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Articolo di Mondart * Link

Eppure non l’ hanno chiamata.

il sostantivo “tecnico” è in realtà un “attributo”, che andrebbe di norma accompagnato, per potersi comprendere, appunto dal sostantivo cui si attribuisce: così logica vuole che il mio meccanico sia un “tecnico” del sistema Matteucci-Barsanti, come Cicciolina sia indubbiamente un “tecnico” dell’ erotismo, diversa in questo dalla ginecologa di mia moglie che, pur essendo un “tecnico” della vagina, ha ad essa un diverso tipo di approccio cognitivo ed un professionalmente diverso fine escatologico ( almeno lo spero per mia moglie ).

Questo per chiarire il paradosso ( che riveste ormai TUTTI I PIANI DELLA COMUNICAZIONE, non solo quello linguistico ), col quale viene svuotata ogni intrinseca “realtà concettuale” per sostituirla con la fumosa idea del “Vuoto che Avanza”, idea che fa della sua “non definizione” proprio il suo maggior punto di forza, con una tecnica che possiamo definire, facendo un raffronto storico, di “iconoclastìa luterana”.

Lutero infatti, impedendo qualsiasi rappresentazione del Divino, consegue due risultati di assoluta rilevanza psicologica atti ad introdurre nell’ immaginario quell’ idea onnipotente di “Mercato” che già allora doveva prendere il sopravvento proprio tra le élite, prima ancora che nella “massa”:

1) Favorire un’ idea plastica e personalizzabile di “divino”: impedendo ogni confronto iconico, ogni raffigurazione della divinità, favorisco inevitabilmente la possibilità di creare un suo immaginario personale, svincolato da ogni precedente dettame, dove ogni classe sociale, ogni gruppo, ogni singola persona possa “riversare e venerare” i valori da essa ritenuti “giusti”.
Così pregando un dio senza bisogno di intermediari nè fisici nè metafisici, sarò ben presto portato a farmene un’ immagine assolutamente personale, “diversa ma uguale” a quella del mio gruppo di riferimento: era esattamente l’ idea di cui abbisognava la classe mercantile rinascimentale per “sdoganare intellettualmente e socialmente” il suo status, ancora ritenuto laido, indegno ed assolutamente inferiore al potere conferito dalla “nobiltà di nascita” contro la quale la forza nascente si trovò ferocemente a combattere, alla fine vincendola.

( Tra parentesi: quello che vediamo succedere oggi a livello dell’ intero Occidente non è altro che quanto successe nell’ Italia del Rinascimento con l’ avvento delle “Signorie“, il cui potere prima mercantile e poi esplicitamente politico era stato lungamente conseguito e preparato all’ ombra dei più democratici “Comuni” formatisi come forma di governo a sua volta subentrante ai feudi medievali.

In pratica non si sta altro che ripetendo un processo di potere che possiamo così sintetizzare:

a) Instaurarsi di una classe mercantile che con scambi e commerci comincia a detenere un potere già allora “trasversale e trasnazionale”, potere REALE che peraltro non riesce inizialmente ad incanalarsi in nessuna “IDEA FORTE ED UNIFICANTE” atta a prendere anche la guida della società
b) Tale classe individua nell’ idea culturale di “matematica al potere”, sostenuta da eretici, filosofi e pensatori umanisti, il sostrato ideale e perfettamente “astratto” atto a SOSTITUIRSI all’ idea religioso-dogmatica vigente
c) L’ assunto “unificatore” della nuova élite, assunto individuabile nel “potere del soldo”, viene così spinto a codificarsi come sia come ideologia culturale che come principio religioso, e teso ad unificare anche ideologicamente un’ èlite già perfettamente coesa sul piano degli interessi reali.
d) Con Calvino e Lutero si ha la definitiva codificazione di tale assunto “palancaro” in idea religiosa: il principio di “elezione divina” non è altro che questo.
e) Parallelamente tale classe riesce a trovare proprio ATTRAVERSO QUESTO ESPEDIENTE la forza prima di uscire allo scoperto ( Signorie ), poi di porsi ad effettiva unificazione dell’ élite ( I nuovi Signori sono Banchieri, e non più nobili per nascita ), infine di porsi a MODELLO SOCIALE ( Rivoluzione Francese, Americana, ecc ) … quello che sta oggi accadendo non è altro che l’ ennesimo ripetersi di tale schema tattico, l’ estendersi dello stesso potere di allora a livello di intero occidente ( aveva già tentato allora di imporsi sull’ intera Europa, ma venne contrastato dalla Chiesa: occupò quindi realmente solo L’ Inghilterra e parte del Nord-Europa, e preferì sbarcare in America da dove, riorganizzato e fortificato, oggi ce lo vediamo rientrare prima solo attraverso analoghe ideologie e tecniche di dominio monetario, ed infine dichiararsi apertamente. Chiusa la parentesi ).

E se il concetto iperuranio di “bello” non ha bisogno di essere “indotto” in quanto già scritto dentro ogni specie ( vedi al riguardo questo mio post ), non si capisce perchè la gente sia tanto tonta da ritenere invece che l’ idea di “giusto” sia come una “tabula rasa”, politico-religiosa ancor prima che naturale e sociale, dove posso andare a scrivere impunemente quel che mi pare … ( QUESTO è il primo e principale assunto erroneo col quale vi stanno fregando, e sul quale si basa ogni “pretesto ideologico” che, ben lungi dall’ essere qualcosa di “scientificamente tecnico”, altro non è che il pretesto pseudo-filosofico col quale si spinge un potere a prevalere su altri; e nessuna differenza fa che tale idea sia travestita da dogma religioso o da assunto ideologico: stringi stringi entrambi non sono che la stessa polenta, e necessitano di un cieco credo fideistico che va a sovrapporsi o del tutto sostituirsi alle leggi naturali già scritte in ogni organismo vivente, che eventiualmente vanno “indagate e riscoperte” -c’è chi lo ha già fatto per noi-, e non certo “demolite e riscritte” da apprendisti stregoni che usano la pietra filosofale come principio divino ed unificante ).

2) Innalzare all’ ennesima potenza tale idea: come ogni idea che non riesco a dipingere, essa assumerà nel mio inconscio una potenza straordinaria ( sia nel bene che nel male; le descrizioni fortemente iconiche di Nwo sono esattamente questo, ossia la nuova veste “onirica in senso frommiano” del Demonio e del Cristo della vecchia ideologia cattolica, ideologia che per altro anch’ essa non era che un “potere reale terzo” rispetto alle idee contrapposte che millantava ) …
QUESTO è il secondo assunto che vi frega, e se ci fate caso è l’ assunto sottostante ad ogni ideologia spinta dalla globalizzazione, che aborre i nazionalismi così come aborre ogni identità di gruppo e la stessa identità della famiglia, che aborre le religioni così come ogni pensiero ideologico-unificante, e tende a sostituirli con un senso di “identificazione globale” ideologicamente individuato attraverso le tematiche di “Gaia”: ecologismo ( e le rispettive canalizzazioni del dissenso fornite da “riscaldamento climatico” “finitezza del sistema” “picco del petrolio” ecc ); panteismo new-age, moneta unica ( ed OGNI canalizzazione effettuata attraverso le pur giuste critiche monetarie, purtroppo non più “spendibili” in un contesto assolutista ); ideologia totalizzante ( ed ogni canalizzazione effettuata attraverso le critiche al sistema democratico, la ridicolizzazione della politica, ecc ) … e via dicendo.

In perfetta sintonia con questo assunto possiamo ora rileggere anche la “pubblica esecuzione” perpetrata attraverso “Matrix” ( vedi post precedente ) delle “idee chiave” di cui ogni blogger demonizzato si faceva portatore: sostanzialmente le idee di sovranità economica, monetaria e democratica da essi incorporata e portata ad ardere sul rogo attraverso la loro stessa immagine, quale fenice che dovrà rinascere dalle proprie ceneri conservando i soli aspetti “politicamente corretti e perseguibili” del loro messaggio.

( Fenice che se ha alla sua testa un qualsiasi assunto massonico, spero sia “altro” da questa ignobile e distruttiva idea pan-mercantilista usata per “distruggere il vecchio schema”: e spero vivamente che infine ardano con essa questi mercanti zotici, ignoranti, psicopatici e perversi a cui ora viene affidato il compito di demolire lo stesso sistema capitalista, così come alla “Sinistra” venne già affidato il compito di demolire l’ ideologia comunista, e alla figura iconica di Berlusconi quello di demolire l’ anelito nazionalista … “il simile si soglie nel simile”, recita un assunto alchemico, e la distruzione di un’ idea perpetuata proprio attraverso i suoi propalatori è una tecnica a cui siamo quotidianamente portati ad assistere … logica che mi induce a pensare che in un prossimo futuro sarà la volta proprio di questi mercati, del capitalismo, di quegli aspetti finanziari peraltro finora pompati proprio per portare alla loro insostenibilità sistemica. Staremo a vedere, e staremo a vedere cosa ci porterà il “dopo” ).

TORNANDO A NOI: considerato che in questa fase “preparatoria” i Governi non sono quindi da considerare come “la testa”, ma come “il braccio” di un potere “altro”, non starei tanto a pormi il falso problema di “dove sia nazionalmente collocato tale potere” perchè esso proprio in virtù della sua natura finanziaria è come l’ aria, è potenzialmente ovunque e non certo rinchiudibile entro precisi confini geografico-nazionali; ( dovremo invece porci nella fase “finale” il problema della sua limitazione interna, vero “bilanciere” di qualsivoglia sistema, limitazione che oggi viene assolutamente riconvogliata o fisicamente stroncata per impedirle di interferire con il progetto di rimodellamento “plastico” in atto ).

Possiamo invece intendere molto bene il COME tale “braccio” ha intenzione di agire, proprio vedendo “di cosa” sono tecnici questi fantomatici super-tecnici oggi chiamati a governare: ora, questa idea di “fare il vuoto attorno”, un vuoto che come in Lutero dovrà portare all’ abbattimento di una modalità di pensiero che si intende superare per sostituirla con un’ altra, andrebbe cinicamente analizzato in modo “asettico e neutro” ( come sono questi figuri ) proprio in quanto TEORICAMENTE ALTRO da quanto si andrà poi ad instaurare: staremo a vedere.

Il “come” sarà condotta la fase di breve termine possiamo invece vederlo già ben chiaramente, e saranno cavoli amari; ecco infatti qui di seguito la squadra degli “Italian Globetrotter” posta a governarci, e le rispettive competenze tecniche ( ma quando verrà finalmente posto un sociologo a guida della società ? … e Cicciolina, occupandosi a suo modo di rallegrare l’ esistenza umana, quando soppianterà un Monti che non di uomini, ma di vil denaro è “tecnico”, e qui giunto solo per intristirci la vita ?? ) …

Perchè qui casca l’ asino signori: una fase di transizione DEVE appunto essere solo transitoria: ed essendo Mondart un canuto saggio con la barba già bianca, non è fisiologicamente adatto a sopportare transizioni troppo lunghe: pazienterà ancora un po’, dopo di che si vedrà costretto a scagliarvi addosso tutti i tuoni, fulmini e strali negativi di cui i suoi super-poteri sono ampiamente capaci, anche se finora tenuti nascoti in un angolino dell’ universo in cui voi, signori della moneta, lo avete solo momentaneamente relegato …
… Attenti a voi, quindi.

Ecco i nostri Dottor Morte: quanto tempo gli diamo ?

( Dati estrapolati da: “E’ nato il Governo di Vichy“, di Marco Cedolin )

La lista dei ministri scelti da Monti, che in queste ore sta tenendo banco su giornali e TV, risulta molto oculata e dimostra chiaramente come ci si trovi davanti ad un progetto costruito nel tempo con cura certosina e non certo ad una squadra improvvisata dal professore nel corso dell’ultimo paio di giorni….

Le personalità ed i curriculum sono estremamente rilevanti, così come scientificamente studiata appare la collocazione dei singoli nei vari ministeri.

Ministro della Difesa, nella persona di Giampaolo di Paola, sarà un soldato (ammiraglio) di lungo corso, uomo di spicco della Nato e organizzatore di quasi tutte le missioni di guerra italiane all’estero.

Ministro degli Esteri, nella persona di Giulio Terzi, già ambasciatore a Israele e Washington, sarà un uomo molto vicino all’aministrazione USA, ma anche con lunghe esperienze in seno alla Nato e all’ONU.

Ministro della Giustizia, nella persona di Paola Severino, specializzata nella difesa di personaggi illustri, anche qualora indifendibili, come ad esempio Romano Prodi, Caltagirone e Geronzi, nonché molto vicina agli ambienti dell’università Luiss, sarà un avvocato di grande peso, certo gradito a chiunque perori la “giustiza del portafoglio”.

Ministro dell’istruzione, nella persona di Francesco Profumo, sarà un ingegnere molto vicino al PD, ad Unicredit, a Pirelli e al sole 24 Ore.

Ministro degli Interni, nella persona di Anna Maria Cancellieri, sarà un prefetto in pensione che ha vissuto una lunga carriera da commissario straordinario fra l’emilia e la Lombardia.

Ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture, nella persona di Corrado Passera, sarà un banchiere fino a ieri ad di Intesa, da sempre vicino a De Benedetti e al gruppo Repubblica.

Ministro per gli Affari Europei, nella persona di Enzo Moavero Milanesi, sarà un giudice già in squadra con Monti presso la UE, ai tempi consigliere dei poco rimpianti governi Amato e Ciampi negli anni 90.

Ministro del Welfare, nella persona di Elsa Fornero, sarà un’economista specializzata nella “riforma” delle pensioni, con carriera in Intesa SanPaolo, già editorialista del sole 24 Ore e moglie di Mario Deaglio, economista ed editorialista della Stampa.

Ministro della Coesione territoriale (che roba è?) nella persona di Fabrizio Barca, sarà un economista che ha saputo spendersi fra il MIT, la Stanford University e la Bocconi.

Ministro della Salute, nella persona di Renato Balduzzi, sarà un giurista esperto in sanità che già lavorò per Rosy Bindi e con il governo Prodi.

Ministro della Cooperazione internazionale, nella persona di Andrea Riccardi, sarà uno storico già fondatore della comunità di Sant’Egidio.

Ministro alle politiche Agricole e forestali, nella persona di Mario Catania, uomo da sempre impegnato a Bruxelles, con carriera inossidabile in grado di sopravvivere eternamente all’alternanza fra Prodi e Berlusconi.

Ministro del Turismo e dello sport, nella persona di Piero Gnudi, sarà un commercialista consigliere di amministrazione di Unicredit e membro dell’Aspen Institute, ex presidente di Enel ed ad di IRI, di RAI holding e di Astaldi.

Ministro dell’Ambiente, nella persona di Corrado Clini, sarà un medico del lavoro, sostenitore del protoccollo di Kyoto e della crescita verde, frequentatore di Harvard e membro dell’Agenzia europea dell’ambiente.

Ministro per i Beni culturali, nella persona di Lorenzo Ornaghi, sarà l’ex Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presidente dell’Agenzia per le Onlus.

Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sarà l’immarcescibile Antonio Catricalà, fino ad oggi (da tempi immemorabili) garante della concorenza e del mercato.

Curriculum senza dubbio inossadibili, competenza nei singoli campi fuori discussione, conflitti d’interesse con banche, multinazionali, nazioni straniere, chiesa e organizzazioni di vario genere, così tanti da travalicare qualsiasi pudore, ecco dunque la squadra “vincente” di Mario Monti.
Una squadra che al di là di qualsiasi considerazione impone una domanda su tutte. Dal momento che il popolo italiano non ha mai delegato questi 17 “eroi” a governarlo, quale autorità (alle spalle di Napolitano) ha dato loro il potere per farlo? E con quale mandato imporranno le proprie decisioni a chi non li ha scelti e fino a ieri magari neppure li conosceva? Misteri di una democrazia in stato di decomposizione, dove si può amministrare una banca fino al giorno prima e la mattina successiva salire al governo senza essere stati eletti, per ritrovarsi a legiferare in tema di economia, naturalmente con la massima onestà e per il bene del paese, ma quale paese …?

3 Commenti a “Anche Cicciolina è un “tecnico”, parbleu !”

  • Alvise:

    Cicciolina alias Ilona Staller è una ”kosher” magiara.
    Non avrebbe avuto la carriera spianata se non avesse avuto le suddette credenziali. Pannella la prese in carico, d’altronde lui è fanatico di Israele e col suo Partito Radicale Transnazionale finanziato da George Soros fece da battistrada all’espansione della NATO verso est.

  • Andrea:

    Azz…quant’e’ bona Cicciolina!

  • lino:

    Complimente vecchio canuto e barbuto Mondart!
    Come hai notato dai commenti che non ci sono, ci stiamo ormai assuefando a tutto.
    Me la vedo brutta come disse…

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