La lezione della cometa Elenin, l’apocalisse è ancora lontana

La cometa Elenin, resa celebre dell’ondata di pettegolezzi catastrofistici che avevamo già smontato a suo tempo, si è praticamente disintegrata, e non è riuscita a sopravvivere al suo passaggio ravvicinato con il Sole. E’ questo il responso dopo che il 19 Agosto il corpo è stato investito da un intensissimo brillamento solare e da una massiccia espulsione di massa coronale, che ha causato una drastica diminuzione della sua luminosità dovuta probabilmente alla imminente disgregazione del suo nucleo. Il violentissimo vento solare non solo ha demolito buona parte della cometa, ma ha anche fermato la sublimazione dei composti volatili che la formano la scia impedendo che si riformi. Cosa potrebbe accadere in seguito a questo fenomeno? Se la cometa dovesse frammentarsi in più pezzi, questi non modificheranno l’orbita del progenitore per poi disperdersi nello spazio profondo. Solo nel caso in cui la Terra dovesse attraversare questa porzione di spazio si verificherebbe un’eccezionale pioggia di meteore, anche più spettacolare delle famose Perseidi, che tutti noi conosciamo come le ”lacrime di San Lorenzo”, e che in realtà sono i frammenti della cometa Swift-Tuttle. Infatti disgregazione cometaria è un fenomeno tutt’altro che raro.
Le comete West, Linear, la Schwassmann-Wachmann 3 e laShoemaker-levy 9 ne sono alcuni esempi. L’ultima in particolare, si disgregò in 21 frammenti a causa presumibilmente di stress termici che hanno interessato l’interno del nucleo in occasione del passaggio al perielio, precipitando su Giove e infliggendo al pianeta gigante enormi “ferite”. Se lo stesso corpo fosse precipitato sul nostro pianeta, non avrebbe dato probabilmente scampo nemmeno alle forme di vita batteriche.
Insomma siamo salvi, anche questa volta con buona pace di chi sognail deep impact.





























Accidenti… un’occasione persa x purificare questo mondo marcio, naturalmente voglio dire questa umanita’ marcia….
Ciao Jacopo hai fatto bene ad evidenziare come anche questo pretesto della cometa sia servito a terrorizzare la gente.
Ehh, si il ripulisti dei file scientifici dell’ ultimo decennio sarebbe considerabile,
gli “incensurabili ” indirizzi ip sono depistati a secondo dominio da nasa ecc.
La luce proittata attraversa il rubino ,accavallando il piramidale bulbo Tesla attraversa il bicchiere di deuterio, nella sua priezzione la materia sparisce.
E che dire degli eperimenti del dott. Ferlini, dove nel collasso magnetico si viaggiava nelle dimensioni spazio temporali.
Nulla rimane nella dimensione internet ,che è una moderna caverna platonica globale.
Ma perche , non fantasticare , quanti miglioni di dollari sono stati spesi per il progetto guerre stellari !!!
Si sà, il nuovo fa paura , la paura svanisce nel momento stesso in qui il “nuovo” è stato
predetto.
Per terrorizzare gli uomini , è sufficente parlare di Babauu.
CIAO l’articolo di jacopo, interessante, era scontato. E’ dal 2000 che parlano di cataclismi o cavolate varie, tipo maja, bendandi, etc.
Cmq jacopo dice : “pettegolezzi catastrofistici che avevamo già smontato a suo tempo”, però mi sembra di ricordare che su questo sito un’autrice di nome A.Draghi/drago (non ricordo), mi sembrava parecchio piu pessimistica sulla cometa in questione, altro che smontare i pettegolezzi, tant’è vero che io la criticai. Può darsi che mi ricordi male, anche perchè non sono riuscito piu a rileggerlo, ma non penso. In tal caso mi scuso. Cmq su queti argomenti su cataclismi o pericoli vari ne dicono e ne dite di tutti i colori, tipo lo scioglimenti dei poli che porterà a grossi problemi o i messaggi che la nasa manda ai suoi dipendenti. NON è per criticare per carità però su ogni sito, su ogni blog, e via dicendo tutti devono dare o prepararci a sentenze negative. ciao
L’articolo l’ho tratto dal sito ufoonline.it, come indicato nell’incipit. Concordo sul catastrofismo, ogni profezia è autorealizzante…prenda ciò che ritiene “verosimile” e lasci il resto.
Cordialità.
chissà cosa dire a. drago….