Per chi ancora non sapesse che cosa è il Britannia 1, rimandiamo all’articolo: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2008/09/svendita-italia-labc-panfilo-britannia.html
ROMA (MF-DJ)–Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha annunciato
ieri che entro fine mese ci sara’ un incontro con investitori nazionali e
esteri per cedere immobili, concessioni e Spa locali; il varo, quindi, di
un vero e proprio Britannia-2. In questo incontro, secondo quanto
riportato dal Sole 24 Ore, saranno passati in rassegna gli asset pubblici
che possono essere valorizzati o alienati , partendo dal patrimonio
immobiliare fino alle quotazioni azionarie possedute dal Tesoro.
Il maxi evento raccogliera’ a Roma praticamente tutte le principali
banche, compagnie d’assicurazione, fondi di investimento, fondi sovrani e
fondi immobiliari, con un occhio particolare rivolto ai Brics. L’obiettivo
e’ quello di arrivare a decisioni concrete e quindi operative per il
processo di privatizzazione.
Gli incassi delle dismissioni, di regola, vengono destinati
all’abbattimento dello stock del debito: questa potrebbe diventare
un’azione complementare all’abbattimento del deficit e dell’avanzo
primario per velocizzare la discesa del debito/Pil verso quota 100%.
red/adm
(fine)
MF-DJ NEWS





























Ok, privatizziamo tutto vendiamo tutto. Diciamo che per 5 – 6 anni siamo tranquilli, quando non ci sarà più niente da privatizzare e da vendere che facciamo ? Potremmo dare 1 litro di sangue al giorno, oppure dare in pegno il 10% dei nostri stipendi per altri 10 anni !
Il delirio di chi ci rappresenta supera la fantascienza più incredibile, e menomale che erano i governi di sinistra che andavano a braccetto con le Banchenstein.
il nostro buon commercialista imparo’ a suo tempo cosa significa mettersi contro le bande massoniche. Durante il secondo governo Berlusconi preparo’ una bozza di regolamento per riportare Bankitalia sotto il controllo dello Stato. Fu defenestrato in poche ore. Da allora ha capito la lezione e quindi è passato dalla parte dei traditori, come il sottoscritto definisce tutti coloro che non agiscono per gli interessi nazionali.Non ci sono prove ma solo la testimonianza di un lettore di Effedieffe che scriveva al direttore Blondet dando per certo che Tremonti si era iscritto alla massoneria e frequentava una loggia a Brescia. Quindi di che ci meravigliamo? In questi giorni possiamo solo recarci nel nostro comune a firmare per il referendum indetto per tornare alla vecchia legge elettorale. E’ un referendum che da’ fastidio a molti, infatti i media di regime non ne parlano. Buona serata
un uomo è caduto non per caso nelle mani degli strozzini. magari spinto dai banchieri.
messo alle strette dai briganti creditori e’ portato alla disperazione. gli pongono la soluzione: vendi la casa. ma il mercato immobiliare è crollato. beh intanto vendi la casa. poi puoi vendere un rene. ne hai due. poi potresti …..sai hai moglie e figlia….non sono male….abbiamo amici che pagherebbero bene.
intanto ci portano via le aziende, di prestigio (mica la tirrenia!), i terreni e i palazzi di prestigio…poi si vedra’!
Vi rendete conto?
L’italia sino a quarant’anni fa era ricchissima: c’erano industrie meravigliose (Fiat, Alfa romeo, Lancia, Falk, Pirelli, Singer, Magneti Marelli ecc.), svendute per niente, grazie ad una politica vergognosa e criminale perpretata nel tempo da pochi sciacalli prezzolati, ovviamente, con il consenso delle masse becere.
Ci hanno depretatto della sovranità monetaria e nazionale con il consenso delle masse rincitrullite, stupide ed ignoranti, sempre fiduciose in questo o in quel partito, senza rendersi conto che nei fatti questi luridi rappresentanti facevano il loro sporchi interessi e gli interessi dei loro padroni.
Mi viene un dubbio: le masse erano più colte (nonstante erano in pochi ad andare a scuola) ed avevano una coscienza più durante il ventennio che al giorno d’oggi?
Vedete, oggi sono tutti diplomati, laureati, conseguono master ecc., ma nel contempo noto che sono, altresì, ignoranti (dal voce del verbo ignorare), stupidi, asserviti, plagiati, chiusi mentalmente, senza anima. Mi spiace, preferisco la gente ignorante a questo punto, ma con una coscienza ed una capacità di reazione contro chi fa loro del male.
La storia ci insegna che le uniche rivoluzioni le hanno fatte le masse ignoranti e incolte.
Oggi, all’apparenza sono tutti acculturati, ma, in realtà, sono tutti stupidi, allineati e coperti.
Poveri noi.
[quote]Mi viene un dubbio: le masse erano più colte (nonstante erano in pochi ad andare a scuola) ed avevano una coscienza più durante il ventennio che al giorno d’oggi?
Vedete, oggi sono tutti diplomati, laureati, conseguono master ecc., ma nel contempo noto che sono, altresì, ignoranti (dal voce del verbo ignorare), stupidi, asserviti, plagiati, chiusi mentalmente, senza anima. Mi spiace, preferisco la gente ignorante a questo punto, ma con una coscienza ed una capacità di reazione contro chi fa loro del male.
La storia ci insegna che le uniche rivoluzioni le hanno fatte le masse ignoranti e incolte.
Oggi, all’apparenza sono tutti acculturati, ma, in realtà, sono tutti stupidi, allineati e coperti.
Poveri noi.[/quote]
Manlio complimenti! non avrei potuto definire meglio quanto da te descritto.
Hai perfettamente ragione… provo ad aprire gli occhi a chi non si interessa perchè non sapendo non si rende conto che la nave affonda e poi i salvagenti sono per pochissimi…. ma piu’ ci provo e piu’ vengo definita ‘fanatica’ o ‘catastrofista’.
E’ veramente frustrante assistere ad uno settacolo così orribile senza avere la forza per impedirlo!
Dovremmo essere tantissimi, unirci insieme e tutto potrebbe essere cambiato!
Forse bisognerebbe collegare tutti i siti (anche quelli esteri) che hanno una visione aperta per fare un grande movimento verso il cambiamento… gli indignados e non solo insegnano.
Grazie
E se vendesse il Vaticano!
La notizia interessante mi sembra evidente che sia quella che il destino dell’Italia non viene deciso sull’AIR ONE di Obama, tantomeno a Bruxelles, o in Vaticano, ma sul Britannia, e quindi come cerco di spiegare da tanti anni il mondo è controllato dalla massoneria al cui vertice simbolico c’è la regina d’Inghilterra. E quindi bisognerebbe parlare più spesso degli ultimi livelli della massoneria, il 33° livello scozzese, il 12° di York
The upper levels of the Illuminati pyramid include secretive committees with names such as: the Council of 3, the Council of 5, the Council of 7, the Council of 9, the Council of 13, the Council of 33, the Grand Druid Council, the Committee of 300 (also called the “Olympians”) and the Committee of 500 among others.
Quando si parla di capitalismo si sta parlando di questi problemi e queste famiglie
Il Concilio dei 13 e il Comitato dei 300: le famiglie più ricche e potenti del mondo
http://il-filo-conduttore.blogspot.com/2011/08/il-concilio-dei-13-e-il-comitato-dei.html
Non dimentichiamoci il complotto globale:
Quindi secondo il vero piano rimane questo:
a) Mettere il potere politico nelle mani dei mandatari dei gruppi interessati (banchieri e capitalisti)
b) Realizzare la massima concentrazione in ogni ramo dell’industria, allo scopo di eliminare qualsiasi concorrenza
c) Avere l’assoluto controllo dei prezzi di qualsiasi prodotto
d) Inquadrare gli operai in un organico giuridico e sociale che non permetta più nessuna azione rivendicatrice da parte sua.
All’Italia per reggere servirebbe una legge penale severa e d’emergenza contro il cancro delle mafie istituzionali e corruzione, un sostanziale aumento delle tasse dei ricchi con patrimonio maggiore di 2-5 ml di euro e un taglio degli sprechi nella pubblica amministrazione riducendo anche il personale nei ministeri a livello centrale e locale in sovra numero.
Va salvaguardata la scuola pubblica e la sanità mantenendo precisi controlli sulle truffe.
Inoltre vanno cancellate le missioni di guerra per gli USA-nato e applicata una politica industriale seria nell’interesse della piccola e media impresa detassando anche gli oneri fiscali dei dipendenti e socializzando le imprese e tagliando l’iva per quanto si può sui beni non di lusso e aumentata in quelli di lusso.
Privatizzazioni limitate al mantenimento del controllo pubblico in tutte le attività strategiche per lo stato.
Difficilmente Berlusca attuerà un piano del genere, semplice e logico perchè sarebbe in conflitto d’interessi sia giudiziario che economico.