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ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

Io, Alfonso Luigi Marra, espongo quanto segue in relazione all’appartenenza del sig. Mario Monti, nato il 19.12.43, e dei vari altri personaggi di seguito indicati, al circolo Bilderberg, chiedendo l’apertura di un’indagine circa la liceità dell’operato loro e del Bilderberg stesso.

FATTI

Anziché arroccarsi, com’è tradizione dei dittatori sconfitti infine dal peso dei troppi crimini, nei loro nidi di serpenti velenosi e attendere la soccombenza con le armi in pugno, gli accattoni del Bilderberg, coerentemente alla pochezza di cui hanno pervaso le culture del mondo, hanno reagito all’essere stati ormai smascherati in milioni di pagine internet ‘autopubblicandosi’ nel 2009 in un ‘forum’ così trasparente da illustrare ogni cosa, eccetto i crimini.

Cose, tra cui i membri, i luoghi e i tempi delle riunioni (ora ‘conferenze’), noti però da anni non perché esplicitati, ma perché accanitamente svelati dai ‘segugi’ dell’anti-complottismo internazionale, quali il benemerito Daniel Estulin.

Un tal ‘buonismo’ da rendere indubbio che la prossima ‘conferenza’ spalancherà le porte al mondo e sarà ispirata ai più puri ideali del bene, del bello, del giusto e dell’utile.

Tanto più che nulla vieta a questi ora smascherati nemici dell’umanità di continuare altrove i complotti con i quali, dal 1954, rendono amare le nostre sorti.

Una ‘segretezza’ durata oltre 50 anni perché frutto di amplissime collusioni istituzionali, mediatiche, politiche, giudiziarie, e di ogni altro genere.

Tant’è che innumerevoli fonti descrivono il Bilderberg addirittura come nato da occulti aneliti mondialisti di ambienti deviati della NATO in criminale associazione segreta con i massimi poteri bancari.

Vaste cosche sempre più oggetto dell’attenzione mediatica, ma che insistono a nicchiare perché tremano all’idea del momento, imminente, in cui dovranno confrontarsi con la collettività.

Un però inutile espediente, quello di tentare di salvarsi autopubblicandosi, perché i crimini sono nelle parole stesse di cui all’invero singolare ‘forum’.

Da un lato recita infatti l’art. 1 della legge Anselmi (legge n. 17, del 25.2.82):

«Si considerano associazioni segrete, come tali vietate dall’art. 18 della Costituzione, quelle che, anche all’interno di associazioni palesi, occultando la loro esistenza ovvero tenendo segrete congiuntamente finalità e attività sociali ovvero rendendo sconosciuti, in tutto od in parte ed anche reciprocamente, i soci, svolgono attività diretta ad interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo, di enti pubblici anche economici, nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale»,

e, dall’altro, sulla home del ‘forum’ Bilderberg – tragicomicamente – si legge:

«.. In breve, il Bilderberg è un piccolo, flessibile, informale e non registrato forum in cui possono essere espressi differenti punti di vista e può essere intensificata la reciproca comprensione. La sola attività del Bilderberg è la sua annuale Conferenza. In questi incontri non vengono raccolti voti e non vengono emesse statuizioni comportamentali. Dal 1954 si sono tenute 59 conferenze. Per ogni incontro i nomi dei partecipanti come dall’agenda sono resi pubblici e sono rinvenibili sulla stampa».

Parole che di per se stesse implicano la natura illecita del Bilderberg perché – giuridicamente parlando – la composizione dei contesti di personaggi che alle ‘conferenze’ si mescolano senza documentazione configura di per sé l’associazione segreta di cui alla legge Anselmi.

La configura perché si tratta – proprio come vietato – di una mescolanza di uomini pubblici non liberi di partecipare a incontri non privati non protocollari, non documentati, segretati, con i titolari delle massime concentrazioni mondiali di interessi privati.

Una surreale, incredibile, illecita mescolanza di Capi di Stato, Re, Regine, Ministri, Presidenti di Parlamenti (tipo Barroso), Commissari Europei, chiusi in segreti ambiti con banchieri come David Rockefeller, o altri ai massimi livelli della BCE, della FED o della BdI, con i vertici delle massime multinazionali, con giornalisti delle principali testate, e insomma con gli uomini chiave di tutto quanto accade nel mondo.

Uomini che, proprio come Monti dopo la ‘conferenza’ di St. Moritz del 9/12 giugno 2011, sol che sortano dalle ovattate alcove dei segreti rituali inseminatorii della pregnazione bilderberghina, vengono rapiti da aliti messianici e traslati fino agli Olimpo di ogni forma di potere, come Clinton, Obama (rappresentanti del cui governo partecipano alle ‘conferenze’), Trichet, Ignazio Visco, Romano Prodi, Tony Blair, Mario Draghi, Franco Barnabé, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera, Tommaso Padoa Schioppa, Alessandro Profumo, Emma Bonino, Gianni Riotta, Ben Bernanke, Corrado Passera, Walter Veltroni, Sergio Romano, Carlo Rossella, Claudio Martelli e molti altri.

Politici, Re, Regine, Principi, quali Sofia di Grecia, Bernardo d’Olanda, Beatrice d’Olanda, Carlo d’Inghilterra, Juan Carlos di Spagna, grottescamente mescolati in un comune delirio di onnipotenza con squali dell’industria, del commercio e della finanza mondiale, quali Edmond de Rotschild, o i nostrani Giovanni Agnelli, Umberto Agnelli, John Elkan, con rappresentanti della Coca Cola, di IBM, Sony, British Petroleum, Shell, Exxon, Pan Am, Mobil, Texas Instruments, ENI, Toyota, Mitsubishi, Philips, Dunlop, HP.

Una singolare, illecita confraternita di soggetti che – dimentichi delle lezioni della storia, pur densa di rovesciamenti di poteri ‘intramontabili’ fino all’attimo prima di essere travolti – si è ritenuta sopra le leggi, stante l’essere così tanti, potenti, legati da regimi di relazioni di anno in anno sempre più consolidatesi nei ‘salotti buoni’ del mondo e in ogni altra sede e occasione che le circostanze richiedessero.

Uomini che devono tra l’altro essere considerati gli artefici del crimine dei crimini: il signoraggio primario e secondario.

Uomini i cui «punti di vista» – quelli di cui le 59 conferenze che si sono succedute hanno «intensificato la reciproca comprensione» – configurano in realtà le politiche mondiali di questi 59 anni, le scelte atomiche energetiche e militari con le quali ci hanno rovinato, le guerre da far scoppiare o quelle da sedare, i governi da promuovere o quelli da abbattere, le economie da schiacciare o quelle da alimentare, i dittatori da uccidere o quelli da sostenere, le etnie, le nazioni, i popoli, da sterminare o da vessare economicamente o quelli da privilegiare, l’inquinamento da consentire e quello da graduare, e tutto quant’altro ha reso drammatico il nostro quotidiano.

O no amici magistrati? O ancora si può insistere nel fingere di non capire e nello stare al gioco in cambio dei benefici dello status quo e non solo? Perché se da un lato sussiste una vastissima collusione culturale, dall’altro c’è anche moltissima corruzione materiale anche in ambito giudiziario, e molti giudici appartengono loro stessi alle organizzazioni segrete.

Comportamenti, quelli del Bilderberg, dei suoi membri e di quelli che li sostengono, che configurano la ovvia, sfrontata violazione, a tacer d’altro, degli articoli del codice penale: -n. 241 (Attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato); -n. 283 (Attentato contro la Costituzione dello Stato); -n. 648 bis (Riciclaggio); -n. 501 (Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio); -n. 501 bis (Manovre speculative su merci); -n. 416 (Associazione per delinquere).

Me ne farete pentire? Aggredirete i miei figli? I miei nipoti? I miei cari? Mi delegittimerete con gli attacchi giudiziari e le calunnie? Mi colpirete economicamente? Fiscalmente?

È già successo, per anni, a partire dal 1985, con la legittimazione del rapimento dei miei figli ad opera dell’Australia con il concorso dell’Italia, e poi, contro di me, dal 1994, per un decennio, con gli attacchi giudiziari che vi ho ad uno ad uno ricacciati in gola uscendone indenne. Sicché ricominciate pure: sappiamo già tutto! E sapete qual è la nostra concorde decisione? Riduceteci pure sul lastrico, arrestateci, chiudeteci nelle carceri più buie, uccideteci: noi continueremo a gridarvi in faccia fino all’ultimo alito di vita la nostra condanna invitando la collettività mondiale a far sì che, siccome i vostri crimini sono di rilevanza planetaria, non vi sia tra breve angolo dove possiate sfuggire al dissenso sociale che qui ed ora chiedo alla società di esprimere – a prescindere dalle sanzioni di cui al diritto penale, che attengono alla magistratura – con la vostra immediata restituzione alla condizione di cittadini privati per impedire la prosecuzione dell’immane danno che arrecate.

Chiedo per tali motivi voglia la Procura della Repubblica di Roma avviare una vasta attività info-investigativa tesa a verificare la conformità o non conformità alle leggi dell’operato del circolo Bilderberg e dei suoi membri sia in relazione a quanto accaduto da ultimo che negli anni scorsi nelle ‘conferenze’, e sia in relazione all’ovvio prosieguo ad opera di ciascuno nel corso dell’anno e nei vari ‘teatri’, con particolare riferimento alla liceità del comportamento di Mario Monti quale membro del Bilderberg, nonché dell’eventuale attinenza delle ragioni di coloro che hanno sostenuto la sua nomina alla Presidenza del Consiglio, o comunque della sua nomina, alla sua appartenenza al Bilderberg e/o ad altre organizzazioni segrete o in conflitto con gli interessi pubblici.

Chiedo in particolare la verifica del se esistono i collegamenti denunciati da alcuni politici tra la partecipazione di Monti alla ‘conferenza’ Bilderberg di St. Moritz del giugno 2011 e la sua nomina alla Presidenza del Consiglio.

Segnalo all’informazione, ai partiti, ai sindacati, alle categorie, alla società tutta, la necessità di vigilare affinché la questione non sia risolta con facili archiviazioni, perché è in re ipsa – per il non avere aperto da sé questa indagine – che la magistratura non è neutrale verso il Bilderberg.

Premesso che si ritiene la competenza della Procura di Roma, chiedo espressamente di essere informato in caso di richiesta di archiviazione ex art. 408 cpp.

Avv. Alfonso Luigi Marra

39 Commenti a “ESPOSTO NEI CONFRONTI DI MARIO MONTI E ALTRI MEMBRI DEL CIRCOLO BILDERBERG.”

  • archimede:

    Allora..che aspettiamo a preparare le ghigliottine? c’è lavoro per alcuni mesi e per tanti di noi ,dopo di chè c’è da toglierci di mezzo gli Anglosassoni-

    • LUX:

      Grande Archimede, sempre pronto con la ghigliottina: posso diventare il tuo aiutante ufficiale? Io vorrei occuparmi in particolare del problema anglosassone (detesto a morte gli inglesi, il popolo piu’ presuntuoso, arrogante e buono a nulla del mondo).

      Archimede, guarda che attendo una tua risposta!

  • Simone:

    Spettacolare, anche se forse un po’ drammatica :)

  • Francesco:

    Una denuncia alla Procura di Roma, dove lavorava Squillante, dove Previti distribuiva mazzette a destra e a manca, mi pare che ci sia anche qualche sentenza che lo prova, ci sono possibilità più che minime che tentino di archiviarla. Forse ci dovremmo mobilitare, si mandare lettere a più non posso alla Procura in cui si chiedono aggiornamenti sullo stato dell’arte sull’istruttoria di questa denuncia, che ne dite? Se ci passiamo il tam tam potremmo riuscire a riempire la Procura di lettere, nelle quali specifichiamo che siamo interessati a che si apra un indagine perchè vogliamo scoprire la verità e i giudici li paghiamo profumatamente per fare giusto questo, cercare la verità. Dobbiamo trovare un grimaldello che scoperchiare questa fogna sommersa, io non voglio pagare per un debito che non ho creato, questi ci stanno togliendo anni di vita (di pensione), fra un pò proveranno a toglierci la sicurezza del lavoro, poi a cosa si attaccheranno? Alla casa ci si sono già attaccati con l’I.M.U., dobbiamo stare attenti a pagare tutte le multe se no ci addebitano penalità assurde e magari ci pignorano pure la casa.

    Adesso basta!!!

    Troviamo un modo per farci sentire, ho provato a cercare su google e i giornali conosciuti si stanno disinteressando della notizia, non li dobbiamo più comprare questi strilloni venduti per due spicci, un euro lo chiedono a noi, quanto li pagano per disinteressarsi del SIGNORAGGIO?

  • Francesco:

    Ho mandato una copia della denuncia a la stampa, il messaggero, l’unità, riempiamo tutti i giornali e le istituzioni di questa denuncia!

  • Cinzia Bianchi:

    Cosi’ parla un vero uomo.
    Grazie, avvocato Marra!

  • AntiRettiliano2012:

    Direi che i partecipanti del gruppo Bilderberg hanno un conflitto di interessi di proporzioni bibliche. Grande Marra vai e spacca tutto!!

  • Credi:

    HO MANDATO IL LINK A STRISCIA LA NOTIZIA; SARA’ UN BUCO NELL’ACQUA (PENSERA’ QUALCUNO) MA BISOGNA INIZIARE DA QUALCOSA ED IO HO PENSATO CHE POTESSE ESSERE UN PRIMO INIZIO. MI RIVOLGERO’ A QUALCHE REDAZIONE TELEVISIVA.
    GRAZIE STAMPA LIBERA.

  • manlio:

    Facciamoci portavoce di questo esposto; facciamo in modo che possa essere inoltrato a tutti i giornali, le TV private, agli Enti pubblici ecc..
    Un buona idea potrebbe essere quella di divulgarlo anche nelle scuole e nelle università.
    Che Dio ci aiuti.

  • andrea65:

    Un tonfo al cuore…. parole così ti rinfrancano.
    Auguro all’avv. Marra (e a tutti noi), che questo sia l’inizio “dell’avventuroso” ed atteso cambiamento che le società tutte si meritano.
    Questo passaggio che è la vita, va vissuta nei modi e nelle regole dettate dal buon senso e dall’amore, quell’amore che tanti profeti, più o meno conosciuti, hanno saputo raccontarci.

  • loto:

    Un bel regalo di Natale!! Che sia fatta chiarezza sui nostri governanti!
    Intanto il D.L. 6/12/11, n.201 con le norme sul contrasto all’uso del contante impone ai pensionati l’obbligo di aprire c/c per pensioni superiori ad E 500,00:
    per superare i sistemi basati sull’uso di supporti cartacei…dicono….le volpi….

  • alboino:

    Pieno appoggio all’Avv. Marra che, dimostra per l’ennesima volta il suo coraggio ed il suo valore.
    E’ vero che una parte consistente della magistratura è a dir poco inaffidabile, ed invito i lettori ad andare sul blog http://www.avvocatisenzafrontiere.it, dove sono descritti casi di corruzione e di insabbiamenti eclatanti.
    Tuttavia ha ragione l’Avv. Marra, bisogna inoltrare denunce alla magistratura, per capire chi sta dalla parte del popolo e chi invece sta dalla parte dei poteri forti.
    Io ho già incominciato da qualche mese.

  • anonymus:

    non vorrei distruggere quest ottimismo ke si e creato… realizabile o no ke sia fa sempre bene..! avrei solo una domanda: quale magistratura, guudice, corte etc… si azzarderebbe anke soltanto a valutare d punire o sancire le piu potenti e rikke personalita del mondo? d cosa stiamo parlando??

    • manlio:

      Purtroppo, mi spiace ammetterlo, nessuna.
      Sonno tutti collusi e/o asserviti ai poteri forti.
      @ loto
      Ha i ragione loto. I pensionati, costretti ad aprire un c/c, dovranno anch’essi pagare la “TANGENTE” alle banche.
      Mi rivolgo alla gente ancora scettica e ottusa: cosa ha a che vedere questo provvedimento con la crisi? Eppure è stato approvato con la maggioranza assoluta in parlamento ed in senato: non vi dice nulla ciò?
      A me si:
      VENDUTI! VENDUTI!

  • MassimoVm:

    Diffondetelo!!!!!!!!

    @anonymous di 6000000000 vs 100.000 ?

  • Maurizio Ottavis:

    Grazie per questo ottimo lavoro per conto mio stampo e diffondo ….queste sono le verita’ e per queste dobbiamo vivere …..denunciamo come faccio io ogni giorno il signoraggio bancario senza paura perche’ siamo nella verita’ …buon Natale a tutti

  • Francesco:

    L’ho postato anche a il fatto quotidiano e su poteri occulti di Francescetti. Dai, facciamolo girare, tutti devono sapere di questo esposto, dobbiamo fare in modo che se ne parli per tutte le feste, questo dev’essere il nostro regalo di natale ai nostri concittadini.

  • Mariano:

    Il governo tecnico, a mio parere, è solo la punta dell’iceberg. Sotto la superficie dell’acqua c’è la classe dirigente italiana tutta che ci ha condotto a questo!!!!
    Cacciare il “governatorato coloniale” impostoci dallo straniero è il primo passo ma, poi occorre cancellare la nostra classe dirigente ( imprenditori, professionisti, politici, funzionari pubblici ecc..) che ci ha portati fin qui applicando alla lettera i dettami del neoliberismo ( neo colonialismo) che è un crimine contro l’umanità ed è contro ogni articolo della nostra Costituzione.
    Cacciati tutti questi bravi colletti bianchi…. poi magari ci sarebbe da ripristinare lo stato di diritto dato che la Costituzione è sistematicamente violata in primis dalle e nelle istituzioni dello stato ( v. ad es. legge elettorale anticostituzionale)

  • Mariano:

    In che data è stato depositato?

  • Serena:

    Ringrazio Alfonso Luigi Marra per quanto sta facendo e stampalibera.com che ci tiene puntualmente informati su tutto cio’. Per portare un po’ di ottimismo vorrei segnalarvi questo ultimo video di Anne Givaudan (purtroppo ancora solo in francese e senza sottotitoli):

    http://infosois.fr/Voeux.html

    Non vi preoccupate, personaggi corrotti, egoisti e adoratori di satana come Mario Monti, il 99.9% dei giudici, tutti i capi di governo attuali nel mondo, banchieri, petrolieri e compagnia bella hanno i giorni contatti: tutto sommato mi fanno pure pena, lasciamoli godere gli ultimi istanti, perche’ saranno davvero gli ultimi.

    Vi segnalo un altro video molto interessante che mette in relazione il boicottaggio della fusione fredda, la salvaguardia del petrolio per far sopravvivere il dollaro (che altrimenti scomparirebbe immediatamente…e sarebbe anche ora…):

    http://www.youtube.com/watch?v=JWJyah6K08Y&feature=endscreen&NR=1

    Buon Natale e un Felice 2012 a tutti,

    Serena

  • cat:

    @ Mariano
    Permettimi di dare un’altra lettura… SOTTO LA PUNTA DELL’ICEBERG CI SIAMO NOI, e siamo tanti/tutti!
    Personalmente mi sono fatta un piccolo regalo: ho stampato l’articolo e fatto, per ora 100 fotocopie.. in paese molti avranno modo di leggerlo.. il resto verrà da se, passo dopo passo.. l’importante è dare inizio alle danze! e delle prime note, a quanto pare, si può già sentire la melodia perchè le stiamo crivendo noi!

  • quando ho sentito una come la gabanelli dire che bisogna eliminare il soldo liquido e che i vecchietti devono apprire per forza un c/c per incassare la pensione ho pensato :un altra venduta al profito delle banche, e certo che il barista ti puo anche fare del nero vendendo una tazza di caffè ma non è lui che apre c/c da millioni di euro evasi, non quelli sono giocchetti bancari a spostare da una soc. fittizzia a l’altra fino alla svizzera i capitali. il piccolo artigiano potra anche evadere, ma lui i suoi soldi li spendera in italia, lui li rimettera in circolo qua. anche la gabanelli a volte sbaglia target, a profito di un info. a tratti ceca.

  • veryrough:

    Teniamoci stretti il “forcone e la zappa informatici” cioè queste benedette pagine che forse ce la facciamo a liberarci. E l’ora che il governo cominci a temere il popolo! La verità ci renda liberi.

  • SDEI:

    @VERYRUOGH,
    convengo con te sulla terminalogia del “forcone e zappa informatica” 2 armi virtuali molto potenti ed efficaci; in proposito ormai da VETERANO della tastiera ti do un “suggerimento” quando scrivi delle PAROLE POSITIVE molto “importanti”, NON avere timore di scriverle maiuscole in modo da farle risaltare e darne una FORZA ENERGETICA ancora maggiore es. la VERITA’ la PACE l’ AMORE la COM-PASSIONE e così via le “negative” invece scrivile pure in minuscolo!!!

    NAMASTE’
    & ALOHA
    SDEI

  • archimede:

    Qualcosa si muove anche in Sicilia..era ora-

    http://www.siracusanews.it/node/2592

    ..e buon natale a voi tutti lettori di Stampa Libera-

  • archimede:

    Caro LUX volentieri , mi serve l’arrotino per la lama ,ma prima vorrei essere sicuro che tu non sia un Debunker o quel LUX che faceva parte di Forcesitaly e che alla fine è scomparso come sono scomparsi buona parte di coloro “Fumatori” diventati falsi Salutisti-

    un saluto

    • LUX:

      No, non ti preoccupare, credimi non sono un debunker e sinceramente non neanche cosa sia Forceitaly che tu hai menzionato. Comunque l’arrotino per la lama (ma ce ne vorra’ piu’ di una di lama, dal momento che le persone da ghigliottinare son davvero tantissime) te lo procuro io. Mi devi promettere pero’ che le seguenti persone le lascerai per me (come boia vorrei avere questo privilegio):
      David Rockefeller
      tutta la stirpe dei banchieri Rothschild
      tutti i discendenti di J. P. Morgan che sono coinvolti nel governo ombra mondiale
      Angela Merkel
      Nicolas Sarkozy
      Walter Veltroni
      Massimo D’Alema
      Giorgio Napolitano
      Beatrice dei Paesi Bassi
      Mario Monti
      Mario Draghi
      Romano Prodi (con quella testa vuota che ha, e’ possibile che decapitandola fuoriesca solo gas puzzolente)
      Barack Obama
      Tony Blair

      In cambio caro Archimede a te lascio il resto dei membri Bilderberg, i Petrolieri e tutti i banchieri che stanno dietro al governo ombra mondiale.

  • [...] Forcheri da Arianna Editrice English Monti di  Francesco Mario Agnoli su Arianna Editrice Esposto Avv. Alfonso Luigi Marra nei confronti di Mario Monti ed altri membri del circolo Bilderberg… Il Club dei Monti di Nicoletta Forcheri da Arianna Editrice Auguri Italia, cresci questa volta o [...]

  • archimede:

    Ok, LUX..l’importante che spariscano , al resto di colli da tagliare e teste da imbalsamare ci penso io, scusami per le domande , ma sai oggi come oggi bisogna stare attenti.

  • gianni tirelli:

    @ SIETE TUTTI D’ACCORDO!! Che bella compagnia di simpaticoni!!

  • NON C’E’ PIU’ LAVORO? MA CHI CAZZO LO VUOLE!!!

    C’è un dato oggettivo e inoppugnabile che oggi ci consegna una verità/realtà dai risvolti inquietanti, ma ancora invisibile alla gran parte della gente. Questo perché, gli individui delle società occidentali, sono avulsi da quella necessaria consapevolezza che di fatto li esonera da ogni capacità di critica e di sapere interpretare il presente quando, in animo loro, sperano ancora che qualcosa cambi e che le difficoltà del momento vengano superate.
    Ma di questi tempi, la speranza è il peggiore investimento che si possa fare, se parallelamente non è affiancata da quell’azione di forza e di slancio rivoluzionario di riconversione che restano in assoluto le sole condizioni in grado di contrastare, almeno in parte, gli effetti apocalittici del tracollo dell’Impero liberista.
    E sto parlando del “Lavoro”, di qualsiasi lavoro che dipenda da terzi e per il quale sacrifichiamo la gran parte della nostra vita ogni santo giorno, e i cui costi materiali, morali e umani, hanno superato di gran lunga i guadagni e i presunti vantaggi.

    “OGGI LAVORARE E’ UN COSTO, CHE RIENTRA NELLA VOCE, USCITE”.

    IL LAVORO dunque, NON PAGA PIU’! NON E’ PIU’ CONVENIENTE! – sotto ogni punto di vista, che sia la salute, il benessere, il futuro o la felicità. Meglio restarsene in casa ad intagliare un pezzo di legno al caldo di un camino, mentre fuori la pioggia disseta il nostro orto e alimenta il pozzo. Finalmente con i nostri figli per restituire loro il tempo dell’amore e dell’attenzione – l’imprinting che modellerà il loro carattere e deciderà le loro scelte future.
    E poi basterebbe fare i “conti della serva” per capire che, di questi tempi, qualsiasi tipo lavoro, é quanto di più stupido, improduttivo e dispendioso ci possa essere. Sarebbe molto più corretto definire un tale stato di cose, “una schiavitù a piede libero” dove quei pochi spiccioli rimasti al netto delle spese e dei sacrifici, li avremmo tranquillamente guadagnati in una condizione di totale autonomia e serenità fra le quattro mura di una onorevole casetta di campagna, liberati da ogni effimero consumo e dipendenza.

    UN UOMO CHE NON PUO’ DISPORRE E DECIDERE DEL SUO TEMPO, E’ UN UOMO MORTO!
    Ma se non si è in grado di rinunciare a ciò che in realtà non serve, omologati all’interno di un Sistema che alimentiamo quotidianamente in virtù di necessità virtuali indotte dalla propaganda liberista, ogni nostra parola, indignazione e protesta, vanificano ogni buona intenzione.
    Se non la smettiamo di ricaricare cellulari, di inoltrare vitalizi alle Pay TV, di rincorrere la tecnologia, di comprare playstation ai nostri mocciosi (rincoglioniti in erba), riempiendo la loro vita di minchiate varie (futuri rifiuti da discarica), ci siamo resi responsabili di quel tracollo morale, etico e umano che farà carta straccia del loro futuro.

    Gli individui ben differenziati delle società contadine, proprio in virtù della loro autonomia, disponevano di quel tempo libero (indispensabile e necessario), che dava un senso alla loro esistenza ed era motivo di socializzazione, tradizione, fantasia, pura introspezione e svago. La variabilità del tempo, li costringeva per lunghi periodi, ad abbandonare la fatica dei campi, potendo così concedersi lunghe pause di rigenerante riposo, e in occupazioni manuali/artigianali, fonte di creatività, ispirazione e consapevolezza. Oggi con la moderna cultura liberista, ogni più remoto barlume di dignità, di felicità e di buon senso è stato per sempre cancellato. Che valore e senso abbiamo dato al nostro vivere e con quale animo affronteremo in seguito la morte?

    Un uomo, costretto a lavorare otto ore ogni giorno (che piova o tiri vento), per quarant’anni della sua vita dentro una fabbrica malsana, caotica e assordante, per miserabili 1000 euro al mese, non solo è un irresponsabile ma (senza il dubbio di essere smentito), uno psicopatico. Questo, vale anche per le otto ore svendute di fronte ad un computer, o alla guida di un Tir, o alla cassa di un supermercato.
    Questa non è la vita o l’estrema condizione di sopravvivenza, ma stato vegetativo. Il tempo, e la qualità della nostra esistenza, sono i beni più preziosi che abbiamo, e li dobbiamo custodire gelosamente, e nessuno ce li può sottrarre; tanto meno ad un prezzo così alto.
    Che valore e senso avremo dato al nostro vivere e con quale animo affronteremo la morte?

    Quel processo di semplificazione, che ha traghettato l’uomo da un passato industrioso a un presente industriale, è miseramente fallito: l’autonomia di un tempo, fonte di libertà e decoro, è degenerata in dipendenza dal Sistema e, la salutare e appagante fatica dell’uomo contadino, in lavoro meccanico, frustrante e senza dignità. Per tali motivi, l’individuo umano, cosciente e responsabile di un tempo, si è involuto in umanoide robotizzato; un automa che si attiene alle regole stereotipate di un libretto di istruzioni che il Sistema gli consegna al momento della sua venuta al mondo. A un tale uomo è negata la felicità.

    L’uomo ragionevole, muore da uomo, perché la memoria delle sue azioni, sia da conforto per tutti quelli che lo hanno amato. L’uomo ragionevole cerca l’autonomia e la libertà, in una condizione d’autenticità, e di qualità della vita. Diversamente, meglio sarebbe per lui, vivere di espedienti e trovare ristoro, nel freddo di una baracca di lamiera e cartone, e che fosse la carità, a soddisfare i suoi bisogni, e le notti stellate, i suoi sogni.

    L’uomo di quest’epoca insensata si deve ribellare, e riappropriare dell’unica cosa che è capace di produrre miracoli, e in grado di riesumare autentiche passioni e vere motivazioni: la Terra. La Terra, è il vero potere! Il solo potere al quale possiamo serenamente sottometterci sapendo che, domani, per noi sarà un altro giorno. Un giorno nuovo, pieno di aspettative e di speranze, di sana fatica, sereno riposo e felicità.

    Gianni Tirelli

  • luna:

    LA RISPOSTA DI MARRA ALL’INFIDO LUCIANO
    Ti scrivo, infido Luciano, per dirti che sei una nullità unitamente – pochi o molti che siate, e foste pure un milione, ma siete in realtà quattro gatti – a quelli che ti sostengono sia dall’interno che dall’esterno di Lo-Sai.
    Una nullità perché hai utilizzato l’unica occasione di visibilità della tua vita, che peraltro ti avevo fornito io, per prostituirti al nemico.
    Ovviamente non sei infatti, non dico un economista o un giurista, ma nemmeno semplicemente una persona di particolare acutezza o cultura, sicché sei solo riuscito a capire – in virtù della forza della disperazione di avere anche tu un momento di visibilità – che quello era il momento di venderti agli avversari miei e della lotta al signoraggio, preoccupatissimi di parare gli effetti del mio intervento (vedilo da http://www.marra.it, visto che da Lo-Sai insistono a cancellarlo) e delle mie iniziative in generale.
    Questo dopo che tu e la tua fidanzata, che conoscevate da tempo sia me che le cose contro le quali ora sembrate agitarvi, siete venuti ¬– non professando altro che grande stima e apprezzamento – a cena insieme ad altri a casa mia; avete partecipato al mio convegno al Teatro Quirino; poi a quello all’Università di Teramo; se non erro, tempo fa, anche a una manifestazione con Scilipoti eccetera.
    Un prostituirti però inutile, per il semplice fatto che i media non pubblicizzeranno più di tanto il tuo intervento perché, se lo facessero sarei il primo a esserne lieto, dal momento che farebbero comunque pubblicità a me e alle mie tesi, che è la cose che appunto cercano di impedire con tutte le forze e sfruttando ogni mezzo, compresa la tua inaffidabilità.
    Né comunque devi preoccuparti gran che per il mio futuro, perché sai qual è il motivo per cui nessuno, in oltre 25 anni, è mai riuscito a fermarmi? Perché i filosofi sono sempre soli, ma non hanno mai paura di nessuno perché sanno trovare i loro amici nel cuore stesso dei loro nemici.. e io so già che, guardano il video del mio intervento del 13.12.11, e i tanti altri, e leggendo i miei scritti, tu stesso e la tua fidanzata vi vergognate di quello che avete fatto e che, nonostante vi siate illusi di potermi vendere alla stampa filo-bancaria, mi amate, sia pure perfidamente, perché la perfidia è quella forma emotiva che si prova verso coloro che si amano ma dai quali si vorrebbe essere amati diversamente o di più, laddove io, mi spiace dirlo, non vi penso proprio.
    Quanto a Lo-Sai, mi hai indotto a rispondere come parlassi all’intero gruppo perché hai professato tu che stavi parlando a nome degli 80.000 iscritti, ma è falso, perché stavi parlando solo a nome di coloro che se ne sono arrogati il controllo, e che, ridicolmente, valutano come un gesto di coraggio l’esserti posto contro di me perché gli sfugge che invece sei solo uno che, non avendo da perdere alcun prestigio culturale o intellettuale, non ha pertanto ostacoli a parlare meramente in funzione dei fini, ovvero del predetto fine di avere un fuggente istante di sia pure ingloriosa visibilità. Voglio poi ricordare sia a te che alla tua fidanzata che l’inveramento non è una mia ‘invenzione’, ma una mia scoperta: una cosa cioè che manca sia in Auriti che in tutta la letteratura precedente in materia e che è indispensabile per capire il fenomeno del signoraggio, rimasto infatti incompreso nonostante ampliamente conosciuto da sempre fin quando non l’ho spiegato, unitamente all’inveramento, nel volantino che si può leggere sempre da http://www.marra.it E faccio osservare a te e agli altri sapientini come te, ma anche a qualcuno di quelli che qualcosa, diversamente da voi, la capisce, che, nonostante le sollecitazioni che ho avuto da tutte le parti a scrivere un libro sul signoraggio, non ho voluto farlo perché considero quel volantino da un lato più che sufficiente a spiegare tutto quel che occorre per una conoscenza di massa del fenomeno, e dall’altro efficacissimo ai fini di una veloce divulgazione. Fermo restando che ogni parola di esso potrà poi essere oggetto, da parte della nuova economia, di tutti gli approfondimenti che si vorranno. In ogni modo, ti spiacerà saperlo, ma, così come tutti i cretini che, fingendo deliberatamente di ignorare quel che dicevano, facevano il verso alla cattiva recitazione di Arcuri o alla nudità di Sara o alla svestizione di Ruby, hai dato anche tu il tuo modesto contributo alla diffusione delle mie tesi, salvo che tu, nel farlo, ti sei bruciato, perché qualunque cosa tu dovessi mai diventare, e a mio avviso non diventerai mai nulla, rimarresti sempre una persona esageratamente scorretta e in mala fede, oltre che poco competente.
    16.12.11
    Alfonso Luigi Marra

  • luna:

    L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
    Si può leggere da:
    http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
    Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
    per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
    alle banche e la lotta al signoraggio.

  • luna:

    L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
    Si può leggere da:
    http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
    Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
    per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
    alle banche e la lotta al signoraggio.
    ­­

  • luna:

    ILLICEITÀ DELLE TASSE
    ovvero circa il fatto che gli assertori della bellez- za o della necessità delle tasse sono o degli incol- pevoli disinformati o dei delinquenti perché la tas- se sono invece solo un illecito frutto del crimine del signoraggio bancario primario e secondario.

    Sono degli incolpevoli disinfor- mati, o dei delinquenti, gli as- sertori della bellezza o della necessità delle tasse.

    Le tasse sono infatti illecite, configurano una serie di gra- vissimi crimini, sono la rovina della società, e vanno abolite!

    Al limite si può dire che vanno pagate finché non viene rimos- so l’altro crimine che causa per ora la loro necessità: il signo- raggio bancario.

    Un crimine, il signoraggio, che questi 20.000/30.000 figu- ri che, attraverso i media, rap- presentano in Italia il regime cercano in tutti i modi di occul- tare perché hanno terrore del momento – imminente – in cui la collettività scoprirà il gioco.

    Un crimine che magistratura, politica e media si sforzano di promuovere, nonostante sap- piano che non potranno nega- re di esserne stati al corren- te, perché ricevono da anni i miei volantini informativi. Così come non potranno dire gli si- ano sfuggiti i video in cui Sara Tommasi nuda o Rossy de Pal- ma o Ruby spiegano cosa sia.

    Gente che sa che le tasse sono un’invenzione del sistema ban- cario, ma finge di ignorarlo per conservatorismo.

    Un conservatorismo divenuto oggi una disdicevole e ottusa forma di perseveranza nell’ag- grapparsi a un regime, non solo depravato, ma al tracollo.

    È cioè ormai noto che le ban- che centrali sono private e per lo più di proprietà delle ban- che di credito che dovrebbero controllare; e che stampano, da proprietarie, i soldi al costo della carta e dell’inchiostro e poi li ‘vendono’ (è più un scon- to, ma in realtà è una mera fro- de) agli Stati, che glieli pagano con i buoni del tesoro, creando così dal nulla il debito pubblico.
    Un crimine di straordinaria gravità, visto che non c’è moti- vo perché gli Stati non stampi- no da sé i soldi.

    Stampa dei soldi da parte degli Stati che non provocherebbe svalutazione perché lo Stato i soldi non te li regala, ma te li dà solo in cambio di beni, ope- re, diritti eccetera, cioè contro- prestazioni con cui chi li rice- ve li ‘copre’, ovvero li ‘invera’, perché ho definito questo fe- nomeno ‘inveramento’.

    Con il risultato che non si ha svalutazione perché cresce pa- rallelamente sia il quantitativo di denaro che la ricchezza re- ale.

    Inveramento che non c’è quando a produrre i soldi è un falsario (è un falsario chiunque crei i soldi e non sia lo Stato, e quindi anche le banche centra- li e non, come la BCE, FED, Uni- credit ecc.), perché il falsario i soldi li attribuisce a sé senza prima inverarli/coprirli, facen- do così aumentare la quantità di denaro in assenza di alcun aumento della ricchezza reale.

    Ricchezza reale di cui poi, met- tendo in circolazione i soldi mediante lo spenderli, com- prerà per di più una percen- tuale, producendo, oltre alla svalutazione, anche la diminu- zione della quota di ricchezza reale dei cittadini.

    Un quadro (criminale) nel qua- le le tasse servono a rastrella- re soldi inverati per ‘comprare’ assurdamente i soldi da inve- rare dalle banche centrali.

    Tasse che servono però anche a reprimere la società median- te la recriminazione di alcuni come evasori, altri come rici- clatori ecc.

    Tasse che dunque vanno abo- lite previa nazionalizzazione
    – attraverso confisca pena- le – delle banche sia centrali
    che di credito, perché anche le

    banche di credito producono, da falsarie, denaro elettronico mediante il ‘moltiplicatore mo- netario’ (signoraggio secon- dario: approfondisci dal www. marra.it).

    È ovvio insomma che nel mo- mento in cui lo Stato non dovrà più ‘comprare’ il denaro presso le banche centrali, o assistere al fatto che le banche commer- ciali lo creino mediante il mol- tiplicatore, ma potrà invece Esso stesso crearlo, non avrà più bisogno di tasse.

    Salvo invero un’unica imposta (potremmo definirla la ‘gene- rale’) da pagarsi – senza com- pensazioni tra dare e avere – sui consumi di beni o servizi.
    Un’imposta variabile (tipo 2%
    sui beni di prima necessità e
    20% sui beni di lusso) formu- lata per porre a carico del fru- itore lo sforzo sociale che ogni transazione richiede.

    Campagne scellerate quindi, quelle pro-tasse della politica, la quale, incolta com’è, si è fat- ta inculcare dalle banche e ha inculcato al grosso dell’elet- torato l’idea che senza le tas- se dei ricchi perderebbe la sua fonte di sostentamento.

    Banche che, peraltro, evadono da sole tasse per importi mul- tipli di tutte le tasse sia paga- te che evase dal resto dell’inte- ra società.

    Un equivoco culturale a causa del quale i partiti, per difende- re le tasse, difendono poi an- che le banche, da cui capisco- no che le tasse dipendono.

    Cose che spiegano il singolare legame tra entità come il PD, Napolitano, Bersani, il bilder- beghino Monti e le banche che, attraverso il Bilderberg, lo han- no eletto.

    Cosa bisogna fare? Nulla! Stanno facendo tutto loro, spe- cie Monti e le banche sue man- danti.

    Monti che non è sobrio ma de- lirante di supponenza frustra- ta, così come lo stesso potere bancario che, anche a volerne condividere gli illeciti intenti fi- scali, sta risolvendo il proble- ma dell’evasione mediante la distruzione dei redditi.

    Redditi in ogni caso destinati a scomparire perché ribadisco che la ragione della crisi, oltre che nella concorrenza stranie- ra e non, è nell’eccesso e nell’i- nutilità dei beni prodotti, per cui non si riesce più a vendere, e se si vende non si guadagna.

    Problemi risolvibili solo nazio- nalizzando le banche e finan- ziando quindi, con i soldi che allora lo Stato potrà creare li- beramente, una radicale ricon- versione lanciando opere uti- li come la ristrutturazione e la bonifica dell’intero mondo, aria e acque comprese, a par- tire dalle città, la riconversio- ne energetica ecc., garantendo così per decenni tutto il lavo- ro che si vuole sia ai lavoratori che agli imprenditori.

    Cambiamenti che, non so se anche nelle carte di altri, ma nelle mie sono descritti dal
    1985.

    Cambiamenti per giungere ai quali non bisogna far nulla per- ché – ad averli decisi sarebbe- ro stati dei meravigliosi eventi
    – ma ora, con la fine dell’illu-
    sione Monti, accadranno co- munque e, peraltro, dovendoli subire, saranno dolorosi.

    Un cambiamento che, come sempre da 2.000 anni, inizie- rà dall’Italia, paese fondato- re delle vere culture, e verrà poi esportato nel mondo. Nuo- va cultura che da 27 anni, ho la pretesa di aver formulato nei miei libri, dal primo, La storia di Giovanni e Margherita, fino all’ultimo, Il labirinto femmi- nile.

    Alfonso Luigi Marra

  • luna:

    Marra: Cara Selvaggia, Sara è pornografa, Gruber è Bilderberg: chi credi sia meglio?

    «Cara Selvaggia, premesso che sai che ti sono affezionato e ti stimo, sto scrivendo in questi giorni un complesso documento sul tema dell’abiezione come cultura di fondo che domina ogni cittadino del regime, uomo o donna che sia, salvo non sia un dissidente.
    Un’abiezione frutto dell’influsso della depravazione consumistica sulla cultura di base dell’occidente, che è il dogmatismo monoteistico ebraico cristiano.
    La mia conclusione è che ogni occidentale ha come cultura di fondo l’abiezione, che però in alcuni è attiva, in altri è passiva, in altri ancora è subita ecc.
    Ora, secondo me, le forme di abiezione più riprovevoli non sono sempre le più perniciose dal punto di vista degli effetti sociali, con il risultato che Ilenya (quella di cui a La fase di Ilenya), o Sara, pur soccombenti dinanzi alla pressione della pseudo cultura vigente, sono culturalmente benefiche, perché inducono l’idea della necessità del cambiamento, mentre Gruber è perniciosa, perché con la sua apparente irreprensibilità, ‘fa tendenza’, ovvero concorre a omologare l’idea che il Bilderberg sia una cosa ‘normale’, laddove è la radice del male.
    Inoltre, sono costernato per questa vicenda del porno di Sara, che ovviamente non ha proprio nulla a che fare con il nudo che ho usato io per un fine di così alto rilievo morale e sociale come quello di abbattere il signoraggio.
    Video, i miei, che oltretutto l’avrebbero enormemente avvantaggiata, perché quando il signoraggio avesse cessato di essere tabù (e cesserà di esserlo: lo prometto alla società!), Sara avrebbe in un modo o nell’altro dovuto raccogliere il riconoscimento per aver contribuito a questa guerrà, oltre che nobilissima, essenziale per poter superare la barbarie economica e morale che schiaccia oggi l’economia e la civiltà.
    Cionondimeno, finanche ora, premesso che aborro la cocaina, la pornografia, l’eventualità che abbiano usato la cocaina per indurre Sara al porno ecc., resto dell’idea che l’esempio di Gruber è pernicioso, mentre quello di Sara è distruttivo per lei stessa, ma comunque funzionale alla sconfitta del signoraggio.
    Perché il signoraggio è un argomento di una tale gravità che non ha senso temere che possa essere ‘screditato’, perché può essere solo occultato, e nel momento in cui le decine di milioni di italiani che ora dicono questa parola senza capire di cosa si tratta, capiranno, ti assicuro che saranno tutti con Sara e tutti contro Gruber..

    Gino Marra»

    Ufficio Stampa Pas-FermiamoLeBanche

  • luna:

    Marra: Sara e il Papa sodomita; Denis Verdini, il suo prode amico De Vincenzo e i servizi segreti; il TGCom, Le Iene, Sky, internet, la setta e la finta disfunzione della giustizia quale vera causa di tutti i mali. L?ABIEZIONE DI MASSA.

  • luna:

    Gianni Simioli vi annuncia la sua nuova rubrica VAI GINO!: 15 minuti settimanali (se non ci uccidono prima) con il genio assoluto di Gino Marra, ogni mercoledì alle 12 (solo questa settimana giovedì, domani 18.7.12), su Radio Marte. I video delle interviste saranno lanciati in rete nelle ore successive. Frequenza radio per il Sud 96.00. Diretta video http://www.radiomarte.it

  • carlo:

    Devo evidenziare (lo scrivo fin dall’inizio) che i proventi del signoraggio non vanno agli azionisti delle banche di credito o delle banche centrali (che sono di proprietà delle banche di credito), bensì alle dinastie che occultamente controllano di fatto sia le banche centrali che di credito.
    Abbiamo infatti detto che il signoraggio primario consiste nel fatto che le banche centrali (private) producono i soldi al costo della carta e dell’inchiostro, o elettronicamente, e poi li ‘vendono’ agli Stati (che potrebbero produrli da sé) facendoseli pagare con i buoni del tesoro, creando così il debito pubblico.
    I proventi di questa immensa frode non vanno però alle banche centrali (né quindi agli azionisti delle banche di credito, loro proprietarie), perché le banche centrali iscrivono al passivo le somme (da inverare) che producono a costo zero, e poi realizzano un falso pareggio iscrivendo all’attivo le somme (inverate) che ricevono per la vendita dei bond.
    Somme quindi, quelle che le banche incassano, che le ‘dinastie’ (cosche) fanno sparire con questo trucco (un immenso falso in bilancio) e che poi riciclano attraverso le super-banche del Lussemburgo.
    La stessa cosa accade con il signoraggio secondario delle banche di credito.
    Abbiamo cioè detto che il signoraggio secondario consiste nel fatto che, in virtù del «moltiplicatore monetario», le banche fanno prestiti per un ammontare 50 volte maggiore di quello che detengono.
    In sostanza, se Tizio versa su una banca 100.000 euro, la banca tratterrà il 2% come riserva (per arrotondare, in realtà è l’1,6%), e presterà il 98% che, una volta depositato in un’altra banca, di nuovo, a cascata, sarà prestato al 98% all’infinito. Finché, non la singola banca, ma il sistema bancario, attraverso un giro di prestiti di importo ogni volta più basso del 2%, avrà azzerato i 100.000 euro iniziali, ma avrà incassato gli interessi su prestiti per 5.000.000 di euro. Un usare 50 volte sempre lo stesso denaro che serve a monetizzare la società, ma serve poi alle banche commerciali per appropriarsi indebitamente di interessi anch’essi cinquantuplicati su questi prestiti di denaro altrui, per i quali hanno diritto solo a dei compensi per il servizio (che peraltro già riscuotono), dovendo gli interessi andare ai proprietari del denaro per la quota di loro competenza, e allo Stato per le somme oggetto di ‘moltiplicazione’.
    Interessi cinquantuplicati che anch’essi costituiscono una creazione di denaro dal nulla che nemmeno essa avviene però a beneficio delle banche di credito e dei loro azionisti, ma avviene invece a beneficio delle ‘dinastie’ (cosche) che le controllano.
    Ciò anche qui attraverso dei falsi in bilancio con i quali non fanno risultare questi enormi proventi, che pur essi vengono distratti e poi riciclati.
    Meccanismi che potranno essere chiariti fino in fondo solo quando la magistratura aprirà delle adeguate indagini.
    Alfonso Luigi Marra»

    Pas-FermiamoLeBanche

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