MESSAGE FROM AL-MU’TASIM BILLAH AL-GADDAFI
ON THE EVE OF THE GREAT REBELLION A CALL FOR A GLOBAL REVOLUTION MUTASSIM AL-GADDAFI
Fonte: libyasos.blogspot.com
15 ottobre 2011
Link: http://libyasos.blogspot.com/2011/10/al-mutasim-billah-al-gaddafi-to-people.html
Traduzione per Stampa Libera a cura di Old Hunter.
Popoli del mondo! Il nemico è in fuga. Esso vive nella paura di un movimento di resistenza che non può vedere né prevedere.
Scegliamo noi quando, dove e come colpire. Così come i nostri antenati accesero la prima fiammella della civiltà, ora dobbiamo ridefinire la parola “conquista”.
Oggi noi scriviamo un nuovo capitolo dell’arte della guerriglia urbana.
Noi non chiediamo braccia o combattenti perché ne abbiamo in abbondanza.
Vi chiediamo di formare in tutto il mondo un fronte contro la guerra e la NATO. Un fronte posto sotto l’egida della saggezza. Un fronte che porti riforme e ordine e nuove istituzioni per sostituire l’attuale corrotto sistema.
UN APPELLO PER UNA RIVOLUZIONE GLOBALE
Popoli del mondo!
Queste parole vi arrivano da coloro che lottano per sopravvivere ai massicci bombardamenti criminali della NATO.
La nostra situazione non ha alcuna copertura da parte dei media occidentali.
Noi siamo semplicemente degli uomini che hanno scelto dei principi invece della paura.
Noi abbiamo sofferto crimini e sanzioni, omicidi di massa e saccheggi che consideriamo essere le vere armi di distruzione di massa.
Noi abbiamo sopportato settimane e mesi di agonia e disperazione, mentre un ONU da condannare faceva affari coi nostri proventi del petrolio in nome della ‘protezione dei civili’.
Otre 60.000 innocenti sono morti nell’attesa di una luce alla fine di un tunnel interminabile tranne che per la colonizzazione del nostro paese e per il furto delle nostre risorse.
Dopo i crimini delle amministrazioni francesi e britannici in Libia, abbiamo scelto il nostro futuro.
È il futuro di qualsiasi lotta per la resistenza nella storia dell’umanità.
È nostro dovere come pure nostro diritto combattere contro le forze della colonizzazione e ritenere le loro nazioni economicamente e moralmente responsabili per ciò che i loro governi eletti hanno distrutto e rubato dalla nostra terra.
Noi non abbiamo attraversato oceani e mari per occupare la Gran Bretagna o la Francia.
Né siamo responsabili della crisi economica dell’Europa, che si tenta di risolvere con il furto della nostra ricchezza sovrana.
Questi criminali hanno cercato di nascondere i loro veri piani per il controllo e il monopolio delle risorse energetiche del mondo, in presenza della minaccia del potere d’espansione in Cina e di una forte Africa unificata.
È ironico che i libici debbano sopportare il carico totale di questo immenso e sempre più intenso conflitto al posto del restante di questo mondo che dorme!
Non abbiamo bisogno di armi braccia o di combattenti perché ne abbiamo in abbondanza.
Vi chiediamo di formare un fronte mondiale contro la guerra e la NATO. Un fronte posto sotto l’egida della saggezza. Un fronte che porterà riforme e ordine e nuove istituzioni per sostituire quelle corrotte.
(Vi chiediamo di) smettere di avere a che fare con Francia, USA, Gran Bretagna, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. (Vi chiediamo di) ridurre o bloccare il consumo dei loro prodotti e della loro propaganda. Fermate (questi Paesi) prima che essi distruggano il mondo intero.
Spiegate a coloro che sono in dubbio la vera natura di questo conflitto.
Non credete alle loro bugie sui media.
Le vittime tra le loro forze speciali sul terreno e tra i loro burattini libici sono molto superiori a quanto ammettano.
Avevamo solo il desiderio di più telecamere per mostrare al mondo (di chi è) la vera sconfitta. Il nemico è in fuga. Esso vive nella paura di un movimento di resistenza che non può vedere né prevedere.
Noi scegliamo ora quando, dove e come colpire. E come i nostri antenati che accesero la prima fiammella della civiltà, ora dobbiamo ridefinire la parola “conquista”. Noi oggi stiamo scrivendo un nuovo capitolo nelle arti della guerriglia urbana.
Sappiate che aiutando il popolo libico starete aiutando voi stessi per un domani che potrebbe portarvi la stessa distruzione. Questo conflitto non è una guerra localizzata.
Aiutare il popolo libico non significa fare accordi e nuovi contratti con Francia, USA, Gran Bretagna, Qatar ed Emirati Arabi Uniti.
(È necessario) isolarli.
Né il mondo può restare ostaggio delle Nazioni Unite sotto il loro controllo al fine di coprire i loro crimini e furti.
Noi li intrappoleremo qui in Libia per drenare le loro risorse, le loro forze umane e la loro volontà di combattere.
Noi gli faremo spendere tanto quanto hanno rubato, se non di più.
Noi distruggeremo, e quindi interromperemo il flusso del saccheggio del nostro petrolio, rendendo le loro strategie obsolete.
Quanto prima nascerà un movimento rivoluzionario globale, tanto prima avverrà la loro caduta.
Ai soldati della NATO diciamo, “tornate alle vostre case, alle famiglie e ai vostri cari. Questa non è la vostra guerra. In Libia non state combattendo per una giusta causa”. E a Sarkozy e Cameron, noi diciamo, l’avete portata, così come noi ora ve la facciamo come non vi aspettavate.
Avete un’altra sfida prima della vostra fine?
AL-MU’TASIM BILLAH AL-GADDAFI
15 Ottobre 2011





























se sono vere queste parole allora DIO sia con noi !!!!!!!
In effetti i criminali della NATO stanno subendo perdite a bizzeffa, per non far vedere che l’esercito libico ha fatto numerosi prigionieri Inglesi / Francesi e Qatar ..attacca i convogli con i prigionieri per eliminare ogni prova.
a breve un Articolo su questo tema.
AUGURO A TUTTI I LIBICI di poter tornare liberi nella loro nazione e di far pagare moltiplicate 100 volte tutte le barbarie subite.
Francia e Inghilterra, ma ci sono anche soldati italiani del Col Moschin (pagati per uccidere e saccheggiare ma ”not in my name”), stanno bombardando e massacrando i propri soldati prigionieri (SAS e Legione straniera) del neo-generale libico Khamis G. (trentenne laureato all’accademia militare Frunze di Mosca) per nascondere l’infamia e la debacle militare. F – UK e Italia massacrano il proprio popolo, più precisamente i propri soldati, d’altronde così fu fatto l’11 settembre 2001 a Manhattan.
I lealisti comunque usano toni di riguardo verso gli USA perchè evidentemente si augurano che un giorno, benchè essi siano i capi-banda, diventino loro interlocutori a scapito dell’Europa vassalla.
“Noi siamo semplicemente degli uomini che hanno scelto dei principi invece della paura”.
Il mio cuore e’ con voi.
Oggi ho avuto la conferma che la NATO ha sparato dagli elicotteri su un corteo di cittadini a Tripoli che manifestavano per Gheddafi, i morti sono ancora in mezzo alla strada , si calcola che siano a centinaia se non a migliaia dato che ben la metà della città era ancora in mano ai lealisti a Gheddafi,anche i Ratti hanno sparato sulla folla con 8 carri armati , solo Dio e noi se Dio ci dà la possibilità saremo in grado di far pagare a questi Criminali tutto il male che hanno fatto a quella povera gente.
Prima Mussolini, poi Berlusconi.
Non lamentiamoci se arriveranno a farsi saltare nelle strade delle nostre città.
Farabutti tutti, i libici se non vendevano il loro petrolio all’Occidente, a chi lo vendevano? Al Congo? Lo vendevano e lucravano secondo le regole del capitalismo occidentale e gli andava bene così! No, la vera causa di questa guerra è che i libici avevano cominciato a vendere l’oro nero anche ai cinesi, agli italiani lasciavano una via preferenziale, mentre Francia e GB rosicavano sotto la crisi incalzante. e quindi boom! Poi le chiacchere sui progionieri ammazzati, i media corrotti, sono sempre le stesse storie (vere per carità), ma son sempre accadute e accadranno sempre finchè esisterà la guerra, perchè la guerra è guerra, la guerra è caos, la guerra è violenza incontrollata, non possono esserci regole infrangibili.
Io sto con la rivoluzione verde, sperando che vinca e che non si vendichi sui vinti
La nato ha compiuto un crimine del quale come italiano mi vergogno, ha inventato una rivoluzione, ha imbrogliato l’ONU e l’opinione pubblica occidentale con notizie false e la scusa della protezione dei civili ed ora sta saccheggiando le risorse libiche con le sue multinazionali.
E’ ora di dire basta!
Purtroppo la storia la scrivono i vincitori, ed al momento la situazione, in Libia è cambiata. Spero che il tempo renderà giustizia alla realta dei fatti; penso che l’articvolo abbia un fondamento e che ormai si avvicina l’ora della verità; , spero che non dovremo combattere un’altra guerra, stavolta “globale” per salvare un pianeta da coloro che lo stanno distruggendo…Dio non è con noi, ma noi siamo in grado, nel lungo termine, con l’aiuto della scienza e della buona gente che ancorà c’è nel pianeta di ritornare ad una vita “libera”, ma spero che non sia nel prossimo “ciclo del pianeta”, (o KALPA), e spero di essere protagonista di un messaggio di pace.Auguri a tutti art
Anche io tifavo per la Libia in primo luogo per la amicizia tra il reggime di Gheddafi e il Governo italiano che garantiva contratti alle nostre aziende. Io non so niente dei vostri bizzarri complotti per il dominio del mondo ma so che l Italia corre il rischio di essere schiacciata dai propri vicini della cara unione europea. Purtroppo noi soffriamo di immobilismo politico e nn siamo capaci di difendere i nostri interessi all estero
Vorrei che il mio messaggio vi giungesse perché parte dal cuore, unico posto dove regna oltre l’amore la ragione.
Come Italiano sono disonorato dal comportamento dei miei governanti, come cittadino del mondo sono addolorato per gli accadimenti occorsi, essendo sempre stato cosciente di quanto avvenuto, non mai creduto a una parola di quelle propinatoci dalla stampa forcaiola e traditrice, come mero uomo invece, che come voi ha perso la libertà e dignità, non per volere ma perché venduto dai suoi governanti, dovrei combattere al vostro fianco per riprenderci assieme quel che ci è stato ingiustamente tolto.
NATO, ONU e altre associazioni criminali stanno facendo di questo mondo un inferno di guerre e di violenze.
morte al capitalismo, alle banche, alle finanziarie, alle multinazionali, morte alla mafia, morte alla paranoia, morte all’ullisionismo consumistico paranoico borghesotto, lunga vita al popolo che lavora, tutto il resto e combustibile per altiforni.
…fate fronte comune contro il NWO !