Ringraziamo Oana per la segnalazione di questo articolo.
DENTI DEVITALIZZATI
Che cos’è un dente devitalizzato? E’ una cancrena controllata! Fino a 20 anni fa alla professione odontoiatrica piaceva pensare che fosse una mummificazione del dente morto completamente riuscita, che non provocasse il seppur minimo rilascio tossico nell’organismo.
Ma ora tre tipi di analisi cliniche hanno smentito ciò. Per prima cosa, tutti i denti devitalizzati risultano infetti da potenti batteri anaerobici, al cui contronto le tossine del tetano o del botulismo sembrano pargoletti innocui. Per seconda cosa, il prof. Boyd Haley ha misurato il rilascio cronico nell’organismo di basse dosi di tossine del metabolismo dei batteri presenti nei denti devitalizzati.
Per terza cosa, il Prof. Jerry Bouquot ha dimostrato con l’analisi sonografica applicata alla mandibola (“Cavitat”) che il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull’osso adiacente livelli crescenti di metaboliti dell’infiammazione che portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente progressive (cavitazioni ossee).
L’UNICO SUCCESSO DI CUI LA DEVITALIZZAZIONE SI PUO’ VERAMENTE VANTARE E’ CHE, AVENDO UCCISO IL DENTE E AVENDO INTOSSICATO CHIMICAMENTE IL DENTE E I TESSUTI CIRCOSTANTI, IL TESSUTO NON HA PIU’ LA POSSIBILITA’ DI DARE REAZIONI LOCALI AL MICRO-MARCIUME E ALL’INFIAMMAZIONE CRONICA CHE E’ LI’ E CHE DI LI’ PUO’ INIZIARE AD INVADERE L’ORGANISMO.
PERCHE’ C’E’ STATO QUESTO FALLIMENTO NELLA MUMMIFICAZIONE DEL DENTE MORTO?
Un pezzo di carne morta marcisce dopo un pò, diventa strano, lo stesso succede ai canali secondari di polpa che il dentista non ha proprio visto quando andava a fare la devitalizzazione.
Non li ha visti e quindi non li ha rimossi perché è proprio una impossibilità stabilire un contatto visivo o manuale con il delta di canalicoli secondari alla radice del dente oppure con i canalicoli secondari che terminano nelle pareti del dente.
Questi canali secondari di polpa sono super soggetti alla putrefazione e si trasformano in materiale batterico anaerobico.
Un altro motivo per il quale C’E’ STATO QUESTO FALLIMENTO NELLA MUMMIFICAZIONE DEL DENTE MORTO è che quando la devitalizzazione era stata fatta, si vedeva alla radiografia un fenomeno di infezione che appariva sull’osso dove il dente si appoggiava.
Il dentista che ha fatto la devitalizzazione ha solo toccato con i suoi strumenti di sterilizzazione le due o tre radici principali del dente. Ha ucciso il dente e l’infezione è scomparsa? No. LE’ linfezione ACUTA che è scomparsa, ma quella cronica, e il marciume e l’infiammazione che cresce come pelle sul micro-marciume sono ancora nell’osso.
Micro-marciume sull’osso adiacente non si vede all’ortopanoramica. Molte cose non si vedono all’ortopanoramica. Nemmeno una degenerazione del nervo di un dente, devitalizzato o no, si vedono all’ortopanoramica.
Ma il fenomeno di osteonecrosi cronica dell’osso adiacente al dente devitalizzato viene rilevato con TAC o sonografia ossea. Quest’ultima, chiamata “Cavitat”, ha dimostrato che il 100% dei denti devitalizzati hanno . Ergo, la presenza del dente devitalizzato sta creando degenerazione dell’osso, vascolite e metaboliti delle vascoliti e metaboliti della Necrosi (come dimostrato tra gli altri autori dal prof. Jerry Bouquot e dal prof. Boyd Haley.
Ora il dentista quella schifezza nell’osso, che ha colonizzato l’osso, non l’ha mai raggiunta, ha fatto solo tre buchi perpendicolari nel dente e impedito chimicamente con tossine che al dente mai venisse in mente di reagire a qualsiasi disastro e marciume futuro.
L’osso adiacente ai denti devitalizzati viene colonizzato da micromarciume nel 100% dei casi!
L’organismo crea un bozzolo di contenimento contro questi denti devitalizzati. Quando poi l’organismo si indebolisce un po’, questo bozzolo può disintegrarsi e allora si può arrivare a problematiche davvero eclatanti, tumori al seno o altre malattie infiammatorie serie.
In ogni caso, mantenere questo schermo protettivo significa però che ogni giorno una percentuale consistente delle capacità operative dell’organismo, per es. il 20%, devono essere assegnate quasi automaticamente a tenere su questo bozzolo di contenimento.
Ecco dunque il primo contributo alle malattie e i piccoli disturbi: il sacrificio di una importante aliquota della capacità operativa del sistema biologico.
Quando uno poi si indebolisce un po’, questo bozzolo può disintegrarsi e allora si può arrivare a problematiche davvero eclatanti, tumori al seno o altre malattie infiammatorie serie.
Ovviamente laddove l’operatività del sistema di regolazione non sarà ancora scesa sotto un valore soglia minimo, non ci sarà alcuna apparente conseguenza, nessuna malattia conclamata in nessun organo.
L’innesco della patologia causata dai denti devitalizzati ha molto a che fare con il progressivo appannamento nel tempo delle capacità di auto-regolazione dell’organismo. Ne parlò Weston Price negli anni trenta e ne ha parlato ancora con dimostrazioni molto precise George Meinig nel suo “Root canal Coverup” (1985).
Il dente devitalizzato richiede un bozzolo di contenimento che tiene impegnate ogni giorno grosse aliquote di capacità operativa, la RAM del sistema biologico, il sistema di regolazione di base.
Se uno non sta bene ed è vittima di malattie pesanti, significa automaticamente che il bozzolo di contenimento non sarà buono abbastanza per contenere le tossine prodotte nel dente dagli organismi anaerobici della putrefazione della polpa.
Da questo ragionamento segue la conclusione, che ha dato molte soddisfazioni agli autori sopra menzionati che si sono occupati della tossicità dei denti devitalizzati, che nel caso di persone con un disturbi pesanti e incurabili non ci sono praticamente dubbi che bisogna rimuovere il dente devitalizzato, qualsiasi sia, perché dopo il suo allontanamento il sistema di regolazione riprende miracolosamente a funzionare.
Numerosi autori cioè hanno dimostrato che i denti devitalizzati agiscono come la zavorra più grossa sul sistema di regolazione.
Grazie a Youtube sono disponibili anche in italiano filmati che spiegano l’enorme effetto terapeutico della rimozione dei denti devitalizzati in persone precedentemente affette da patologie croniche degenerative di tutti i tipi. Per esempio qui: http://www.youtube.com/watch?v=z7L4BrUG2tg&feature=related oppure qua: http://www.youtube.com/watch?v=e7zYBzUyoZM&feature=related e qua: http://www.youtube.com/watch?v=9Bwil0cP0bk&feature=related
NESSUNA CONTROVERSIA PER CHI E’ INFORMATO
Si materializzano insomma con questi filmati le osservazioni e le convinzioni di numerosi direttori di cliniche dove si curano malattie croniche degenerative e anche tumori.
Per esempio dei dentisti che lavorano con i protocolli Hulda Clark ): Arechiga (Tijuana), Solario (Tijuana), Hernandez (Tijuana), Lagos (Tijuana), Volley (Tijuana), Morales (Tijuana).
Per esempio del Dr. Hal Huggins, direttore tecnico di varie cliniche di medicina integrata contro le malattie cronico-degenerative: “Parliamo di malattie irreversibili e croniche, tipo sindrome di fatica cronica, poliartriti croniche, rettocoliti, cancri. La nostra osservazione è che non si può risolvere nessuna di queste malattie croniche senza eliminare i denti devitalizzati e individuare le eventuali osteonecrosi di aree ossee sotto i denti.”
Il Dr. Rau, della clinica Paracelsus di Lustmühle: “Arrivano alla clinica Paracelsus pazienti che erano già stati da ogni possibile specialista senza trovare sollievo. e noi stessi non otterremmo risultati di rilievo senza andare a togliere i denti devitalizzati!”
Nel tempo le capacità di autoregolazione dell’organismo diminuiscono e la somma di zavorre aumenta, fino ad un valore soglia ad orologeria, invisibile, superato il quale si entra nel mistero di tutte le malattie croniche degenerative e cancri. E’ allora che posizioniamo le testimonianze di guarigione, raccolte da Gammal nel DVD “Rooted”, e di molti altri autori, guarigioni o miglioramenti sostanziali di salute ottenuti con l’estrazione dei denti devitalizzati.
Il tema diventa rilevante nel momento di saturazione. Il dottor Josef Issels, che nel corso di 40 anni ha trattato 16.000 malati terminali di cancro in Germania con la terapia Gerson, rifiutava di accettare il paziente se questi non andava prima dal dentista di riferimento ad estrarre secondo protocollo tutti i denti devitalizzati, in quanto riteneva che senza togliere i denti devitalizzati egli era impossibilitato ad ottenere buoni risultati su questi pazienti.
Il dottor Swilling, della Genesis Clinic in Tijuana (Messico) segue la stessa pista: “Nella nostra ricerca dell’origine della patologia cancerosa, i casi clinici da noi seguiti hanno evidenziato che le tossine di certi molari devitalizzati trovano la strada fino alla ghiandola mammaria. Dall’infezione locata nel dente devitalizzato si origina un percorso infiammatorio che nutrirà lo sviluppo di tumori al seno. Quando i denti devitalizzati coinvolti vengono rimossi, ciò ripristina le condizioni di salute del meridiano di agopuntura associato ad essi, e il tumore inizia a dissolversi o diventa benigno”.
Il dottor John Diamond (del Triad Medical Center, che collabora con il dentista Christopher Hussar, entrambi a Reno Nevada): “Se monitoraste le pazienti con tumore al seno che vi arrivano potreste scoprire anche voi come è capitato a noi che tutte hanno il coinvolgimento di devitalizzazioni in denti legati secondo la mappa dei meridiani all’area del seno coinvolta”.
Queste citazioni ci aiutano a tirare una linea: da una parte ci sono i pazienti con malattie gravi e apparentemente incurabili e in questi vale sempre la pena togliere qualsiasi dente devitalizzato, e dall’altra ci sono persone in buona salute, senza particolari disturbi, in cui gli effetti dei denti devitalizzati sembrano essere completamente assenti.
TOGLIERLI O NON TOGLIERLI? IL DILEMMA.
Dunque gli individui in piena salute e senza sintomi non c’entrano niente con la questione dei denti devitalizzati? Qui la risposta credo proprio che sia no, non c’entrano niente, perché manca generalmente per loro una motivazione a farsi estrarre un dente devitalizzato.
“Io sto bene”, dicono loro, “Quindi la situazione di cancrena controllata che causa malattie riguarda solo alcuni altri”.
Ma interessati lo sono, e per chiudere il cerchio chiederanno: ditemi, per favore, quali denti devitalizzati diventano così dannosi per la salute e dopo quanto tempo! Perché evidentemente la percentuale di denti devitalizzati che creano questi effetti sulla salute così disastrosi è alquanto bassa.
Si, perché il sistema di regolazione della maggioranza della popolazione ci metterà finanche molti decenni per crollare.
La prossima domanda che viene, sia da quelli con disturbi pesanti che quelli prevalentemente in buona salute, è se sia possibile avere un riscontro misurabile, un test scientifico, che dia sostegno alla volontà del medico o del paziente quando vogliono andare avanti su questa strada? Lo strumento di sonografia cosiddetto ‘Cavitat’ permette di riscontrare con grande precisione i fenomeni di degenerazione dell’osso. Il test costa circa 220 € e bisogna prenotare con due mesi in anticipo (http://www.draloisdengg.at/bilder/pdf/GZM/GuggenbichlerTAU.pdf , o anche qui: http://www.maxillofacialcenter.com/NICOultrasound.html).
Ma vediamo anche altre domande. Può un dente essere la causa di un disturbo specifico? Cioè lo stesso dente quando è devitalizzato, nelle condizioni in cui il sistema di regolazione crolla (cioè il bozzolo inizia a rilasciare tossine nell’prganismo), darà lo stesso tipo di disturbo ad un gran numero di persone?
La risposta è si, se avete un problema specifico ad un organo, al cuore, o una ciste ad un seno, o l’intestino o al cervello, fortemente sospetti diventano subito i denti devitalizzati situati sui rispettivi meridiani di agopuntura. Evidentemente le decisioni sui denti devitalizzati situati su altri meridiani non coinvolti vengono rimandate anche di un decennio, ma i denti devitalizzati in relazione ad un organo in difficoltà vanno tolti subito.
Altra domanda: ci sono persone che nonostante siano in una condizione di salute normale decidono di togliere i denti devitalizzati? E perché fanno ciò?
Ovviamente la maggioranza delle persone anche dopo aver letto queste informazioni, decidono che il dente è importante e che lo svantaggio del rimuovere un dente devitalizzato non è giustificato nel loro caso.
Ma si, è vero, alcuni decidono di farseli togliere lo stesso i denti devitalizzati. Per esempio coloro che decidono di andare a farseli testare da un omeopata con il test EAV. La risposta affermativa del test EAV dell’omeopata è di questo tipo: Si, la presenza di questo dente devitalizzato sta avendo un effetto negativo prominente sul meridiano di agopuntura, e dunque la condizione infelice di questo organo (il fegato, o reni o la tiroide o il cervello, etc. etc.) migliorerà solo quando togliamo questo dente.
Oppure la risposta affermativa dell’omeopata è di questo tipo: il sistema immunitario è in difficoltà o il sistema di regolazione è in difficoltà a causa di questa grossa zavorra sul sistema di regolazione. E’ uno stimolo tossico aspecifico, generale, che è anche ben perimetrato dal sistema di regolazione, ma è la zavorra più grossa presente in questo organismo e quindi va tolta.
Altri decidono di farseli togliere lo stesso i denti devitalizzati quando sono passati già 15 anni da quando sono stati fatti. Infatti è negli anni che il dente devitalizzato cadavere inizia a diventare sgretoloso e presenta all’estrazione un aspetto ammuffito. Dopo 15 anni il dente devitalizzato è decisamente in uno stato pietoso.
Altri portatori di denti devitalizzati decidono di intervenire solo se c’è un riscontro negativo alla sonografia Cavitat.
Ma la ragione principale per cui alcuni, anche in assenza di grossi disturbi, decidono di farsi togliere i denti devitalizzati, è che la loro presenza peggiora lo stato dell’osso circostante.
Finora avevamo parlato del cadavere e della cancrena che erano nel dente. Ma ora chiediamoci, perché l’analisi sonografica applicata alla mandibola (“Cavitat”) rivela che il 100% dei denti devitalizzati accumula negli anni sull’osso adiacente livelli crescenti di metaboliti dell’infiammazione che portano ad osteonecrosi ed infezioni ossee gradualmente progressive (cavitazioni ossee)?
Vogliamo consumare le risorse biologiche dell’organismo con questo? Buon invecchiamento allora, ma qualcuno intuitivamente, per non dover aspettare la moria dell’osso e degli altri denti, oppure l’innesco di una malattia quando tra qualche decennio tutto questo si sarà portato giù il sistema di regolazione di base.
Quando una cosa è morta è morta, e in micro-cancrena, perché il mio corpo si dovrebbe mettere a giocare con una cosa simile, impegnandosi più o meno allo strenuo per perimetrarla?!
Perché uno deve reagire solo alle malattie e non all’intelligenza o all’intuito?
Ricapitolando, per capire perché i denti devitalizzati hanno compromesso in modo così clamoroso la salute di alcuni e non quella di altri, dobbiamo:
1. fare delle analisi (tipo il Cavitat, il test EAV, le analisi dei metaboliti fatte dal prof. Boyd Haley, disponibili al laboratorio Schiwara a Brema. )
2. pensare che ci sono equilibri tra sistema di regolazione e denti devitalizzati non compromessi e altri invece si.
Una malattia cronica degenerativa o un problema di salute serio non insorgono esattamente nel momento in cui inizia una fase di esposizione cronica ad una certa tossicità sui sistemi enzimatici del corpo, e anche i danni da sovraccarichi metabolici relativi alla digestione difficoltose o gli insulti tossici sulle funzioni del sistema immunitario hanno un tempo di latenza a volte di 20-30 anni.
In altre parole una malattia cronica degenerativa seria insorge quando sono state erose le capacità del sistema di regolazione di arginare i sopra elencati stress biologici.
Vari autori hanno documentato che i denti devitalizzati sono la zavorra più grossa sul sistema di regolazione che impedisce alle malattie di insorgere.
Dunque c’è una perimetrazione difensiva intorno ai denti devitalizzati, però stiamo parlando di un sacco di energia tenuta in piazza per mantenere questo dente ogni giorno sigillato dal resto dell’organismo. Quindi l’organismo non può usare questa energia positiva per altre cose, per rigenerare bene le cellule, etc. Inoltre, in alcuni casi questa perimetrazione crolla, temporaneamente o parzialmente. Inoltre chi ha patologie pre-esistenti, e’ particolarmente a rischio, e ovviamente non guarisce mai.
Le cliniche che curano i tumori, cioè Issels, il Dr Rau in Svizzera, Gerson, etc. si rifiutano di trattare pazienti che non tolgono i denti devitalizzati. Ovviamente non riuscirebbero a guarire senza l’alimentazione salutare, ma l’illusione che questa possa sconfiggere anche la tossicità amalgama o dei denti devitalizzati la lasciano volentieri a qualcun altro.
Link all’articolo integrale: http://www.medicinenon.it/contatti/contatti-lorenzo-acerra





























Fino ad alcuni anni fa si poteva osservare che tutti i pochi ultracentenari la cui foto veniva pubblicata nei giornali erano sdentati.
Questa cosa me la ero persa
[...] Il problema dei denti devitalizzati 20 ottobre 2011 | Autore admin | Stampa articolo [...]
Sto leggendo gli altri articoli pubblicati sul sito La Strage degli innocenti, molto interessanti!!!
Chiedo a chi ha una risposta alla mia domanda.
Può l’argento o l’oro colloidale con dei risciaqui in bocca e bevendolo, andare a uccidere tutti i batteri causati dai denti devitalizzati??
Inoltre, se capita una infezione come quella descritta penso che la gengiva che è ancora viva ne risenta e quindi una persona se ne accorge. Giusto?
Grazie a chi sa rispondermi.
No Vanes, i denti devitalizzati sono silenziosissimi, nessun campanello d’allarme, nemmeno dopo decenni dalla devitalizzazione. Per uccidere i batteri ed anche altro si può prendere l’ MMS
Immagina un tubo rotto che perde acqua. Puoi mettere sotto un secchio con quale portare via l’acqua per prevenire l’inondazione ma il tubo rimarrà sempre rotto e l’acqua continuerà a fuoriuscire.
Io ho cominciato quest’anno a procedere con la bonifica di 6 denti devitalizzati, di cui 2 con il granuloma. Non è una piacevole decisione, considerando che ho anche 31 anni però lo faccio per un bene più grande. Tenere una cosa morta nell’osso è pericoloso oltre che dispendioso in termini di energie per il sistema imunitario che cerca continuamente di isolare il fololaio d’infezione “silente”. E’ dimostrato che tutti i denti devitalizzati, anche quelli devitalizzati perfettamente, sono infetti.
La decisione tocca a te.
Il focolaio di infezione si forma sempre ma non si vede nella panoramica fino a quando non diventa grande. E non è detto che lo si veda comunque. Nei due che avevo si vedevano i granulomi, negli altri no ma mi porto una sinusite cronica da un bel pò di anni e brucciore agli occhi. Penso che nel mio caso ci sia un diretta connessione.
Se sarò guarita prometto di portare la mia testimonianza.
Il link corretto da cui è stato preso l’articolo è questo:
http://www.medicinenon.it/contatti/contatti-lorenzo-acerra
malva e chiodi di garofano:
mettere sul fuoco un tegamino d’acqua e portarlo in ebollizione con 5-6-7 chiodi di garofano…..
quindi mettere un pochetto di malva (fiori e foglie…quanto serve per la parte infiammata) ed abbassare la fiamma al minimo bossibile (a fuoco dolce) per 2-3 minutini e poi spegnere e lasciare infondere il tutto per 15-20 minuti !!!!!!!
la malva calma le infiammazioni (è fortissima e non si sente nemmeno) ….
….mentre i chiodi di garofano sono antibiotici …antivirali….ANTI-MALE in generale !!!!
si prende la polpa fatta infondere compresi i chiodi e metterla in bocca per farlo diventare un bolo….potete tranquillamente inghittirne l’acqua… fara solo bene….
…il bolo lo fate stare sulla parte interessata (denti e gengive) tutta la notte e tutto il giorno …ogni tanto prendete un sorsetto d’acqua d’infusione e sciacquate il bolo e la bocca !!!!!
provato su di me personalmente ….cura la qualsiasi …anche ascessi gravi !!!!!!
sempre giornalmente ed abitualmente bevete molti bichieri d’acqua con un limone spremuto ed un pizzichino piccolissimo di bicarbonato dopo i pasti….non molto perche puo far male …ma un pizzichino proprio perche dobbiamo disinfestare quello che ogni giorno ci mettono nello stomaco !!!!!
la mattina fate bollire un chiodo di garofano ed un pezzetto di scorza di limone piccolo tipo 1-2 cm quadrati al massimo e bevete di prima mattina …
la notte consiglio invece di farlo con una foglia d’alloro !!!!!
sempre giornalmente o comunque molto periodicamente abituatevi a fare sciacqui con acqua sale e/o bicarbonato e/o limone ……
sale non tanto…. tipo un chiucchiaino in un bel bicchiere d’acqua …bicarbonato abbondante e limone quanto ne volete…
…fate sciacqui abbondanti e molto duraturi tipo 10-15 minuti ogni sorso …
….NON BEVETE ASSOLUTAMENTE QUESTA MISCELA…..non ha importanza se un po viene ingerita per sbaglio MA NON BEVETELA APPOSTA !!!!!
ALTRE COSE CI SAREBBERO …..MA SIGNIFICA PASSARSI LA GIORNATA COSI POI ….
E COMUNQUE CON QUESTE PRECAUZIONI GIA SI FA TUTTO !!!!!!!!!
Ho sempre avuto dei dubbi sui denti devitalizzati ma adesso ho avuto la conferma della loro tossicita’. Meno male che ne ho solo uno da pochi anni e certamente al piu’ presto vado a toglierlo.
Grazie per le informazioni.
A me pare un po’ esagerato!
Recentemente ho dovuto estrarre un dente devitalizzato da più di 15 anni perché si era fratturato fino alla radice e quindi questo mi ha procurato un’infezione che si è manifestata con degli ascessi.
Se una devitalizzazione è fatta male, so che procura infezioni, al peggio dei glaucomi!
Un caro saluto a tutti.
ps: dove ho estratto il dente devo fare un impianto, qualcuno sa indicarmi un buon dentista che non chieda cifre esagerate. Vivo in provincia di Novara e mi hanno fatto un preventivo di 3.600€!!!
@VITO,
riguardo al tuo S.O.S. ti invio volentieri un indirizzo di una clinica LOW COST(=basso costo) che mi ha in cura per la costruzione di uno scheletrato(=protesi mobile) dentale superiore; ti anticipo che ho fatto il giro di tutto il FRIULI V.G. la mia Regione per dei preventivi e la KD(=KARMADENT) di GEMONA del FRIULI(UD) è quella con i prezzi a parità di lavoro e di materiali risultata la migliore, ad es. il prezzo più alto richiestomi dei 4 ambulatori dentistici più pubblicizzati è stato di euri 1.100 invece alla KD(vedi sito) è di euri 730(una differenza di – 370 euri) mica male NON ti sembra !!!???
L’ indirizzo è il seguente: tel. 0432/970237 (=centralino)
nelle vicinanze conosco dei bei agriturismi o alberghetti puliti e decorosi a un prezzo
veramente modico, se vuoi te li segnalo così visto che lavorano anche al sabato mattino ti fai un paio di W.E. nel mio bellissimo FRIULI V.G. che se vuoi posso farti conoscere !!!
AUGURI di CUORE,
e un MANDI da
SDEI
http://www.procaduceo.org/it_schede/denti/0_denti.htm#condiz
Ecco il sito da dove è stato preso!!! Una bufala….
…e informatevi bene prima di pubblicare cose per fare solo notizie.
http://www.medicinenon.it/contatti/contatti-lorenzo-acerra
e questo ancora l’altro link…..Regolatevi voi se non si tratta di bufala oppure no. Poi informatevi su chi siano gli autori di tale ricerche…io l’ho fatto da semplice cittadino e non credo siano degni di nota. La mente umana è davvero fragile: se vi porto un articolo o delle foto o delle testimonianze di asini che volano, parecchi di voi crederanno in ciò che dico. Sappiate credere solo in voi stessi, cercate e non fermatevi a capire ciò che gli occhi vedono. Non tutto ciò che si legge è verità. Poi a voi le scelte, ognuno è libero di credere o non credere.
Leggendo questo articolo mi sono un pò spaventato, perchè la mia compagna ha una decina di denti devitalizzati, da circa una ventina d’anni.
Ho letto dell’ipoclorito di sodio, ma onestamente non lo avevo mai sentito e non sò giudicare la sua validità.
Addirittura in questo articolo nei commenti c’è una signora che dice che questa cura è una truffa.
http://www.stampalibera.com/?p=4693
Non vorrei allarmare la mia compagna, e poi ho visto anche qui dei pareri discordanti sul pericolo dei denti devitalizzati.
Volevo chiederle sig. Lino il suo parere in merito all’ipoclorito.
Caro Jurij io credo che siano un problema i denti rivitalizzati ma devo rivelarle che sono ignorante in materia o meglio conosco quello che ci dicono i medici. Io mi sono fatto togliere l’amalgama in mercurio ad esempio.
Tuttavia credo che il problema sia di capire se vi è un passaggio, sempre se è usato, del veleno dalla cura canalare o se viene incapsulato in maniera piu sicura. Non so dirle molto di più, mi spiace.
A presto
LB
un dente devitalizzato appena fatto non e’ tossico. Nel tempo diventa piano piano tossico, gangrenoso o infetto. (per esempio dopo 20 anni che e’ stato fatto). Non è un mistero che negli anni i denti morti diventino sia sgetolosi e sia vittima dei batteri anaerobici che trasformano la polpa residua (inevitabile) e i canalicoli della dentina ne sono pieni.
L’applicazione migliore dell’estrazione dei denti devitalizzati quindi e’ per le persone ammalate.
In particolare dopo i 40 anni c’e’ un crollo ormonale che fa si che l’organismo non riesci piu’ a difendersi cosi’ tanto bene dal dente devitalizzato. E nel frattempo i denti devitalizzati hanno raggiunto un livello di tossicita’ interessante.
Sebbene non ci sia motivo di essere interventisti nel 90% delle persone, una malattia cronica o un sintomo persistente devono far sospettare o un crollo del sistema di regolazione e quindi la necessità di allontanare il dente devitalizzato, oppure un effetto del dente devitalizzato sul meridiano di agopuntura.
letture:
- ROOT CANAL COVER up, Weston Price
- Mark A. Breiner “WHOLE BODY DENTISTRY” (1999)
scrive Breiner: “”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"”"
Quando il sistema immunitario funziona o ha abbastanza risorse il vostro organismo può riuscire a quarantinare le tossine relative alla cancrena del dente devitalizzato barricando dall’esterno l’area. Questo ci porta alla domanda: quando decidiamo di non andare a toccare un dente devitalizzato e quando decidiamo invece di estrarlo.
Forse il corpo umano è troppo complesso per dare una risposta in bianco e nero, con me o contro di me. Quindi non mi identifico con la risposta dei medici olistici che vogliono far estrarre tutti i denti devitalizzati in ogni caso.
Per quello che ho visto, è una questione che ha molto a che fare con la localizzazione di un certo dente deviatlizzato su un certo meridiano di agopuntura.
Se una persona ha per esempio un fegato in difficoltà, un dente devitalizzato fatto su un canino, quindi sul meridiano del fegato, sarà problematico e veramente si porrà la questione di valutare l’opzione di estrarlo. Ma so anche d’altra parte che uno può provare un riequilibrio metabolico di quell’organismo e ciò consentirà a quella persona di ritornare nella situazione in cui il dente può essere tenuto a bada senza perdite di funzionalità e rilascio di tossicità eccessivi.
Il Dr. Weston Price mostrò che i denti devitalizzati di persone asintomatiche erano molto meno tossici che quelli di persone con malattie croniche degenerative.
Io uso una valutazione mediante un test EAV specifico per valutare l’entità della zavorra posta dai denti devitalizzati sull’organismo o sugli organi e se decidiamo di lasciarlo, seguire l’evoluzione della situazione sempre con EAV, particolarmente necessaria nel momento in cui lo stato di salute di una persona inizia a vacillare.
La cosa importante di tutto questo discorso è di mettere il paziente nelle condizioni di tenere la situazione sotto controllo, quindi sapere della possibile bomba ad orologeria dei denti devitalizzati e quindi sapere che un domani gli servirà saperlo e il dente devitalizzato non rimarrà li’ per sempre.
L’invecchiamento capita, le malattie capitano, il dente devitalizzato diventerà non più tollerato ad un certo punto. I malati cronici devo assolutamente avere questo tipo di informazione.
Molto spesso il mio approccio è di questo tipo: come primissima cosa valuto con EAV e anamnesi gli effetti sistemici dei denti devitalizzati. Ma in ogni caso ci tengo che il paziente non decida ancora di toglierlo se con altre contromisure naturali può riequilibrare le sue situazioni metaboliche tanto da rinfozare il meridiano e quindi poter lasciare il dente al suo posto. È pur vero che molti pazienti vengono da me estremamente convinti e motivati e quindi togliamo il dente in previsione di un miglioramento su un certo sintomo o malattia.”
Ragazzi io penso che ci sia un limite a tutto.
Sto leggendo e non faccio altro che riempirmi di ansie e pensieri negativi, sembra che debba morire domani e approfitto per un piccolo sfogo visto che piango da giorni.
Ora, da non esperta credo che l’importante di ogni cosa sia la cura fatta bene e pulita, nn credo sia cosa gradita farsi togliere tutti i denti in bocca e mettere impianti che vi assicuro non danno poi tutta questa tranquillità.
Io mi ritrovo con una ciste sanguigna da togliere e purtroppo devo devitalizzare 4 denti sani. A legger questa cosa a 25 anni dovrei rimanere senza denti davanti. Se si leggono i post sugli impianti, anche quelli sono cancerogeni perchè rilasciano continuamente sostanze nocive, e allora che dobbiamo fare???
Stiamo tutti senza denti??
Essere informati è giusto se un domani dovessi ritrovarmi con dei problemi che non riesco a risolvere saprò quale tentativo fare, conosco persone con denti devitalizzati da moltissimi anni e sono in perfetta salute anche con parecchi anni di età.
Poi insomma siamo circondati da cose che fanno male, non dovremmo mangiare più, respirare più, non più uscire di casa per i raggi solari ecc ecc. Quanti di voi fumano e nonostante il fumo sia nocivo lo continuate a fare???
Quindi io scelgo la strada sì dell’informazione ma non del terrore…