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Riporto qui sotto, alcuni dei passaggi più significativi, estrapolati dalle dichiarazioni del leader della Lega, sulla persona di Silvio Berlusconi.

“Berlusconi, uomo di Cosa Nostra, non poteva che essere di pasta profondamente antidemocratica”.

“L’Uomo di Arcore mostra le stesse caratteristiche dei dittatori, perché insiste nella sua volontà di non ritirare l’infame decreto Biondi che mette in libertà i peggiori ladri, concussori, corrotti, ricettatori” (Umberto Bossi, 18 luglio 1994).

“Un Governo che ha inteso la governabilità come fine a se stessa, il potere per il potere, la governabilità per la governabilità, la vecchia e collaudata massima di Bettino Craxi !”(Umberto Bossi, discorso in parlamento, 21 dicembre 94).





“Il Polo delle libertà, per le origini mafiose della ricchezza di Berlusconi, gravita su Palermo. Berlusconi che è il capo di Forza Italia, un partito creato da Dell’Utri inquisito per mafia che con i suoi mezzi senza limiti tiene in vita tutti i partiti del Polo”. (Umberto Bossi, Intervento al Congresso Federale Straordinario della Lega Nord, 24/25 Ottobre 1998 Brescia).

“Fu allora che si decise di buttare in campo Berlusconi e le sue televisioni, che sono molto più di tre, nascoste dietro vari prestanome. Un uomo dal passato impresentabile e con un patrimonio costruito grazie ad oscuri finanziamenti di società anonime: Cosa Nostra, Craxi, Andreotti, P2”. (Umberto Bossi, congresso Lega Nord, 10/12 febbraio).

“La caduta del suo governo? Berlusconi venga da me, che gliela spiego io…! Sono stato io a metter giu’ il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto” (Umberto Bossi, 21 Luglio 1998).

“Il dramma di Berlusconi – aggiunge il leader leghista – e’ che e’ un palermitano che parla in meneghino, mandato apposta per fregare il Nord. Io questo lo compresi subito, compresi che bisognava evitare l’annientamento della Lega e mi comportai di conseguenza” (Umberto Bossi, 21 Luglio 1998)-

“C’e’ qualche differenza tra noi e lui… Peccato che lui sia un mafioso. Il problema e’ che al Nord la gente e’ ancora divisa tra chi sa che Berlusconi e’ un mafioso e chi non lo sa ancora” (Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)-

”E’ un palermitano che parla meneghino, e’ il meno adatto a parlare di riforme. L’unica riforma che veramente sta a cuore a Berlusconi e’ che non vengano toccate le sue televisioni. Invece io dico che bisogna portargliele via, perche’ le sue televisioni sono contro la Costituzione. La prima riforma da attuare e’ quella di mettere in circolazione l’informazione. Berlusconi e’ tutto tranne che un democratico” (Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)_

”Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi, il Cavaliere. Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani al Nord che sono morti a causa della droga”. (Umberto Bossi, 12 Settembre 1998)-

“La Fininvest ha qualcosa come trentotto holding, di cui sedici occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano” (Intervento di Umberto Bossi al Congresso Federale della Lega, Brescia, 27 Ottobre 1998)

”Silvio e’ uomo della P2, cioe’ del progetto Italia (Intervento di Umberto Bossi al Congresso Federale della Lega, Brescia, 27 Ottobre 1998)-

“Berlusconi ha fatto cio’ che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammi’(Intervento di Umberto Bossi al Congresso Federale della Lega, Brescia, 27 Ottobre 1998)

”Berlusconi è l’uomo di Cosa Nostra” (Intervento di Umberto Bossi al Congresso Federale della Lega, Brescia, 27 Ottobre 1998)-

“Molte ricchezze sono vergognose, perche’ vengono da decine di migliaia di morti. Non e’ vero che “pecunia non olet”. C’e’ denaro buono che ha odore di sudore, e c’e’ denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore. Ecco il punto”. (Intervento di Umberto Bossi al Congresso Federale della Lega, Brescia, 27 Ottobre 1998)-

“Un massone piduista come l’arcorista non poteva che usare quel linguaggio. In fondo Berlusconi e’ sempre stato un problema di “cosa sua” o “cosa nostra”. Ma ne’ mafia, ne’ P2, ne’ America riusciranno a distruggere la nostra societa”. (Umberto Bossi, 24 Febbraio 1999)-

“Berlusconi ha avuto una fortuna straordinaria nel fare tanti soldi in cosi’ poco tempo. E per di piu’, passando dalla tessera 1816 della P2 e dai salvataggi che il suo amico Bettino Craxi ha piu’ volte fatto al suo impero televisivo. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini. Quella fondata anche da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che alla fine riusci’ a mettere le mani su tutto l’istituto di credito. E in quella stessa Banca, dove lavorava anche il padre di Silvio, c’erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra”. (Umberto Bossi, 2 Ottobre 1999)-

Cosa è successo a quell’Umberto Bossi, novello Masaniello, che, al grido di “Roma ladrona” e di “Padania libera”, aveva acceso tante speranze fra le popolazioni del Nord, per poi allearsi con quel Silvio Berlusconi – inquietante personaggio di quart’ordine, al quale non aveva risparmiato, critiche, improperi e disprezzo?
Quale maleficio lo ha indotto a rinnegare i principi, i fondamenti e le motivazioni che avevano sancito la sua discesa in campo, al fine di combattere e contrastare le malsane pulsioni di una politica asservita alle logiche di potere?
E con quale animo, oggi, assiste all’invasione barbarica di organizzazioni mafiose, che hanno messo sotto scacco le realtà più produttive del nostro paese, ipotecandone lo sviluppo, la crescita e l’autonomia?
Non è forse Silvio Berlusconi il primo responsabile di una tale sciagura che, pur di consolidare e affermare privilegi, impunità e potere, non ha esitato ad avvalersi della criminalità organizzata per poi, infiltrarla nei gangli vitali della società e delle istituzioni, in virtù di un giuramento, in precedenza sancito sulla parola data, fra uomini d’onore?

Per tanto, sostenere la tesi, dell’esistenza di intrecci fra la politica di Berlusconi e affari, non solo, è un eufemismo, ma una vera fesseria. La politica che oggi governa il nostro paese è rappresentata da una marmaglia di procacciatori d’affari al soldo del potere economico, che hanno trasformato la sacralità del parlamento in un postribolo della profanazione dove si mercifica la dignità altrui, a suon di privilegi, denaro ed escort. La politica quindi, è l’affare degli affari!
Al punto in cui siamo, un qualsiasi cambiamento o radicale riconversione, sono impensabili.
Oggi, la società italiana è così marcia e corrotta in ogni sua cellula che, se per assurdo, si riuscisse ad imporre regole ferree e pene certe, lo stesso sistema economico finanziario imploderebbe in breve tempo, e il nostro paese affonderebbe definitivamente.

Quella montagna di torbidi interessi in gioco, che ruotano intorno alla “politica” di Silvio Berlusconi e del suo entourage, sono tali e tanti che, una sua eventuale caduta, metterebbe a rischio la sopravvivenza di tutta quella parte marcia e potente del nostro paese (dalla criminalità organizzata fino al più piccolo imprenditore senza scrupoli) che, fino a oggi, è stata garantita, legittimata e protetta da ogni interferenza. Da questo momento, tutto è possibile e i colpi di coda del Caimano non si faranno attendere. Così, le tre reti Mediaset, di proprietà del Cavaliere, hanno dato il via ad una campagna denigratoria e diffamatoria senza precedenti, avallata e sostenta dal TG della prima rete nazionale, messo sotto scacco dal laido Minzolini.
I cani da guardia, nelle persone di Vittorio Feltri, Belpietro, Sallusti, Minzolini, Ferrara e banda, sono pronti a sguinzagliare scagnozzi, spioni, sicari e maestri del raggiro per intentare un’operazione di killeraggio politico, mediatico ed “altro”, fatta di intimidazione, ricatto e dossieraggi e, in linea con le perverse ragioni dei peggiori regimi sud-americani. Le quotazioni, relative al mercimonio dei parlamentari, toccheranno i massimi di sempre e, ogni buon senso e ragionevolezza, si prostituiranno alle lusinghe e alle seduzioni del denaro e del potere.
Non dimentichiamo inoltre che, tutta la corte scodinzolante di servi, ruffiani, parassiti e puttane, è consapevole del fatto che, una volta detronizzato il Grande Corruttore,  per loro sarà la fine e, niente e nessuno potrà mai riabilitarli e riscattarli da una condizione di disonore e di infamia che da sempre ha caratterizzato la loro insulsa e miserabile esistenza. Pertanto, i pretoriani dell’Imperatore, dovranno fare ritorno fra i miasmi e il fetore di quel limbo gelatinoso che, nella cloaca massima romana, consacra la sua originaria derivazione etimologica.

Per tutto questo, oggi, il rischio di un colpo di stato, è reale e palpabile. Se l’opposizione tutta, le istituzioni, la magistratura, la presidenza della repubblica e la cittadinanza responsabile, non prenderanno coscienza di una tale eventualità, l’Italia e gli italiani (smarriti dentro una cronica letargia), si troveranno impreparati nel contrastarla.

E’ questa la cruda e sconcertante realtà, risultato di un liberismo tiranno e senza regole che, attraverso un meccanismo perverso, improntato al privilegio, all’impunita, al profitto e all’interesse particolare, consolida il suo potere e compatta una maggioranza ladrona, laida e criminogena.

Oggi siamo al punto culminante di questo processo morboso che non concede vie di scampo, ne pragmatiche soluzione atte, non dico ad invertire, ma almeno a contenere la sua maligna virulenza, per limitarne, in parte, i danni.
Minimizzare e banalizzare l’attuale crisi, appellandosi irresponsabilmente a una difficoltà globale, con l’intento di giustificarne crimini e collusioni, é l’ennesima strategia dell’infausta e immonda cricca di berluscones, che ancora una volta riverseranno sul nostro paese, oneri sacrifici.

30 Commenti a “COSI’ PARLO’ UMBERTO BOSSI ! – UNA SCONCERTANTANTE REALTA’”

  • Caro Gianni le reti TV e tutti i privilegi che il Nostro si è preso, sono stati avallati e accettati dalla sinistra che non si è mai sognata di mettere un freno alle attivita monopolistiche del Cavaliere, quando era lei al governo.
    La commistione DX – SX è tale che a pagare il Nostro, furono gli stessi che tengono in vita la sinistra, alla quale non concedono il potere per manifesta inadeguatezza o per maggior abilità del piccoletto, fai tu.
    Bossi ha solo capito che di federalismo con la sinistra non se ne sarebbe fatto nulla e ha provato col Berlusconi. Non ha potuto avere tanto di più perchè i burattinai del potere e dei politici italiani tutti, hanno detto che di autonomia si può parlare, ma in concreto nulla si deve fare.
    Il colpo di Stato lo hanno già fatto caro Gianni, privandfoci degli idrocarburi della Libia e facendoci invadere dagli africani disperati. Mentre i francesi gongolano a vedere il nostro declino e sapendoci in mano loro per l’energia elettrica. A Mestre le raffinerie stanno chiudendo, gli operai a spasso; la nostra dipendenza dalle banche del cappio, diviene totale, abbiamo, siamo, in 5 guerre piantate in cinque nazioni, ma per te esiste solo il Capo del governo, mafioso, puttaniere, ladro, monopolista e carogna in quanto nano. Bene, se vuoi la rivoluzione viola con Saviano, Travaglio, Vendola ed altri c. continua pure così. Mentre tu continui a covare livore verso Silvio, i burattinai si fregano le mani per il tuo aiuto. Non capisci che è quello che vogliono, che noi si sia gli uni contro gli altri? Ci sono già giornalacci servi del regime (sovranazionale ovviamente) che fanno il lavoro tuo e anche meglio.
    Se continuate così Berlusconi non lo schioderete più. Non vince chi odia di più ma chi si erge sopra la mischia, chi propone almeno qualche ipotesi di salvataggio dell’azienda Italia dal fallimento totale, dalla bancarotta.
    Per finire, ben venga una forza politica che sia meno immorale del tuo odiato Berlu, ma prima si deve costituire, deve nascere. Oppure cosa dici, rovesciamo Berlusconi e diamo le chiavi dell’Italia a Usa, Francia e Gran Bretagna che vengano qui a esportarci la democrazia e a prendersi quello che non hanno trovato in Libia?
    Il compianto Panto, sanguigno autonomista veneto, morto al secondo sabotaggio aereo, dopo che le proiezioni lo davano come rivelazione nelle elezioni regionali, avrebbe avuto di che raccontare circa l’argomento Sovranità. Ma a te, accecato dall’odio, l’argomento sembra non interessare.
    LB

    • Ezio:

      Non so chi tu sia caro Admin ma condivido pienamente le tue idee. Nel lontano passato, quando Bossi diceva quello che riporta Tirelli, ero militante nella Lega Nord e pur non condividendo tutto quello che diceva Bossi (i meridionali non sono tutti ladri e mantenuti, non facciamo di tutta l’erba un fascio) ma da diversi anni non solo sono uscito dalla Lega ma non voto piu’ nessuno. Rammento, come semplice cittadino che ha passato il suo tempo lavorando onestamente e pagando le tasse, che i “compagni” hanno inventato l’ICI sulla casa che mi sono fatto col sudore della fronte rinunciando alle ferie nei paesi tropicali e che Berlusconi l’ha tolta. Tutte le tasse sui cittadini semplici e onesti le hanno messe i compagni (spazzatura calcolata sui mq. della casa e non sulle persone che vi abitano) per cui di fronte a questo il punto è : se sei un mantenuto magari drogato vota la sinistra che ti aiuta e ti trova pure la casa gratis, se sei un “diverso” fai la stessa cosa ma se sei una persona corretta e normale chi voti ?

  • giuseppe:

    abbiamo al gubbbbierno ed alla opposizione un gruppo ,he he he, di persone che sono manipolate ,a questo punto siamo in tanti,ma non abbastanza a saperlo,per ingannarci e portarci a CASSANDRA CROSSING. Il loro silenzio sulle scie chimiche,sul signoraggio bancario e chissa cosa altro ancora ne sono la prova.Coraggio……..

  • Lino Bottaro:

    UNA PRIGIONE A CIELO APERTO…
    Postati in Altra Storia, Controllo Globale su 17 settembre 2011 da Christian

    Questo è il problema dei problemi!

    Proprio così! Viviamo ormai la nostra vita come se fossimo in una prigione a cielo aperto, completamente alla mercè dei nostri carcerieri.
    Chi sono i nostri carcerieri?
    Semplice e scandalosamente sempre più evidente!
    I nostri governanti, i quali invece di garantirci un buon governo, pace e serenità, tutto fanno tranne quello per cui sono stati eletti, in un connubio diabolico tra il malaffare e le banche.
    Viviamo in uno stato d’ansia perenne, sommersi da debiti “indotti” e da uno stato di precarietà lavorativa che sta uccidendo questo paese e le future generazioni.
    Tutto questo accade sotto gli occhi di uno stato, che più stato non è.
    Uno stato anestetizzato e controllato dai poteri forti di gruppi massonici e lobbies di potenti che governano ogni ambito della nostra vita.
    La senzazione d’ansia, che assale ormai ogni cittadino di questo paese, è tale per cui non ci si possa più godere il significato vero, intenso e vitale della parola LIBERTA’.
    Quella LIBERTA’ di essere felici sempre, quella felicità tipica di un bambino che apre un regalo a Natale o che impara ad andare in bicicletta o che scopre una cosa nuova e con meraviglia, stupore ed incredulità ne assapora ogni minima sfacettatura per interiorizzarla inconsapevolmente.
    Già, un bambino è inconsapevolmente felice e libero di esserlo.
    E noi “adulti” (bambini di un tempo) possiamo dire la stessa cosa?!
    Siamo in allarme default economico…
    In realtà, secondo il mio parere, il vero allarme, quello più preoccupante, è quello legato al pericolo che la nostra LIBERTA’ rischia di subire, se continueremo a subire questo stato di cose.
    Uno stato di cose, a mio avviso, imposto ed indotto da quelle lobbies e da quei poteri forti che per risolvere i loro errori, più o meno volontari, pretendono da noi e dalle nostre tasche un risarcimento.
    Un risarcimento per i loro errori, per i loro sbagli…
    Per quanto tempo noi Italiani continueremo a subire l’arroganza di un manipolo di uomini che per il loro personale tornaconto continuano a prenderci per il culo, addossandoci i loro errori, ladrocini e le loro malefatte?
    Riusciremo ad uscire dal nostro torpore mentale smettendo di comportarci come automi, che quotidianamente, ripetutamente, come in una catena di montaggio compiono le proprie azioni sempre uguali, cercando di uscire da quegli schemi indotti ed imposti, come in una prigione, utili solo a coloro che ci governano, per controllarci meglio?
    Christian B.
    Un Cane Sciolto.
    Tratto da: LA FORZA DELLA RETE

  • dl31:

    ragazzi….
    ma vi immaginate appena ora tolgono al berluskino e mettono tutti gli sfascia carrozza che cosa caxo succedera ??????
    mamma mia…mi sfrego gia le mani !!!!
    appena toglieranno le pensioni agli anziani o le diminuiranno piano piano ?????
    appena toglieranno le case per lo stato in deficit ?????
    appena metteranno tasse sopra tasse ?????
    EHEHEHEHEHEHEHE !!!!!!
    mischini…..non lo faranno !!!!!
    hanno troppa paura….
    …si stanno cagando gia addosso al solo pensiero che dovranno fare tutto questo e molto altro ancora !!!!!
    io credo che aspettino con ansia la guerra mondiale…
    …che l’europa collassi su se stessa…magari sotto lo scoppio di moti e rivoluzioni popolari con mercenari smistati qua e la pagati da lor sion !!!!!!

  • martin:

    Admin. “rovesciamo berlusca e diamo le chiavi agli usa,Francia e Gran Bretagna…”perche,per caso berlusca e le sue verme non lo hanno gia fatto? anzi piu che le chiavi gli hanno dato il c….!!!!! chi a prestato basi e l’esercito per invadere la Libia?????
    Poi l’idrocarburo che non prenderanno della Libia,l’eni si lo ha gia preso dal Irak !!!!! qual è la diferenza secondo te?era forse meglio rubarlo piu vicino,cosi,tanto per abaratare i costi….
    Facendoci invadere dagli africani disperati….certo ora non c’è piu il colonello al botulino che faceba il lavoro sporco per la Europa mandando gli “indisedirati fratelli africani”a crepare nell deserto….ma dai,l’Italia uno dei paesi con meno inmigrati della Europa !!!!! non dirmi che si va in panico per qualche migliaio,che poi se non viene schiavizzato nella raccolta degli ortagi finisce spedito di ritorno !!!!!! certo fino a che non ci sarà una alternativa valida meglio tenersi al berlusca…..????????????????????? secondo questa teoria masochista,se ho un dente che mi fa un male cane,me lo tengo fino a che un altro dente non mi facia piu male??????

    • Alvise:

      La logistca nell’approvvigionamento di petrolio in Italia è impostata quasi completamente sulla Libia: i trasporti, i terminali, le raffinerie tarate e progettate per il ‘crude light libico’ che è il migliore del mondo per un volume corrispondente al 35 % del fabbisogno.
      I tecnici dell’ENI decollavano da aeroporti italiani e atterravano direttamente su aviosuperfici nel deserto accanto ai pozzi come se la Libia fosse nostra colonia. C’est fini !

      Quando due anni fa incominciarono i sorprendenti mantra sui campi di concentramento nel deserto del Sahara per negri (frutto della mendace propaganada pre-bellica) istituiti secondo l’accusa da Ghedaffi io drizzai le antenne e fui deluso che la leadership di Tripoli non capisse l’inquietante antifona che preparava l’aggressione mortale all’intera nazione libica perchè US/NATO sono rapinatori a mano armata e killer.
      La Libia ha dato ospitalità e lavoro a tanti milioni di immigrati, soprattutto africani, quanti sono gli autoctoni di Libia.

  • PINO:

    Quando si legge un articolo di questo giornalista si rimane a bocca aperta.
    E’ accecato dall’odio.Non capisce o fa finta di non comprendere che destra,sinistra o centro sono uguali,sono dei lupi affamati che divoravano un cadavere.
    Ieri mattina mi trovavo in ufficio pubblico e ho visto 15 senegalesi,appena arrivati in Italia con regolare permesso di soggiorno.Ormai è un invasione non più controllata da nessuno.
    Le deduzioni per un cittadino italiano sono semplici,se in Italia esiste una disoccupazione giovanile spaventosa,se ai giovani non viene più permesso di sposarsi e averi figli,è scontato che la popolazione invecchi.E’ quello che vogliono.
    Stanno creando caos,le premesse per uno smantellando di qualsiasi forma di Stato.
    Dopo arriverà la violenza nelle grandi città e forse chissà.
    L’Italia entro cinque finirà di esistere,nessuno parla del trattato di Lisbona,
    Il 20 settembre è stata pubblicata una comunicazione della Commsione europea per una politica penale comune.Tradotta in termini poveri, qualsiasi cittadino italiano può essere deportato in un altro paese per qualsiasi infrazione ed essere processato e imprigionato in loco.Sono questi gli argomenti che il potere vuole nascondere.

  • martin:

    Pino,15 senegalesi appena arrivati in Italia e poi con regolare permeso di soggiorno !!!! che tragedia!!!! eh si !!! questo è il problema ci invadonooooo ( anzi vi invadiamo,visto che sono straniero anche io) cazzo siamo la causa del crollo della societa italiana….tre mesi fa ero a Londra,ero in un negozio e c’era la fila per un posto di lavoro,delle 10 persone,5 erano italiani!!!! chi sa cosa pensaranno sti inglesi,ho visto 5 italiani con regolare permeso schengen che ci volevano rubare un posto di lavoro !!!!!! ma come ragionate o con cosa ragionate? ti invito a venire a Trento,dove abito,vai al uficio di colocamneto e vedrai quanto lavoro viene anche offerto,qui servono,operai,barman,camarieri,cuocchi,medici,si in cinque anni meta degli ospedali trentini resterano senza medici perche gli altri se ne vadono in pensione….c’e ne sono paesoti spopolati perche nessuno vuole zappare la terra,se un “giovane”in Italia non vuole lavorare,è perche è un viziato che vive gioccando alla playstation 8 ore al giorno,mantenuto dai suoi,anche a quaranta anni,piangendo perche non puo comprarsi la ultima maglieta d&g per andare alla disco !!!!!! ho un caro amico che ha una fonderia,di 15 operai neanche uno italiano !!!! se non fosse per i marrochini che ci lavorano avrebbe gia chiuso da anni….
    Alvise,ti posso confermare che quello che tu chiami propaganda pre-bellica era tutto vero,i negri,quelli chi danno fastidio vederli da queste parte,venivano fatti crepare nell desrto libico,certo il colonello botullino rispetava i tratati maroniani…colpa condivisa….e gia…l’errore piu grande della Italia è stato abandonare la colonia tripolitana,cazzo chi sa adesso quanto petrolio extrafino avremo avuto !!!! sti cazzi di anglosassoni ci inculano sempre,chi sa perche,con le straordianrie forse che ci rapresentano nell mondo e la sempre seria politica estera italiana !!!!! abbiamo anche borghezio che ci rapresenta in Europa,e siamo ridotti cosi…c’è qualcosa che non va,mica saremo noi? eh no! saranno gli Illuminati,insieme ai sionisti,culatoni,massoni,amerikani,retiliani and company….cazzo per fortuna siamo vicini al 2012,vedrete dopo cambiera tutto,il berlusca diventara filantropo non solo con le sue troiette,ma con tutto il popolo,a bossi se gli radrisara il bracio ( en anche il cervello)e il trotta diventara rapresentante della liga cosmica nel parlamento interplanetario !!!!!!

    • Pino:

      Per Martin.
      Martin mi fido di quello che tu dici che a Trento ci saranno tanti posti di lavoro.
      Forse ci siamo capiti male,il problema non sono quei poveri giovani senegalesi con celluare ultima moda,bensì l’ideologia che li porta in questi paese ormai moralmente indecenti.
      In provincia di Milano ci sono migliaia di persone in cassa integrazione anche extracomunitari,migliaia di giovani disoccupati.Credo che molti giovani italiani verrebbero volentieri a Trento pur di tirarsi fuori dalla cloaca di Milano.
      Probalbilmente qualcuno non vuole, forse la stessa Trento.Metti il caso che un giopvane venga a fare il cameriere a Trento e la paga sia di 1000 euri al mese,affitto di un monolocale a Trento 800 euri mensili,gli rimangono 200 euri per mangiare,vestirsi e pagare la luce elettrica.Forse un senegalese si potrebbe adattare a vivere in otto in una stanza e dividere le spese.Questo a casa mia si chiama sfruttamento e schiavitù di esseri umani il resto sono fesserie.

  • @ Lino – Che dirti!! Io Pubblico estratti delle dichiarazioni di Bossi e tu mi rispondi che “le reti TV e tutti i privilegi che il Nostro!! si è preso, sono stati avallati e accettati dalla sinistra che non si è mai sognata di mettere un freno alle attivita monopolistiche del Cavaliere, quando era lei al governo”. Ma se anche così fosse, non é un motivo valido per giustificarne crimini e nefandezze, Suoi e della cricca!!!! Tu reputi così più grave, la leggerezza per non avere impedito a un ipotetico criminale di perpetrare un ipotetico crimine, che i crimini stessi commessi dal criminale!! Tanto più se il soggetto in questione riveste la carica di PRIMO MINISTRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
    Bossi e Lega, sapevano con precisione matematica della natura mafiosa di Berlusconi, tanto é vero che l’Umberto originale (quello con la capacità di intendere e volere), poteva tranquillamente dire del Nano, di tutto e di più, sapendo di non correre alcun rischio di essere querelato! Quale uomo al mondo, con un minimo di dignità, decoro e senso dell’onore, avrebbe potuto incassare (senza rispondere a tono e con tutti gli strumenti giuridici) a una tale infamia!! Me lo vuoi dire per favore???? Vuoi rileggere l’elenco delle accuse sconcertanti di Bossi a Berlusconi?? Mi vuoi parlare di questo?? La volete finire di mettere sullo stesso pìano Saviano e Mangano, Dell’Utri e Dalema, Berlusconi e Prodi???????
    Dov’é finita l’onestà intellettuale?? Al governo non c’é ne Saviano, ne Dalema e ne Prodi!! Ci siete voi che persistete in questa difesa ad oltranza dell’indifendibile rovistando nella spazzatura del passato con l’intento di sdoganare un presente ben oltre i confini della realtà, in quanto a grettezza, incompetenza, cialtroneria, amoralità, impunità, privilegio
    e senso dello stato!

    E adesso, dopo Milanese, fiduciate anche Romano, e gli altri che seguiranno!! Bravi!! Un bel esempio di coerenza e di giustizia sociale!! La base presto vi mollerà, nonostante pensiate che la gente, sia un branco di caproni!!
    Io, caro Lino, non le risparmio a nessuno, essendo oltre ogni ideologia e simpatia politica!! Forse non ti é ancora entrato in testa (e sarebbe bastato leggere molti dei miei articoli che vertevano su altri temi benché collegati alla realtà) ma il mio fine ultimo é la verità!

    Io ho sempre apprezzato i tuoi toni pacati e, con tenerezza, anche quella tua disarmante ingenuità che caratterizza i tuoi commenti – Ma la situazione é drammatica e irreversibile a tal punto che, la buona educazione, le mediazioni e le attenuanti, rischiano di mortificare la verità dei fatti, legittimando la menzogna. un abbraccio

    P.S. Ho voluto pubblicare le dichiarazioni di Bossi perché restino ad eterna memoria nella storia di Stampa Libera.

  • @ Pino & company –

    SE PER IPOTESI BERLUSCONI..

    Se per una inquietante, quanto suggestiva ipotesi, Silvio Berlusconi fosse stato il leader del Partito Democratico al governo, l’attuale maggioranza (ma opposizione nell’immaginario), dopo la prima legge ad personam, ne avrebbe chiesto la testa, e non in senso metaforico.
    Non oso pensare a cosa sarebbero stati in grado di imbastire ed escogitare “il Giornale” di Feltri e Belpietro di “Libero”, nella nuova e singolare veste, di nuovi paladini ed eroi di una giustizia giusta e uguale per tutti.
    Cerco di immaginare Bondi, che arringa Franceschini su tali vergognose proposte di legge, e che afferma, “non sono degne di uno stato democratico e di un paese che si ritenga civile” – Cicchitto, che insiste nel ribadire (per l’ennesima volta), l’anomalia tutta italiana di un “conflitto di interessi” grosso come una casa, tale da destabilizzare la tenuta delle istituzioni e la coesione sociale, senza eguali nella storia politica delle democrazie occidentali.
    Gasparri, in preda ad una crisi isterica, che si appella al senso di responsabilità del Presidente della Repubblica, perché non si presti (divenendone complice), a sottoscrivere tali porcate, ribadendo, inoltre, il concetto che, di fronte alla legge, tutti I cittadini sono uguali.
    La Russa, nel suo violentissimo attacco, che accusa Berlusconi per avere partecipato, a fianco di Busch (per sudditanza e mero protagonismo), all’insensata guerra in Irak, rendendosi così responsabile della morte dei nostri militari a Nassirya. Maurizio Lupi che, senza mezzi termini, definiva, criminale, il tentativo strumentale di usare il consenso popolare, come lasciapassare per sdoganare interessi particolari, privilegi e impunità, in barba ad ogni regola, principio etico e ragionevolezza.

    “Si faccia giudicare”, avrebbero scandito in coro, dai banchi dell’ipotetica opposizione, mentre I padani della Lega, tutti in piedi, mostravano orgogliosi, alle telecamere, la scritta, “BERLUSCONI NANO MAFIOSO”.
    Bonaiuti, declamava l’ode alla magistratura, invitandola a non farsi intimidire dalle inaccettabili e sistematiche accuse del Cavaliere, di essere politicizzata, e potere svolgere, in piena autonomia e serenità, l’arduo e nobile compito, finalizzato al trionfo della giustizia e della verità.
    La Santanché, con la sua voce slabbrata, deplorava ì comportamenti libertini del Premier, ritenendoli scandalosi, e indegni di una tale carica politica.
    Tutti, a gran voce, chiedevano lo scioglimento delle camere e le elezioni anticipate. La sinistra, al completo, votava la fiducia.

    • Pino:

      Ancora non hai capito che questo è un regime e sono tutti uguali,mangiano tutti nello stesso piatto.A parole sono tutti contro tutti,dietro le quinte sono soci in affari.

  • @ Ezio – “i “compagni” hanno inventato l’ICI sulla casa che mi sono fatto col sudore della fronte rinunciando alle ferie nei paesi tropicali e che Berlusconi l’ha tolta”.

    Vedo che sei molto informato!!! Prodi ha tolto l’ici ai poveracci, in seguito la Propaganda Berlusconi, ai ricchi!! Guarda qualche TG prima di fare tali sconclusionate affermazioni!! O forse guardi il TG 1??????? Be, allora, capisco!!

    P.S. sappi che presto, l’ICI rientrerà in vigore per sostenere le finanze dei comuni che sono alla canna del gas e nell’impossibilità di elargire servizi ai cittadini. Per le ferie potresti considerare l’idroscalo!! Più vicino ed economico!!

    • Ezio:

      Parlo non per informazione ma per quello che mi riguarda personalmente, evidentemente io sono un ricco senza saperlo perchè l’ICI sulla casa in cui abito mi è stata tolta all’inizio di questo governo Berlusconi; per la spazzatura, siamo in tre persone, io, mia mogli e mia figlia, e pago 1140 euro annui, nelle vicinanze c’è un condominio abitato da cinesi che quando arriva il camion della spazzatura fa il pieno e poi riparte, noi consegnamo un bidone ogni quindici giorni. Sulla nascita dell’ICI (nata come ISI, Imposta speciale sugli Immobili) si informi meglio su quale partito era al governo e poi ne riparleremo, i “sinistri”, sindacati, amministratori pubblici e dipendenti pubblici, li ho conosciuti direttamente nel mondo del lavoro e mi hanno sempre fatto schifo ma non confondiamoli con i gli “anarchici intellettuali” che stimo personalmente, sono due cose diverse come la m.. e il cioccolato.

  • @ Martin – confortante! un saluto

  • Rita:

    Tirelli, la pianta una buona volta di definire Nano, Berlusconi? Ma lei si è guardato allo specchio? Sembra un babbuino con la barba: la faccia lunga e progna e gli occhi ravvicinati. Per giunta è pelato peggio di Berlu. Non conosco la sua altezza ma se anche lei fosse più alto del Cav. , sai che vanto!!
    Insomma, parla come un disco rotto e copiando le battute degli altri. Che palle!…..

  • MassimoVm:

    repetita juvant, e pane al pane vino al vino.
    voto 5 a gianni! :D

  • dl31:

    SE PER IPOTESI…
    il berluskino era schierato a sinistra neanche lo avrebbero indagato !!!!

  • Georg:

    Berlusconi è solo uno strumento dell’elte globale.

    Destra e sinistra sono due tentacoli della piovra.

    • Ezio:

      “dl31 – ipocrita !” Sig. Tirelli quanto detto da “dl31″ è la pura verità e forse l’ipocrita è lei. Il padrone paga bene il servo fedele e sciocco e ho l’impressione che lei rientri nella categoria, “Georg” ha detto un’altra cosa vera sui nostri politicanti TUTTI servi del vero potere e potrei citare fatti di mia conoscenza che confermano questa semplice verità (Il “potere” ha anche affermato che i “compagni” costano meno degli altri e che sono servitori piu’ affidabili, a Roma c’è un proverbio popolare che dice : Guardati dal c…o che non ha mai conosciuto camicia, pensa un pò a un certo presidente del consiglio che nel ’69 buttava le bombe.)

      • loto:

        Scusi, ma se si riferisce alla strage di Piazza Fontana, il Presidente del Consiglio non era Mariano Rumor della DEMOCRAZIA CRISTIANA?

        Comunque sono d’accordo con lei che TUTTI i politici sono servi del potere (aldilà dell’appartenenza politica, tasse più, tasse meno – SAREBBE MEGLIO MENO-), però mi viene il dubbio che gli indagati siano meno servi degli altri.

  • gianni tirelli:

    @ CAMBIARE SI PUO’ !

    Il cambiamento deve essere graduale e assimilato nel tempo, per potersi adattare ad una nuova persona che, giorno dopo giorno, cresce dentro di noi, così da non precipitare in processi di dissociazione, depressione e crisi di identità, che invaliderebbero per sempre la nostra esistenza.
    Ci vuole comunque un buon motivo per cambiare e l’energia sufficiente per determinarne il cambiamento, oltre ad un discreto bagaglio analitico e filosofico ma, più di ogni cosa, ci vuole una volontà granitica.
    Cambiare, è un miracolo! Quando riesci a produrre un miracolo, corri il serio rischio di mitizzare la tua impresa straordinaria, perdendo il senso della realtà e del comune buon senso e dovere, in seguito, affrontare, un peso psicologico non indifferente.
    Per questo, cambiare è difficile se non impossibile.
    E’ un atto eroico che pochi ‘fortunati” sono in grado di portare a compimento.
    E’ più facile adattarsi alle circostanze contingenti, affinando le varie strategie del compromesso. Spesso, se cambi per gli altri, gli altri non capiscono.

    Se vuoi cambiare cambia per te stesso e non fare del bene se non sai sopportarne poi l’ingratitudine.

  • Martin:

    @Pino,senza allungarmi troppo,in trentino un cameriere ne prende 1200 euro( senza le mance)con vito e allogio nella strutura dove lavori,quindi stipendio pulito,un monolocale ti costa 400 euro,in Riva del Garda per esempio,la stagione dura 8 mesi,quindi dimi un po’verresti da Milano se sei un disocupato o no? Selva di Val Gardena stipendi ancora piu elevati,stesso trato di vito ed allogio,stagione invernale dura 4/5 mesi,io lavoro nel setore delle spa,qui la cosa è migliore,ovbio ti parlo di stipendi base,se sei maitre,chef,o barman profesionale ne prendi di piu,i trentini non brillano sicuramente per ospitalita,io ci vivo e lavoro da 13 anni,quindi la realta un po’la conozco,e qui lavorano senegalesi,meridionali ecc.se ci fosse un italiano stai tranquillo che verrebe preso per prima eppure….raccolta di mele 8/10 euro l’ora ( con vito e allogio) e mi fermo qui,vieni si hai voglia e vedrai per te stesso,se non piu semplice fai un clic : http://www.agenzialavoro.tn.it ciao!

  • Martin:

    con questo non voglio dire che sia il massimo delle aspirazioni,e che il lavoratore sia sempre riconosciuto,pero questo verso della “mancanza ” di lavoro viene troppo strumentalizata,piutosto di vivere mantenuto dai miei,mi tiro su le maniche e vado anche a pulire cessi,poi ne parliamo di cambiamenti,di condizioni migliore fin che vuoi,ma prima di piangere metto il petto,prima di chiedere ad un altro cerco per me stesso,con questo principio me ne sono andato fuori dai coglione dal mio paese lasciando tutto e tutti.ciao di nuovo.

  • @ Rita -E come non parlare della piaggeria puttana di seguaci, cortigiani e accoliti ossequiosi che, come rapiti da incantamento, inebriante e vanesio, si sperticano, con sistematica quotidianità, in lodi e riverenze, offrendo riti propiziatori e offerte sacrificali, dono di immortalità e di sempiterna abbondanza, al Vitello d’oro! E come non vedere, nei tratti e nei gesti di Bondi, di Cicchitto, di Capezzone, di Lupi, Vespa, Belpietro, Feltri e Sallusti, la serie completa dell’immagine iconografica di checche isteriche e chiassose di un primitivo lupanare, al servizio di un pappone egocentrico e imbroglione!
    E come non guardare, senza avvertirne inquietudine e turbamento, alla vita di un uomo senza scrupoli e dal torbido passato piduista che, oggi, martirizza Vittorio Mangano, esalta la figura di Marcello Dell’Utri, fiducia Cosentino, Romano e delegittima le istituzioni!

    Lui, il “grande Silvio”, ometto attempato, che si trapianta e pittura i capelli di un nero corvino, anteponendo il trucco a una decorosa pelata – il Silvio con l’eterno cerone, le scarpe rialzanti e le pompette stimolanti – il Silvio dalle mille cravatte a pallini e gli eterni doppio petto blu. Un vero trattato ambulante di psicopatia, frustrazione e perverso e morboso narcisismo.

    Con quale dignità, un tale individuo, rappresenta in nostro paese? E’ dunque questo lo status symbol di virilità e machismo, autorità e potere nel quale si riconoscono tanti italiani e italiane, e che esibiscono come modello di moderna cultura e punto di riferimento socio-esistenziale? Visti i presupposti, è più verosimile pensare a un facoltoso transessuale al tramonto, osannato da una folla di pervertiti, squattrinati e senza futuro!
    E’ quindi questo, il salvatore della patria, l’uomo della provvidenza, il mito trascendente da sempre celebrato nell’immaginario degli italiani o, piuttosto, un millantatore da quattro soldi, un incantatore di serpenti e un traditore della patria? Uno scaltro piazzista che, nel mercimonio della dignità altrui, incarna l’archetipo della peggiore specie umana? Non sono forse gli italiani, le vittime predestinate di un masochismo perverso che, come Seneca affermava, “godono nell’affidare il potere al turpe?” Che significato assume oggi, il consenso popolare, quando una portata di fuoco mediatica (senza precedenti) si accanisce in un’opera diseducatrice e di omologazione delle coscienze, intervenendo sui lati peggiori dei cittadini e sdoganandoli come libertà e diritti.

    P. S. sono alto 1,83 per difetto e peso 79 Kg – alleno una squadra di pallavolo femminile che a volte per gioco mi chiamano “super papi” – adoro la mia pelata che le mie tante spasimanti trovano straordinariamente sexi!! Non pago puttane per soddisfare le mie pulsioni sessuali ma, mio malgrado, sono costretto a declinare (essendo un marito fedele e padre di quattro figli), mi trovo costretto a declinare le molte proposte indecenti e accattivanti! Bhe!! non sempre!! E pensa, non sono ne Primo Ministro, ne proprietario di di televisioni, giornali, banche assicurazioni e compagnia bella.. ne mi trucco, ne mi rialzo, ne mi trapianto, ne mi pompetto, ne pago !!! Perché io sono io.. dignità e me stesso!! NON SONO UN NANO IMPOTENTE!!

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