I manifestanti potrebbero aver beneficiato della generosità di un uomo ricchissimo

Mentre ad Occupy Wall Street si grida che i ricchi diventano sempre più ricchi mentre la classe media soffre, qualcuno instilla il seme del dubbio: i manifestanti potrebbero essere stati foraggiati indirettamente da uno degli uomini più ricchi del mondo.
LA CURIOSITA’ - Si specula sull’identità dell’uomo che finanzia la protesta, giunta ormai in diverse città dell’America con una diffusione veloce e capillare. Un nome che torna continuamente in auge è George Soros, che a Settembre ha debuttato nella top 10 dei più ricchi d’America. I critici conservatori sostengono che il movimento non sia altro che “un cavallo di Troia” che nasconde un programma segreto pensato da Soros. Quest’ultimo e i manifestanti negano qualsiasi possibile connessione, ma Reuters ha trovato una connessione finanziaria indiretta tra Soros e Adbusters, un gruppo anti-capitalista canadese che ha dato il via alle manifestazioni con una campagna di marketing virale, citando la Primavera Araba. Soros e i manifestanti, inoltre, condividono un background ideologico. Il miliardario commenta dicendo “posso capire i loro sentimenti“, riferendosi a chi ha preso parte ad Occupy Wall Street. Rush Limbaugh, conservatore, insiste sui presunti finanziamenti.
CHI È SOROS - Si tratta di un 81enne, il numero 7 sulla lista Forbes dei 400 più ricchi con un patrimonio da 22 miliardi di dollari. L’uomo ha promesso di dar via tutte le proprie ricchezze, una metà mentre le raccoglie e una metà quando morirà. Come i manifestanti, anche Soros è contro i salvataggi bancari del 2008 e l’acquisto da parte del governo dei subprime tossici accumulati fino allo scoppio della bolla immobiliare. Nel 2009 Soros ha scritto in un editoriale che l’acquisto degli attivi bancari avrebbe “fornito il supporto alla vita artificiale delle banche a spese notevoli per il contribuente.” Egli ha esortato l’amministrazione Obama a prendere provvedimenti più radicali, sia per ricapitalizzare o nazionalizzare le banche e costringerli a prestare a tassi interessanti. Il suo consiglio non fu ascoltato. L’uomo, di origini ungheresi, è stato uno dei primi sostenitori della campagna elettorale del 2008 di Barack Obama, che cercherà un secondo mandato come presidente nel novembre 2012, ha sostenuto moltissime cause liberali. Secondo dei documenti del 2007-2009, la Open Society di Soros ha contribuito con $3.5 milioni di dollari al Tides Center, un gruppo di San Francisco che raccogli fondi di altri donatori indirizzandoli a gruppi liberali no-profit, come ad esempio la Ford Foundation o la Gates Foundation (quella che promuove la riduzione delle nascite ndr). Sembra che il Tides Center, che non vuole commentare, abbia dato ad Adbusters $185.000 nel periodo 2001-2010, con una donazione di $26.000 nel periodo 2007-2009. Soros sostiene di non aver mai sentito parlare di Adbusters, che intanto pubblica magazine e istituisce campagne come “Digital Detox Week” e “Buy Nothing Day”, cercando di “cambiare il modo in cui le corporation esercitano il potere” e “far cadere le strutture di potere esistenti. ”
Come Stampalibera proviamo ad aggiungere qualche altro tassello:
La crisi del ’29 è l’unico precedente storico di un default. La dinamica di tale default, che colpì gli Usa al tempo lanciati in un benessere fittizio, fu generata da un accurato piano di sostegno atlantico alla Lira Sterlina inglese in crisi imperiale. Crediamo, abbiamo elementi per pensare che la storia si ripeta.
Gli inglesi, imposero agli americani di sostenere la sterlina che stava crollando con cospicui acquisti (come fa oggi la BCE quando compra i dollari ” falsi” americani). Ciò provocò la caduta rovinosa dell’economia americana. Per capirci, la situazione si può paragomare al tentativo di salvataggio di un naufrago- la Gran Bretagna-, ad opera di un maldestro nuotatore -gli USA-. Inutile ricordare che quest’ultimo finì per affogare. Anche la Gran Bretagna tuttavia restò in ginocchio.
Geoge Soros, ungherese di origini ebraiche, è inviso alla borsa americana nella quale ha fatto il raider di rapina per molti anni ed ha in sospeso anche delle beghe legali con le autorità di borsa. L’uomo lavora per la corona inglese, o meglio è complice della corona inglese e lavora in combine con Rothschild. Sembra che vi sia una ruggine di vecchia data, una guerra soterranea, fra i Rothschild ed i Rockfeller per il controllo del Nord America. Gli uni e gli altri sostengono i rispettivi candidati presidenti. Questa volta con il pupillo Obama, ha vinto Soros. L’aver quindi monopolizzato ed indirizzato il movimento, imponendo suoi uomini alla guida dei dimostranti, può assicurargli la certezza di non farsi sfuggire la situazione di mano.
E’ tuttavia importare sapere che l’uomo si è mosso di persona. Colui che finanziò i colpi di stato morbidi in Cecolosvacchia, in Croazia, in Serbia, in Ucraina in Kirghisia, in Georgia e chissà altro dove, oggi sente di dover far pesare tutta la sua autorevolezza in questa, a parer mio, ultima battaglia. Qui il comandante si impegna per l’appunto in prima persona per catalizzare e guidare i suoi, verso quella che vorrebbe essere la vittoria nella battaglia finale.
Con sicumera Soros ebbe a confessare: «Le mie fondazioni hanno contribuito al cambio di regime in Slovacchia nel 1998, in Croazia nel ‘99, in Yugoslavia nel 2000, mobilitando la società civile per liberarsi di Meciar (lo slovacco), Tudjiman (il croato) e Milosevic». Ultimo elemento da segnalare è il fatto che Soros è un promotore del consumo libero e legale delle droghe leggere. Tale fine è perseguito con la sua associazione la Open Society Institute (OSI) che opera con sedi in tutto il mondo. Vale infine la pena ricordare come Soros si sia vantato di aver venduto imponenti quantitativi di titoli in lire nel ’93 causando la svalutazione della lira del 30% e provocando di fatto un impoverimento analogo in percentuale, del valore della nostra moneta.
Non vi ricorda il programma della Carboneria, della Massoneria, cioè il tentativo di spodestamento dei regnanti, ovvero i poteri nazionali di oggi.
Come ultima chicca voglio ricordare che la Reuters, la più potente agenzia stampa del mondo, è stata la prima ad evidenziare la presunta nobiltà delle intenzioni di Soros evidenziandone le simpatie ed il sostegno ai manifestanti. Non è un gioco di gruppo vero, noo!
Quindi per finire, le proteste possono essere spontanee e autentiche, ma il tentativo di monopolizzarne l’orientamento politico, potrebbe essere ragionevolmente possibile.
































molto interessante, e sicuramente da sviscerare. speriamo solo non sia arrivato con un tempismo “apposito” all’alba del 15/10…
Serve coesione ora, abbiamo un buon pretesto, non lasciamocelo sfuggire!
Personalmente non credo ad una battaglia fra Rothschild i Rockfeller,anzi penso che tutti loro,insieme ai vari regnati d’europa e del mondo,insieme a pochissimi finazieri ecc siano tutti teneramente d’accordo per la soppressione di tutti i diritti e ad un nuovo tipo di schiavitù,ovvero quella economica! E’ solo una squallida facciata la loro,e ne stiamo avendo le prove nel nostro quotidiano,per fortuna..
Chi c’è dietro gli indignati?
de benedetti forse?
Sarebbe un errore ripudiare le manifestazioni spontanee per il cambiamento del sistema finanziario gliobale per la presenza di alcune ombre. D’altronde, l’ombra c’è sempre quando c’è la luce. Molti cercano il bene come contrapoosto al male, quindi per la legge d’attrazione attirano entrambi…altro che Massoneria!
chissà qual’è la verità ?!?!?!?!!?
la cosa sicura è però che con le manifestazioni si darà alito al nwo per creare ancora piu catene !!!!!
appena scatteranno i violenti (cosa sicura e ovvia) i paesi stato colpiti dalle rivoluzioni si compatteranno tutti quanti contro un unico obbiettivo……
…… per salvarsi le elite dei benestanti si sentiranno costretti ad aggregarsi all’nwo automaticamente …..quasi per sopravvivenza !!!!!
i militari passeranno sotto un unico controllo ….e soprattutto passeranno alle maniere drastiche che tutti gia da tempo temiamo !!!!
700 arresti tra i pacifici contestatori(tra i quali una tredicenne!)…. mi sembra che maniere drastiche le stiano già ben applicando!!!
Mi scusi @dl31
temo anch’io ciò che Lei ha scritto…. però mi permetta di porLe due domande:
1. Lei cosa sta facendo concretamente per cambiare il sistema?
2. Che suggerimenti ha?
luca..
oana…
cosa volete dire…… che è giusto andare a farsi scannare ed in piu incitare la polizia ad attuare il nuovo governo mondiale con le maniere forti ??????
se volete questo non vi resta che partecipare a queste manifestazioni ed incitarle anche voi magari anche su internet !!!!!!
ma poi abbiate il coraggio di prendervi le vostre responsabilita …quando le cose peggioreranno ancor di piu a causa di queste manifestazioni…
…io preferisco non parteciparvi…..
…anzi cerco di fermarle per quello che posso !!!!!!
@oana…
per quanto riguarda l’alternativa ti ho gia detto che c’è e come in un altro commento in altro articolo….
…mi sa che sei qui piu per provocare che per ragionare !!!!!
@ dl31
Hai ragione, mi ricordo ad esempio cosa NON fecero e non dissero i no global nel 2001, a proposito dell’introduzione dell’Euro: un silenzio assordante
a proposito di questi ultimi sviluppi avevo anche letto in qualche blog alcuni mesi fa una previsione sulle mosse del NWO per innescare proteste, pilotarle e adottare misure conseguenti per porre fine all’uso della moneta cartacea, non mi ricordo più dove le ho lette
Hai per caso tu qualche link?
Barbarigo
Non dico altro:
“La Terza guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze causate dagli agenti del Illuminati fra i sionisti politici ed i capi del mondo islamico. La guerra deve essere condotta im modo tale che l’Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo stato d’Israele) si distruggano reciprocamente. Nel frattempo le altre nazioni, una volta di più divise su questa circostanza saranno costrette a combattere fino al punto di un completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico… libereremo i nichilisti ed gli atei e provocheremo un cataclisma sociale che in tutto il suo orrore mostrerà chiaramente alle nazioni l’effetto dell’ateismo assoluto, origine di ferocia e dell’agitazione più sanguinaria. Allora dappertutto, i cittadini, obbligati a difendersi contro la minoranza del mondo dei rivoluzionari, stermineranno quei distruttori di civiltà ed la massa, disillusa dalla Cristianità, i cui spiriti deistici da quel momento saranno senza bussola o direzione, ansiosa per un ideale, ma senza conoscere dove rendere la propria adorazione, riceverà la vera luce attraverso la manifestazione universale della dottrina pura di Lucifero, portata infine alla vista pubblica. Questa manifestazione risulterà dal movimento reazionario generale che seguirà con la distruzione della cristianità e dell’ateismo, entrambi conquistati e sterminati allo stesso tempo.”
Albert Pike, lettera a Mazzini, 1871.
Il sistema và verso l’autodistruzione, ma accetta solo i suoi mezzi per autodistruggersi.
Non mi meraviglia che questo vampiro finanzi tali movimenti.I risultati non mi sembrano
esaltanti,in questo momento l’apparato politico finanziario militare sembrano al massimo della potenza e siccome hanno raggiunto l’apice,aspettiamoci una rovinosa caduta a nostre spese.Ha ragione dl31,i militari sono già sotto un unico controllo,lo dimostra l’Egitto,dove in un primo tempo l’esercito ha fovorito la rivolta e oggi la reprime sotto il comando angloamericano.Il Trattato di Lisbona ha già previsto un unico comando per tutte le forze armate europee sotto la Nato.Il romanzo di Huxley” il nuovo mondo” è già realtà.
Non credo che si tratti di manifestazioni “spontanee”.
Non credo che esistano – né siano mai esistite – manifestazioni “spontanee”.
E’ lo stesso dilemma che si pone per il web: completamente “cattivo” ( ossia solo strumento di sondaggio del parco buoi da parte dei pastori ), un “metà via” ( ossia uno strumento introdotto da chi vuole un cambiamento strutturale generalizzato, anche positivo per certi versi, ma pur sempre saldamente nelle mani dell’ èlite ), o “tutto buono” ( come forse si tende a vederlo un po’ ingenuamente ) ?
Io sono per la seconda ipotesi … quindi penso che non verrà mai concesso a tali rivolte di “stravolgere” nulla, ossia di stravolgere il sistema bancario nelle sue radici … più probabile un suo ripensamento “illuminato”, che elimini alcune sovrastrutture finanziarie ormai deleterie al sistema stesso, ma lasci inattaccato l’ assunto “debitorio” di base.
Comunque sia, esattamente come per il web, servono a smuovere l’ opinione di massa ( che conta molto poco all’ atto pratico ), ma imbrigliandone un potenziale esplosivo in modo da avere un’ esplosione comunque controllata.
Tuttavia, come per il web, servono a far discutere, e a prendere coscienza dei reali problemi … E’ OVVIO che sotto a tutto ciò ci sia pertanto una mente organizzatrice ed una direzione ben precisa, come a tutta l’ agenda occidentale in genere … meno ovvio è con cosa si intenda esattamente sostituire l’ esistente.
( L’ immaginario indotto di NWO sul web, sia nella sua versione “buona” che nella versione “malvagia” mi sembra comunque non solo improbabile, ma di troppo difficile realizzazione, ed antieconomico soprattutto da mantenere … e se svegliano le coscienze verso certe problematiche, non potranno poi semplicemente reprimerle … non avrebbe senso, no ? ) … in questo senso avvaloro la seconda ipotesi fatta, sia per questa che per ogni direzione in genere … probabilissimo quindi che ci sia di mezzo il solito Soros.
PS: la conferma di un “cambiamento indotto e pilotato” sta anche nella semplicissima constatazione che nessun movimento di rivolta proponga come mezzo di lotta quello che sarebbe il più logico e funzionale, ossia la minaccia di uno sciopero fiscale.
Ipotesi talmente “scorretta” ( ed apertamente antifunzionale al sistema ) che guardacaso non viene nemmeno lontanamente ventilata.
sciopero fiscale,ok(avevo già letto questa proposta sul tuo blog),e prelevare i soldi in banca? dimmi che non sarebbe un’azione”scorretta”!per la cronaca,comunque c’è chi lo sta già facendo in silenzio e cercando di non dare nell’occhio.Secondo me sono questi soggetti qui che danno veramente fastidio al sistema.Anzi,io credo che andare in piazza non solo non serva a nulla,ma che faccia addirittura il gioco del potere,come fu negli anni ’70.Occorre rispondere a questo sistema viscido e strisciante con azioni altrettanto striscianti e continuative.D’altronde il vero ribelle non è quello che urla,sbraita e pesta i piedi.Il vero ribelle se ne sta nell’ombra e si rifiuta di gettarsi nella mischia;e questo il vero potere lo sa molto bene.
Ah certo, tutto quel che è possibile fare singolarmente in questa direzione va fatto, parbleu … e come dico sopra tali manifestazioni servono a dare il classico “cerchio alla botte”: il sistema finanziario potrà giustificare di non poter riempire tutti i “buchi virtuali” creati ( cosa appunto impossibile ), e al tempo stesso dare un contentino alla popolazione eliminando qualche “aspiratore virtuale” ormai di troppo… i classici due piccioni con una fava, insomma.
( Mentre minacciare uno sciopero fiscale equivarrebbe ad una VERA RIVOLTA ).
PERO’ al tempo stesso questi movimenti sono utili per portare a conoscenza di tali argomenti: senza internet per esempio, saremmo ancora nella nostra perfetta ignoranza di ogni dinamica …. il “debito pubblico” ha fatto strage di popoli dall’ inizio della civiltà … ora lo conosciamo in tanti …
Il problema che mi pongo è: “chi glielo fa fare, al potere, di strombazzare i propri programmi ?” … è come la Rivoluzione Francese: portare ampi cambiamenti sociali, ma mantenere invariata la trappola del debito … E’ il LORO PROGRESSO, il modo che i “Soros e Company” hanno ideato per far avanzare la storia …. e a noi non resta, purtroppo, che guardare, cercando di farci menare il meno possibile per il naso.
Ora la vera “estrazione di ricchezza” si sposta nel Medioriente conquistato, intanto si prepara la Cina, che al momento opportuno sarà la nuova “sede storica” del medesimo potere.
Le rivolte servono anche per “mettere a trifoglio” la coltivazione dei terreni di Usa ed Europa: privatizzati gli ultimi servizi non ci si ricava ( parlo della finanza ciucciatrice ) più una rapa, per cui vanno “abbassati” a trifoglio, ossia ad un’ economia di mera sussistenza. Questo è innfatti il compito affidato ai “decrescisti” … insomma, un calcolo che torna perfettamente sotto ogni aspetto.
Ciao.
Perchè la protesta nasce da persone disoccupate, pignorate o, nel migliore dei casi, dipendenti e studenti, cioè tutte categorie prive di reddito o con le tasse già sottratte alla fonte.
Occupy Wall Street and “The American Autumn”: Is It a “Colored Revolution”?
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=27053
io credo che ci sia un pilotamento dall’alto versi i movimenti, ma ciò non deve indurre a toglierci la fiducia nel cambiamento. Ricordiamoci che “assemblare un arma” può essere molto pericoloso, può scoppiare in faccia quando meno te lo aspetti. Ho la sensazione che tutto ciò che si sta muovendo nel mondo, come antagonismo a questa situazione, provenga da più canali: spontanei, mezzi pilotati, del tutto pilotati, come del resto in passato, ma ora a differenza di allora, sappiamo molto di più di come vengono orchestrate queste cose e questo può essere determinante. Di positivo comunque c’è che fino a pochissimo tempo fà gente comune da cui mai te lo saresti aspettato, non avrebbe mai parlato di rivoluzione così come ha cominciato a fare ora! Tocca andare Avanti! ne vedremo delle brutte, Ahimè! ma anche delle belle, é il prezzo da pagaré
Dopo il sorprendente (per la competenza estranea alle nostre scuole di regime) discorso della diciottenne ieri sera a La7 si è mostrata la Guzzanti che sembra abbia preso il treno in corsa per capeggiare, come aveva tentato anche il doppiogiochista Michael Moore a New York, la vasta protesta giovanile verso il sistema capitalista e contro le banche.
Figlia (di sinistra) di tanto padre (di destra) traditore e idolatra di Israele dovrebbe restare alla larga da questi moti se fossero veramente spontanei.
Ricordiamo che anche nel 1848 la massoneria riuscì a sconvolgee tutta l’Europa e solo essa poteva farlo, in un tempo in cui la comunicazione di massa non esisteva.
Col Trattato di Velsen (2007) polizia e carabinieri verranno coordinati da una eurogendarmeria a guida USraele che non risponde a nessuna legge e a nessuna autorità morale o civile. Il comando di tale mostruosità tirannica e assassina è presso la caserma Chinotto di Vicenza, cioè Ederle (USA) dove si trasferirà anche Africom.
Infatti … vedi con quanta acrimonia si sono accaniti contro il ben più piccolo movimento “No Tav”, poichè quello era sincero … a questo punto, qualsiasi scoppio sincero diventa doppiamente pericoloso, in quanto è la stessa direzione perseguita dal potere …
Però abbiamo il vantaggio di saperne sempre di più, e se come penso c’è gente spontanea in questi movimenti, forse non sarà tanto facile pilotarli completamente … non porteranno a nulla ( se scappano di mano si farà intervenire la repressione ), o solo ad un cambio di facciata …
Però, per esempio in europa, potrebbero essere cavalcati anche da poteri antagonisti ( Putin ? ) …. Mi domando infatti, chi stia aiutando Gheddafi in Libia, per esempio, e se tutto il dissenso europeo non potrebbe essere finalmente canalizzato in qualcosa di diverso dal solito … ( ma queste ultime sono ipotesi alla carlona, tanto per dire ).
Le premesse della manifestazione di domani sembrano alquanto confuse. Che Soros non nasconda e si voglia accreditare come sostenitore delle proteste per tramite della Reuters mi sembra strano e funzionale ad un tentativo di pilotare ed egemonizzare delle proteste che rischiano di sfuggire di mano. Soros non ha fatto mistero di essere dalla parte dei sostenitori del declino dell’impero Nord-americano e lavora apertamente per strategie mondialiste e antinazionali (societa’ multirazziale, globalizzazione, difesa dei rom, spinelli liberi, sostegno agli omosessuali,…) che prescindono dall’esistenza di un centro. In ogni caso reputo ci sia molto spontaneismo nel movimento nascente e questo fa’ molto paura. Se quelli dell’elite plutocratica e mondialista non riusciranno a governare il fenomeno lavoreranno per il caos e la distruzione e, come qualcuno ha fatto notare, cio’ non sarebbe un bene per le nostre popolazioni che hanno invece bisogno di mantenere le infrastrutture organizzative di sopravvivenza.
E’ da un’anno che ho notizie tramite persone conosciute e provenienti dagli USA che mi hanno raccontato d’intere masse pronte ad usare le armi per di ribellarsi al sistema e si riferivano allo stato del Michigan ed altri.
Ora che tutto sia manovrato è possibile ma una certa sopportazione nella popolazione USA sta arrivando al capolinea Soros o no.
quidni voi ripudiereste anche questo https://www.facebook.com/pages/Progetto-Robin-Hood/160176280742571