A chi mi ha scritto per Matrix del 15/11. Paolo Barnard.
Grazie per avermi scritto ieri, credetemi, ho letto ogni singola mail. Non posso rispondere a tutti per due motivi: primo, troppe mail, oltre 200 finora. Secondo, come sapete, non rispondo più alle mail dei lettori, che devono imparare a darsi risposte, a darsi ordini d’azione, a combattere da soli.
Mi hanno invitato a Matrix senza sapere chi sono, credeteci. Mi dispiace per quella povera autrice del programma che mi ha proposto a Vinci, non oso immaginare la lavata di testa che le è arrivata dopo. Vinci non sapeva neppure chi sono, credeva che fossi un blogger, tipo il Messori. La puntata era strutturata in modo da far parlare ‘quelli seri’, per poi colorirla con i fantasisti di Guerre Stellari, Dart Vader e l’Impero del Male (io, Chiesa e Messori). A Vinci gli è andata male appena ho aperto bocca, mi ha odiato nell’istante in cui gli ho detto “Tu ti rendi conto che ci stanno ascoltando gli italiani?”. E poi giù dati, nomi, documenti e cifre. E soprattutto quel “Draghi è un golpista”, motivato con tutti i fatti e le lobby che oggi ci comandano a bacchetta. Cioè: di fronte alle prove dettagliate del golpe, che non si aspettava, gli è naufragato il progetto, e si è molto preoccupato.
Dopo il mio primo intervento è stato chiarissimo che non mi avrebbe più chiesto di parlare, avrei fatto la fine dell’educatissimo e preparato Giulietto Chiesa, che ha tenuto il dito alzato per intervenire per 25 minuti, poi è stato trattato da questo Vinci come un senile rompicoglioni che parla troppo, con tanto di sbattuta innervosita dei fogli sul desk da parte dell’esimio conduttore. Ho dovuto usare la forza fisica, vi sono stato costretto, e cioè urlare e interrompere per poter dire le cose essenziali. Ci vuole il fisico, fidatevi. Ma le ho dette quelle cose, tutte.
Alla fine mi sono alzato, nel gelo di tutti, il blogger si era fiondato a confabulare con ‘quelli seri’, ma forse per motivi onorevoli. Ho tentato di stringere la mano a Vinci salutandolo, mi ha offerto la mano chiusa a pugno e non mi ha neppure guardato in faccia, con la bile che gli usciva dai polsini della camicia. Me ne sono andato.
Non voglio fare l’eroe macho, ma era chiaro che dei tre ‘antagonisti’ invitati, Messori era pericoloso per il sistema come una grappa al mirtillo (non so se per scelta tattica o perché proprio non ne ha); Chiesa era tenuto a bada dall’impossibilità tecnica di parlare; su di me hanno infierito perché ero lì con un microfono acceso, so le cose e le dico.
Un vezzo: il momento di gloria della serata è stato il tizio di Goldman Sachs che non sapeva chi era Wynne Godley, che sta a un economista come non sapere chi era Brecht sta a un intellettuale; e poi quando Vinci ha detto “I 36 economisti americani? Embè? Gli economisti dicono tante cose…”. Cioè: i più esperti monetaristi della maggiore Banca Centrale del mondo non sono rilevanti se giudicano la moneta Euro come assurda e pericolosa. Pure genius.
I talkshow italiani sono tutti così, solo confusione, e il solito conduttore che ovviamente mai permette ai temi pericolosi di campeggiare troppo. Santoro è identico, Lerner peggio ecc.
Perché ci sono andato? Perché li ho usati, brutalmente. Volevo dire su un media nazionale importante che c’è stato un colpo di Stato finanziario e che Prodi, Draghi e Napolitano sono quello che sono. E l’ho fatto. A cosa serve? A nulla. Ma io sono un giornalista e cosa altro devo fare se non comunicare al pubblico la verità?
Spero che abbiate notato che Paolo Barnard, che scrive sul suo sito cose di fuoco sul Potere, dice le stesse cose di fuoco davanti a chiunque, a qualsiasi rischio, e costo. Insomma, cari inutili lettori: io non vi tradisco, anche se non serve a nulla. Grazie delle mail.
































Paolo, apprezzo lo sforzo e l’impegno molto sofferto, ma la parola signoraggio e privatizzazione della Bankitalia non lo sentita, ti è sfuggita questa bella occasione, speriamo che alla prossima volta ti riccordi… ti vogliamo bene , continua cosi…
Anche io speravo che si chiarisse che bankitalia e BCE sono per la maggior parte private, in modo da far porre alcune domande tipo…
A chi pagano gli interessi gli stati?
Quando uno stato non può onorare il debito cosa rimane in mano alla banca, titoli di stato, beni reali a cambio di che?
Anche se si scoprisse tutta la faccenda, credo che quelli che si sono arricchiti si dicano a se stessi che è andata fin troppo bene per loro.
Nazionalizzare BankItalia serve a poco finché abbiamo una moneta non nazionale…
ho visto questa puntata di “Matrix” con ospiti Paolo Barnard e Giulietto Chiesa e anche la puntata del “L’Ultima Parola” con ospite Giulietto Chiesa, e sto scrivendo questo messaggio per ringraziare entrambi per tutto quello che state facendo per fare aprire gli occhi alla gente e fare conoscere la verità che i media servi di regime si ostinano a negare. per me siete due eroi e due veri patrioti, per favore non mollate mai e continuate così! per quanto mi riguarda io mi sto già preparando al peggio e ho già iniziato a mettere in pratica a un piano a breve, media e lunga sopravvivenza per me e i miei cari, e quando verrà il momento di agire per combattere i nostri nemici non mi tirerò certo indietro
P.S. ovviamente penso le stesse cose anche della redazione di “Stampa Libera” e approfitto dell’occasione per ringraziare anche voi per avermi aperto gli occhi, dato che siete stati il primo sito di controinformazione che ho scoperto e adesso siete la mia fonte di informazione preferita e più credibile, anche se non sempre concordo con tutto quello che postate, ma la libera informazione é questa, non deve essere mai schierata solo da una parte, e a me va benissimo così. siete grandi “Stampa Libera”, non mollate mai!
Ciao Paolo, stanotte ho letto il tuo articolo su Stampa Libera e mi sono precipitato a vedere la trasmissione sul sito di Matrix. Ho apprezzato il tuo intervento e anche quello di Giannino, nonchè anche quello del blogger. Vedo che siamo in tanti a cercare un’informazione fatta di onestà, studio e approfondimento e forse bisognerebbe investire su questo obiettivo, anche perchè, come si dice, non si può vivere di sola aria. Santoro ha creato serviziopubblico.it, noi abbiamo stampa libera. Ho già donato 10 Euro a Santoro e forse anche Stampa Libera potrebbe organizzare un programma televisivo, magari distribuito sulle tv locali, e una sottoscrizione, magari periodoca, secondo me riuscirebbe anche a vendere spots pubblicitari. Secondo me potrebbe avere la forma di una società in cui i soci possono avere non più di una quota all’anno, con un voto per ogni socio, per fare in modo che nessuno possa scalarla. I forum sono molto seguiti, credo che bisognerebbe provare ad uscire nel mondo reale con iniziative. Molti di noi credo che lavorino, oggi per perseguire scopi ideali, come ad esempio quello di una stampa autentica, o la creazione di aziende per provare a dare un lavoro a chi non ce l’ha, alcuni di noi sencondo me sono disposti a spendere anche 500 euro all’anno. Bisognerebbe cercare di darci e dare una speranza.
Saluti e in bocca al lupo
Bene Francesco, hai detto quello che in redazione di Stampa Libera pensiamo e vorremmo fare. Siamo in cammino…
Francesco…..
ti metto solo 2 link …ma te ne potrei mettere molti altri per irsvegliarti !!!!!
Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media:
http://www.stampalibera.com/?p=16286
Il controllo della politica italiana in mano ai Rothschild!:
http://www.stampalibera.com/?p=19399
buon risveglio !!!!
Caro Barnard ti sbagli,ormai siamo a milioni con gente come te,e non solo in Italia fidati!Ormai e chiaro a chiunque,dal 1945 in europa siamo sempre stati sotti dittatura,solo ora hanno deciso di mostrarsi per così dire “al grande pubblico” quelli che cantavano bella ciao,o che si riunivano a Roma per il 1 maggio!!
Guarda che quelli che dici tu si sono fatti rompere la testa nelle piazze per conquistare i diritti sociali che in questo momento sono attaccati e stralciati dalla carta costituzionale dalle stesse persone, degli stessi poteri che tu stesso accusi.
Ritengo che sia un insulto gratuito il tuo concetto.
E’ vero che un numero definito di “finti comunisti” sono diventati strumenti mortali del liberismo imperante e del potere bancario ma, i traditori, come sappiamo ci sono da tutte le parti.
Ritengo che sia superficiale, da parte tua, gettare discredito sui comunisti “veri” che dicono e sostengono le stessissime cose sostenute dai movimenti conservatori di destra. Basta con questo modo di fare !
Dopotutto, l’Europa, di questo passo, non sarà una nuova URSS ma un blocco esattamente speculare al comunismo sovietico e fondato sul neoliberismo predatorio di cui già ne stiamo saggiando l’antipasto.
Informati un pò meglio su chi ha creato quella mostruosa creatura chiamata “comunismo” e poi ne parliamo..ne potrei raccontare tante,ma non c’è bisogno,c’è chi a documentato la faccenda abbastanza.
Tutti i sistemi di potere, all’inizio, sono rivoluzionari perché prefiggono un nuovo ordine che, si spera, risolvi tutti i problemi dell’uomo.
L’uomo invecchia ed il potere degenera e scompare con lui…
Anche i precetti religiosi, alla fine, hanno lasciato il posto a simulazioni e giochi sinistri da parte di coloro che, dimenticando di curare le anime, hanno preferito arricchirsi, uccidere fino al genocidio ed impadronirsi della vita della gente… Guarda la Chiesa che fine ha fatto !
Rimane il fatto che, a noi Italiani, il Comunismo non ha fatto nessun danno…anzi !
Il Fascismo, di cui ancora purtroppo non ci siamo sbarazzati, ne ha fatti eccome di danni al Paese !
Grazie a Barnard per essere andato a matrix a dire ciò che ha detto però gravi dichiarazioni quelle sui blogger in generale; anche perchè molti di questi questi non dicono cose molto diverse dal Barnard, che si crede il più figo e intelligente sulla terra; non va bene fare di tutta un’erba un fascio.ma sappiamo oramai che questo suo delirio è una sua peculiarità
un amico qualche mese fà mi diceva tutto gasato:
oh finalmente ieri ho sentito parlare della famiglia “scudo rosso”in tv,a mistero.
io lo sapevo già ,avevo quindi un idea su ciò e gliela comuniucai
gli dissi che sentire parlare di”scudo rosso ” a mistero era come sentire parlare di problemi medici all’ “organo cuore “da maria de filippi dove dei cretini si corteggiano.
Voglio dire che certi argomenti vanno trattati nella dimensione giusta,altrimenti si può ottenere un effetto contrario a quello voluto
((vieni preso per pazzo,oppure dicono che le tue teorie sembrano la trama di un film(detto dall’ex goldman sachs),ignorando che molti film vengono realizzati a posta per invalidare tali teorie)),
e ne matrix ne alessio vinci sono una giusta dimensione.
Per comprendere determinati argomenti bisogna essere interessati in prima persona,sviluppando voglia di sapere.
Quando ascolti qualcosa che non vuoi sentire non la comprenderai mai.
Quindi quello che mi auspico è che sempre più persone sviluppino o forse meglio,risveglino la loro voglia di sapere e vadano a cercare anzichè essere cercati.
Paolo santo subito!!!! Comincio a pensare che non serva a nulla nemmeno parlare sui media. Forse converrebbe andare in chiesa e prendere il microfono durante la messa. Ma anche se la gente capisse, e probabilmente la gente sa, la paura è tanta. Bisognerebbe fare qualcosa di ben organizzato, ma poi? Il giorno dopo chi ha un lavoro ci torna e chi no continua a piangere a casa…. se ha una casa. Siamo tutti legati alla catena del profitto, è brutto a dirsi ma è così. Se una banca ci prestasse dei soldi a tasso 0 ci sembrerebbe talmente strano che penseremmo sia pazza. Siamo tutti schiavi in una prigione mentale basata sul profitto. Nessuno si alzerebbe dal letto per fare qualcosa gratis. Immaginiamo un banchiere con 2/3 miliardi che potrebbe non fare niente per sempre…. se si alza dal letto lo fa per avere un profitto diciamo 20/30 milioni. Di conseguenza chi ha 20/25 mila euro si alza dal letto per 50/100 euro. La differenza è che il secondo se non si alza muore di fame. Ecco la schiavitù che è ormai dettata da un’esigenza. Se in più i primi i soldi se li possono stampare e noi siamo schiavi del profitto allora non è difficile confondere i banchieri come degli dei scesi in terra. Credo che l’unico modo per fermare tutto e fermarsi. Ma come si fa? Bisognerebbe avere pezzi di terra per avere da mangiare… giusto il minimo indispensabile. Si potrebbe sfruttare la privatizzazione dei terreni. Ma chi si ricorda come si coltiva la terra? I medicinali come si potrebbero comprare? Un minimo di vestiti? Chi ha il coraggio di un cambiamento del genere? Distruggere il valore monetario, perchè se io produco olio voglio essere pagato in arance o con una gallina. Siamo schiavi di questo sistema… e moriremo come schiavi! Come tutte le popolazioni da 5000 anni a oggi.
Volevo dire grazie a Paolo Barnard, per l’impegno e coraggio.. che tutti noi, prima o poi dovremmo tirar fuori, sè non vogliamo fare la fine del tacchino..
ho visto la puntata di Matrix, e posso assicurare che quando capisci da quale parte stà la verità, provi una rabbia e un senso di disgusto a sentir parlare certa gente, collusa o meschinamente prona, come il conduttore Vinci,.. o il seminatore di menzogne come Giannino,.. (l’anello che porta la dice lunga, che razza di demone è),.. o quel tizio della Goldman Sachs, in studio (secondo me, mandato di proposito per tenere sotto controllo le verità scomode.. difatti i tuoi interventi l’hanno mandato in bestia, attaccandoti continuamente con l’epipedo di comico… io al tuo posto non sò se avrei mantenuto la calma)
e ancora piu scandalosamente falsa è stata quella sottospecie di donna che ha il titolo di giornalista, continuamente inquadrata quando parlavi tu, o Giulietto Chiesa, manifestando smorfie.. risatine.. sbuffi e gesti, come per dire che, non date ascolto a questi, perchè non sanno quello che dicono..
Avevo ed ho una rabbia, nel sapere chè, tutto è prestabilito studiato a tavolino, e non si riesce a capovolgere e sconfiggere questo stato di cose, nemmeno con evidenti prove.. cioè tutti noi, giorno dopo giorno vediamo l’evolversi dei piani criminosi che sono in atto, però ognuno tira a campà, guardando il suo orticello.. per la serie, finchè io stò bene, che mi frega del vicino di casa..
la giornalista che predica bene e razzola male, in primo luogo afferma chè conduce una trasmissione sulla7, e che giornalmente riceve tante telefonate di disperazione, dei cittadini, per via della disoccupazione.. chi per le pensioni, ecc.. ecc.. ma poi tiene un’attegiamento schierato a favore del sistema, battendo il tasto sempre sul fatto chè, se siamo a questo punto è dà addebitare al cattivo governo, e che dobbiamo pagare il deficit se vogliamo rimetterci in carreggiata… praticamente nè + nè meno, quello che vogliono i banchieri..
sono 2 le cose, “cara” giornalista… o sei in mala fede, (cosa + probabile) o sei talmente chiusa di cervello dà non vedere dove stà il marcio…
e ora di finirla con questo paradigma, questo sistema è tutta una menzogna, creato per schiavizzare l’umanità per il benificio di pochi..
Andrà sempre peggio, e chi fino ad oggi bene o male riesce a campare, domani si accoderà insieme ai già tanti milioni di persone che soffrono questo crimine…
per intenderci, le persone come la “giornalista” di ceto medio, che attualmente usano una professione per nascondere, camuffare la cruda realtà, a raggiungimento ultimato delle èlite, non servirà + e visto che sono personaggi pubblici, la gente si ricorderà delle menzogne di questa gentaglia..
Oggi la signora “giornalista” gode di fama, popolarità.. percepisce uno stipendio fuori dal comune rispetto ad un cittadino qualunque.. si bea del suo tenore di vita, dal parrucchiere giornalmente, allo schopping quando lo desidera, serate al ristorante… ecco questo non è il tenore di vita della gente comune, quindi lei non può minimamente capire le difficoltà del cittadino che gli telefona giornalmente al suo programma..
Questa categoria di persone è quella che gode del suo stato sociale proprio perchè esiste uno stato sociale inferiore che soffre per via delle nefandezze di questo sistema.. e pur di mantenere quel genere di vita privileggiata, si schierano dalla parte di chì muove le fila di questo mondo allo sfascio… questi cosidetti “giornalisti” consapevoli di essere dei burattini manovrati dal sistema, pur di mantenere i propri privilegi, continuano a nascondere le verità… questa è l’arma + potente delle èlite, la disinformazione ed il camuffare o far passare per sottigliezze cose gravissime…
la vera forza armata delle èlite, è proprio il giornalista… Mi vien da dire uno slogan.. GIORNALISTA-TERRORISTA…
chiudo dicendo chè, qualcosa di grave accadrà, lo sò… si percepisce nell’aria.. il popolo alla fine schiaccerà come insetti, tutta questa casta infame.. e non parlo solo dell’Italia, ma di tutto il sistema corrotto e criminale del Mondo..
Grazie Bernard, grazie Chiesa.. e grazie a tutti gli esseri umani di questa terra chè con il loro risveglio, cercano di svegliare da questo torpore e apatia il resto dell’umanità…
Domenico
e bravo Bernard! ci vuole piu gente come te x sputtanare questo sistema. non mollare! comunque bravo anche Messori, con la sua posizione un po piu conservatrice ma comunque pungente. beh, Chiesa lo conosciamo un po tutti. forse noi che sappiamo la verita siamo… quanto… 1%? quelli che soffrono del sistema tipo classe media e povera saranno… 95%? ecco immaginate se tutti sapessero come vanno le cose… ci sarebbe una rivoluzione in meno di 24h!
SEMPLICEMENTE GRANDIOSO.
Non so perchè l’abbiano invitato, ne se si fossero precedentemente resi conto di Chi stavano invitando (suppongo di si, sarebbe risibile il contrario).
Ma in ogni caso GRANDIOSO.
Il messaggio forte da capire era: “BASTA CON LE BUFFONATE” e smettetela di corredare sempre questi argomenti con le teorie del complotto ebraico-massonico, i templari, nuovi ordini, scie chimiche e “BUFFONATE” di sorta.
No opinioni: SOLO NUMERI, DOCUMENTI, NOMI, COGNOMI, E FATTI.
…e Barnard li aveva e li ha tutti nero su bianco.
Grazie Bernard, almeno per averci provato.
Sembra che anche Monti abbia visto Matrix, infatti oggi diceva di non credere a complotti e quant’altro, mi viene solo da ridere.
Sono sempre più convinto che in Italia nulla cambierà siamo destinati a essere succubi dei sistemi informativi che plagiano i pensieri delle menti più deboli, che in un modo o nell’altro daranno il loro consenso a chi li manipola.
Io rimango sempre con un filo di speranza, ma vedo la nostra situazione sempre più difficile.
“Mi hanno invitato a Matrix senza sapere chi sono, credeteci.”
Se quasi tutto è filtrato, se tutto è controllato, prima di invitare conoscono tutto della persona che deve parlare. Forse è convinto in buona fede, ma io non posso credere che causa ed effetto non siano collegati. La causa è il Golpe, l’effetto e usare strumenti che non hanno paura di parlare e raccontare parte della verità. Niente è per caso tutto è strategia. Tutto condito con tenerezza ma la verità è che gli invitati sono corazzate usate contro il Golpe. Sono stati invitati perchè devono adempiere ad una missione voluta da altre sfere di potere.
Assolutamente d’accordo con te. Se lo hanno invitato è perchè era funzionale a ciò che volevano trasmettere.
che conforto vedere che qualcuno ancora ragiona !!!!
per dire la doppiezza di chi sta dentro il sistema …bechis e giannino hanno detto il giorno dopo, dai loro pagati pulpiti alcune cose che a matrix hanno contestato a barnard in modo veramente vergognoso .
E’ tutto un teatro , e quindi benvengano i “matti” come barnard , anche se credo che lui ( non l’ altro ) in TV non lo inviteranno piu’.
Grazie Paolo!
“Draghi è un Golpista”.
Chi ha visto Matrix ha visto tra ‘quelli seri ’ Franco Bechis
Ecco di seguito cosa scrive costui sul suo blog.
Io cambio solo il finale “Draghi o meno, il mancato intervento dell’eurosistema è la prova di come i banksters e i loro proconsoli in Italia avessero già deciso il destino del popolo italiano “.
http://www.libero-news.it/blog.jsp?id=1915#.TsP_v_zLceI.blogger
Sorpresa, è stato Draghi a lasciare affondare Berlusconi
Sorpresa: ad affondare il governo di Silvio Berlusconi è stata anche la Bce di Mario Draghi. Proprio al culmine delle tensioni sui titoli di Stato italiani quando il Cavaliere era indeciso se dimettersi o meno la Banca centrale europea non è intervenuta a difesa dei Btp. Lo si intuisce dal consueto rapporto settimanale Bce sulla “situazione contabile dell’eurosistema” diffuso ogni martedì. Quello del 15 novembre segnala che nella settimana chiusa l’11 novembre l’acquisto di titoli di Stato di paesi europei in difficoltà è ammontato a 3,8 miliardi di euro. E’ una delle cifre settimanali più basse impegnate dalla Bce dall’inizio dell’agosto scorso, quando scoppiarono le tensioni sul debito pubblico italiano e spagnolo. La settimana precedente, che si era chiusa al 4 novembre, aveva fatto registrare riacquisti Bce per 9,5 miliardi di euro, cifra quasi tripla della settimana più drammatica per il governo uscente. Quei 3,8 miliardi per altro sono stati impegnati in gran parte con interventi Bce nelle giornate del 10 e dell’11 novembre, dopo che Mario Monti era già stato nominato senatore a vita e ormai candidato premier. Eppure il grande attacco ai titoli di Stato italiani è avvenuto con Berlusconi ancora non dimissionario, nelle giornate del 7 e dell’ 8 novembre, quando lo spread è salito ben oltre quota 500. Draghi o meno, il mancato intervento dell’eurosistema è la prova di come il resto di Europa avesse già deciso il destino di Berlusconi.
Non capisco…
Non capisco perché Paolo Barnard (PB) abbia scelto di fare la figura dell’invasato.
Sono assolutamente certo che sia stato invitato a Matrix scommettendo che si sarebbe comportato esattamente come ha fatto.
Per fare in modo che fosse facile associare lui e le sue teorie ai filmati preparati ad hoc per sdrammatizzare e ridicolizzare l’argomento.
Certo PB ha detto tutto ciò che si era prefisso, ma non ho alcun dubbio sul fatto che l’atteggiamento fosse totalmente inadeguato e controproducente alla causa.
Alla fine gli argomenti di PB, oltre che da coloro che “voglio crederci” tipo X-files (e non avevano certo bisogno di vedere Matrix per venirne a conoscenza), saranno stati recepiti come qualcosa di serio e urgente anche dal pubblico del Gabibbo (quello più esteso) che rappresenta la vera massa critica?
Ritengo proprio di no, probabilmente ora tutti penseranno a PB come ad uno dei protagonisti di Frankenstein Junior.
In qualche altro blog si è detto che PB è bravissimo in qualità di reporter e segugio, ma pessimo comunicatore. Ora capisco cosa si intendeva.
L’ipotesi alternativa è peggiore: PB è in realtà sovvenzionato dal Bilderberg per sputtanare la tesi del complotto.
Se si vuole essere presi seriamente, bisogna sembrare seri, non esserlo… Mi spiace, è brutto, ma funziona così.
“Quelli veri”, Bechis-Merlino-Costamagna, avevano un aplomb perfetto, ed hanno avuto gioco facilissimo nel dimostrare che Barnard è un fanatico.
Un Barnard che, convinto di essere uno che sputa una verità in faccia, invece è apparso dibattersi disperatamente per fare accettare le proprie affermazioni da… i giudici che aveva di fronte.
Questa era l’immagine!
Caro Paolo Barnard,
se la partita dura 90 minuti, e vuoi aiutare la tua squadra, non tiri gomitate quando l’arbitro ti guarda, ma aspetti l’occasione giusta, altrimenti vieni estromesso perché non ti sai comportare.
Se invece lo scopo non è aiutare, ma sfogarti, fai pure un sgambetto all’arbitro.
Chiesa e Messori da questo punto di vista sono molto più avanti.
L’importante è mantenere la lucidità e la calma per non essere privati di altre opportunità di depositare il seme che, comunque, ha bisogno di molti tentativi, tempo e condizioni adeguate per insediarsi, soprattutto se il terreno non è poi così fertile.
I dati, le informazioni, la verità e il cuore non bastano, se ciò che fai non lo fai solo per te stesso, devi proporti in maniera accettabile.
Non ignorare come funziona il mondo degli spettatori – quasi tutti – che si nutrono di Grande fratello, fatti aiutare da qualcuno che si occupi di immagine e comunicazione, oltre che sistemare il taglio di capelli per non sembrare un nerd invasato, devi procurarti il portamento adeguato, usare una gestualità corretta, sembrare sicuro interiormente.
Pensi di poterne fare a meno?
E’ come nei luoghi dove occorre la cravatta per entrare: se non ce l’hai resti fuori.
Mi dispiace, hai sprecato un occasione, che però non apparteneva a te soltanto.
Il fatto e’ che Barnard parla in un linguaggio da tecnico.
Chi l’ha capito conosceva gia’ quello che lui ha detto.
Gli altri si soon trovati di fronte a una sfilza di dati incomprensibili.
Chi l’ha invitato probabilmente era cosciente di questo.
per aumentare l’occupazione bisogna produrre di piu,per produrre di piu ci vuole la gente che spende,se non aumenta la produzione la gente rischia il lavoro e non spende….allora che si fa?come si puo produrre di piu,senza soldi nuovi al netto?chi deve metterli?se li mette lo stato dal nulla(stampando e spendendo)la gente non lo accettera,non si fida ben sapendo che cosi facendo senza quella fiducia che stimola la produttivita l’inflazione impoverisce tutti(i piu deboli soccombono per primi)….puo emettere a debito…indebitandosi con i propri cittadini…e con tassi bassi puo mantenere il valore del denaro dei risparmiatori compratori e diventare intermediario di quel credito che serve alla societa per produrre di piu e creare piena occupazione…certo senza esagerare…ma seguendo passo passo la crescita per lo sviluppo sostenibile…un certo deficit programmato e’indispensabile…senza il deficit..lo stato spende e riprende(pareggio di bilancio)e non ci sono soldi nuovi per il lavoro…questo pero necessita di un obbligo per legge ad emettere debito solo sovrano(cioe non estero)altrimenti non e’piu sovrano e lo straniero prestatore puo creare circoli di discredito per alzare i rendimenti…(il debito puo essere sovrano anche in europa,ma non si puo senza unione politica creare gli eurobond)alle classi dirigenti statiste si sono sostituiti elementi miserabili…che hanno creato la giustificazione per l’ingresso dei privati miliardari nelle stanze dei bottoni…ora sono loro che decidono…per profitto…chi deve vivere e chi deve morire…lo stato solo a parole..servira loro come cane da guardia(polizia,tributi)…benvenuti nella controrivoluzione neoliberista…avviata a meta degli anni settanta…conoscete keynes?
quello che qualcuno qui non capisce e che parlava come parlava, bernard il risultato non sarebbe cambiato di molto ma almeno certe cose le ha dette! il suo alzare la voce e stata la cosa migliore! se avesse mantenuto il tono basso lo avrebbero assalito loro! e il grande pubblico non e a loro che avrebbe dato del complottista!
Una volta, circa centocinquanta anni fa, un vecchio di nome Amschel Mayer Rothschild disse: datemi il controllo Dell emissione della moneta e non mi importera’ nulla di chi sarà
Al potere di qualunque governo e di qualunque colore politico. I suoi nipoti sono i maggiori azionisti delle maggiori banche centrali mondiali. Fate un po’ voi ….
ha fatto bene Giannino ad incazzarsi contro questo pagliaccio.
paoletto ma non e’ ora?Quante volte ancora dovremo sentur parlare Colaninno delSUO Presidente del Consiglio offeso?Non e forse una offesa a tutti gli italiani continuare a vedere questi lobbisti che leccano il culo ai potenti e impazziscono alla sola prima voce contraria?