Tutto il mondo si prepara a celebrare il Natale. Non solo il mondo della Cristianità ma tale celebrazione tocca più o meno profondamente anche l’Islam e le aree dell’estremo oriente.
Molti lo vedono semplicemente come un’occasione per rilassarsi, divertirsi, stare con la famiglia, insomma molto più come una occasione secolare che religiosa. Alcuni mantengono comunque un approccio spirituale e sentono in questa celebrazione l’aspetto legato alla nascita del Salvatore, il Messia.
Qualche breve appunto su uno dei simboli che più sono legati al Natale: la Stella Cometa. Dalle Sacre Scritture (Versione della CEI), in particolare nel vangelo di Matteo, leggiamo al capitolo 2 dal primo verso: “(1) Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:
(2) «Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». (3) All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. (4) Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. (5) Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:…” .
Notiamo che la stella apparsa ai Magi conduce gli stessi PRIMA da Erode, non propriamente un amico del futuro Messia. Ma notate al versetto 7 e 8 cosa fa Erode: “(7) Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella (8) e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Ovvie le vere intenzioni di Erode, e gli Astrologi ignari continuarono a seguire la stella che li condusse proprio da Gesù, come leggiamo: “(9) Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. (10) Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. (11) Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.” Comunque essi non tornarono da Erode ma grazie ad un sogno ritornarono ai loro paesi per un’altra strada. Cosa che fece infuriare moltissimo il Tiranno che comandò la nota uccisione di tutti i bimbi dai due anni in giù nella sua giurisdizione. Nel frattempo la famiglia di Gesù era già fuggita in Egitto.
Se voi foste uno dei tanti investigatori dei film americani che sulla scena del crimine hanno a disposizione alcune tracce e indizi e da questi debbono creare un filo logico per supporre chi stia dietro ad un eventuale complotto, che cosa ricavereste da questo racconto? Chi potrebbe aver fatto apparire la stella che porta i Magi PRIMA da Erode e POI alla vittima designata? Suo Padre, Il Creatore, Dio? Oppure qualcuno che aveva l’interesse di far sparire immediatamente il futuro Messia? Altra domanda: se questa stella è un chiaro segno del Maligno, di Satana, il Diavolo, o come volete chiamarlo, perché viene utilizzata come uno dei principali simboli del Natale? In alcuni casi addirittura venerata e adorata?
Alcuni aspetti secondari: il Vangelo di Matteo al capitolo 2 versetto 11 in tutte le versioni della Bibbia, dice (traducendo correttamente dall’ebraico) che i Magi entrarono nella “ casa…” e non “stalla…”, quindi non vi era nessuna mangiatoia a quel tempo della vita di Gesù, infatti Erode, che era certamente sanguinario, ma non stupido, “…mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi…”
quindi il bimbo era cresciuto, svezzato e già camminava. Perché quindi si celebra il Natale con un presepio che non corrisponde alla realtà, perché queste incongruenze?
Un saluto, alla prossima
Graf Von Habenichts

































Perché quindi si celebra il Natale con un presepio che non corrisponde alla realtà, perché queste incongruenze?
Per una questione di coerenza: il 99% di quello che é stato tramandato e inculcato é un´incongruenza!
La stella (che solo dopo divenne “cometa”) si sa benissimo che è quella di Sirio, apparentemente seguita in cielo dalle tre stelle della cintura di Orione, e tutte e quattro allineate puntano al sorgere del sole. Dovrebbero saperlo anche i bambini ormai…
Gesù detto il cristo è solamente un dio, uno dei tanti, è una figura mitologica, è solo uno dei tanti pupazzetti nelle mani dei vari cleri di ogni epoca e paese. Non ci sarà mai coerenza in una storia mitologica e simbolica, così come non ve n’è nella vita di Giove, Krishna,Apollo, Quetzalcoatl, Baal, Shiva…