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Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Riproponiamo questo articolo sempre attualissimo.

Con l’occasione vogliamo ricordare che tutti i mezzi che utilizzano questi signori per incassare soldi (vedi l’ultima macchinazione) non servono per salvare i bambini ma bensì a stipendiare i medici che vi lavorano all’interno!

Della serie CHEMIO PER TUTTI, mettiamo in evidenza un commento di un attento lettore.

La Città della Speranza, anche con i soldi del popolino, ha costruito un edificio di dieci piani a Padova per debellare le leucemie. ”Debellare le leucemie” così recita la martellante campagna pubblicitaria che comprende anche il gemellaggio ‘virtuale’ con quasi tutti i Comuni del Veneto ai quali è stata imposta l’installazione del relativo cartello all’entrata e all’uscita di ogni centro abitato, deturpando l’ambiente e la segnaletica utile al traffico. La sfrontatezza nella manipolazione mentale del volgo a scopi speculativi a beneficio dell’elite non si può più arginare.

Alvise

Il logo che appare anche nelle insegne dei comuni che sostengono “la causa”

Secondo le nostre conoscenze delle Leggi Biologiche scoperte dallo scienziato e oncologo Dott. R. G. Hamer, la LEUCEMIA é una forma di impetuosa moltiplicazione delle cellule del sangue in una fase di riparazione che é sempre positiva. Il conflitto che genera la leucemia é la disistima del bambino, la poca considerazione di sè, i conflitti che il piccolo subisce dalla famiglia e dall’esterno.

La mancanza di comprensione di questo problema porta i genitori a considerare i loro bambini come geneticamente “avariati”, mentre ben sappiamo dalle conoscenze della biologia cellulare che le cellule sono sempre sane e vengono modificate non solo per condizioni di tipo alimentare o di tipo genetico ma di tipo ambientale. Un bambino che cresce senza amore, senza sostegno, pieno di conflitti e problemi, carico di disistima, in conflittualità con l’ambiente circostante e, in special modo, coi suoi genitori diventa particolarmente vulnerabile.

Riportiamo solo questa frase del grande Hamer : “Quando in una persona viene constatata una leucemia questa persona deve sentirsi fortunata perché la naturale conclusione della fase di riparazione (leucemia) porterà alla guarigione“. Quindi, papà e mamme, ponetevi delle domande.

La Torre di Ricerca a Padova

Ora, nella consapevolezza e conoscenza di questa presunta malattia, non possiamo che concludere che questa attività milionaria della Città della Speranza sia quanto di peggio si possa immaginare. Non intendiamo con questo anteporci alla medicina ufficiale in quanto non ne abbiamo titolo ma non possiamo fare a meno di riportare quanto altri hanno scoperto e sperimentato da decenni portandone prove documentate e ineluttabili.

Per finire un pensiero triste ricorre anche vedendo i bambini squartati dalle bombe Nato nelle scuole libiche che si ricollegano ad altre bombe sganciate a Gaza negli asili infantili: l’accanimento costante e barbaro contro il bambino, l’anello più debole di una società che i dominanti vogliono prendere con la forza e impedire che si possa perpetrare la vita. Il perché forse va ricercato nell’aumento dei casi di pedofilia e di sparizioni di bambini nonché nel commercio di organi.

Il monumento dedicato all’11 settembre, a Padova.

Un’altra cosa infame é questa questua continua fingendo di sostituirsi od affiancarsi alla medicina ufficiale, come fanno altre truffaldine associazioni per la presunta ricerca sul cancro che, in tanti anni, non hanno scoperto nulla essendo i casi di malati di cancro aumentati in maniera impressionante.

Ciliegina sulla torta: sempre a Padova esiste ed é finanziata con 50.000 euro all’anno dalla Regione Veneto, un Museo della Medicina. Ma si può fare una cosa del genere in una Regione che ha 2 miliardi di debito di cui più del 60% é imputabile alla Sanità????

Ultima constatazione allucinante: Padova, città oramai devastata dalle multinazionali della medicina, dalla globalizzazione e dalla criminalità etnica e dallo spaccio di droga in pieno giorno, é la sola città italiana che ha deturpato il suo centro storico con un mostruoso monumento dedicato all’11 settembre, costruito da un certo Daniel Liebskind, l’architetto del Museo Ebraico di Berlino.

Ma ritorniamo alla Città della Speranza….

Chi sono i componenti della fondazione della Città della Speranza?

La Città della Speranza è una Fondazione che finanzia il centro di oncoematologia perdiatrica di Padova e all’interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica. Oltre 30 milioni di euro raccolti dall’inizio della nostra attività, a cui vanno aggiunti i proventi da eredità pari a circa 4 milioni di euro. Una gestione basata esclusivamente sul volontariato con costi di gestione inferiori al 2%. Obiettivi raggiunti con rapidità, concretezza e trasparenza: un impegno contagioso che non conosce sosta.

La Fondazione Città della Speranza è in festa per il raggiungimento del tetto della torre della ricerca, l’edificio di 52 metri di altezza dove da gennaio del 2012 troveranno spazio i 350 ricercatori della fondazione che si occupa della oncoematologia pediatrica

La Fondazione “Città della Speranza” nasce il 16 dicembre 1994 in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia, e per sopperire alla mancanza di strutture adeguate presso l’Azienda Ospedaliera di Padova.

Franco Masello, Zilio Virginio, Carlo Mazzocco e il Prof. Luigi Zanesco (all’epoca Direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova) si sono fatti promotori del progetto riuscendo a coinvolgere imprese e privati cittadini nella raccolta fondi per la costruzione del nuovo reparto di oncoematologia pediatrica. Il nome “Città della Speranza” si ispira ad una analoga fondazione americana: “City Hope” della quale si è voluto prendere spunto per le modalità operative. In particolare per quanto concerne trasparenza, gestione del denaro e concretezza. Si è voluto immaginare che anche i bambini ammalati vivano la loro quotidianità in una città felice, in grado di dare speranza al proprio futuro.

Nel 2006 Franco Masello, per evitare personalismi nella Fondazione, ha lasciato la Presidenza introducendo nello Statuto la clausola che non permette al Presidente di essere nominato per più di due mandati, inoltre si è ritenuto opportuno sottolineare come il ruolo di consigliere sia inconciliabile con incarichi politici.

Dopo aver costruito le strutture ospedaliere la Fondazione si è impegnata a raggiungere altri risultati concreti come la realizzazione dei laboratori di ricerca della Clinica Oncoematologica e del Day Hospital di Padova o il Day Hospital Pediatrico di Vicenza. Inoltre ha realizzato il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico di Padova con contributo dell’Azienda Ospedaliera. Oggi il centro di Oncoematologia, condotto dal Prof. Carli, è collegato ai più importanti centri italiani e mondiali ed è un punto di riferimeno regionale specializzato in leucemie e patologie oncologiche. Nel 2010 l’Azienda Ospedaliera ha garantito 800 ricoveri annui (tra reparto e unità trapianti midollo osseo), con 1400 ricoveri annui in regime di Day Hospital e 6946 prestazioni ambulatoriali.

Un grandissimo contributo alla realizzazione delle opere è stata data dall’Ing. Gaetano Meneghello, il quale ha coaudiuvato Franco Masello nella gestione operativa della costruzione. Inoltre prezioso è stato l’apporto dell’Arch. Giuseppe Clemente che ha progettato le opere.

Dal 1999 l’obiettivo della Fondazione è quello di “svuotare l’ospedale”, pertanto ha avviato il finanziamento di progetti e dottorati di ricerca nel campo delle patologie maligne infantili, perchè solo la ricerca può guarire le malattie.

Dati di bilancio

Per far comprendere meglio ai lettori la dimensione stratosferica di questo “business” postiamo il bilancio dell’azienda:

Bilancio 2010 – visualizza (pdf)
Bilancio 2009 – visualizza (pdf)
Bilancio 2008 – visualizza (pdf)
Bilancio 2007 – visualizza (pdf)
Bilancio 2006 – visualizza (pdf)
Bilancio 2005 – visualizza (pdf)
Bilancio 2004 – visualizza (pdf)
Bilancio 2003 – visualizza (pdf)
Bilancio 2002 – visualizza (pdf)
Relazione annuale 2010 – visualizza
Relazione annuale 2009 – visualizza
Relazione annuale 2008 – visualizza
Relazione annuale 2007 – visualizza
Relazione annuale 2006 – visualizza
Relazione annuale 2005 – visualizza
Relazione annuale 2004 – visualizza
Relazione annuale 2003 – visualizza
Relazione annuale 2002 – visualizza

56 Commenti a “Città della Speranza o Macchina da soldi?”

  • flavio:

    città della speranza? a quando una banca della speranza? amen…

  • Giulio:

    Gentile blogger,

    da tempo, per professione e per passione seguo dall’interno le vicende dell’oncologia tradizionale e di quella complementare.
    Sottolineo questo termine, COMPLEMENTARE, o più in generale potremmo parlare di Medicina Integrata.

    Oltre agli studi del dott. Hamer le potrei citare centinaia di altri professore più o meno noti che hanno trovato soluzioni diverse da quelle attialmente in uso per il trattamento e la prevenzione dei tumori e di altre malattie.

    Purtroppo il problema di oggi è il totale individualismo e protagonismo di queste nuove realtà.
    E’ certo che le lobby farmaceutiche, i potentati baronali e la schiavitù degli accademici nei confronti del mondo finanziario esiste. E’ altrettanto certo, per fare un paragone con la situazione politica attuale, che un’opposizione debole o per di più frammentata in fazioni non aiuta a cambiare lo scenario.

    Hamer ha ragione nei suoi principi ma le potrei citare nomi e cognomi di pazienti che fino in fondo hanno creduto in hamer ma che non hanno ricevuto benefici se non una morte con sofferenze. Esistono anche casi di completa guarigione. Ma si iniziassero a nascere tavoli di confronto tra ricercatori di queste nuove terapie potremmo iniziare a creare dei veri protocolli terapeutici che sinergizzino tra loro garantendo oltre che successi terapeutici anche documentazione così forte da imporsi nel mondo delle pubblicazioni scientifiche.

    Purtroppo però il settarismo e l’integralismo che caratterizza il mondo accademico di oggi è presente anche tra questi medici “alternativi” e molti dei loro promotori.

    Condivido il suo articolo, le sue osservazioni, dico di più, se si riuscisse a trovare dei fondi per finanziare ricerche di questo tipo “finanziamenti a rischio” un po’ come gli investmenti a rischio che possono proporre dei promotori finanziari, sarebbe un successo.
    Mi dispiace però leggere tra le righe del suo articolo la forte contrapposizione, piena di astio, verso il mondo medico tradizionale: la maggior parte delle persone che ci lavorano sono silenziosi uomini e donne che con passione vivono ogni giorno la loro battaglia per regalare salute ai pazienti. Loro stessi vittime di un sistema e forse addormentati, ma non possiamo fargliene una colpa e non è certo con lo scontro diretto che si possono cambiare le cose.

    Sono sicuro che nel momento in cui i medici protagonisti delle ricerche nella medicina complementare inizieranno ad organizzarsi e strutturarsi in maniera professionale e rispettosa lentamente il flusso di sostegni aumenterà giorno dopo giorno.

    • Oana:

      Gentile Giulio,
      mia madre è stato un’infermiera, ora è in pensione. Sono due anni che ho scoperto il MATRIX della nostra società. Ho cominciato piano piano a parlarle anche della medicina, farla ragionare su certi aspetti. Non è facile accettare per una persona che ci ha messo il cuore fidandosi ciecamente di ciò che la medicina ufficiale affermi. Non è facile per lei “svegliarsi” e capire che i pazienti sono visti come consumatori e quindi risorsa di guadagno ed a nessuno sta a cuore la loro salute. All’inizio mia madre mi ha detto che sono pazza. Come si fa ad accettare che i governi ti avvelenano, che tutto è propaganda per il potere ed i soldi, che tutto, quasi tutto è fondato sulle bugie? E’ stato difficile per lei accettarlo. Lei si fidava ed era in buona fede. Ora mia madre sta cominciando a capire ma fino ad ora ha lavorato per 30 anni negli ambulatori medici ed ospedali pensando di agire nel nome del bene.
      Penso quindi Lei ha ragione quando dice che tanti medici lavorano in buona fede senza sapere per Chi esattamente lavorano, altri magari no. Tutto quello che possiamo fare è diffondere l’informazione. Sono d’accordo che non bisogna fare guerra a priori a ciò che la medicina ufficiale ha scoperto, in quanto ci sono cose anche positive: per esempio la chirurgia nei casi di incidenti ecc. Non penso però che la medicina ufficiale sia tanto disposta a mettersi a confronto con la medicina naturale. Spesso e quasi sempre hanno messo a tacere o tentato in ogni modo a discreditare le persone che hanno scoperto cure alternative.

    • Gentile Giulio, la capisco nelle sue osservazioni, visto da fuori il suo ragionamento è logico e ragionevole. Leggendo i pdf però vi vedo un turbinare di milioni di euro sulla pelle dei bambini. Questo mi schifa parecchio e mi fa assumere atteggiamenti rabbiosi, ne convengo.
      Quella contro la nostra società, composta in ordine da bambini, donne, vecchi e adulti in lavoro, è una battaglia criminale nell’ordine elencato. Le battaglie e le mode, per una donna in carriera e sterile, la promozione dell’omosessualità e l’accanimento contro i bambini, fanno parte di un unico progetto. E’ da anni che lo stiamo monitorando. Leggendo Stampa Libera potrà rendersene conto dagli articoli pubblicati, ma se avrà costanza di restare sintonizzato ne potrà leggere altri.
      Riguardo ad Hamer ed ai tanti che hanno scoperto come guarire da un tumore, convengo che sia come lei dice, a partire dal metodo Di Bella. Hamer ha avuto il pregio di applicare con metodologia tedesca il criterio della conferma scentifica per ogni tipo di patologia ma non è un santone, nè può far miracoli. L’unica entità che fa i miracoli è la nostra Psiche, Anima, Mente subconscia. Questa si che ci permette di camminare sui carboni ardenti o di guarire da un cancro o qualsiasi altra malattia, come provato scientificamente migliaia di volte. Queste informazioni e scoperte non passano però nei libri di scuola e non vanno ad interagire con i protocolli medici di regime che abbassano costantemente le soglie di malattia ovvero il limite oltre il quale si devono propinare ai malati le medicine dopanti che costituiranno un sicuro guadagno per il business medico.
      La ringrazio per l’attenzione.

  • Giulio (citazione):
    “la maggior parte delle persone che ci lavorano sono silenziosi uomini e donne che con passione vivono ogni giorno la loro battaglia per regalare salute ai pazienti”.

    La maggior parte delle persone che lavorano nei laboratori di ricerca usano animali vivi come cavie, senza preoccuparsi né se è lecito farlo, né se i loro esperimenti gli provochino sofferenze.
    Finché questa disinvolta violenza su esseri senzienti indifesi e non garantiti verrà compiuta da ricercatori silenziosi che “con passione” operano ecc. ecc. ci sarà come una maledizione e nulla di buono ne potrà sortire.
    Ogni tentativo e ogni risultato sarà inficiato dalla fallacia del metodo vivisettorio. E, dopo aver sparso morte e dolore agli animali non umani, negli inaccessibili laboratori, i suoi bravi e silenziosi ricercatori spargeranno morte e dolore agli animali umani, nelle accessibili corsie d’ospedale.
    Intanto, a monte di tutto ciò, le industrie farmaceutiche prosperano.
    Prego, basta propaganda! Ne abbiamo fin troppa.

  • luigitoso:

    chi riesce a guarire il cancro nei propri pazienti al di fuori dei protocolli ufficiali viene ostacolato in ogni modo. il suo lavoro viene deriso e criminalizzato, si ritrova disoccupato e perseguitato. viene cacciato dall’ordine dei medici e diffidato dall’esercitare la professione medica. vedi il caso di Tullio Simoncini. chi segue i protocolli ufficiali perde il 99% dei propri pazienti… il punto è che medici e case farmaceutiche ingrassano se i pazienti: 1)si ammalano 2) non guariscono, 3)non se ne vanno troppo in fretta 4)e hanno bisogno di cure costosissime.
    la medicina ufficiale è una montatura mediatica che ci vuole convincere di essere la sola speranza e invece si dimostra la vera certezza di un trattamento disumano e di un fine-vita di sofferenza
    Roberto Duria, i diritti degli animali, vabbé… ma i diritti dei pazienti che a volte vengono trattati peggio di cavie da laboratorio?

    • freak70:

      “i diritti degli animali vabbè..” ma nooooooooooo non puoi chiudere gli occhi e fare finta che non esistano dai! Penso che quando una persona non sappia più distinguere il dolore degli animali abbia ben poco da insegnare agli altri. Che tristezza mi ha provocato la tua affermazione.
      Un abbraccio

  • roberto:

    rispondo a luigitoso: le persone possono affrancarsi, gli animali possono solo subire, quindi? Ubi maior minor cessat? Per me e’ il contrario, chi non si puo’ difendere va piu’ tutelato di chi ha una chance e non il contrario quindi anche i bambini della “citta’ della speranza”! Il problema e’ che ai genitori in disaccordo con i “medici” viene tolta la patria potesta’! Per Roberto Duria: perfetto accordo con quello che ha scritto come sempre

  • Luigitoso, i “pazienti che a volte vengono trattati peggio di cavie da laboratorio” non sarebbero trattati così se, a monte, medici e scienziati in genere fossero capaci di rispettare chi non ha colpa e non può difendersi, i non garantiti, cioè gli ultimi fra gli ultimi.
    Quando un essere umano entra in ospedale e si affida ai medici, entra in una fase critica in cui si avvicina pericolosamente alla categoria dei non garantiti, tanto è vero che non solo si parla di “malasanità”, ma esiste anche il tribunale del malato.
    C’è bisogno di rispetto a cominciare dai più umili, dai più piccoli, gli animali: il rispetto verso gli esseri umani verrà di conseguenza.

    Roberto, diamoci del tu, come si usa normalmente sul web.

    Ciao a tutti.

  • Giulio:

    Carissimi,
    mi piace leggere le vostre risposte, le trovo tutte stimolanti ed intelligenti.

    Condivido con voi alcune riflessioni sulla base delle vostre risposte:

    - credo che dovremo partire dalle università, dai futuri medici a lavorare e vi posso testimoniare (ma basta un semplice sondaggio tra i corridoi delle facoltà di medicina) che il numero dei giovani che accetta o si mostra aperto verso la medicina integrata è in aumento. I vecchi baronati cedono per ragioni anagrafiche. La fisica si fa sempre più strada tra le materie di studio. Presto le grandi case farmaceutiche dovranno fronteggiare la progressiva avanzata dei metodi fisici rispetto a quelli farmacologici. (per chi mi ha citato la matrix: fisica –> campi elettromagnetici –> frequenze\onde –> energia – armonia\ disarmonia –> psiche –> spirito –>…).

    - insisto nel gettare acqua sui comprensibli animi caldi contro il mondo della medicina occidentale, prego però di accettare e rispettare il lavoro e le competenze acquisite in anni, secoli di studi ed osservazioni prive di pregiudizi e secondi fini. Non vorrei si facesse di tutta un’erba un fascio. Sono perfettamente d’accordo oltre che testimone diretto del fatto che le case farmaceutiche trattino i pazienti come numeri e potenziali guadagni, so esattamente cosa si dicono i direttori marketing e i direttori ricerca e sviluppo e potrei citarvi casi precisi e referenziati. Però l’aspirina funziona, e la usavano già i druidi celtici: l’utilizzo delle foglie ed infusi di salice era già conosciuto nell’antichità (il principio attivo dell’aspirina si chiama infatti acido acetil SALICILICO) L’aspirina è stata chiamata così dalla Bayer perché estratta da Hoffman dal una particolare pianta, il Salix SPIRALIX da cui aSPIRINA. E’ solo una questione di industrializzazione la differenza tra druidi e Bayer ma non si può certo dire che ci stiano fregando con l’aspirina. e chi lo dice non può certo rivendicare la superiorità della naturopatia che si avvale di piante naturali proprio come buona parte dei principi attivi dei farmaci attualmente in commercio.

    - I poteri forti sono in grado di trasformare verità scientifiche in menzogne e falsità in premi Nobel. E’ vero e non solo in medicina. Vi cito e sollecito l’administrator del sito ad approfondire il recente caso del nostrano Fisico Ruggero Maria Santilli che in un suo studio effettuato quando era in america (forse al MIT ma non ricordo) ha brevettato il Magnegas, una particolare forma di gas ottenuta seguendo particolari principi della fisica dei campi elettromagnetici di derivazione dagli studi di Tesla per produrre un particolare tipo di gas non inquinante, non derivante dal carbonfossile e più performante rispetto ai gas attuali. Ovviamente non se ne sa nulla e la carriere del brillante scienziato ha subito bruschi rallentamenti.
    In campo oncologico vi cito e sugerisco di approfondire le ricerce del Dott. Biava, stimatissimo oncologo che da più di 20 anni studia il ruolo dei fattori di crescita staminale nella terapia antitumorale. Dati incredibili, un solo problema: la terapia costerebbe una media di 80 euro al mese al posto dei 1.200 medi di un normale ciclo di chemioterapia (soldi ovviamente che non sborsa il paziente direttamente ma indirettamente attraverso il sistema sanitario internazionale).

    E’ però vero che le nuove terapie biotecnologie genespecifiche funzionano, i nuovi macchinari per la radioterapia sono sempre più precisi e meno invasivi, e se affiancando questi diversi approcci alcuni tumori iniziano a preoccupare sempre meno.

    Spero con queste righe di avermi trasmesso la complessità del tema e la necessità di approfondire con serietà questi argomenti prima di lasciarsi trascinare dal testi o articoli divulgativi che inevitabilmente devono fare una sintesi del problema e se letti da chi comprensibilmente non ha na formazione medica possono venir mal interpretati i capiti solo a metà.

    Ciao a tutti,

    Giulio

  • Giulio:

    Per l’amministrator,
    complimenti per il sito che ho scoperto da poco ma sto seguendo con interesse.

  • Anna Masello:

    Caro blogger che ha insinuato che la Città della Speranza è una macchina da soldi, dovrebbe fare due chiacchere con i genitori dei bambini che sono guariti grazie alla Fondazione, e chiedere loro cosa ne pensano.
    Le sue insinuazioni sono pesantissime, e nemmeno se ne rende conto.
    Non mi dilungo in inutili chiacchere, che sarebbero sprecate vista l’ignoranza dell’interlocutore.
    Fortunatamente al mondo esistono poche persone come Lei e molte invece che anzichè parlare di utopie e di aria fritta, si rimboccano le maniche per cambiare le cose.
    Anna

    • Cara signora Masello posso accettare la buona fede delle persone e quindi anche la sua posizione. In merito alla chemio data ai bambini che guariscono nonostante e non per la chemio rimango dell’idea che sia una pratica venefica contronatura.
      Se invece che farvi pubblicità in ogni dove vi fate racconrtare la vita dei bambini, le loro situazioni affettive e li lasciate guarire in pace (cioè li lasciate affrontare la fase di riparazione consistente nel proliferare prorompente e salutare delle cellule nel sangue che vanno a ricostruire le parti consunte durante un periodo conflittuale e di disistima subito dal bambino ) circondati dall’affetto dei loro cari, forse raggiungete lo scopo senza l’avvelenamento da chemio.
      Questo è il mio parere. Rispetto il suo ma questo è il mio. Ho visto troppi morti di chemio per pensare che questa pratica possa avere una minima valenza virtale. Qui in questo blog si da ai lettori la possibilità di capire come e perchè avviene il cancro ed anche la leucemia. Provi ad andare nella home page e leggere “la malattia è un’altra cosa” poi ne riparliamo se crede. Noi la nostra parte la facciamo e senza chiedere soldi!
      Cordialmente
      Lino Bottaro

  • endj battisti:

    Ehi blogger….ho aperto con interesse la pagina. Al primo capoverso già mi domandavo se stai scherzando nell’affermare con così tanta convinzione questa teoria di questo presunto Prof. Hamer. Una teoria che da PADRE di FAMIGLIA che ha conosciuto ben bene da vicino il Reparto di Oncoematologia di Padova, mi porta a dirti che sei tendenzialmente blasfemico a riportare una Teoria così INFAME.
    Per andare contro la Città della Speranza ci sono ben più validi motivi, motivi CERTI e DOCUMENTATI e non pippe mentali di un Prof. Hamer.
    …Avresti potuto fare un ottimo articolo ma invece hai fatto un articolo con il quale chiunque altro non potrà fare che “scusarsi” con la Citta della Speranza per le idiozie che ha dovuto leggere.
    INFORMATI …perchè altrimenti è molto meglio leggere l’informazione di Regime.
    Pace.
    ….
    A.Battisti

    • Lino Bottaro:

      Invece che parlare e biasimare caro Battisti mi dica i punti che non quadrano nelle mie osservazioni e faccia un piccolo sforzo, provi a leggere e scprire le leggi biologiche di Hamer e capire come è considerata la Leucemia e da cosa è provocata e poi torni.
      Almeno saprà di cosa sto parlando.
      Hanno ammazzato mio padre con la chemio e la morfina ed è da trentanni che seguo l’attività criminale dei dispensatori di morte.
      Nessuno potrà mai dire che un bambino nasce geneticamente iellato e che in fase di riparazione o crescita cellulare, definita leucemia, ha bisogno di essere imbottito di veleni mortiferi nella Città della “Speranza”, per poter guarire. L’unica speranza per questi piccoli indifesi e di uscire al più presto da quel posto terribile, altro che storie. La aspetto con l’elenco dei biocidi che iniettano nel sangue dei bambini e poi ne parliamo. Le consiglio vivamente di porsi dei dubbi prima di sprecarsi in convinzioni leggere.

  • Ceci:

    Anch´io vorrei esprimere un parere.
    Per quanto le cose non sono quasi mai completamente bianche oppure completamente nere, il “caso” chemio é un caso a sé.
    Ci sono le persone che la difendono perché i loro cari, o loro stessi, sono uffcialmente di nuovo in salute e poi
    ci sono le altre persone che la vedono come la peggior cosa di questo mondo perché non solo non hanno piú i loro cari ma li hanno morire tra atroci sofferenze, sofferenze che con il tumore o il cancro o la patologia ematologica originale non avevano niente a che vedere.
    Si potrebbe quindi dire che il gioco ha un risultato di pareggio ma non é cosí.
    Se si analizza con calma si vedrá che ci sono parecchi punti che non quadrano affatto.

    - quante sono le persone che sono VERAMENTE guarite grazie alla chemio? non mi rivolgo ai fatidici 5 anni di SOPRAVVIVENZA ma a molto di piú di quelli

    - a molti non é noto che i 5 anni di sopravvivenza erano fino a non molto tempo fa DIECI 10 anni, domanda: c´é qualcuno tra i sostenitori della chemio che sa dire perché da 10 si é passati a 5 anni? eppure tutti dicono che la chemio é migliorata e la gente sopravvive che é un piacere, quindi … perché ridurre, avrebbero dovuto aumentare la sopravvivenza da 10 a 15 anni e non il contrario.

    - vorrei anche sottolineare la parola SOPRAVVIVENZA non significa guarigione, non é un gioco di parole ma una semplice constatazione

    - quante sono le persone che, passati i 5 anni, hanno sviluppato metastasi? c´é qualcuno tra i sostenitori della chemio e delle istituzioni collegate alla chemio che sa spiegare come mai?
    le metastasi si presentano perché le cellule cancerose si sono …. nascoste? oppure sono dure a morire o che altro? ma allora a che serve la chemio se poi la si deve rifare e poi ancora e poi ancora? personalmente ho conosciuto persone che se ne sono fatte fare ben 56 cinquantasei!!! ed era piena di metastasi, caso strano!

    - quante sono le persone che muoiono per attacco cardiaco, problemi polmonari, leucemia (ma avevano un tumore per es. alle ovaie) durante o poco dopo aver subito la chemio? sono veramente effetti collaterali del tumore oppure che altro?

    - quante persone si sono chieste che cosa é un sistema immunitario e come funziona? e cosa lo distrugge magari anche in maniera irreparabile?

    per non annoiare troppo i lettori passeró immediatamente a un´altra pagina

    - quanto costa la chemio, chi la paga e chi incassa?
    - quanti soldi sono stati messi dentro la ricerca del cancro e quelli stanno ancora cercando col lanternino d´oro? (scusate l´ironia)
    - chi guadagna veramente in questo business e come?
    - eccetera eccetera

    ora la domanda finale:

    se la nostra tanto amata e ossequiata medicina-oncologia ufficiale fosse VERAMENTE intenzionata a guarire i malati, se il suo unico scopo fosse solo il bene del paziente, se la ricerca fosse veramente solo mirata a debellare per sempre questa piaga PERCHÉ non prende mai in seria considerazione medici, studi a doppio cieco, professori, oncologi, naturopati e altri che hanno ottenuto dei successi, delle guarigioni, prolungamenti di vita con una qualitá invidiabile e il tutto generosamente documentato?
    perché questi ricercatori vengono ostacolati, vilipesi, derisi, cacciati, accusati di omicidio,
    perché la legge non permette che i malati possano scegliere con serenitá la terapia che piú li convince e rassicura, perché vietare, perché negare la libertá terapeutica e non supportare i malati in un momento cosí delicato e tremendo?
    perché?

    per difendere i malati da cialtroni? uhm, ma i malati devono firmare prima di sottoporsi a chemio, come mai? non é forse la terapia per eccellenza, quella consigliata dall´esimio oncologo che oncologo non é mai stato??? non si é forse in buone mani quando si decide di fare la chemio? e allora perché si deve firmare e assumersi tutta la responsabiltá degli effetti della chemio? perché? uhm …! non i sembra una cosa cosí seria da un´istituzione seria come l´oncologia: chi sono i cialtroni?

    Dulcis in fundo:
    Lino Bottaro ( citazione)
    ….. La aspetto con l’elenco dei biocidi che iniettano nel sangue dei bambini …..

    io non ho intenzione di presentare nessun elenco, ma spero che lo faccia Lino e che voi lo leggiate per bene, intanto avrei ancora un paio di domande:
    -come mai i prodotti usati per la chemio sono ufficialmente catalogati come cancerogeni? si segue per caso il principio del “chiodo schiaccia chiodo” ?

    -c´é qualcuno che si é giá chiesto come vengono smaltiti i contenitori vuoti, i guanti di plastica usati dal personale che la somministra, gli agli, le cannule eccetera, e quali precauzioni DEVE rispettare il personale ospedaliero per poter maneggiare quei prodotti?

    Adesso basta, penso di avervi annoiato abbastanza.
    Noi conosciamo la chemio ma, a quanto pare voi non conoscete il dr. Hamer e altri che si sono battuti per la salute delle persone, quindi, come fate a criticare, a scandalizzarvi, a dire che qui si fanno insinuazioni pesanti basate sull´ignoranza?
    Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse alle mie domande, con calma e senza offendere.

  • Nicco:

    Non c’è nulla da dire contro la CITTA DELLA SPERANZA, magari ci fossero ancora persone che si impegnano a dare un sorriso a chi non lo ha! VERGOGNATEVI e pensate a scrivere altro! Bisogna criticare anche le persone che hanno un cuore adesso? Passate il tempo a dare sostegno a fare compagnia a donare un sorriso a chi ne ha bisogno no a scrivere queste BOIATE! Altrimenti andate a lavorare! LA CITTA DELLA SPERANZA NON SI TOCCA.
    Loro sanno dare un sorriso almeno voi niente.
    SALUTI

    • Lino Bottaro:

      Nicco io la rispetto e rispetto anche il suo sorriso ma guardi che quì non si imbarcano cucchi. Lei mi vuole dire che la Torre della Speranza dove ci sono 450 medici o similia per 450 bambini, che assorbe cifre astronomiche e che si fanno pubblicità persino nelle bustine dello zucchero, coi cantanti ingenui, oltre che nelle targhe dei paesi che si fanno donare denaro da tutti organismi pubblici per primi, sono li per elargire sorrisi.
      Guardi se vuole possiamo chiedere ai nostri trecentomila lettori mensili di ridere insieme a voi se questo le fa piacere, basta che ci diate un millesimo dei soldi che ricevete!
      Bando agli scherzi, il sorriso ai bambini lo fate venire se li lasciate in pace ed evitate loro la chemio, la morfina, le radio e cobalto terapia. In una parola se vi fate un pò più umili e capite che la leucemia è una crescita rapida, tumultuosa, di cellule sanissime preposte al ripristino di funzioni o riparazioni del tessuto osseo perduto durante una grave osteolisi dovuto ad un conflitto di disistima di bambini vessati ai quali viene chiesto più do quanto non sia umano chiedere. C’è bisogno di un passo indietro da parte dei medici e fareste meglio ad assisteree riconsergnare i figli alle famiglie.
      Il Medico tedesco R. G. Hamer ha spiegato bene cos’è la Leucemia ed è arrivarto a dire che una persona leucemica deve essere felice perchè nessuno muore o può morire di leucemia (Sempre che non sia ammazzato da chemio, raggi vari, morfina, (che ricordiamo impedisce la riproduzione delle cellule e quindi provoca la morte alla lunga).
      Ecco caro amico non ho null’altro da dirle se non di considerare che come individui non siamo fallati, e men che meno i bambini, non sono genecimente predisposti alle cosidette malattie che sono invece fasi di riparazione e come tali dovrebbero essere rispettate e favorite nel loro naturale decorso, sono solo le condizioni tristissime di vita e una conflittualità pazzesca a portare le persone alla malattia.
      Quindi il mio motto è GIù LE MANI DAI BAMBINI! Lasciateli liberi e guariranno tutti senza la Città della speranza (di uscirne vivi!)
      E allora si starà chiedendo, forse che tutti questi professoroni non sanno quello che fanno? Le rispondo con un si ed un no. Ci sono medici che sanno che seguendo il protocollo complicano le cose e avvelenano le persone e usano la chemio il meno possibile giusto per non essere incriminati dal regime per non aver accettato di prescrivere la chemio, che come saprà è una terapia imposta per protocollo. Altre persone invece non sanno e non vogliono sapere. Costoro avvelenano e riducono i pazienti in fin di vita così per ignoranza totale della più basilare delle consapevolezze e cioè che siamo stati forniti da quel Dio della vita e dell’evoluzione, di un corpo perfetto che solo il nostro disprezzo per la sacralità della vita riesce a devastare e distruggere. Grazie alle multinazionali della morte o della medicina, la chiami come vuole l’umanità destina loro dal 30 al 60% di tutte le sue spese. E’ una cosa madornale atroce beffarda criminale. La regione del Veneto spende più del 60 % del su budget di spesa per la sanità o mala sanità.
      Questa è una truffa galattica. Lo stato italiano spende più del 30% in sanità. E’sempre una grandissima truffa e mette a repentaglio l’intera nazione. In Danimarca ci sono 400 tipi di medicinali mentre in Italia sono 35.000. Le medicine veramente utili sono meno di una ventina. Lo ha denunciato B. Grillo proiettando delle slides sul suo cd Incantesimi; fonte l’ OMS. Se lo vada a vedere! Ripeto è una truffa planetaria ai danni dei governi, ai danni dei più deboli, E’ il più meschino e ignobile degli sfruttamenti.
      Non me ne voglia se sono stato un pò reattivo, ma su questo argomento i sorrisi proprio non ci stamnno.

      • Fabrizio:

        Grazie Lino per questo tuo commento completo che a me è servito per schiarirmi ulteriormente le idee, forse ci voleva proprio l’intervento di nicco perchè cosi hai potuto darci una estensione dell’articolo stesso in modo tecnico e completo; ti chiedo già che ci siamo e anche a causa della mia sconfinata ignoranza che differenza tecnica e di invasione nel corpo umano c’è tra chemioterapia e radioterapia, se possibile ovviamente e grazie in anticipo.

      • agata:

        Alcuni di voi mi fanno schifo con i loro sapere, io conosco bimbi che grazie alle cure della fondazione ora sono qui che giocano e crescono felici, andate a spiegare ai genitori di matteo il bimbo di 13 anni che ci ha lasciati il 31-12 2012 perchè non è stato possibile anientare il male in tempo, con le parole siamo bravi tutti,ma quando il problema entra in casa tua la cerchi la SPERANZA…..

  • Caro Sig.Bottaro, rispetto quanto da lei risposto ai vari frequentatori di Stampa Libera, ognuno ha le sue idee, sperando che non le fossilizzi ma che le nutra di volta in volta con intelligenza. Son d’accordo che la Chemio è, purtroppo, un’invasione non sempre vincente, ma altri metodi non esistono, altrimenti avremmo debellato il cancro. Son d’accordo pure sulla autodifesa che il sangue può sostenere contro le cellule malate, ma quale genitore avrebbe il coraggio di aspettare tale lotta all’interno del corpicino del figlio? Manca la cultura, manca una medicina per la gente con la gente e non con i Baroni Bianchi. Detto questo, le chiedo, gentilmente, di rispondermi: quanti centri di Ricerca ci sono in Italia? Quanti giovani ricercatori si trovano dinanzi alla prospettiva o vado all’Estero o cambio specialità? La Città della Speranza è un Nido, magari costoso, magari pubblicizzato al massimo, ma è un seme gettato in un campo arido! La prego di non dare numeri sulla Sanità, cercando di allargare il discorso su un terreno che tutti noi conosciamo la Sanità Italiana. De profundis….Lasci stare questo seme affinchè con o senza i soldi del vulgo trovi la forza di crescere e magari far si che altri semi possano germogliare in questa triste nostra Italia. Non si accanisca così con qualcosa che vale ben più di 52 metri di altezza. La saluto e la ringrazio per questo Sito…libero!!!!

  • Ricordate : meglio prevenire che curare.
    La malattia è un sintomo e le cure allopatiche debellano i sintomi.
    La malattia rimarrà però latente, pronta ad esplodere con più ferocia se non si risolvono le cause.
    Ognuno di noi dovrebbe poter avere più strumenti per riconoscere le cause della malattia ma, quando essa sorge, subentra la paura e di conseguenza si ricorre frettolosamente ai ripari.
    Chi non s’informa per tempo quando sta bene, si affiderà alla medicina ufficiale quando starà male.
    Troppo tardi. Perché se entri in un ospedale per curare un tumore non puoi pretendere che ti curino con l’ESSIAC o con infiltrazioni di Carbonato di Sodio.
    Dovrai subire la somministrazione di prodotti forniti dalle industrie farmaceutiche, magari dispensati con rassicuranti sorrisi dal personale medico totalmente ignaro del contenuto ma fedele al protocollo.
    Nella prevenzione è inclusa l’informazione e, per nostra fortuna, possiamo trovare in internet soluzioni che altrimenti sarebbero state occultate (e lo sono ancora) dagli altri mezzi d’informazione (quasi di regime). In questo Blog ci sono ottimi spunti per fare ricerche sulle cure alternative alla chemioterapia. Spiace leggere commenti, al limite del fanatismo, in difesa di metodi di cura e ricerca evidentemente inefficaci. Ben venga invece il tentativo di creare un effetto osmotico tra cure allopatiche e cure naturali. Spesso, infatti, queste ultime hanno risolto laddove le prime hanno fallito anche se non ci hanno permesso di venirne a conoscenza (consiglio di leggere a tal proposito la storia emblematica di Renee Caisse).
    Il giuramento d’Ippocrate prevede tra l’altro: “Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio…”.
    Ebbene, che ognuno applichi per se stesso e per i propri figli questo giuramento ancor prima di entrare in una struttura sanitaria ospedaliera. Magari iniziando a chiedersi se far vaccinare i propri pargoli sia reale prevenzione o inutile prassi farmacologica.
    Chi vuole approfondire questi argomenti potrà scoprire nuovi orizzonti.
    Basta avere la volontà di farlo e tempo da dedicare.

    Buona salute a Tutti.
    Juan Carlos

  • STEFANIA:

    salve, sono una mamma di una bambina ammalatasi di leucemia linfoblastica acuta nel 2005….secondo voi si è ammalata xk aveva dei problemi possiamo dire esistenziali con la sua famiglia??poveretti…quante parole al vento …mi chiedo xk cio che ha fatto la citta della speranza a padova non lo facciate voi, partendo anche dalle semplici cose….persone che intrattengano i bambini cosi riacquistino cio che la famiglia non ha saputo dare e ha fatto si che si ammalassero….VEDI MIA FIGLIA HA FATTO LA CHEMIO…HA AVUTO FORTUNATAMENTE DELLE RISPOSTE SUBITO POSITIVE…MAI UNA PUSTOLA IN BOCCA MAI NULLA…UN BEL PERCORSO RINGRAZIANDO DIO…..CHE SIA STATO L’AMORE DELLA FAMIGLIA?????MAH….DICO PIU FATTI MENO CRITICHE MENO PAROLE AL VENTO,MENO SUPPOSIZIONI!!!!

  • vale:

    Chi fa del bene non lo dice, chi fa del male lo vuole far sapere…

  • Elyah:

    Quest’ultimo commento, sembra il classico commento da debunker, che si fa passare per una mamma la cui figlia è stata presa in salvo dalla medicina ufficiale per portare acqua alla disinformazione di regime…

    Se cosi non fosse chiedo scusa alla mamma, dicendole però che deve ringraziare il forte sistema immunitario della sua piccola che è riuscito a debellare il tumore nonostante l’avvellenamento indotto da chemioterapia…

    Si ricorda però che per le statistiche ufficiali, si tiene conto dei 5 anni successivi senza ricaduta, mentre una volta tale limite era di 10 anni… chissà come mai…

    Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma un minimo di cultura OLOscientifica servirebbe prima… e questa non è data di sapere a chi ha paura della verità….

  • Vasco:

    La Onlus Città della Speranza, gemellata con tanto di cartelli stradali con quasi tutti i Comuni della zona, ha costruito col Project Financing (speculazione edilizia !) la Torre della ricerca che al momento è ”’vuota”’ ma che deve cominciare a macinare profitti possibilmente drenando soldi pubblici.

    Per misurare la potenza di fuoco dei poteri occulti che tirano le fila della Città della Speranza, gente col pelo sullo stomaco adusa a sfruttare il pietismo verso i dannati della Terra per far soldi, basti osservare che Berlusconi si è offerto propagandisticamente di rimborsare gli 87 mila euro di IMU pagati dalla Torre della ricerca. La stampa nazionale, in particolare Gian Antonio Stella, ha pubblicato un articolo nel Corriere per denunciare come il fisco tarpi le ali alla ricerca sul cancro tassando questa benemerita Fondazione.

    Ha risposto contrariato Silvio Garattini direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano informando che ben 320 mila euro di IMU sono stati pagati da tale istituto senza battere ciglio pur essendo creditore verso lo Stato di 30 milioni di euro per IVA non ancora rimborsata. Chi detiene dunque il potere mediatico, il controllo delle lobbies di vari settori della società, il potere di indurre Napolitano a insignire a tempo di record Ilaria Capua del titolo di Ufficiale della Repubblica mentre Zanonato concedeva la cittadinanza onoraria e Monti la propone candidata al Parlamento ?

    Il figlio quindicenne di un mio vicino di casa sembra ora guarito dalla leucemia (non so se linfoblastica o mieloide, se cronica o acuta o un’altra delle numerose tipologie più o meno maligne) diagnosticata quando aveva un anno di età.
    Mi riferì una cosa tremenda su cui non volli chiedere dettagli: di tutte le decine (!?) di bambini leucemici conosciuti in Oncologia pediatrica a Padova solo due sono guariti e per tutti gli altri hanno partecipato al funerale essendo divenuti amici e compagni di sventura dei loro familiari.

    Incidenza e mortalità: una rappresentazione grafica ci potrebbe delucidare quanto grande è la percentuale di successo delle cure … e della ricerca (!) ma non si riesce a venirne a capo e ad avere tali dati.
    Ho l’impressione che le guarigioni siano ascrivibili a sovradiagnosi ovvero a forme di leucemia classificate notoriamente in patologia medica come meno letali.

    • Fabrizio:

      D’accordo con Vasco, ci vorrebbe oltre al grafico del fatturato che cresce ogni anno anche unaltro che dimostri quanti “guariti” ci sono sul totale dei bimbi malati che si sono presentati all’istituto in questione, quando dal grafico si evincerà la percentuale bassissima di guariti sugli altri solo allora la gente toccherà con mano la grande presa in giro che si vuole spacciare per modernità, solo che occorre produrlo questo grafico, come è possibile averlo?

    • Vasco:

      Il bambino guarito ha riportato danni da radioterapia ai vasi sanguigni cerebrali ed oggi ribadisce continuamente che in caso di recidiva preferirebbe morire in pace piuttosto che cadere di nuovo nelle mani della cricca medica.
      D’altronde radioterapia e chemioterapia sono esse stesse altamente cancerogene, si combatte cioè il male con un male ancor peggiore per ottenere forse talvolta solo un breve vantaggio sul tempo di aspettativa di vita.

      Conobbi un adulto che presentava per natura nel sangue una conta dei leucociti di 1500 quando la norma dev’essere 6000 – 9000. I medici dell’ospedale di PD non si davano pace ma il soggetto, sottoposto casualmente a tale analisi ematochimica con questo referto sconcertante, è e rimane in ottima salute.

      Chi ci assicura che il bambino di un anno diagnosticato di leucemia, o qualcosa di analogo e affine aggiungo io, all’età di un anno non avesse presentato anomalie che mai avrebbero in pratica compromesso la sua salute ?

  • luca:

    Lino ti prego non buttare fiato,lo sai che quando si parla di Hamer ci sono i soliti “influenzatori, o forse 1 con vari nomi che sappiamo chi è” che devono infangare la scientificità delle 5 leggi biologiche.Questa è gente senza diglità!
    anche se tu vuoi mantenere un certo spazio di libertà,forse sarebbe meglio che quando si parla di Hamer si usi una moderazione un pò ad ampio raggio,onde evitare che gentaglia possa farla da padrona e scrivere cavo…te.

  • francesca:

    Se non si riesce a vedere la violenza sull’infanzia anche in questo è davvero sprecare il fiato. Infanzia mercificata e violata. E hanno anche il coraggio di volerci far sentire in colpa come se fossimo noi a produrre morte su morte nei laboratori e nei centri di ricerca.

  • En medecine non capice niente,anzi non sapeve che la leucemie n’etait pas grave.Quello che penso è che quando Dibello a declarato sconfigere il cancre l’ano sabotato.Il è andate in Brasile e a San Paolo la sua cure è stato sperimentato.Lula e Chavez si sono fatto la chimioterapie ????dove credere le informazione ??Vede anche il cancre è maladie piu in piu diffuse ma si dovrebbe tirare in processe le industrie alimentare per crime contre l’umanità…è uno utopie !!!Il denare valgue molto di piu che essere umano,anzi l’animalo valgue piu de l’uomo…..

  • SamBellamy:

    @ Lino Bottaro

    Complimenti per l’articolo dettagliato e illuminante.
    Talmente dettagliato e illuminante da far muovere vari debunkers con commenti molto simili tra loro e quindi facilmente individuabili.
    Chi si dovrebbe vergognare sono queste persone che per 30 denari tradiscono i propri simili cercando di gettare fango su chi cerca di aprire gli occhi alla massa dormiente.
    Per cui,Lino:
    continua così e continuate così voi autori di SL:la battaglia si fa via via sempre più infida,ma riusciremo a cambiare le cose….
    Per mio conto continuo a informare chi mi capita a tiro:proprio ieri ho fatto conoscere SL a 3 ragazzi di 20 anni ai quali alcune”notizie ufficiali”puzzavano un pò troppo.
    Solo così,informando quanta più gente possibile si può riuscire a scardinare questo sistema malato
    Grazie ancora per il vostro lavoro
    Ciao

  • Namasteè:

    Una ricerca condotta tra medici canadesi, nella quale si chiedeva se,nel caso di un qualsiasi tumore lorto diagnosticato,o ai loro famigliari,avrebbero sostenuto dei cicli di chemio/radio terapia,o consigliato…circa l’80% ha dichiarato che mai si sarebbero sottoposti a tale terapia o l’avrebbero mai consigliata ai loro famigliari.Nelle cappe per la preparazione di farmaci antiblastici, nei bugiardini(”libretto istruzioni”) dei farmaci chemioterapici è scritto che devono essere bruciati a più di 1000 gradi,che sono cancerogeni,pericolo malformazioni del feto se avviene un contatto con donne gravide,ecc..ecc..l’operatore che armeggia tali veleni dopo due ore di lavoro da alchimista è obbligato ad altrettante ore di sosta,svolge altre mansioni,secondo direttive di sistemi sicurezza operatore.

  • L’articolo è interessante, e i commenti lo sono ancora di più, ma come accade molto spesso si fa di ogni erba un fascio. Questo avviene da ambo le parti: sia i sostenitori della medicina ufficiale, sia chi segue vie più razionali e naturali, si ostinano a vedere solo la parte che più fa comodo per sostenere le proprie tesi.
    Come volontario (non sono un medico) seguo tutti i giorni malati oncologici, in particolare bambini leucemici, e come ormai quasi tutti ho anche visto casi oncologici tra i miei amici e familiari.
    In linea generale, non posso che confermare quanto detto in televisione pochi mesi fa da Veronesi: con tutte le nuove cure (chemio, radioterapie precise, microchirurgia ecc. ecc.) e i mezzi diagnostici impensabili solo pochi anni fa (PET, TAC spirale, RMN, marker tumorali vari ecc.)… siamo esattamente allo stato di 50 anni fa. Sì, questo ha affermato, anche se non con le stesse parole: in effetti ha detto che la moderna medicina può guarire quasi il 50% dei tumori (ripeto: guarire – non sto parlando di sopravvivenza a tot anni). Orbene, nel 1963 le statistiche indicavano la stessa percentuale di guarigioni, e nel 1963 la chemio non c’era, la “diagnosi precoce” neppure. Non esisteva neanche l’ecografia, né la TAC (prima TAC in Italia nel 1971).
    Questo in generale. Però esistono anche eccezioni, rappresentate in particolare dalle leucemie dei bambini (linfoblastica acuta e mieloide cronica). Con la chemioterapia e il trapianto di midollo osseo la percentuale di guarigioni si avvicina all’80%, in continuo aumento. Negli anni ’70, prima dell’avvento della chemio, quando i bambini venivano curati amorevolmente ma senza medicine specifiche, le guarigioni “spontanee” raggiungevano poche unità percentuali. Hamer e chi lo sostiene dovrebbero spiegarci il motivo di tale tragico disastro.
    La chemio costituisce sicuramente un avvelenamento, ed è un metodo del tutto irrazionale per eliminare una categoria di cellule. E’ come se un soldato, circondato da nemici, per ucciderne il più possibile buttasse in aria a caso una manciata di bombe a mano nascondendosi poi sotto l’elmetto. Però con certe patologie oncologiche a quanto pare funziona.

  • Vasco:

    Originariamente i farmaci chemioterapici furono adottati basandosi sul gas mostarda, il gas nervino altrimenti denominato iprite. Quando a Bari nel 1943 un piroscafo americano pieno di gas nervino ebbe un incidente che provocò morti anche fra i civili italiani si notò che alcuni tipi di tumore di cui soffrivano alcuni pazienti colpiti dal gas ridussero terribilmente la loro massa e volume.
    Da allora sembra che molti progressi non siano stati fatti salvo forse mettere a punto qualche concatenazione chimica più sofiscata sul medesimo composto.

    PS: Il 3. Reich avrebbe potuto annichilire il mondo con le sue scorte di iprite nella 2. guerra mondiale ma Hitler che ne fu colpito sul fronte francese nel 1918 lo tenne solo come deterrente. Qualcuno lo smaltì affondandolo nel Bar Baltico dove costituisce ancor oggi un problema (appare come una melma appiccicosa che si attacca alle reti dei pescatori) e altri affondarono il (vergognoso e imbarazzante) gas americano nello Jonio.

    • Caro Vasco, quella che comunemente viene definita una malattia altro non è che la fase di riparazione o rinascita come sentii dire, a mio modo correttamente, dal dottor Canestraro durante un corso di Psikè.
      Se il corpo viene attaccato in questa fase, questi interrompe la riparazione ovvero interrompe i sintomi ed anche la caseificazione del tumore. Ecco perchè hanno avuto buon gioco le menti criminali nel sostenere che un veleno mortale blocca il cancro!

      • Fabrizio:

        CIao Lino volevo allora chiederti: se il cancro è la reazione di guarigione del corpo possiamo affermare che senza bloccarlo qualsiasi malattia è guaribile ? E come possiamo rispondere a chi si è trovato devastato da metastasi ? un mio carissimo amico di 40 anni padre di 3 bimbi è morto da cancro all’intestino ovviamente dopo le classiche cure, cosa avrebbe dovuto fare in alternativa per salvarsi ?

  • Mi dispiace di non aver conosciuto prima il Dottor Hamer i miei cari sarebbero ancora con me il mio piccolo fratellino ammalatosi di tumore all ipofisi all età di 11 anni lo hanno girato come un calzino dopo tutte quelle dannate chemio gli hanno fatto anche la cisplacino aveva a un certo punto perso anche la vista poi in fondo vedeva solo da un occhio 4 decimi un giorno poi lo rimandano a casa a morire gli ho visto alzarsi tutti i capelli ritti intesta mentre il suo corpicino cercava di liberarsi da quei veleni una cosa che non auguro a nessuno…poi dopo cinque anni di gran dolore sul letto di morte ecco la grande rivelazione alla mamma di quello che poi ho scoperto per filo e per segno descritto da Hamer in fondo al libro testamento della nuova medicina a tumore all ipofisi da rabbrividire dice il mio caro fratellino alla mamma

  • Scusate ma a distanza di anni non riesco a trattenere le lacrime , sul letto di morte dice la cosa che si era tenuto dentro per cinque anni cinque anni prima mio padre e suo fratello avevano litigato per via dei bambini mio fratellino e mia cugina che si contendevano dei giocattoli non si sono più parlati per tanti anni pur abitando vicino il mio fratellino riteneva che fosse tutta sua la colpa non lo ha detto a nessuno di li la malattia scusate un abbraccio e simona

    • gabriella:

      Simona, l’inenarrabile dolore che hai vissuto usalo per stimolare negli altri una presa di coscienza su ciò che è sotto gli occhi di tutti, eppure, incredibilmente, negato: la chemio uccide regolarmente, e in modo barbaro, mentre se un medico GUARISCE delle persone con metodi naturali, viene perseguitato!
      A tanto è arrivata l’aberrazione di questo nostro tempo. E il popolo bue si adegua.

    • Con grande tristezza sento le sue parole Simona. E’ una storia terribile, una delle tante purtroppo.
      Un giorno vedo un’amica che piange. Mi spiega che il suo bambino si era rotto il femore correndo ma senza cadere. Aveva le ossa consunte. Le dico quello che so e cioè che il bambino sta male perchè si sente incapace, inutile non all’altezza, con grande disistima di se. Il ragazzo infatti era stato bocciato un anno, si era chiuso in se stesso, i genitori lo rimproveravano seppur volendogli bene. Insomma si sentiva una nullità.
      E’ bastata questa consapevolezza e il suggerimento a dire al ragazzo che non importava la scuola ma solo lui. Così fecero ed il bambino riconquistò la massa ossea in poco tempo. Cosa sarebbe successo se gli avessero in fase di guarigione diagnosticato una leucemia non oso pensarlo.

  • flavio:

    Perche’ tanto agitarvi? Siete ancora convinti che la morte sia “reale”?siete convinti che i soldi siano “reali”?illusione……………..x i piu’ solo dopo aver abbandonato il corpo ci sara’ l’ appuntamento con la chiara luce…….

    • francesca:

      Va bene, non si muore ma si trapassa, ma credo che le torture non siano condizione nè necessaria nè sufficiente per vedere la luce. Tendo poi a credere che di trapassi se ne debba fare più d’uno prima di arrivare alla chiara luce, se il dolore è un’esperienza necessaria per la nostra anima non significa che dobbiamo darci le martellate sulle dita per soffrire di più.

  • Be! Arrivati a questo punto si spera che non ci sia ancora gente che crede ancora alla medicina tradizionale. Come vogliono loro.Che NON GUARISCE ma fa ingurgitare e assorbire altre sostanze non benefiche. bur.regione.veneto.it E si sa che se la medicina alternativa non va proprio a buon fine e’ per tutto lo schifo e il marcio che ci han fatto ingurgitare e respirare e toccare ( ad es. scie chimiche e tutto il resto ecc…ecc…ecc…)…TROPPO.BASTA!

  • Be! Arrivati a questo punto si spera che non ci sia ancora gente che crede ancora alla medicina tradizionale. Come vogliono loro.Che NON GUARISCE ma fa ingurgitare e assorbire altre sostanze non benefiche. bur.regione.ve E si sa che se la medicina alternativa non va proprio a buon fine e’ per tutto lo schifo e il marcio che ci han fatto ingurgitare e respirare e toccare ( ad es. scie chimiche e tutto il resto ecc…ecc…ecc…)…TROPPO.BASTA! E non ci vuole un diploma X capirlo.Ma ci vuole di metterci una pietra e una croce sopra.A loro. MA, AMICHEVOLMENTE che avete capito. Ah, si vede la croce !?! …X

  • Grazie di cuore stampa libera che esistete grazie a tutti

  • Siamo stati creati dall’amore di Dio ogni persona ha una sua sensibilità già nella pancia della mamma , il dottor Hamer spiega che ogni persona nell’arco della propria vita sviluppa vari traumi quelli che vengono vissuti come fatti inaspettati che levano il fiato, in parole povere come un cazzotto nello stomaco se la persona non si sfoga e non lo dice a nessuno di li parte il programma che porta alla malattia se ancora tante persone non aprono la loro mente a questa stupenda scoperta di questo bravissimo dottore, ok l’importante dal poco che ho capito e’ ogni persona sia informata del fatto che qualunque cosa gli capiti (anche la più’ sciocca agli occhi degli altri ma per lei molto importante) lo deve sempre dire a qualcuno così riuscirà a scaricare il suo trauma e rinormalizzare se stesso parlando riuscirà a levare quel peso sullo stomaco , bisogna diventare persone più miti (io mi ci metto per prima) più accondiscendenti disposti all’ascolto dei nostri cari vicini dare amore si, ma aprire il nostro cuore e dire ok io ci sono io sono qui con te e ti ascolto, chi ha la fortuna di avere bambini entri in questo bellissimo dialogo non siamo scostanti anche con chi ci è vicino e’ difficile si ma non impossibile un giocattolo in meno ma un mettersi a disposizione all’ascolto in più impariamo davvero a parlare con qualcuno dei nostri traumi così diminuiranno tante malattie, sarà forse la nostra silenziosa rivoluzione dell’amore ciao un abbraccio a tutti Simona

  • Inserisco questo bel post,che e’ anche un INVITO A RIFLETTERE su spirito,coscienza e anima, x chi,anche come professione, e’ fatuatore ostinato della medicina tradizionale… Nonostante i risultati, e percentuali di gente che e’ in piena salute, siano al ribasso… stampalibera.com

  • …qui invece ci son buoni appunti, da cui prendere spunto, per una piu’ buona salute.Si accenna anche ad Hamer, e credo, anche alla cosiddetta…COMPLEMENTARE, come e’ stato accennato da un’ altro utente. macrolibrarsi.it

  • Grazie anche a Andy un libro che leggero’ con molto interesse, quando a una persona viene diagnosticato qualcosa spesso anche se viene a conoscenza della nuovamedicina non riesce a capire quale possa essere stato il suo trauma scatenante ecco da qui’ l’aiuto importante che può fare la differenza di chi conosca ben bene la nuova medicina nell’aiutare a capire il trauma per poterlo superare insieme in serenità senza spavento nelle sue fasi di guarigione grazie alla medicina “sagrada” come dicono in Spagna quando Hamer era ad Alaurin grazie dottore che Gesù Cristo la protegga sempre e guidi i suoi passi una preghiera simona

  • Roberto Arvo:

    Le statistiche sulla sorte di chi è stato trattato con la chemio, sono impietose. Se gli è andata bene, negli anni a venire ha forti possibilità di infarto, visto che le porcherie che gli sono state somministrate danneggiano seriamente gli organi interni (cuore, fegato, milza ecc..) E’ quello che è purtroppo appena capitato ad un mio amico e collega di lavoro, morto a seguito di un infarto fulminante a 50 anni. Non aggiungo altro….
    Un elogio invece lo voglio fare a Simona che posta soavemente e a Lino Bottaro che non si fa intimidire da chi alza la voce per farci sentire in colpa, se si trattano questi temi.

  • Sergio:

    Cari tutti, sono capitato su questo blog cercando l’indirizzo de lacittadellasperanza, in quanto avevo scritto loro chiedendo se erano interessati alle scoperte che, da veterinario clinico, ho avuto la fortuna di fare in trent’anni di lavoro. Queste scoperte, alla fine sono anche banali, ma, incredibilmentre nessuno ne tiene conto. In pratica, cani e gatti sono CONTINUAMENTE malati a causa di due problemi fondamentali: quello che manca negli alimenti e quello che non dovrebbe esserci. Il principio è elementare: una vettura funziona se il suo carburante è completo e non inquinato. Nel caso di un essere vivente, le conseguenze sono maggiori, in quanto non esiste solo il piano fisico, ma anche il piano mentale. Ovviamente, anche il piano mentale è dipendente dalla biochimica (vedi i neurotrasmettitori, veri regolatori delle funzioni cerebrali) e, quindi, dall’alimentazione. Si ritorna al fatto che l’alimentazione è la chiave fondamentale della salute. Ho avuto la fortuna di scoprire che un metabolita (un residuo) dell’ossitetraciclina, antibiotico ubiquitariamente utilizzato nell’allevamento intensivo, è, al contrario dell’antibiotico in quanto tale, altamente tossico e provoca decine di diversi processi infiammatori cronici nei cani e gatti che si cibano di carni o prodotti contenenti farine di carne derivante da allevamento intensivo. QUesti processi infiammatori (che non sono altro che il meccanismo di difesa dell’organismo per eliminare i veleni) sono comunissimi: congiuntiviti, otiti, gastriti, enteriti, dermatiti, pioderrmiti e tutto ciò che finisce in ..iti, e si manifestano con velocità incredibile (poche ore) ogniqualvolta un nostro piccolo amico mangia un alimento che contiene carne derivante da allevamento intensivo (ossi, carne da tavole e petfood tradizionale). Per concludere, un’alimentazione biologica o esente da carne derivante da allevamento, vede la regressione progressiva ma velocissima dei vai processi infiammatori.
    La domanda finale: e l’uomo, e i bambini? Ho proposto di confrontarmi con i ricercatori per studiare un piano che parta, specie nei bambini, da un’alimentazione il più possibilmente sana, ma, per ora, nessuna risposta.

  • Ciao a tutti, a Sergio che scrive qui sopra compri su internet o per posta sul sito macroedizioni i libri del Dr Hamer li legga attentamente lei che ha la fortuna di aver studiato da medico e di capire meglio di me le grosse scoperte fatte da questo dottore e mi chiedo proprio con il cuore in mano ma come si fa a non capire la grossa opportunità che viene data a tutti noi di poter aiutarci e migliorare le nostre saluti a cominciare dai nostri adorato bambini. Se si è sbagliato fino ad ora bisogna fare un passo indietro e ammettere il mea culpa e accettare questa importante scoperta del Dr Hamer e passare ai fatti e metterla in pratica agiamo . @ sig.ra Agata, cara Agata se mi da l’indirizzo ci vado volentieri anche io a parlare non c’è da aver paura anche io son passata sotto il fuoco cecchino della medicina ufficiale, perdendo prima il mio fratellino di 11 anni morto dopo sevizie varie (“non è stato possibile annientare il male in tempo”), a 16 anni e poi mio papà la speranza c’è la devono dare questi dottoroni capendo con umiltà che non possono continuare ad uccidere quando va male ed a lasciare in vita quando va bene bambini che in realtà sono guariti NON per le cure prestate, ma bensì da una serie di concomitanze famigliari e alimentari che gli hanno permesso ciò. Cara signora ora ci sono le possibilità chi più chi meno glielo dico anche a lei nel nome di una sua bellissima sana curiosità vada al sito di macroedizioni e ordini libri del Dr Hamer, ho pianto , ho pianto tanto da non aver più gli occhi, so cosa sia la disperazione e quando non puoi dirlo a nessuno per non dare noia leggendo i suoi libri ho capito tante cose, io che a livello di intelligenza sono molto bassa a presto riparlare con lei dopo un po’ di lettura un abbraccione simona

  • edoardo gasparotto:

    Gent.mo blogger,
    …mi dispiace per lei ma se non sa cosa fare nella vita, si dedichi ad altro e lasci perdere dissertazioni su problematiche infinitamente più grandi e nobili dei sui impalpabili e poco assennati ragionamenti.

    Non perda attimi del suo prezioso tempo a rispondermi: la cosa non mi interessa.

    Edoardo Gasparotto

  • Barbara:

    Buongiorno,
    io vorrei dire a coloro che stanno insultando colui che ha scritto l’articolo solamente due cose:
    siamo stati creati perfetti, siamo come un computer con l’antivirus già immesso nel sistema. La natura si ci offre le medicine, ossia elementi che ci premettono di migliorare la nostra condizione….La natura non prevede che immettiamo qualcosa creato da noi in laboratorio. Siamo PERFETTI, in grado di guarire con le nostre forze.
    Chi muore? Muoiono i “deboli”, muoiono coloro che non sono stati in grado di adattarsi e reagire ai cambiamenti. Questi, purtroppo, soccomberebbero comunque, chemio, cure mediche e non.
    L’essere umano è convinto di non avere nulla a che fare col resto della natura…quanto sbaglia!
    Ci piace osservare come vengono smascherati i ciarlatani e i guaritori alla tv ma nessuno presta attenzione a coloro che si sono rifiutati di perdere la dignità con cure massacranti eppure sono sopravvissuti!
    Ah ….dimenticavo quanto è facile essere manipolati e credere a ciò che i media propinano. Non confondiamoci: gli imbecilli che estorcono soldi a gente disperata, i finti guaritori sono una penosa categoria; qui non si parla di loro ma è normale che non capiate la differenza, il sistema ha avuto la meglio sulle vostre menti ;)
    Comunque sia, qualsiasi opinione abbiate, fortunatamente Madre Natura ci ha fatti bene. Peccato che troppi non lo apprezzino.
    Buone cose a tutti.
    Barbara

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