Gli specialisti in debito pubblico sarebbero gli unici soggetti a cui la legge consente di partecipare alle aste con cui il popolo italiano viene strozzato appunto col debito pubblico?
Cioè quelle aste con cui “i mercati” decidono lo spread??
Grazie mille per la risposta Nicoletta,
ma a questo punto mi sorge un’altra domanda da rivolgere a tutta la società:
se qualcuno è proprietario privato della moneta che emette a fronte di titoli di debito pubblico con cui si indebitano i cittadini che pagano le tasse e, se questo stesso qualcuno ha l’esclusiva per l’acquisto di questi titoli di debito pubblico ma IL LIBERO MERCATO,LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA’ DELL’INDIVIDUO DOVE SONO???????????????
DOVE SONO??????????????????????
Non mi rispondete conosciamo tutti la risposta………
Penso sia arrivato il momento di reagire…..ma non con le parole….non con i fatti……non con l’indignazione…..ma con qualcosa di piu’ forte, al costo anche di sacrificare la nostra vita.
E’ vero tutti i leader onesti che lottavano per la libertà degli oppressi sono sistematicamente ammazzati dal regime mondialista in qualsiasi parte del mondo, E’ VERO.
Ciò non significa che dobbaimo abbandonare l’idea di poter vivere LIBERI e accettare di essere schiavi. Questa è la loro più grande vittoria.
Evidentemente dobbiamo trovare forme di aggregazione sociale che vadano oltre la gerarchia e il leader, altrimenti ammazzato il leader muore anche l’ideale.
Pensiamo ad un partito dove le decisioni vengono prese dalle ASSEMBLEE di tutti gli uomini e le donne e dove i leader cambiano DEMOCRATICAMENTE ogni anno e si limitano a svolgere la funzione di “portavoce”.
Democrazia è alternanza e collegilità le pià ampie possibile.
Il sistema rappresentativo in cui viviamo è solo una diversa forma di artistocrazia.
Se cerchiamo nuove soluzioni ne possiamo uscire ma dobbiamo credere in noi stessi e iniziare a deisderare la LIBERTA’ invece di desiderare IL POSTO FISSO che è una condizione di asservimento in quanto tale anche se il salario è buono.
Non so fino a che punto si puó veramente pensare e sperare di formare un partito, lor signori, quelli dei palazzi, non lo permetterbbero MAI e, come dice giustamente Francesco sarebbe un suicidio.
So di essere un disco rotto, lo ripeto in quasi tutte le discussioni di questo e altri blog:
RIFIUTARSI! RIFIUTARSI! RIFIUTARSI!
esistono cavilli legali per i quali non si paga il canone rai
lavorare in nero per quanto é possibile
eccetera eccetera
smettere di cercare di guadagnare un pó di soldi in borsa
togliere soldi dalle banche
non chiedere prestiti
dare indietro le carte di credito
i modi sono tantissimi
minare il sistema dalle sue luride radici e farlo spontaneamente tanto, prima o poi, quei ladri impuniti ci toglieranno tutto, dalla carta di credito alla casa (anche quella in affitto, costruiscono ghetti apposta per nullatenenti!)
fare scioperi e bloccare tutto, non comprare piú di quanto non sia veramente necessario e utile, ma tutto ció che ha a che fare con denaro é in mano loro e quindi anche noi, soprattutto noi!
La gente pensa e spera che prima o poi le cose andranno meglio, l´hanno pensato anche in Islanda, Grecia, Spagna, Portogallo, forse l´hanno pensato anche i cittadini libici, chi lo sá?!
Ma vi rendete conto che abbiamo dato un valore a dei pezzi di carta? a dei numeri su un pc?
Gerusalemme occupata - Una forte preoccupazione per la fornitura di armi russe alla Siria e' stata manifestata dal ministro della Giustizia israeliano Tzipi Livni. Si tratta di "un elemento non positivo e che non contribuisce alla stabilita' della regione, anzi al contrario". Livni ha anche ribadito il diritto di Israele all'autodife […]
Gerusalemme occupata - Il presidente israeliano Shimon Peres dice di no ad un eventuale "compromesso" con l'Iran nel corso dei negoziati con le sei potenze mondiali del cosiddetto '5+1'. L'ha detto durante l'incontro ad est di Gerusalemme (al-Quds) con il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle- il cui Paese e' […]
Mosca - L’uno e due luglio il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad visitera' la Russia come previsto. Lo ha comunicato l’ambasciatore dell’Iran a Mosca, Mahmud Reza Sajjadi. Sabato, durante un incontro con i giornalisti russi, il diplomatico ha spiegato che “In Russia il l’uno e due luglio ci sara' un forum degli stati esportatori di gas ed il pr […]
Teheran - Due cittadini iraniani condannati per aver compiuti attivita' di spionaggio in favore dei servizi segreti di Usa e Israele sono stati impiccati a Teheran. Lo riferisce l'agenzia Isna. Il primo, Mohammad Heidari, era condannato per aver raccolto informazioni segrete e di intelligence sull'Iran passandole al Mossad in cambio di denaro. […]
Ramallah - Il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha ribadito che la soluzione al conflitto siriano puo' essere solo negoziata. "Alla luce dei fatti, una soluzione politica e' l'unica che a lungo termine e in maniera duratura puo' portare pace e stabilita' in Siria, e anche un processo democratico". L'ha […]
(AGI) - Avellino, 19 mag. - "Non siamo mica una caserma" Guglielmo Epifani risponde cosi' alle domande dei giornalisti sulla partecipazione a titolo personale di alcuni esponenti del Pd alla manifestazione della Fiom di ieri. "Alle manifestazioni si va - prosegue il segretario del Pd a margine di una manifestazione elettorale ad Avellino […]
(AGI) - Avellino, 19 mag. - "Non funziona cosi' la democrazia, io non mi permetterei mai di dire ad un grillino 'strappa la tessera'". Guglielmo Epifani, ad Avellino per una manifestazione elettorale, replica cosi' a Beppe Grillo, che ieri aveva invitato i giovani del partito Democratico ad aderire al suo movimento e a strappare […]
(AGI) - Roma, 19 mag. - Il governo e' frutto di unmatrimonio di interesse, quindi "non vive della solidarieta' dei partiti, ma della comune volonta' di realizzare il programma". Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera il vicepremier Angelino Alfano. "La sorte dell'esecutivo non e' legata ai processi di Ber […]
Il film di Miyazaki, uscito originariamente sul finire degli anni '80, torna sul grande schermo grazie all'interessamento della casa di produzione Lucky Red. Un'opera da riscoprire e da collocare sullo stesso livello delle migliori del regista nipponico. […]
Tassi BTP sotto 3,90%, Spread a 257. Banche positive, svettano BPM e Banco Popolare. Male Fiat dopo immatricolazioni. Occhio al rating su MPS. Maglia rosa a Pirelli. […]
Gli specialisti in debito pubblico sarebbero gli unici soggetti a cui la legge consente di partecipare alle aste con cui il popolo italiano viene strozzato appunto col debito pubblico?
Cioè quelle aste con cui “i mercati” decidono lo spread??
Sono quelli che hanno l’esclusiva dell’acquisto dei nostri titoli di Stato, per cui gli unici a potere immettere liquidità nel sistema dello Stato.
Grazie mille per la risposta Nicoletta,
ma a questo punto mi sorge un’altra domanda da rivolgere a tutta la società:
se qualcuno è proprietario privato della moneta che emette a fronte di titoli di debito pubblico con cui si indebitano i cittadini che pagano le tasse e, se questo stesso qualcuno ha l’esclusiva per l’acquisto di questi titoli di debito pubblico ma IL LIBERO MERCATO,LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA’ DELL’INDIVIDUO DOVE SONO???????????????
DOVE SONO??????????????????????
Non mi rispondete conosciamo tutti la risposta………
Penso sia arrivato il momento di reagire…..ma non con le parole….non con i fatti……non con l’indignazione…..ma con qualcosa di piu’ forte, al costo anche di sacrificare la nostra vita.
Perchè per formare un partito VERO, ONESTO, PULITO E DEMOCRATICO dobbiamopensare di rischiare la vita?
Perchè è la fine che hanno sempre fatto i politici VERI, ONESTI, PULITI E DEMOCRATICI.
E’ vero tutti i leader onesti che lottavano per la libertà degli oppressi sono sistematicamente ammazzati dal regime mondialista in qualsiasi parte del mondo, E’ VERO.
Ciò non significa che dobbaimo abbandonare l’idea di poter vivere LIBERI e accettare di essere schiavi. Questa è la loro più grande vittoria.
Evidentemente dobbiamo trovare forme di aggregazione sociale che vadano oltre la gerarchia e il leader, altrimenti ammazzato il leader muore anche l’ideale.
Pensiamo ad un partito dove le decisioni vengono prese dalle ASSEMBLEE di tutti gli uomini e le donne e dove i leader cambiano DEMOCRATICAMENTE ogni anno e si limitano a svolgere la funzione di “portavoce”.
Democrazia è alternanza e collegilità le pià ampie possibile.
Il sistema rappresentativo in cui viviamo è solo una diversa forma di artistocrazia.
Se cerchiamo nuove soluzioni ne possiamo uscire ma dobbiamo credere in noi stessi e iniziare a deisderare la LIBERTA’ invece di desiderare IL POSTO FISSO che è una condizione di asservimento in quanto tale anche se il salario è buono.
Non so fino a che punto si puó veramente pensare e sperare di formare un partito, lor signori, quelli dei palazzi, non lo permetterbbero MAI e, come dice giustamente Francesco sarebbe un suicidio.
So di essere un disco rotto, lo ripeto in quasi tutte le discussioni di questo e altri blog:
RIFIUTARSI! RIFIUTARSI! RIFIUTARSI!
esistono cavilli legali per i quali non si paga il canone rai
lavorare in nero per quanto é possibile
eccetera eccetera
smettere di cercare di guadagnare un pó di soldi in borsa
togliere soldi dalle banche
non chiedere prestiti
dare indietro le carte di credito
i modi sono tantissimi
minare il sistema dalle sue luride radici e farlo spontaneamente tanto, prima o poi, quei ladri impuniti ci toglieranno tutto, dalla carta di credito alla casa (anche quella in affitto, costruiscono ghetti apposta per nullatenenti!)
fare scioperi e bloccare tutto, non comprare piú di quanto non sia veramente necessario e utile, ma tutto ció che ha a che fare con denaro é in mano loro e quindi anche noi, soprattutto noi!
La gente pensa e spera che prima o poi le cose andranno meglio, l´hanno pensato anche in Islanda, Grecia, Spagna, Portogallo, forse l´hanno pensato anche i cittadini libici, chi lo sá?!
Ma vi rendete conto che abbiamo dato un valore a dei pezzi di carta? a dei numeri su un pc?
Silvano Agosti
Il discorso tipico dello schiavo
http://www.youtube.com/watch?v=5YANjIKfNEo
buona giornata
Fantastico siamo in mano, anzi nelle fauci delle faine