
MOSCA – Ogni aggressione da parte degli Usa contro la Repubblica islamica portera’ alla caduta dell’impero americano. Lo afferma l’analista politico russo Alexander Prokhanov, citato dalla Press TV. “Attaccare l’Iran significa attaccare il cuore del risveglio islamico – ha aggiunto Prokhanov -, e’ come attaccare la fonte di ispirazione per le altre rivoluzioni anti-occidentali. E questo significherebbe la fine per gli Stati Uniti”. Commentando le recenti minacce degli Stati Uniti e del regime israeliano contro l’Iran, l’analista russo ha detto: “Washington teme il crescente sviluppo dell’Iran sulla scena internazionale e per ostacolarlo ricorre a pretesti e provocazioni”. “Questa forza (la rivoluzione islamica in Iran, ndr) puo’ nel breve o lungo periodo causare la fine dell’impero americano. In un certo senso gli Stati Uniti stanno difendendo se stessi. Hanno paura che la Repubblica islamica, considerando la sua natura anti-imperialista, diventi un vero o proprio modello per altri popoli stanchi dei regimi filo-occidentali”, ha precisato Prokhanov nel momento in cui e’ in corso una forte campagna intimidatoria promossa da Washington e Tel Aviv contro Teheran. Quasi ogni giorno un funzionario o un giornale parla di un eventuale attacco militare contro l’Iran col pretesto di fermare le attivita’ nucleari dell’Iran che dal canto suo considera un suo diritto sviluppare la tecnologia nucleare per scopi pacifici in quanto e’ firmatario della non proliferazione nucleare (Tnp) nonche’ membro dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica (Aiea).





























Ma speriamo che si prendano una mazzata che non li faccia rialzare più..sia l’america che l’inghilterra e che i cittadini americani non lascino che ciò possa accadere ancora una volta, l’Inghilterra per me può anche sparire con il suo impero -regina e principi , una nazione dove l’80% rappresentano” Jack lo Squartatore” e si dichiarano Sudditi =sottomessi non è degna di esistere.
Attaccare la Persia è la via obbligata per gli USA, per la Libia hanno usato la Francia, per l’Italia usano i BTP, per l’Iran usano Israele.
Gli Stati Uniti non sono soli, loro sono la testa dell’Occidente, l’Impero Occidentale non cade con l’attacco dell’Iran ma potrebbe essere ridimensionato, e con l’Iran ed il conseguente conflitto il mondo entrerà nella fase multipolare che durerà diversi anni piena di conflitti imperiali, saranno conflitti diversi da tutti quelli recenti, saranno simili alle guerre dei Diadochi dopo Alessandro Magno. Saranno vere guerre ma a differenza di quelle post Alessandro saranno globali, perchè interesseranno tutti i paesi del mondo divisi tra Meridione(Oriente) e Settentrione(Occidente).
Saranno quei periodi storici dove le manovre dell’Impero dominante saranno limitate in quanto gli eventi saranno conseguenza della vita e dei tempi stabiliti, in quanto la multipolarità sarà simile ad un terremoto geopolitico.
L’Iran rappresenta l’ultima spiaggia per il capitalismo allo sbando e i suoi squallidi leccapiedi, compreso il PD, convinto di esercitare un ruolo politico internazionale, ma ignorato dal mondo per la sua incapacità di rendersi conto dei mutamenti geopolitici intercorsi negli ultimi tempi.
Le armi di distruzione di massa irachene e libiche sono state portate rispettivamente in Siria e Iran. Il Pakistan è passato dalla dipendenza occidentale alla Organizzazione per la cooperazione di Shangai (SCO), della quale fa parte anche lo stesso Iran. I membri quasi tutti nucleari di questa organizzazione sono diventati una quindicina e altri Stati premono alle porte per accedervi. Oggi la SCO si riunirà dietro richiesta di Putin, pre prendere decisioni utili a fermare la mano assassina dell’ebreo folle.
Alla luce di questi avvenimenti, dobbiamo dedurne che siamo arrivati alla resa dei conti. O l’Occidente la smette con le sue menzogne e pagliacciate o la pagherà cara.
L’attacco all’Iran, a mio avviso, non partirà mai.
[...] l’attacco all’Iran porta alla caduta dell’impero Usa tratto da STAMPA LIBERA [...]