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Ringraziamo Oana per la segnalazione.

Le grandi aziende internazionali si stanno garantendo l’esclusiva su molti alimenti. Chi vorrà coltivarli sarà costretto a pagare una royalty. Con un effetto inevitabile: l’aumento dei costi per produttori e consumatori

Articolo di ANDREA TARQUINI * Repubblica.it * Link

BERLINO  -  Pomodori, patate, broccoli, ogni altro alimento. Oggi li comprate al negozio, al mercatino sotto casa, al supermarket. Dovrete sempre continuare a farlo per nutrirvi, ovviamente, ma in un futuro prossimo potrà costare più caro a voi consumatori e ancor più caro ai produttori, perché le grandi multinazionali dell’agroalimentare brevettano all’Epo (European patents office, ufficio europeo dei brevetti, sede Monaco di Baviera) queste produzioni, e quindi in sostanza se ne assicurano l’esclusiva. Contro questa pratica, incompatibile con normative e leggi della stessa Ue, si terrà domani alle 11 a Monaco una manifestazione internazionale.

Il brevetto per strappare al resto del mondo l’esclusiva della patata, del pomodoro, del broccolo, della bistecca, secondo le associazioni di difesa della natura e della materia vivente come Equivita in Italia, è ormai una strategia portata avanti a carte scoperte da multinazionali come Monsanto, Dupont, Syngenta, Bayer, Basf solo per citare alcune tra le più potenti.

Domani appunto l’Ufficio europeo dei brevetti annullerà il ricorso contro il brevetto sul broccolo (EP10698199), e in quel giorno è convocata la manifestazione davanti alla sua sede nella capitale bavarese. Poi seguirà il brevetto sul pomodoro (EP1211926). In altre parole, per spiegare tutto ai profani: chi vorrà coltivare pomodori dovrà pagare ogni anno al detentore del brevetto, cioè a una multinazionale, una royalty, un diritto di brevetto. Cioè coltivare broccoli o pomodori, materia vivente e patrimonio alimentare comune dell’umanità, verrà equiparato a produrre una bella Bmw o Mercedes, cioè ovviamente diritto esclusivo del produttore d’auto, e dei suoi team di ingegneri, ricercatori e operai che hanno sviluppato l’auto messa poi in vendita.

Un pomodoro o un broccolo come un’auto di lusso, ti saluto consumatore e cittadino. La produzione indipendente di verdure di cui l’umanità si nutre da millenni verrà quasi equiparata all’attività di chi, come le industrie cinesi controllate dal sistema totalitario al potere a Pechino, produce e vende copie spudorate di auto, treni ad alta velocità o aerei i cui originali sono stati costosamente studiati, elaborati, sperimentati e prodotti nel mondo libero, dall’Europa al Nord America, dal Giappone alla Corea del Sud.

Conseguenza: agricoltori e allevatori, soprattutto nel terzo mondo ma anche da noi in Europa, rischieranno di andare in rovina, e molti di loro ci andranno davvero, mentre non andranno in rovina le industrie di proprietà del partito-Stato cinese che copiano i prodotti originali dell’industria europea, giapponese, nordamericana, sudcoreana. Paradossale ma rischiamo proprio questo. E i consumatori pagheranno il conto col carovita, quindi peggio che comprare una copia cinese a buon mercato di un prodotto europeo. Le decisioni dell’Epo, notano le organizzazioni di difesa della natura e della materia vivente, contraddicono l’articolo 53b della convenzione europea dei brevetti e l’articolo 4 della direttiva europea sulla brevettabilità del vivente.

Sembra linguaggio ostico da addetti ai lavori, ma tradotto in pratica significa che le multinazionali non avranno più solo in mano i brevetti esclusivi del cibo transgenico, bensì anche del cibo tout court. E’ una strada strisciante verso la cancellazione della sovranità alimentare degli Stati e delle economie e la privatizzazione della materia vivente. Se brevetti il broccolo o il pomodoro, detto in soldoni, l’agricoltore ovunque nel mondo dovrà pagarti ogni anno i diritti, con pesanti conseguenze per la sua sopravvivenza economica e per il prezzo al consumo. Come ha detto Kerstin Lanje di Misereor, “in tempi in cui quasi due miliardi di persone soffrono la fame è semplicemente immorale far crescere i prezzi degli alimenti creando monopoli dei brevetti”.

 

 

15 Commenti a “Brevetti, patate e broccoli come auto di lusso Le mani delle multinazionali sui prodotti agricoli”

  • Alvise:

    Sono come sanguisughe e il 3. Reich lo sapeva.

    Non basta dover pagare loro l’interesse sulla moneta creata dal nulla, dobbiamo pagare anche le royalties sugli alimenti, i farmaci e gli idrocarburi in poche parole sul diritto alla vita.

  • MARCELLO:

    Comprate oggi le sementi, l’anno prossimo coltivate l’orto e tenevi delle sementi nuove con dna diverso che non sono brevettate e ogni anno fate così, nessuno potra farvi pagare una royalty a meno che non brevettino l’aria e il vento che sparpagliano il polline. e se qualcuno vuole entrare nel mio orto a controllare la mia verdura per prima cosa si prenderà una bella scarica di sale nel culo e, se non basta, un pò di pallettoni.

    Ciao, se non possiamo ribellarci tutti assieme faremo la guerriglia, casa per casa, orto per orto.

    • ardito:

      Loro usano armi intelligenti, servendosi dei figli del popolo al soldo pagato da noi tutti, loro non verranno mai nel tuo orto, manderanno i servetti.

      • MARCELLO:

        Che vengano i servetti o che vengano i capi io la licenza di caccia ce l’ho e anche un paio di fucili; dovrò farmi insegnare da mio padre come si costruisce una cartuccia a sale invece che a pallini.

  • Zappa:

    Io mi sono coperto le spalle.Ho chiesto a un mio vecchio zio siciliano, contandino zappatore,in Sicilia i semi del suo orto.Io mi farò delle salse coi fiocchi,agli angloamericani e ai tedeschi gli lasciamo mangiare la crusche transigeniche.Fosse l’ultima per loro!

  • Serena:

    MA STIAMO SCHERZANDO? IN QUESTE ULTIME SETTIMANE NE HO SENTITE DI ASSURDITA’, MA QUESTA LE SUPERA TUTTE. LE VERDURE, LA FRUTTA NON SONO MICA STATE CREATE IN LABORATORIO DALL’UOMO MA LE HA CREATE DIO, LA NATURA, L’UNIVERSO O COME LO SI VUOLE CHIAMARE. QUESTO E’ UNO SCANDALO INCREDIBILE, QUI BISOGNA FARE SUBITO QUALCOSA. QUINDI IN FUTURO SE IO VOGLIO PIANTARE DEI BROCOLI, POMODORI, PATATE O ALTRE VERDURE NEL MIO ORTO NON POSSO PIU’ FARLO SE NON PAGO UNA ROYALTY A QUESTI CRIMINALI? MA QUESTA E’ ROBBA DALL’ALTRO MONDO. E’ PROPRIO VERO CHE CI STIAMO AVVICINANDO AL 2012 E SATANA SEMBRA AVERE LE BRIGLIA SCIOLTE. TRA POCO SE SI VUOLE CONTINUARE A RESPIRARE L’ARIA, BISOGNERA’ PAGARE UNA NUOVA TASSA O UNA ROYALTY ALTRIMENTI VIENI CONDANNATO A MORTE: DI QUESTO PASSO NON MI MERAVIGLIO SE TRA NON MOLTO ACCADRA’ QUALCOSA DEL GENERE.
    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • gospa:

    E’ uno strumento che, insieme al codex alimentarius, sara’ usato per attuare il piano di spopolamento del pianeta.

  • Alvise:

    .. per respirare l’aria bisognerà pagare …

    Questa tassa esiste già ed è in attuazione per adesso di certo in Australia.

    Si chiama Carbon Tax ed è una specie di diritto a produrre CO2 e le quote sono negoziabili in Borsa Affari.

  • Andrea:

    Io ho invece deciso di brevettare il sole, la luna e le stelle, e chiunque si metta a guardarle, fotografarle o disegnarle, o anche chi solo si prende un’abbronzatura al sole, dovra’ corrispondermi delle royalties pari a due ghinee d’oro all’ora. Per chi non paga scatta la denuncia e pure il carcere…

    • dl31:

      MA TU NON 6 NESSUNO !!!!
      DEVI CREARE UN ASSOCIAZIONE PRIMA …MAGARI SEGRETA….FARE QUALCHE RITO SATANICO E POI FORSE……

      • Andrea:

        Ho appena inoltrato una domanda di adesione al club Bilderberg direttamente al loro capo, ovvero la regina Beatrice d’Olanda (nome completo Beatrix Wilhelmina Armgard van Oranje-Nassau); Flyingdutchman mi ha aiutato con la traduzione in olandese. Pensi che tutto cio’ possa bastare?

    • Oana:

      Oggi ero depressa ma il tuo commento mi ha fatto davvero sorridere.
      Stavo pensando se devo pagare delle royalties per la tua simpatica ironia ;-)

      • Andrea:

        Visto che anche tu mi sei molto simpatica, a te faro’ un prezzo speciale: solamente due scellini d’oro (per farti un’idea una ghinea d’oro equivale a 20 scellini).
        Io pero’ a dire il vero stavo pensando di far tassare tutti i musoni: almeno 10 ghinee d’oro al giorno: penso che tutti i membri ed ex-membri dei Bilderberg rimarrebbero nel giro di poco tempo senza il becco d’un quatrino (Romano Prodi e D’Alema inclusi…)…

  • Katerina:

    La questione è
    che l’idea stessa
    dell’esistenza dei brevetti
    la abbiamo accettata tutti….

    All’autore dell’articolo in questione
    pare pure ovvio che, chi ha ideato p.es. una mercedes,
    deve poi essere ricompensato “ a vita” o quasi !

    Invece questa è un’assurdità !

    Chi ha inventato qualcosa
    ha già avuto una gratificazione personale
    ( che sottovalutiamo tutti, calcolando solo il materiale )
    e dovrebbe essere ricompensato materialmente
    una volta e basta.
    Il resto sarebbe a disposizione dell’umanità.
    Vi sembra strano ? Ingiusto ?

    Allora la conseguenza di questo atteggiamento
    è quello a cui i potenti si sono spinti adesso ….

    Noi non dobbiamo cercare di cambiare loro,
    ma noi stessi ….

  • Gustavo Masoni:

    Mio nonno contadino disse una volta a chi lo minacciava: “magari mi prenderete alla fine, ma non tutti farete ritorno a casa”…

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