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Finmeccanica, aereo che si trasforma in elicottero

Fonte Il Giornale.it

Le voci su tangenti che sarebbero girate intorno a singoli affari di Finmeccanica non stupiscono: è evidente come un certo rapporto tra corruzione e politica non sia stato superato negli ultimi decenni di Lodovico Festa – 22 novembre 2011, 08:27 Per salvare l’articolo è necessario effettuare il login Commenta Le voci su tangenti che sarebbero girate intorno a singoli affari di Finmeccanica non stupiscono: è evidente come un certo rapporto tra corruzione e politica non sia stato superato negli ultimi decenni. La sede di Finmeccanica La sede di Finmeccanica Ingrandisci immagine E ciò a causa di Mani pulite non nonostante Mani pulite. Le dimensioni patologiche della corruzione non si superano se non dando responsabilità a società e istituzioni, se ci affida politicamente ai magistrati, ai tecnici, se si restringono le basi dello Stato invece di allargarle, la patologia ben lungi dal restringersi si dilata. Lo provano i vari regimi autoritari del Novecento finiti in generali magna- magna.

Per Finmeccanica va osservato anche che non si sta discutendo di un qualche comunello che distribuiva bustarelle, bensì di una delle migliori e più grandi imprese manifatturiere del Paese, ricca di una professionalità invidiata in tutto il mondo, con una produzione superba. E per di più insediata in un settore sottoposto ai giochi geopolitici e quindi necessitata a difendere i suoi mercati con i mezzi opportuni. Le accuse che gli indagatori fanno arrivare alle redazioni mischiano reati che se provati sarebbero gravi (le centinaia di migliaia di euro versati per singoli appalti) a contestazioni risibili: questo o quel parlamentare avrebbe sostenuto questo o quel candidato in un consiglio di amministrazione o in altro incarico di nomina politica. Insomma avrebbero fatto quel che ha combinato Enrico Letta con il suo bigliettino a Mario Monti. Non abbiamo particolare fiducia nella nostra giustizia politicizzata, non ci scordiamo che solo poco tempo fa forse per impedire a Walter Veltroni di dialogare con Silvio Berlusconi venne arrestato Ottaviano Del Turco allora governatore dell’Abruzzo sotto il peso di prove schiaccianti poi evaporate. E siamo molto perplessi che in una fase di indebolimento della nostra sovranità nazionale, una magnifica azienda con funzioni strategiche sia sottoposta senza alcuna cautela ad un assalto selvaggio. Solo qualche mese fa una nostra impresa fondamentale nel settore agro-alimentare preziosa per consolidare la nostra produzione lattearia è stata consegnata da una nostra grande banca- incapace di accompagnarla con un progetto industriale adeguato – ai francesi, fine analoga farà la Edison la cui cessione ai francesi nasce dalla linea di smantellamento da parte della Fiat più politicizzata che tanto piaceva al Corriere della Sera , ora impegnato ad attaccare Sergio Marchionne che punta sulla produzione invece che sulle relazioni. Analoga fine farà l’Alitalia e meno male che si è salvata la Malpensa, se no i milanesi per viaggiare sarebbero dovuti andare a Parigi. La possibilità di una qualche trappola per svendere il nostro gioiello della produzione aeronautica e degli armamenti, è molto forte. Al di là delle indagini penali che è bene procedano ma con riservatezza visti gli interessi nazionali in ballo, è bene stare attenti su quel che avverrà. Anche perché si ha la sensazione che dopo Finmeccanica, toccherà all’Eni.

4 Commenti a “Quella trappola per svendere Finmeccanica”

  • Minchiate:

    D’altra parte i nostri non hanno fatto nulla per impedire tutto cio`….*******, coca, corruzione, ladrocinio … fino all’ultimo giorno. Non mi pare un comportamento lungimirante e difensivo di fronte a questi poteri forti. Anzi direi che sono stati loro a consegnarci a ***** aperto e questi signori, hanno preparato il terreno…ringraziamo il Sivlio & C.
    Se siamo arrivati dove siamo dobbiamo ringraziare loro.
    Con gente seria non avrebbero potuto attaccarci.

  • Roberto:

    Ciao,
    per Finmeccanica,la trappola è scattata dopo l’acquisto da parte del governo libico di quote equivalenti al 2%.
    Sappiamo tutti che il gioiello in questione fornisce i sistemi d’arma ultramoderni,americani compresi.Fate un controllo della forbice temporale tra acquisto delle quote azionarie e l’attacco alla Libia,e capirete tutta la situazione attuale.Aggiungete l’acquisto del 7,8% delle azioni UNICREDIT e il quadro sarà completo.Non ne veniamo fuori….adesso spetta alla Siria.
    Per quanto riguarda l’inchiesta,affidare le sorti di Finmeccanica a dei magistrati di tal fatta,equivale a far fare un intervento di microchirurgia al cervello da un macellaio.
    Lo spezzatino è cominciato parecchi tempo fa,adesso fanno la scarpetta….
    Roberto

  • andrea'65:

    Concordo sul complotto per svalutare ed in seguito svendere Finmeccanica e Fincantieri, ed essendo fornitore della seconda ne sono lucidamente consapevole, però si sappia che una collegata a Finmeccanica la SelexComm ( a.d. la moglie di Guarguagnini) in Italia si aggiudica importanti commesse non per superiorità tecnologica ma per protezionismo statale, ovvero grazie a capitolati ad aziendam si escludono concorrenti più competitivi.

  • vinee:

    io lavoro in finmeccanica, la corruzione e un problema che si riperquote a tutti i livelli, da quando sono qui l’azienda non ha mai i soldi per aumenti e trattamenti dignitosi di trasferte attrezzature ecc.. , questo comporta una insoddisfazione e riduce la produttivita di tutti, la crescita professionale e bloccata dai racomandati, e questi incapaci, danneggiano ulteriorrmente l’azienda.

    la nostra classe dirigente (e non solo in finmeccanica) e’ incapace, e’ figlia della corruzione e per questo che l’unico modo che che conoscono per fare affari e’ alimentare la corruzione ed infatti i premiati alla fine sono sempre i piu corrotti e i piu corruttori.

    questo sistema e’ sicuramente diffuso al livello mondiale ma da noi e’ esagerato.
    prima o poi deve finire e se questo comporta la svendita ad altri ben venga sempre che non significhi svendere al nemico per poi farci chiudere tutto.

    non abbiamo alternative ripeto la nostra classe politica e’ miope incapace e senzapalle.

    Merchionne viene visto come un eroe persino da alcuni semplici impiegati ed operai e finche verranno accettate certe situazioni e comportamenti irrispettosi della dignita umana che vedono il profitto al di sopra della giustizia sociale significa che ci meritiamo di essere trattati come merce utile solo ad ingrassare i stipendi di pochi maiali.

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