Qui sotto “l’informazione” Occidentale
28-10-11
SIRIA: PROTESTE REPRESSE NEL SANGUE, 20 MORTI. CHIESTA NO-FLY ZONE
(ASCA-AFP) – Damasco, 28 ott – E’ di almeno 20 morti il bilancio delle ultime violenze in Siria: l’esercito ha represso nel sangue l’ennesima protesta anti-governativa esplosa ad Homs e ad Hama mentre gli attivisti hanno lanciato un appello affinche’ venga istituita una no-fly zone per proteggere i civili e i soldati disertori.
Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, le vittime hanno perso la vita nelle due citta’ teatro in queste ultime settimane di scontri e sanguinose repressioni. Le forze di sicurezza hanno circondato le moschee e arrestato diverse persone prima e dopo la preghiera del venerdi’.
‘Otto civili sono morti ad Hama, 11 ad Homs e un civile a Qusayr, nei pressi di Homs”, ha spiegato l’Osservatorio in una nota.
”Nonostante l’assedio, la proliferazione di checkpoint e il controllo delle moschee, la gente e’ scesa ancora in piazza per manifestare a Kafr Nabl”, citta’ di Idlib, nei pressi del confine turco, chiedendo ”l’imposizione di una no-fly zone”, ha aggiunto.
































come si fa a fermare queste m…e che governano l occidente e compiono questi massacri come in libia , forse servirebbe che la crisi precipiti e fallisca tutto
IL PROBLEMA E’ CHE SONO GLI STATI OCCIDENTALI A FA FIBRILLARE LE NAZIONI ARABE.
quanto vorrei sapere chi son ste merde che chiedono la no fly zone, portarli in Libia e lasciarceli
Il mossad, la Cia e i servi inglesi, francesi e forse italiani dietro sia alla destabilizzazione del
Magreb che della Siria ormai e chiaro il piano ed è sempre lo stesso.
Penso che la Russia non cederà altrimenti viene totalmente accerchiata e non può permetterselo. Hanno lasciato la Libia in mani del demonio e ne sono responsabili ma ora
il gioco diventa vitale per gli stessi interessi russi.