Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!

Riceviamo e pubblichiamo

Mentre continuano ad arrivare senza alcuno ostacolo (col beneplacito di mafia-massoneria-casta politica e vaticana) barconi pieni di povera gente da sfamare e le città divengono sempre più ricche di ghetti, di sporcizia, insicurezza e invivibilità:http://www.comeunafonte.it/Index_file/page0041.htm

I politici se ne fregano degli italiani, danno la pensione gratis agli stranieri:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pensioni-gratis-agli-stranieri-e-boom/2026432

…e la casa gratis ai rom:

Manovra lacrime e sangue per gli italiani: ai Rom la casa gratis

http://www.corriereinformazione.it/2011121816120/politica/manovra-lacrime-e-sangue-per-gli-italiani-ai-rom-la-casa-gratis.html

Ottenuta la fiducia alla Camera e dato il via libera alla manovra “salva-Italia” intanto il governo, attraverso il ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, propone di concedere ai Rom case gratis.


Una proposta alquanto bizzarra e frutto sicuramente di un forte “abbaglio” visto che vorremmo chiedere al ministro Riccardi come la prenderanno le numerosissime famiglie italiane che forse proprio a causa della manovra “lacrime e sangue” non riusciranno neppure a sfamare i propri figli, né tantomeno a pagare il mutuo della propria casa dopo anni di sacrifici.

Sì, la proposta del ministro Riccardi riguarda proprio le case, quelle che grazie al premier Mario Monti, saranno tassate dalla nuova imposta, l’Imu: insomma, gli italiani faranno enormi sacrifici per stare sotto un tetto, mentre i Rom saranno accompagnati presso le porte delle loro nuove e accoglienti abitazioni gentilmente offerte dallo Stato.

Un consiglio al ministro: non lo dica agli italiani che muoiono di fame, o agli italiani che non riescono ad avere un futuro, o a quelli che pur avendo un reddito non riescono ad accedere ai mutui bancari, per l’acquisto di abitazioni, eccessivamente onerosi e vessatori.
Ma andiamo per gradi. La proposta del ministro Riccardi mira a favorire lo sviluppo e la crescita del nostro Paese investendo sui figli dei Rom e sulla loro scolarizzazione.

Secondo il ministro il tutto passerebbe attraverso un tetto stabile “perché la vita in una casa favorisce l’integrazione e il superamento della provvisorietà”.

Applausi! Ma avete spiegato al caro ministro che ci sono milioni di italiani che non riescono a integrarsi per lo stesso motivo? Avete spiegato al ministro Riccardi che forse “snaturerebbe” la storia del popolo Rom che per antonomasia è un popolo nomade, non dedito a radicarsi stabilmente in un territorio?
Se qualcuno, forse radical-chic, pensa che il discorso del ministro non faccia una piega, vorrei chiedere loro che non sia invece un concetto abbastanza “razzista”; sì, ma nei confronti degli italiani!

Che sia ben chiaro, al ministro sembra mancare ogni contatto con la realtà non conoscendo forse che per moltissimi italiani la casa resta un miraggio; e lui che fa? Pensa ai circa 130 mila “zingari” temporaneamente stanziati in Italia, dando forse anche a loro il cosiddetto “rimpatrio assistito” che altro non è che una cospicua somma in denaro contante per agevolare il rientro a casa.

Ma nonostante tutto i Rom restano eccome in Italia. Sintomo del fatto che forse stanno meglio che altrove e che sono integrati come non mai. Poi per dirla tutta dati statistici fanno emergere come proprio il popolo “nomade” si diverte attraverso furtarelli e scippi proprio a danno di noi tutti. Per carità, tutto il mondo è paese, ma al ministro “Rom” consigliamo di pensare più agli italiani e meno alle proposte choc che nei fatti inaugureranno la nuova casta: quella degli “zingari”.
Per gli italiani forse un’aspettativa ci sarà: quella di travestirsi da Rom e chiedere una casa a Riccardi.

Francesco Christian Schembri

Leggi anche:
Case ai Rom: la proposta del ministro Riccardi e gli scontri con la Lega

53 Commenti a “Salviamo l’Italia dalla distruzione, dall’imbarbarimento e dalla ‘colonizzazione migratoria’ ad opera delle sataniche consorterie massoniche.”

  • Oana:

    Infatti, il problema dell’Italia è proprio questo.

  • archimede:

    Prima hanno fatto le leggi per proteggere i Rom..ok….dopo danno le case gratis ai Rom e laciano morire di fame noi italiani, se gli italiani si ribellano e buttano fuori i Rom ,interviene il Parlamento della UE e minaccia l’italia con sanzioni e multe, nel frattempo quel F.di.P. di Sarkozy se la ride e aspetta che la UE dia il via libera agli altri stati della UE di marciare in Italia con la loro Gendarmeria Europea(forse avete di già capito dove voglio arrivare) ,quel F.di.P.di sarkozy in comune accordo con i Bilderberg vuole occupare l’Italia e Monti con i suoi leccafondelli che si è portato al governo farà da Governatore per la prossima Colonia o regione Francese,insomma Napoleone malaparte vuole portare il Papa ad Avignon, io la penso cosi..poi pensatela come volete,fatto stà che se non ci ribelliamo di brutto, c’è lo mettono nel fondello tutto e asciutto.,-

  • Angelo:

    Ho appena finito di leggere il suo articolo e devo ammettere di essere stato colpito nel basso ventre.
    Mors tua vita mea, ha spianato la strada a uno dei periodi più bui della storia, cioè il medioevo.
    Indebitare lo stato a nome di una minoranza per trarne profitto,perchè le case dovranno essere costruite con dei soldi.
    Chi ne beneficia di questa logica? Gli istituti di credito.

    Oggi di sfuggita ho visto il tg e metteva in evidenza le inadempienze dello stato nei confronti dei suoi creditori/fornitori; è una storia vecchia ma solo ora ho capito il senso: in questo modo le aziende sono costrette a indebitarsi, mettendo sul piatto tutti i loro averi materiali, per far fronte al ritardo di pagamento.
    Chi ne beneficia di questa logica? Gli istituti di credito.
    Pignoramenti e strozzinaggio, usando noi come capro espiatorio e mettendoci uno contro l’altro.
    In realtà ci sarebbe spazio e cibo in abbondanza per tutti.
    Le abitazioni restano chiuse per alzare gli affitti e i prezzi degli immobili.
    Il cibo viene macerato per creare mercato. E noi stiamo a puntare il dito contro chi ha fame.
    Complimenti per il suo articolo. Lei è un genio.

    • salvoetna:

      perchè c’è la convinzione radicata in italia che i rom sono affamati e poveri? Giudichiamo dall’aspetto e dal modo di vivere che loro hanno, che è inconcepibile per noi. La nostra pietà a loro li diverte, sono maghi dell’inganno, falsi, ladri e felici. Dei veri attori. Se provate a fare una piccola ricerca per esempio andate in Romania vedrete che molti di questi Rom che sono stati anche in italia hanno ville da nababbo, con rubinetti in bagno di oro massiccio e altro. LO so che non mi credete, ma questo è il prezzo dell’ignoranza che molti hanno sui Rom.

    • Mariano:

      Io credo che il popolo italiano abbia due nemici che in questo momento si fanno la guerra.
      Provo a spiegarmi: il regime mondialista sta scalzando il regime nazionale che non gli serve più!
      Questo credo sia uno dei motivi dell’inadempienza dello stato nei confronti dei suoi creditori.
      Quando il regime nazionale non sarà più in grado di “pagare” non avrà più potere.
      Siamo una colonia periferica del regime mondialista e se il popolo non si organizza pacificamente in un benedetto partito dove ogni decisione viene presa dall’assemblea, così che nessun leader può essere minacciato o corrotto, non ne usciremo.

      Un appunto riguardo ai senza tetto ( di ogni nazionalità): il fatto di dare casa ad una determinata nazionalità di senza tetto è una delle tecniche per innescare conflitto sociale tra poveri: la povertà non ha nazione.
      Tutti i senza tetto hanno diritto ad una casa e, in Italia, ci sono migliaia di immobili pubblici vuoti, basterebbe una piccola parte di questi per dare casa a tutti senza distinzioni di razza…..
      Al riguardo mi piace ricordare la risposta di A. Einstein alla dogana USA quando emigrò in America. Ebbene appena sbarcato gli domandarono: “di che razza è?” e Lui:”umana”…

  • Vasco:

    D’Alema ha recentemente affermato che la crisi economica in Italia verrebbe rapidamente risolta se si lasciassero entrare in Italia 30 (trenta) milioni di immigrati.

    Le case le daranno ai rom semplicemente senza informare gli italiani così come il Premier Amato nel 2000 concesse la pensione sociale di 540 Euro agli immigrati ultra-sessantacinquenni che si sistemassero in Italia a scopo di ricongiungimento familiare. Tale pensione viene erogata anche nel caso che successivamente i percettori di tale pensione ritornino nei Paesi d’origine.

    Non dicono agli italiani nemmeno il fatto che Draghi e Monti sono registrati dalla nota Comunità di Eletti circoncisi, possedendo così tutte le credenziali per fungere da ‘mercanti del tempio’ o da leader delle nazioni gentili.

    • Oana:

      In merito ai contributi versati dagli stranieri sul territorio italiano, Le sembra giusto che i contributi versati vengano erogati a fine rapporto lavorativo oppure no? Le sembra giusto che uno straniero perda definitivamente anche la minima possibilità di percepire una pensione retributiva (una volta compiuta l’età pensionistica) se fa ritorno nel suo paese di origine prima?

    • Ezio:

      Quel mascalzone di d’alema buttava le bombe quando io cercavo di frequentare l’Università ma lui in questo mondo di m..a si è trovato a suo agio. Solo un mascalzone ignorante come lui può affermare la trovata dei 30 milioni di arrivi quando anche nei paesini siamo già in troppi rispetto alla superficie disponibile, lo spazio dell’italia è coperto da asfalto e cemento ma noi per vivere abbiamo bisogno di ossigeno, leggi piante, verdure e cereali, leggi campi e orti; se manca lo spazio per girare in auto vado anche a piedi o in biciletta ma senza acqua/ossigeno/cibo crepo in pochi giorni. Questi elementi della sinistra andrebbero tutti fucilati in piazza come delinquenti professionisti sulla pelle dei comuni cittadini.

    • Vasco:

      Da quel che appresi qualche tempo fa, agli stranieri (forse non per tutte le nazionalità) che rientrano in patria dopo un periodo di lavoro in Italia l’INPS rimborsa completamente i contributivi pensionistici versati e chiude la partita.

      Visto come stanno le cose oggi, credo che la miglior soluzione per il lavoratore (italiano e straniero) sia di riprendersi tutta la contribuzione versata e gestirsela.
      Oggi ormai si versano contributi (24 % gli autonomi e 33 % i dipendenti comprendendo la quota padronale) per costituirsi una aleatoria pensione molta striminzita e di incerto importo per un’età (ormai 70 anni) cui difficilmente si potrà arrivare, data la povertà che va ad affliggere la popolazione lavoratrice e disoccupata cronica.

    • Oana:

      Uno straniero in questo momento non può farsi erogare i contributi versati durante un certo periodo lavorativo in Italia se decide di rimpatriare. I soldi versati come contributi non li recupera mai più.
      A mio viso questo si chiama rubare i soldi da parte dello stato.

  • Questo manipolo di squilibrati ha in mente di portarci alla disperazione.
    Se milioni di italiani non ci decidono a presidiare a oltranza la piazza del parlamento, sarà la nostra fine.
    E’ possibile che nessuno si renda conto del pericolo che corriamo?

    • ardito:

      Se occupiamo la piazza del parlamento, ci attaccano con le forze dell’ ordine ed anche con forze armate, per non essere attaccati da nessuno, bisogna occuppare tutti i comuni, le province, le regioni, il senato, la camera dei deputati, il parlamento, il Qui-rinale, compreso la magistratura, solo in questo modo non avranno un numero di uomini in divisa per bastonarci e cacciarci a calci. occupare tutti gli 8.500 comuni circa.

  • Tu Vuò Fa L'amerikano:

    Orrore !!!! ci invadonoooo,articolo patetico quanto i commenti,c’è una intera Italia in giro per il mondo,milloni di italiani hanno invaso l’Australia,l’Argentina,il Brasile,gli Usa,e mezza Europa…hanno esportato la pizza e la mafia,e adesso che arriva qualcuno qui, vi la prendete,l’egoismo è cosi grande che vi acceca e vi anulla le due neurone che avete? poi postate articoli sul’amore,sui bambini indaco,sulla belleza e la evoluzione del essere umano !!!!! Jingle bells ring the bell !!!!!!

  • La mia Proposta è questa: Non pagare più tasse,Tutti in massa!
    -Fare la fila a lampedusa con i naufraghi per riavere i nostri diritti,e sussidi.
    -Gettare nel cesso la TV con relativo sciaquone.
    -Non pagare più canoni Rai e cacate simili.
    -A Napoli fanno borse e borsette, e mettono l’etichetta made in Cina,ci pensate! fannno i falsi dei cinesi! i napoletani sono il futuro.)
    -Tornare coraggiosamente a popolare le montagne, investire nel territorio,abbandonando le città.
    -Usare eneergie alternative di riscaldamento come stufe a legna,pellets,ecc..siamo diventati bolletta dipendenti,cucine a gas,caldaie a gas,tra poco ci faranno anche le camere a gas se non ci svegliamo, torniamo al vecchio scaldabagno,scaldino,come i nostri nonni.
    Rinunirci in piccole comunità,e tornare a coltivare la terra.
    Non fare più mutui per le case,ma imparare a farle in legno,tronchi di legno,sono belle confortevoli,calde di inverno e fresche d’estate costi irrisori,ognuno mette a frutto le sue competenze,falegnami,idraulici,elettricisti,geometri,ci si aiuta l’un l’altro.
    -Informare la gente via internet,volantini,passaparola..

    Insomma costruire una nuova società!

    Chi se la sente?
    Tanto prima o poi saremo costretti a farlo,cominciamo da subito….

  • luisa:

    già…..e noi sessantaduenni senza lavoro che facciamo’?NATURALMENTE…NIENTE PENSIONE mancano 3 anni di contributi ahi ahi ahi

  • archimede:

    Cara Oana forse non hai capito il filo del discorso, se lavorano hanno anche loro il diritto alla pensione,qui si parla che noi italiani moriamo dlla fame e chi arriva da fuori si riemnpie la pancia a sbafo, da mangiare c’è nè per tutti ,,,,ma sti carogna al governo essendo gestiti dai Bilderberg stanno mettendo in atto la loro agenda contro i cittadini Europei ..stato dopo stato, quel P.e Morto di fame di monti esegue gli ordini dei suoi padroni e se non sparisce al più presto possibile (governo compreso) in due mesi ci scanniamo tra di noi a morsi a causa della fame,..stanne certa- gnam..gnam..un pò salata ma commestibile-

    • Oana:

      Da ciò che continuo a vedere da circa 11 anni da quando sono qui non è assolutamente ciò che scrivi “si riempono la pancia a sbafo”, anzi. Ma probabilmente abbiamo visto realtà diverse.
      Se abbiamo trovato il malefico perché prendersela ancora con i più deboli?
      Qui su stampa libera leggo articoli di amore e spiritualità e poi invece si mettono frontiere tra territori. L’Italia non è mia, ne tua, ne di nessuno. Siamo soltanto nati in un posto ma questo non rivendica a nessuno il diritto di sentirsene padrone. Siamo colpevoli in modo indiretto della miseria e le guerre nel mondo. E siamo colpevoli anche di essere troppo benestanti perché le risorse basterebbero per tutti per una vita dignitosa ma il lusso basta per pochi.

  • Infractus:

    [Quote\ Vasco]… Draghi e Monti sono registrati dalla nota Comunità di Eletti circoncisi…[\quote]
    Ti credo, e mi piacerebbe verificare di persona le fonti di tale importante informazione.
    Potresti citare le tue fonti? Grazie.

  • Stefano.C.:

    come volevasi dimostrare..pseudo crisi, mancanza di lavoro (purtroppo obbligatorio quando si vive in uno stato) e deriva nazionalista prima e naturalmente razzista dopo..c’è un po’ di letame su stampa libera ultimamente..

    • Lino Bottaro:

      No Stefano, nazionalismo significa auto determinazione di un popolo e solo grazie all’autodeterminazione un popolo rimane sulla sua terra. L’emigrato non è mai felice è un disadattato. Favorire ed incentivare il mondialismo e l’emigrazione facendoli passare per opportunità per i deboli è una balla gigantesca, siamo di fronte ad una opera di disinformazione totale. La rottura degli equilibri sociali che provoca l’introduzione forzata di culture ed abitudini sociali diverse provoca dei danni enormi, blocca e ghettizza le comunità. Queste si irrigidiscono in una ottica di contrapposizione. La solitudine imperversa e le persone si ritrovano .sole e disadattate. Divengono così prede dei poteri forti. Questa introduzione forzata della diversità razziale ha sempre portato a conflitti e guerre civili. Palarne non è spargere letame ma favorire la consapevolezza.
      A presto

    • antioppressione88:

      qui nn si tratta di essere razzisti… il governo spesso “regala” soldi ai rom x tornare in patria e loro tornano facendosi avere altri soldi e ricominciare il gioco…

      dato ke qlk1 c guadagnerà nella costruzione di nuove case potrebbero mettrerci dentro gli italiani homeless…

      posso assicurati ke i rom godononel vivere cosi e nn vogliono integrarsi come noi deficenti skiavi del capitalismo… forse mi faccio rom ank’io

    • luca:

      E vero stefano c’è un po di letame,ovvero tu!!!

    • leopardo:

      Infatti. Letame. Il tuo alluccinante commento ne é un esempio.

    • Oana:

      La replica è per @Lino Bottaro ma non riesco a rispondere a partire dal suo messaggio, non so perché.
      Caro Lino non condivido assolutamente “L’emigrato non è mai felice è un disadattato”. Io mi posso definire un emigrata e sono felice di esserlo. Mi sento cittadina del mondo e non sentire più di avere radici mi ha molto arricchito come persona invece che resa infelice. MI sento fortunata di aver viaggiato e di aver conosciuto culture nuove, di essermi lasciata contaminare da usi e costumi che ho considerato positive da accogliere. Mi sento fortunata rispetto ad una persona che è stata sempre nel suo paesino senza aver vissuto tutte le esperienze che ho vissuto io. Spero di poter vedere il mondo, di poter lavorare per un pò di anni in tanti luoghi del mondo. Mi sento libera, senza frontiere, pregiudizi, più umile verso tutte le diversità del mondo e pronta per imparare e mettermi sempre in discussione.
      L’emigrazione come vedi ha tante sfaccettature. Una cosa ho notato nei 11 anni vissuti in Italia. Gli italiani generalmente li ho trovati abbastanza chiusi. Non volermene male.
      Un abbraccio

    • Stefano.C.:

      Grazie Luca. questo mi ricorda molto il vecchio metodo fascista..parole forti e d’impatto senza nessuna spiegazione, senza far capire all’interlocutore perchè si afferma quello che stupidamante un cervello deviato riesce a dire.

  • Jack:

    I fatti di Firenze fanno riflettere.
    La violenza è sempre da condannare, l’intolleranza e il razzismo pure, ….ma occorre sempre capire, valutare ed esaminare le cause scatenanti tali atti delittuosi.
    Per anni si è voluto chiudere entrambe gli occhi alimentando insofferenza e degrado cittadino, …si è preferito non vedere.

    Nessuna regola ai flussi migratori verso il nostro paese è in realtà stata applicata …e quando succedono episodi drammatici si ha un atteggiamento ridicolo e buonista, accusando singoli e comunità di razzismo e intolleranza, mentre nulla si fa per prevenire e curare il male sociale che colpisce i cittadini italiani, vessati, tartassati e depressi in uno stato senza apparente via d’uscita.

    Così mentre continuano ad arrivare (col benestare di mafia-massonerie-casta politica) barconi pieni di povera gente da sfamare, le città divengono sempre più insicure e invivibili:
    http://www.comeunafonte.it/Index_file/page0041.htm

    Basta fermarsi ai semafori di una città come Napoli, per esempio, dove ad ogni stop ci sono almeno 5 africani che vogliono lavarti il parabrezza con acqua sporca (spesso con urina in secchi), …passeggiare per il centrale corso Umberto o per il celebre lungomare di Napoli, divenuti grandi bazar a cielo aperto, dove devi stare attento a dove metti i piedi per non calpestare la merce adagiata su lenzuoli sui marciapiedi dai ‘commercianti stranieri esentasse’ …per capire di cosa si sta parlando.

    Grazie ai politici camerieri che mentre se ne fregano degli italiani, danno la pensione gratis agli stranieri:
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pensioni-gratis-agli-stranieri-e-boom/2026432

    Una manovra lacrime e sangue per gli italiani e la casa gratis ai Rom
    http://www.corriereinformazione.it/2011121816120/politica/manovra-lacrime-e-sangue-per-gli-italiani-ai-rom-la-casa-gratis.html

    Vergogna…!

    • Oana:

      @Jack
      Se il problema dell’Italia sia il flusso degli immigrati, vada in Olanda, Germania, Danimarca, Svezia e stia per qualche settimana. Non solo vedrà musulmani a pari dei cittadini occidentali a svolgere certe mansioni ma nulla della miseria e delinquenza che c’è in Italia farà sorprendere il Suo occhio in tali paesi.
      Sa i figli prendono l’esempio dei genitori e l’ospitante Italia non da di certo buon esempio a chi arriva qui, quindi chi arriva non fa altro che adattarsi.

  • Ezio:

    Risposta alla nota di Lino Bottaro a Stefano.C. Bravo sig. Bottaro, la tua nota è semplicemente la realtà dei fatti ma evidentemente Stefano non ha un cervello indipendente e si lascia trascinare dai media di sistema che sanno molto bene come fregare la gente con notizie manipolate ad arte, il LETAME lo sparge la TV e i giornali di regime e la gente lo gusta con piacere. Ancora una nota a riguardo della tua nota sulla solitudine della gente , hai notato quante persone negli ultimi 2-3 anni si sono comprato un cagnolino ? Non ho nulla contro i cani, sono i compagni migliori della mia vita fin da bambino e nessuno di loro mi hai attaccato e concludo con i versi di una canzone degli anni 30 ( “Perchè canto” di Daniele Serra) :..”e quando chiesi un pane chi non fuggì fu solo il vecchio cane” ( In breve la canzone : quando stavo bene come soldi tutti mi erano amici, quando ho perso tutto, casa compresa, tutti si allontanarono da me tranne il vecchio cane, realtà della vita purtroppo).

  • Ebbene voglio essere nominato subitoa furor di ”Popolo” Primo Ministro con delega all’Economia e agli Interni +una Statua(di granoturco) in ogni Citta’… percheeeeee?????

    Semplicemente perche 15 anni fa’iniziai a parlare di INVASIONE degli EXTRACOMUNITARI voluta x IMPOVERIRCI e creare LOTTE SOCIALI ed anche ETNICO/RELIGIOSE,qui!!!!!!!

    Mi davano del Razzista,mi hanno allontanato quasi tutti,espulso da associazioni,impedito(dopo poco che parlavo) di parlare a conferenze;adesso qualcuno mi fa’ i complimenti…,meglio tardi che…

    Adesso ho pero’ una visione + chiara e sono assolutamente convinto che l’Immigrazione
    di Massa e’ dovuta ai GRANDI CAMBIAMENTI legati alla ”Nuova ERA”,a quello che dobbiamo RILASCIARE e COMPRENDERE prima del SALTO QUANTICO,non obbligatorio x altro…

    x quanto riguarda il Ministro Riccardi,ho avuto modo di conoscere la sua S.Egidio nella mia citta’,una grande delusione,tutto e tutti x gli Immigrati o x la pena di Morte lontano da qui’(renitrodotta in europa dal Trattato di Lisbona),si vede l’impronta sottile del Giudaiesiomo Strisciante.

  • Ceci:

    Scusate tutti, ho una domanda e-o dubbio che a molti apparirá deficente:
    ma sti 30 milioni, non é che sono mercenari al soldo di quei bastardi?!
    no, perché, se veramente arrivano 30 milioni TRENTA MILIONI di …. immigranti prenotiamo subito una corona di fiori per l´Italia e gli italiani.

  • archimede:

    Bella faccia tosta ha stò ministro,degna di uno zoccolone affamato, prima è andato a sgranarsi la porzione di cibo che toccava a un povero(come antipasto)poi è andato a festeggiuare il natale come si usa fare a casa sua ..da NABABBI e con immenso disprezzo verso coloro che fanno da stupidi per mantenerlo ..cioè noi, se non è capace di rasarsi la barba, mi chiami che gliela rado io ..testa compresa.

  • Ho sempre condiviso la proposta di tornare a vivere come si viveva 50 anni fa e l’ho rilanciata decine di volte sul mio blog, ma non è mai passata. La maggioranza degli italiani ama troppo le comodità ed è convinta di appartenere a una società avanzata.
    Con la sua proposta, squallida come le tutte le altre, D’Alema ha dimostrato di far parte a pieno titolo della destra reazionaria che vuole schiavizzare l’Europa e continuare a riempirsi le tasche di miliardi.
    30 milioni di immigrati in Italia avrebbero bisogno di milioni di nuove abitazioni, asili nido, scuole, ospedali e spazi pubblici per vendere i prodotti dei vuò cumprà, andare in giro e respirare. Il conflitto tra lavoratori italiani e stranieri per il posto di lavoro, che già adesso è incontrollabile, darebbe vita a scontri sociali che si aggiungerebbero a quelli che già ci sono.
    Questi ci vogliono distruggere. Non c’è più un minuto da perdere. Dobbiamo presidiare a milioni la piazza del Parlamento e restarci fino a quando non otterremo quello di cui abbiamo bisogno. Se nessuno si muove, dopo sarà inutile lamentarsi.

    • loto:

      Se può interessare per il 21/1/12 è stato indetto dal Comitato No Debito un No Debito Day per contrastare il pensiero dominante della classe politica sulla lettura del debito.

  • maurizio:

    in pochi conoscono l’arrivismo del riccardi: 40 anni alla “guida” dispotica e vessatoria di una comunità esteriormente dedicata agli emarginati, e interiormente in pratica una setta molto chiusa e arrogante nei confronti degli adepti, dedica alla adorazione incondizionata dei voleri del capo; molti blog sono stati chiusi perchè non allineati alla sua politica arrivista; unica traccia il blog di de magistris su santegidio sulle pagine dell’espresso; il suo unico obiettivo è il potere, manipolando ciò che è piu facile da manipolare, vecchi e immigrati; lui non ha mai pagato una cena o pulito un pannolone di anziano, si fa bello con la fatica degli altri. Figlio di banchieri, un po frustrato perchè in fondo non sa far altro che parlare, ora è arrivato al potere dei sepolcri imbiancati di cui i vangeli, che lui ben conosce, narrano; prediche in chiesa a porte chiuse al posto del prete, per far dire al vangelo ciò che voleva lui…sic passat….

  • Tu Vuò Fa' L'Amerikano:

    Orroreeeee !!!! ci invadono,ci invadono…ma avete al meno un paio di neuroni che vi funzionano ancora?? c’una intera Italia in giro per il mondo,60 milioni di immigrati in giro per il mondo,dalla Australia,alla Argentina,dagli Usa alla Germania….pizza e mafia for export e poi vi fa paura che qualcuno vi arrivi vicino a casa? ma in che mondo vivite!!!! Bottaro dai,mettiti per primo gli stivali,anzi no,comincia tu a mettere il primo mattone per erigere il muro,cosi sarai il più simile dei simile agli israeliani ed agli amerikani…poi posti articoli sull’amore,bambini indaco,ma quanta “purezza”alternativa !!!!! vergognatevi !!!!!

  • Tu Vuò Fa l'Amerikano:

    SL,è sparito un mio commento,magari è finito in spam….

  • Oana:

    Sarebbe giusto che la redazione di Stampa Libera pubblicasse questo articolo. Ultimamente noto un tono razziale negli articoli pubblicati recentemente e ne sono rimasta delusa. Alla faccia degli articoli sull’elevazione spirituale e salti quantici……..

    http://www.mixamag.it/archivio/economixa/1/

    Pensioni italiane, contribuenti stranieri
    Spesso si sente ripetere: “Gli immigrati tolgono posti di lavoro agli italiani”. Mai: “Gli immigrati stanno pagando le nostre pensioni”. Ma, mentre il primo è un luogo comune, smentito dai fatti (quanti italiani ci sono che vogliano fare da badanti?), la seconda è una verità, nascosta. Lo dimostrano i dati contenuti nel terzo rapporto dell’Inps (l’istitutooo nazionale di previdenza) dal titolo “I lavoratori immigrati negli archivi previdenziali”, rielaborati dall’équipe del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes.

    Il numero di lavoratori italiani negli ultimi dieci anni è rimasto più o meno lo stesso (circa 21,5 milioni), gli stranieri invece sono più che raddoppiati e, con loro, anche i contributi pagati all’Inps. Oggi più di due milioni di lavoratori stranieri versano parte del loro stipendio alla cassa di previdenza nazionale: 6,5 miliardi di euro nel 2008, il 4% di tutti i contributi previdenziali versati in Italia. La stessa cassa da cui si attinge per pagare le pensioni tanto agli immigrati quanto agli stranieri. Ma c’è un particolare: i lavoratori stranieri sono molto più giovani: 31 anni in media, rispetto ai 45 dei colleghi italiani. E, per legge, non possono ricevere la pensione o riscattare i contributi prima dei 65 anni di età. Di fatto quindi oggi gli immigrati stanno pagando le pensioni agli italiani che smettono di lavorare.

    Secondo i calcoli del Dossier Caritas/Migrantes nel 2015 ci saranno 241.000 pensionati stranieri, su 6 milioni di residenti in Italia: cioè 1 pensionato ogni 25 immigrati. I pensionati italiani già oggi sono 10 milioni e 750 mila, su 55 milioni di abitanti: 1 pensionato ogni 5 residenti.

    Addiritturac’è chi sostiene, come Andrea Stuppini (rappresentante della Regione Emilia-Romagna nel Comitato tecnico nazionale sull’immigrazione), che l’Inps oggi abbia un bilancio positivo proprio grazie ai contributi degli immigrati. Dopo decenni di passivo, il bilancio dell’Inps ha cominciato ad essere positivo attorno agli anni 2000 e 2001, con un avanzo di due miliardi nel 2005 e di circa 6,9 miliardi nel 2007 e nel 2008. E il 2009, nonostante la crisi, dovrebbe terminare con un avanzo di 5,9 miliardi di euro. “Molte le cause che hanno portato a questi risultati: il recupero dell’evasione contributiva, l’aumento delle aliquote per alcune categorie, l’attivo del fondo dei lavoratori subordinati”, spiega Stuppini. “Ma su tutte l’apporto degli immigrati appare il fattore più rilevante”.

  • icecube:

    In Italia finisce tutto a chiacchiere compreso il lamentarsi.

    Oh oltre 60 milioni di persone che chiacchierano su come stanno male, ma basterebbe che anche solo la metà di questi, perdesse mezz’ora di tempo per prenderli squartarli e portarli ai porci per farli scomparire del tutto e tutto finirebbe.

    Invece no!

    Meglio far del problema una chiacchiera, intanto il cerchio ci si stringe attorno, cosi domani potremo finalmente dire: hai visto a che serviva il gunzaglio? a farci abituare al cappio ovviamente. Cappio, non ci avevo pensato!

    Italianiiiiii

    Ma andatevene un po’ a ffanculo!!!

  • Jacopo Castellini:

    Questi problemi si risolveranno con il reddito di cittadinanza. Nessun cittadino potrà essere privato, così, di un tetto o del cibo. Lo stato risparmierà cifre enormi, senza creare assistenzialismo nè disparità di trattamento. Chi fa leva su razzismo e buonismo per il proprio tornaconto rimarrà senza lavoro, ma beneficerà del reddito di cittadinanza.

  • freak70:

    ma che articolo è? Guerra tra poveri? Qui il problema è che i diritti vanno diffusi a tutti e non solo a qualcuno. Di ricchezza, caro mio articolista, ce ne sarebbe in abbondanza per tutti, bisognerebbe “solo” prenderli dalla chiesa, dalle spese militari, dalle banche e da tutti quelli che ne hanno in abbondanza solo perchè hanno approfittato di un non popolo come il nostro (probabilmente tutto il blocco occidentale presenta lo stesso problema)
    Buon anno

  • Cinzia Bianchi:

    @Oana @ Stefano C. @ Tu Vuo’ Fa l’ Amerikano
    Concordo pienamente con voi!
    Siamo tutti cittadini di un ‘unico pianeta! e se veniamo trattati con rispetto possiamo vivere dovunque.
    E’ il comportamento razzista che induce le persone a diventare dei disadattatti !!!

  • Mariano:

    Dividi et impera

    Creare miseria in una parte del mondo, indurre enormi flussi migratori e poi istigare odio razziale fra poveri è il metodo che il regime mondialista utilizza da secoli per governare sul caos.

    Mentre noi ce la prendiamo con gli immigrati loro ci fregano tutti.

  • mara:

    Vi ricordate quando dei piccoli rom sono morti in una baracca a roma che prese fuoco? Bene, ricorderete il cordoglio di tutta italia, del sindaco alemanno, del presidente napolitano verso quei “poveri” genitori che avevano perso i loro figlioletti nel rogo, quei poveri genitori erano fuori, a fare? bene, io dico solo una cosa: se fosse successo a me, mi avrebbero messo in galera per abbandono di minore altro che tributi.
    2 pesi 2 misure……

  • Stefano.C.:

    Lino Bottaro:
    28 dicembre 2011 at 22:35

    “No Stefano, nazionalismo significa auto determinazione di un popolo e solo grazie all’autodeterminazione un popolo rimane sulla sua terra. L’emigrato non è mai felice è un disadattato”

    Nazionalismo è una cazzata enorme. i confini li disegna il potere e gli allocchi (te compreso) ci cascano. se delle persone girano il mondo saran pure fatti loro?! il popolo non è tale quando ha un pezzo di terra definito su una cartina.se la pensiamo cosi facciamo il gioco del potere. ( ma sicuramente è il tuo scopo visto il nazionalismo che “pretendi”) L’emigrato è disadattato solo per colpa del tuo piccolo pensiero che pretende di possedere un parte del mondo sotto forma di nazione, non è affatto naturale..anzi, è diabolico e questo porta il cosiddetto italiano nazionalista a odiare e scacciare il nemico nero rosso o giallo senza capire perchè quell’essere umano ha rischiato magari la vita per venire in questo misero occidente. infine se ci sono immigrati che svendono la loro vita per due soldi al primo offerente non è per volontà di distruggere il popolino italiano (e occidentale in genere) è sempre colpa del modello di vita in cui noi che stiamo qui a scrivere su questi personal computer viviamo. (l’immigrazione è schiavitù, non è stata mai veramente abolita.)

    • Lino Bottaro:

      Hai perso caro Stefano l’occasione di pensare e star zitto. Se non sai cosa sia una identità culturale di popolo, di lingua, di appartenenza. Se esibisci supponenza e non conosci, come è evidente, il motivo per cui i popoli, le società, le nazioni si formano, non meriti la risposta. Magari va a chiederlo agli italiani d’Argentina o ai veneti del Brasile chissà che non ci arrivi…

    • Mariano:

      Concordo pienamente con Stefano, meno male che non hai perso l’occasione per stare zitto.
      Alcune osservazioni che credo siano importanti:
      1) l’emigrazione esiste perchè per secoli abbiamo colonizzato, affamato, sfruttato e ridotto in condizioni di guerra “permanente” i Paesi da cui provengono le “persone” che definiamo immigrati. Quindi, noi tutti, che con la nostra indifferenza e che con i nostri comportamenti quotidiani ( es. mettere benzina) abbiamo causato e sfruttato la miseria di quei popoli abbiamo un grandissimo debito con quei popoli. Certo nemmeno possiamo pensare di accoglierli tutti qui perchè sarebbe fisicamente impossibile.
      2) Lo stesso sistema che attraverso multinazionali e fondi monetari internazionali ecc. ha affamato i Paesi che usiamo definire del terzo mondo, oggi sta affamando noi stessi. Quindi, io credo che se vogliamo davvero aiutare quei popoli ( miliardi di persone) e noi stessi dobbiamo dare una vera evoluzione alla società prima qui in occidente. Dare un’evoluzione alla società significa rivedere alla radice la nostra società in primis per quanto riguarda l’abuso di materie prime ( es. petrolio) di cui i Paesi del III mondo sono pieni e a causa delle quali li riduciamo alla fame e alla guerra. Provochiamo guerre nei paesi del III mondo perchè se ci fosse la pace e, un governo stabile, dovremmo contrattare con dei governi locali “indipendenti” un prezzo di mercato per l’acquisto delle materie prime stesse, invece fomentando dittatori, guerre civili ecc. con due armi e qualche “prestito” ci portiamo a casa quello che dovremmo pagare con miliardi di EURO.
      3) L’autodeterminazione? L’autodeterminazione dei popoli è una cosa sacrosanta ma, se e soltanto se, l’autdeterminazione del popolo si realizza in conseguenza dell’autodeterminazione dell’individuo che realizza la propria libertà e la propria identità nella comunità. Nessun tipo di nazionalismo, rosso o nero cambia poco, ha mai realizzato tutto ciò. In conclusione a mio modesto parere autodeterminazione del popolo e dell’individuo e nazionalismi sono due cose diametralmente opposte.
      4) La crisi non è caduta giù dal cielo come la pioggia come vorrebbe farci credere l’informazione di regime. Questa crisi è assolutamente uguale a quella del 1848 e quella del 1929 per cui è un “sistema crisi” scientificamente e volontariamente prodotto a tavolino dall’elite di pazzi mondialisti-capitalisti che ormai domina davvero il mondo da almeno un secolo.
      Costruire una crisi produttiva e finanziaria internazionale attraverso il neoliberismo e la proprietà privata della moneta ( debito pubblico) è il modo migliore per generare nazionalismo esasperato nel caos della disperazione umana generata appunto dal “sistema crisi”. Il nazionalismo esasperato è il modo migliore per produrre guerra proprio come accaduto prima della II guerra mondiale. Alla fine delle guerre mondiali ( calde o fredde) il vincitore è sempre stato lo stesso: l’elite di pazzi mondialisti che, alla fine di ogni guerra ( 1918 – 1945 – 1989) ha sempre accresciuto il suo potere finanziario, economico, politico, sociale e cutlurale su areee sempre più ampie della terra investendone e martorizzandone i popoli che vi incontrava.

    • Stefano.C.:

      Caro Lino, ti ha risposto Mariano..Grazie Mariano.

  • Cinzia Bianchi:

    Caro Mariano, concordo pienamente.
    La storia insegna! o almeno dovrebbe…!
    Grazie per avere chiarito razionalmente e sulla base dei fatti e non delle emozioni, la questione.

  • loto:

    Per ampliare il discorso di Mariano al punto 4 sembra addirittura che il giochino delle crisi sia molto vecchio e che sia il solito dalla notte dei tempi, come spiega Pierluigi Paoletti nei suoi articoli:
    I banchieri scoperto il giochino redditizio della dinamica del debito nel lungo periodo (in una spirale eterna che ci vede sempre nello stesso ruolo di schiavi), si sono tramandati le regole di generazione in generazione nella segretezza “esoterica”; una sorta di libretto di istruzioni con il quale hanno passato indenni i millenni sfruttando il genere umano e manipolando a loro piacimento la storia.Ecco allora svelata la ragione della lucida rabbia di Gesù nel tempio contro i cambiavalute e di quella frase nel Padre Nostro: rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori; oppure il significato dell’anno Sabbatico o del Giubileo che oltre ai debiti spirituali rimettevano anche quelli di denaro; oppure il Corano che bandisce gli interessi come fossero il male assoluto……
    Il segreto che avvolgeva i temi del denaro e dell’economia permetteva l’azione di queste sette finanziaro-esoteriche, un lavoro facile e senza rischi……
    L’ignoranza è la materia con cui la cella invisibile è stata costruita lentamente nel tempo e la conoscenza invece la chiave che ci porta alla libertà.

    Tratto dall’articolo “Riprendersi l’anima”

    • Mariano:

      Grazie per l’ampliamento: meraviglioso!
      Magari quel miliardo di persone che dice di essere “cristiano” ricordasse Gesù e si rendesse conto che i mercanti sono di nuovo nel tempio e che le loro istituzioni e i loro “leader” religiosi non sono altro che capi di stato asserviti al potere del denaro!!!

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE