26 agosto 2011
Dal Réseau Voltaire apprendo che i quattro giornalisti che sembravano scampati al pericolo l’altro ieri, in realtà rischiano come minimo l’arresto dai ribelli, poiché la Croce Rossa, che li ha salvati dall’arresto all’uscita dall’hotel Rixos a Tripoli, adesso non è più presente all’hotel Corinthios dove si sono riuniti i giornalisti.
Si apprende anche che nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 agosto, i ribelli hanno attaccato il quartiere di Abou Slim a Tripoli, braccando i funzionari lealisti e le loro famiglie.
Fonte: http://www.voltairenet.org/Les-rebelles-epurent-le-quartier-d -
La testimonianza di Matthoeu Mabin, inviato speciale di France 24 a Tripoli è particolarmente preoccupante:
“Si tratta non tanto di combattimenti quanto di un braccaggio degli ultimi fedeli del colonnello Gheddafi o piuttosto degli artigiani del sistema Gheddafi, piccoli funzionari che servivano direttamente lo Stato, che si sono riuniti in questo quartiere di Abou Slim, negli edifici, e che non hanno avuto la risorsa per fuggire e per scampare alla salla sanzione dei ribelli. Ciò a cui assistiamo oggigiorno è certamente la fase più cupa della guera in Libia con le sue colonne di ribelli che si accaniscono su questo quartiere, su queste persone, queste famiglie che si sono rifugiate in questi edifici.
I nostri colleghi arrivano or ora dall’ospedale principale di Tripoli dove hanno visto tutta la notte e stamane arrivare numerosissimi feriti da armi da fuoco, e tra queste persone, anziani, donne e persino bambini. Il CNT ha taciuto completamente il fatto. Non vi è nessuna richiesta alla resa. Ci avviciniamo sicuramente alla fase più triste del conflitto ed è probabile che il CNT e la ribellione dovranno rendere conto di questi fatti [...]
Questa è una fase di epurazione che sembra del tutto incontrollata, in particolare questa banda di Misurata, la città martire della Libia, che è risalita fino a Tripoli per esercitare la sua vendetta ».
Trad. NF





























CNT acronimo di… Comitato Napoli Trento?
Cappiarola ma possibile che giornalisticamente, ogni volta si diano per scontate parole, quando queste poi non sono mai state nominate per esteso?
Ma come faccio io a comprendere un articolo fatto di acronimi, sembra di leggere i messaggini dei ragazzi di oggi sui loro telefonini dove tutto è a risparmio, tranne la quantità dei messaggini che arricchiscono le compagnie telefoniche.
Ci sarebbe tantissimo altro da scrivere. Ma la struttura del blog e la gabbia (dorata) dei commenti non lo permette.
Comunque, onore ai pochi giornalisti investigativi che hanno rischiato la pelle per rendere testimonianza della verità. Ed onore a chi ne pubblica i loro report.
Disonore ed infamia (invece) ai governanti occidentali che hanno soddisfatto l’avidità dei loro padroni sul sangue di vittime innocenti.
Postilla in merito al commento di Icecube:
Non darti pena. CNT è un acronimo virtuale. Nel reale è insussistente.
È infatti il paravento dietro cui si celano 5 mila mercenari guidati dai Servizi Segreti della Triplice Alleanza (Usa-Francia-UK).
ho capito.
Leggo ora un report di Russia Today, che riporto quasi integralmente:
« Gli Stati Nato sono oggi l’un contro l’altro per spartirsi la ricca torta delle ricchezze libiche.
Il Consiglio Nazionale Transitorio (=CNT) della Libia è stato già oliato a dovere (col rischio che scivoli nella corruzione).
L’Italia gli ha concesso mezzo miliardo di dollari, l’ONU 1,5 miliardi e la Turchia 300 milioni di dollari.
Luca Galassi (reporter di PeaceReporter.net) afferma:
«La Libia è ormai una terra di opportunità e tutti cercano di far bottino. Si tratta di una sorta di saccheggio. Stanno cercando di sfruttare questa guerra nel miglior modo possibile.
Una guerra è un momento di opportunità, di fare profitti. Oggi la guerra è indispensabile per le economie occidentali e le industrie occidentali.
Si distrugge, si ricostruisce, si distrugge, si ricostruisce. È come un circolo vizioso ».
—– Ciò, alla faccia delle balle sulla guerra umanitaria, autorizzata dalla risoluzione N.1973 sancita da quell’immondo carrozzone , chiamato ONU.
comitato nazionale di transizione
grazie
Almeno i Media sono onesti a definire i gruppi con i nomi corretti:
Ribelli: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/R/ribelle.shtml
1 Che attua o ha attuato una rivolta contro l’autorità costituita o contro un’occupazione straniera: spedizione contro le popolazioni r.
2 Che rifiuta ogni forma di autorità e di sottomissione nei confronti di qlcu. o di qlco.: indole r.; un ragazzo r. ai genitori
3 fig. Che resiste a ogni trattamento, a ogni cura: riccioli r.
Lealisti: http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/L/leale.shtml
1 Di persona, onesto e sincero, fedele alla parola data, a una promessa o a un patto: avversario l.
2 Riferito a cosa, conforme alle regole, senza imbrogli: combattimento l.
ho capito come si sentivano le persone uscite dalla seconda guerra mondiale…
…quando (presumo arrivati a questo punto) HITLER voleva combatterli ……
a quei tempi fecero capire a tutti chi deve comandare e regnare sulla terra !!!!!
e tutti lo hanno capito perfettamente !!!!!
con chi parli parli di quei tempi vedi scendere l’oscurita sul suo volto….come se non si dovesse parlare di quelle cose…di come siano andate effettivamente le cose !!!!!
io credo che HITLER e tanti altri a quei tempi volevano combatterli ….
….ed a noi oggi è arrivata tutta una storia diversa !!!!!!!