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Oggi è il giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti. Quarantacinque milioni di tacchini sono stati macellati per questo rito collettivo in cui si sacrificano creature viventi al Dio Ventre, vagamente chiamato Dio dell’universo.

La sua origine sembra vada ricercata in Canada nel 1578, per opera di un certo Martin Frobisher, che indisse un giorno di ringraziamento per esser riuscito, lui e il suo gruppo, ad attraversare l’Atlantico. Ma anche i più famosi Padri Pellegrini, nel 1621, ebbero la stessa idea. Arrivati in una terra ostile e con l’inverno incipiente, sarebbero morti tutti e centodue di fame se non fossero giunti in loro soccorso i nativi consigliando loro di coltivare il mais e allevare i tacchini. Grazie a questo aiuto, gl’impropriamente chiamati pellegrini invitarono i nativi a mangiare con loro, anche se la storia dell’amicizia è stata un po’ gonfiata poiché in realtà gli invasori non si fecero scrupoli a saccheggiare alcuni depositi di granaglie degli indiani e già l’anno successivo ci furono scaramucce per motivi di territorio.

La realtà è sempre più prosaica di come ci viene raccontata. Tant’è vero che, a dimostrazione dell’umana ingratitudine, nel 1676 il primo funzionario che, a differenza dei suoi predecessori che erano solo uomini del popolo, ebbe l’idea d’istituire una giornata di ringraziamento a Dio, fu Edward Rawson. Uno dei motivi per cui i coloni avrebbero dovuto ringraziare il Signore fu la vittoria contro i “nativi pagani”, cioè proprio coloro che cinquantacinque anni prima li avevano aiutati a sopravvivere ai duri inverni. Come sarebbero andate le cose per i pellerossa se li avessero lasciati morire di fame?

Contando alcuni periodi in cui venne sospesa (Thomas Jefferson non ne volle sapere), fu Abramo Lincoln a farla diventare una festa nazionale e a fissarla al quarto giovedì di novembre. Alcuni storici affermano che fu Truman, dopo il periodo bellico, a ripristinarla, ma, non essendoci prove, è più probabile che sia stato John Kennedy a riprenderla nel 1963. Ad ogni modo, la National Turkey Federation, a partire dal 1947 prese l’abitudine di regalare due tacchini ai presidenti. Non si sa chi ebbe per primo l’idea di “graziarli”: c’è chi dice Kennedy e chi George Bush padre. Ad ogni modo, l’ipocrita sceneggiata si ripete ogni anno. E per aggiungere un tocco di demagogia, i vari presidenti non si lasciano sfuggire l’occasione di proclamare il loro impegno affinché i cinquanta milioni di americani poveri abbiano anche loro la loro porzione di tacchino.

Da noi i politici promettevano un pollo in ogni pentola. Poca fantasia ‘sta gente!

Il motivo per cui si dovrebbe ringraziare il Creatore, come ebbe a dire George Washington nel 1789, è “per le molte e segnate mercedi e le interposizioni favorevoli della sua provvidenza, di cui abbiamo fatto esperienza nel corso e nella conclusione dell’ultima guerra”. Anche James Madison, nel 1814, non si fece scrupolo ad affermare che si dovrebbe essere riconoscenti “a Dio Onnipotente per la sicurezza e il benessere di questi Stati, e per la sua Benedizione sulle loro armi”.

In altri termini, oltre ai frutti della terra, Dio concede il suo favore sui campi di battaglia, schierandosi dalla parte dei suoi fedeli prediletti. E gli altri, naturalmente, sono i figli della serva! E’ un vezzo molto antico, quello di schierare Dio dalla propria parte, basti pensare al Carroccio di Alberto da Giussano, ma anche Hitler aveva fatto incidere sui cinturoni dei suoi soldati la scritta “Gott mit huns”, Dio è con noi, e la stirpe dei Bush, padre e figlio, non ha mai avuto pudore a chiedere la protezione divina contro le forze del male e di Al-Qaeda.

Se, con un minimo di raziocinio, arriviamo a rifiutare l’uso strumentale della divinità per scopi bellici, dovremmo altrettanto facilmente arrivare a respingere anche la strumentalizzazione degli animali come doni di Dio e manifestazione della sua generosità. E’ solo una questione di logica. Non si può rifiutare l’idea che Dio combatta a fianco di un determinato esercito e accettare quella che conceda agli uomini gli animali come cibo. Sa troppo di Vecchio Testamento e di Geova degli Eserciti. Troppi danni sono derivati all’umanità da tale mistificazione. E li stiamo pagando tuttora.

Non vorrei mai che, al pari di Halloween, anche il Thanksgiving Day venisse importato in Italia: ci bastano già le stragi pasquali di agnelli e capretti, oltre alle abbuffate natalizie.

Gli animali da carne muoiono. Macellai e Big Pharma gongolano. Rendiamo grazie a Dio per aver creato questo strano mammifero bipede, spietato e crapulone.

 

 

 

 

Links pertinenti:

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_del_ringraziamento

http://www.piazzagrande.info/rubriche/36365/happy-thanksgiving-day-sua-maesta-tacchino

 

15 Commenti a “Rendiamo grazie a Dio”

  • @ Roberto

    fra l’altro il tacchino al forno puzza, di una puzza che fa
    vomitare!!! 8)
    Così come il pollo, la cacciagione, le fettine in padella, le
    bistecche alla griglia…

  • Simon:

    @Elisabetta Gueli:

    Lei è vegetariana, forse addirittura vegana (?). Ovvio che la carne le dia fastidio. Pure a me conchiglie e molluschi non piaccion. De gustibus non disputandum..

    Riguardo la “Carneficina” di tacchini.. Son abbastanza d’accordo, ma è sol mio personale parere. Un po’ come i regali. Che senso hanno fatti solo in determinate occasioni? Il più bel regalo, è quello inaspettato.

    Cosa c’è di meglio di trovarsi un mercoledì di lavoro, in tavola un bel piatto di lasagne col ragù? Regalo! ;)

    In poche parole: paese che vai, usanze che trovi. Dato suddetto motto, a megli USA fanno pena.

    • luca martinelli:

      A proposito della pena che ti fanno gli yankee, molti anni fa quando le cose andavano bene per tutti (o quasi) ho avuto la possibilita’ di girare un po’ il mondo. Ebbene, dvunque mi trovassi, notavo che l’americano era considerato “stupido”. Se in tanti paesi la pensano cosi’……ci sara’ un motivo. Saluti

  • Simon, vorrei che tu concentrassi la tua attenzione sul significato di “forza d’inerzia”.
    Immagina un oggetto in movimento che continua a correre nella stessa direzione senza che ci sia una forza che lo spinge.
    Ecco, molte cattiverie che gli uomini commettono ancora al giorno d’oggi, dipendono dal fatto che continuano ad usare schemi mentali antiquati, risalenti all’età della pietra. Anche mangiare carne è un comportamento da….forza d’inerzia, giacché già da parecchi anni esiste la carne di soia, la carne di frumento, chiamata “seitan” e altri vegetali come i fagioli che popolarmente vengono addirittura chiamati “carne dei poveri”.
    Dunque, se 200 milioni di americani in questi giorni mangiano 45 milioni di tacchini, è perché non si sono ancora accorti (o glielo hanno appositamente impedito) che esistono le alternative, che non puzzano quando le metti in forno e hanno un buonissimo sapore.

    Luca, forse il motivo per cui gli americani sono considerati….antipatici, non è la stupidità ma l’arroganza genetica che si portano addosso, nel modo di rapportarsi con gli altri popoli.

    Elisabetta, mi piacerebbe indagare quel fenomeno psicologico che porta a interpretare le sensazioni olfattive di un cibo in maniera diametralmente opposta, a seconda che si tratti di un vegetariano o di un carnivoro: uno dei tanti misteri del nostro cervello.
    Entrando in una stanza dove si è cucinato del pesce, per esempio, a noi da’ fastidio, ma ad altri fa venire l’acquolina in bocca.
    Mistero!

  • Visto!
    Grazie Vittorio. Ma Borroughs è ancora vivo? Era il massimo esponente della Beat Generation.
    Recita quella preghiera in senso ironico. Parla della strage dei bisonti, dei coyotes e dell’estinzione della colomba migratrice. Ma anche del Ku Klux Klan. Tutte cose per le quali gli americani dovrebbero ringraziare Dio.
    Mi sembra un schiaffo morale all’ipocrisia e ai falsi moralismi.
    Ciao

  • Roberto

    gli americani, come molti altri ipnotizzati-inebetiti,
    ti risponderebbero che lo fanno per “tradizione”.
    Ecco, anche le tradizioni, come le religioni, sono
    le zavorre della mente umana.
    Quello che impedisce di progredire e di vivere
    il presente con le sue mutate necessità contingenti.

    Ciao! :-D
    e.g.

  • Antonio:

    Deo gratias.

  • cat:

    Non c’e’ miglior modo di nascondere le cose (verita’ comprese) che metterle sotto gli occhi di tutti… consiglio vivamente due libri:
    1- “Il Dio Alieno della Bibbia – dalla traduzione letterale degli antichi codici ebraici” di Mauro Biglino – sinceramente, con mente aperta e senza pregiudizi, vale la pena dare un’occhiata a tutte le sue opere.. pensate ad eventuali commenti “solo al termine” della lettura, altrimenti si rischia di partire prevenuti e sarebbe un peccato;
    2- “The China Study – lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto finora” di Colin Campbell e Thomas Campbell.
    Solo il tempo di leggerli e capirete se “qualcosa” il voi è cambiato dall’alimentazione alle credenze radicate sul Dio benevolo. Troppe menzogne, in ogni campo, vengono propinate e impresse nelle menti degli individui.
    Buona continuazione

  • Grazie Cat!
    Del primo libro da te segnalato, ne ha parlato Zret, qui:

    http://zret.blogspot.com/2011/11/il-dio-alieno-della-bibbia.html

    L’avevi visto?
    Ciao

  • Anche quest’anno il rito ipocrita è stato rispettato:

    http://video.corriere.it/obama-grazia-liberty-peace/10664ee4-1612-11e1-abcc-e3bae570f188

    Coraggio! Andiamo avanti così!
    Ciao a tutti.

  • cat:

    Ciao Roberto, no non l’avevo visto, l’ho fatto ora. Ne ho approfittato per leggere i commenti e, nel pieno rispetto delle opinioni, posso solo dire che troppo spesso si “catpano” toni sostenuti in nome delle credenze e a difesa a spada tratta della bibbia.. Troppo spesso vedo scritto “leggete la bibbia prima di parlare!”.. beh, mi viene solo una risposta: tutte queste persone la Bibbia la studiano (e non leggono) davvero o sono un riflesso delle Istituzioni che propinano le loro verita’ artefatte? Penso che per leggere/studiare certi testi bisogna “necessariamente” leggere/studiare anche tutti i parallelismi storici, culturali del tempo il che implica migliaia di testi provenienti da ogni parte del mondo.. Vedo testi come la Bibbia come una piccola parte (di cui una gran parte “modificata”) del Tutto da conoscere.. Personalmente accetto tutte le opinioni poichè sono una delle vie per apprendere sempre piu’ verità, spesso apparentemente scomode, fastidiose e destabilizzanti.. ma sottolineo apparentemente. La differenza che noto è che chi continua nella ricerca, in diversi ambiti, non solo quello religioso naturalmente, non “attacca”… “dialoga” e usa il dialogo come fonte di.. definiamola crescita.. gli altri cercano confronti sostenuti, della serie chi urla di piu’ ha la meglio, tipo un qualsiasi programma spazzatura moderno.
    Sono arrivata a Biglino tramite la rivista Scienza e Conoscenza, che per ora non l’ha mai citato.. ma i vari approfondimenti me l’hanno fatto incrociare.
    Ciao

  • “leggete la bibbia prima di parlare” mi ricorda Paolo Attivissimo che dice: “Andate a leggervi i resoconti della commissione sull’undici settembre (non so quante migliaia di pagine): lì trovate tutto scritto!”.
    E’ un trucco usato dai debunkers. Ne ha parlato dettagliatamente Massimo Mazzucco, su Luogo Comune.
    Riguardo al libro da te suggerito, ora siete in due a parlarne bene, tu e Antonio Marcianò, in arte Zret.
    Dev’essere senz’altro una lettura edificante, ma chi ha tempo per leggere tutto, ma proprio tutto?!?
    Ciao e grazie ancora.

  • cat:

    Tutto proprio tutto non è alla portata di nessuno.. Una microscopica parte..
    Il tuo articolo è chiaro e conciso.. quindi grazie a te.
    ps. se vuoi, o meglio volete, approfondire evitando la lettura si puo’ visitare il sito di Biglino – http://www.bibbia-alieni.it -anche se per ovvi motivi è un po’ meno esplicativo. ps..raccomando di evitare tabu’ mentali… e solo dopo giudicare.
    Buona continuazione

  • Grazie Cat!
    Ho messo in archivio su scrivania (desk top) la home page di Biglino: me la studierò con calma. Tuttavia, se qualcuno parla di…..fine delle religioni, potrebbe dar luogo al sospetto di essere amico dei massoni e funzionale al NWO.
    Non è il mio caso, comunque. Prima devo approfondire. E per quanto riguarda l’origine aliena dell’uomo, mi sembra al momento l’ipotesi più probabile, anche se non spiega come sono nati gli alieni nostri creatori.
    Un saluto da Freeanimals

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