Nelle ultime settimane i governi di Gran Bretagna , Israele , la Stati Uniti , Giappone , India e Cina hanno segnalato presunti attacchi informatici da militari stranieri, hacker e software maligni come Duqu , un virus simile a quello di Stuxnet, cyber arma costruita da Israele e Stati Uniti e da utilizzare contro il programma nucleare iraniano. Sebbene la natura e l’origine degli attacchi o anche se ha avuto luogo non possono essere confermati, le presunte minacce vengono utilizzate per fermare una nuova legislazione volta a soffocare la libertà in internet ed accendere una nuova rivalità in quello che molti vedono come il campo di battaglia di 21° secolo: il cyberspazio.
Negli Stati Uniti, un rapporto al Congresso del National Counter intelligence Executive propaganda il cyber-spionaggio come una grave minaccia per l’economia americana.
In una sezione intitolata “Pervasive Threat from Adversaries and Partners” (Minaccia Pervasiva da avversari e partner), si legge:
“Attori cinesi sono nel mondo gli autori più attivi e persistenti dello spionaggio economico” e “i servizi di intelligence russi stanno conducendo una serie di attività per raccogliere informazioni economiche e tecnologiche sugli obiettivi degli Stati Uniti.”
Sulla scia del rapporto, la DARPA, Defense Advanced Research Projects Agency con il compito di mantenere il vantaggio tecnologico delle forze armate Usa, ha chiesto un aumento dei finanziamenti del 73% nell’anno fiscale 2012, da120 milioni a 208 milioni dollari. Nel frattempo, la Cina si è scagliata contro il rapporto, definendo queste accuse “irresponsabili“.
Ora, i governi di tutto il mondo utilizzano i timori di attacchi informatici come pretesto per reprimere le libertà internet della propria popolazione.
Pochi giorni dopo l’annuncio, il Department of Homeland Security Usa (DHS) ha annunciato che è da considerare l’uso dei social media per monitorare e sorvegliare la propria popolazione. Il sottosegretario del DHS, Caryn Wagner ha detto che il governo teme disordini sociali come quello visto in Tunisia lo scorso dicembre e vuole utilizzare servizi di social media come Twitter per monitorare la propria popolazione.
La scorsa settimana, il primo ministro britannico David Cameron ha parlato della necessità di trovare un equilibrio tra sicurezza informatica e la libertà di parola. Parlando ad una conferenza a londra sul cyberspazio, ha rinnovato l’appello britannico per un quadro internazionale di sicurezza informatica. L’ esperto di sicurezza in internet, Eugene Kaspersky, parlando alla stessa conferenza, ha difeso la sua idea per i passaporti internet come requisito per l’accesso ad Internet e una forza di polizia in internet per un giro di vite sul comportamento indesiderato, aggiungendo che i paesi che non era d’accordo su tale quadro dovrebbero essere semplicemente tagliati fuori da Internet.
Kaspersky non è l’unico a sostenere un cosiddetto passaporto o patente per accedere a Internet. In passato, l’idea è stata proposta da Craig Mundie, capo funzionario di Microsoft, e la Casa Bianca ha elaborato una proposta all’inizio di quest’anno per incoraggiare il settore privato allo sviluppo di un documento d’identità su Internet.
I critici dicono che tale piano sarebbe la fine di Internet come la conosciamo, rendendo legittima la protesta politica e impossibile la critica al governo. In una critica pungente della proposta Kaspeserky, il tecnologo per la sicurezza Bruce Schneier si è scagliato contro i tentativi di porre fine all’anonimato su internet:
“L’identificazione universale è impossibile. Anche l’attribuzione – sapere chi è responsabile per particolari pacchetti internet – è impossibile. Tentare di costruire un tale sistema è inutile, da solo a criminali ed hacker nuovi modi per nascondersi”, ha scritto. “I tentativi di bandire l’anonimato in internet non interesserà quelli abbastanza esperti per aggirarlo, avrebbe un costo di miliardi, ed avrebbe solo un effetto trascurabile sulla sicurezza”.
Articolo trovato su:http://www.vocidallastrada.com/2011/11/la-tempesta-perfetta-per-censurare.html
































Internet è stato inventato e distribuito capillarmente al mondo dallo stesso regime che vive di crisi e guerre sistematici.
Internet non è stato inventato e distribuito per dar libertà ma, perchè è il perfetto strumento di controllo delle comunicazioni, delle persone, delle idee ecc.
Se oggi vogliono propagandare internet come un pericolo sicuramente è perchè il regime ha bisogno di approvare le leggi necessarie a realizzare se stesso.
infatti….
controllati lo siamo fin da subito quando attacchiamo lo spinotto per la rete !!!!
sui server dei propri ISP gia ci stanno tutti i programmini (spyware) governativi segreti anche agli addetti delle compagnie !!!!!!
per non parlare poi dei vari virus creati appositamente in comunione con le case degli antivirus per winzozz !!!!!
i winzozz appena li attacchi alla rete sono automaticamente progettati per collegarsi con loro !!!!!
i linux quanto meno puoi configurarli e renderli completamente invulnerabili anche se per essere invisibile a loro e un po complicato !!!!!
Certo che a leggere i commenti viene il latte alle ginocchia

Visto che la paranoia la fa da padrone. Consiglio di recuperare un vecchio PC, comprare una scheda di rete dal valore di 10 euro in modo da averne due nel pc vecchio. Installare “un invulnerabile” (che tristezza immaginarla invulnerabile) distribuzione Linux con un monitor di rete ed usare il vecchio PC come router in modo da vedere dove la macchina windows cerca di connettersi.
Scoprirete che cercherà di connettersi al peggio a tutti gli IP contenuti nei keygen che avete usato per installare i programmi commerciali scaricati dai posti più improbabili
Se poi la vostra paranoia riguarda i controlli sui server degli IP, beh le soluzioni esistono, basta guardare i vari TOR e GPG…
Erik….
argomentare con umiltà niente… non se ne parla vero ????
TOR, la sicurezza delle rete anonima è a rischio? Aggiornamenti sull’annuncio della vulnerabilità
http://blog.servermanaged.it/sicurezza/tor-la-sicurezza-delle-rete-anonima-e-a-rischio-aggiornamenti-sullannuncio-della-vulnerabilita
GPG invece è un programmino che riguarda le semplici chiavi di decriptazione https utilizzate solo all’occasione e per giunta automaticamente …
…tra l’altro non tutti i siti utilizzano l’https per cui non puoi navigarli con GPG !!!!!!
io invece parlavo di come neutralizzare gli spioni governativi !!!!
con winZOZZ è praticamente impossibile….mentre con linux si può fare smanettando un tantino !!!!!!
non è cosi semplice come tu pensi !!!!!
comunque odio linux piu di winzozz io !!!!
linux serve a portare avanti tutto il loro sistema bestia !!!!!
DL31, Come al solito parli di cose che non sai.
Il fatto che in tor ci siano delle vulnerabilità non vuol dire che il sistema non funzioni. Tutti i software hanno delle vulnerabilità che sono corrette dagli sviluppatori una volta scoperte. Si chiama debugging ed è parte integrante della vita di un software. O lo accetti o porti le tue letterine segrete a mano, al destinatario.
Anche alla NSA hanno problemi di bug nei loro sistemi e sono gente che alla sicurezza ci pensa!
GPG invece proprio non hai idea di cosa sia e con HTTPS proprio non centra nulla!
HTTPS si basa su SSL per le operazioni di sicurezza non di certo su GPG che è una variante open di PGP. Sistema di crittografia a chiave asimmetrica.
Ci illumini sul come fare con Linux ad eliminare gli spioni governativi (!!!) e perché queste procedure non sarebbero utilizzabili in un sistema windows?
Poi vedo che c’è una cosa incredibile. Nel post precedente dicevi “i linux quanto meno puoi configurarli e renderli completamente invulnerabili ” ed adesso mi dici che “comunque odio linux piu di winzozz io !!!! linux serve a portare avanti tutto il loro sistema bestia”
Almeno cerca di metterti d’accordo con te stesso!
@Erik…
si vero GPG lo avevo confuso con https dato che si parlava di navigazione web ….con GPG si parla solo di email invece !!!!!
sempre di chiavi criptate si tratta:
http://it.wikipedia.org/wiki/HTTPS
per quanto riguarda invece TOR purtroppo non è tutto rose e fiori come si possa pensare all’apparenza….i metodi d’attacco esistono e si è continuamente sotto attacco:
“Tor: attacchi al protocollo e tecniche di difesa”
http://sid77.slackware.it/tor/tor_attacco_e_difesa.pdf
“Attacchi a Tor: come funzionano, come difendersi”
http://sid77.slackware.it/tor/Attacchi_a_Tor_come_funzionano_come_difendersi.pdf
“CCCC, il network della cipolla sotto attacco”
http://punto-informatico.it/3065551/PI/News/cccc-network-della-cipolla-sotto-attacco.aspx
Ciao. Senti mi potresti spiegare gentilmente il discorso di Linux.(intendi come s.o.??). Te lo chiedo(sperando di non andare off-topic), perchè oltre al fatto di usare Ubuntu e Zorin sento sempre i soliti grandi elogi su Linux. C’è qualcosa di particalare da sapere ?? Grazie e Ciao.
il problema principale sta nelle licenze di utilizzo dei programmi….. nella differenza tra opensource e free software:
http://it.wikipedia.org/wiki/Differenza_tra_software_libero_e_open_source
il free software impedisce la vendita ed impone la liberta alla redistribuzione del programma per sempre…
invece l’opensource ammette di poter vendere il programma dando la possibilita dell’utilizzo e la redistribuzione magari anche solo pagando !!!!!!
in pratica….i programmi opensource possono essere sotto posti a chi ha piu soldi !!!!!
se utilizzi linux ti sarai accorto che è reso sempre un tantino piu difficile da utilizzare…ci sono sempre problemi irrisori che potrebbero risolvere loro automaticamente ed invece si deve andare a smanettare per risolvere !!!!!
ti sei mai domandato perche ????
sono tutti d’accordo vogliono che questo sistema non rimpiazzi winzozz in tutto e per tutto ..vogliono che venga utilizzato solo dagli smanettoni che possono contribuire per farli crescere e per giunta gratuitamente !!!!
un po come beppe grillo e la casaleggio associati che grazie anche all’opensource hanno creato questo sistema ben descritto in questo video:
http://www.stampalibera.com/?p=31017
poi c’è un altra questione di sicurezza:
i programmi si trovano in repository sulla rete e gli hacker preparati che lo vogliono potrebbero entrare come è successo un po di tempo fa con il kernel:
http://punto-informatico.it/3258480/PI/News/kernelorg-bucato-ma-linux-non-sotto-attacco.aspx
ma queste sono solo le cose che si sanno..
..pensa invece a quelle che non si sapranno mai !!!!!
@ DL31 prova ip-masquerading o ip-spoofing ci sono tanti modi di camuffare gli ip…
gli ip con gli spioni governativi non contano !!!!!
puoi cambiare ip al tuo pc magari anche mac-address ma poi devi passare dai server dell’isp della tua compagnia con cui sei abbonato ed è li che gli spioni controllano tutto !!!!!
potresti utilizzare TOR …..ma li usano una tecnica particolare…
…praticamente si mettono in ascolto dall’interno della rete TOR facendo da server di uscita e se ci sono altri server di uscita loro si ci infiltrano se vogliono !!!!
e sono sicuro che vogliono ……con tutti i soldi che hanno a disposizione pensa te se non lo fanno !!!!
ma queste sono solo le cose che sappiamo…
…pensa invece a tutto quello che non sappiamo !!!!!!
per quanto riguarda la sicurezza e gli attacchi a TOR:
“Tor: attacchi al protocollo e tecniche di difesa”
http://sid77.slackware.it/tor/tor_attacco_e_difesa.pdf
“Attacchi a Tor: come funzionano, come difendersi”
http://sid77.slackware.it/tor/Attacchi_a_Tor_come_funzionano_come_difendersi.pdf
“CCCC, il network della cipolla sotto attacco”
http://punto-informatico.it/3065551/PI/News/cccc-network-della-cipolla-sotto-attacco.aspx
Discussione interessante. Avete dimenticato di citare la vera “darknet”: Freenet… Poi vorrei osservare che parlate molto di anonimato a livello software ma e’ l’hardware che potrebbe essere bacato: si parla di microcippare gli umani, pensate che non l’abbiano gia’ fatto con i nostri PC? Addirittura il Pentagono si preoccupa dell’elettronica “cinese” che usano nelle loro apparecchiature militari… Io mi sono abituato all’idea di essere costantemente controllato ma non e’ proprio come perdere la liberta’, nonostante la sorveglianza si puo’ interagire. Del resto anche senza la rete ci dobbiamo misurare con condizionamenti e regole sociali, anche prima della rete la “piazza” e i suoi caporioni ti tenevano sotto controllo (per non parlare delle vecchie “comari”).
peccato che con le darknet si è limitati solo al loro interno !!!!!
dl31,prova ad usare meno il computer ed a uscire a prenderti un po’d'aria fresca !!!! vedrai che per un po’gli ebrei e i comunisti ti lascerano un po’in pace,chiarerai un po’ le tue idee e stampa libera farà a meno dai tuoi comenti !!!!!!