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Ringraziamo Claudio Trupiano per questa chiara spiegazione sulla funzione dei Virus.

Il problema dei virus, come in generale di tutti i microorganismi simbionti al corpo umano, risente di un metodo d’indagine riduzionistico nella diagnostica della Medicina Ufficiale, che porta a un madornale errore di interpretazione sui rapporti causa-effetto.
E’ l’errore di una scienza che continua a fermarsi a credere in quello che vede.
In modo semplice e allegorico è la stessa deduzione di un extraterrestre che, volendo capire chi causa un incendio delle case, non potrebbe che imputarne la causa ai pompieri, solo perchè li ritrova presenti in tutti i casi di incendio.Ma, come l’extraterrestre non sa allargare la sua modalità di indagine, così i medici di oggi, ostinandosi a non voler includere il vissuto di un individuo, si fermano a guardare solo i processi fisiologici dei tessuti del corpo umano.
Dalla conoscenza delle scoperte del dr. Hamer sappiamo finalmente che i microrganismi simbionti intervengono nelle fasi dei processi patologici in sinergia con i tessuti.
In particolare i virus hanno una funzione di catalizzatori nella fase di riparazione dei tessuti, più precisamente partecipano alla fase di ricostruzione dei tessuti dell’ectoderma, quindi nella fase di ricostruzione delle ulcere.
Ora, finchè si parla di un virus del raffreddore, possiamo anche assistere all’impotenza della Medicina che da secoli si chiede come mai non si sia riesciti a debellare questa semplice patologia.

Ma quando dobbiamo sottostare alla programmata sperimentazione di vaccini per debellare il presunto killer del nostro corpo: il papilloma virus, allora diventa difficile soffocare la tristezza dell’impotenza di fronte all’ignoranza di chi si ostina a voler ….uccidere i pompieri!
Quando poi ci viene detto che la garanzia (su quali statistiche?) del vaccino è del 70%, rimane solo da sperare che le nostre figlie non rientrino nella percentuale “sfigata” del 30%.

 

Salute: Censis, contro Hpv vaccinato il 62% delle 14enni italiane. Ma solo il 3% delle over 18

ultimo aggiornamento: 03 novembre, ore 14:57
La quota decresce tra le attuali 13enni (59,9%) e 12enni (54,3%), segnalando cosi’ una flessione nel tempo delle adesioni alle campagne di vaccinazione gratuita
Roma, 3 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Vaccinato contro il Papillomavirus umano il 62,2% delle 14enni italiane, cioe’ le ragazze che avevano 11 anni nel 2008, anno dell’avvio effettivo delle campagne vaccinali. E’ quanto emerge da una ricerca del Censis che ha coinvolto un campione di 3.500 donne, presentata oggi a Roma.

La quota decresce tra le attuali 13enni (59,9%) e 12enni (54,3%), segnalando cosi’ una flessione nel tempo delle adesioni alle campagne di vaccinazione gratuita. Scarsa e’ invece la diffusione della vaccinazione tra le donne adulte e al di fuori del regime di gratuita’: la quota di 18enni e oltre vaccinate arriva appena al 2,9%.

 

I dati mostrano quindi con chiarezza la scarsa penetrazione della vaccinazione tra le donne adulte, e piu’ in generale la limitata diffusione al di fuori del regime di gratuita’, cosi’ come risulta estremamente ridotto il ricorso alle agevolazioni economiche previste dalle Regioni per l’accesso alla vaccinazione delle giovani donne (social price).

Sempre secondo la ricerca Censis, in oltre il 70% dei casi la vaccinazione effettuata rientrava nella campagna gratuita per le coorti definite, a cui puo’ aggiungersi un 4% del campione delle vaccinate comunque gratuitamente nel quadro di un progetto sperimentale, il 16% ha pagato totalmente la vaccinazione e il 10% ha fatto ricorso all’opportunita’ del prezzo agevolato. A ulteriore testimonianza del ruolo centrale dei programmi gratuiti e del fatto che l’informazione sulla vaccinazione sia molto condizionata da questi, non sono poche le intervistate che ritengono che la vaccinazione sia indicata solo per la fascia d’eta’ per cui e’ prevista la gratuita’ mentre la maggioranza delle madri che hanno vaccinato le figlie, di fronte alla proposta della vaccinazione gratuita ma solo per le adolescenti di sesso femminile, ritiene che il problema non possa riguardare gli uomini.

“La vaccinazione appare diffusa a ‘macchia di leopardo’ nel nostro Paese – ha evidenziato Michele Conversano, direttore del Dipartimento di prevenzione Asl Taranto e presidente eletto della Societa’ di Igiene e sanita’ pubblica – con Regioni che vantano alte coperture e altre con una scarsissima percentuale di giovani immunizzate. E’ interessante notare che le Regioni che hanno introdotto la vaccinazione gratuita per un’altra coorte di ragazze possono contare su una piu’ alta copertura anche fra le 12enni, segno che in questo modo l’informazione penetra piu’ a fondo. E in questa direzione bisognerebbe agire anche in altre Regioni”.

 

Informazioni utili. Attenzione a questo vaccino

da: evaeva31non è stata una buona idea farlo il vaccino! mia figlia non lo farà, è un vaccino sperimentale.
qui di seguito ti riporto il testo di un articolo che ho trovato su www.aed-femminismo.com una associazione femminista:

Per le 280.000 bambine italiane di 11/12 anni, nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il Gardasil alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura perché le bambine in gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione contro il Papilloma virus accusato di essere produttore di cancro al collo dell’utero, a trasmissione sessuale. L’esca è la paura del cancro che da anni le varie lobby sanitarie istituzionali e non, Ministero compreso, coltivano per sviluppare bieche operazioni commerciali come questa e dannose pseudo-sperimentazioni di massa sulla popolazione.

Facile colpire le bambine manovrando l’ignoranza delle mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine per lo più prese all’amo con la frase Se tua figlia avrà il tumore al collo dell’utero in futuro sarà colpa tua. Solo le più sveglie resisteranno al vile ricatto affettivo, sotto la pressione di una presunta obbligatorietà morale.

Allarmismo del tutto ingiustificato.
Dai dati scientifici il papilloma virus è presente nell’80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e della cervice, un germe che di per sé è innocuo e comune al pari di altri virus e batteri presenti. La trasmissione è anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non comporta la malattia, ma eventualmente l’infezione generalmente transitoria. Il virus pu tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più probabile. In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita senza creare mai problemi. Il virus HPV non indica malattia, ma il rischio nell’1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni (macchie) trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non curata occorre tanto tempo circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si presenta nell’1% dei casi. Quindi l’infezione non è una malattia ma un fattore di rischio (Dr. M. Sideri ginecoloco-oncologo).
Se le mamme volessero sapere quanto dura l’immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se l’essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto candidamente che per nessuna di queste domande c’è risposta (Dr. G. Remuzzi immunologo).
Cosa c’è nel vaccino? Il virus vivo (papilloma) geneticamente modificato.
Chiarito questo non c’è logica nella direttiva Ministeriale. Perché produrre un danno immediato alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con un vaccino sperimentale che ha copertura non garantita e di soli 5 anni?

Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, la Ministra Livia Turco, scrive: l’offerta pubblica gratuita della vaccinazione è rivolta alle bambine tra gli 11 e i 12 anni perché in questa fascia è massimo il profilo beneficio-rischio. Ma i rischi non li enuncia, li omette con sapiente rimozione.
Ha ricordato che Alla base dell’età… c’è la volontà di facilitare l’offerta anche a bambine che altrimenti non avrebbero accesso per ragioni sociali, agganciandosi alla frequentazione della scuola dell’obbligo…(24.11.07). Quindi scelta strumentale e classista.
Turco ammette: è un’offerta… a uso controllato per sorvegliare attivamente gli effetti sulla popolazione esposta al vaccino. Quindi è rischiosa sperimentazione di massa sulle bambine cavie.
Turco propone: particolare cautela di somministrazione nell’età fertile perché i dati attualmente disponibili non sono sufficienti…. Quindi si dovrà considerare il Ministero e la Turco responsabili penalmente di eventuali morti intrauterine o anomalie congenite da vaccino di donne rimaste gravide a sorpresa, dopo essere state vaccinate.
Turco precisa: Saranno le evidenze scientifiche, degli studi di efficacia a dirigere la scelta di estendere la vaccinazione contro il Papilloma virus ad altre categorie di giovani donne….

Negli Stati Uniti, che sono stati i primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006 – solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di non essere stati consultati prima della travolgente ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato, distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi effetti collaterali.
Effetti negativi sono stati segnalati in 20 Stati, le reazioni vanno dalla perdita della coscienza al collasso riporta The Washington Time. Alcune bambine hanno accusato gravi mal di testa, capogiri, nausea, febbre e perdita temporanea della vista…. Segnalati 13 casi di sindrome di Guillan Barrè. Il National Vaccine Information Center segnala 5 morte, 51 invalide e 1.358 ricoverate d’urgenza.
L’Association Press denuncia che il governatore del Texas Rick Perry ha stretti legami con la Merck Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua campagna di rielezione. Perry ha legami con donne di Governo, gruppo di pressione intergovernativo nazionale che si batte per una legge obbligatoria e ha ricevuto fondi dalla Merck. Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi dei maggiori lobbisti (NY Times 17.02.07).

Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti-HPV. In Italia nel giugno ’07 è stata costituita la Commissione Salute delle Donne a tal fine. Nel novembre ’05 nasce l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora voluto da ditte farmaceutiche che credono nella sua mission, collegato all’IEO istituto oncologico di Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni. Collabora nella campagna di propaganda partita il 23 Febbraio dal Ministero della Sanità, che comprende spot televisivi e radiofonici ingannevoli di persuasione mediatica.

PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE DONNE, SALUTE DI GENERE = nuovo mercato.
Ci volevano le donne al governo perché il sistema dei profitti sanitari proliferasse con:
- la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e a pagamento alle ipocondriache (Turco);
- la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi ai neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la clausola ricattatoria: cordone a disposizione solo se a metà con lo Stato (Turco);
- gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge dell’esproprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi); ecc.

Le donne al Governo? Una presenza di mera copertura di giochi economici e di potere che ha facilitato la riduzione del genere femminile ad un ammasso tremebondo e ipocondriaco di corpi senza orgoglio, facili prede delle sperimentazioni di massa e utili alle speculazioni economiche sanitarie.
Le donne dell’AEDfemminismo

INFORMATIVA
I vaccini anti HPV (human papilloma virus) attualmente sul mercato sono due: Gardasil ( 564 per tre iniezioni) commercializzato negli Stati Uniti dalla Merck Phalmaceutical, coadiuvata in Europa dalla partner francese Sanofi-Pasterur. In concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla GlaxoSmithKline britannica. Si profila una guerra tra aziende per conquistare il mercato. L’indicazione alla vaccinazione data dalle autorità è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo screening. La vaccinazione proteggerebbe dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus HPV conosciuti.

spero possa servire a tutte! sullo stesso sito c’è anche una moratoria spagnola contro il vaccino (è anche possibile firmare)

La fda

da: ippocrataaveva anche fermato la produzione in america (informatevi bene) perchè oltre ad alte concentrazioni di metalli pesanti, alluminio e mercurio, sono morte delle ragazze dai 17 ai 23 anni, sono morte a pochi giorni dal vaccino, inspiegabilmente, ci sono delle giovani paralizzate.
Poi si è ripreso con le vaccinazioni in SOLO 5 STATI SU 50!
Le statistiche sul cancro al collo dell’utero vanno viste nazione per nazione.
Anche di polio si muore a 30.000 all’anno….ma solo nei paesi africani…dove non hanno nè acqua nè fogne.

 

Vista l’importanza delle tematiche trattate abbiamo pensato di girare anche agli amici-lettori di StampaLibera questa offerta che ci é pervenuta dall’Associazione ALBA. Per chi fosse interessato…. (ndr)

 

CARI AMICI

Il mondo sta cambiando!

e siamo noi, e solo noi, che possiamo cogliere l’occasione di vivere in questo mondo, liberi e con amorevole dignità.

Per poterlo fare abbiamo bisogno di essere accuratamente informati!

Ecco perché vi proponiamo il regalo ideale per voi e i vostri cari, affinché ognuno possa scegliere liberamente e con cognizione di causa, il proprio percorso di vita e di salute.

I due testi in promozione sono:

“La Malattia è un’altra cosa!”: un‘introduzione alla comprensione delle 5 Leggi Biologiche del dottor Hamer, comprensibile e fruibile a tutti: un primo passo fondamentale verso una scelta consapevole delle proprie cure. 48 pagine, € 6,50

“Grazie dottor Hamer” ci parla con semplicità delle scoperte del dottor Hamer, in empatia con la nostra evoluzione di milioni di anni, nelle braccia amorevoli di “Madre Natura”. 400 pagine, € 28,00

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(Attenzione: nel caso in cui la spedizione è all’estero, le spese postali sono da considerarsi maggiori rispetto all’invio in Italia)

Tutti i libri potranno essere richieste presso le edizioni SecondoNatura – Fax 0187 42 08 58.

Con la speranza di farvi una gradita offerta, cogliamo l’occasione per augurarvi
Buone feste e un amorevole 2012!

Marco Pfister, Secondo Natura Editore

 

 

5 Commenti a “Salute: Censis, contro Hpv vaccinato il 62% delle 14enni italiane. Ma solo il 3% delle over 18”

  • Alvise:

    Se da un lato non è affatto accertato che l’ HPV sia responsabile del cancro al collo dell’utero si deve anche precisare che questa patologia non costituisce un’emergenza sanitaria. A fronte di 30.000 decessi annui in Italia in conseguenza dell’infezione epatica da HCV e di altri 30.000 decessi dovuti ad infezione ospedaliera da batterio Staffilococcus aureus resistente agli antibiotici le morti ascrivibili al cancro del collo dell’utero ammontano ad appena 1000 casi.

    Sono solo due o tre (11, 18 e 31) i ceppi di HPV ritenuti aggressivi e l’ispezione ottica della parte anatomica femminile soggetta alla patologia permetterebbe peraltro di monitorare facilmente l’evoluzione della displasia. Bambini ed adolescenti non hanno difese contro il contagio da HPV (considerando tutti i cento ceppi che sono per lo più benigni) e così basta il minimo contatto anche non sessuale per la trasmissione del virus. Il sistema immunitario della donna comunque riesce spontaneamente ad aver ragione dell’infezione verso i trent’anni e solo pochissimi casi evolvono malignamente.

    Anche Giovanni Paolo II che forse era effettivamente al soldo dei poteri occulti mondialisti nel 1985 lanciò un allarme contro il virus cancerogeno Papova (HPV) spacciandolo quasi come punizione divina per condotte sessuali aberranti.

    A Padova c’è un esagitato medico andrologo (Foresta) che propugna la vaccinazione anche per i maschietti i quali vengono ritenuti veicolo (sano) di contagio da HPV. Il business che ne deriverebbe sarebbe considerevole se si calcolano €uro 350 circa per ogni vaccinazione (che è una truffa) pagata tra l’altro da Pantalone (cioè il SSN).

    Per amor di verità voglio e posso riferire pur non essendo medico di aver potuto registrare nella mia memoria storica due casi di ragazze men che ventenni aggredite da tumore al collo dell’utero. Una è deceduta nel giro di un anno, l’altra ha subito l’asportazione parziale degli organi riproduttivi. Entrambi erano state adottate, cioè avevano forse avuto un periodo d’infanzia in condizioni anomale e di una posso dire che abbia tenuto una condotta ‘libertina’ e non sorvegliata fin dalla tenera età.

  • Ezio:

    Che la bindi e la turco siano “donne” lo può affermare solo l’ufficio anagrafico, per me sono scarti del genere umano venuti al mondo solo per sbaglio, leggendo poi quello che hanno avuto la possibilità di fare quando erano al governo a danno della popolazione femminile mi sentirei in grado di frustarle a sangue sulla pubblica piazza fino a farle fare sei mesi d’ospedale per lesioni profonde.

  • C’è solo un modo per salvare le bambine da questa orrenda truffa:
    INFORMARE – INFORMARE -INFORMARE.
    Ricordando che TUTTI I VACCINI SONO TOSSICI, compreso quello
    dell’influenza, che è fabbricato in base al batterio dell’anno precedente,
    non quello attuale, e con cui ogni anno avvelenano soprattutto gli
    anziani, i bambini ed il personale sanitario.

  • francesco:

    grazie dott. hamer.
    grazie anche a trupiano che ha scritto un libro splendido che consiglio a tutti, leggetelo, regalatelo, parlatene con tutti.
    finalmente si spiegano gli infiniti misteri che conducono alle cosidette “malattie”.
    aver la consapevolezza che tutti i sintomi sono solo un sensato atto di riparazione del nostro organismo è un passo enorme che deve portare all’eliminazione della paura, prima causa di morte nelle patologie più gravi.
    approfondite e parlatene sopratutto con i dottori che con la conoscenza delle 5 leggi di hamer avrebbero un enorme aiuto (aggiunto alle loro conoscenze) per assistere noi pazienti nel cammino di guarigione già preimpostato in ognuno di noi.
    francesco

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