Fonte: www.paolobarnard.info * Articolo di Paolo Barnard
perdoni l’approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell’Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.
Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:
a) l’Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.
b) esistono responsabili italiani ed europei di questo “colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche” (una definizione del tutto ragionata offerta dell’economista americano Michael Hudson).
Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, Le stanno suggerendo la via d’uscita. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:
- L’Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall’operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell’Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.
- L’Euro fu pensato nel 1943 dal francese Francois Perroux con il dichiarato intento di “Togliere agli Stati la loro ragion d’essere”. La moneta unica è infatti un progetto franco-germanico da quasi mezzo secolo (Attali, Delors, Issing, Weigel et al.), col fine di congelare le svalutazioni competitive d’Italia e Spagna, e col fine di deprimere i redditi del sud Europa per delocalizzare in esso manodopera industriale per l’esclusivo vantaggio del Neomercantilismo franco-tedesco.
Specificamente, la moneta unica:
- Esclude un prestatore di ultima istanza sul modello Federal Reserve USA, proprio per portare la sfiducia dei mercati sui debiti dell’Eurozona.
- I debiti dell’Eurozona non sono più sovrani, poiché l’Euro è moneta che ogni Stato può solo usare, non emettere, e che ogni Stato deve prendere in prestito dai mercati di capitali privati che lo acquisiscono all’emissione. L’Euro è moneta di nessuno, non sovrana per alcuno.
- I due punti precedenti hanno distrutto il fondamentale più importante della macroeconomia di Stato, che è “Ability to pay”, cioè la capacità di uno Stato di onorare sempre il proprio debito emettendo la propria moneta sovrana. L’attuale aggressività dei mercati contro il nostro Paese (ed altri) è dovuta in larghissima parte proprio alla loro consapevolezza della nostra perdita di “Ability to pay”, la cui presenza è infatti l’unica rassicurazione che può calmare i mercati. Motivo per il quale il Giappone dello Yen sovrano, che registra il 200% di debito/PIL, non è da essi aggredito e ha inflazione vicina allo 0%. Motivo per cui l’Italia della Lira sovrana mai si trovò in condizioni simili al dramma attuale, nonostante parametri ben peggiori di quelli oggi presenti.
- L’Euro è moneta insostenibile, disegnata precisamente affinché l’assenza radicale di “Ability to pay” nei governi più deboli dell’Eurozona inneschi un circolo vizioso di crisi che alimenta la sfiducia dei mercati che alimenta crisi. Non se ne esce, qualsiasi correttivo non altera, né mai altererà, questo fondamentale negativo, e i mercati infatti non si placano.
- Le estreme misure di austerità per la riduzione del deficit di bilancio che vengono oggi imposte al Suo governo, sono distruttive per la Aggregate Demand di cui qualsiasi economia necessita per crescere. Sono cioè il farmaco che causa la malattia, invece di curarla. Anche questo non accade per un caso.
- Tali misure ci vengono imposte proprio perché il nostro debito pubblico non è più sovrano, a causa dell’adozione di una moneta non sovrana. Infatti, ogni spazio di manovra del Suo governo al fine di stimolare crescita e riduzione del debito attraverso scelte di spesa sovrana (fiscal policy), è stato annullato dall’adozione della moneta unica, che, ribadisco, l’Italia non può emettere come invece fanno USA o Giappone. Si tratta di una perdita di sovranità governativa senza precedenti nella storia repubblicana, e di cui le misure imposte dalla Commissione UE come il European Semester e l’Europact sono l’espressione più estreme, ma di cui noi cittadini e Lei paghiamo le estreme conseguenze.
- L’Euro e i Trattati europei che l’hanno introdotto, sbandierati a salvezza nazionale dal centrosinistra, stanno, per i motivi sopraccitati, umiliando l’Italia, nazione che ha uno dei risparmi privati migliori del mondo, 9.000 miliardi in ricchezza privata, una capacità industriale invidiata dai G20, banche assai più sane della media occidentale, e parametri di deficit che sono inferiori ad altri Stati dell’Eurozona. Lei, Presidente, sarà il capro espiatorio, noi italiani ne soffriremo conseguenze devastanti per generazioni.
Presidente, Lei deve e può denunciare pubblicamente la realtà di questa moneta disegnata per fallire. Lei può e deve smascherare le responsabilità del centrosinistra italiano e dei governi ‘tecnici’ in queste scelte sovranazionali catastrofiche.
Presidente, il team di macroeconomisti accademici del Levy Institute Bard College di New York e dell’Università del Missouri Kansas City, sono coloro che hanno strutturato il piano Jefes che ha portato l’Argentina dal default al divenire una delle economie più in crescita del mondo di oggi. Essi sono a Sua disposizione per definire sia la strategia comunicativa che quella economica per salvare l’Italia, e il Suo governo, da un destino tragico e che non meritiamo.
In ultimo una precisazione di ordine morale.
Presidente, io non sono un Suo elettore, e avrei cose dure da dire sul segno che la Sua entrata in politica ha lasciato in Italia. Ma non sono un cieco fanatico vittima della cultura dell’odio irrazionale che ha posseduto gli elettori dell’opposizione in questo Paese, guidati da falsari ideologici disprezzabili, come Eugenio Scalfari, Paolo Flores d’Arcais, Paolo Savona, e i loro scherani mediatici come Michele Santoro, Marco Travaglio e codazzo al seguito. Perciò come prima cosa mi ripugna che Lei sia bollato come il responsabile di colpe che Lei non ha, e che sono tutte a carico del centrosinistra italiano. Incolpare un innocente, per quanto criticabile egli sia, è sempre inaccettabile. Ma soprattutto, Presidente, se l’Italia verrà consegnata dal golpe finanziario in atto contro di noi, e da elettori sconsiderati e ignoranti, nelle mani del Partito Democratico, per noi sarà la fine. Sarà l’entrata trionfale a Roma dei carnefici del Neoliberismo più impietoso, sarà la calata della Shock Therapy su un popolo ignaro, cioè il saccheggio del bene comune più scientificamente organizzato di ogni tempo, quello che nell’Est europeo ha già mietuto più di 40 milioni di vite in due decadi, senza contare le sofferenze sociali inenarrabili che porta con sé.
I volti di Mario Monti, di Massimo D’Alema, di Mario Draghi, di Romano Prodi, dell’infimo Bersani, sono le maschere funebri di questa nazione, veri criminali e falsari di portata storica. Il cerimoniere complice si chiama Giorgio Napolitano.
Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se salisse al governo, ma soprattutto di chi li guida dietro le quinte. Le eminenze grigie sono le elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste, gente senza nessuna pietà.
Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il “colpo di Stato finanziario” che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I mercati finanziari della “classe predatrice”, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono capaci.
Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257
7.11.2011






























Come non essere d’accordo..ero adolescente quando già mi resi conto che il vero male mortale dell’Italia era e sono sempre stati tutti gli uomini della sinistra e centrosinistra in generale!!mi conforta il fatto che a capirlo ormani siamo in molti..
Caro Luca concordo con te, anche io fin da piccolo mi sono accorto di questo, ma purtroppo non siamo ancora abbastanza a capirlo….
purtroppo non credo che berluskino possa fare cio che si ci chiede !!!!!!
ormai è finita…gli attacchi sionisti sono troppo skifosi….mi fanno ribrezzo !!!!
concentriamoci sul da fare dopo che toglieranno case e soldi a quei pochi che li hanno ancora……
….non appena ci sara il governo tecnico che ubbidirà a tutti gli ordini del fmi e della bce che verranno impartiti ……
…….quando si riverseranno per le strade fiumi di gente e loro attueranno la polizia mondiale noi dobbiamo essere pronti …….dovremmo prendere spunto dalle CITTÀ DI TRANSIZIONE !!!!!
mi spiace per l’italia, ma evidentemente si doveva arrivare a questo punto prima o poi….
……grazie agli SFASCIA CARROZZE !!!!!
purtroppo non credo che berluskino possa fare cio che si ci chiede !!!!!!
ormai è finita…gli attacchi sionisti sono troppo skifosi….mi fanno ribrezzo !!!!
concentriamoci sul da fare dopo che toglieranno case e soldi a quei pochi che li hanno ancora……
….non appena ci sara il governo tecnico che ubbidirà a tutti gli ordini del fmi e della bce che verranno impartiti ……
…….quando si riverseranno per le strade fiumi di gente e loro attueranno la polizia mondiale noi dobbiamo essere pronti …….dovremmo prendere spunto dalle CITTÀ DI TRANSIZIONE !!!!!!
mi spiace per l’italia, ma evidentemente si doveva arrivare a questo punto prima o poi….
……grazie agli SFASCIA CARROZZE !!!!!
Grazie Paolo Barnard, purtroppo credo proprio che questa sia la verità!
Finalmente un vero giornalista!A quelli che non vogliono credere li invito a farsi un giretto
per l’excapitale industriale italiana,Milano.Nelle zone industriali si vedono sventolare bandiere francesi davanti alle fabbriche con il chiaro significato della conquista.Basta visitare la Valtellina con le sue centrali idroelettriche in mano di società francese.Queste centrali produccono oro con la nostra acqua, con una minima ricaduta di ricchezza sulle economie locali.La falsa liberalizzazione imposta dai francotedeschi agli altri paesi EU serve loro per distruggere le economie nazionali di questi paesi e conquistare nuovi monopoli.Andate a fare liberalizzare qualche in Francia e in Germania e vedrete il trattamento che vi fanno.Ai signori tedeschi quello che non è riusciuto con i panzer stà riuscendo con l’euro.La sinistra di maggiordomi italiana serve all’uopo.
Nella storia la sinistra, ( guardate i 60 milioni di morti che ha creato il comunismo dal 1900 in poi ) è stato sempre un movimento per generare confusione a suo interesse dei singoli individui appartenenti ad essa.
100 milioni accertati…e forse di più…
Guarda alle volte la combinazione.
Proprio ieri mi sono guardato tutta la conferenza di Barnard (Lugo 2010 “Il più grande crimine”) che consiglio vivamente a tutti: http://www.youtube.com/watch?v=hEdr_gZSNGQ
Avevo ben chiari numerosi di quei tasselli, ma per alcuni non riuscivo a trovare un filo logico e una relazione. I video di Barnard sono stati illuminanti.
Diffondeteli! Ci stanno intortando alla grande!
Grazie Paolo Barnard per questo articolo , in alcuni miei articoli avevo già ammonito il presidente del Consiglio che se molla non gli arriva una statuina in faccia ,,ma qualcosaltro, la cosa più sensata che debba fare è mandare a casa alcuni suoi ministri che stanno collaborando con gli sciacalli che ci vogliono ridurre alla schiavitù, in quanto alla sinistra ci penserà il popolo ad impiccarli nelle piazze e lasciarli a mummificare come ricordo per coloro che vogliono ritentarci, i Sionisti che si spacciano per Destra tagliare loro le mani sia la sinistra che la destra ..hanno rubato con tutte e due le mani…un pò di Sharia non fà male-
Caro Paolo,sono daccordo su quest’ultimo desiderio.Ma come sarà possibile non ubbidire al dictat estero(Il vero potere),se ne fai parte,anche se in seconda battuta.Non è possibile,dopo aver permesso al ladro che ti incontra il giorno dopo averti portato via quello che avevi in casa,ti intima di consegnargli il contenuto del potafogli ,poichè ciò che aveva trovato era insufficiente..farlo e poi dire BASTA.Ma è quello che abbiamo vissuto.Lo trova probabile fare ciò che natura vorrebbe?Dire un immenso NO.Allora è del tutto inutile aver scritto “Il più grande crimine”.Queste cose devono “seguire il loro corso”.Poi,se sarà ancora possibile,riprendersi la vita.Il problema è proprio qui:si può,e come,farlo intendere alle grandi quantità di persone?Forse dopo che vedranno(no subiranno)il taglio degli stipendi,pensioni,assistenza sanitaria(già deficitaria),si sveglieranno?Forse…
Cavolo, sono un genio. Ci ero già arrivata da sola perchè i conti non mi tornavano. Quello che vogliono far sembrare non è mai quello che è veramente. Sottoscrivo tutto.
Quel Levy a che vi fa pensare?
Ho forte il sospetto di sapere dove sia stato Barnard in tutti questi mesi di assenza.
Barnard non dice né di uscire dal monetarismo né dagli interessi.
Egli ne fa un problema di emissione e di proprietà.
La moneta, l’inflazione, i tassi di interesse, le banche devono continuare ad esistere,secondo la sua teoria, solo che devono essere gestiti dallo stato ovvero, illudendo, dai cittadini. Ma in realtà chi ci sarà a guidare gli stati?
Le cose che dice sono vere ma parziali perchè anche altre che non dice sono altrettanto vere.
Quello che fa è una demolizione parziale e soprattutto controllata.
Barnard, signori miei, per rimanere in tema di demolizoni, non vuol sentir parlare dell’11 settembre come inside job, per esempio.
Barnard è una delle varie punte sparse per il mondo di un nuovo ultimo approccio, machiavelliano.
Ovvero iniziare a costruire sin da ora bandiere, punti di riferimento che siano utili quando la massa ne cercherà.
In quel periodo potrebbe accadere realmente che il sistema per come lo conosciamo si disgreghi. Ed allora solo un sottilissimo velo ci potrebbe finalmente separare da un mondo migliore. Per l’elite è importante che noi nemmeno si provi a lacerarlo, nemmeno si pensi di fare una cosa del genere. Il loro piano è creare quindi sin da ora delle isole di salvataggio credibili sui cui arroccarsi, delle posizioni di ripiego. Costruire teorie comunemente ritenute diverse dalle passate.
Questo ci darebbe l’illusione di essere liberi. Ma intanto ci terrebbe ancora vincolati a questa realtà.
La moneta ed il suo sistema sono molto altro che non quello che si ritiene comunemente o che viene spiegato negli studi.
Agisce in profondità, modificando la percezione della realtà. E’ soprattutto una zavorra allo sviluppo dell’autocoscienza. Ci imbriglia nel profondo.
Ha ragione Marra quando sostiene che essa infici in tutti i campi dell’umano, anche nell’amore (lo strategggismo sentimentale femminile). Nell’amore, l’AMORE! La forza cosmica più grande. Cerchiamo di capire che cosa c’è in gioco.
La verità è che sicuramente esiste il mondo giusto. Compito di uomini veramente illuminati è quello di cercarlo o eventualmente costruirlo.
Barnard ci offre invece solo uno dei mondi possibli, forse leggermente migliore di questo, ma sarebbe sempre una condizione di schiavitù, verrebbe solamente concessa più catena.
Ma questo perchè?
Non crediate che stiano vincendo. Non è vero, non modificherebbero così le posizioni. Avvertono i nostri risvegli e debbono provvedervi, mutarsi, adattarsi. Lo temono, ci temono.
Barnard è il tentativo di un loro adattamento. Offre un approccio 2.0 a quelle attuale, è un downgrade.
Sapendo più cose di noi, vedendosi in sicure future posizioni di difficoltà, tentano il rilancio, mentendo, facendoci credere di essere dalla nostra parte.
I Barnard che si stanno attivando in tutto il mondo sono ben più pericolosi dei vari Icke e simili.
“Quel Levy a che vi fa pensare?
…….
Barnard, signori miei, per rimanere in tema di demolizoni, non vuol sentir parlare dell’11 settembre come inside job, per esempio.”
mi fa pensare ad un “secondo livello ” di manipolazione giusto per gestire eventuali controreazioni all’ azione del ” primo livello” dei cani da guardia
Non c’ e’ niente da fare, i nostri ” pastori” sono troppo superiori a noi ” pecore matte”
Per il bene dell’italia DIMETTITI…..tarna a goderti i tuo milioni.e lascia che l’italia intera riesca a risollevarsi. pertche non tutti hanno le possibilita economice che ti appartengono , stiamom andando in rovina e tu sei una delle cause……
Si vabbè…ciao!
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Il Più Grande Crimine
SCRITTO DA ASHOKA E FRANCESCO
VENERDÌ 10 SETTEMBRE 2010 15:10
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Girando sulla rete abbiamo trovato un saggio di recente pubblicazione dal titolo “Il più grande crimine”, che tratta di questioni monetarie. L’autore è Paolo Barnard. Chi è Paolo Barnard? Vediamo cosa ci dice il suo sito.
«Sono un giornalista, o forse lo sono stato, e come tale ho lavorato per innumerevoli testate nazionali fra quotidiani e periodici, come La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti e altri. Per la televisione in RAI con Samarcanda di Santoro durante la Guerra del Golfo (1991) e con Report per dieci anni. Per riviste di cultura come Micromega, Altrove, Golem del Sole 24 Ore, e per agenzie di stampa e testate online. »
Quindi un giornalista di inchiesta, con molta esperienza in politica estera, che ha deciso di addentrarsi nelle questioni monetarie per guidarci alla scoperta del “più grande crimine della storia dell’umanità”. Interessante, se non che alla fine del saggio viene da pensare che forse, finora, il più grande crimine della storia dell’umanità nel dopoguerra è aver dato la penna a certa gente. Ma leggiamo cosa scrive Barnard.
«Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno dopo giorno, anno dopo anno.»
Tutto vero, soprattutto il passaggio: “essi sono all’opera ora, mentre leggete”, già, perché Barnard, almeno a leggere questo suo ultimo saggio, sembra rientrare di diritto tra quei sicari intellettuali che producono falsa informazione spacciandola per educazione economica. E neppure uno dei tanti. Per ciò che scrive in questo saggio meriterebbe l’incoronazione a Re incontrastato dei sicari intellettuali.
«Che questo sistema è una gigantesca frode per impadronirsi del lavoro e della vita delle persone, oltre che della loro ricchezza. Una frode alla quale i governi ed i parlamenti fanno da manutengoli, soprattutto in Italia. Una frode che non colpisce solo nel patrimonio e nel lavoro ma ancor più nelle libertà»
L’ultimo pezzo l’abbiamo preso dall’introduzione di Euroschiavi, vero e proprio manualetto divulgativo sul “signoraggio” scritto da Antonio MiClavez e Marco Dalla Luna. Delle stupidaggini della tesi signoraggista abbiamo già parlato. Forse Barnard segue la stessa strada?
Parrebbe di no.
«Gli ingredienti usati per architettare questo abominio sono stati la manipolazione di massa e del consenso politico, la castrazione della spesa a deficit dello Stato, l’uso della moneta, la deflazione dei mercati, e in particolare i falsi dogmi sul debito e sull’inflazione. E non è il ‘complotto del signoraggio’. C’è ben altro, qualcosa di immensamente più grave.»
Barnard è molto… molto peggio dei signoraggisti. Vediamo brevemente le “tesi” di Barnard.
Moneta sovrana e moneta non sovrana
«La moneta sovrana come dollaro o sterlina è sempre emessa, quindi inventata dal nulla, dallo Stato che la possiede: quello Stato origina la moneta, e i suoi cittadini possono solo usarla, guadagnandola o prendendola in prestito. L’euro invece non è moneta sovrana perché nessuno Stato europeo ne è il proprietario, ed è invece emesso da un sistema di banche centrali, sempre inventandolo dal nulla. Esso non è originato da nessuno degli Stati dell’Unione Europea, quindi l’euro non è né degli Stati né dei cittadini, e sia gli Stati che i cittadini possono solo usarlo prendendolo in prestito o guadagnandoselo. Questa cruciale differenza è anche all’origine della catastrofe finanziaria europea, un crimine architettato a tavolino anch’esso. Capirete poi»
Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene. Quando invece a stampare è un agente dello Stato, più o meno indipendente, sorge invece il grande problema. Anzi il grande crimine. Come vedremo più avanti, sempre secondo Barnard, lo Stato che stampa denaro crea addirittura ricchezza, anzi stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società.
L’assioma di Barnard, accettato come dato, ma del tutto sbagliato, è che lo Stato, per diritto (forse concessione divina?), abbia la sovranità assoluta sul denaro. Cosa che apparentemente, con l’introduzione della BCE, cessa di essere vera per gli Stati della comunità europea, da cui appunto il grande crimine!!
Oh poveri noi europei di quale grande crimine siamo vittime! Poveri noi! Guarda invece come stanno messi bene gli americani e gli inglesi! E che dire di noi Italiani prima dell’Euro, stavamo una favola con la nostra Banca d’ItaGlia che inflazionava denaro più di qualsiasi altra banca europea. Con la BCE, ci hanno tolto il paradiso per consegnarci, sulla base di una decisione presa a tavolino, questa immensa sofferenza causata dall’Euro! E mentre noi soffriamo immensamente, americani e inglesi se la ballano e se la ridono nell’opulenza più abbondante del secondo dopoguerra!
Andiamo avanti:
«Annotate anche quanto segue, che spiegherò meglio dopo: poiché la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato, che se la inventa di sana pianta, quello Stato può darla o sottrarla a piacimento e non ne rimarrà mai senza. Non può esaurire la propria moneta, dunque il suo debito è un falso problema»
E qua Barnard conferma l’assioma di cui sopra, sul quale comincerà a costruire il suo castello di sabbia. Già perché sopra un assioma falso del tipo “la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato” non si possono che costruire castelli di sabbia. Ma Barnard, come giornalista di politica estera non si pone neanche la questione. Accetta l’assioma e più avanti, ahinoi, proverà anche a spiegarne le basi.
Siamo sicuri che l’origine del denaro sia da ritrovarsi nella decisione di una autorità governativa? E’ veramente così che originariamente nasce il denaro?? Dalla decisione di una autorità governativa? E se originariamente esso NON nascesse dalla decisione di un’autorità governativa? Perchè in effetti, come aveva capito bene Carl Menger, esso NON nasce affatto, e neanche si afferma tra gli agenti economici, per opera dell’autorità governativa!
Come mai, quindi, abbiamo finito con il riporre la creazione del denaro nella mani dello Stato? Che poi, fermi un secondo, “abbiamo riposto”… abbiamo? Noi di certo no! Quindi dovremmo dire “hanno”?? Ma “hanno” chi? e perchè?? I criminali assistiti dai loro sicari intellettuali forse?? Per raggiungere quale obiettivo??
Queste sono le domande che dovrebbe porsi una persona intelligente. Queste sono le domande in grado di portare a buon fine l’investigazione tesa a ricercare le cause ultime del grande crimine, e di questa grande crisi.
Fermiamoci e rispondiamo a questa domanda: chi ha riposto la creazione del denaro nella mani dello Stato e perchè? Se non trovate la risposta la troveremo insieme con il nostro prossimo libro intitolato “Cosa è il Denaro”! Per Barnard, sconto speciale del 50%!
Comunque sia, andiamo avanti. Barnard ci dice che se lo Stato ha la stampante magica, esso può “emettere” tutta la moneta che gli serve per pagare il debito pubblico. Ne consegue che il debito sarebbe un “falso problema”! Voilà. Dalla scienza economica siamo arrivati alla magia. Pensavamo di leggere un saggio economico e invece ci siamo ritrovati a leggere il manuale di istruzioni del mago Oronzo.
Se avesse studiato solo un po’ di teoria economica avrebbe capito che il problema c’è, anzi il fatto di mettere in mano allo stato la stampante magica lo fa diventare un problema grosso come un elefante in un negozio di cristalli.
Non sappiamo quali testi abbia leggiucchiato Barnard, probabilmente i soliti testi pseudoscientifici dei soliti economisti schizofrenici che usano due metodologie analitiche, una per il denaro e una per tutti gli altri beni economici. Tuttavia è comune conoscenza che “inventare” di sana pianta il denaro ha, nella sostanza, una definizione ben precisa: contraffazione! A prescindere da chi ne sia l’autore, lo stato, la bce, o totò!
A lui, che cerca la soluzione al grande crimine, neanche passa per l’anticamera del cervello. E’ vero, se la contraffazione viene operata dallo Stato, la chiamiamo politica monetaria, ma in sostanza è semplicemente contraffazione su larga scala. Così come la guerra in sostanza è omicidio su larga scala, e le tasse in sostanza sono un furto su larga scala. Tesi libertarie? No tesi dell’etica basata sulla libertà, negando la quali, per l’appunto, e non per caso, nel corso del XX secolo abbiamo avuto davvero i più grandi crimini della storia, ovvero due guerre mondiali e oltre 100 milioni di morti!!!
Oramai abbiamo capito che la spiegazione corretta dei suoi crimini Barnard non la troverà mai, davanti si è già messo da solo una barriera insormontabile. Fermo all’assioma errato della sovranità statale sulla moneta, non potrà mai risalire la catena logico causale in grado di portarlo alle cause ultime dei più grandi crimini compiuti in ogni tempo, soprattutto a partire da inizio XX secolo, cioè da quando il denaro ha perso del tutto la sovranità del mercato per assumere definitivamente e in toto quella statale.
Moneta pubbliche e moneta private
Arriviamo alla spiegazione dell’assioma. Forse era meglio che lo desse per scontato e basta. Invece ci prova, sentiamo da lui il “perché accettiamo la moneta “sovrana”:
«Lo Stato, in cambio della sua moneta, ci deve il nostro diritto di saldare tutto ciò che gli dobbiamo usando quella stessa moneta. Solo questo. Si potrebbe obiettare che in ciò lo Stato è tiranno, perché in effetti si inventa una sua moneta, obbliga i cittadini a lavorare per ottenerla col solo scopo di potersi poi liberare delle imposte che lo stesso Stato gli impone. Cioè lo Stato appioppa a ogni singolo cittadino un ‘peccato originale’ (le tasse da pagare) e lo costringe a usare la sua moneta per liberarsi da quel ‘peccato’. »
…a parte i tanti saluti alla moneta come mezzo di scambio, Barnard ha sotto gli occhi il crimine, eppure lo accetta come dato di fatto. Non ci trova niente di anomalo. Lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa peccati originali, costringe… tutto regolare nel contesto di una etica delle libertà. Soprattutto coerente. Ma se lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa e costringe, ci deve pur essere un validissimo motivo perché della gente civilizzata accetti tutto questo senza batter ciglio. E c’è, signori, c’è, basta andare poco avanti.
«Ma non è solo arbitrarietà. Pensateci bene: se non ci fosse questo sistema, chi mai lavorerebbe per il settore pubblico, cioè statale? Pochissimi. Perché i privati potrebbero inventarsi altre monete in concorrenza con quelle dello Stato, e in virtù dei maggiori profitti promettere poi maggiori vantaggi ai cittadini, per cui quasi nessuno finirebbe a lavorare per il settore pubblico e lo Stato medesimo cesserebbe di esistere»
La gente accetta tutto questo passivamente perchè lo Stato deve garantire la propria esistenza di tiranno che fa il bene dell’umanità! Dal suo ragionamento, un poco circolare, ma risolto da un qualcosa mai dimostrato scientificamente, balza chiara agli occhi una conclusione: senza moneta di stato creata dal nulla… stato ai minimi termini! Grazie a Barnard, abbiamo finalmente capito perché esiste il denaro a corso forzoso: senza moneta di Stato, niente leviatano! Solo lui non l’hai ancora capito, forse perchè per lui il Leviatano rappresenta il Logos, l’essenza, l’unica ragione di vita, un dio da adorare, e quindi tanto più grande, intrusivo e tiranno è, tanto meglio per tutti, di sicuro per lui.
Ma vediamo il caso di un “signorotto” ipotetico che si inventa una sua moneta. Verrebbe veramente accettata dalla gente? Poniamo di si, come ipotizza lui, e chiediamoci perchè! Come mai la gente gradirebbe la moneta di un signorotto rifiutando invece quella dello stato? Forse, come dice lui, per dare al signorotto maggiori profitti e maggiori vantaggi in cambio di promesse?? Ma questo non è quel che accade proprio adesso con la moneta di stato?? Forse che, nel caso del signorotto, la gente accetterebbe di buon grado il suo denaro solo qualora non fosse inventato dal nulla? Cioè solo nel caso che il signorotto decida di emettere moneta su un valore universalmente accettato e riconosciuto, fornito da un bene reale, del tipo, buttiamola lì a caso, oro o argento?
E come mai è un male se il signorotto riesce a servire il “consumatore”, ovvero se non obbliga nessuno a usare la sua moneta tramite l’imposizione di tasse, mentre se lo Stato si inventa le patacche dal nulla e ci costringe a usarle invece è un bene? Siamo sicuri che affermando questo stiamo ragionando con il cervello giusto e non piuttosto con il…?!
«sarebbe il trionfo dei signorotti locali in stile feudale, cioè nascerebbero veri e propri Stati privati con monete private entro lo Stato. Un caos. Ma si badi bene che in virtù degli stessi principi enunciati, anche le eventuali monete private perderebbero ogni valore se non fossero riconosciute come valide per pagare le inevitabili tasse all’interno di quei mini Stati privati.»
Ecco di cosa ha paura il servitore del Leviatano! Del mini Stato privato! Orrore degli orrori! Il Caos. Lo stile feudale. Che paura! Pensa a quei poveri disgraziati che vivono a Montecarlo.
Ma… siamo proprio sicuri di quest’altra affermazione o si tratta di un altro assioma inventato da Barnard senza alcun fondamento scientifico?? Non è che viviamo in uno stile feudale da oltre cinquanta anni proprio nel contesto di enormi stati pubblici che promettono pasti gratis a tutti quanti, e non ce ne siamo ancora accorti?
Non è che il caos finanziario che è arrivato dal nulla nel 2008, e che deve ancora esplodere in tutta la sua potenza, è dovuto proprio a questa situazione insostenibile, quasi allucinante, che si protrae da troppo tempo? Situazione oramai palesemente lesiva dei diritti basilari alla proprietà privata, dove lo Stato ci vieta persino di portarci i nostri soldi in tasca per cifre superiori a diecimila euro, e ci impedisce di utilizzare il contante per chiudere transazioni sopra i cinquemila euro??
Proviamo invece a pensare ad una situazione con tantissimi statarelli locali, in competizione tra di loro, che riescono a servire un territorio piuttosto circoscritto di uno/due milioni di individui. Magari integrati tra di loro in network più o meno ampi. E che utilizzano un denaro, emesso privatamente, universalmente accettato e riconosciuto non solo in tutto il network ma persino in tutto il mondo.
Ma sarebbe una favola, altro che feudalesimo! Una favola di mondo. Nel feudalesimo ci viviamo ora sebbene con tutti i comfort che solo il progredire delle scienze e della tecnologia ci hanno permesso. Tuttavia se andiamo avanti così, a stampar denaro, che sia la FED o la BCE, la prossima crisi ci toglierà anche le mutande!
La favola di mondo potrebbe proprio essere data da questa miriade di mini stati privati in competizione tra di loro per assicurarsi le migliori risorse umane e il loro risparmio E cosa potrebbero mai offrire loro in cambio? Ma tasse ridottissime! Da pagare OVVIAMENTE con il denaro sonante!! Che se ne farebbero delle patacche i mini stati privati in un sistema dove il denaro non è più di sovranità dello stato ma del mercato??
Il debito dello Stato è ricchezza
Il “saggio” a questo punto diventa puro delirio…
«La BC, proprio in virtù del fatto che in questo caso può inventarsi il denaro, ha facoltà di accreditare tutte le riserve bancarie che vuole, e questo di conseguenza permette al governo di spendere quanto vuole, creando ricchezza fra i cittadini e aziende. Cosa significa “creando ricchezza fra i cittadini”? Ricordate che in precedenza avevo sostenuto che la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza? Eccovi i dettagli. Il governo a moneta sovrana è l’unica entità esistente che può creare ricchezza al netto nella società o sottrarla. La crea quando spende appunto, e la sottrae quando tassa. »
Quindi George W. Bush che ha ridotto le tasse negli USA ed aumentato enormemente il debito pubblico ha creato ricchezza e prosperità (…e siccome erano troppe le ha anche esportate in Medioriente)! Ah dimenticavo! Voi privati cittadini che magari vi dannate di lavoro per produrre qualcosa sappiate che non producete ricchezza! Al massimo la rubate a qualcun altro. Solo lo Stato può produrre ricchezza. Perché? Ma perché stampa denaro!!! Siamo ai segreti mai rivelati del Mago Oronzo. Per favore, qualcuno gli dia una laurea honoris causa in economia e poi lo si mandi a insegnare… in Zimbawe!
«E di conseguenza se il governo in questione spende acquistando più di quanto incassa, cioè se versa più denaro al netto fra i cittadini di quanto gliene tolga con le tasse (se spende a deficit), questo arricchisce la società. Cosa avete appena letto? Avete letto proprio che il governo a moneta sovrana che spende a deficit, cioè che spende a debito, crea ricchezza nella comunità. Ecco dimostrato che il debito cosiddetto pubblico non è affatto il debito dei cittadini, anzi, il contrario. Si può infatti affermare che esso è ciò che noi cittadini intaschiamo, non ciò che noi cittadini dobbiamo a qualcuno. Tenete questo a mente, più avanti vi spiegherà moltissime cose. »
“In quanto a dimostrazioni Einstain glie’ fa’ una pippa a Barnard”, direbbe uno di Roma. Questo davvero spiega tantissime cose…. spiega davvero tutto quanto, finalmente spiega anche chi si merita il titolo di Re dei sicari intellettuali!
«Inoltre, la conseguenza logica della sopraccitata equazione secondo cui PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI sarà che se il governo decide di eliminare o pareggiare il deficit (o il debito), esso cesserà automaticamente l’arricchimento dei cittadini. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. »
Sentiamo un coro che piano piano sale di tono: Mu-ga-be! Mu-ga-be! Mu-ga-be!
E l’inflazione?
Avevamo dimenticato l’inflazione dei prezzi! Forse Barnard ha finito di scherzare e comincia a fare sul serio, vediamo!
«Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato, allora si ha inflazione (il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti, nda). Questo può succedere, ma è dimostrato che non …fa danni, poiché anche se i prezzi salgono un poco, il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati è assai superiore. »
Meno male, stavolta non ci dimostra nulla, rimanda alle spiegazioni di qualche altro economista schizofrenico, servo di corte… vai Robert Mugabe sei tutti noi, accogli Barnard nelle tue lande opulente…
Ma se tassando elimini ricchezza perché lo Stato tassa? Ovvero….
A cosa servono le tasse?
«Chiedete a chiunque la seguente cosa: “A cosa servono le tasse?”. La risposta sarà invariabilmente “A dare denaro allo Stato per il suo funzionamento”. Non è forse vero che è dalle tasse che lo Stato ricava la spesa per la sanità, scuole, infrastrutture o pensioni? L’allungamento dell’età pensionabile non è forse giustificato dalla necessità di raccogliere maggior fondi per la previdenza sociale? La risposta è no, un secco e chiaro no se lo Stato è a moneta sovrana, come gli USA, la Svezia o il Giappone e l’Italia prima del 2002. Un secco sì per i 16 Paesi dell’eurozona, purtroppo, ma solo da poco. Milioni di adulti italiani non hanno mai saputo che le loro tasse non sono mai servite allo Stato per spendere. »
Ohibò ed allora a cosa servivano?
«Ma allora, perché diavolo uno Stato come gli USA o la GB tassano? Perché Roma tassava prima del 2002? Le ragioni erano e rimangono quattro, di cui una merita un approfondimento, ma vediamole. Lo Stato a moneta sovrana tassa per:
1) tenere a freno il potere economico dei ricchi (non quello della gente comune). Infatti uno dei pochi mezzi che lo Stato ha per impedire alle oligarchie private di divenire immensamente ricche e quindi di spodestare lo Stato stesso è di tassarle. Lo fa troppo poco? Dipende dalle opinioni, ma questo è. »
Però avevamo capito che creando denaro si creava ricchezza e tassando si distruggeva ricchezza. Quindi perché togliere ricchezza ai ricchi, possiamo fare prima e stampare tanto denaro da distribuire ai poveri? Così diventiamo tutti ricchissimi!
«2) limitare l’inflazione. Si è detto che: inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione. »
Eh no! Ci avevi assicurato che l’inflazione non era un problema!
«3) scoraggiare o incoraggiare taluni comportamenti. Si tassa l’alcool, il fumo, o l’inquinamento, e si detassano le beneficienze o le ristrutturazioni, ecc. »
E’ tassato anche il pane (l’IVA). Vuoi vedere che lo fanno per scoraggiare il consumo di panini che alla lunga ci fanno ingrassare?
«4) imporre ai cittadini l’uso della sua moneta sovrana. E’ l’unico modo. »
Senza tasse non usiamo la moneta dello Stato, che stampata a volontà di rende ricchi. Ma le tasse ci tolgono ricchezza. Dubbio amletico. Ma se usare la moneta sovrana ci rende ricchi e le tasse sono solo una limitazione a questa ricchezza, non dovremmo capire da soli che dobbiamo usare la moneta sovrana senza fare troppe storie? Ai posteri l’ardua sentenza.
Un impegno preciso: più lavoro per tutti!
Barnard è andato a scuola dai keynesiani o meglio da L. Randall Wray, un “estremista” keynesiano che fa sembrare Krugman un moderato conservatore. Ecco cosa raccomandava in questo paper del 2007 (!), dopo aver detto che secondo lui le politiche monetarie discrezionali alla Greenspan sono inutili perché troppo graduali e quindi di scarso impatto.
«Date queste considerazioni, in aggiunta agli argomenti avanzati da Keynes, si preferisce una regola per fissare la politica monetaria – fissare il tasso overnight a zero e tenerlo lì. Un uomo di latta ben programmato dovrebbe essere in grado di farcela. »
Wow, avevo sentito chiamare Bernanke “Elicottero Ben”, “Spaventapasseri Ben” ma “uomo di latta ben programmato” mi mancava!
Dicevamo comunque che Barnard è andato da questo “economista” a scuola. Ecco cosa ne ha ricavato.
«La piena occupazione – cioè quell’inimmaginabile sogno dove non sarebbero esistiti uomini o donne privati della dignità del lavoro e del sostentamento dei proprio figli, dove non sarebbe esista l’umiliazione del lavoro sottopagato, dove i precari/flessibili/a chiamata sarebbero stati solo un incubo su cui scherzare, dove violenza domestica e alcolismo o droga e delinquenza non avrebbero mai incancrenito le mura domestiche di un licenziato, dove non sarebbero esistiti bambini col futuro spezzato da una busta paga scomparsa – beh, quel sogno era possibile, pienamente possibile nelle economie di tutti i Paesi, ma fu stroncato scientemente proprio per schiavizzare milioni e controllarli con la sofferenza, col fine di accumulare potere e profitti per pochissimi. »
Al sodo Paolo… vogliamo la prossima ricetta magica!
«Se capiamo come funzionano i sistemi monetari, se comprendiamo che il denaro è solo impulsi elettronici o carte straccia inventati dal Tesoro e dalla BC, allora possiamo dire: il governo a moneta sovrana può inventasi tutti gli impulsi elettronici che vuole, con essi può pagare tutti gli stipendi che vuole, comprare tutto ciò che vuole. Possiamo avere la piena occupazione, il business può vendergli tutto ciò che deve vendere se il governo vuole comprarglielo. Può il governo permettersi queste spese? Certo, perché il governo non esaurirà mai gli impulsi elettronici, dunque non farà mai bancarotta; preme un bottone e gli stipendi appaiono sui computer delle banche. L’unico limite è l’inflazione, ma se il governo spende per aumentare la produttività nel settore privato, allora l’inflazione non è più un problema”. »
Abbiamo appena rivalutato la lettera degli economisti… al confronto non era poi tanto male!
Quindi rullo di tamburi finale…
«Ma capita che fra i grandi dell’economia qualcuno dotato di libero pensiero riesca a primeggiare, e fu questo il caso del Nobel Paul Samuelson, che appose il suo marchio di approvazione alle idee di Randall Wray con questa dichiarazione: “C’è un elemento di verità nel fatto che il budget di Stato va sempre bilanciato (cioè che lo Stato non spenda come invece teorizzato da Wray, nda). Ma una volta che ci siamo sbarazzati di questa credenza, avremo eliminato la muraglia che ogni società erige contro la spesa fuori controllo. E’ una credenza simile alla religione di una volta, la cui funzione era di spaventare la gente con dei miti affinché si comportassero nel modo voluto dalle usanze accettate. Noi (gli economisti della piena occupazione, nda) abbiamo eliminato la credenza nella necessità che il governo spenda entro dei limiti”. »
Grazie “economisti” della piena occupazione! Ci avete regalato un sogno! Poi in realtà se si va a scavare scopriamo che Wray non ha tutta questa bella opinione di Samuelson, reo di non essere un istituzionalista come lui, di non aver inventato niente, di aver “volgarizzato” le idee di Keynes con la sintesi neoclassica.
La cosa interessante è che se proprio si studia e si legge per bene Keynes si scopre che l’economista inglese prescriveva la spesa in deficit durante la crisi per incrementare la domanda aggregata, sfruttare la piena capacità produttiva e tornare ad un livello di piena occupazione (non stiamo dicendo che avesse ragione eh!) mentre poi, nel periodo di vacche grasse, lo Stato avrebbe dovuto condurre bilanci in surplus per ripianare il debito.
Va a finire che pure Keynes era nella cricca dei maestri occulti del Vero Potere. Ma forse no: Keynes era tra i buoni, anzi era….
Superman….
«A fornire un impianto scientifico economico a questo fermento eccezionale erano le idee in particolare di un economista inglese di nome John Maynard Keynes. Keynes aveva partorito veramente un altro mondo possibile, aveva pensato a tutto con una competenza e con un rigore accademico encomiabili, ed ebbe giustamente un grande successo per qualche anno in buona parte del mondo, influenzando schiere di economisti e relativi governi.” »
Chi ha distrutto il sogno? Chi ha impedito il paradiso terrestre keynesiano?
…contro Lex Luthor
«in Europa i primi sommovimenti (contro il paradiso di Keynes nota mia) in questo senso avvennero attorno a una fondazione oscura di cui quasi nessuno conosce il nome: la Mont Pèlerin Society. Fondata nel 1947 dall’economista austriaco Friedrich Hayek, essa raccolse le idee che avrebbero poi guidato le successive fasi del piano di distruzione di Stati, leggi e cittadini e incoraggiato la nascita di altre Think Tanks (centri di studio) raccoglitrici sia di fondi che di cervelli, fra cui svettano ancora oggi l’Institute for Economic Affairs e l’Adam Smith Institute di Londra”[...]“. Già allora Hayek immaginava il suo lavoro come quello di chi deve colonizzare capillarmente con le proprie idee il mondo universitario, i media, i governi e il settore privato.” »
Infatti ricordiamo migliaia di accademici hayekiani e pochi, sparuti, keynesiani che mai hanno facoltà di parola. Soprattutto è da notare, sempre ben visibile sotto gli occhi di tutti, la distruzione degli Stati che distruggendosi diventano per magia sempre più grandi e impongono leggi sempre più assurde.
Per finire (ok era in apertura ma passatecelo)…. l’invettiva contro la Scuola Austriaca, che ci sta sempre bene.
“A ciò si aggiunge l’influenza della scuola economica austriaca estrema dei Libertari, il cui nome più noto fu Ludwig Von Mises, che sono dei perniciosi lobbisti che mirano in sostanza a un mondo di estremismo nel Libero Mercato caratterizzato dalla sostanziale scomparsa di tutto ciò che è regola dello Stato, e soprattutto delle tasse. Essi soffiano sul fuoco di paglia del signoraggio proprio per arrivare a questo fine, e infatti i signoraggisti finiscono invariabilmente con lo sbraitare la storia (falsa, si veda in seguito) che noi cittadini dobbiamo ripianare l’enorme debito del signoraggio con le nostre tasse. Questo mi preoccupa molto”.
Che aggiungere? Niente, solo cin cin, prosit, cheers, slainte: alla salute, abbiamo appena incoronato il Re dei sicari intellettuali!
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Commenti
+1 # ark123 2010-09-10 17:51
Non siate duri con Barnard…ha svolto un lavoro importante e gratuito su vari temi. La sua voce è stata impagabile su temi come il trattato di Lisbona e altri di politica estera e interna (storia della Palestina, situazione dell’attivismo in Italia). Tuttavia non si è dimostrato abbastanza ferrato sui temi economici di cui ha di recente scritto . In ciò penso emerga la sua natura di giornalista investigativo, e non di teorico dell’economia. Un asso nello scoprire documenti, sintetizzare e divulgare su temi complessi e travisati dalla propaganda, ma tuttavia ingenuo nello sposare tesi di certi economisti senza rendersi conto che si sta discutendo di teoria e non di crimini nascosti (di cui serve scoprire la pistola fumante per illuminare i cittadini). Barnard non è un nemico, è anzi un alleato importante, anche se sui temi economici è confuso…aiutarlo a capire senza essere troppo velenosi e polemici sarebbe d’aiuto, e ciò detto con la massima stima per il vostro lavoro in Usemlab.
# afclub 2010-09-12 16:55
ark123 comprendo il tuo punto di vista ed anche molti interessanti articoli.
Il problema è che fino a che si fa riferimento ad un utenza internos (quindi si presume che non siamo nè scrittori, nè giornalisti) tutto potrebbe essere giustificato (e giustificabile, forse, eventualmente, una forma di intellettualism o), MA Barnard è professionista, scrittore, giornalista, divulgatore.
Non so se si rende bene l’idea…
+7 # Ashoka 2010-09-10 18:42
Però vedi, ho letto un po’ di Barnard ed ogni tanto traspare quella che è la sua tesi di fondo e che è anche la tesi del libro, ovvero un odio per il “mercato” e le “libertà economiche”. Infatti, a parte le cagate di economia, c’è tutta una parte del suo “saggio” che è dedicata a indicare i colpevoli di questo “crimine” e mette sullo stesso piano i neocon, Hayek, Friedman, la Thatcher, Reagan ed i liberali in generale.
Poi mi pare che la sua dichiarazione iniziale riguardo i “perniciosi lobbisti che mirano in sostanza a un mondo di estremismo nel Libero Mercato caratterizzato dalla sostanziale scomparsa di tutto ciò che è regola dello Stato, e soprattutto delle tasse” non lasci molto spazio a “collaborazioni”.
# ark123 2010-09-10 20:29
Si , infatti sulle questioni economiche non ci sono sovrapposizioni possibili, anche se credo che lui sbagli molto sulle tematiche economiche soprattutto perchè male informato (o meglio è informato solo da una parte).
L’alleanza di cui parlavo faceva riferimento al problema della gestione dell’informazione da parte dei “poteri forti” e all’atteggiamento vessatorio delle élite nei confronti del parco buoi sempre più inconsapevole.
Se siete convinti della bontà delle vostre idee in merito ai problemi economici attuali , il mio è un invito ad accettare pazientemente le uscite di Barnard (e di chiunque altro sia confuso in merito) e a controbattere (giustamente) armati delle vostre teorie, evitando però di additarlo come “Re dei sicari intellettuali”…capisco che la vis polemica possa scaldare gli animi, ma, da lettore ed estimatore di lunga data di Barnard, vi assicuro che non si merita un simile epiteto.
# GiorgioM 2010-09-10 21:50
E’ da un po’ che seguo Barnard, lo ritengo un grand’ uomo, che svolge un lavoro importantissimo e che mi ha aperto gli occhi su molte questioni importanti, tuttavia devo ammettere purtroppo che ci sono 2 cose delle quali non capisce un c**** e delle quali sbraita troppo da un po’ di tempo: di donne e di economia.
-1 # Zolotoi 2010-09-10 22:33
Economicamente parlando quest’uomo è un pazzo.
0 # michele 2010-09-11 08:40
Mi sa che Barnard non approverebbe ciò che stiamo facendo qui: http://www.nauno.org
+2 # Ashoka 2010-09-11 09:42
Siete i famigerati “signorotti locali” !!
+1 # GiorgioVenzo 2010-09-11 10:25
La consistenza delle idee di Barnard indica chiaramente in quale stadio del processo digestivo si trovi il bolo della società contemporanea.
Ciò però è buon segno: non può davvero mancar molto all’uscita!
P.S.: nell’attesa, magari, tappiamoci il naso.
-1 # marcoravelli 2010-09-13 16:41
é imbarazzante!
-2 # milò 2010-09-14 13:18
prima o poi spero che una persona come Barnard si chieda da solo perché crede così tanto nell’assioma stato, perché credo che alla fine il suo problema sia non avere immaginazione della società e dei rapporti interindividual i al di fuori del regolatore e del detentore del potere, cioè il leviatano!!!
consiglio comunque vivamente la lettura del suo libro “perché ci odiano?” e… certo come scrive marco ravelli è imbarazzante sentirlo parlare di economia perché fa venire letteralmente i brividi!!
-1 # davide71 2010-09-14 14:25
Ciao a tutti:
spesso i giornalisti abbinano un encomiabile spirito di ricerca ad una biasimevole superficialità intellettuale e Barnard non fa eccezione. Oltre tutto non è la prima volta che spara alzo zero su temi di cui non riesce a riconoscere la complessità (memorabili le sue invettive sulla scarsa disponibilità sessuale delle donne) ed è per questo che ho smesso di leggerlo. Usemlab ha il pregio di spiegare fatti che tutti possono constatare…
0 # marcoravelli 2010-09-15 16:24
sottopongo alla cortese attenzione del forum e dei lettori questo interessante lettura in perfetto stile Barnardiano…
http://www.stampalibera.com/?p=15877
-2 # marco63 2010-09-15 17:39
Carpe diem, stampiamo denaro e godiamocelo (ricchezza!) , al debito penserà qualcun’altro, anzi nessuno (non è un problema). Mi pare una filosofia (molto attuale) più che una teoria economica, un impianto teorico teso a tranquilizzare perchè la consapevolezza della realtà fa’ paura.
In altre parole, la scuola austriaca ha tutte le ragioni di questo mondo (lo dico io, non Barnard), ma l’attuazione del suo programma in una economia globalizzata, presuppone una rivoluzione planetaria e quindi utopistica , presuppone un progetto educativo secolare, per creare delle coscienze collettive, delle classi dirigenziali che devono trovare nella diffusione ed affermazione di principi liberali, lo scopo della loro esistenza.
E’ la consapevolezza dell’impotenza di fronte alla truffa planetaria che rende utili certe teorie.
# mfc 2010-09-26 22:01
Giuda pensava teneramente le stesse cose sulle teorie di Gesù.
+2 # Francesco 2010-10-28 11:11
Barnard a carrara il 6 novembre. Presente!
+5 # marina 2010-10-28 17:05
giovani, mi chiedo come qualcuno di voi possa difendere questo soggetto dopo quello che ha scritto. Non ha avuto un lapsus mentre ciarlava dal parrucchiere. Ha scritto un libro pieno di abominevoli idiozie. Non è giustificabile, è semplicemente un doppio cilatrone. Un economista che scrive idiozie è un cialtrone. Un non economista che scrive un libro inutile (anzi, dannoso) di economia è un doppio cialtrone. Che, se Franco Cardini scrive un intero libro sulle maree dicendo che la causa è il vento lo giustifichiamo perchè fin allora è stato un grande storico?Diventa un millantatore cialtrone con l’aggravante di divulgare notizie dannose per le nuove generazioni.
+1 # ark123 2011-03-06 16:38
Leggo solo ora il commento di Francesco del 28-10-2010: Francesco, sei stato all’incontro con Barnard? Come è andata? Avete fatto a cazzotti (in senso intellettuale)? Se nei hai scritto altrove (sul forum?) puoi dirmi dove guardare? Grazie.
# JoeDae 2011-10-16 15:14
Non avevo letto l’ultima parte nella quale gli Austriaci sarebbero gli occulti padroni dell’UNIVERSO e che sono pure signoraggisti. Hayek è Lex Luthor e Mises il dottor Male.
Magico Barnard, come diceva Pippo Franco :
“Facce Rìde”
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Non puo’ pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
@Diego
Barnard giunge a delle conclusioni solo in parte esatte. Chi vuole trovare una risposta alle osservazioni formulate, può visitare il sito http://www.signoraggio.com, abbastanza esauriente e comprensibile sul tema in esame.
Le chiacchiere stanno a zero. Non c’è bisogno di essere degli economisti per capire che la nostra entrata nell’euro è stata una truffa, funzionale soprattutto alla confindustria tedesca e agli speculatori.
Oggi quegli stessi economisti che ne cantavano le doti e i vantaggi per il nostro paese non possono più avere alcun appeal e nemmeno possono credere di dar lezioni di economia. Le diano ai giapponesi semmai, che hanno un rapporto def/pil al 225%, detengono moneta e debito e non falliscono.
Caro Diego,
grazie per questo momento di lucidità che ci hai regalato, dopo i deliri
ed i rigurgiti fascistoidi.
Barnard è un grande giornalista, e le sue analisi politiche sono condivisibili.
Ma dovrebbe assolutamente tacere sui due argomenti che non conosce
affatto: l’economia e le donne.
E’ molto intelligente, ma una diagnosi di “personalità borderline” uno
psicanalista non gliela rifiuterebbe di certo. Personalità idonea per un
artista folle, un po’ meno per un capo-popolo quale vorrebbe ergersi.
Grazie, ancora grazie!
e.g.
citare l’USEMLAB è citare il peggio dell’ultra-liberismo che ci sia sulla piazza…
TORNA A SCUOLA ED IMPARA UN PO’DI BASI RELATIVE ALLA POLITICA ED ALLA FUNZIONE DI STATO SOCIALE CON RELATIVO SISTEMA ECONOMICO!!! Svolazzare da un’acronimo americano all’altro, citare nomi di professori ed illustre persone non ti autorizzano minimamente a farneticare…QUANTA PENA!!!!!
L’italia, tutta intera, non può salvarsi. E non si salverà.
Per quanto deprimente, ignorante, arrogante e saccente possa essere Berlusconi, l’articolo dice il vero. Anzi, Berlusconi al momento è una vera e propria palla al piede, spina tra le vertebre per la “EuroZona” e tutti coloro che vi lavorano dietro (Le Lobby Finanziarie mondiali).
Il fatto che Berlusconi ora cominci a piegarsi comunque, mi lascia perplesso. Si, certamente è li a “Governare” facendo il proprio tornaconto, ma perchè SOLO ORA ha accettato le pressioni dell’Eurozona? Forse minacce in via privata, dirette?
scusate ma non capisco!
d’accordo sicuramente sulle responsabilità del centrosinistra tutto, mi spiegate come B conclamato massone(con tutto ciò che ne concerne),proprietario di più di metà dei media cartaceo-televisivi italiani e non,proprietario di una banca (bancamediolanum),corrotto e corruttore, presidente di un governo palesemente contro il cittadino dovrebbe opporsi a quello che sta succedendo? secondo me non si vuole vedere più lontano del proprio naso: B fa parte integrante del Sistema come tutta la classe politica….(siamo arrivati all’attuazione della propaganda 2 “P2″ di licio gelli)
Semplice: Berlusconi è pieno di difetti, imprevedibile, ma fuori dal loro controllo.
E’ fra i pochi “pazzi” che potrebbe mandare affanchiurlo Merkel e Sarkò in diretta televisiva.
Scusi Mr. Barnard, senza nulla togliere ne’ aggiungere al suo fantasioso ma non poco interessante “point of view” – per favore non si pavoneggi con americanismi per catturare l’attenzione del lettore, questo andava di moda negli ’80 (‘eighties;) – mi pare che tanto in Giappone quanto soprattutto negli Stati Uniti (dove entrambi mi pare di capire viviamo molto vicino), esista la crisi economica piu’ dura della storia dal dopoguerra a oggi, non occorre nemmeno citare cause e conseguenze di tutto questo, eppure “stampano” i loro propri biglietti…
In in intervento del 15 settembre dell’anno scorso un tale Marco disse:
“Carpe diem, stampiamo denaro e godiamocelo (ricchezza!) , al debito penserà qualcun’altro, anzi nessuno (non è un problema)”…
questa fu piu’ o meno la filosofia andreottiana e craxiana a cavallo tra i ’70 e i ’90. Qual’e’ il punto del suo articolo? Che la moneta unica abbia evidenziato la situazione drammatica preesistente e spinto il paese giu’ per la scarpata e’ ovvio, ma crede che sarebbe stato molto differente se la lira non fosse mai uscita di scena?
Per favore tutti quanti…. ANCORA con sta destra e sinistra??? Ma basta. La soluzione non ce l’ha nessuno per ora, ma meno questo patetico berlusconi. Che si unisca ai sopracitati andreotti e/o craxi per favore, unendosi anche lui alla storica spazzatura italiana.
@XYZ & MAURO,
la penso esattamente come voi due il sig. B. fa parte a pieno titolo del POTERE GLOBALE piaccia o NON piaccia a più di qualcuno dei LETTORI di SL; che poi ricopra NON i livelli di vertice della PIRAMIDE ma intermedi o sia SOLO un prestanome e/o fiduciario ha poca importanza a tutti gli effetti E’ uno dei LORO e neanche lui fa gli interessi del POPOLO(=NOI) ma i propri e quelli del suo CLAN, quando o prima o poi cadrà “politicamente” ci sarà sicuramente un altro SIMILE a lui a ricoprire il suo posto E’ così da SEMPRE vedi le elezioni presidenziali in USA dove entrambi gli aspiranti PRESIDENTI uno dei repubblicani” e uno dei ” democratici” SONO entrambi finanziati dal POTERE GLOBALE FINANZIARIO è forse vera DEMOCRAZIA POPOLARE(=CITTADINI) questa !!!???
HASTA SIEMRE LA VIDA
Ho lo stesso suo pensiero, quando ci schieriamo a destra, a sinistra o centro facciamo il loro gioco. Non ricordo chi lo dicesse: “la politica e la religione rovinano il mondo”…. tu schierati con qualcuno e sei uno schiavo per sempre saluti
Non si tratta di essere schierati, ma di dare spiegazioni logiche ad eventi storici apparentemente illogici. Perchè “mani pulite” fece piazza pulita di tutti tranne che dei DS. Perchè dobbiamo sottostare a poteri sovranazionali e ad una Costituzione mal voluta e puntualmente respinta dai cittadini europei ad ogni consultazione? Ed oggi, qual’è la logica di mercati che gradiscono e premiano un eventuale vuoto di potere nazionale o crisi di governo?
L’unico che ha pagato con la galera in MANI PULITE e’ stato un commercialista, CUSANI.
Non un politico, Bottino Craxi e’ scappato con la cassa, Andreotti mi pare che sia ancora li, per favore, queste sono banalita.
Possibile che non riuscite a vedere al di la dell’otricello che vi anno venduto?
DESTRA=SINISTRA=DIVI ET IMPERA=GRUPPO BILDEMBERG=COMMISSIONE TRILATERALE=controllo delle pecore che siamo, da sempre.
L’ultima moneta di proprieta dello stato italiano sono le vecchie 500 lire di carta,
http://www.cilibertoribera.it/indexLIRA%20Storia%20e%20curiosit%C3%A0.htm
..da li in poi la sovraneta monetaria e’ stata ceduta prima alla BNI poi alla BCE, entrambe banche private!!!! Ricordo che la legge italiana proibisce ai privati di emettere moneta(provateci se non credete). Per chi volesse saperne di piu…
http://www.youtube.com/watch?v=Xq_YNfOEiEs
@DIEGO,
a parte le tue considerazioni “personali” su BARNARD che possono ESSERE condivise o meno; a parte anche l’ estenuante lettura di un mini-trattato di ECONOMIA alla fine qual’è la soluzione a questa crisi pilotata dal NWO che tu proponi, poi già che ci sei possibilmente in maniera un pò più concisa spiegaci questo:
- se il SIGNORAGGIo di STATO NON è la soluzione ai problemi, lo è forse quello attuale il bancario/finanziario privatistico della BANCA d’ ITALIA e della BCE ma anche della FED del FMI etc. !!!???
- se per te vale il secondo spiega a NOI lettori quelli digiuni o quasi delle grandi LEGGI dell’ ECONOMIA SI’ proprio quella che ci ha ridotto quasi alla miseria, se le BANCHE(=BANCHIERI) continuano a fare SOLO i propri interessi(=AVIDITA’=POTERE !!!) come hanno fatto da SEMPRE o invece “improvvisamente” si SONO “commossi” e ora fanno prima quelli del POPOLO(=NOI) o se preferisci delle NAZIONI(=CITTADINI) !!!???
TI CONSIGLIO CORTESEMENTE DI DARCI UNA RISPOSTA INTELLIGENTE E DOCUMENTATA,
IN CASO CONTRARIO OGNUNO DEGLI “IGNORANTONI” ECONOMICI DI SL ME COMPRESO SARA’ AUTORIZZATO A DEFINIRTI PER QUELLO CHE SEI O SEMBRI DI ESSERE
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
Egr.SDEI,
le tue considerazioni sui legami tra politici e banche d’affari sono assolutamente vere, così come il fatto che sono i grandi banchieri che detengono il potere e comandano sulla politica.
Le risposte ai quesiti che poni le trovi nel sito Usemlab, unitamente a varie teorie, a mio parere alcune condivisibili ed altre no.
Leggendo alcuni articoli vedrai che per costoro il signoraggio è un problema marginale, ed il potere delle banche private, che su questo lucrano, non è una delle questioni principali, anche se bisogna riconoscere che non è la sola.
In merito ai personaggi che citi, ne dovresti aggiungere qualche altro, a cominciare dai famosi turisti patrioti del Britannia.
Saluti.
Direi che l’appello di Paolo Barnard che posso condivere in teoria, nella pratica sia inattuabile, Berlusconi sta disperatamente cercando di restare al potere (sempre che non si sia già dimesso) per avere l’assicurazione dagli “amici degli amici” che le sue aziende non verranno massacrate e che Marina e Piersilvio non andrannno a dormire sotto i ponti. E’ almeno dal 14 Dicembre del 2010 che Berlusconi si è steso come uno stuoino agli ordini del Potere Mondiale, ha fatto tutto quello che gli è stato ordinato di fare, guerra libica compresa, e sta cercando una via di uscita. Non si illuda Barnard, il berluska sta solo cercando di salvare la
1- l’economia:
anche se lo avete dimenticato, e’ uno scambio di BENI, il denaro essendo solo un intermediario, un “fiduciario”.
va da se’ che se hai pochi beni da scambiare (beni che gli altri vogliono da te) allora la tua economia va in crisi. ti tieni quello che sai fare e lo fai girare al tuo interno, quello che fanno gli altri diventa sempre piu’ difficile da avere, ovvero piu’ “caro”.
questa e’ grosso modo la crisi odierna, o per lo meno la parte di essa a voi piu’ facilmente comprensibile.
2-il denaro:
la truffa sta tutta negli interessi, impagabili per definizione perche’, essendo la sola banca abilitata a creare denaro dal nulla (il che deve essere fatto), quando questa ti presta 100 ne crea appunto 100. ma poi ne vuole indietro 105 e quei 5 in piu’ non esistono, non li ha ancora creati.
ecco che per ripagare gli interessi si deve contrarre un altro debito e cosi’ via all’infinito.
se la banca fosse nostra, il debito/credto si azzererebbe, saremmo allo stesso tempo debitori/creditori. gli interessi sarebbero una sorta di tassa, niente di piu’ e potrebbe anche essere perfetta come cosa.
ecco, questa e’ la situazione (anche se analizzata parzialmente) dei due punti che maggiormente dibattete, la crisi e il denaro.
mentre la situazione del denaro si sistema molto facilmente, volendolo o meglio comprendendolo, la crisi economica richiede molto piu’ tempo poiche’ si tratta di creare beni che gli altri desiderano da noi in modo da riattivare lo scambio, per questo ci vogliono generazioni. occorre capire il desiderio degli altri (tutto il mondo, il mercato e’ oggi globale) e organizzare l’apparato produttivo volto alla creazione nel piano materiale di questi desideri.
il deficit di produzione di beni desiderati e’ il nostro problema, unito a quello culturale. stiamo producendo poche cose che gli altri desiderano.
distinti saluti
Gino xxxxxxxxx,
(fisico teorico impegnato all’estero nell’analisi di nuovi modelli di economia, in collaborazione con matematici, psicologi, teorici dell’informazione ed altri da voi mai presi in considerazione ma che sono in vero il punto di riferimento e guida principale ai nostri studi in quanto esperti massimi della vita). dimenticavo, non ci sono economisti.
Ciao Gino,
complimenti per la tua analisi, uno dei pochi che ho letto avere una idea chiara della situazione. E’ chiaro credo ormai a tutti che il denaro e’ un mezzo e deve essere emesso a credito e non a debito wed essere di proprieta del cittadino non della banca.
La crisi economica la vedo come una grande manovra fatta da speculatori e contrastata da altri speculatori, al fine di creare paura, instabilita quindi controllo.
Certo cii vorranno molti anni, forse, ma a mio modesto parere va cambiato il sistema in todo, politico-economico. Un esempio: La Sicilia, produttore dei migliori agrumi in circolazione, costretta ad importare arance dalla “mia” spagna perche l’economia cresca.
Crescita non coincide(da molto tempo ormai) con progresso e benssere.
Saluti
Un Italiano all’estero
Ho imparato a mie spese che dare giudizi non serve a risolvere i problemi … non so se Barnard e tutti quelli che ci raccontano cose “fuori dal coro” siano alla fine più pericolosi del nemico che dicono di combattere ma non si può negare che il loro lavoro è comunque utile al fine di “aprire gli occhi” … ognuno di noi ha le proprie convinzioni e le proprie idee però dovremmo imparare a confrontarci tra noi per trovare un punto d’intesa al fine di migliorare la nostra società … fare la gara a chi sa di più è puro e semplice individualismo che non porta da nessuna parte: forse lo scopo dei gatekeppers è proprio quello di farci perdere un sacco di tempo a discutere sulle loro “rivelazioni” invece di immaginare finalmente un nuovo modo di vivere.
Sinceramente non ne posso più di nuove rivelazioni anche perchè il succo non cambia: LORO dominano NOI.
Si può pensarla come si vuole ma i fatti dicono che:
IL PROSSIMO PRESIDENTE GRECO SARà UN EX PEZZO GROSSO DELLA BCE
IL PROSSIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO SARà UN EX PEZZO GROSSO DELLA PIU GROSSA BANCA D’AFFARI MONDIALE
IL PRESIDENTE DELLA BCE è STATO IL VICEPRESIDENTE DELLA SUDDETTA BANCA D’AFFARI
ROMANO PRODI che ci ha dato l’euro è L’UOMO X L’ITALIA DELLA FAMOSA BANCA D’AFFARI
Scontratevi pure sulle varie teorie e scuole di pensiero economico, ma nn ci sono dubbi sul fatto che grecia e italia ben presto saranno governate da una banca.
aggiungerei direttamente governate, visto che ora hanno come freno solo la nostra classe politica, e a parte Borghezio nn ho sentito una sola voce in tutto il parlamento che parli dell’intromissione dei Bildemberg nella comunita europea(ovviamente ai vertivi)
Con questo post vorrei dare l’estrema unzione a tutti gli italiani, purtroppo ormai l’ora e’ arrivata! E’ finita per tutti! Addio Italia!
@GRILL,
puoi anche dirlo il nome di questa GROSSA BANCA D’ AFFARI MONDIALE mica è un segreto di STATO o “alchemico”; è la GOLDMAN SACHS degli USA alla quale è stato e/o è legato come scrivi sia il DRAGHI che il MONTI che il PRODI eminente “economista” e rappresentante del CENTRO-SX(= ma quale !?), ormai tutti i CITTADINI dotati di un minimo QI e BUON SENSO dovrebbero aver capito che i ns. CARNEFICI “economici-sociali-etici” chi SONO se NON i BANCHIERI !!!???
Ma altra domanda è, chi c’è dietro e sopra a LORO !!!???
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
Gruppo bildemberg altrimenti detto commissione trilaterale da una parte e lobby sioniste dall’altra.
poiche’ e’ il denaro il centro della vostra esistenza, quella cosa che desiderate maggiormente e su cui focalizzate il vostro pensiero, allora alla guida ci sara’ il vertice del controllo del denaro.
quando al centro dei desideri ci sara’ per esempio una persona che vi racconti poesie, allora alla guida ci sara’ un poeta.
niente e’ per caso, anche se ancora non lo sapete riconoscere. siete molto piu’ influenti di quanto possiate immaginare sulla creazione della vostra vita, vi sentite manipolati ed ininfluenti per il semplice fatto che vi immaginate tali. in realta’ nessuno ha il potere di farvi fare alcunche’, se voi non gli date questo potere. la paura e’ il grande vostro limite, la paura di fare ogni istante quello che sentite di fare e di solito e’ un apaura per il nuovo poiche’ quello che ci si sente di fare il piu’ delle volte va in una direzione sconosciuta. la paura fa rimanere nel vecchio, impotenti, limita la creazione e rende facilmente controllabili. ma la paura e’ personale, viene da dentro e sempre personalmente va sconfitta sostituendola col coraggio, coraggio di seguire se’ stessi, quella parte della vita che rifiutiamo di accettare che esista. facciamo finta che esista solo il livello dei 5 sensi ma non e’ cosi’, la vita e’ molto diversa da quello che pensiamo che sia, talmente diversa da apparire incredibile. finche’ manterremo la parola incredibile nel nostro vocabolario saremo sopraffatti da chi questa parola l’ha cancellata da tempo.
io posso solo dirvi: siate curiosi e rincorrete l’inimmaginabile poiche’ niente e’ impossibile. e per farlo e’ decisamente necessario cancellare completamente i pregiudizi, morire e rinascere bambini che, forti di un’esperienza da adulti, possono creare l’incredibile.
pensate alla cosa piu’ incredibile ed assurda che la vostra immaginazione vi puo’ offrire, ebbene la vita e’ molto di piu’, decisamente.
Non ne sto facendo un fatto di teorie giuste o sbagliate ma suggerisco di porci al di sopra.
Al di sopra dei Magaldi, dei Barnard, dei politici, dei banchieri, dei lupi colorati, degli icke, dei Marra e di tutti quelli che volete voi.
TUTTI QUESTI SONO NELLA MATRICE.
Più o meno inconsapevolmente contribuiscono ad irrigidirla, a puntellarla.
Le matrici sono bidimensionali. E’ implicita in loro l’ortogonalità piana, la dualità e quindi l’andamento dialettico. Le idee percepite come opposte in realtà consentono il tracciamento della griglia, delle sbarre. Il posizionarsi a favore di una o dell’altra rafforza il potere dell’ingabbiamento.
Ciò genera idee, pensieri e tensioni di natura dialogica, figlie di contrapposizioni fluttuanti.
Immaginate due stormi che si affrontano in un cielo bidimensionale.
Dobbiamo liberarci dal vincolo della rappresentazione della realtà. La trasmutazione dell’uomo passa solo per questa via. Giordano Bruno fu bruciato per queste idee.
Aiutiamoci, generando una risultante non appartenente al piano della matrice favorevole al cambiamento.
Fino a quando tutto questo non avverrà sarà qualunque decisione sarà sempre parzialmente giusta. Poichè sano parzialmente giusti coloro che la propongono e coloro che la recepiscono.
Nella gabbia non ci siamo noi ma il nostro ego. Ogni suo singolo atto “cattivo”, trovandosi esso in cattività.
Annullando la nostra natura egoica saremo per magia liberi.
Barnard è un kosher.
Barnard non ne vuol sentire di congiura dell’11 settembre.
Per Barnard poi l’Unione Sovietica non è mai esistita eppur tutto il male comincò dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 quando i Rothschild trionfanti cominciarono ad attivare i giovanissimi oligarchi mafiosi ebrei (ex Komsomol comunista) che si sarebbero impadroniti dei patrimoni collettivi sovietici dopo aver trasferito in occidente gli assets finanziari del PCUS.
Per Barnard l’evento del 1913 che portò alla fondazione anticostituzionale della Federal Reserve non ha rilevanza (e ADL New York 1913). Subito dopo seguì la 1. guerra mondiale per spodestare re e imperatori, il colpo di Stato a Pietrogrado attuato con l’infiltrazione nella Russia zarista di 25.000 rebel/rats bolscevichi ebrei, Stalin che sottrasse ai banchieri di Wall Street la rivoluzione genocida di Trotzky per costruire il primo vero Stato socialista dei proletari nel mondo, Hitler come contraltare alla pedina impazzita Stalin affinchè i due si dissanguassero a beneficio di Giudeo-America che avrebbe prevalso in Europa.
Paolo Barnad fa parte del sitema di disinformazione, e uno dei piu raffinati ed infimi.
lo so cosa pensate… ma riflettete prima di postare….
Non solo non riconosce quanto sopra, neanche il signoraggio bancario per lui e’ il vero problema, cioe’ parla di tutto tranne delle cause “MADRI” dei problemi.
Il metodo che usa e’ lo stesso usato in ZETGEIST, (documentario finanziato da TEOSOFISTI, ) cioe un 90% di verita per farci abboccare, ma un 10% di pure menzogne-omissione per sviare il colpo dal bersaglio.
Oggi gli stati europei sono governati da politici:
di dubbia intelligenza; corrotti; traditori; incapaci e menzogneri.
Occorrerebbe:
. riappropriarsi della sovranità nazionale. E’ assurdo che un pugno di delinquenti privati, non eletti da nessuno (appartenenti alla BCE e/o al FMI), decidano le sorti di un paese. Chi viene eletto deve governare e fare gli interessi del popolo. Non è ammissibile che un gruppo di cialtroni da fuori, non eletti da nessuno, detti regole e imponga “dazi”;
. riappropriarsi, quindi della sovranità monetaria;
. incentivare, anzichè disincentivare, l’uso del denaro contante e rifiutare la moneta elettronica (forma di pagamento satanico):
. uscire, di conseguenza, dall’Unione Europea e dall’euro;
. incentivare l’agricoltura (la vera ricchezza del nostro paese), abbandonata e distrutta grazie a ingerenze esterne e scelte politiche mafiose e scellerate;
. incentivare l’allevamento del bestiame;
. incentivare il turismo;
. eliminare enti inutili e parassitari: Regioni, Provincie, circoscrizioni e quant’altro;
. ripristinare la legalità a tutti i livelli e garantire, sopratutto, la certezza della pena, senza se e senza ma;
. ridurre drasticamente il numero dei dirigenti degli Enti Pubblici;
. ridurre drasticamente il numero dei parlamentari;
. rivedere le indennità, gli stipendi (elevati) che vengono corrisposti ad una moltitudine di parassiti posti ai vertici dei vari Enti per i loro servizi;
. dare più potere alle forze dell’ordine nei confronti di chi delinque;
. garantire , quindi, la legalità ed il rispetto della legge a tutti indistintamente.
Tutto ciò è utopia?
Penso di si.
Il male si estirpa dalle radici, e questo male, aimè, siamo noi cittadini.
Bravo Manlio, questa è realtà vera al di sopra di tutte le stupide fandonie scritte e propagate dai soliti “esperti economisti” . Ai tempi della mia giovinezza si diceva quanto riporto in termini di “economia” : il contadino che coltiva la terra, l’operaio che produce quanto richiesto nella sua giornata lavorativa, il panettiere ecc. a fine giornata hanno creato ricchezza; il caporeparto che ha guidato il lavoro dell’operaio, il sindaco, il parlamentare, l’agente di P.S., l’avvocato ecc. NON producono nulla ma, ahimè sono necessari per mantenere in ordine tutto quanto, allora non possiamo eliminarli ma dobbiamo averne il numero minimo necessario e basta mentre adesso ne abbiamo TROPPI, inoltre, quando sbagliano dovrebbero pagare con i dovuti interessi il danno che hanno fatto mentre attualmente loro non pagano mai mentre il piccolo cittadino che commette un piccolo sbaglio paga sempre con i dovuti interessi.
sono in linea con questo programma, l’ unico per salvare la nazione e le nazioni.
Credo che sia arrivato veramente il momento in cui bisogna tornare a COOPERARE.
Cooperare tra individui, tra persone libere, non appartenenti a schemi o correnti di pensiero prestabilite [le credenze...vedi "L'evoluzione spontanea" di Bruce Lipton].
Iniziando con l’aprire gli occhi ed ampliare i propri orizzonti, ricominciando a “venirsi incontro” e ad unire le forze, coltivando e concretizzando amicizie, simpatie e qualsiasi altro sano rapporto umano, per riuscire ad adattarsi ai loro continui colpi al nostro attuale modo di vivere e di sopravvivere.
Ho letto una marea di termini tecnici, di cognomi di persone “importanti”, di strategie…Ma, che lo vogliate capire o meno, la Terra non continua a girare grazie a tutta questa cultura, è ora di risolvere il problema elevandosi al di sopra del problema stesso.
“I potenti di oggi” sono rimasti con ben pochi colpi in canna, e se vogliamo sopravvivere a questi colpi, il modo migliore è scansarsi senza farsi trovare impreparati! Vogliono toglierci la moneta?!Bene…Loro risucchiano il conto bancario di “Pinco Pallino”"?!Pinco Pallino se ne frega perchè ciò di cui ha REALE bisogno non è in banca!!! E’ di fianco a lui, vive vicino a lui, percorre questo cammino insieme a lui e si aiutano, collaborano.
O rendiamo questo Mondo una grande comune, partendo da tutte le piccole realtà che girano intorno a noi, o continueremo a ripercorrere gli errori del passato, con crisi vere, guerre e sofferenze per tutti (o quasi).
E chi, come è già successo, vorrà criticare il mio modo di scrivere solo perchè non uso termini sofisticati, adatti a così tanta cultura come nei post sopra, bé: è un buon momento per farti un esame di coscienza e per renderti conto che non è la tua intelligenza o la tua strategia a far sbocciare un fiore!
Saluti
-Enrico-
Il tuo commento spicca in mezzo alla moltitudine, condivido.
bravo.
se no quì non se ne esce più.
l’unica ricetta per fare qualcosa è cambiare noi stessi nella direzione che hai indicato.
ritrovare i valori ed il vero senso della vita, liberarsi dagli orpelli inutili e cooperare, aiutarsi, conoscersi.
francesco
Se anche un uomo con palle, l’intelligenza e soldi e’ stato sconfitto dall’alleanza tra poteri forti interni ed esterni, allora vuol dire che mai nessun altro riuscira’ a cambiare questo Paese di merda uscito dal 68 e saremo destinati a beccarci per sempre gentaglia come vendola, bindi, montezemolo, dellavalle, dipietro,travaglio, santoro,lerner, dandini,prodi, dalema,bassolino, iervolino,scalfaro,luxuria oltre che quella casta di privilegiati, loro si altro che i politici, i magistrati militanti che fanno fare 100.000 intercettazioni per sapere se un uomo e’ andato con una troietta o no.
ma che dubbi avevi ??????
dopo quello che hanno combinato per la seconda guerra mondiale….. dove HITLER E MUSSOLINI avevano portato i propri paesi allo splendore !!!!!!
lascia stare la droga
Bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878
Ogni promessa è debito.
Proverbio italiano
Il modo migliore per mantenere le promesse, è di non farne alcuna.
Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939
Con questo vi lascio, e chiudo la mia presenza di giornalista in questo sito ( comedonchisciotte, ndr. ) e altrove in Italia. Non rispondo a mail di lettori.
Paolo Barnard
Fonte: http://www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=223
26.04.2011
Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai opinione
E comunque non mi pare, francamente, si stia parlando di promesse inderogabili! Non c’è bisogno di scomodare Nietzsche per questo, ti pare?
Informazione e controinformazione.
Killeraggio intellettuale e confuse teorie monetariste.
Qui il problema è tangibile. C’è un debito creato da “qualcuno” che dovremmo pagare con il nostro lavoro e quello dei nostri figli ; le banche che devono fallire ci fanno pagare i loro buchi di bilancio ; la classe politica ci fa pagare i proprii privilegi ; l’euro ci ha vistosamente impoveriti e l’Europa Unita è un comitato di burocrati finanzieri che succhiano il sangue alla povera gente…
Cos’altro bisogna dire ?
grande nano culo flaccido chiama a rapporto tutta la tribu’ dei lingua umida..rispondete lingua umida…
ecco la risposta..bella..dite al nano di portare solidarieta’ e soprattutto SOLDI a genova anzichè sparare cazzate!!e se domani piove dite pure che è colpa della sinistra…
MA QUANTO LE FATE LAVORARE QUESTE GHIANDOLE SALIVARI….DATEGLI UN PO DI RIPOSO
Ma secondo voi gli USA e non Israele, tutti gli occhi su Israele, chi comanda sono gli USA, gli Stati Uniti, al suo interno c’è buona parte del popolo di Israele. Oggi le decisioni sono prese negli USA. Possiamo stare sicuri che l’Italia è la nazione più importante dell’Europa per l’Impero. E’ un porto naturale, qualsiasi attacco futuro contro l’Oriente dipende dalla Grecia e dall’Italia, dalla Spagna. Il contatto Terra e Mare tra Nord e Sud in Europa è garantito solo dalla Spagna, Italia, Grecia. I governi più instabili sono questi. L’Impero mai potrà perdere il controllo su delle colonie specialmente GRECIA e ITALIA culla dell’Impero Macedone e Romano(Occidente).
Perciò l’Italia sarà colonia americana, qualsiasi uomo cerca l’autonomia non può avere successo, quando l’Impero si muove non guarda in faccia a nessuno pur di tutelare i suoi interessi soprattutto in Occidente. Roma nel passato come la Grecia o la Persia hanno sempre ammonito le colonie in cerca di indipendenza.
Per un attimo cancelliamo dalla nostra mente sovranità e democrazia e sforziamoci di vedere gli stati europei come colonie degli Stati Uniti, come la new entry Libia.
http://patriziodevero.wordpress.com/2011/07/09/bilderberg-2010-l%e2%80%99obiettivo-sara-aumentare-la-poverta-mondiale-dal-2011/
“L’obiettivo sarà aumentare la povertà mondiale dal 2011, BLOCCARE IL RISVEGLIO CIVILE DEI POPOLI, GUERRA ALL’IRAN E CADUTA DELL’EURO.”
credo che sia già tutto scritto. altro che signoraggio banche berlusconi, fa tutto parte del piano, anche quello che scriviamo, a prescindere dai vari giornalisti e non.
http://patriziodevero.wordpress.com/2011/11/07/dietro-la-crisi-delleuro-e-la-grecia-il-progetto-della-moneta-e-governo-mondiali/
ah!, per quanto riguarda l’impoverimento, ci sono diversi modi per farlo, tra cui, potrebbe essere un’idea, questa:http://patriziodevero.wordpress.com/2011/11/06/possibile-attacco-allitalia-le-nuove-guerre-ecco-le-modalita/, anche perchè!, http://patriziodevero.wordpress.com/2011/11/07/bombe-dacqua-a-buon-intenditor-poche-parole/. tutte coincidenze?
ps. chiedo scusa ma nel leggere l’articolo, e tutti, ripeto tutti, i commenti……non ho nemmeno salutato. cmq Buona sera a tutti!
Buona sera Patrizio e benvenuto
buon giorno lino, scusa il ritardo nella risposta.
scusate, ma dire ke un una sanguisuga ke fino adesso nn ha fatto altro ke i propri interessi come silvietto, nn si deve dimettere per il bene del paese mi sembra una bestemmia.
E dire poi che se siamo messi così male è tutta colpa della sinistra mi sembra un altra cavolata.
Le speculazioni finanziare sono presenti ( e nate) fuori dall’eurozona.
Il fatto è ke dove è presente la moneta sovrana es. USA le banche che la gestiscono sono comunque private e lo stato ha in prestito la moneta stampata.
In un sistema capitalistico siamo tutti in concorrenza, in una gara al ribasso, dove bisogna rinunciare ai propri diritti per assicurarsi un lavoro.
Nel capitalismo la ricchezza di pochi è proporzionale al potere che ne consegue.
Questo detto in poche parole e un pò confuse, ma bisogna ringraziare la sinistra (nn intendo certamente le dittature sovietiche) se con le loro lotte, ora noi lavoratori godiamo di qualche diritto, se fosse per i grandi imprenditori (come silvietto bello) noi nn avremmo nessun diritto, come nei paesi poveri, semplicemente perché loro ci guadagnano di più.
I diritti dei lavoratori non sono il prodotto delle sinistre, hanno incominciato a vedere la luce negli dal 1924 al 1941, dopo il 1950 sono stati solo rovinati dalle politiche delle sinistre, il risultato si vede da come vivono tutti i lavoratori di tutte la categorie, in questi ultimi decenni sono aumentati i lavoratori in nero e sottopagati con contratti con mansioni inferiori a quelle espletate, tutti i difensori delle sinistre, hanno usato il sindacato, solo come trampolino di lancio per essere eletti parlamentari, la lista è lunghissima,. loro hanno sempre preso per il culo i lavoratori, hanno sempre frequentato i salotti, dove prendevano ordini e soldi. sveglia
Un altra cosa, caro bernard, descrivere berlusca come una vittima di un complotto internazionale, quando proprio il nanetto faceva parte della loggia P2, che aveva come obbiettivo gli interessi personali, me fa sorgere un dubbio, o nn c’hai capito veramente niente o gli stai leccando il culo.
Secondo, anche prima dell’ingresso dell’euro la lira era stampata dalla Bancha d’Italia che ha azioni private, ed è quindi gestita da un consiglio di amministrativo e in effetti non è governata dallo stato.
Quindi anche la lira nn era gestita a piacimento dallo stato come bernard ha scritto.
Serve una sola banca gestita dall’unione europea e nn da privati, e ilk sistema finanziaro che si regge su una montagna di soldi inesistenti deve essere dichiarato illegale.
Fiero di essere comunista perché Berlinguer era l’ultimo politico onesto.
prodi napolitano draghi padoascioppa dalema bersani rosy bindi questi sinistri anno combinato solo guai , e pretendono ancora di andare a governare il paese forse tra 50 anni gli sarà possibile fare solo opposizione seria se esisterà ancora la sinistra
E se non lo farà Berlusconi ci penserà di sicuro la Carlucci o magari Scilipoti.
La vera colpa della nostra situazione è aspettarsi un Berlusconi che sappia e dica queste verità disperso nel marasma dell’incopetenza dello stuolo di “onorevoli” di cui s’è circondato.
Chi è causa del suo mal… se per avere i numeri s’è portato in casa incopetenti e squali mò, dispiace dirlo, se li goda… e l’Italia, il mio beneamato paese, affondi nello stagno di letame… che la sinistra ha così amorevolmente concimato.
Quello che ancora faccio fatica a comprendere è l’odio per Berlusconi.
Personalmente non ho mai avuto stima di quest’uomo, sopratutto sotto il profilo morale,
Ma considerarlo il male di questa Italia, non solo è falso, ma è volutamente delinquenziale, perchè è evidente che il nostro paese è stato venduto allo straniero non certo da lui.
Pezzi dell’economia del nostro paese sono stati ceduti allo straniero (in primis la FRancia) da altri politici criminali, non da lui (questa è storia, chi afferma il contrario o è disinformato o in malafede).
La perdita della sovranità monetaria non è certo colpa sua.
La riforma dei dirigeti generali dello Stato (nominando dirigenti anche gli asini) la fece il governo Prodi ricordate?
Chi ha privatizzato questi enti, erogatori di servizi di pubblica utilità: telecon, enel, gas, poste e ferrovie? Sapete quanto percepiscono i loro amministratori delegati dallo Stato?
Informatevi e poi comprenderete chi è che vuole veramente la globalizzazione.
Berlusconi è un imprenditore prezzolato prestato alla politica, ma i suoi antagonisti sono, da sempre, venduti al nemico.
I fatti lo dicono, non le parole.
Prima di blaterare inutilmente, informiamnoci, guardiamoci attorno.
p.s. non voto da anni in quanto non mi sento rappresentato da nessuno di loro, per cui la mia analisi è super partes.
d’ accordo su tutto, non fa una grinza, anch’ io sono fuori da diverse votazioni.
Caro Paolo Barnard,
premetto che per me, come me per molti altri credo, sei stato un punto di riferimento Molto importante, sei
riuscito chiaramente a smascherare la truffa del Trattato di Lisbona a noi venduta come una conquista. Sei
riuscito a spiegare chiaramente come (uso tue parole) i politici Italaiani siano i “Guardiani del
Giardinetto”, smascherando chiaramente il finto dualismo DESTRA-SINISTRA creato millenni orsono(dividi et imperam) ad artem per controllare il Popolo attraverso la guerra dei poveri per sviare il vero nemico.
Quello che mi ha sempre dato credito in te e’ stata la linearita e la chiarezza delle tue parole e soprattutto
il loro senso logico, che al giorno doggi ritengo essere una delle poche armi a nostra disposizione per poter
discernere tra informazione e propaganda.
Poi pero, con nostro gran dispiacere decidi di ritirarti, chiudi il Blog, chiedi di non scriverti piu.
Tutto legittimo, compresibilissimo, chissa quale pressioni-minacce hai dovuto subire…
salvo poi pero tornare sulla scena scrivendo mail e rilasciando interviste a mio parere a dir poco
discutibili, lontane o addiruttura opposte a quel sottile ma evidente filo logico che poteva virtualmente
unire tutti i tuoi lavori.
E’ ormai evidente ai piu che ne questo ne nessun altro governo costituito da questa classe politica sia in
grado di cambiare le sorti del nostro paese, non i lobbisti israeloamericani(prodi-dalema-debenedetti per fare
due nomi), non i lobbisti P2-P3-P4 etc etc.
Il tuo invocare il disperato aiuto di un Anziano Signore, con la prostata e la testa gonfia da viagra e
sostanze affini, mi sembra degno della peggior ideologia di Giuliano Ferrara oltre che patetico.
Come del resto il tuo silenzio di fronte alle sacrosante domante che ti sono state rivolte sul debito pubblico e sul Signoraggio bancario, che hai glissato dicendo di non essere un Economista!
Non serve essere economisti per capire quale sia la truffa della moneta a debito, ti suggerisco(ma sicuramente lo conoscerai molto meglio di me) di vederti qualche trattato del Profeddor GIACINTO AURITI, basta e avanza.
In tutta sincerita´ i tuoi ultimi interventi mi sembrano allineati con il metodo di disinformazione messo in piedi dai Gesuiti e che regge da moltissimi e moltissimi anni, di cui Zetgeist ne e’ un esempio lampante, e cioe a dire: il 90% di verita, anche scomoda, ma un bel 10 % di pura disinformazione atta a sviare il colpo dal vero obbiettivo.
Immagino quanto male possano averti fatto e me ne dispiace, ma ahime non posso piu crederti, la logica me lo vieta.
Cordialmente
Paolo
come disse montanelli se il nano governa con la destra passeranno 50 anni prima che ritorni la destra al governo.
@ “Mi appello a Lei Presidente perché mi rendo conto che i miei connazionali non hanno la più pallida idea di ciò che il centrosinistra italiano ha già inflitto al nostro Paese, di ciò che gli infliggerebbe se salisse al governo, ma soprattutto di chi li guida dietro le quinte”
che tristezza!!
@ Paolo Barnard -
“Berlusconi non si dimetta per il bene dell’Italia!!” Basterebbe questa supplica in testa all’articolo, per rendersi conto del livello di consapevolezza, di onestà intellettuale e di intelligenza di questo signore, che sotto il nome in calce al suo biglietto da visita a preteso la qualifica di giornalista.
Del resto, é pur vero che oggi, non c’è più da stupirsi di nulla quando, gente come Feltri, Belpietro, Sallusti e Ferrara, sono le punte di diamante di questa categoria, non che emeriti colleghi di Paolino B.
Mai tante castronerie, approssimazione, falsità e malafede, il tutto concentrato in così poche righe intrise di sgrammaticature e zoppicante articolare – Il fine, é di assecondare la piaggeria di un branco di allocchi che, allo sforzo di una analisi personale, soggettiva e critica degli avvenimenti, privilegiano (per mera comodità e inettitudine) prendere a prestito le idee altrui, già a loro volta rubacchiate qua e la, da altre più confacenti con le proprie supposte convinzioni ideologiche. Mi domando, da quali fonti autorevoli (il suo cervello non è contemplato) il sig. Paolino attinga le sue conclusioni!!
“Vuoi vincere facile” recita un famoso spot pubblicitario!! Ma tutti grattano e mai nessuno vince!
Cercare consenso strumentalizzando l’ignoranza della gente e speculando sulle loro trepidanti attese, è l’atto più barbaro e miserabile che un uomo possa compiere! Sarebbe come scoreggiare o ruttare alla sagra del maiale – tutti applaudiranno e fra schiamazzi, grida di giubilo e sguaiate risate, si accoderanno alle volgarità del porco, dando “fiato alle trombe”.
Paolino B. pretende (implorandolo) che il suo mentore, il Cavaliere Berlusconi, salvi la nazione dopo averla lui stesso affossata! Inoltre, con certezza matematica, afferma che l’euro fu “disegnato”!!! (la lingua italiana non è il suo forte) per fare affondare gli stati del sud Europa!! Sarebbe come se io, in questo momento, dichiarassi che la legge è stata scritta per punire gli onesti o che le trappole per topi sono state concepite per il consumo di formaggio e amenità del genere.
In verità, la natura di tali congetture sconfina nella più oscurantista delle elucubrazioni, e si propone e prefigge di dare al suo dicitore un alone di misteriosa opera investigativa alla Sherlock Holmes dove, all’ovvietà delle circostanze che l’hanno prodotta, si antepone una tesi surreale e fantasmagorica di supposizioni infondate, per accreditarsi il consenso di quell’ostinato, irremovibile gruppetto di fanatici, privi di alcuna risorsa intellettuale e capacità critica.
Paolino B. afferma che il Cavaliere B.(da quasi un ventennio nell’agone politico), “è stato fottuto dall’operato dei governi di centro sinistra che hanno portato il paese nel catastrofico costrutto* (termine in questo caso, improprio) dell’eurozona”. Continua il saggio Paolino, dicendo, che il nostro, ex Premier, è stato il capro espiatorio di una tale congiura redatta a tavolino da una loggia di potenti comunisti.
Ma come é immaginabile che un tale grande statista, potentissimo imprenditore e affabulatore, con un potere mediatico senza limiti, “amicizie influenti” e con la maggioranza più numerosa e compatta della storia repubblicana, si sia fatto incastrare da quattro squattrinati bolscevichi?
Gentile e illuminato Paolino, a proposito dei risparmi accumulati nel tempo dai cittadini italiani, di cui tu parli, se li è giocati d’azzardo il tuo piccolo eroe in anni di politica passati a fare il Presidente del Consiglio a tempo perso (parole sue) privilegiando ad un tale compito, i baccanali, le barzellette e le trivialità che hanno (drammaticamente per noi) costellato la sua vita privata e pubblica. Ti basterebbe dare un’occhiata, ai livelli dello spread e agli interessi sui titoli di stato per convenire con me e con il paese tutto, sull’operato (incompreso!) del tuo venerabile maestro. Ma tu lo sai già!! Sei informato e competente e si vede tutto! Un signore che affermi, di non avere mai votato, infognandoti in quella (oggi sempre piu in voga), “strategia del terzismo”, che non ti esonererà ne assolverà dalle tue oggettive responsabilità e da quel progetto di mistificazione dei fatti e di contraffazione della realtà che caratterizza la tua “singolare visione” delle cose.
A questo punto c’è da chiedersi per quale formazione politica, che sia di questo spazio temporale, tu abbia votato!! Ma anche un bambino deficiente sarebbe in grado di sciogliere il grande enigma ma che, da tempo e con religiosa cura, tieni celato nel profondo del tuo cuore.
“Incolpare un innocente è sempre inaccettabile – resista presidente!”
Ecco Paolino, con questa tua ultima invocazione al piccolo eroe di una resistenza ad personam, sei riuscito a sconfinare in un vero e proprio stato delirio senza ritorno, dopo avere trasfigurato gli italiani da vittime in carnefici e il Boia in innocente.
La libertà, deve fare i conti con la dignità che certi soggetti, alla luce dei fatti, considerano un optional di alcun interesse pratico.
“Non c’è nulla di più profondo di ciò che appare in superficie”
Tirelli
ho letto e vado ogni tanto sul sito di Barnard ma questo pezzo è a mio vedere ridicolo.Riprendo esattamente ” …Resista Presidente, affinché Lei possa usare il tempo che Le rimane per smascherare il “colpo di Stato finanziario” che sta travolgendo, fra gli altri, la nostra Italia. I mercati finanziari della “classe predatrice”, così ben descritta nella sua abiezione dall’americano James Galbraith, la odiano a morte, ci odiano a morte. Sia, Presidente, colui che piazza la mina nei cingoli della loro macchina infernale, rivelandone l’inganno chiamato Euro e Trattato di Lisbona. Gli italiani non lo faranno. Non ne sono capaci.”
Resista presidente per smascherare il colpo di stato finanziario… ma di cosa sta parlando Barnard, di un pover’uomo vittima di un complotto o forse si e’ scordato che costui è l’uomo con piu’ potere negli ultimi 20 anni in Italia a cui e’ stato permesso tutto in senso politico ed economico e che aveva delle azienda che stavano fallendo? Cos’ha mai fatto berlusconi per contrastare i poteri “forti”, le banche, i vari capi e capetti che si succedevano nella ns finanza? berlusconi e’ parte del problema (non solo lui sia chiaro!) ma pensare che se non fosse caduto ora noi staremmo bene è una scemenza totale!
E Barnard pensa davvero che quel cialtrone mafioso e puttaniere sarebbe la ns ancora di salvezza di fronte ai debiti nazionali che lo stesso Berlusconi ha sempre negato? Ma perchè si vuole cambiare la storia sempre a proprio piacimento, non scherziamo! Aveva una maggioranza MAI vista in parlamento e non e’ stato in grado di fare nulla se non qualche manovrina correttiva iniqua e comunque colpendo sempre i soliti noti, ORA sarebbe la salvezza ??? Capisco che ce l’abbia con la sinistra ancora dai tempi di Report ma qui rasentiamo la follia. L’Italia è un paese con una politica fallimentare anche per l’euro certo ma sicuramente in primis x INCAPACITA’ A GOVERNARE E LEGIFERARE,INCAPACITA’ IN LUNGIMIRANZA ED ALTISSIMI LIVELLI DI CORRUZIONE; ed non ci nascondiamo sempre e solo nella vecchia scusa del complotto giudaico/massone perchè sappiamo bene è che se valiamo un cazzo E’ anche per colpa nostra! Bacioni.
… pensare che berlusconi sia il rimedio all’attacco portato dai poteri forti è come pensare che prodi sia un comunista leninista!!
Se ne fottono altamente del ns futuro perchè sanno che il mondo a queste velocità non prevede piu’ programmazioni a lungo medio termine ma decisioni nell’immediato che oggi spettano ad un certo governo domani ad un altro.Se poi ci aggiungete che la “cultura della lungimiranza” manca in Italia da sempre, per via di scelte malsane negli ultimi 20/30 anni sembriamo perennemente come quelli che devono campare alla giornata, con espediente perchè fino a ieri c’era la guerra! Ecco come siamo, anche se nn amo le generalizzazioni solitamente.
Ecco perchè ci troviamo sempre indebitati, ecco perchè da noi c’è una corruzione pubblica a dir poco spaventosa che non viene estirpata, ecco perchè da noi ci sono evasioni ed elusioni degni di un paese arretrato del 3° mondo …che pero’ pensa di essere furbo e venirne fuori con l’escamotage dell’ultim’ora! Ma cari compatrioti non è sempre così purtroppo! Ora la colpa è di Monti, uomo chiaramente di banca, certo ma fino a ieri chi governava Monti ??? No, ma pare che ci siamo già scordati che si parlava solo di puttanelle di corte, casta piu’ o meno presunte quando i problemi italiani sono ben altri. buona serata a tutti. Alessandro