
Domani al mio paese finisce l’annuale sagra di San Simone. Come tutti gli anni, il mio Comune cerca di darle una parvenza culturale. Non so se ci riesce, perché soprattutto la sera si spande nell’aria l’odore della carne bruciata, segno che molti animali sono stati assassinati, frammisto alla musica e agli schiamazzi degli ubriachi. Per i bambini non mancano le frittelle di mele e lo zucchero filato, oltre alle giostre e al lancio della pallina per cercare di centrare la boccia con il pesce rosso (non l’hanno ancora vietato?). Io ho fatto incetta di pane austriaco, con la crosta ricoperta di semi. Ma la cultura dov’è?
Anche se con la caduta del muro di Berlino molte caserme sono state chiuse, il Friuli resta terra militarizzata e i Lancieri di Novara, che hanno la caserma poco fuori Codroipo, non potevano mancare. Stamattina ho avuto la sorpresa di vedere allestito in Piazza Giardini un loro stand, con tanto di gazebo mimetico. Giovani soldati, sia uomini che donne, fungevano da public relations e io non potevo farmi scappare l’occasione. Alle elementari il mio maestro ci portava a far visita all’aeroporto della Pattuglia Acrobatica Nazionale, in occasione del 4 novembre, festa della Vittoria. All’epoca non ci facevano salire sui G 91 [1], ma ho letto sul giornale che in anni recenti a pochi fortunati bambini tale privilegio viene concesso.
Le portiere del Lince [2] e del Puma [3] parcheggiati in Piazza Giardini erano spalancate e anche se nessun assembramento di entusiasti fanciulli premeva per entrare, presumo che la cosa fosse possibile. C’era solo qualche adulto che buttava l’occhio all’interno. L’ho fatto anch’io, frettolosamente, perché ci tenevo ad immortalare quei mezzi ultra sofisticati. E in effetti, dentro era pieno di bottoncini, come nella cabina di volo di un aereo di linea. Solerti soldati spiegavano i rudimenti del funzionamento.
Speravo di passare inosservato, per quanto qualcuno che armeggi con una macchinetta digitale lo possa, ma un soldatino mi si è
avvicinato immantinente. Siccome presso la caserma dei Lancieri di Novara si tengono tradizionalmente i cavalli, gli ho chiesto se ne hanno ancora e quanti sono. Lui mi ha indirizzato ad una sua collega cavallerizza. Quattordici, è stata la risposta e un giorno forse scriverò un articolo sul cavallo animale da guerra. Non avevo altre domande da fare e, salutando cortesemente, mi sono allontanato dall’imbarazzatissima soldatessa. Forse era la sua prima missione……all’esterno.
Una cosa però mi premeva sapere: quanto costa un Lince. L’addetto mi rispose che non lo sapeva, ma che la versione civile viene 180.000 euro. Chissà quanto quella accessoriata con le armi! Nemmeno loro lo sanno. O forse non lo vogliono dire al primo che capita. Anche da lui mi sono allontanato, perché volevo prendere altre foto, ma la cosa deve averlo insospettito perché ad un certo punto mi chiese se sono un appassionato. Penso che intendesse dire appassionato di armi. Avrei voluto dirgli, scherzando, “Sono una spia dei talebani”, ma di questi tempi è meglio non andare a cercar rogne. Durante le sagra, incedendo come pavoni tra le galline, due poliziotti o due carabinieri, seguiti da tre soldati, girano per le vie: si chiama ronda mista e fanno una certa impressione. Niente niente, il soldatino li chiama e poi devo vedermela con loro. Cinque uomini in divisa che mi chiedono perché fotografo mezzi militari, lì in mezzo alla piazza, sotto gli sguardi sospettosi della gente. Sai che ridere!
Al mio diniego, saputo che non sono un appassionato di armi, il lanciere si mostra insistente circa il perché io prendessi foto senza fermarmi ad approfondire con loro i dettagli tecnici e senza farmi conoscere. La domanda che inconsciamente forse si pongono, quando si rapportano con i civili, è: amico o nemico? In fondo, anche loro devono difendersi dal….nemico interno, tipo Black Bloc e affini.
Non avevo molto tempo in effetti, né tanto meno voglia di socializzare, e a quel punto ho capito che era maglio dileguarsi. Del resto, se fanno un’esposizione dei loro mezzi, tranne il carro armato su ruota, lo fanno per incontrare la popolazione, ovvero per cercare il consenso della gente (come se non gli bastasse il ministro La Russa e le sue performances televisive!). Eravamo su suolo pubblico e, allora, saranno affari miei se faccio foto ai loro mezzi militari?!?
I quali, sono stati comprati con i soldi del contribuente e contro il suo parere. E’ vero che, stando alle statistiche, la maggior parte della popolazione è favorevole al mantenimento dell’esercito, ma c’è anche una cospicua minoranza che vedrebbe meglio spesi quei soldi in opere civili, piuttosto che in costosi mezzi di guerra. Se poi si pensa che vengono usati contro miserabili pecorai, in lontane terre esotiche, la cosa si fa ancora più sgradevole.
E non sto qui, per l’ennesima volta, a fare i conti su quante scuole in Africa o quanti pozzi per l’acqua si potrebbero ottenere con 180.000 euro, che è il costo della versione civile del Lince. Sto pensando alle famiglie italiane che non arrivano alla fine del mese e forse non ci arrivano perché qualcuno ha avuto la splendida idea di dotare l’esercito di TOT Linci, TOT Puma e TOT Centauri.
Per tacere di tutto il resto.
Se poi si pensa ancora che le guerre in Medio Oriente sono decise da una casta di potentissimi Illuminati che credono di giocare al Monopoli con le vite di milioni di persone e che noi italiani finora abbiamo totalizzato anche 41 morti in Afghanistan, mi viene ancora di più rabbia e sdegno per come vanno le cose.
Entro la fine dell’anno gli americani tornano a casa dall’Irak, dopo aver lasciato sul terreno 4.000 morti e 40.000 feriti e dopo aver speso 1000 miliardi di dollari. Parola di premio Nobel! Anche lì, cosa si sarebbe potuto fare con quei soldi piuttosto che andare a devastare l’Irak? Che percentuale di americani è favorevole al fatto che i soldi delle loro tasse vengano utilizzati in quel modo? Immagino che lo stesso meccanismo sia in vigore in tutto l’Occidente, di modo che cifre astronomiche di denaro pubblico vanno ad arricchire i mercanti di morte, talmente potenti da eleggere presidenti e capi di stato compiacenti, insieme a tutti gli altri burattini della politica. Talmente potenti che sia le vite di noi bianchi, che quelle dei pecorai arabi valgono meno che niente e sono come polvere su una carta geografica.
Ed è anche grazie allo specchietto per le allodole delle saltuarie esibizioni pubbliche, prime fra tutte quelle delle Frecce Tricolori, che i mercanti di morte riescono ad accattivarsi le simpatie della popolazione e a mostrare il volto umano della guerra. Una maschera sorridente e ammiccante. I soldatini che facevano public relations stamattina non se ne rendevano conto, perché ho il sospetto che non sappiano neanche di essere al mondo, ma i loro capi qualcosa dovrebbero intuire. Qualcosa che non va c’è e prima o poi i nodi dovranno venire al pettine.
Spese militari enormi, mentre le fabbriche chiudono e la popolazione diventa sempre più povera. Spese per la guerra immani, mentre nel Terzo Mondo la gente crepa di fame e malattie.
E’ come la bolla immobiliare: prima o poi dovrà scoppiare. A meno che, a scoppiare, non sia la terza guerra mondiale. Dio non voglia!
Io, prima che succeda, vado a mangiarmi qualche frittella di mele.
Note:
[1] http://www.volareflyfree.it/fiat_g91.html





























No alla censura su stampalibera:
godete e diffondete.
http://imageshack.us/photo/my-images/836/nicolettabaciolemanilib.png/
Io personalmente censuro solo le parolacce e gli insulti, quando mi capitano a tiro, ma sarei tentato di censurare anche i commenti fuori tema come il tuo.
Posso darti un consiglio?
Non fare il bambino!
Gulp!!! Ma sono un bambino!!!! Un bambino con cinquemila lettori, gli stessi che ha lei qui, non sul suo blog, che ne ha meno di 50.
P.S.
Ah sto progettando una piattaforma interessante qualcosa tipo…mmm…me lo tengo per me al momento ush ush….non sarà una cosa istantanea…ma……ush ush
Cmq a spazio concesso è buona consuetudine ringraziare, thanks Robertino.
P.S.
Non accetto consigli da nessuno è per quello che mi trovo quasi sempre bene.
Quelli che dispenso invece me li pagano profumatamente, in quel caso sto ancora meglio.
Provi anche lei.
OBAMA premio nobel della pace dei sensi, già sapevano cosa avrebbe fatto è farà. OBAMA il papa nero della profezia di Nostradamus. L’Assassino e suoi complici secondo le profezie faranno la stessa fine di gheddafi.
Riditelo….., diamoci pure del tu, vuoi?
5.000 lettori? Complimenti! E quale sarebbe il tuo blog? Posso unirmi alla combriccola?
Sai qual è la tua utilità, qui, in questo momento? Che fai alzare l’audience! Nulla di più.
Comunque, se tu decidessi di fare la persona adulta e di intervenire pertinentemente, siamo qua. Per servirti. Ma ricorda che ho il grilletto (della censura) facile.
Uomo avvisato.
Ciao
Certo che potrà unirsi alla combricola….al momento opportuno.
In rete è buona norma non “sparare a nessuno”…..magari pensi di aver a che fare con un “bambino” e invece ti ritrovi un “incursore” che ti mette Game Over.
P.S.
Per l’audience è tutto vero, ma si ricordi che senza di me non sarebbe nulla ahahahahahahaha
Per il pertinete boh? Mica leggo i suoi articoli.
Quando sento la parola “incursore”, la mano mi corre al revolver.
Un pacifista armato? Ebbene, sì. Paradossi della vita.
Peccato che non leggi i miei articoli. Questo qui era pure breve!
Ma, toglimi una curiosità, se non discutiamo del contenuto, di cosa stiamo discutendo?
Roberto,esendo nato e visuto in un paese dove esiteva la censura( agli stremi,dove forse si arrivera anche in Italia…),non posso che dirte che anche se non piace quel che qualcuno voglia dire è SEMPRE GIUSTO PUBLICARLO,nel comento di diteloallanicoletta non c’erano insulti trane che ironia ( e secondo me con ragione,se leggi certi articoli) si parla tanto di regime e allora non imitiamoli.
Roberto, leggi le parole di Martin.
Oltre ad essere intelligenti sono una testimonianza diretta.
Non voglio abusare di questo spazio ma c’è una emergenza in stampalibera.
Le piace farsi chiamare cane e porco da una sua “elegantissima collega” seppur virtuale?
Chieda allora spiegazioni.
Ha letto quello che scrive? Ha notato come si comporta?
Non oso immaginarmi quello che pensa.
Sinceramente non la vedo affine al grande ed ambizioso progetto di Lino Bottaro e nemmeno a stare in un contesto civile e democratico.
P.S.
Non c’è contradizione tra uomo pacifico e uso delle armi,
se non siamo in presenza di gandiani e “stereotipi” che vorrebbero gli uomini di pace come fessacchiotti quasi incapaci di intendere e volere……non c’è contraddizione anzi….però non confondiamo nemmeno con essi “i missionari di pace della NATO e dell’ ONU”.
Ma penso che su questo, con lei, sfondo una porta aperta.
@Altissimo,le tue ironie in confronto della Forcheri sono validissime( intuendo che sei sempre la stesa persona “censurata”),nei suoi articoli non si è mai degnata a rispondermi,trane una volta per dirme o criticare il mio scarso italiano”forse ignorando che sono straniero…o forse la sua capacità inteletuale non le permeteva di rispondere altro… resterà sempre un mistero.Nella home page di Stampalibera c’è scrito:”quello che la stampa di regime non dice”io agiungerei e anche quell che dice !!!! ho chiesto alla Administrazione di postare un video ( sull argomento Libia,dove si faceva vedere l’altra facia della medaglia) mi è stato risposto che veniva dal mainstream grande giustificazione da non essere che quando la Forcheri fa copia-incolla dai giornalini di salustri va tutto bene,piu di una volta si ha parlato,criticato e giudicato qui al sito “come don Chisciotte”eppure la Forcheri prende articoli da questi….quindi ,se ha chiederlo è un lettore: CENSURA,ma se lo fa un articolista va tutto bene,invece no,non va tutto bene,almeno quando si cerca la coerenza e quando viene chimata in causa la LIBERTà,e quando non si considera il lettore al livello di chi scrive ( in piu sta dirlo che senza uno non esiste l’altro) è da un po’che seguo Stampalibera,su alcune cose posso essere d’acordo su altre no ed è qui la possibilita di arrichirse uno con l’altro,ma quando comincia a essere una parrochia marcisce tutto,in pocchi messi si segui un po’ i commenti è stato una decadenza,de idee,di contenuto e dibatitto,pieno di fascistoidi che se la tirano di “alternativi”perche leggono qualche articolo della medicina non convenzionale,cristiani che si arrampicano sui vetri cercando di giustificare le loro idee colpevolizando gli “Illuminati”tirati in causa per ogni stronzata,ho chiesto alla administrazione di fare vedere altre realta,non solo quella eurocentrista,( il mondo e la “realta”essistono anche fuori di questa) caduti nel vuoto,pure segnalando dei links,va bene se una admistrazione dal momento che mantiene un sito web,sceglie quel cavolo che le pare,ma allora si dovrebbe cambiare nome e non fare finta di una idea di cambio nella societa e nel uomo come principi intinsici degli articoli qui publicati perche sarebe la enesima presa per il culo a descapito di chi segue il sito ( e sopratutto di quelli che fanno di Stampalibera una religione,ma quelli sono gia persi),piu di una volta si è scrito della umiltà di essere aperti alla crescita,ma allora attuate di consecuenza.
Martin quello che penso di te l’ho già scritto in un post in risposta a dl31 che ti aggrediva con insulti. Non so se lo hai letto.
Se è stato censurato riporterò qui il link con lo screenshot del post.
Quoto in pieno quello che scrivi.
In stampalibera c’è un virus, ora il sistema immunitario deve reagire.
La questione non è finita. Qui o fuori di qui non ha importanza.
Lino Bottaro deve intervenire con energia se vuole difendere la sua creatura.
Se qualcuno si permettesse , quello che si è permesso quella “gran signora” il minimo sarebbe la porta…..il minimo. Questa non è nemmeno più una questione privata.
C’è l’intera credibilità di stampalibera, dei suoi redattori definiti cani e porci e il futuro del progetto stesso da salvaguardare. Comunque puoi sempre risponderle da par suo e con il suo linguaggio dandole della “cagna” e della “tr31@” che in italiano è la femmina del porco.
Ma aldilà della battuta, non credo che molti siano disposti a scendere così in basso da ricambiarla con la stessa moneta, ma dovrebbero comunque chiederne l’ allontanamento se non per loro, almeno per rispetto ai lettori ed ai colleghi.
Anche dopo quello che aveva scritto sulla censura, che poi ha indebitamente praticato non può convivere con gli altri amministratori o con il progetto stampalibera.
Questa è la mia opinione.
Altissimo…
quale sarebbe il commento dove riempirei di insulti martin ?????
per caso è questo:
http://www.stampalibera.com/?p=33335&cpage=1#comment-25828
chi è interessato vada a leggerlo e valuterà da se !!!!!!!
Altissimo dov’è che vuoi discuterne….fuori di qua ?????
magari a scannarci come i cani…vero ?????
e certo uno che da della troia ad una donna che elemento potrebbe essere ?????
http://www.psicologia-sviluppo.com/comunicazione.htm
Ho letto l’articolo e non sono così sicuro che lei non sia una spia dei talebani ahahhahahaahah
Dovrebbe munirsi di un registratorino digitale, certe conversazioni ascoltate dal vivo, magari associate a qualche immagine diventerebbero dei video cult su molti social networks.
Se non ha la più pallida idea di come si fa chieda pure di essere contatto, ci divertiremo insieme. (Dopo il dieci novembre)
Comunque anche se quello che scrive fosse inventato di sana pianta, ogni italiano ha realizzato incontri ravvicinati di quel tipo con le forze dell’ ordine.
Solo in questo paese occidentale posso avvenire queste cose.
L’atteggiamento inquisitorio è un must. Io mi ricordo che una volta ad un posto di blocco mi fecero un terzo grado , una cosa impensabile in un paese civile.
Alla fine volevo chiedergli che se avevano una sorella da sistemare, io non andavo bene perché ero gay….ma poi ho lasciato perdere.
Io li portai a “spasso” dove volevano loro, raccontandogli tutto quel che mi chiedevano sulla mia vita privata, mimando un atteggiamento sobrio e marziale.
Passo molto tempo all’ estero e viaggiavo incoscientemente su un mezzo senza revisione ed il tagliando dell’ assicurazione sul parabrezza era scaduto. (Quello nuovo era nel cruscotto)
Presero persino una pila per controllare motore, bagagliaio, tennero a lungo i documenti ma non si accorsero delle irregolarità. Anche questo può avvenire solo in Italia tra i paesi occidentali. Conclusero che avevo una bella macchina e mi lasciarono andare.
Posso aggiungere che nei paesi anglosassoni c’è un fenomeno che in Italia non è ancora arrivato. Ovunque negli States (paese che amo) e in U.K. le persone supportano i loro militari all’ estero chiedendo denaro ed osannandoli come eroi.
Proprio di recente ho scattato delle foto a Londra. Comunque c’erano anche dei sit in permaneti con tanto di tende davanti ad un palazzo dello stato (non ricordo quale) con striscioni che chiedevano la fine del massacro in Libia. Anche questo in Italia non ho visto.
ma abbiamo sei televisioni di regime gratuite e questo credo che spieghi il fenomeno.
Qui ci sentiamo vicini ai “nostri ragazzi” solo ne accoppano qualcuno e comunque per breve tempo. Non abbiamo un sentimento nazionalistico forte e siccome siamo italiani, sappiamo bene nel nostro profondo che è solo una questione di denaro e che eroi non sono.
Mi rivolgo a lei perché ha una caratura morale superiore, perchè è un democratico, perché non ha altri scopi oltre a quelli dichiarati. Presto chiederò un diritto di replica per chiudere questa vicenda che assomiglia sempre di più alla sconfitta del progetto stampalibera,
dell’ intelligenza e degli obiettivi dichiarati da Lino Bottaro.
Spero che il sistema immunitario di stampalibera reagisca ed isoli chi realmente la sta danneggiando, che certamente non sono io. Mi è stato chiesto di aiutarvi ed è quello che sto facendo. Sento stampalibera anche un po’ come mia e non ho altri scopi.
Quando però la malafede è troppa, e l’ intelligenza latita, è giusto prendere posizione.
La mia colpa è solo quella di avervi e creduto, salvo poi testare il sistema quando i conti cominciavano a non tornare più.
Grazie.
http://imageshack.us/photo/my-images/705/nicolettainsider.png/
Martin, l’individuo che si cela dietro il nick name “Ditelo….ecc. ecc.” non ha detto niente di pertinente perché non ha neanche letto l’articolo. Aveva qualcosa che gli bruciava ed è andato in giro sul web a importunare la gente. Tu come li definisci tali individui? E’ stato coniato un termine apposito solo per loro: trolls.
Ho ricevuto incarico, che ho accettato con piacere, di censurare insulti e parolacce e anche se il soggetto in questione non ha utilizzato né gli uni né le altre, riconosco da lontano una cosa sgradevole e per me inaccettabile: la sterile spocchia.
Che vada a….spocchiare da un’altra parte.
Altissimo, per prima cosa ti ringrazio per il tono gentile che hai usato, ma mi piacerebbe sapere se sei un altro o lo stesso di prima, quello che dice di avere 5.000 lettori. Sarebbe utile per me sapere con quanti…diavoli ho a che fare. Parola di esorcista!
Nel merito, non ho seguito le vicende relative alla Forcheri, ma se si è espressa in quel modo vuol dire che l’avete proprio fatta arrabbiare. Come è successo recentemente alla Polverini.
Tutti hanno il diritto di perdere le staffe, succede anche sul web, ma poi magari si pentono. Chiedere la testa della Forcheri solo per questo mi sembra eccessivo e comunque non sono affari che mi riguardano. E’ compito del signor Lino Bottaro, che sta dimostrando una pazienza infinita, con voi “censurati” e con altri. Anche con me, presumo.
Dunque, cosa vogliamo fare? Vogliamo far crescere questo sito o cominciare a lapidare chi non ci sta simpatico?
Al signor “Ditelo ecc. ecc.” ribadisco: impara a presentarti con rispetto e avrai da me una risposta simmetrica.
Ciao a tutti e grazie.