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“L’esistenza di un presunto nemico, l’odio contro gli infedeli, contro gli stranieri, è sempre stata considerata una necessità da chi detiene il potere e se ne serve a proprio vantaggio. Quella del nemico è una paura salutare per chi comanda. Finché la gente crede di essere minacciata da un nemico esterno, non si accorge di essere sfruttata da chi la protegge”

Carlo Cassola – “Davanti a una torre normanna”

 

 

 

 

Tiziano Terzani, sotto la protezione di un imam, visitò un centro d’addestramento di miliziani musulmani e, sebbene per l’Islam l’ospite sia sacro e inviolabile, passando vicino ai giovani apprendisti guerriglieri, più di qualcuno gli bisbigliò, tra i denti, in inglese: “Vi ammazzeremo tutti quanti, sporchi cristiani!”.

Ora, a meno che non si sia trattato di un centro d’addestramento della CIA, ma ne dubito, si deve ammettere che una parte forse infinitesimale di musulmani odia cordialmente tutto ciò che sa di Occidente e che abbia la pelle bianca.

Nel film sulla banda Baader Meinhof [1], ci sono giovani tedeschi appartenenti alla R.A.F. che vanno ad addestrarsi all’uso delle armi in medio oriente. Ora, a meno che i gruppi terroristici come la R.A.F. e le Brigate Rosse non siano stati creati e gestiti dalla CIA, si deve ammettere che una parte forse infinitesimale di musulmani odia cordialmente tutto ciò che sa di Occidente e che abbia la pelle bianca, tranne ovviamente quei pochi terroristi che combattono gli Stati nazionali e che sono affratellati con i guerriglieri musulmani dallo stesso odio per il capitalismo e l’imperialismo americano.

L’odio come collante internazionale.

Un odio che ha radici antiche e che io faccio partire, perché di documenti anteriori non ne ho, dal 1954.

E’ del 1954, infatti, il libro “America con gli stivali”, di Giuseppe Prezzolini, edito da Vallecchi, da cui traggo le seguenti citazioni: “Bisogna capire che una posizione di paese ricco in confronto di paesi poveri, di stato borghese in confronto di stati proletari, finisce per generare l’invidia e l’antipatia e l’odio. Con meraviglia gli americani registrano ogni tanto le manifestazioni di odio di altri paesi e di altre popolazioni. Non capiscono”.

E ancora: “La classe dirigente americana, quando popolazioni dell’Asia e dell’Europa e dell’Africa si rivoltano e si uniscono in leghe che tendono a distruggere la superiorità economica degli Stati Uniti, siccome è pacifica di cuore e di educazione, si guarda dattorno e si domanda che cosa ha fatto di male. Non avete fatto nulla di male, cari miei, se non emergere, ed emergere significa essere odiati. Non c’è uomo o classe o paese che emerga il quale non sia odiato. E bisogna allora che si difenda, oppure che si lasci sommergere”.

Io ci vedo una certa ingenuità nell’autore di queste note, soprattutto dove afferma che la classe dirigente americana è pacifica di cuore, e non tanto perché Prezzolini fosse ingenuo, quanto perché ingenui erano i tempi, i tempi di Happy Days, i mitici anni Cinquanta, della ricostruzione postbellica e del boom economico.

Posto che magari la classe dirigente dell’epoca fosse stata realmente pacifica di cuore e che i Dick Cheney e i Donald Rumsfeld portassero ancora i calzoni corti, forse nelle parole di Prezzolini si può trovare una spiegazione psicologica dell’odio della nostrana Sinistra verso Berlusconi, dal momento che, secondo l’autore, non c’è uomo che emerga che non sia odiato. E Berlusconi, magari con l’aiuto di Craxi, per essere emerso è emerso.

Tuttavia, ciò che mi preme sottolineare è che come i sionisti hanno strumentalizzato l’Olocausto, facendolo rendere, per spillare denaro alla Germania e per crearsi un alibi al genocidio del tempo presente in Palestina, così a qualche alto funzionario americano, magari consigliere di qualche presidente dell’epoca, venne l’idea che l’odio dei paesi del mondo verso i ricchi americani potesse essere strumentalizzato portandolo alle estreme conseguenze. Se questa ipotesi è corretta, la nascita di Al Qaeda, ramo arabo della CIA, e l’attribuzione ad essa di attentati contro l’America in particolare e i cosiddetti paesi liberi in generale, ha una sua logica e una correlazione diretta. Ovvero, non ha soluzione di continuità e un filo rosso unisce gli anni dell’ingenuità americana con quelli posteriori all’undici settembre 2001.

Se la strumentalizzazione dell’Olocausto ha portato potere e denaro allo Stato d’Israele, la strumentalizzazione dell’odio diffuso verso gli yankee ha portato potere e denaro al governo degli USA, fornendogli un pretesto per attuare guerre preventive e di conquista, camuffate da interventi umanitari. Se veramente l’America degli anni Cinquanta era ancora un paese decente e rispettabile, nel giro di pochi anni, con l’uccisione di Kennedy, ha compiuto una diabolica trasformazione, perdendo la verginità e cominciando ad assumere le sembianze del regno del Male.

Ciò è stato determinato dal fatto che nel governo della cosa pubblica hanno prevalso le logiche militari rispetto a quelle civili, ovvero vi è stata un’infiltrazione silenziosa di cervelli militarmente educati che ha soppiantato ogni onesta inclinazione della classe politica, se mai ve ne sia stata una.

Gli attentati sotto falsa bandiera hanno radici antiche. In epoca moderna non c’è conflitto armato che non sia stato fatto conflagrare grazie a un casus belli, tecnica che già gli antichi strateghi romani conoscevano, ma che se si va a indagare nella storia delle guerre, non è escluso che venisse praticato anche dagli eserciti delle dinastie cinesi o di altre antiche popolazioni.

Come è già stato spiegato da Mazzucco e da altri ricercatori, per legge gli USA non possono dichiarare guerra per primi, ma possono solo rispondere in caso d’attacco. Questa clausola ostacola i magnati delle armi e della ricostruzione edilizia, che in genere sono le stesse persone. Per ovviare a tale inconveniente, a meno di fare un colpo di stato, tali ristrette élites hanno pensato bene di inscenare un attacco all’America da parte di una fantomatica organizzazione araba da essi stessi creata, sulla base dell’effettivo odio che migliaia di persone del Terzo Mondo hanno nei confronti degli americani, come Prezzolini se n’era accorto e come anch’io ebbi modo di sperimentare nel 1993.

Mi trovavo infatti per una vacanza in Perù. A Cuzco, per la precisione. Passeggiando per strada, di giorno, in una zona poco frequentata dagli stranieri, un giovane barbuto si affacciò sull’uscio di una casa e, guardandomi con cattiveria, mi disse le fatali parole: “Yankee, go home!”.

Ci rimasi male e, se non si fosse subito ritirato, gli avrei mostrato il passaporto spiegandogli che sono italiano, che la mia nazione dopo il 1945 era tappezzata dai manifesti con la falce e il martello (cosa che scandalizzava moltissimo i nostri liberatori) e che per molti decenni abbiamo avuto il più grande partito comunista d’Europa, fino almeno alla caduta del muro di Berlino e fino a quando gli Illuminati non hanno deciso di far morire il comunismo, così come avevano deciso di farlo nascere.

Tutto questo, ed altro, avrei voluto spiegargli. Gli avrei parlato magari anche della mia frequentazione di pochi anni prima del Collettivo Casa Rossa, insieme alla mia collaborazione con Radio Talpa, una delle radio libere sorte come funghi alla fine degli anni Settanta. Lui si dileguò e io feci altrettanto, ma imparai la lezione che il colore della pelle e l’abbigliamento sono come una carta d’identità visibile a tutti, oltre a un faro per i malintenzionati e, quando siamo all’estero, ci dobbiamo tenere l’etnia in cui siamo nati, con tutti i pregiudizi, il razzismo e gl’inconvenienti che ciò comporta.

I sudamericani, inutile dirlo, hanno le loro buone ragioni per trovare antipatici gli yankee. E ciò che accadde l’undici settembre del 2001 non può far altro che peggiorare l’immagine degli americani nel mondo. Infatti, com’è ormai notorio, alti settori del governo USA allestirono un finto attacco da parte dell’organizzazione da essi istituita, chiamata con un nome arabeggiante, e cominciarono la sceneggiata delle lamentele e del vittimismo, subito trasformato in rabbia e nella decisione di vendicarsi.

Peccato che si siano vendicati su uno scalzacani come Saddam Hussein, la cui unica colpa era quella d’essere padrone di immensi giacimenti petroliferi. Peccato che se la siano presa con un orgoglioso popolo di pecorai con l’orologio della storia fermo al medioevo, utilizzato fino a poco prima in funzione antirussa, la cui unica colpa era quella di coltivare immense piantagioni di oppio, oltre a trovarsi sul percorso di un oleodotto necessario agli imprenditori americani.

Trovata la collaborazione entusiasta dei sionisti, che se possono dare addosso agli arabi lo fanno anche gratis, i mandanti della strage dell’undici settembre diedero ordine di collocare tre minibombe atomiche sotto altrettanti palazzi nel centro di New York, sotto quei palazzi che rappresentavano il commercio mondiale. Ché tanto erano da demolire comunque.

Hanno assassinato quasi tremila persone innocenti del loro stesso popolo, pur di raggiungere l’obiettivo di diffamare il mondo arabo, refrattario alle politiche globalizzatrici, e scatenare utilissime guerre in lidi lontani, contro i nemici storici d’Israele. Poco importa che a Saddam Hussein fino al giorno prima venissero vendute armi di fabbricazione occidentale, in base a qualche trattato di amicizia, giacché abbiamo visto anche con la Libia come i trattati di amicizia, al pari di quelli che gli americani firmavano con le tribù pellirosse, siano solo carta straccia.

Le tre bombe atomiche, di 150 chilotoni ciascuna, sono state collocate a settanta metri di profondità sotto i grattacieli, come spiegato dall’esperto russo Dimitri Khalezov [2]. Sui diversi effetti che un’esplosione nucleare ha in atmosfera e nel sottosuolo, preferisco lasciare la parola al tecnico russo: “Durante un processo moderno di demolizione nucleare, la carica nucleare non produce un’esplosione nucleare atmosferica, con la sua classica nuvola a fungo, radiazione termica, onda espansiva e impulso elettromagnetico. Questa esplode molto al di sotto della superficie, così come una carica nucleare esplode durante un tipico test. In questo modo, non produce né onda, né radiazione termica, né radiazione ionizzante penetrante, né impulso elettromagnetico”.

Stabilito che le esplosioni atomiche non diedero luogo a calore, radiazioni e spostamento d’aria, perché tutto ciò fu trattenuto dal terreno, si capisce come la roccia a diretto contatto con l’ordigno sia stata in parte disintegrata, provocando il vuoto sotto i grattacieli e facendoli collassare su se stessi, e in parte liquefatta. Ciò spiega la presenza di rocce fuse e delle pozze di acciaio liquido che stentarono a raffreddarsi.

L’uso di bombe nucleari di limitata potenza, ma pur sempre superiori a quelle usate in Giappone nel ’45, non esclude che sia stata usata la thermite, quella sostanza detonante d’ultima generazione di cui sono state trovate tracce fra le macerie. Tale esplosivo potrebbe essere stato collocato all’altezza in cui gli aerei si sarebbero schiantati, al solo scopo di creare un grossolano buco che avrebbe dovuto trovarsi nel punto dell’impatto. S’ipotizza che insieme alle cariche esplosive atte a creare lo squarcio nella parete dei grattacieli, sia stato sistemato un radiofaro per orientare gli ologrammi degli aerei, in modo che apparentemente questi andassero a cozzare esattamente nel posto dove erano state collocate le cariche, che sarebbero esplose nel preciso istante in cui l’ologramma toccava il grattacielo. Questo spiegherebbe perché non sono mai state trovate le scatole nere: non c’era nessun aereo che le portasse a bordo.

Un aereo di alluminio non può assolutamente penetrare in un palazzo rivestito di travi d’acciaio, dal momento che l’alluminio è più tenero dell’acciaio. Quelli che sono stati visti dai testimoni furono solo ologrammi.

Alle televisioni furono consegnati filmati taroccati con fotomontaggi realizzati al computer, mentre per ingannare la gente presente sul posto furono proiettati ologrammi d’aereo grazie alle sofisticate tecnologie militari di cui il mondo civile non è ancora a conoscenza. E’ infatti del tutto verosimile che i militari siano in possesso di strumentazioni avveniristiche segrete del tutto sconosciute a noi comuni mortali. E poco importa che tali tecnologie siano state loro fornite da alieni o siano frutto di cervelli umani, poiché le spese per la ricerca militare sono da sempre stratosferiche e i risultati pratici di tali studi restano segreti per motivi di sicurezza nazionale.

Forse anche nel caso del Pentagono è stato usato un ologramma, ma qualcosa dev’essere andato storto, altrimenti sarebbero stati forniti filmati alla stampa spacciandoli per alcune delle registrati delle quaranta telecamere di sicurezza della zona. Siccome non esistono filmati, né finti né veri, e non si sono trovate né tracce di aereo, né scatole nere, è giocoforza pensare che a colpire il Pentagono sia stato un missile. Idem con l’aereo che sarebbe caduto in aperta campagna. Lì è andato storto veramente qualcosa, poiché non sono stati trovati resti di alcun genere, né di corpi umani, né d’aereo, né, anche stavolta, le famigerate scatole nere.

Nonostante tutte queste macroscopiche lacune, sapendo che la gente è facilmente manipolabile, da dieci anni il governo degli Stati Uniti mente all’umanità, come fanno tutti i governi, del resto, ma gli USA in maniera più spudorata.

Le conseguenze sono che quando la consapevolezza di vivere sotto regimi dittatoriali spacciati per democrazie raggiungerà la massa critica nella coscienza dei cittadini, sempre che ciò possa mai accadere, allora si dovranno prendere le armi per abbattere i tiranni che ci governano e ci sfruttano. A quel punto o la popolazione riuscirà a prevalere, nonostante le immani perdite, o prevarranno le forze che sono al potere attualmente e che potrebbero decidere di dare l’avvio al nuovo ordine mondiale tanto paventato.

A quel punto, nessuno avrà più nulla da perdere, né i pochi padroni del mondo, né  la moltitudine degli schiavi e si giocherà l’estrema battaglia, un corpo a corpo tra noi e loro. Una lotta all’ultimo sangue tra gli sgherri eterodiretti degli Illuminati e i pochi ribelli che saranno stati capaci di salvaguardare la propria integrità mentale.

I Savi di Sion, osservando lo scontro finale a debita distanza, da un’altura delle pianure di Armagheddon, lisciandosi le fluenti barbe e godendosi lo spettacolo, ci augureranno buon viaggio.

Buon viaggio per l’inferno!

 

 

Note:

[1] http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=1896&film=La-banda-Baader-Meinhof

[2] http://www.vocidallastrada.com/2011/01/11-settembre-la-terza-verita.html

 

 

 

 

26 Commenti a “Sion Airlines vi augura buon viaggio!”

  • Cereal Killer:

    Se volete scrivere, scegliete un argomento pari alle vostre forze.
    Orazio.

  • Daniele:

    mi sa’ che c’e’ qualche troll pazzo che si sveglia la mattina per perseguitarla

  • Daniele, i trolls mi ricordano quei giocattolini degli anni Sessanta che venivano caricati a molla. La domanda è chi o che cosa gli dà la carica?

  • Cereal Killer:

    Questo Troll sarebbe dunque Orazio ?

  • martin:

    é interesante vedere anche che i clasici nemici yankee vengono pure loro strumentalizati alla loro volta per deviare la atenzione e l’odio.In Argentina i “generali”armati e messi li dagli stessi yankee usarono la guerra de Las Malvinas ( le Falcklands) per canalizare la rabbia nazionale verso i “cugini del nord”…quindi gia non erano i ditatori con gli stivali i cattivi ma quelli che ci atacavano ( in realta difendevano gia che l’ataco lo fece la Argentina)…cosi l’argentino medio si trovava ad odiare e considerare nemico qualsiasi anglosassone che trovava in giro,quando i veri opressori,quel maledetto regime che continuava a produrre “desaparecidos”ed a indebitare terribilmente il paese ,per un po’ furono gli eroi,quelli che si “riprendevano” le isole australi…una volta finita la farsa,il regime argentino fini come fini,le isole continuano ad essere inglese,ed il popolo restò alla ricerca di un nuovo nemico a chi dare la colpa de la sua situazione….ci manipolano perche ci lasciamo manipolare,ci sono nemici perche ci le creiamo noi stessi,in genere alle persone piace essere vittime,certo ci scarica le colpe di essere vittimari…alla maggior parte delle persone piace vivere nel gregge,è piu comodo,piu “sicuro”e fin che seremo pecore ci sara sempre un “lupo”pronto ad asalirci ( ed un “pastore” a guidarci).

  • Andrea'65:

    L’antrace di AlQaeda, suppongo.
    Se volessimo credere alla versione ufficiale, ovvero che 4meschinelli che non avevano manco il brevetto per ultraleggeri, cambiano rotta senza l’ausilio dei computer di terra nè dei satelliti, effettuano un’inversione e trovano senza strumentazione quindi a vista, i bersagli, addirittura cabrando e volando a 5mt. dal suolo con un boing 757, il premio Top Gun del Millennio spetterebbe di diritto ai kamikaze yemeniti.
    In quanto a fare telefonate con cellulari in quota ad 800km/h sorvolando stati con decine di operatori teelfonici, personalmente sapevo fosse impossibile (per motivi professionali,non per complottismo) quando l’FBI concordò con me sul Corsera apparve un trafiletto di 8 righe ( Cereale non fraintendere) di testo ” FBI smentisce la possibilità tecnica delle decine di telefonate dagli aerei dirottati, tranne 2 del boing caduto in Pensillvanya avvenute a poche centinaia di mt. di altitudine.” Cereale al CICAP cercano sfavati, vuoi una raccomandazione?

  • Martin, bisognerebbe interdire a militari o ex militari di fare carriera politica, onde evitare che si portino dietro logiche di guerra, di cui la società civile non ha proprio bisogno.

    Andrea, le incongruenze della versione ufficiale sono così madornali che saltano vistosamente all’occhio. Purtroppo, le masse tengono gli occhi ermeticamente chiusi. E’ su questa cecità, naturale o programmata, che le élites al potere fanno affidamento.

    Grazie e ciao a tutti (anche a Orazio!)

  • loto:

    A proposito di ologrammi…. sono stati creati anche ologrammi tattili….pensa un pò che tecnologia possiedono!!!!

  • Andrea'65:

    @Roberto, tu che sei un fervente animalista, perchè PURTROPPO le masse tengono gli occhi chiusi? Ricordati che quando i saggi sono circondati dai mentekatti il loro rifugio è il cinismo,quindi nessun scrupolo per chi affolla la platea del ” non ho dubbi siamo dalla parte giusta ” restiamo nei posti liberi ed abbondanti di chi i dubbi li ha e siede dalla parte del torto,ovvero non credono alle verità preconfezionate.Ti stà a cuore il futuro di gente come Attivissimo ed i suoi discepoli?

  • Abarth:

    L’idea delle micro atomiche sotto i grattacieli è plausibile ma non spiega perche due opere titaniche in cemento come le twin towers siano finite in polvere a grandezza di micron, credo sia più plausibile sia stata usata qualche arma satellitare al plasma per smaterializzare e rendere in polvere le torri, cosi come non bisogna essere scienziati per capire che gli aerei mostrati nei tanti video sono taroccati , basta vedere gli impatti al rallentatore per capirlo.

  • Rita:

    Buongiorno, Roberto.
    Mi piacerebbe sapere come si colloca l’opinione del ccomune cittadino americano. Si conoscono le percentuali di chi dissente dalla versione ufficiale? E se sì, come vengono accolte dai governi o dai media. Ci sono state denunce, ritorsioni, o altro? Grazie e affettuosi saluti.

    • icecube:

      ciao Rita,
      puoi farti un’ottima cultura sul caso 9/11 sul sito Luogocomune.net nell’apposita sezione.

      Volevo darti il link, ma sembra che il sito sia momentaneamente chiuso, presumo per manutenzione.

  • Mi si pongono domande difficili: perché la gente tiene gli occhi chiusi e cosa ne pensa l’americano medio della faccenda delle torri.
    Alla prima domanda credo di poter rispondere che la gente ha paura. Paura che le cose possano peggiorare e quindi preferisce tirare a campare sperando che il male capiti agli altri. E’ una forma di autodifesa, supportata dall’istinto di sopravvivenza.
    Alla seconda non saprei rispondere e mi sento di indicare il sito Luogo Comune, di Massimo Mazzucco, massimo esperto, di nome e di fatto, sulla questione delle torri. Oltretutto, lui abita a Los Angeles e se non ha lui il polso della situazione, non vedo chi altri potrebbe averlo.
    Se è bastata la nanothermite o anche tre piccole bombe atomiche, non so. Forse un giorno lo sapremo. Piano piano i nodi vengono al pettine.
    Ciao a tutti.

  • archimede:

    Comunque la tesi delle tre mine Termo Nucleari è giusta, basta rivedere i filmati del crollo delle due torri , prima che crollassero si vede benissimo che dai sotterranei esce una nube , dopo il tipico fungo di una esplosione dal centro delle torri che và verso l’esterno , comunque il filmato sulle mine termo nucleari l’ho postato su mentereale ,parlato in tedesco e con titoli in inglese, come di solito i Mass Murder Media scrivono ancora che furono i 19 Mohikani/Islamisti a far tutto il lavoro,naturalmente Obama e Bush con al seguito l’armata di assassini si aspettano altri attentati durante il giorno commemorativo e buona parte dei rincitrulliti a vita ci credono ancora (o fanno finta di crederci) per non cambiare o mantenere il percorso della storia scritta da mangiatori di carne umana e bevitori di sangue umano,.
    PS: stamattina Obama aveva i cerchi sotto gli occhi, normalmente per il colore della pelle che ha non dovrebbero notarsi molto..ma si vedeno vistosi, si vede che per colazione gli avranno portato il sangue infettato dalle bombe all’uranio impoverito di qualche neonato Libico , che gli possa venire un infarto fulminante .

  • Abarth:

    Ho visto i filmati si vede che dal basso esce una nube , la domanda è, può una detonazione termo nucleare piazzata sotto una torre di 415 mt sbriciolare cemento armato in grandezza di micron tutta la torre? , magari quello vicino al esplosione non di certo il resto, quindi non credo molto alle mine termo nucleari, la thermite non è usata per sbriciolare il cemento, il dubbio rimane .

  • Abarth:

    E quelli che dicono che è bastata la nanothermite non cè bisogno di scomodare la fantascenza , dovrebbero dirmi perchè quasi tutte le macchine intorno al WTC non sotto le torri ma parcheggi interi a km di distanza avevano il blocco motore in acciaio sciolto la carrozzeria intatta e le gomme ancora intatte , ci sono video e documenti in rete.

  • smilzo:

    Il più grande complotto del mondo: LE CAVOLATE CHE SI TROVANO IN QUESTO SITO…E I RELATIVI COMMENTI…OVVIAMENTE, ogni tanto è bello divertirsi con quello che qui si dice….ma solo ogni tanto….grazie, ciao e alla prossima!

  • Smilzo, se vivessimo in un mondo perfetto, avremmo i governanti che ci dicono la verità (anzi, non avremmo bisogno di governanti). E invece, abbiamo a che fare con autorità che non sono per niente autorevoli e ci mentono sistematicamente, per approfittare di noi e della nostra buona fede. Dunque, non ci resta che avanzare ipotesi sul loro operato.
    Oggi è toccato a te divertirti leggendo “quello che qui si dice”, ma un domani, in base al principio che “una volta corre la lepre, una volta corre il cane”, saremo noi a divertirci quando tu dirai che a buttar giù le torri sono stati 19 marocchini a bordo di 4 aerei.
    Ciao e grazie.

    • La Torre:

      Ma che caffo dici robbé ma quale lepre e cane, ma che minzione vuole questo smilzo robbé…… MA QUALE DOMANI , le due torri sono cadute dieci anni fa domani robbé…

  • martin:

    Smilzo,perchè allora non vai a smilzare ad un altro sito allora? mi chiedo come mai certi personagi insistono in volere chiamare l’atenzione scribendo sugli articoli di Duria,a meno che non sia sempre lo stesso personaggio..avete qualche problema? qualche complesso? perche non scrivi diretamente alla administrazione del sito? ti darei un consiglio si vuoi ridere di piu…ma lo faccio a la prossima…..

  • Lino Bottaro:

    Smilzo invece che sparare a tutto, argomenti le cose che non le sembrano vere; così potremo capire se lei è un provocatore o se ha ragionevoli argomenti di vendita.
    Mi pare però che sia da parecchio tempo che lei spara nel mucchio… Se lei non avrà argomenti chiari da confutare la annoveremo fra i provocatori di mestiere.
    Cordialmente.

  • smilzo:

    Allora, vediamo di argomentare con LOGICA:
    Innanzitutto, non mi pare di sparare nel mucchio continuamente poichè commento su questo sito molto raramente probabilmente non lo facevo da alcuni mesi, anche perchè gli impegni non mi consentono di stare “attaccato” al pc come vedo fare da molti qui a giudicare dagli orari in cui scrivono, in cui normalmente le persone dovrebbero essere al lavoro o impegnati in altro….no decisamente non conviene stare sempre davanti al pc e quando sia ha del tempo libero è meglio stare a contatto con la natura…o con le persone….
    Sulle complottismo, ho già dato le mie spiegazioni(piacciano o no sono le mie opinioni) ossia: é una moderna malattia di perditempo ossessionati da teorie bislacche ed esarcebata dalla diffusione di internet dove si trova di tutto e di più(le fonti ufficiali d’informazione sono da prendere con le molle, figuriamoci quelle non ufficiali e poco seguite!)
    Per quanto riguarda le torri gemelle non sto a perdere tempo con l’analisi del come son cadute, ragiono con logica sulla SOSTANZA NON SUI DETTAGLI: ripeto ma come fate a credere a simili teorie smentite dal fatto, provato e questo si sotto gli occhi di tutti, che agli americani è andato tutto storto dopo l’11 settembre: pensa quanto sono furbi, si scervellano e spendono soldi a palate per mandare all’aria il (quasi)dominio del pianeta che avevano una decina di anni fa e favorire cinesi ed indiani(già attuali ma soprattutto futuri, padroni del mondo) QUESTE SONO LE CONCLUSIONI DEI FATTI ACCADUTI L’11/09/01 NON LE NOTIZIE FARLOCCHE D’INTERNET!!! è proprio vero che la pagliuzza nell’occhio non fa vedere la trave e per piacere fatemi sapere la vostra risposta a questa mia domanda…ma nella vita di tutti i giorni se qualcuno vi chiede un prestito con delle strane motivazioni, mettete subito mano al portafoglio o la vostra disponibilità a “credere” si limita alle cavolate dove non c’è nulla da perdere

    • loto:

      L’industria cinematografica ci ha guadagnato senz’altro… il film è stato trasmesso in mondovisione…. poveri americani sotto attacco…..e poi stanno spettando altri attentati…. così avremo anche l’11 settembre II° parte ecc.

  • martin:

    Milzo,io provo a risponderti,come ho fatto prima,io per fortuna di “impegni”ne ho pochi, e tanto tempo libero (come pure lo avrai tu, che a vedere un po’ ti contradici giache ,si riesci a vedere gente collegata tanto tempo vuol dire che sei collegato anche tu….),quindi riesco a godermi sia la natura,la lettura e anche a fare qualche comento sui argomenti che possano interesarmi,il fato che ti abbiano detto che spari sul mucchio penso sia per il fatto che ridi non solo degli articoli qui pubblicati ma anche sui commenti e lo fai senza dare un motivo o sprimere il tuo punto di vista.Adesso che lo hai fatto,posso dirti anche il mio,e sulle torri,credo tu abbia sottovalutato il livello di imbecilita di chi governaba gli Usa a quell tempo ( un ubriacone,con deliri mistici insieme ad una gabbia di guerrafondai) per cui “analizare con la logica”queste menti mi sa un po’fuorviante,se solo si sia tratato di paranoia per la quale hanno fatto delle leggi che hanno tolto liberta alla gente o sia stato premeditato non lo so nemeno io,quell che so ( e credo non puoi negare) e che le guerre scatenate da questo “atentato”sono quantomeno strane….centraba l’Irak con questo??? bisognaba invadere l’Afganistan ???è logico chiamare in causa “il bene ed il male”???? e mi fermo qui….forse è questa asenza disarmante di “logica”quello che ha creato un sacco di teorie della stessa natura…adesso vado a godermi il lago di Garda,fuori c’è il sole (anche se c’e ne sono delle nuvole “complotando” per oscurarlo !!!!!!) saluti, buena Vida and good show !!!!!

  • Smilzo (citazione):
    “agli americani è andato tutto storto dopo l’11 settembre”.

    Non sono del tutto sicuro che ai mandanti dell’autoattentato dell’undici settembre sia andato tutto storto. Anzi, penso che si siano arricchiti e che abbiano fatto precipitare nella miseria un numero crescente di americani loro connazionali. Se sono stati capaci di ammazzare quasi 3000 loro concittadini e se sono capaci di abbattere un aereo di linea con a bordo passeggeri onde evitare che colpisca il Pentagono, come dichiarò Cheney, sai cosa gliene importa se aumenta il numero dei barboni e di quelli che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese?!
    Menti criminali che considerano i morti civili come…..danni collaterali, non si fanno scrupolo ad impoverire la popolazione, purché i loro conti in banca crescano.
    Infine, per quanto mi riguarda, ero “complottista” anche prima dell’avvento di internet, perché anche prima sapevo che le lobby che traggono profitto dallo sfruttamento degli animali hanno il potere di indirizzare il pensiero mediante i mass-media di cui sono da sempre proprietari.

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