Il tuo contributo
Categorie
Archivi
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Contatta Stampa Libera
Problemi tecnici?
Banner StampaLibera
Preleva il logo di StampaLibera
Libertà e rispetto
Questo sito sostiene i diritti dell'uomo, dei popoli, degli animali e tutti gli organismi viventi.

Articolo di Marco Della Luna * 17 novembre 2011

Tagli e tasse sono o non sono uno strumento di tipo idoneo a risolvere la situazione italiana, rilanciando l’economia e riducendo il debito pubblico? I mercati di cui dobbiamo curarci sono soltanto quelli finanziari, o anche quelli della produzione, del lavoro e del consumo, ossia della ricchezza reale?
Tagli e tasse di Monti (e dei suoi predecessori) considerano solo i mercati finanziari, non quelli dell’economia reale. Infatti, aiutano a far quadrare i conti nell’anno riducono il deficit di bilancio, ma riducono automaticamente anche il pil, quindi il gettito fiscale, negli anni successivi (la manovra Monti lo riduce dell’1,5% nel 2012), generando così il bisogno di aumento della pressione fiscale per compensare che rimangia il valore della manovra, lasciando un peggioramento netto. Inoltre, il loro effetto depressivo sul morale e sulla propensione a consumi e investimenti, aggrava la crisi dell’economia reale e stabilizza il trend discendente. Si chiama avvitamento fiscale, ed è una spirale maligna, una spirale recessiva senza via d’uscita. La Grecia ha imboccato tale via con le manovre di risanamento imposte dalla BCE e dall’UE.
I mercati sanno queste cose, prevedono che tali manovre peggioreranno la situazione, quindi sale lo spread e scende la borsa. Intanto, i capitali fuggono all’estero e i dati sul pil vanno così male che se ne sospende l’aggiornamento e la divulgazione. E le aziende chiudono in massa a fine anno.
Monti stesso conosce benissimo questi meccanismi, tanto è vero che, come gli ricordano Giavazzi e Alesina, fino a prima di divenire senatore a vita e premier, raccomandava di evitare simili manovre, cioè esattamente quelle che sta eseguendo ora come premier.
Paesi che hanno adottato politiche di risparmio fiscale attraverso tagli massicci della spesa pubblica, come l’Italia fa da molti anni, non solo non hanno migliorato la loro situazione debitoria, ma si sono ritrovati, nel medio termine, con una spesa pubblica maggiore e un crescente indebitamento, a causa degli effetti di tale policy su istruzione, salute, manutenzione, infrastrutture, ordine pubblico, economia reale, morale generale, fisiologia complessiva del sistema-paese.
Allora la domanda diventa: perché e per chi Monti fa cose che sa nocive all’Italia? Perché Napolitano lo ha nominato? Quale dottor Morte glielo ha prescritto come rimedio?
Alla Camera, l’on.le Dal Lago, della Lega Nord, non isolata, l’ha accusato di operare per conto della grande finanza internazionale, colpevole e beneficiaria dell’attuale crisi, nonché Germania. In effetti, Monti, anche con la decisione che lo Stato italiano garantisca i debiti delle banche italiane, sta spremendo questo paese per fargli pagare interessi e debiti vero lo straniero. Interessi e debiti molto discutibili.
In effetti, la priorità della politica di questo governo appare essere quella di rimborsare le banche tedesche e francesi detentrici di debito pubblico italiano. Poi, spremuto lo spremibile, la sua missione sarà compiuta, ovviamente non dovrà curarsi di essere rieletto dagli Italiani, che allora non conteranno più nulla, perché li avrà tanto impoveriti, che questi dovranno cedere tutto ciò che rimarrà loro, anche in termini di diritti, al capitale straniero, in cambio di un filo di credito e di aiuti.
Il recente audit della Fed ha svelato che essa ha emesso liquidità per 16.000 miliardi di Dollari negli ultimi 4 anni prestandoli praticamente senza interesse e senza scadenza a grandi banche speculative, che li usano per comperare i btp italiani (e di altri paesi) e lucrano a costo zero il 6-7% l’anno – ossia noi regaliamo loro il decine e decine di miliardi l’anno. Non è da stupirsi, se un governo bancario agisce in modo di far continuare questo trasferimento di ricchezza, cioè in modo che l’Italia, torchiando i propri cittadini e sbriciolando, svendendo e privatizzando le proprie imprese, onori i propri debiti verso quella finanza internazionale del Bilderberg e della Trilateral, da cui lo stesso Monti viene.
Precisamente, è in corso un processo guidato dalla Fed in cui i grandi banchieri che fanno capo ad essa stanno comprando il mondo attraverso il loro potere di emettere Dollari a migliaia e migliaia di miliardi, in segreto e a costo zero, mentre greci e italiani e altri popoli vengono sottoposti a privazioni, tassazioni e immiserimento per fare manovre di qualche decina di miliardi di Euro, perché Berlino si oppone a che la BCE si comporti da banca centrale di emissione, come la Fed, emettendo Euro come quella emette Dollari – cosa possibile, perché Dollari ed Euro sono fiat money, e perché USA ed Europa sono pieni di fattori di produzione inoperosi soltanto perché vi è carenza di liquidità.
Questo è l’assurdo: le banche centrali hanno la possibilità di emettere denaro a costo zero, e la esercitano massicciamente, per molte migliaia di miliardi, ma per darli gratis alle grandi banche affinché facciano speculazioni e crisi sempre più gravi. Crisi, ci insegnano, significa però anche anche opportunità – per chi le scatena, ovviamente. Alla gente invece si dice che il denaro scarseggia, che bisogna stringere i cordoni per evitare l’inflazione, che bisogna fare tagli, pagare più tasse, rinunciare allo stato sociale, andare in pensione verso i 70 anni.
La manovra di risanamento, in tale situazione, sarebbe presto fatta: la BCE emetta denaro vincolato a finanziare le attività produttive e di infrastrutturazione, cioè ad attivare i fattori di produzione (lavoratori inclusi), onde rilanciare la produzione, i consumi e il pil, quindi anche il gettito fiscale. Sacrifici, tagli e tasse, non solo sono inefficaci, ma sono controproducenti, sono l’opposto di ciò che gioverebbe, e bisogna essere in mala fede per insistere su di essi. Certo, bisognerebbe, anche, tagliare la spesa improduttiva, parassitaria. E separare l’attività bancaria di credito da quella speculativa. Ma anche su questo i banchieri e i loro governi non ci sentono.
Il governo Monti, dopo la sua presentazione come il governo delle genialità e dell’indipendenza, non ha solo deluso per la pochezza culturale e la distruttività delle sue manovre. Ha anche rivelato, in pochi giorni, di essere retto, in parlamento e fuori di esso, dalla combinazione del peggio, ossia, da una parte, dalla tutela della casta, della partitocrazia, dei privilegi, delle spese parassitarie e clientelari, degli interessi stranieri ed elitari, a danno del popolo italiano. E, dall’altra parte, dalla pratica di spaventare la gente e mantenerla nell’angoscia. Perché non c’era problema quando il debito pubblico era al 115% del pil, e lo spread al 3, mentre al 120%, e 5 di spread, improvvisamente, siamo sul baratro e dobbiamo farci governare dall’eletto della finanza? Ma, come dice lo stesso Monti, abbiamo bisogno delle crisi per rendere i popoli malleabili:http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1b190309063811a
E che dire di qualche suo ministro, scelto tra chi ha fatto perdere gran parte del capitale a qualche grande banca che dirigeva, ed è stato liquidato da questa a peso d’oro? Quando una banca perde moltissimo in acquisizioni di altre banche (pagandole a un multiplo del loro vero valore) o in erogazione di crediti (finanziando soggetti che si sa incapaci di rimborsarli), c’è sempre qualcuno che guadagna altrettanto.
Se c’è una cosa chiara, oramai, è che il popolo italiano non si salverà se non insorgerà e non caccerà Monti e il suo governo commissariale di banchieri-liquidatori. Ma non basterà cacciare il governo Monti: bisognerà pensionare anche chi lo ha voluto, nominato e glorificato, ossia Napolitano, il quale da giovane, aderendo al comunismo a guida sovietica, aspirava ad aprire le porte dell’Italia alla dittatura comunista, e ora, da vecchio, ha avuto l’onore di aprirle alla provvidenza finanziaria.
E non basterà: ancora più importante è liberarsi dei parlamentari e dei partiti politici che hanno dato la fiducia a Monti in parlamento: una classe politica che oramai la gente sa avere, nel suo complesso, un’unica competenza: quella del farsi i razzi suoi a spese della società – una classe politica che non può rappresentare né gestire la cosa pubblica, e va eliminata come condizione per potersi aver un’amministrazione funzionale.
Ma anche questo non è sufficiente: se pensiamo a tutto l’insieme di manovre che hanno messo il Monti al potere, al gioco dei ruoli della Commissione Europea, della BCE, della Merkel, alle agenzie di rating – e se pensiamo a come a Papandreou è stato impedito di indire il referendum, a come lo si è sostituito col governo Goldman-Sachs di Papademos (dopo che la stessa Goldman Sachs aveva aiutato, nel proprio interesse, il governo greco a taroccare i propri bilanci, producendo così l’attuale disastrosa crisi) – se pensiamo a tutto ciò, è chiaro che non ne possiamo saltar fuori nemmeno una rivoluzione di tipo francese.
Dovremmo esser capaci di uscire dell’Euro, che non è una moneta unica ma un insieme di cambi fissi come il defunto SME, senza una banca centrale che protegga i vari debiti pubblici dalla predazione speculatrice. Dovremmo uscire dall’Unione Europea, che non è l’Europa, ma uno strumento nelle mani dei forti per spremere i deboli e impedire che facciano concorrenza. Dovremmo uscire dal WTO, che ci deindustrializza inondandoci di merci scadenti. Dovremmo fare come gli islandesi, ripudiare i debiti verso le banche estere, dotarci di una banca centrale di emissione nazionale, e – prevedendo le ritorsioni del sistema finanziario globalista – renderci indipendenti non solo finanziariamente, ma anche in quanto alle materie prime, e soprattutto al petrolio. Dovremmo metterci contro quasi tutto il mondo e renderci autarchici. E tutto ciò sotto il fuoco dei potentati finanziari che andremmo a sfidare.
L’impresa è dunque impossibile, improponibile. L’architettura globale dei poteri reali è troppo vasta, alta e potente, anche militarmente. Una rivoluzione popolare in Italia o in Grecia non basterebbe perché non libererebbe dagli strumenti di dominio finanziario, che sono al di sopra dei confini e dei singoli popoli. La rivoluzione dovrebbe essere mondiale, per riuscire. Quindi è una via impossibile. L’unica via razionale è vivere la propria vita al meglio e per quanto possibile, sperando che questo “nuovo ordine mondiale” crolli per vizi interni, come sono falliti i precedenti tentativi storici di creare nuovi mondi e nuovi uomini, ossia per l’incapacità di comprendere e governare la complessità sia dell’essere umano che del sistema-mondo. Sperare che crolli, e che allora si possa iniziare una nuova partita.
16.12.11
Marco Della Luna

6 Commenti a “Cacciare Monti?”

  • Mariano:

    Fin quando continueremo a considerare il LAVORO COME UN MERCATO continueremo a commettere sempre gli stessi errori!!!!!
    Queste manovre come le precedenti servono a mandare nel caos il Paese perchè nel caos è più facile dominare la colonia Italia che, nelle dinamiche della terza guerra mondiale occupa un posizione geografica davvero scomoda.
    Migliorare la situazione debitoria???? I debiti illeggittimi non si pagano!!!!!!!!
    Perchè i nostri GOVERNATORI ( li chiamo così perchè siamo una colonia) distruggono l’Italia??? Perchè questo è l’ordine che hanno ricevuto e lo eseguono.
    TRADITORI TRADITORI TRADITORI TRADITORI
    La lega all’opposizione è RIDICOLA perchè sono colpevoli soprattutto LORO DELLA SITUAIZONE IN CUI TROVIAMO, non dimetichiamo che negli ultimi 11 anni LA LEGA HA GOVERNATO PER OTTO ANNI!!!!!!!

  • Peppino:

    C’è da sperare che gli usa facciano l’errore di attaccare l’iran che nel frattempo si è dotata di fuochi d’artificio nucleari e che pesti i piedi anche alla russia di putin allora si che ne vedremo delle belle, vinca il più forte è la legge di natura.

  • Lorenzo:

    Marco ha ragione, i tentacoli dell’Elite finanziaria sono troppo estesi e radicati per pensare di combatterli con una “semplice” rivoluzione, anche potendo pensare di riuscire a compierla.
    Tuttavia andrebbe anche considerata l’ipotesi che suddettta rivoluzione, qualora dovesse avvenire, riuscisse a fare da esempio ad altri stati europei, innescando a loro volta altre rivoluzioni.
    In questa situazione una rivoluzione che dovesse rimanere isolata non servirebbe a nulla, anzi, provocherebbe solo un motivo di repressione facilmente gestibile da parte della Bestia, ma provate ad immaginare se quello che sono riusciti a fare gli Islandesi fosse stato preso come esempio anche da noi e dalla Grecia….. in quel caso un tentativo l’avrei fatto volentieri. Al momento, se non ci saranno tentativi di imitazione da parte di altri stai europei, l’Islanda diventerà la Cuba d’Europa nel migliore dei casi, nel peggiore potrebbe finire vittima di qualche catastrofe “naturale” o chissà cos’altro….
    Questa potrebbe essere l’unica altra vera strada, altrimenti non ci resta che aspettare e sperare che la Bestia non si ingozzi di denaro e sangue fino a schiattare da sola o per via di un suo difetto interno, ma la vedo lunga………

  • alessandro capece:

    Napolitano e il PF (ex PD) eseguono alla lettera gli ordini di Obama, che spera ancora di per salvare l’economia americana dal disastro.
    Se questo non fosse vero, il primo non avrebbe ordinato ai derelitti di sacrificarsi per salvare i ricchi, i mafiosi, i ladri e i corrotti e il secondo non sosterrebbe il governo Monti.
    Questo schifo finirà con il crollo definitivo del capitalismo e il susseguente attacco nucleare di Russia e Cina, che li provocheranno fino a farli cadere nel tranello.

  • Cristiano70:

    Bisognerebbe tornare al baratto oppure inventarsi un nuovo sistema di sviluppo che elimini completamente il mezzo denaro (sterco del demonio) che da valore alle merci e servizi.
    Siamo pronti per fare questo grande passo ?
    Siamo pronti a rinunciare al benessere effimero del capitalismo ?

  • NEO:

    Niente in questo mondo si muove se coloro non dicono si.
    Non illudiamoci, qualsiasi cosa la gestiscono loro, l’unica cosa che possiamo fare e renderci quanto più indipendenti possibile dal loro sistema di merda.
    Potranno vincere sul mio corpo, ma mai sulla mia mente….

Lascia un Commento

FREEPC
FREEPC
Nuove Opportunità
FREEPC
Vacanze nel Chianti
SCIE CHIMICHE
  • Video mostra forze speciali israeliane in Siria
    Washington - Un video che mostra le forze speciali israeliane impegnate in una missione all'interno del territorio siriano. Lo ha pubblicato la Fox News secondo la quale "un gruppo di commando israeliani e' penetrato per qualche centinaio di metri al di la' del confine delle Alture del Golan siriane gia' occupate da decenni e sono en […]
  • Hong Kong: tram deragliato: oltre 60 feriti
    PECHINO-Più di 60 persone sono rimaste ferrite dopo che un tram è deragliato a Hong Kong. Lo ha riferito la polizia locale, mentre alcuni testimoni hanno affermato che il treno correva a una velocità eccessiva al momento dell'incidente.   "C'è stato un deragliamento sulla linea del tram, nel nord della città", ha dichiarato un portavoce d […]
  • Francia, il Consiglio Costituzionale ha dato il via libera alla legge sul matrimonio gay
    PARIGI-l Consiglio Costituzionale francese ha definitivamente approvato la legge relativa alla legalizzazione del matrimonio omosessuale e all'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, in sintonia con le decisioni del Parlamento.   Si prevede che la legge entrerà in vigore all'inizio dell'estate, quando sarà firmata dal presidente fr […]
  • Germania: materiale radioattivo a bordo della nava bruciata "Atlantic Cartier"
    BERLINO-A bordo della nave da carico "Atlantic Cartier", bruciata il primo maggio scorso nel porto di Amburgo c'era del materiale radioattivo, riferiscono i media tedeschi.   L'incendio era cosi' esteso che ci vollero sedici ore per spegnerlo. I giornalisti hanno fatto luce sul fatto che la nave trasportava esafluoruro di uranio e al […]
  • Usa/ Scandalo IRS, i vertici del dipartimento del Tesoro al corrente
    WASHINGTON-I vertici del dipartimento del Tesoro americano sapevano già dal giugno 2012 che l'ispettore generale del dipartimento stesso stava conducendo indagini sull'Internal Revenue Service (IRS) - l'agenzia delle entrate americana - in merito a quelle che all'epoca erano solo presunte attività volte a prendere di mira gruppi politici […]
Antonella Randazzo
  • Grillo, governo ridicolo, non basta spostare Imu di 3 mesi
    (AGI) - Roma - "Tutto e' ridicolo e niente lo e' piu'. L'unica misura di cui sono stati capaci gli interdetti al governo e' lo spostamento dell'IMU di tre mesi". Lo scrive su twitter Beppe Grillo. Vai sul sito di AGI.it […]
  • Immigrati: la Lega raccoglie firme contro lo "ius soli"
    (AGI) - Milano - Una raccolta firme contro loius soli "a Milano e in mille altre piazze in tutto il Nord". L'iniziativa promossa dalla Lega Nord per oggi e domani. "E' il weekend della gente per bene con la testa alta", ha sostenuto il segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini, conversando con i giornalisti, vicino a un gaz […]
  • Fiom in piazza per il lavoro "Non possiamo piu' aspettare"
    (AGI) - Roma, 18 mag. - Al via la manifestazione nazionale della Fiom-Cgil per chiedere che sia messo al centro delle priorita' il lavoro. Il corteo sta partendo da piazza della Repubblica a Roma, in testa lo striscione con lo slogan 'Non possiamo piu' aspettare'. I partecipanti hanno gia' riempito piazza Esedra, che sembra un tappet […]
CONTANTE LIBERO!
ContanteLibero.it