Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

ENERGIA: RUSSIA, IMPUGNEREMO TERZO PACCHETTO UE    11:48 18 NOV 2011

(AGI) Mosca – La Russia sta studiando come impugnare le norme contenute nel Terzo Pacchetto energetico varato dall’Unione europea. Lo ha detto il ministro dell’Energia russo, Serghei Shmatko, ricordando che l’accordo di cooperazione in vigore tra Russia ed Europa prevede il mantenimento delle esistenti condizioni economiche di lavoro per le societa’ russe che operano nell’Ue. Se applicato integralmente, il Terzo pacchetto, invece, comporterebbe un peggioramento di quelle condizioni, ha avvertito Shmatko. Il Terzo pacchetto prevede che chi produce non puo’ essere anche proprietario delle infrastrutture attraverso le quali il combustibile giunge nei Paesi.

Damasco (Siria)

Tradotto: la Russia non potrebbe disporre dei suoi oleodotti e sarebbe bloccata. Senza i proventi del gas la Russia finirebbe sotto il ricatto atlantico e immiserita.

Dopo la rapina della ricca Libia con  l’espulsione di cinesi, russi e italiani da parte degli Angli più i francesi, siamo arrivati oggi alla guerra economica alla Russia. L’azione come potete leggere nella nota dell’AGI consiste nel bloccare la possibilità di distribuire il gas in Europa da parte della Russia. Sullo sfondo Israele vuole far presto e sta lanciando la Nato che si sta prepararando,  alla devastazione della Siria. Damasco, patrimonio dell’umanità andrà distrutta come Tripoli o Sirte? E’ probabile. La eliminazione delle culture e degli Stati nazione è nel calendario perenne dei mondialisti. Intanto la Nato sta preparando la No fly zone, cioè il controllo dello spazio aereo di uno stato sovrano, ovvero il più potente atto di guerra. Parallelamente stanno istigando la Turchia che si vorrebbe accodare all’infame banchetto atlantico invadendo la Siria, il tutto mentre Israele potenza nucleare non soggetta ad alcun controllo gongola si lamenta e pungola l’Iran con i soliti dispacci dell’Aiea che hanno invertito la loro idea ed ora accusano l’Iran che un domani potrebbe trasformare il nucleare civile in nucleare per scopi bellici.

Questa annunciata, prossima guerra di sterminio e distruzione della Siria, cioè di ogni autorità nazionale, è la pre condizione per la conquista di Iran e Pakistan? A sterminio concluso la Russia sarà in gabbia e la Cina sarà isolata, sorvegliata e imbrigliata anche lei? Ovviamente nei piani dei criminali planetari la guerra la dovremo fare noi europei, come in Libia, con in più i tedeschi e turchi.

Gli Usa in fallimento non hanno altra via di scampo che accettare le condizioni e imposizioni bellicistiche delle Banche mondialiste controllate dai deviati che si coinsiderano popolo eletto? Gli elementi in nostro possesso portano a pensieri cupi. In caso contrario, cioè se non volessero lanciarsi in guerre, gli Usa collasserebbero in un battibaleno, come l’URSS per la quale è stata costruita ad hoc la crisi economica con lo stesso progetto di rapina delle risorse pubbliche ora evidente, ben conosciuto, praticato con reiterata perfidia ed oggi più che mai di moda..

Il momento poi è straordinariamente positivo, è quasi una congiunzione astrale per i nostri burattinai. Tutte le principali nazioni europee sono ormai controllate dalla Nato, cioè dagli Usa. Gli americani sono riusciti ad infiltrare in ogni governo, ed a capo della Ue e della BCE i loro guastatori per controllarla e guidarla dove conviene loro. In Italia hanno messo l’ambasciatore in Usa nel governo, come ministro degli Esteri. I politici dissidenti come quelli della Serbia, Norvegia  e della Polonia sono  provvidenzialmente defunti in attentati terroristici e misteriosi e improbabili incidenti. Oggi qualche flebile lamento  si ode solo dalla lontana Ungheria.

I poteri forti hanno quindi molta fretta; Sarkozy l’americano che ha consegnato la Francia agli Usa sta per uscire di scena, come Napolitano l’altro americano, come Obama, Monti è un precario a tempo che ha l’appoggio certo solo della sinistra (che appoggiando la tassa dell’ICI sulla prima casa perderà ulteriori consensi)  e transfughi di centro, il guerrafondaio europeo Barroso al suo secondo mandato è un sorvegliato speciale. Zapatero in Spagna è stato cacciato dagli elettori. La Grecia ha anche lei un governo loro, ovvero tecnico.

Difficilmente i burattinai delle banche potranno avere la rappresentanza o meglio potranno avere nel prossimo fiuturo il controllo sull’Europa che hanno adesso.

La situazione merita quindi di essere compresa al più presto. Dobbiamo prevenire l’escalation bellica prevista dai criminali mondialisti. Dobbiamo fare ogni sforzo e mettere in guardia quante più persone pensanti possibili. Adesso l’acqua è alla gola.

Ah, se solo gli ingenui di sinistra, i tronfi di destra, e perdenti del federalismo capissero!

L.B.

11 Commenti a “Sarà l’Europa a muovere guerra al mondo arabo e poi alla Russia?”

  • Alvise:

    Il presidente siriano Bashir Al Assad ha quarantasette anni. Veste all’occidentale e parla l’inglese come lingua madre perchè si è laureato e specializzato in otorinolaringoiatria (o oftalmologia ?) a Londra sposando un’inglese e praticando la professione in Gran Bretagna fino a quando di malavoglia dovette assumere l’eredità politica del padre perchè il fratello predestinato era morto. Nelle interviste con gli organi d’informazione internazionali parla direttamente inglese e, da moderato qual è, sarà difficile demonizzarlo oltre che poter dire che 1500 servitori eroi dello Stato siriano sono stati massacrati dai mercenari infiltrati in Siria con dotazione di artiglieria pesante e missili.

    Nel Mediterraneo la NATO ha già predisposto le sue pedine per muovere guerra. IL ministro degli esteri italiano Terzi di Sant’Agata fu ambasciatore ONU a New York, dapprima fu in Israele essendo sposato e divorziato da Giulia Gori, un cognome tipico di famiglie ebraiche italiane. Comunque l’ex moglie Gori l’ha diffidato dall’impiegare ancora l’introduzione in certi ambienti di potere che fu un tempo possibile grazie a lei.

    Sinistra appare la presenza dell’ammiraglio Di Paola capo di stato maggiore della NATO (proprio durante la guerra contro la Libia) col quale per la prima volta in Italia un militare occupa il posto di Ministro della difesa.
    Massiccia è la presenza di ministri di estrazione cattolica titolari di entità di potere religioso come il rettore dell’università cattolica di Milano e della Comunità di Sant’Egidio (per tacitare le anime belle quando si commetteranno atrocità).
    Questi governi tecnici d’Italia e di Grecia sono governi per un tempo di guerra ma non si tratterà più per la NATO di mangiarsi una alla volta altre nazioni indifese. L’Iran ha chiaramente affermato che un attacco alla Siria lo vedrà schierato a fianco della nazione amica. La Russia (Putin) ha affermato che un attacco all’Iran equivale ad un attacco alla Russia.
    La dichiarazione più inaspettata fu quella cinese in base alla quale un attacco al Pakistan equivale a un attacco alla Cina stessa. Ultimatum di questo genere furono uditi un secolo fa alla viglia della prima guerra mondiale.

  • Jimitaly:

    Credo che la Russia sappia badare a se stessa molto più che la Libia o l’Italia.Se non c’era Putin (per quanto criticabile sotto certi aspetti), la Russia era già in mano al potere finanziario mondiale. Poi l’Europa ha bisogno del gas russo, non penso che i primi si tagliano i c. per fare dispetto alla moglie.
    Purtroppo, come nella nostra vita ci accorgiamo dei nostri errori solo quando soffriamo, e poi dopo ci vuole il coraggio per riconoscerlo e per cambiare, credo che difficilmente le persone di sinistra, destra o lega possono capire, prima che questo avvenga
    Non basta un movimento politico per cambiare le cose, ognuno deve cambiare dentro. Quando Prodi e i post-comunisti (per anni sinonimo di rivoluzione e speranza) sono venuti al potere, cosa è cambiato?

  • alessandro capece:

    Non riesco a capire come possono bloccare la possibilità per la Russia di distribuire il gas in Europa. Tappano gli oleodotti? Li bombardano? Li dichiarano fuori legge? Se ne appropiano?
    E poi il gas all’Europa chi glielo fornirà?
    Mi sembra di ascoltare il discorso di un demente!

    • Lino Bottaro:

      Il demente è l’Agi la nota Agenzia Giornalistica Italiana. Provi a chiedere lì!

    • ws:

      a quanto pare dovrebbero ( gli euroidioti) smettere di comprarlo, una cosa che potrebbero fare benissimo gia’ adesso con banali scuse commerciali ( come la turchia di erdogan) …. sempre che avessero altri fornitori pronti ( chissa’ quali per la turchia?)

  • Luca:

    Questo è uno degli articoli più chiari e ben scritti che abbia mai letto, grazie alla redazione e agli scriventi, incluso il riassunto di Alvise, chapeau ! Ma vorrei anche poter diffondere questi articoli, e mi servirebbe un minimo elenco di link da allegare. Non che non ne abbia, ma leggo spesso molte cose concordanti e altre discordanti, mentre vorrei creare una specie di pacchetto di sopravvivenza per i meno informati, quelli che i giornali e la tv, per capirci. Nessuno ha elenco del genere già pronto, se posso chiedere? Insomma vorrei essere propositivo, non solo informato. Grazie a tutti in anticipo. Saluti.

  • Luca:

    Concordo in pieno con Jim, anche perchè vivo in una rep. ex cccp e capisco molto bene il senso del suo messaggio. Peccato che da noi ventanni di propaganda contro i cosidetti comunsti abbia fatto dei danni cerebrali irreparabili a un intera nuova generazione.
    Ah, l’amico gheddafi era un socialista puro, non come i nostri che rubavano solo, ma questo ormai è storia, purtroppo. Peccato davvero.

  • Gino:

    Osservazioni lungimiranti e veritiere.

  • Alvise:

    Gazprom ha stipulato un accordo nell’era Berlusconi / Prodi per distribuire gas in Italia con un’azienda gestita da ENI e Gazprom.
    Il gasdotto Nord Stream viene realizzato con capitali Gazprom (51 %), E.On Wintershall, RuhrAG e Netgas olandese cui si è aggiunta una ditta svedese.
    Anche i gasdotti via Bielorussia (Druzhba = amicizia) e Ucraina hanno compartecipazione Gazprom.

    Forse la UE si riferisce ai suddetti tratti di distribuzione. E’ impensabile che la UE pretenda di impartire disposizioni per quel che riguarda il transito in territorio russo.

    E’ comunque giunto il momento in cui Iran, Cina, Russia e Siria debbano purtroppo affrontare la protervia della Belva insaziabile compatti per non essere fatti a pezzi una a una.

  • archimede:

    Ben venga se deve venire, ma ricordiamoci di molte facce e nomi , non credo che avranno vita facile stì 4 spelacchiati della NATO anche se considerata la più forte organizzazione militare esistente, non saranno pochi gli stati che fanno parte della NATO (quelli freschi) che cambieranno idea nella prima settimana, la prima sarà la Danimarca a doversi cambiare le mutande e credo che anche l’inghilterra rimarrà sorpresa da quello che la colpirà, lei è l’obiettivo principale dato che è considerata la BESTIA MADRE, da noi i primi ad essere presi di mira saranno i Media ..statene certi-

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE