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Tutto è vibrazione ed energia (la fisica quantistica lo prova abbondantemente) e di conseguenza il suono e la musica sono elementi fondamentali che possono influenzare ciascun individuo.

E’ da un po’ che tratto l’argomento della manipolazione delle frequenze musicali e dal cambiamento dalla naturale frequenza a 432hz alla più alta e innaturale frequenza a 440hz, usata attualmente nel mondo della musica. Navigando in rete ho trovato un articolo che spiega in modo semplice tale concetto. Ma prima di lasciarvi all’articolo vi mostro un’immagine, tanto per farvi capire:

La differenza nelle forme dell’acqua fra il LA a 440Hz ed il LA a 432Hz.

Esiste la manipolazione della musica mondiale (parte 1)?

Esiste un confine sottile oltre il quale occorre affidarsi al subconscio ed al cuore anziché alla parte riguardante l’emisfero razionale del cervello… soprattutto su ciò che genera emozioni… come la musica.

Da musicista, parlare della manipolazione della musica, è un qualcosa che genera amarezza… ma di tale manipolazione vi sono molti indizi quanto meno “curiosi” che comunque meritano attenzione.

Di cosa si tratta?

Attualmente l’accordatura mondiale è basata sulla nota LA a 440 hz, e ciò significa che se un musicista vuole suonare ufficialmente in un’orchestra (ad esempio), deve accordare il suo strumento su tale frequenza. Cìò avviene anche per la musica di genere commerciale che normalmente si compra.

Ovviamente finché uno suona da solo, può accordarsi alla frequenza che vuole.

E allora dove sta il problema? … che tale frequenza 440 Hz non è la frequenza naturale umana, che anzi genera degli effetti collaterali!

La manipolazione della musica non tiene conto delle frequenze della natura?

Tutto è vibrazione ed energia (la fisica quantistica lo prova abbondantemente) e di conseguenza il suono e la musica sono elementi fondamentali che possono influenzare ciascun individuo.

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.

Giovanni 1, 1

La natura che ci circonda ha molti riferimenti agli 8 hz, su cui si basa l’accoratura a 432 Hz.

Qui citerò solo alcuni esempi… (per ognuno di essi si potrebbe scrivere abbondantemente, ma per spazio approfondiremo anche in altri articoli).

  • Esperimenti sulla frequenza subsonica ad 8 Hz (non udibile dall’uomo) emessa dai delfini, hanno mostrato effetti benefici sul sistema psico fisico delle persone partecipanti, che si sono sentite più tranquille e meno stressate.
  • 8 Hz è il valore di confine fra le onde cerebrali benefiche alpha e theta (vedi anche lezione 6 dell’audio corso “Alla Scoperta dei tuoi Poteri Straordinari”);
  • Studi sulla pratica della meditazione ad occhi chiusi, mostrano che gli emisferi del cervello cominciano la loro sincronizzazione (avendo quindi maggior efficacia) intorno agli 8 Hz;
  • Esperimenti mostrano come gli 8 Hz sono in grado di penetrare qualsiasi barriera fisica o energetica, svelando una loro natura di “vettore multidimensionale” non soggetta alla materia del nostro spazio-tempo.
  • Il medico Andrija Puharich, fece molte ricerche sulle capacità extrasensoriali del cervello e negli anni sessanta assieme al dott. John Taylor videro che gli 8 Hz erano anche la banda di frequenza con cui il cervello attivava capacità extrasensoriali quali visione a distanza, telepatia, telecinesi, ecc., (capacità presenti in ognuno di noi);
  • La ghiandola pineale (fondamentale per le capacità extra sensoriali) è attivata direttamente mediante l’emissione di un segnale ad 8 Hz;
  • Sempre il dott. Andrija Puharich, vide che se una persona era esposta a 7.83 Hz, (la frequenza Schumann a cui vibra la Terra), si aveva un’alterazione nella sua percezione facendola sentire bene. Ad onor del vero c’è da chiedersi se sia ragionevolmente valido approssimare la frequenza di Schumann ad 8 Hz (come del resto accade nelle sue naturali oscillazioni di questi anni). È anche vero che con 7.83 Hz arriveremmo a 430,54 Hz per il LA centrale anziché a 432 Hz;
  • Vi sono altre interessanti coincidenze fra i rapporti esistenti in natura e gli 8 Hz o la replicazione mitosica del DNA (ne parleremo meglio in altri articoli).
  • Ecc.

Per capire il collegamento da 8 Hz con 432 Hz, occorre definire il concetto di ottava:

l’ottava (superiore) corrisponde al raddoppio della frequenza (si può ottenere ad esempio con una corda che vibra, di mezza lunghezza rispetto alla lunghezza della corda originaria).

Dalla figura sotto, si vede bene il raddoppio di frequenza dei LA nelle varie ottave.

Con l’accordatura attuale (parliamo delle scala temperata), si arriva a 432 Hz partendo dagli 8 Hz (non udibili), cosa non possibile attraverso l’accordatura a 440 Hz.

La manipolazione della musica ha alterato la frequenza di accordatura

Esiste però un problema!

Purtroppo anche con tale accordatura a 432 Hz, gli attuali rapporti fra le note della scala temperata, perdono molto dei rapporti aurei riguardanti il multiplo 8 (vedi le frequenze delle note con accordatura a 432 Hz in figura tratta da un seminario di Andrea Doria).

Il problema è che partendo dal LA a 432 Hz, un musicista finisce giocoforza per adeguare le restanti note sulla scala equo temperata, e questo fornisce come risultato che tutte le altre note non sono coerenti con la matematica dell’8.

Ciò  è dovuto ai rapporti fra le note della scala temperata, nata da Pitagora, per essere modificata poi nel tempo fino ad Andreas Werckmeister quando si videro le incongrunze fra i diesis ed i bemolle  introdotti (per capirsi i tasti neri del pianoforte). Di questo farò un articolo specifico e sarò molto più chiaro.

Quindi in base a quanto detto su tali rapporti fra le note della scala temperata, sembrerebbe che qualcosa  vada cambiato per avere “eventuali” effetti terapeutici della musica a 432 Hz.

In un altro articolo, parleremo delle ricerche fatte sugli effetti della musica a 432 Hz sul sistema nervoso centrale utilizzando la AUMega Music, la Golden Scale (Scala Aurea) in cui ad ogni singola frequenza della nota corrisponde un diretto multiplo dell’8.

Per i curiosi suggerisco la lettura del libro “432 Hertz: La Rivoluzione Musicale” di Riccardo Tristano Tuis.

Al di la delle disquisizioni matematiche…

Il LA (centrale) della terza ottava del pianoforte a 432 Hertz fu fissato convenzionalmente ad una frequenza di 435 Hertz dalla Accademia delle Scienze di Parigi nel 1858 e confermato dalla Conferenza internazionale di Vienna.

Giuseppe Verdi fu un attivo sostenitore, assieme ai fisici Sauver, Meerens, Savart e gli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi di riportare il corista (diapason) al naturale 432 Hz per esigenze matematiche.

Anche Mozart e altri musicisti accordavano la loro orchestra a 432 Hz.

Nel 1939 il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels impose il diapason a 440 Hz contro il referendum dei 25.000 musicisti in Francia contrari a questa scelta.

Si era visto al tempo delle bande militari russe e austriache ai tempi di Wagner, che tale accordatura produceva delle reazioni che il suono suscitava in chi lo percepiva, agendo soprattutto nell’emisfero destro subconscio ed inducendo maggiore aggressività e stress.

Molti sono scettici su questo… eppure…

La manipolazione della musica mondiale a 440 Hz ha degli effetti a livello subconscio?


Mi sono divertito a far ascoltare per gioco questo brano accordato a 440 Hz (prima) ed a 432Hz (poi) a persone senza far vedere o dire quale erano le frequenze di accordatura che stavano ascoltando e senza che sapessero di cosa stavamo parlando.

Tutti (compresa una bambina e quindi libera da filtri mentali) hanno preferito inconsciamente la seconda accordata a 432 Hz.

A me ciò fa riflettere molto…

Ripeterò comunque l’esperimento in modo più scientifico su più tipi di brani (modificati da me) e su più gruppi di persone, in cui ogni gruppo ascolterà gli stessi brani in ordine diverso (per non essere condizionati). Tutto questo ovviamente a loro insaputa.

Per chi vuole divertirsi ascoltando il brano del video sopra, suggerisco di ascoltarlo più volte ad occhi chiusi.

Anche se uno può essere condizionato nel sapere che il primo è accordato a 440 Hz ed il secondo a 432 Hz, dovreste riuscire (non è detto che accada per tutti) a percepire che il brano accordato a 440 Hz agisce più a livello del chakra della gola, mentre il brano accordato a 432 hz agisce a livello del chakra del cuore.

 

Ad ogni modo la domanda interessante da chiedersi è:

Come mai finito il periodo nazista, tale accordatura non è più stata riportata a 432 Hz?

Conosco amici/amiche cantanti che preferirebbero che il LA fosse abbassato e meno acuto.

 

Continueremo l’analisi in un altro articolo.

Sarà interessante parlare anche delle ghiandole pineale e pituitaria e che connessione esiste fra Gustavo Rol, i chakra (intesi come punti energetici del corpo) e le frequenze musicali.

 

Articolo di Giulio. * Link: http://laviadeisogni.it/blog/2011/11/22/esiste-la-manipolazione-della-musica-mondiale-parte-1

 

 

E dopo questo bell’articolo di Giulio voglio lasciarvi un piccolo regalo.
Un abbraccio cosmico
Lore.

432Hz

19 Commenti a “Manipolazione mondiale della musica (Parte Prima)”

  • antioppressione88:

    ottimo articolo…
    p.s. gli enigma sono fantastici… gli ascolto dai lontani anni 90 cn la canzone return to innocence…

  • Sergio Lippolis:

    Che “coincidenza” pensavo proprio a queste cose… Non vorrei sfatare convinzioni attraenti e fascinose però mi permetto di osservare in merito quanto segue.
    Le onde acustiche, come analogamente altri generi di oscillazioni, hanno caratteristiche meccaniche rispetto al mezzo che “attraversano” ed alle risonanze dipendenti dalle distanze percorse, dagli urti e dalle riflessioni, quindi non hanno un comportamento assoluto. La psicoacustica inoltre ci dice che esiste una correlazione particolare tra percezione dell’onda sonora e memoria del suono, ci sono tonalità calde e fredde in base alla “biografia” musicale di ciascun cervello. Siamo cioè abituati ad ascoltare alcune cose e meno altre e quando passiamo da un registro all’altro abbiamo sensazioni diverse. Un aspetto in tutto questo discorso è abbastanza attendibile però, sempre dal mio punto di vista, e cioè ogni organismo ha una percezione distinta e differente del suono perchè ha, o almeno dovrebbe avere, un cervello unico, un corpo unico e quindi reagisce al suono, alla musica in maniera unica. In questo senso forse potrebbe esistere una frequenza preferenziale risonante per ciascuno di noi.

    Sergio Lippolis 03:12 11/12/2011

  • Cara Laura,

    interessantissimo articolo! Ed anche molto bello.
    Perché noi tutti siamo immersi nei suoni e nella vibrazione del Pianeta,
    anche se a volte suoniamo musica…dissonante.
    Noi stessi siamo un insieme di onde e vibrazioni in continuo movimento.

    Occorre rammentare tuttavia, che la Frequenza Schumann pare abbia
    subìto una variazione dagli anni ’50 del secolo scorso.
    Era pari a 7,8 Hz quando Schumann la misurò per la prima volta, ora
    pare abbia raggiunto i 9Hz, e qualcuno dice perfino i 10 Hz, avvicinandosi
    alla soglia delle onde che utilizziamo durante la veglia.
    In pratica è come se il nostro cervello fosse sempre sollecitato e non
    riposasse mai.
    Ciò sarebbe accaduto a causa del mutamento del magnetismo solare
    e terrestre, che è anch’esso aumentato.
    Non so come questo possa legarsi all’argomento in oggetto, lascio i
    collegamenti a coloro che capiscono di matematica molto più di me,
    che ne sono ignorante.

    http://www.satorws.com/schumann.htm

    Per questo il Tempo, che non esiste ma è convenzione umana, sembra
    scorrere più veloce, e per questo molte persone disturbate vanno
    letteralmente “fuori di testa”. Ed il fenomeno sembra non arrestarsi,
    ma anzi incrementarsi.

    Vorrei inoltre spendere qualche parola sulle musiche techno, ska, e
    sul rock satanico ascoltate da molti giovani.
    Se solo sapessero quanto male fanno ai loro corpi sottili, bombardandosi
    di effetti sonori disarmonici e destabilizzanti del loro equilibrio
    psicofisico. E’ ovvio che poi abbiano bisogno di sballarsi di alcool e droghe
    sintetiche: quando rompi un equilibrio, saltano tutti gli altri equilibri.
    Ed hai bisogno di additivi di ogni genere solo per riuscire a portare avanti
    la tua piccola vita, ed a provare quelle emozioni che ti sei precluso per
    le vie naturali.

    Grazie, ed una Buonissima Giornata! :-D
    e.g.

    • Bill Hicks:

      A parte il fatto che il rock satanico che piace “a noi giovani” è purtroppo già datato e l’avrebbe potuto pure inventare mio nonno(pace all’anima sua),comunque se durante gli anni 60/70/80 questi sbandati e autodistruttivi giovani non avessero preso psichedelici in quantità industriale e passato le loro giornate ad elaborare “riff luciferini” probabilmente ora non starei distruggendo e destabilizzando i miei corpi sottili ma sicuramente sarei morto di noia prima.
      Ad ogni modo in questo video il mio pensiero viene espresso molto meglio,spero ti faccia sorridere:
      http://www.youtube.com/watch?v=ElYfLYl6B2A

  • cat:

    Non vedo l’ora di leggere altri articoli come questo!
    Ascolto spesso musica a 432Hz. Conosco la situazione da te descritta e questi approfondimenti sono davvero importanti.
    Grazie

  • Care Laura ed Elisabetta,

    sono perfettamente d’accordo sulla necessità di riportare le frequenze musicali alla loro misura più benefica e naturale, ma a tal proposito mi sorge questo dubbio:

    se la frequenza di riferimento (poi occorrerà capire qual è quella attuale) era 7.83Hz
    riporto dall’articolo: ” È anche vero che con 7.83 Hz arriveremmo a 430,54 Hz per il LA centrale anziché a 432 Hz”

    Perché dovremmo accontentarci di accordare la musica a 432Hz quando la frequenza esatta dovrebbe essere 430,54Hz?

    Non provocheremmo comunque uno stress anche se di minor misura?

    Perché dobbiamo accontentarci di una frequenza imperfetta quando conosciamo quella perfetta?

    Vi faccio un altro esempio: la sezione aurea è con buona approssimazione: 1.6180339887
    seguendo il ragionamento dei 432Hz dovremmo arrotondare la sezione aurea a 1.62!!!!
    Ma in tal caso non sarebbe più una sezione aurea sarebbe una sezione politica!!!!

    Non ci sarebbe la possibilità di ascoltare una musica accordata a 430.54Hz?

    Vi ringrazio e vi saluto con stima e simpatia.

    Tiziano

  • sax:

    Sarebbe meglio informarsi, e dare informazioni più complete prima di scrivere e pubblicare!

  • Davide S:

    Non ho mai sentito parlare di tutto ciò… inutile dire che lo trovo mooooolto interessante!

  • cat:

    Per favore Sax . . potresti spiegarti?

    • sax:

      Ciao, basta leggere qui:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Altezza_%28suono%29

      oppure (in inglese, ma quello che interessa sono i numeri dopo le A ;-) ) qui:

      http://www.piano-tuners.org/history/pitch.html

      non è vero che Bach, Mozart (o altri involontari sponsor che non possono più controbattere), suonassero a 432 hz, per quanto riguarda i cantanti, e per Verdi, che scrisse più che altro per voci, è facilmente comprensibile che prediligano l’abbassamento del diapason: è come abbassare l’asticella nel salto in alto: canto “la stessa nota” ma in realtà canto ad una frequenza più bassa=più facile.

      Sul fatto che sia stato “IL CATTIVO” a stabilire il diapason a 440hz nemmeno commento.

    • sax:

      La realtà è che nel passato non c’era uniformità del diapason, anzi c’erano grandi variazioni, oltre a questo anche oggi è raro suonare a 440hz: nelle orchestre generalmente si usa almeno 442, d’altronde, se non si usano struenti elettronici, l’altezza delle note varia in continuazione, per ragioni “fisiche” e anche perché per essere veramente intonati si deve essere leggermente “stonati” rispetto al temperamento equabile.

      Condivido anche quanto espresso nel commento di Tiziano sopra.

      Credo che la frequenza a 432 sia semplicemente una moda, magari interessante…chissà?!

      Questo non giustifica informazioni false, incomplete, manipolatorie,

      un saluto,

      sax

  • David:

    C’e da dire però che:
    la temperizzazione dell’ottava musicale è nata con l’esigenza di definire un sistema basato su multipli regolari della divisione del suono: 12 gradi congiunti ad egual distanza permettono infatti una dispozione matematica e corrispondente delle interazioni armoniche tra i 12 semitoni.
    In natura è diverso i suoni armonici che si generano da un suono non sono mai regolari, solo gli intervalli di 4a di 5a e di 8a sono perfettamenti coincidenti infatti sono chiamati giusti, gli altri sono o calanti o crescenti ( questi intervalli che in occidente sono stati regolarizzati).
    Nelle altre tradizioni musicali come l’indiana o l’araba non esiste l’armonia (giusto un bordone di accompagnamento) proprio in virtù del fatto che la divisione dell’ottava é irregolare e rispetta la disposizione dei suoni armonici naturali, la qual cosa non può definire un sistema basato su multipli del suono prorpio perchè ogni intervallo non è uguale all’altro.
    Quindi la nostra temperizzazione dell’ottava è un costrutto mentale dovuto al fatto di intendere la musica in maniera piramidale, verticale, la base dei 12 suoni ha permesso appunto lo sviluppo in sovrapposizione dei suoni, cosa che rispettando i suoni naturali sarebbe alquanto meno praticabile. Quindi abbiamo snaturato il suono primordiale, per poter avviare una nuova compilazione teorica che definisse in maniera precisa gli incastri armonici tra le note e fondare il concetto di armonia musicale verticale, roba prettamente da mentalità occidentale, da dire però che tanti capolavori per l’anima sono stati creati con questo sistema.
    Entrambi sono validi. la temperizzazione e l’accordatura a 440hz ha trovato la sua dimensione nella creazione artistica, che opera anche attraverso il cervello. la musica non temperizzata accordata a 432hz è legato ad un concetto di “healing music” proprio perchè le disposizioni naturali del suono, vibrano su frequenze che rientrano in ogni dimensione vivente, perchè le vibrazioni sono in relazione con qualunque aspetto della materia.

  • dario:

    Grazie per questo bellissimo articolo..
    ascolto spesso musica a 432hz è musica bellissima che si sente subito la differenza da quella tradizionale..ti entra nell’anima attraverso l’emozione, sopratutto la classica.

    Namastè..

  • Simone:

    Prendendo come esempio il brano a 440 e 432, posso dire che quello a 440 è come se “urtasse” il fondo delle mie orecchie.. ed alla lunga mi comporta anche un leggero risonante nella testa, fastidioso.
    Quello 432 sembra più “stabile”, non da diciamo effetti collaterali.

  • Rayo:

    Sinceramente me ne ero accorto ma non avevo una spiegazione storica.
    Comunque la cosa è parecchio più complessa di così ragazzi:
    perchè, perchè quando ti capita di ascoltare un pezzo di ladysatangaga anche se non ti piace in alcun modo, non ti va più via dalla testa per giorni.
    Badate io dico questo perchè sono senza tv in casa da 5 anni non ascolto la radio ecc. ho sempre avuto musica accesa in casa comunque 50 60 gb con ritmandbox, (naturalmente senza gaga) amo la goa music in certe versioni, non è che non mi piacciano le scosse musicali.
    Ma se rimani sotto illuminati princess sei veramente fregato, altro che grande artista la stessa cosa poi vale per madonna e altre ma la gaga è sempre più forte, sono i maghi delle frequenze che stanno con loro che le portano al successo graffiando in modo indelebile i nostri ardisk cerebrali, e se vivi in città spesso non puoi scappare.

    ciao

  • matis:

    esempio della “conversione” da 440 e 432:
    MI SPIEGHI COME DIAVOLO AVRESTI FATTO A CONVERTIRE IL BRANO ALLA FREQUENZA DI 432 Hz ???

    hai perfino citato Andrea Doria. fatti spiegare dal dottorino come e se funziona la conversione che pensi di aver fatto.

  • anonymus:

    anni fa ascoltavo la musica rap! poi qualcosa e cambiato….. son cresciuto! hehe

  • AntiRettiliano2012:

    @Elisabetta Gueli cerca e guarda Tekno il respiro del mostro.
    E vedi come si nuota nella musica.

  • Non ho mai letto tante stupidaggini tutte insieme. :)
    Spero di avere il tempo di smentire punto per punto.
    Alexander Ellis (il matematico/musicologo che introdusse i cent) nel 1880 catalogò l’accordatura dei diapason in varie città europee, dal 1721 al 1862 (quindi un po’ prima dei nazisti…). Ebbene nessuna, dico nessuna orchestra si accordava sul La 432 Hz. http://it.wikipedia.org/wiki/Diapason
    Il discorso del temperamento e dei cosiddetti intervalli ‘puri’ o pitagorici poi non c’entra assolutamente nulla col diapason. L’eufonia degli accordi con intervalli puri è stata storicamente sacrificata per motivi funzionali, cioè per avere degli strumenti suonabili. Per chi vuole approfondire con le orecchie e col cervello: http://www.hermode.com/html/tuning-history_en.html
    Buona giornata

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