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Articolo di Daniel Estulin * Fonte: www.danielestulin.com
Link all’articolo: http://www.vocidallastrada.com

Il sistema finanziario globale si sta disintegrando. Non c’è dubbio che Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Italia, Belgio e Francia sono già in pericolo. La metastasi finanziaria sta minacciando di far saltare la bolla dei sogni finanziari molto più di quella famosa bolla del 1345 che distrusse le banche venziane di Bardi e Peruzzi e ci ha portato in dono la peste bubbonica. 

Benvenuti nel Nuovo Ordine Mondiale, miei cari.

Vedo e leggo commenti sempre più psicotici di commentatori finanziari e lettori del web. E’ davvero così difficile fare 2 +2? Ho spiegato molto bene negli ultimi cinque anni il come e il perché della crisi. E’ arrivato il momento di usare il cervello, questa famosa materia grigia che ci distingue dagli altri animali. Non si può più tornare indietro. La crisi non ha soluzione, a meno che i paesi lascino l’euro e tornnino ad essere stati nazioni. In caso contrario, Bye, Bye.
Perdonatemi, ma ho bisogno di riposo come tutti.

Vi lascio con un comunicato di Lyndon LaRouche, Helga Zepp-LaRouche, e Jacques Cheminade. Di Daniel Estulin  

Una appello transatlantico per soluzioni di emergenza alla crisi di disintegrazione globale attuale.
7 Agosto 2011 – Lyndon LaRouche, Helga Zepp-LaRouche, e Jacques Cheminade hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

L’intero sistema finanziario globale è crollato, e anche se il centro del collasso è nella regione transatlantica, non c’è regione al mondo che sia immune alla disintegrazione è già in corso. E’ necessario un cambiamento radicale nella politica per evitare una disintegrazione totale della civiltà, a partire dalla regione transatlantica, che farà scendere la popolazione mondiale sotto i 2.000 milioni di persone in un periodo di tempo molto breve.

Poiché non vi è alcuna differenza tra la disintegrazione del sistema finanziario e monetario europeo e il fallimento totale delle banche di Wall Street apparentemente troppo grandi per fallire. Una stima prudente è che le sei principali banche di Wall Street hanno un’esposizione di 1500 miliardi di dollari solo nel debito spagnolo e italiano, la maggior parte del quale vale quasi nulla. La scorsa settimana, quando sono stati congelati i prestiti interbancari in Europa, la Federal Reserve degli Stati Uniti ha aperto una finestra di emergenza. Il presidente Obama ha promesso alla cancelliera tedesca Angela Merkel che gli Stati Uniti saranno i prestatori di ultima istanza per tutta l’Unione Monetaria Europea.

Questo impegno del Presidente Obama non è solo incostituzionale e un atto di tradimento virtuale contro il popolo degli Stati Uniti. Si tratta di un impegno per una iperinflazione in stile Weimar, ma questa volta su scala globale. Questo piano di salvataggio iperinflazionario che allungherà la vita all’attuale sistema spezzato, per un paio di settimane, ma il prezzo da pagare sarà un collasso più drammatico nel caos sociale di massa e nella dittatura.
Ci sono soluzioni, anche in questo momento così tardivo. Queste soluzioni sono state ripetutamente sollevate dal prominente economista statunitense Lyndon LaRouche, per anni. Tuttavia, nessuna di queste soluzioni, che dovrebbero essere lanciate negli Stati Uniti, ha la possibilità di essere implementata in tempo se non si rimuove il presidente Barack Obama dalla carica immediatamente con mezzi costituzionali.

Il presidente Obama ha distrutto la Costituzione ripetutamente. Più di recente, ha lanciato una guerra contro la Libia senza l’autorizzazione del Congresso, una flagrante violazione dell’articolo I, Sezione 8 della Costituzione degli Stati Uniti. Il suo accordo creare un “Super Congresso” è la violazione più palese della Costituzione, che concede l’autorità esclusiva alla Camera dei Rappresentanti per formulare la politica fiscale e del debito. Gli abusi incostituzionali del presidente sono ben noti. Almeno due candidati presidenziali dichiarati, Jon Huntsman e Ron Paul hanno chiaramente denunciato i suoi crimini perseguibili. Diversi membri del Congresso e democratici progressisti hanno fatto dichiarazioni simili, così come i membri di spicco della comunità afro-americana. E’ evidente che il Presidente si è impegnato nel commettere crimini contro la Costituzione, che esigono le sue dimissioni dalla carica prima che sia troppo tardi.

Allo stesso modo, i leader dell’Unione Europea violano le loro costituzioni impegnandosi nel salvataggio illegale delle loro mega-banche, mentre la Banca Centrale Europea viola i propri principi fondamentali comprando alle banche e alle assicurazioni il debito che hanno gli Stati sovrani praticamente in bancarotta, così come questi stessi stati. Quest’emissione di denaro falso non solo è contro la legge, ma agiscono come falsari, i capi di Stato europei conducono l’Europa ad iperinflazione in stile Weimar. Come Barack Obama, meritano di essere dimessi dalla carica per alto tradimento, secondo i principi e le procedure dei rispettivi Stati. L’infame “troika” costituita da Commissione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale, che sta imponendo un’austerità senza precedenti sugli Stati sovrani con la complicità attiva del presidente francese e della cancelliera tedesca deve fermarsi immediatamente per evitare la distruzione delle economie e dei popoli europei.

Non appena si rimuove dalla carica il presidente Obama – sia tramite impeachment, dimissioni, o l’emendamento 25, sezione 4, che stabilisce la procedura per la destituzione di un Presidente che non è più fisicamente o mentalmente competente – il Congresso si può rounirsi per approvare il ripristino del Glass-Steagall, che separa le banche commerciali da settori di brokeraggio e assicurativo. Questa proposta di legge è stata presentata al Congresso e Marcy Kaptur, sotto forma di HR1489, che ha già un significativo sostegno a livello di bipartitismo. Con questo, si rimanderanno ai centri di Wall Street almeno 1700 miliardi di debiti di gioco, che sono stati imposti sui contribuenti degli Stati Uniti. Eliminando i libri contabili del governo federale questa quantità di debiti di gioco, il Congresso può procedere immediatamente ad emettere credito federale per la realizzazione di progetti infrastrutturali che sono vitali, come il North American Water and Power Alliance (NAWAPA), che creerebbe immediatamente milioni di posti di lavoro produttivi.

Gli Stati Uniti poppono avviare un processo fisico di ripresa economica, stabilendo il quadro di azioni simili in Europa occidentale. La regione transatlantica può tornare indietro dal collasso che altrimenti porta irreversibilmente ad una nuova epoca buia, ma solo a condizione di adottare tali misure. Il primo passo inevitabile sono le dimissini dalla carica del presidente Obama, nei prossimi giorni a venire. La stragrande maggioranza degli americani già chiede questo.
La stragrande maggioranza dei cittadini dei paesi dell’Europa occidentale esige lo stesso, e chiede un cambio di leadership.
Ora è il momento di agire.

20 Commenti a “SOLUZIONI DI EMERGENZA ALL’ATTUALE CRISI DI DISINTEGRAZIONE GLOBALE”

  • Alvise:

    Si tratta di caos pilotato cioè di terrorismo per indurci in soggezione e farci accettare la perdita di qualsiasi diritto e farci digerire il crimine supremo: la guerra totale a cui farà da detonatore la gagliarda risposta militare, da pari a pari, della Repubblica Islamica dell’Iran aggredita da USraele/NATO.

  • Matt:

    No, ma no no e no!……”Rimuovere Obama…” Ma non lo vede l’autore dell’articolo che Obama non e’ altro che un’altra marionetta??! Cosi come lo erano Bush, Clinton, Brown, Blair ecc ecc.
    Ci vuole un cambiamento culturale, il sistema e’ finito, il sistema monetario e’ finito…

  • martin:

    Ne meno la uscita del euro salvera le economie e di consecuenza ogni aspeto della societa cosi come la conosciamo,si è diventati troppi avidi,euro,dolaro,lire qualsiasi sia la moneta ci sara sempre la avarizia ed il senso di potere che danno le banconote,il problema non sono le speculazioni,queste come le crisi le creano le persone,è inutile prendersela con il sistema,siamo noi il problema,si sono sperimentati tutti i sitemi di goberno,socialismo,comunismo,capitalismo,teocrazie,monarchia nessuno è andato a buon porto,ma erano i sistemi imperfeti o negativi????
    il Dio denaro è l’unico Dio che non conosce atei…..

    • Manlio:

      Aimè, hai proprio ragione caro Martin.
      L’uomo è avido, malvagio e ipocrita.
      Come ben affermi, dice i non credere in nulla, si ritiene ateo, ma in verità adora e venera un solo dio: il denaro.

      • adamo:

        Sono i due commenti più lucidi che ho trovato in questo spazio.
        Si continua a cercare responsabilità esterne, loro, i governi, le banche, i Rothschild, …, come se esistessero due fazioni diverse: gli altri i cattivi, noi (ancor meglio “IO”) i buoni.

        Noi e loro siamo della stessa pasta, la fotocopia. Cosa fa il governo? Dice che è colpa dell’opposizione, del sistema, della legge sbagliata, dei magistrati, dei giornali, …

        Per questo non avverrà nessun cambiamento che non investa principalmente noi stessi.

      • adamo:

        Il mio commento sopra è l’esempio di quanto irta e difficile sia la strada che vorrei e dovrei percorrere: guardare alla lucidità o non lucidità altrui non è un buon modo per concentrarsi sui propri limiti.
        Ma in questo caso non ci sarebbe scambio e il “risveglio” può essere aiutato anche da questo.

  • giuseppe64:

    benvenuti nella nuova prossima ” moneta elettronica ” tranquilli è solo una tappa di una agenda e per questo ed a questo si attengono tutti escluso nessuno ……….. saluti .

  • franpez:

    Fanno crollare l’economia perchè vogliono arrivare ad un’unica banca mondiale seguita da un governo mondiale. Questa sarà la ‘soluzione’ al default dei programmato in massa.
    esautoreranno completamente i governi delle varie nazioni e chi non sarà d’accordo verrà preso in ‘gestione’ dall’esercito mondiale.

    Obama non ha alcun potere e, viceversa, fa parte del gioco del NWO attivamente.

    Davvero ancora qualcuno ha dei dubbi su quello che sta accadendo? Servono i sottotitoli?

    Risvegliamoci in massa, quando siamo consapevoli e sappiamo dove vogliono arrivare non riusciranno più a realizzare l’obiettivo funesto.

  • gabry:

    Quanto tempo dico e ridico che l’italia doveva e deve USCIRE dall’euro, adesso si sentono cazzate del tipo far rientrare i capitali fuggiti ? SI DEVONO FAR RIENTRARE LE AZIENDE andate a produrre in cina – romania- polonia ecc. fuggite a causa delle classi politiche corrotte e mangione che si sono alternate in questi ultimi decenni, tutti i politici ma proprio tutti non hanno nessun neurone attivo anche loro pensano al dio denaro la materia grigia se la sono bevuta o la usano soltanto per fare il bunga bunga oppure a sistemare gli amici, parenti e compiacenti, dobbiamo dedurre che qualsiasi politico insediatosi ha sempre fatto i propri interessi, quindi si è reso utile come ottimo nemico della patria.

    • NEO:

      Se continuiamo a chiedere queste cose, significa che che vogliamo che questo sistema marcio continui a vivere….
      Il problema non sono solo i politici e banchieri, ma siamo noi che vogliamo essere schiavi, non pensiamo nemmeno di combatterlo questo sistema, pensiamo solo di combattere chi questo sistema lo gestisce, solo perche’ vorremmo gestirlo noi e forse peggio di loro.
      Non immagginiamo la nostra vita fuori dalle fabbriche, senza vacanze al mare,senza aperitivo la sera,senza,senza,senza…….
      O decidiamo di impostare la nostra “vita” diversamente, o ci saranno sempre “dittatori” che ci schiacceranno.

      In un mondo di schiavi, non si puo’ non essere padrone….

  • SILVIO:

    Lyndon LaRouche sogna il ritorno degli Usa al ruolo di “timonieri del mondo”.
    Liberissimo di sognare e di crederci ma la sua visione non è a 360 gradi.
    Non vi è (quasi) alcun dubbio infatti che su scala mondiale si stiano affrontando (senza esclusione di colpi) almeno tre congreghe elitarie:
    - La prima è fedele al “Washington Consensus” (guidata dal clan Rockefeller e sodali?) ed ha come supporto un complesso industrial-militare dotato di armi nucleari di massima deterrenza.
    - La seconda propugna un’Europa forte, smisuratamente allargata ed autoritaria (guidata dal clan Rothschild e sodali?) ed ha come supporto un complesso industrial-militare dotato di armi nucleari di minore deterrenza.
    - La terza è di matrice euro-asiatica (principalmente Russia e Cina) ed ha come supporto un complesso industrial-militare dotato di armi nucleari ed elettromagnetiche (nonché antigravitazionali) di temibile potenza (come la cinese “shashoujian”).
    Non a caso, oggi “La voce della Russia” pubblica l’articolo « La Russia come forza d’attrazione » che esordisce con questa ipotesi (= auspicio?):
    « L’Unione Sovietica potrebbe rinascere fra una decina di anni…».
    E l’Italia ?
    Potrebbe giocare a tutto campo (in difesa degli interessi nazionali) se non avesse i lacci e lacciuoli dei Trattati sottoscritti dai suoi infami rappresentanti politici, servi dei servi delle elites cleptocratiche.

  • fermare le banche.subito:

    La difesa dei popoli è seguita dalle responsabilità dei cittadini, loro solo loro sono responsabili del proprio futuro, il conseguimento del loro valore è l’intreccio di come si evolvono i parametri emessi dalle banche. L’azione meritocratica e benessere di tutti è l’abile conseguenza dei suoi gesti, movimenti, è quando i soggetti politici non acconsentono, o, sono sordi dal ricevere le loro indicazioni, le masse inevitabilmente scendono in piazza, o si ribellano a uno stato di regime formando la sua forza delle idee nella forma o sostanza, è quando la logica del par bene impone per tutti la sua medicina:” LA MEDIATOCRAZIA”. La sostanza non cambia, i sentimenti profondi delle masse,(proprio così le masse). il loro gioco forza sono il cuore del sistema: LE BANCHE. Il sistema funziona con la complicità delle stesse, e anche nell’articolo sopra esposto è la verità di come si gestisce l’economie, il potere finanziario sopravaluta quello democratico largamente votato dalle masse, e di per se diventa proprietario di tutto il funzionamento del sistema,Impoverendo e creando un popolo di “A” e quello di “b”,e allora c’è qualcosa nel sistema che non funziona.
    Il sistema bancario funge da proprietario della moneta e impoverisce ai popoli la sua medicina: “IL DEBITO DEGLI STATI SOVRANI”. Per forza di cose i governanti sono alla fine del racconto, non fanno altro che trovare scuse illegittime o forfettarie per la più grande spoliazione di tutti i diritti che il popolo ha acquisito in tutti gli anni della storia italiana.
    Il controllo della finanza della moneta ecc. deve necessariamente passare per i popoli che danno un senso al loro futuro qualora esso sia, quello buono o quello cattivo.

  • Alessio:

    Sarà che sono incompetente in materia, ma la mia incompetenza probabilmente mi fa vedere le cose in maniera un pò meno complessa:

    Il mondo NON può fallire, fate tutti i calcoli che volete, ma il mondo può solo “deperire” o “morire” a causa di uno sfruttamento massivo delle sue risorse. Ma dal momento che la finanza è volutamente scollata dal mondo naturale, non vedo come possa fallire l’economia mondiale. Piuttosto potrebbe fallire il “gruppo di controllo” mondiale, quindi tutti quegli enti e quelle persone che oggi tirano le redini della finanza. ( per meriti o per forza ).

    Quindi tutto lo spauracchio mediatico, compresa l’ipocrisia di chi vuol fare notizia cavalcando la “crisi globale”, è una messa in scena da parte della “casta” mondiale bocciata da questo o da quell’altro potere.

    I soldi non finiscono, finisce piuttosto il loro valore e questo valore è dato da persone, che competono con altre persone non quindi da comandamenti di un’entità superiore. I paesi non falliscono, ma perdono potere finanziario/gestionale di una fetta di mondo. Le borse non crollano, ma si svuotano di numeri che corrispondono ( più o meno ) a denaro contante o valori simili. Il lavoro non finisce, ma viene contenuto o ostacolato da questa o quella entità per scopi diversi ( chiedete al vostro rubinetto di smettere di gocciare perchè c’è crisi… Questo è un ridicolo esempio, ma va trasposto alle grandi quantità diverse ). Il debito non esiste realmente, esiste solo come leva per il controllo, esiste solo quello morale, ma questa non è materia finanziaria. I paesi che si rifinanziano con le risorse dei cittadini non hanno nessun bisogno, dato che la popolazione detiene il potere finanziario per farlo, è tutta una buffonata per prelevare dei diritti al popolo ( come giustamente dice questo articolo ).

    Quindi noi stiamo veramente assisteno ad uno sconvolgimento degli equilibri di potere nel mondo. La crisi non è altro che lo tsunami dopo il terremoto, ma in pochi guardano al terremoto. Diciamo pure che l’onda di questo tsunami è fatta di una materia inesistente, fatta solo di convinzioni e di concetti astratti che guidavano il nostro operato tangibile e la nostra qualità di vita. Io so che tutto questo finirà prima o poi, ma che nessuno imparerà la lezione, siamo tutti ansiosi di tornare tranquilli nell’alveo delle regole che conoscevamo.

    • MassimoVerdinoMosello:

      se, come più volte sentito, vogliono far fuori la “middle-class” potrebbero riuscirci se la crisi economica fa sì che tu perda il lavoro, venga espropriato e poi via a vivere sotto i ponti o per strada, o in macchina se ti rimane, e con gli sbirri che arrestano chi vi da un po’ di umano aiuto.

      vedere per credere:

      http://www.youtube.com/watch?v=ICx3AfSlc-w&feature=youtu.be

    • NEO:

      Perfettamente daccordo con te, tutti vogliono cambiare tutto, x non cambiare niente.
      Si incitano nuovi politici/governanti, senza aver capito che ognuno di noi ha un ruolo.
      Loro hanno il loro di sfruttarci, e noi avremmo il nostro di non farglielo fare, se noi continuiamo a chiedere che riaprino le fabbriche, che ci siano altri messia che ci salvino, non cambiera’ mai niente.
      Per me puo’ crollare tutto domani mattina, passeremo sicuramente tra disordini e anarchia, ma secondo le leggi di natura, il piu’ forte sopravvivera’….
      Tutto il resto sono chiacchere….

  • rinus:

    Stiamo assistendo ad una guerra mortale ,speculatori e banche contro usurai.Il brutto che il 90% per cento delle persone non vede e non sente.La battaglia sembra che valga il predominio del mondo.ma fino a prova contraria fin che non tocca noi,facciamo come gli gnu, vengono sbranati dai leoni a turno.Ne i leoni hanno interesse ad ammazzarli tutti insieme,dato che poi morirebbero di fame.
    Il brutto sarebbe se le guerre economiche passano dagli usurai ai militari ed allora grazie alle armi si potrà raggiungere lo scopo di eliminare capre e cavoli.

  • TerzaPosizione:

    Nell’articolo si parla di banche veneziane ma mi sembra che furono annientate quelle fiorentine dalla crisi innescata dai veneziani.

  • Anonimus:

    Sollevazione popolare, biocottamento di tutti i prodotti, corsi di formazione gestiti dal basso per imparare a seminare raccogliere e produrre verdure, richiesta in massa sotto al parlamento di uscire dall’euro, riconquistare la sovranità nazionale e monetaria, banca centrale di stato che stampa moneta, uscire da tutte le guerre, in galera tutti i rappresentanti politici……..immagina 10-15 milioni uniti verso questa direzione, mi viene da ridere, a pensare alle mutande dei politicanti infami………………….Basta chiacchiere!! c’è bisogno di azione. Wake up Italia!!!!!!

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