Leo Longanesi
Dopo gli incoraggianti riscontri ottenuti con le manifestazioni di giugno e luglio, Giù le mani dalla Siria!, alla luce delle importanti novità che stanno interessando il Paese, ha deciso di organizzare sabato 22 ottobre a partire dalle ore 15.30 in Largo Cairoli un sit-in per denunciare la grave situazione che sta colpendo il popolo siriano.
L’evento, che vedrà ancora una volta la presenza di mons. Capucci e dei rappresentanti delle prinicipali associazioni siriane in Italia, sarà diviso in due parti: prima un sit-in silenzioso attraverso il quale i siriani desiderano simboleggiare l’oblio nel quale è lasciato il popolo soffocato dalle voci di manifestanti che non li rappresenta e di potenze altre che vogliono decidere delle sue sorti senza salvaguardare il bene del Paese. A seguire, una conferenza teatralizzata nella quale le testimonianze dirette dei siriani, che sono da poco rentrati dal loro Paese e che desiderano raccontare il loro punto di vista sulla realtà della Siria, saranno intervallate da momenti musicali e da letture di brani inerenti al tema.
Una giornata di denuncia delle ingerenze straniere e delle bande armate che stanno minando la stabilità e l’unità della Siria e, contestualmente, di appoggio e solidarietà al programma di riforme messe in atto dal governo.
Giù le mani dalla Siria! – Ufficio stampa: siria.info@gmail.com – Facebook: Syria – l’altra faccia della rivolta






























Dobbiamo registrare un successo politico nella vicenda della Siria: pochi giorni fa Russia e Cina hanno stoppato una risoluzione Onu a danno della Siria stessa. Finalmente qualcuno ha imparato la lezione.