Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

21 novembre 2011 (MoviSol) – Alla luce del pericolo di un attacco militare contro Iran e Siria, Helga Zepp-LaRouche, presidente del Movimento Solidarietà tedesco (BüSo) ha rilasciato un urgente appello a tutti i governi affinché dichiarino pubblicamente che non parteciperanno in alcuna circostanza a tale attacco.

Il suo appello inizia citando il Gen. Joseph P. Hoar (a riposo), ex Comandante in Capo del Comando Centrale statunitense, sul pericolo che un attacco militare contro l’iran possa “accadere un mattino: ci sveglieremo e l’attacco sarà stato condotto”. Subito dopo, Nikolai Makarov, Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate russe, ha ammonito che la Russia potrebbe essere trascinata in un conflitto nucleare regionale, che potrebbe degenerare in una guerra nucleare su vasta scala. Inoltre alcuni ufficiali dell’esercito americano hanno messo in guardia dalle “conseguenze incalcolabili” che avrebbe un attacco all’Iran, così come l’hanno fatto numerosi specialisti del Medio Oriente che temono la terza guerra mondiale.

“Quando una minaccia è così terribile, così inimmaginabile da superare la normale comprensione umana, la psiche umana tende a rimuovere tale realtà, per auto-difesa. E l’idea che si arrivi ad una terza guerra mondiale in cui vengono utilizzate armi di distruzione di massa fa certamente paura. Con la guerra contro la Libia, e ora le minacce contro Siria ed Iran, molti comprendono che si prospetta qualcosa di terribile. Sperimentano un effetto déja vu, avendo sentito la stessa propaganda durante i preparativi per la guerra in Iraq, ed ammettono di non voler guardare o ascoltare le notizie al telegiornale, perché si tratta solo di preparativi a delle vere e proprie ostilità.

“Ma è meglio per noi pensare l’impensabile, giacché soltanto se gli individui ed i governi saranno capaci di immaginare, nei dettagli, le conseguenze di una guerra globale che includa l’uso di armi ABC (atomiche, battereologiche e chimiche), saremo in grado di effettuare il cambiamento di rotta per evitare il pericolo di guerra, cinque minuti prima della mezzanotte. E’ un fatto che esistono forze che credono che la riduzione della popolazione causata da tale guerra, fino a uno o due miliardi di persone, sia un risultato auspicabile. Ma che vita sarebbe per coloro che sopravvivono? (…)

“Lo scopo di questo appello è risvegliare l’opinione pubblica, e fare appello a coloro che hanno una posizione influente, affinchè facciano tutto il possibile per evitare questa guerra. Facciamo appello ai governi affinché emulino il ministro degli Esteri danese Villy Sosndal, e dichiarino pubblicamente che il loro paese non parteciperà, in nessuna circostanza, ad una guerra contro Siria ed Iran. In secondo luogo, andrà eliminata l’intera dinamica che porta al pericolo di guerra, ovvero il collasso del sistema finanziario transatlantico, e dell’Euro in particolare”.

A questo punto la signora LaRouche descrive la spinta dell’UE verso l’iperinflazione trasformando la Banca Centrale Europea nel prestatore di ultima istanza per le banche. E sottolinea che il “cambiamento di regime” è diventata “l’arma sperimentata contro qualsiasi governo europeo che si rifiuti di ridurre i livelli di vita della popolazione del 50%, e di ridurre la loro longevità adottando tagli ai programmi sanitari e sociali” come in Irlanda, Portogallo, Grecia, Italia ed ora Spagna.

La democrazia è stata gettata dalla finestra dall’UE e sostituita da dittature delle banche. “L’Europa che abbiamo ora è un impero” come dimostra la sua politica verso la Libia.

La creazione di un’unione monetaria tra nazioni differenti si è dimostrata un fallimento. Di conseguenza, conclude la signora LaRouche, dovranno essere annullati tutti i trattati dell’UE, da Maastricht a Lisbona, ridando alle nazioni europee la sovranità sulla valuta e la politica economica. Dovranno essere concordati cambi fissi, per mettere fine alla speculazione sulle valute e sui risparmi della gente. Infine, dovrà essere adottata una riforma bancaria sulla linee della legge Glass-Steagall (separazione tra banche d’affari e banche ordinarie).

E invece di seguire un corso suicida di scontro con Russia e Cina, l’Europa dovrebbe “concludere accordi di cooperazione a lungo termine, dai 50 ai 100 anni, con queste ed altre nazioni su progetti futuri quali la sicurezza energetica e delle materie prime, vasti progetti infrastrutturali e di gestione delle acque, di inverdimento dei deserti, espansione dell’agricoltura per una popolazione mondiale in aumento, e di ricerca sugli effetti del tempo galattico sul nostro paese, e per la ricerca spaziale”.

13 Commenti a “Alla vigilia della terza guerra mondiale. Un appello internazionale di Helga Zepp-LaRouche”

  • Alvise:

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=eBf0I-rB0m0

    Per la sottotitolazione in inglese premere su CC in basso a dx.

    L’Orso russo è gagliardamente ritornato sulla scena di una nuova guerra fredda mentre con la nuova Unione eurasiatica si sta velocemente ricostituendo l’Unione Sovietica i cui splendori furono tanto entusiasmanti da non voler essere dimenticati neanche dai giovani.

  • gianni:

    temo che se l umanita non la smette di fare cagate prima o poi………

  • anonymus:

    L’appello della signora La Rouche e molto nobile, coraggioso e altruista. Peccato solo che parli col vento…

  • francovezio:

    un appello nobile…..meno nobili i riceventi europei,molti dei quali, in testa l’Italia,sono Nazioni al guinzaglio delle scelte del Pentagono….amarissimo il mio fegato a vedere che ancora l’Europa non ha partorito un largo movimento di opinione amtiamericana che spazzi via le false democrazie costruite da “wall street” in chiave doppia di espansionismo e dominio sulle risorse energetiche e apripista per lo “spazio vitale” di Israele, novello nazismo NEL CUORE DEL MEDITERRANEO….far capire che gli europei sono chiamati ad una sfida EPOCALE per la propria indipendenza economica e politica minacciata dal trattato di lisbona concepito a WALL STREET è la cosa più imnportante,più di questo appello …AL VENTO.

  • alessandro capece:

    Obbedendo ciecamente agli ordini degli USA, un Paese allo sfascio che si agita da quando ha capito che l’Unione Euroasiatica l’ha fregato, i pappagalli politici italiani hanno già acquistato cacciabombardieri e altri strumenti di morte per dimostrare fino a che punto possono essere servili.
    A questi emeriti imbecilli, molti dei quali osano ancora fregiarsi del titolo di “sinistra”, non basta il male che hanno fatto al loro Paese. Lo vogliono distruggere da cima a fondo per pura insipienza.
    Non sfugga a nessuno la frase rivolta ieri all’unica categoria rimasta fedele all’idea di Repubblica, dal Capo dello Stato:
    “Serve un codice deontologico per i magistrati”.
    C’è da mettere la testa sotto la sabbia per la vergogna.

  • Gino:

    Di che cosa si preoccupa questa signora.Il nostro grande supermario II, il primo è alla BCE,
    è andato dalla Merkel riportando un successo epocale,tanto da far star male per l’emozione il vecchio golpista di Roma.
    Se scoppia una guerra avremo a comando delle forze armate un vecchietto di 88 anni.
    Non vi basta?

  • Mariano:

    Forse è il caso che tutte le CARICHE DELLO STATO SIANO ELETTE DIRETTAMENTE DAL POPOLO.
    Forse è il caso che gli eletti siano soggetti al VINCOLO DELLE REVOCABILITA’ SEMPRE DAL POPOLO SOVRANO.

  • andrea'65:

    L’unico aspetto positivo di questa tirannide finanziaria è che molti cittadini Europei hanno compreso che la cosidetta “Democrazia” è una droga di distrazione di massa come la Religione e che non fu mai applicata ,nel senso di governo del popolo, manco ad Atene.

  • Vincenzo:

    Ho sempre avuto la chiara percezione che un ristretto numero di persone tra le quali parecchi militari e grossi esponenti della finanza mondiale abbiano da molto tempo preparato e attuato, con precisi gradi di operatività, un piano per un ” Nuovo ordine mondiale ” , piano condotto, a mio avviso, all’ insaputa dei legittimi governi nazionali e dei rispettivi servizi segreti, questo piano credo preveda un attacco ai sistemi finanziari con relativa destabilizzazione della situazione interna a vari paesi dell’ Africa e dell’ Europa, nonchè attacchi militari giustificati, spesso, con ” Casus belli ” creati ad arte. Non so se sia possibile più fermare questa macchina infernale i cui effetti distruttivi ormai stanno diventando palesi agli occhi di molti, ora questo piano sta accellerando per ovvi motivi di sicurezza e a costoro poco importa il numero delle vittime in quanto per loro sono da tempo state approntate certamente straordinarie misure di sicurezza.

  • lolle:

    Ragazzi, è ora di scendere in piazza!

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE