New York – La conduttrice della Bbc deve aver pensato di essere la malcapitata protagonista di una qualche candid camera. Invece si e’ trattato semplicemente della confessione sincera di un operatore di mercato che ha esposto come stanno veramente le cose nei mercati.
In un’intervista concessa stamattina ai microfoni dell’emittente inglese un trader semisconosciuto ha descritto in poco piu’ di tre minuti quello che la maggior parte del mondo ignora, ma che analisti e banche sanno.
“Mi spiace dirlo, ma sono giorni che sogno una nuova recessione. E’ la verita’, lo sanno tutti che c’e’ chi ci puo’ fare tantissimi soldi grazie alla recessione”, ha detto cinicamente Alessio Rastani. “Apprezziamo la sua franchezza, ma cosa dovrebbe pensare il resto d’Europa”, ha risposto la conduttrice, attonita.
In quella che sara’ con ogni probabilita’ la sua ultima apparizione in televisione, sicuramente nei canali piu’ popolari come Cnbc e Fox, l’investitore si e’ limitato a esporre la cruda realta’ dei fatti: “La crisi economica e’ come un cancro: se aspetti, aspetti e continui ad aspettare nella speranza che se ne vada, dai alla metastasi il tempo di espandersi e poi sara’ troppo tardi”.
Difficile dare torto a Rastani su questo punto. Seppur con uno spietato cinismo il trader ha il merito di aver levato il velo sull’ipocrisia che circonda media, autorita’ e mercati. Il presentimento e’ che rimarra’ inascoltato.
Il nocciolo della teoria e’ che la gente deve prepararsi al peggio, in prospettiva di uno scenario cupo, in cui la recessione spazzera’ via i risparmi dei cittadini e arricchira’ i potenti della finanza.
“In meno di 12 mesi i risparmi di milioni di persone evaporeranno e ci troveremo in un mondo dominato da Goldman Sachs. La cosa peggiore da fare ora e’ non fare nulla”. Purtroppo all’orizzonte non ci sono molti finali alternativi a questo.
La storia ha suscitato un tale interesse virale nella rete che il sito “Yes Lab” del trader ha fatto crash, intasato per il numero spropositato di visite.
Poi sui blog si e’ sparsa la voce che Rastani assomiglia ad un altro trader e che quindi l’intervista e’ una truffa, una vera bufala ai danni della BBC. Le accuse sono montate al punto che la rete TV inglese ha dovuto rilasciare la seguente dichiarazione: “Abbiamo effettuato le dovute ricerche e non troviamo alcuna evidenza che suggerisca che l’intervista con Alessio Rastani sia stata tale con l’intenzione di creare falsi allarmi. Rastani è un trader indipendente e una delle tante voci che abbiamo ospitato sui nostri canali per parlare della recessione”.
Ed ecco il seguito dell’intervista:
































Attenzione!
Sembrerebbe che si tratti di una patacca.
Un utente del forum di rischio calcolato afferma che la BBC aveva ospitato lo stesso figuro il 2004 come rappresentante della DOW CHEMICALS…
Questo e’ il link postato a sostegno:
http://www.youtube.com/watch?v=SlUQ2sUti8o
Si puo’ essere rappresentante della DOW CHEMICALS e poi passare a fare il trader, ma sono lavori cosi’ differenti che mi riesce difficile pensarlo.
Se invece e’ una patacca, non riesco a vederne il senso.
Stef, il rappresentante della Dow Chemical era uno degli Yes Men, un gruppo di attivisti che hanno girato un doc inventandosi patacche a scopo provocatorio: http://www.youtube.com/watch?v=m64pE1KyGoc&feature=player_embedded#!
DAL BOX DI YOUTUBE:
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Tanto esilarante quanto grottesco, vale la pena guardarlo
Anche se lo stile sembra lo stesso, questo Rastani non sembra però assomigliargli…..chissà!
cec
Stef, il rappresentante della Dow Chemical era uno degli Yes Men, un gruppo di attivisti che hanno girato un doc inventandosi patacche a scopo provocatorio: http://www.youtube.com/watch?v=m64pE1KyGoc&feature=player_embedded#!
DAL BOX DI YOUTUBE:
Yes Man Fix the World – Gli Yes Men riparano il mondo
Ilare, terapeutico, ispiratore. (N. Klein)
Questo è il top dell’anno per i documentari. (New Scientist)
Giusto e vigilante, una torta in faccia al Media Savy. (The Newsweek)
The Yes Men riparano il mondo è una storia di vita vera di due satirici attivisti politici che, in posa come dirigenti di gigantesche società per azioni, si trovano la loro strada per partecipare a conferenze di grandi imprese e tirare fuori gli scherzi più scandalosi del mondo.
Da New Orleans all’India fino a New York City, armati di attrezzatura acquistata a poco più che a buon mercato, gli Yes Men producono una rauca commedia di tutti i modi in cui l’avidità aziendale sta distruggendo il pianeta.
Tanto esilarante quanto grottesco, vale la pena guardarlo
Anche se lo stile sembra lo stesso, questo Rastani non sembra però assomigliargli…..chissà!
cec
L’intervista rilasciata da Rastani non mi ha sorpreso più di tanto.
Che la recessione è alle porte non è una novità, almeno per me.
Basta guardarsi attorno ed ascoltare i politici per comprendere che ci attendono giorni bui.
Provo una rabbia incommensurabile se ci penso, perchè questo è stato voluto ed approvato dalle masse becere, stupide, plagiate e rincoglionite.
Questo è un processo irreversibile.
manlio, hai proprio raggione!!!
Concordo pienamente, ha ragione Manlio. Vorrei soltanto aggiungere che le soluzioni a questo problema le possiamo trovare noi stessi visto e considerato che meglio di noi nessuno può capire il bene comune. Ora basta fidarsi di questi soggetti, lasciamoli soli e tiriamo fuori le nostre soluzioni.
d….. canci basta co ste seghe mentali, gold stdrd e real bills as money. e se li semo cavai dai coioni.
che la cosa sia andata in onda sulla BBC mi puzza parecchio. che abbiano capito che quando la gente scenderà in strada coi forconi si darà la caccia a giornalisti, banchieri e uomini di borsa?