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Mi chiedo perchè Massimo Fini, giornalista che leggo e da me rispettato, scriva articoli come questi. A chi o a cosa giovano? Mi chiedo come si possa giudicare in questo modo, disquisire cosi grezzamente sugli eventi bellici mentre la gente crepa… La guerra rivela gli uomini sostiene Massimo Fini, io sostengo che riveli in particolare il vero volto dei politici ed i loro camerieri giornalisti, quelli che comodamente seduti ad una scrivania giudicano al riparo delle bombe e degli schizzi di fango.

Mi chiedo, mentre mi si stringe il cuore, cosa avrebbe raccontato di queste guerre Vittorio Arrigoni.   Adesso capiamo perchè lo hanno trucidato con tanta ferocia.

LB

Per sbugiardare Massimo Fini bastano le prime righe di questo articolo di oggi SU TISCALI: http://notizie.tiscali.it/articoli/esteri/11/09/08/libia-gheddafi-001.html che dicono:

Torna a farsi sentire il leader libico Muammar Gheddafi che, in un messaggio diffuso dalla televisione al Rai con sede a Damasco, ha condannato “la guerra psicologica e le menzogne” dette sulla sua presunta fuga dalla Libia. “Non restano loro che la guerra psicologica e le menzogne. Hanno detto recentemente di aver visto Gheddafi in un convoglio verso il Niger”, ha dichiarato il colonnello, prima di ironizzare: “Quanti convogli di contrabbandieri, merci e gente entrano nel deserto ogni giorno verso il Sudan, il Ciad, il Mali o l’Algeria. Come se fosse stata la prima volta che un convoglio attraversava il confine con il Niger”. Indirizzandosi ai libici, Gheddafi ha poi aggiunto: “Vogliono indebolire il vostro morale, non occupatevi di questo nemico debole e ignobile”. Quindi il colonnello ha assicurato che “la Nato sarà sconfitta” poiché “le sue capacità materiali non le permettono di continuare” a intervenire. “Siamo pronti a Tripoli e ovunque a intensificare gli attacchi contro i ratti e i mercenari”, ha insistito il rais.

e la notizia data ieri a uno dei TG che non essendo mai uscito dal paese Gheddafi starebbe riorganizzando una milizia. E infine, il dettaglio non da poco che questi dementi abbiano utilizzato delle bombe all’idrogeno per rastrellare il paese e fargli la pelle. E lui, nonostante tutto, parla ancora per aizzare il suo popolo a difendersi. Un coraggio da leone, altroche, un vero martire/profeta/eroe della nostra cupa era.
NF

Della viltà dei potenti

Fonte: Massimo Fini,  di Massimo Fini

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Il duca di Blangis, uno degli aguzzini delle “Centoventi giornate” di De Sade, “si sarebbe fatto spaventare da un bambino un po’ deciso e quando non aveva in pugno la situazione e non poteva ricorrere all’astuzia e al tradimento diventava timido e vile”. Di questa pasta sembrano fatti i dittatori, almeno quelli moderni: spietati con le vite degli altri, disposti a ogni ignominia pur di salvare la propria. Saddam Hussein si è fatto trovare come un topo di fogna in fondo a un tombino. Ben Alì è scappato con la cassa. Hosni Mubarak si è lasciato barellare in uno di quei grotteschi processi che, da Norimberga in poi, i vincitori intentano ai vinti, sperando così di impietosirli. E, per restare in casa nostra, riandando a tempi più lontani, Benito Mussolini, dopo tanta retorica sulla ‘bella morte’, che spinse molti giovani di Salò a sacrificare la vita per lui, si fece pescare mentre fuggiva verso la Svizzera travestito da soldato tedesco. Anche Muammar Gheddafi, che per tutta la vita ha fatto il gradasso, sembra seguire questa via vergognosa: dopo aver chiesto per mesi ai suoi l’estremo sacrificio (“combatteremo fino all’ultima goccia di sangue”) lui sta fuggendo, come una lepre impazzita, per ogni dove invece di affrontare il nemico nell’ultima battaglia.

Certamente non è Catilina: “Catilina fu trovato lungi dai suoi fra i cadaveri dei nemici: respirava ancora un poco, ma gli si leggeva sul volto la stessa espressione di indomita fierezza che aveva da vivo” (Sallustio, La congiura di Catilina, LXI). Peraltro Catilina non era un dittatore, ma un ribelle che si era rivoltato contro la falsa democrazia delle oligarchie dominanti e nullafacenti della Roma Repubblicana, un uomo che ci farebbe molto comodo oggi, in Italia. Nella modernità la sola classe dirigente coerente con i propri misfatti è stata quella nazista. Quando Hanna Ritschl, asso dell’aviazione tedesca, negli ultimi giorni di Berlino riuscì ad atterrare, non si sa come, vicino al bunker, bombardato da tutte le parti, disse a Hitler: “Mio Führer, salite sull’aereo. Vi porterò in salvo”. Hitler rifiutò e ordinò alla donna di riprendere immediatamente il volo, altrimenti non avrebbe avuto più margini di fuga. E non volle accettare nessun’altra soluzione: “Sono sicuro che se gli americani mi prendono prigioniero, mi esporranno in una gabbia, come una scimmia”. Si suicidò con un colpo di pistola. Mentre Goebbels e la moglie Magda si diedero il veleno dopo averlo fatto con i loro sei figli. Questo non li assolve da nulla, ma li mette perlomeno all’altezza dei loro crimini. Perché non c’è nulla di umanamente più ripugnante del Duca di Blangis, sadico e vile. Il mafioso che sciolse un bambino di 12 anni nell’acido, la sera stessa era in un piano-bar e si inumidiva alle note di Frank Sinatra. Questo, almeno per me, è l’Intollerabile.

La guerra ha almeno questo di buono: rivela gli uomini. Ci sono individui che in tempi normali, quando sono al sicuro, fanno i gradassi e i prepotenti e che poi, al momento del dunque, battono i denti come conigli e altri, a cui nella vita civile non avresti dato un soldo, che si dimostrano uomini di grande coraggio. E non ho mai capito se sono le mollezze del potere a rendere vili le classi dirigenti, autoritarie o democratiche fa poca differenza, o se sono proprio le qualità negative del Duca di Blangis (astuzia e tradimento) a portare al potere uomini mediocri a danno di altri che, per rispetto di se stessi, si negano a questi mezzi.

11 Commenti a “Tu quoque Massimo …. ditemi che non è vero”

  • Ivan:

    Mah… non riesco proprio a vedere dove sia lo scandalo di questo articolo.
    Parla semplicemente del fatto che molti uomini di potere appaiono forti e indomiti quando tutto va bene ma poi al primo segno di pericolo corrono a nascondersi come topi.
    E allora? Tra l’altro ha anche ragione. E non solo gli uomini di potere, ma anche tantissime persone “normali” si comportano così.
    Non disquisisce sulla guerra, tantomeno in modo grezzo. Il fatto che abbia preso spunto da una guerra per parlare della codardia degli uomini non mi sembra affatto irrispettoso verso chi in quella guerra ci lascia la pelle.
    Vuoi forse dire che se ci sono morti, allora per rispetto non si può nemmeno disquisire sulle circostanze che ne hanno causato la morte? Questo sì che sarebbe assurdo.
    Sarebbe come impedire di parlare di sicurezza stradale per rispetto dei morti in incidenti.

    • Caro Ivan, dagli aggettivi usati per descrivere i capi delle nazioni sovrane invase e l’omissione dell’evidenziazione della disparità di forze in gioco e quindi il relatico comportamento difensivo dei capi attaccati, traspare una evidente e per noi degna di biasimo, trascuranza della impari situazione di scontro. Chiunque si nasconderebbe in un tombino sapendo di essere oggetto di una taglia. Il lato umano di questi personaggi e la loro resistenza ai regimi sovranazionali li fanno apparire ai nostri occhi degni di rispetto e non di scherno.

    • ws:

      questo articolo di fini e’ mediocre e avalla tutte storielle del sistema ( tipica “saddam preso nascosto in un tombino ) rendendo fini indistinguibile da qualunque altro ” pennivendolo”, e la cosa e’ rilevante perche’ fini ce’ l’ ha menata fino ad ieri sul fatto che lui era “diverso”.

    • Daniele:

      “Anche Muammar Gheddafi, che per tutta la vita ha fatto il gradasso, sembra seguire questa via vergognosa” ivan ci sei o ci fai.. non credo che abbia mai fatto il gradasso e non mi pare che stia seguendo la via vergognosa di ben ali o mussolini o mubarak.. il popolo nella sua interezza lo ama.. provare per credere. e’ inutile che questi pezzenti continuino a ciarlare con questi articolini cacati cacati sempre nel tentativo di coprire questi pazzi sanguinari settari.. oh di questa guerra la notizia vera sarebbe quella di dire che la nato sta facendo una strage chiaro!?

      • Daniele:

        secondo me e correggetemi se sbaglio, in questo caso, a chi non e’ piaciuto l’articolo di fini doveva mettere 5 stelle, perche’ l’intento dell’autore era proprio quello di smascherare il continuo servilismo dei media mainstream o no? lo strafatto quotidiano

  • dl31:

    admin ….
    non dare retta ad ivan ………l’articolo è molto chiaro !!!!!!
    quindi i ribelli usano le bombette all’idrogeno !!!!!
    cosi al meno restano sul naturale e non inquinano !!!!
    mi sa pero che ora passeranno alle cose piu inquinanti …oltre a quelle gia utilizzate !!!!
    ma poi se la nato e i ribelli controllano tutta la libia come fa ad uscire una colonna di convogli con oro e diamanti ????

  • Ezio:

    L’articolo di Fini è una solenne cazzata, punto e basta , visto che il suddetto non è un cretino, mi chiedo perchè lo ha fatto o forse qualcuno glie lo ha imposto ?

  • Livio:

    Fini, Massimo, tutto sommato non è un cattivo giornalista , ma purtroppo il dover o voler scrivere sempre su tutto, anche quando non si sono accertati accuratemente i fatti, come quello in questione, lo pone in condizione di scrivere cavolate.Aggiungiamo poi la sua inesorabile passione per i drinks e abbiamo l’articolo in oggetto.

  • Gius&pp&:

    Chiedete a fini chi ha scritto e scrive la storia? lui e’ al servizio di costoro?

  • luca:

    Ringrazio infinitamente Lino Bottaro per aver postato questo articolo di un altro finto alternativo, Massimo Fini! Avevo visto questa pseudo intervista per caso sul sito di un altro disinfomatore d’eccezzione, Beppe Grillo.Già il fatto che molto spesso si fa intervistare sul sito in oggeto già la dica lunga.
    Poi vorrei ricordare a Fini,un capo per continuare la sua battagglia deve per forza scappare,altrimenti come potrà organizzare le milizie ecc??Nella storia ce ne sono a centiaia di storie di generali e condottieri che hanno dovuto scappare per poi riorganizzarsi,e ne abbiamo due esempi lampanti con Scipione l’Africano che dovette scappare davanti Annibale,per poi sconfiggerlo definitivamente dopo,e Napoleone anche dovette farlo,per poi rioganizzarzi per la battaglia di Waterloo.Allora dimmi Fini,cosa ci vedi di strano??
    Ritornando poi a Mussolini,gli ricorderei che il Duce aveva decine di migliaia di soldati pronti a difenderlo fino all’ultimo (come il caro Gheddafi ora) ma volle evitarlo per non spargere sangue.Poi aveva che se quei famosi incartamenti per dimostrare chi veramente aveva scatenato la guerra,e lo sapete chi erano costui?? gli stessi che ve lo stanno mettendo nel ….. ora! strana coincidenza vero….
    Signori cari,il caro maestro Gesù 2000 anni fa ripeteva con forza di diffidare dai falsi profeti,e probabilmente non intendeva solo in ambito religioso,ma con tutta probabilità a tutta la gentaglia con Fini,Grillo,Travaglio,Guzzanti ecc che in realtà sono completamente asserviti al sistema ma in un modo molto più fine! Attenzione alle cose che leggete.

  • mincuo:

    E indovina un pò Fini è anche lui uno che riposa il sabato

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