15-10-11
(ASCA-AFP) – Hong Kong, 15 ott – Sono iniziate in Asia le proteste degli indignati che tra oggi e domani scenderanno in piazza in tutto il mondo con cortei e manifestazioni. Oltre 950 citta’ e 82 Paesi prenderanno parte alle iniziative ispirate al movimento di giovani e precari nato alla Puerta del Sol di Madrid, gli ”indignados”, e al gruppo ”Occupy Wall Street”.
Le proteste divamperanno in Europa, in America del Nord, in America latina, in Asia e in Africa. A Roma decine di migliaia di persone sfileranno per le strade del centro per esprimere la propria ”indignazione” contro le politiche economiche dei governi e della banche europee contro la crisi economica.
A Hong Kong, nel distretto finanziario, almeno 500 persone si sono riunite per esprimere la propria rabbia contro gli eccessi e le disugualianze del capitalismo dei liberi mercati, mentre a Tokyo la gente ha manifestato contro la gestione della crisi nucleare dopo l’incidente di Fukushima.
A Sydney e’ prevista una manifestazione di 600 persone di fronte alla banca centrale australiana. A Seul, un gruppo di 70 attivisti ha sfidato la pioggia per protestare davanti al quartier generale dell’osservatorio economico sudcoreano.
Manifestazioni e cortei sono previsti anche ad Atene, colpita drasticamente dalla crisi finanziaria. Le autorita’, temendo episodi di violenza, hanno aumentato le misure di sicurezza.
Anche negli Usa sono previste numerose iniziative. Fulcro delle proteste sara’ New York, dove a settembre si riunirono migliaia di persone sotto il coordinamento di ”Occupy Wall Street”.
Al grido di ”Uniti per un cambiamento mondiale”, gli indignati, secondo il sito del movimento 15october.net, ”hanno invitato le persone di tutto il mondo a mobilitarsi e a scendere in piazza e in strada”.
A cinque mesi dalla creazione del movimento, il 15 maggio a Madrid, gli indignati di altri gruppi, come il movimento ”Occupy Wall Street”, hanno deciso che la giornata di oggi sarebbe diventata simbolica e per questo hanno organizzato proteste e cortei nei quartieri finanziari piu’ importanti al mondo come quello di New York, nella City di Londra o davanti alla Banca centrale europea a Francoforte.
”Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, i popoli chiedono il rispetto dei propri diritti e reclamano una vera democrazia”, si legge sul sito del movimento del 15 ottobre.
”I potenti lavorano per il bene di pochi e ignorano il volere della maggiorparte delle persone. Questa situazione intollerabile deve cessare”, spiega.
In Spagna, dove la disoccupazione tocca livelli record pari al 20,89%, il movimento degli indignados ha avuto un forte sostegno popolare. Oggi ben cinque cortei partiranno dalle zone periferiche della citta’ per convergere nel pomeriggio a Puerta del Sol che verra’ presieduta per tutta la notte dagli indignati come atto simbolico di protesta.
Le manifestazioni avranno ampio spazio anche a Bruxelles, in Francia e in Svizzera, dove sara’ preso di mira il ”potere delle banche”. A Lisbona il movimento ”generazione precaria” sfilera’ per le strade contro le politiche occupazionali dei governi.
ghi/cam/ss





























bella….. la hanno organizzata proprio bella !!!!!
domani i giornali diranno che in tutto il mondo la manifestazione è andata bene….mentre in italia dove c’è la dittatura berlusconiana è andata a finire male !!!!!!
sono sicuro che questa notte in italia si verificheranno fatti strani !!!!
del tipo come in libia per spodestare il colonnello !!!!!
sta notte ci saranno i mercenari nato in azione a roma e la polizia dovra fare il suo dovere !!!!!
ovviamente domani i giornali mercenari nato in tutto il mondo italiani compresi diranno che è colpa di berluskino !!!!!!