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Stefano Moracchi Movimento Attuazionista 21 Settembre 2011

Gongolano, esultano e si sbellicano dalle risate assaporando la gioia di cadere nelle mani degli strozzini della finanza d’oltreoceano.
Nella migliore tradizione dell’Harakiri, senza il coraggio e la nobiltà del gesto,  ma come pura immersione nello squallore del pressapochismo adattato alle macerie di uno stato spolpato vivo, si ripete con una amplificazione mille volte superiore e dalle conseguenze facilmente prevedibili, il colpo di stato di Mani Pulite che preparò l’ascesa di Berlusconi e dei suoi ascari. Troppa era la foga di vedere buttare giù Craxi che non si valutarono le conseguenze disastrose nel non aver preparato la situazione politica per la sua sostituzione. Nel peggiore stato dei colonnelli, ci si affidò alla magistratura. Venne la stagione dell’antiberlusconismo del giustizialismo con l’aggiunta dell’aggravante dell’imperialismo. Un ibrido osceno e putrido.
Infatti Di Pietro minaccia la cacciata di Berlusconi prima che “ci scappi il morto”. Non parla tanto per parlare l’uomo dei viaggi misteriosi nelle segrete degli Usa. Sa benissimo quello che dice e per conto di chi lo dice.
Nelle stesse ore la Camusso, segretaria della Cgil, organizzazione sindacale responsabile della transizione al massacro sociale, sigla assieme alla Marcegaglia e alla Uil e Cisl, in via definitiva l’accordo  interconfederale del 28 giugno.
Eppure, niente di tutto questo riesce a scuotere le coscienze, ad accendere uno spiraglio di dubbio che qualcosa di poco chiaro deve pur esserci, se addirittura Standard Poor’s ha declassato il rating italiano adducendo che la manovra è insufficiente, in totale contrasto con le dichiarazioni di Trichet che neanche due giorni prima l’aveva giudicata non solo credibile ma addirittura con il carattere di  affidabilità politica.
Niente riesce a scuotere il torpore davanti al totale allineamento di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Montezemolo, Fini (roba da matti) in accordo con Rutelli e Casini! Neppure le dichiarazioni di Diliberto che parla di degna sostituzione in parlamento di Di Pietro dei comunisti!
E’ possibile che non mettano i brividi gli interventi di Profumo e di Passera come possibili uomini prestati alle istituzioni e benedetti da Marchionne?
Questo sarebbe il popolo della sinistra e dei comunisti?
Come si fa a non vedere che il giudizio negativo a questo stato fantoccio non è minimamente riferito alla manovra, ma al cambio di regime attraverso con uno più sdraiato e servile agli interessi d’oltreoceano al fine di distruggere quel poco di interesse nazionale rimasto in piedi (vedi Eni, Enel e Finmeccanica).  Siccome si sapeva benissimo che sarebbe intervenuta Moody’s si è preferito far scendere in campo Standars Poor’s per rendere lo scenario più credibile.
Una sinistra che, con la complicità dei comunisti filo-imperialisti, patteggia per l’alta finanza predatoria e per i bombardatori criminali è qualcosa che fa orrore e da cui prendere le distanze.
Profumo evidentemente riesce a rassicurare il “popolo di sinistra” proponendo un governo di “decantazione”. Infatti si decantano i vini, peccato che a berli saranno loro e al “popolo della sinistra” e non solo, toccherà schiacciare l’uva con i piedi.
Mai visto nulla di più servile e scellerato.
Il bello è che la ricetta che Profumo suggerisce è la stessa di Amato (che il “popolo della sinistra” non ricorda o fa finta di non ricordare, ma i cui effetti li conosce benissimo) e di Pisanu e consiste nell’attuare le riforme che Berlusconi aveva promesso di fare e che non ha fatto. Cioè quello che il “popolo della sinistra” fa finta di non vedere sono le intenzioni dei salvatori, cioè vogliono più Berlusconi.
Bersani che fa di tutto per mettersi in linea con “tutti quelli che ci stanno” rasenta la prostituzione politica.
Letta nipote, vicesegretario del Pd, sembra il ventricolo dell’Istituto Bruno Leoni.
Nel frattempo la Bonino e Ichino preparano la legge che mette tutti i lavoratori in condizione di essere licenziati. Questo ovviamente per un principio di giustizia nei riguardi dei precari. Nessuno a sinistra, come in campo comunista ha detto nulla. Perché? Ovviamente perché il Pd li ha in senso al parlamento e i comunisti sono entrati alla Regione Lazio grazie ai voti della Bonino.
Tranquilli il 15 c’è la giornata dell’indignazione.
Si salvi chi può.

12 Commenti a “Il Profumo dei Sinistrati”

  • Giorgio:

    Centro!La sinistra cerca sempre nuovi fantocci da mettere al potere.
    Oltre la denuncia che cosa può fare un popolo per reagire?

  • dl31:

    ragazzi ma state tranquilli !!!!!
    secondo voi che fanno tolgono berluskino e le cose andranno bene ????
    andranno sempre piu male !!!!
    a quel punto saranno nei guai tutti !!!!!
    li andremo a prendere con la forza…e via si cambia pagina per sempre !!!
    o la va o la spacca !!!
    e poi secondo voi berluskino potrebbe aggiustare la situazione ???
    non credo…
    ..a quest’ora avrebbe come minimo fatto partire le industrie con energia alternativa di tutti i tipi !!!!!!
    ed avrebbe gia organizzato il circolo di rifiuti zero !!!!!
    solo con queste due cose staremo gia tutti a lavorare e lo stato a guadagnare !!!!!

  • luca:

    Dopo più di 60 anni finalmente anche la massa stà incominciando a capire chi era e chi é la sinistra,in Italia come nel mondo!Penso che ormai dovrebbe arrivare il momento di chiudere completamente e una volta e per sempre con tutti i vecchi metodi di far politica,e in particolare i personaggi da eleggere,senza essere collegati a nessun partito ecc.. e con dei contratti a proggetto tipo: Entro tot data se non fai quello che hai promesso,niente stipendio,restituire quello che hai nel frattempo preso,e un bel calcio nel …..!!!

  • marcello70:

    la ricetta giusta, scondo il mio parere, è rivoluzione.

    Spazziamoli via, tutti e 1000 i parlamentari e i loro tirapiedi: via stipendi, via pensioni, via gratuità varie.

    camere con al massimo 200 parlamentari, non più di due legislature e stipendio fisso a € 5.000,00, contributi acorpati all’Inps e nienti vitalizi vari.

    Per tutti gli ex taglio della pensione/vitaliazio a € 1.000,00 tanto di soldi ne hanno già rubati abbastanza.

    Io sono disponibile a marciare su Roma anche domani.

    • woland:

      tutto ok correggo solo la pensione: da retributiva a contributiva. E sospensione immediata a chi ha superato il tetto dei contributi versati.

  • Non c’è da stupirsi. Destri e sinistri, banchieri e politici, economisti e sindacalisti,
    e perfino magistrati e giornalisti fanno tutti parte dello stesso club
    neomondialista attraverso varie sigle e vari camuffamenti, ma quello resta.
    Après Berlusconi, le deluge! :-D

  • archimede:

    Scusate… per favore togliete la prima foto dalla pagina, il mio PC si rifiuta di funzionare ed il monitor non nè vuole sapere di accendere da quando ho visionato per la prima volta questo articolo, Microsoft mi ha comunicato che non è difetto del sistema e nemmeno delle apparecchiature, eliminando quella foto tutto riprenderà a funzionare come prima…grazie-

  • paolo:

    Notizia fresca la signora Mercegaglia ha pubblicato un manifesto per rilancio dell’Italia.
    Appena ieri si è abbracciata con la Camusso dell CGIL è oggi è uscito il manifesto.
    Al primo punto taglio delle pensioni per rilanciare il futuro dei giovani.
    E’divertente oggi sono i padri di 60 anni ha mantenere i figli che non trovano lavoro.
    Questa signora usa la tattica della divisione generazionale.
    I signori imprenditori licenziano i i dipendenti a 50 anni e poi pretendono l’età pensionabile a 70 anni.
    Tutti i vari presidenti confindustriali sono entrati a far politica come piccoli imprenditori e ne sono usciti dei grandi magnati della finanza,con qualche eccezione.
    Si vede che l’aria della confindustria dà vigore!
    Non gli riesce nemmeno di gestire il loro quotidiano in forte perdita di bilancio,dove ogni giorno vomitano false notizie e pretendono di gestire lItalia.

  • rick:

    se in quest’annata 2011-2012 il governo berluskaz o le finte opposizioni non permeteranno alla massoneria di bruxelles di attuare la macelleria sociale in tutta italia come programmata avverranno attentati terroristici nei luoghi affollati d’italia o rapimenti e aggressioni a noti esponenti politici. il tutto ovviamente ad opera dei servizi segreti stranieri. il rapimento di aldo moro ci ricorda qualcosa? o si pensa ancora che sia stata qualche rossa testa calda del kgb?
    ps: il servo dei militari americani di pietro ha già detto “prima che ci scappi il morto”. uè!! capisc’ a mè

  • MAURI:

    Profumo chi? Il banchiere ex A.D. di Unicredit con liquidazione da 40 mln????
    Stamm’ appost’!!!!!

  • Jurij:

    Da sinistra a destra: l’Analfabeta, l’Avvocato di De Merdetti, il falso Comunista, e… e?
    e dulcis in fundo, la Checca!!!

  • PF:

    La sinistra, in Italia, e’ sempre stata l’alleata ombra del potere economico, De Maledetti, Agnelli, Tronchetti,….., anche la loro smania di volere l’Italia multietnica e multiculturale e’ dettata da interessi comuni: i primi ottengono un nuovo serbatoio elettorale da sostituire con chi, molti, ha capito che sono solo dei burattini, i secondi possono pagare ancora meno i loro schiavi, dagli operai fino alle serve e alle tate che allevano i loro bambini.

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