Articolo di Ben Dyson * Guardian.co.uk*
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE
Mercoledì, 16 novembre
DI BEN DYSON
Guardian.co.uk
La piu grande privatizzazione della storia non ha fatto notizia. È tempo di riprendere dalle banche il potere di produrre denaro
È un fatto noto che stampare una banconota da 10 sterline a casa propria è una cosa malvista dalla polizia di Sua Maestà. Ma c’è ancora un piccolo gruppo di compagnie che sono autorizzate a creare – e spendere – più soldi di quanti i falsari siano mai stati in grado di stampare. Nel gergo dell’industria, queste aziende sono chiamate “istituzioni monetarie e finanziarie”, ma probabilmente le conoscete per il loro nome comune: “banche”.
Il denaro che creano, dal niente, non sono i soldi di carta che portano il logo della Banca di Inghilterra di proprietà del governo. È il denaro elettronico che illumina lo schermo quando controlli il tuo estratto conto a un ATM. In questo momento, questo denaro elettronico forma più del 97% di tutta la moneta presente nell’economia. Solo il 3% dei soldi sono ancora nella vecchia forma di vero contante che può essere toccato.
Difficile da credere, vero? Martin Wolf, uno degli esperti che ha fatto parte di una commissione indipendente sul settore bancario, non ha usato mezzi termini, dicendo sul Financial Times che “l’essenza del sistema monetario di questi tempi è stata la creazione di moneta, dal niente, tramite i prestiti spesso assurdi che venivano concessi dalle banche private“.
Ecco come funziona. Quando tu chiedi alla banca i soldi per comprare a Londra un box per farci entrare un letto, i soldi che appaiono sul tuo conto corrente non provengono dai risparmi di una vita di qualche nonno prudente. Infatti, la banca digita semplicemente questi numeri sul tuo conto, creando soldi nuovi di pacca che ora tu puoi spendere. Visto che le altre banche fanno lo stesso, l’ammontare di denaro nell’economia cresce e cresce. Ogni mutuo nuovo aggiunge nuovi soldi, che spingono i prezzi delle abitazioni un po’ più in alto, costringendo il prossimo compratore a prenderne in prestito ancora più dalle banche. (Una spiegazione più dettagliata e precisa di questo processo è fornita nel libro Where Does Money Come From?, pubblicato dalla New Economics Foundation.)
Grazie a questo processo di creazione della moneta, le banche sono state in grado di inflazionare l’emissione di moneta al tasso dell’11,5% l’anno, spingendo in alto i prezzi delle case e soggiogando un’intera generazione.
Naturalmente, il rovescio della medaglia di questa creazione di moneta è dato dal fatto che con ogni nuovo prestito arriva un nuovo debito. Questa è la fonte della nostra montagna di debito personale, non il denaro che è stato prudentemente salvato dai pensionati, ma soldi che sono stati creati dal niente dalle banche e prestati a destra e a manca. Alla fine il peso del debito diventa insostenibile, e così si assiste a un’ondata di default come quella che ha dato il via alla crisi finanziaria ancora in corso.
Ma come è possibile che una cosa così importante come la creazione di denaro sia stata privatizzata? Com’è che il potere di emettere denaro è caduto nelle mani delle stesse banche che hanno provocato la crisi, con conseguenze devastanti per milioni di persone comuni?
È incredibile, ma la legge che rende illegale stampare le proprie banconote a casa non è mai stata aggiornata per applicarla al denaro elettronico che ora è creato dalle banche. Quando abbiamo iniziato a utilizzare il denaro elettronico per la gran parte dei pagamenti, il contante è diventato meno importante e il potere di creare il denaro è passato alle banche che hanno causato la crisi. Senza essere notato da nessuno, il potere di emettere soldi è stato privatizzato di soppiatto.
Mentre i gruppi criminali cercano di creare circa 2,5 miliardi di sterline di soldi falsi ogni anno, le banche collettivamente creano più di 100 miliardi di sterline l’anno senza violare una singola legge. La ricompensa per il loro lavoro è l’interesse che al momento viene raccolto su quasi ogni sterlina esistente. Il costo per noi tutti è una vita di debiti.
Questo ci porta a una soluzione molto semplice per la crisi finanziaria. Molti dei manifestanti di oggi potrebbero sorprendersi nel sentire che la risposta alla crisi odierna giunge da un ex Primo Ministro dei Conservatori. Già nel 1844, Sir Robert Peel comprese che le monete di metallo, che all’epoca erano il solo mezzo legale di pagamento, erano state sostituite dalle banconote di carta emesse dalle banche. Queste banconote erano più leggere e più convenienti, e quindi molto più popolari. Il Bank Charter Act introdotto da Peel nel 1844 tolse il potere di creare denaro alle banche e lo attribuì alla Banca di Inghilterra. Dovremmo fare esattamente la stessa cosa per quanto riguardo il denaro elettronico. La mia organizzazione, Positive Money, ha già elaborato un progetto di legge necessario per farlo.
Reclamando questo potere, possiamo assicurarci che il nuovo denaro non venga usato per far esplodere bolle immobiliari e per finanziare speculazioni rischiose. Invece, i soldi creati possono diventare le fondamenta dell’economia, grazie ai normali consumatori. Finiranno nei negozi, nelle aziende e nelle industrie, che le possono usare per investire, crescere e per creare lavoro. Far sì che “le banche prestino di nuovo di soldi” non è di alcun aiuto quando le persone sono già caricate da una montagna di debito. Quello di cui abbiamo bisogno sono più soldi, non più debiti. Ciò è impossibile dato che tutti i soldi vengono creati dalle banche quando le persone si indebitano.
Naturalmente, dobbiamo proteggere questo potere di emissione dai politici in cerca di voti. Ma il potere di creare denaro è troppo pericoloso per essere lasciato nelle mani delle banche che hanno causato la crisi. Portargli via questo potere è la nostra migliore speranza per far finire la crisi attuale, e per prevenire la prossima.
15.11.2011
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE
































E’ veramente grottesco che in Italia per risolvere una crisi creata dalle banche e di cui sono le prime responsabili si metta a capo del ministero economico più importante un manager di un banca. Fino a che punto possono spingersi senza provocare una sollevazione popolare? Fino a che punto riusciranno a menarci per il naso?
@TUTTI,
credo che i LETTORI di SL che hanno a cuore il loro PRESENTE e sopratutto il FUTURO dei loro FIGLI e NIPOTI; dovrebbero CONOSCERE BENE il meccanismo perverso del SIGNORAGGIO BANCARIO molto ben spiegato dal libro dal titolo significativo di “EUROSCHIAVI”(Arianna Editrice) scritto a due mani dall’ avv. Marco DELLA LUNA e dal dr. Antonio MICLAVEZ, per me è stato lo strumento principe che mi ha aperto la MENTE sui segreti dello STRA-POTERE FINANZIARIO BANCARIO e che mi ha fatto decidere di prelevare “immediatamente” i miei/nostri risparmi familiari dalle grandi banche dai nomi importanti e destinarli a quelle a carattere locale(es. Credito Cooperativole POPOLARI & la BANCA ETICA) che per legge NON POSSONO accedere al SIGNORAGGIO BANCARIO come invece tutte le altre assiema ad alcune ASSICURAZIONI !!!
ALLORA INVECE DI PIANGERVI ADDOSSO LEGGETE & DOCUMENTATEVI SULLE PAROLE E SUI NOMI CHIAVE DEL DISASTRO ECONOMICO NAZIONALE/EUROPEO/MONDIALE CHE SONO IL:
- SIGNORAGGIO BANCARIO
- BILDERBERG
- TRILATERAL
- FMI, BCE etc.
e SOPRATUTTO poi chi è veramente il finto “salvatore” della PATRIA il “bocconiano” Mario MONTI per anni ADVISOR(=consulente) molto ben pagato(come PRODI e DRAGHI del resto!!!) dalla più potente banca USA la GOLDMAN SACHS finita sotto inchiesta !!!
HASTA SIEMPRE
Non c’è alcuna spiegazione tecnico economico finanziaria di come avvenga questa creazione di denaro virtuale, nessun accenno alla riserva frazionaria, nessun accenno al fatto che la banca centrale fa la stessa cosa: cioé crea denaro dal nulla senza alcun vincolo valoriale effettivo, cioé senza gold standard. Mi pare semplicistico e fuorviante come articolo e non offre certo soluzioni efficaci ma sposta solo il problema rivestendolo e camuffandolo
Forse non si sa che la moneta per avere una giustificazione giuridica e popolare ha bisogno di due elementi la domanda e l’offerta, se per caso una delle due manca allora non si avrebbe neppure il signoraggio sulle monete, per avere domanda il popolo deve farne richiesta, l’unico modo per dirottare questo modo di produrre denaro, e che si resti nell’economia di reale di beni pubblici e che lo stato si faccia carico di una moneta alternativa, lo dico da molto tempo, una moneta e il “Simec” nata da una idea di base che dal suo creatore l’ha pensata e costituita. Il nostro professor Giacinto Auriti, giurista di diritto dell’università di Teramo, ha così spiegato quanto bene il valore indotto della moneta, senza la riserva, di proprietà del portatore senza scopo di lucro. Nasce di proprietà del portatore, e non della banca che ha assunto il potere di emettere denaro prestando ed indebitando, cose che solo il governo può e avere la possibilità di fare e costruire, la banca ha di fatto espropriato il bene pubblico sottraendo il potere di emettere moneta. Quindi ci sono vari reati che la banca ha assunto con la pratica usuraia.
“La più grande privatizzazione nella Storia è passata innosservata, è tempo di riprendersi dalle banche il potere di creare moneta” – scrive Ben Dyson nell’articolo pubblicato dal Guardian. La prima reazione logica che mi viene in mente?
Se La Banca È Cattiva, Passa A Moneta Alternativa
http://cromalternativemoney.org/index.php/en/media/news/se-la-banca-e-cattiva-passa-a-moneta-alternativa.html
DENUNCIAMO OGNI GIORNO IL SIGNORAGGIO MONETARIO CAUSA DI TUTTI I MALI E FINANZIATORE DELLE OPERAZIONI MILITARI DI GEOINGEGNERIA CLANDESTINA VOLTE A CONTROLLARE E MODIFICARE IL CLIMA COME STA AVVENENDO VEDI SCIE CHIMICHE. VI SALUTO