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Fonte: libreidee.org * Link

Duecento casi di bambini in pericolo, denutriti, «perchè i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si deve». Non è il medioevo, è la Grecia del 2011. «Quando ho letto questa notizia – confessa Debora Billi – pensavo fosse l’esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile». Invece è l’Ansa, che cita il sito “Newsit”. E’ la maggiore agenzia di stampa italiana a confermare la storia: quei 200 piccoli europei sono davvero alle prese con la fame, e i loro insegnanti «fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare». Questa non è più crisi, è catastrofe umanitaria: «Il ministero della pubblica istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come “propaganda”, si è visto costretto a riconoscere la gravità del problema».

Come hanno riferito alcuni insegnanti al quotidiano “To Vima”, il problema della denutrizione ormai esiste e, in Grecia, viene individuato più facilmente La Grecia alle prese con la famenelle scuole a tempo pieno: «Molti ragazzi vengono in classe senza il pranzo e dicono di averlo dimenticato a casa perché si vergognano di dire la verità». E non mancano nemmeno i casi di pazienti che, dopo essere guariti, non vogliono lasciare l’ospedale perché non hanno dove andare a dormire, continua la cronaca greca, ripresa dal blog “Crisis.Blogosfere”. «Stanno uccidendo i greci, e non solo con la fame», osserva Debora Billi: l’altra emergenza, ormai drammatica, riguarda l’assistenza sanitaria: la Grecia sembra stia scivolando verso una disperazione sociale da terzo mondo.

«I ricoveri nelle strutture private sono crollati del 30% tra il 2009 e il 2010», scrive “L’Unità” in un recente servizio da Atene, «mentre quelli negli ospedali pubblici sono aumentati del 24%». Contemporaneamente, i centri sanitari statali hanno subito tagli per il 40% del loro budget: il personale è gravemente carente, perché molti lavoratori sono stati licenziati per effetto dei tagli al sistema di protezione sociale imposto dalla terapia d’urto voluta dall’Europa. Risultato, la disperazione ormai diffusa, che incoraggia la peggiore forma di corruzione: «Le code per una visita o per un ricovero Frigorifero vuoto: la fame in Greciasono diventate lunghissime, tanto da scoraggiare i pazienti e da alimentare il sistema delle bustarelle elargite a medici e infermieri».

Inoltre, aggiunge “L’Unità”, cominciano a scarseggiare alcuni medicinali: molte ditte farmaceutiche hanno infatti deciso di sospendere l’approvvigionamento di farmaci agli ospedali greci perché le fatture non venivano pagate da anni. Un esponente della Roche ha dichiarato al “Wall Street Journal” che il gruppo svizzero ha interrotto la fornitura di alcuni farmaci anti-cancro, mentre Novo Nordisk ha smesso di rifornire gli ospedali greci di insulina e Leo Pharma ha cessato di spedire ad Atene due medicinali importanti, un anticoagulante e un farmaco contro la psoriasi.

Già nel 2008, cioè tre anni fa, sapevamo che i greci sarebbero stati “i primi”, scrive Debora Billi, segnalando che il suo blog ha avviato dal 2010 un monitoraggio ravvicinato delle sofferenze sociali provocate in Grecia dal “rigore” imposto dalla Bce dopo lo scoppio della crisi finanziaria, lasciata marcire dai bilanci statali “truccati” dai consulenti della Goldman Sachs. Debora Billi è “sul pezzo” da anni: «Malgrado ciò – scrive ora – sono stupita dalla rapidità con cui la situazione si sta deteriorando. Non possiamo fare altro che assistere inorriditi alla tragedia che si consuma a poche ore di navigazione dalle nostre coste, con la sempre più ineluttabile consapevolezza che i prossimi saremo noi».

 

Ostaggi dell’euro: debito e crisi, quello che non ci dicono

Fonte: libreidee.org * Link

Tagli, aumenti di tasse, licenziamenti e privatizzazioni dei servizi pubblici sono ormai la quotidianità per la nostra realtà locale come quella nazionale. Ma perché siamo arrivati a questo punto? Quasi nessuno risponde a questa domanda. Ed ecco ciò che viene taciuto dal panorama informativo nazionale, che rappresenta il vero problema dei nostri tempi. E’ fondamentale sapere che l’Italia e gli altri paesi che hanno aderito all’euro hanno perso la propria sovranità monetaria. Ovvero: non hanno più la possibilità di emettere moneta, in quanto la Bce – la banca centrale europea – è l’unica banca centrale al mondo che emette denaro per prestarlo unicamente agli investitori internazionali, come le grandi bancheprivate.

Ed è proprio da queste banche che i paesi dell’Eurozona, come il nostro, devono prendere in prestito il denaro per finanziare i servizi pubblici. Soldi euroche vanno poi restituiti con gli interessi, che oggi si aggirano intorno al 6%, rappresentato dal tasso di rendimento del titoli di Stato come Btp e Bot. Facendo un esempio, se per ogni 100 euro presi in prestito lo Stato deve restituirne 106, quei 6 euro in più li deve necessariamente prendere dalle tasche dei cittadini, aumentando le tasse e tagliando i servizi. Esattamente ciò che sta avvenendo in questi giorni. Ed è quello che avverrà nei prossimi anni, se non ci sarà un ritorno a una moneta sovrana.

Gli Stati a moneta sovrana non hanno l’impellente problema del debito pubblico, proprio per i motivi sopra esposti. Il Giappone, per esempio, ha il debito pubblico più alto del mondo – il doppio di quello dell’Italia – ma non è uno Stato a rischio fallimento e l’inflazione è solo dello 0,4%. Altro caso, l’Argentina: che fino alla crisi del 2001 non aveva sovranità monetaria perché la moneta nazionale, il Peso, era scambiata in rapporto fisso “uno a uno” col dollaro americano. Dopo la crisi, il governo di Buenos Aires decise di riappropriarsi della sovranità monetaria, sganciando la propria moneta dal dollaro. E oggi il paese sudamericano sta crescendo, da una decina d’anni, alla media del +9% del Pil.

(Testo del servizio televisivo sulle vere ragioni della crisi, trasmesso da “Tele Toscana Nord” il 15 dicembre 2011).

34 Commenti a “Grecia senza cibo e medicine, i bambini muoiono di fame e noi poveri ostaggi dell’Euro!”

  • Mariano:

    Il rigore, cioè GENOCIDIO DI UN POPOLO, non è stato imposto solo dalla BCE ma da tutti i governi “democratici” dell’UNIONE EUROPEA!

    L’articolo dice una cosa assolutamente INESATTA: “gli stati a moneta sovrana non hanno l’impellente problema del debito pubblico. Per esempio il Giappone…”
    Il fatto che il Giappone non sia a rischiio fallimento perchè la banca cnetrale è di proprietà statale non significa che il popolo giapponese non sia strozzato dal DEBITO PUBBLICO.
    Che lo stroizzino sia pubblico o privato cambia poco.
    LA MONETA DEVE ESSERE EMESSA IN NOME E PER CONTO DEL POPOLO A CUI DEVE ESSERE ASSEGNATA SENZA PRODURRE NESSUN DEBITO PUBBLICO!!!
    Non dimetichiamo che la nazionalizzazione è una soluzione NEFASTA che la storia ci ha già mostrato!!!!

    COMPLIMENTI ALLA REDAZIONE PER AVER RICORDATO I TERRIBBILI CRIMINI CHE LA DITTATURA DELL’UNIONE EUROPEA STA PERPETRANDO CONTRO IL POPOLO GRECO e… tra poco tocca anche a noi

    • Daniele:

      se il giappone i soldi li deve a se stesso, che senso avrebbe rimborsarli.. sveglia!

    • Mariano:

      Caro Daniele sei tanto ignorante quanto presuntuoso, vatti a studiare un pò la storia della moneta, delle banche centrali e del funzionamento dell’emissione monetaria così scoprirai che lo Stato incassa il signoraggio dai cittadini che pagano le tasse e che i cittadini NON SONO LO STATO.

    • nino rossi:

      caro mariano,l,ignorante credo sia proprio tu e non daniele.lo stato siamo proprio noi,cioè tutta la collettivita.societas sunt homines qui ibi sunt.la societa ,cioe lo stato,siamo noi secondo la definizione romano cristiana.

  • Oana:

    Vorrei tanto fossi ricca e potessi aiutare questa gente. La cosa più dolorosa è guardare senza poter far nulla perché non hai le risorse.
    Ma forse qualcosa, anche se poco, possiamo fare, ricordarci questi giorni della gente sola senzatetto e portare qualcosa a loro da mangiare personalmente…

  • L’immagine che gira in rete in questi giorni con la scritta “Happy Crisis and happy new Fear” è davvero appropriata.
    Quest’anno canteremo “JUNGLE Bells” a Natale!

    Approfitto per fare gli auguri di Buon Natale a tutti i lettori di Stampa libera e a tutto lo staff della redazione.
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  • AntiRettiliano2012:

    L’articolo ci pone i primi effetti del Mes sulla popolazione, dovremmmo preparaci a ciò anche qui in Italia. Se solo sapessero del Mes.
    http://www.nocensura.com/2011/12/la-censura-di-governo-e-media-sul-mes.html

    • Mariano:

      Gli italiani e le italiane se fregano della legge perchè nella loro “cultura” c’è solo il padrone, la loro unica legge è appartenere al padrone che li “protegge” e gli manda le briciole, solo che adesso il padrone non paga più perchè adesso stiamo cambiando padrone……
      purtroppo la definizione che Dante dava degli italiani nel purgatorio è ancora tristemente attuale……

  • Ceci:

    È fatta: la situazione é drammatica.
    Se l´admin lo permette mi piacerebbe riportare alcuni passi tratti da un articolo simile, riguardante la Grecia :

    E le brutte notizie non finiscono qui. Proprio oggi il governo Papademos si appresta a sferrare un altro duro colpo ai propri cittadini. Il Consiglio dei Ministri sarà chiamato a decidere sull’ipotesi di tagliare ancora le pensioni, per la terza volta negli ultimi cinque mesi. Le riduzioni previste dal disegno di legge del ministero del Lavoro parlano di tagli che vanno dal 15 al 40 per cento, a seconda della situazione finanziaria dell’Ente Previdenziale. Un’altra mazzata ad un paese moribondo. Entro il 2015, poi, la troika composta da Fmi, Bce e Ue ha chiesto il taglio di altri 150mila dipendenti statali.

    Per strada, così come sui giornali e nei salotti televisivi, si fa a gara a trovare i colpevoli della crisi. Chi accusa la corruzione della classe politica, chi la Germania, chi il sistema finanziario, chi gli stessi cittadini rei di aver vissuto al di sopra delle proprie possibilità. Ciò che sembra piuttosto ovvio, è che la cura Papademos non salverà il paese. La medicina dell’austerità, somministrata in dosi così massicce, sembra piuttosto infierirgli un colpo mortale. Dunque il peggio deve ancora venire. Il 2012 si prospetta come l’annus horribilis per la Grecia, che difficilmente riuscirà ad alzare la testa.

    All’inviata del Corriere della Sera, Vanessa dice, concludendo, “state attenti voi italiani, anche se non sembra la crisi dilaga. E voi potreste essere i prossimi”. Già, la Grecia dista solo una sottile striscia di mare dalle nostre coste. E la cura Monti somiglia molto a quella dell’amico Papademos. È vero, probabilmente saremo i prossimi. È importante saperlo.

    Non è il tempo di negare l’evidenza, di chiudere gli occhi e sognare ancora per quei pochi istanti prima della sveglia. Ma neanche il tempo di disperarsi e strapparsi i capelli. È importante capire a fondo, trovare alternative condivise, magari prendendo spunto da quanto avviene in Islanda, o in Ecuador; comprendere che un momento di rottura è un passaggio ormai inevitabile nella transizione ad una società diversa.
    da http://www.ilcambiamento.it/crisi/grecia_crisi_nera_poverta_suicidi.html

    Purtroppo non posso evidenziare in neretto certe frasi.

    Il fatto é che quello che stá succedendo in Grecia succederá anche in Italia se non si corre ai ripari al piú presto possibile, le avvisaglie sono lá.
    È come se ci si trovasse nell´anticamera di una guerra, bisogna prepararsi e cercare di arginare i danni. Svuotare il conto in banca e riempire la dispensa, disdire tutti i contratti futili, bloccare le spese inutili, cercare persone fidate con le quali cominciare un rapporto di reciproco aiuto. Anche se la situazione é drammatica non é ancora perso tutto, solo chi lo crede ha perso giá adesso!!!
    Sentite, che lo si faccia spontaneamente o obbligatoriamente saremo portati a delle rinunce non indifferenti, quindi tanto vale che queste rinunce siano pianificate da noi stessi in modo da non farsi prendere alla sprovvista.
    È da tempo che non faccio altro che spargere la voce, personalmente ho ridotto le mie spese e aumentato i miei “investimenti”,(ovviamente non mi riferisco alla tv lcd o il nuovo cellulare!!! ) ho cambiato il modo di affrontare la vita quotidiana e quelli che mi deridevano tempo fa adesso vengono a chiedermi come si fa e io, per come posso, rispondo.

    Quello che potrebbe succedere in Italia non necessariamente sará una copia esatta dei fatti greci, LORO non sono stupidi, cmq bisognerebbe fare in maniera tale che quello che stá accadendo lá non cada nel vuoto, nella vita ho imparato a fare “tesoro” delle mie esperienze ma anche e soprattitto delle esperienze degli altri e spesso questo atteggiamento mi é tornato utile.

    Il panico e la paura non sono comportamenti utili, meno che mai in questi frangenti, per poter agire bisogna essere in grado di guardare ai fatti con occhi freddi e calmi.
    Ci troviamo di fronte a una situazione nuova, le lamentele non serviranno a niente, bisogna agire su piú fronti contemporaneamente: quello privato e quello pubblico.
    Bisogna prepararsi perché stá arrivando la carestia, farsi cogliere impreparati potrebbe essere letale.

    Che la forza sia con noi, e con tutti coloro che lottano.

    • al:

      Gentile Signore—- Letto, già da tempo compreso, e abbastanza prevedibile (a meno che non intervengano “miracoli”, avvero fatti che cambino “radicamente” i “mala Tempora”, non ho ben chiaro, alla luce dei fatti di questo tempo, la sua espressione: (aumentato i miei “investimenti”,(ovviamente non mi riferisco alla tv lcd o il nuovo cellulare!!! )– Gradirei conoscere il Suo punto di vista in merito a questi investimenti (magri consiglio, senza impegno o responsabilità) e possibilmente con chiari dettagli sul “come e dove” !! I soldi “nel materasso”, sono elementi in erosione (del valore) e giocare “in difesa” non è, alla lunga, premiante !! Non so se mi vorrà rispondere (o consigliare), ma forse vorrà chiarirmi un pò le idee , che in merito ad attuali investimenti “para crisi”, sono un pò confuse !! Ringraziando anticipatamente, con tanti auguri di Buon Natale ed Anno nuovo, le invio i miei cordiali saluti. Alfredo
      Per la risposta personalela mia email: alsulas@alice.it ……. Grazie !!

  • Cinzia Bianchi:

    E’ proprio in un momento come questo che per essere piu’ saggi nella vita pratica, dobbiamo coltivare una mente neutrale.
    http://www.compagnia-dello-yoga.it/corpi-3-e-4-mente-positiva-e-mente-neutra/

  • tonin:

    Sì la Forza sarà con noi. E’ perduto SOLO chi si dà per vinto.
    Buon Natale a tutti.
    PIAVE!!!!!!!

  • ceci:

    @al
    i soldi nel materasso non aiuteranno a lungo dato che é possibile che la svalutazione potrá superare la nostra immaginazione o che cambino la valuta dall´oggi al domani.
    Lasciare i propri soldi in banca é, a mio modesto parere, da incoscienti, da notiziari tedeschi é noto che stanno cercando di fare “saltare” il franco svizzero, quindi …. occhio! quelli fanno sul serio.
    Per “investimenti”, ognuno deve decidere per se stesso e la propria famiglia.
    Non c´é poi bisogno di tanti consigli, basta guardarsi attorno con gli occhi aperti e vedere cosa improvvisamente manca, e fare una lista di tutte quelle cose che MAI e poi MAI dovrebbero mancare. Come ho anche giá accennato la cosa migliore é trovare persone simili per evitare di dover affrontare lo sfacelo, che probabilmente ci aspetta dietro l´angolo, da soli.
    Fate conto di essere in guerra e decidete di conseguenza.
    Forse io sono la cassandra della situazione ma, premunirsi é sempre meglio.
    Io ho a che fare con persone di ceti diversi, come tanti di noi, ma alcuni di questi sono caduti in “disgrazia” dall´oggi al domani e vi assicuro che non é divertente vederli annaspare nel tentativo di prendere una boccata d´aria.

    p.s.
    ho riletto con attenzione il suo intervento
    con investimenti non intendo assolutamente niente che abbia a che fare con borsa e tutte quelle baggianate lá, e le mie azioni non si basano solo sul premunirsi ma soprattutto sul cercare di prenderli in contropiede.
    Forse metteranno anche me in trappola ma sono almeno 30 anni che vendo la mia pelle molto cara e sono ancora qua, per quanto tempo ancora , ovviamente, non lo so perché stavolta la stanno facendo veramente grossa!

    che la forza sia con noi tutti.

  • Luca:

    Il coniglio furbo ha tre tane e’ un Antico detto cinese. Molto appropriato ai tempi correnti. Ma rimango dell’idea che da soli ci si perde, in gruppo siamo più forti, ma una massa critica di persone informate e attive sul campo sia imbattibile, quando ben coordinata. Anche contro i cosidetti poteri forti. E a loro solo un memorandum matematico: il 100% di zero non fa cento, fa sempre zero !!! Saluti a tutti e tanti auguri sinceri a SL e a tutti coloro che vi contribuiscono.

  • paolo55:

    sono andato in gracia nel 2004 . ho trovato cittadini di merda che ti sputavano in faccia solo per il fatto che facevi parte della comunita europea , mentre in quel periodo il governo elargiva pensioni minimo da 2000 eur a tutti i suoi cittadini anche se di tasse o contributi erano pochi. senza contare che presso i ministeri per ogni auto blu erano assunti 30 autisti allo stato!!! ma che si faCCIANO FOTTERE. A DINTICAVO I CONTI FASIFICATI DAL GOVERNO GRECO PER FAR PARTE DELLA UE . FANCULO

    • Ceci:

      Lei sí che se ne intende, paolo55!!

      ah, dimenticavo: tanti auguri.

    • Fabrizio:

      Cara/o ceci forse paolo55 sarà stato volgare ma nella sostanza ha pienamente ragione, già tempo fa avevo informato della reale situazione grca da fonti governative che avevo conosciuto, queste mi dicevano che con l’entrata in UE e soprattutto con l’assegnazione delle olimpiadi del 2004 (che in verità toccavano a roma) i greci si erano tutti montati la testa, ne seguirono l’apertura di centinaia di cantieri pubblici, investimenti pazzeschi per le imprese locali e non, ma più ancora l’assunzione esagerata di centinai di migliaia di statali greci e tutti a tempo indeterminato e non a termine delle olimpiadi. Nessuno di costoro si è chiesto, ma chi mai pagherà per tutti questi soldi elargiti con cosi grande facilità?? Nessuno si è mai curato di chiedere che fine avrebbero fatto le centinaia di migliaia di statali greci se poi l’economia una volta passate le olimpiadi si sarebbe fermata. Pensavano che sarebbe stata la cara mamma europa ad accollarsi tutte le spese e tutti i debiti, ed invece una volta che la cara mamma europa (i tedeschi) hanno presentato il conto ai poveri illusi greci che pensavano di fare la vita da nababbi sulle spalle europee, si sono abbandontati ai piagnistei senza alcun meaculpa. Almeno da noi c’è ancora qualche saggio/anziano che spende solo ed unicamente se ha i soldi per farlo, senza illudere nessuno e senza creare debtio alcuno da dover poi lautamente ripagare. A tutti consiglio l’uso del buon senso, che purtroppo mi rendo conto sta sempre più diminuendo.

  • alessandro capece:

    La cosa più triste è che Monti, senza avere alcun diritto di farlo, ci subissa di legnate e il PD, che dovrebbe difendere le classi più deboli, lo sostiene e gli batte le mani.
    Che la crisi travolgerà tutti è cosa certa. Quello di cui non riesco a rendermi conto è se ci sono o ci fanno.

    • Fabrizio:

      Caro alessandro la risposta alla tua legittima domanda è che la verità e la realtà è sempre semplice, e quindi di conseguenza possiamo affermare che sono TUTTI d’accordo, nell’ingannarci senza misura e nel proseguire i loro veri intenti.

  • Ceci:

    @Fabrizio
    va bene, ma la stessa cosa (mi riferisco alla “febbre delle olimpiadi”) é successa in Italia, a Torino e dintorni, forse non ne sei a conoscenza ma gli “investimenti” sono stati elefantiaci e veramente DISGRAZIATI.

    Vedete, qua si continua a cercare responsabilitá, il governo greco era ed é come quello italiano, uno sfacelo. Voi dite tanto le pensioni che incassavano i greci! ma quelle che certi (tanti) italiano incassano?? quelle no?!
    insomma, magari sarebbe ora se la si smettesse di buttare merda addosso alle persone dato che la stessa cosa stá per succedere anche in Italia, ma lo sapete cosa scrivono i giornali sull´Italia e italiani??
    ve lo dico io: le stesse cose che sono state scritte contri i greci, né piú né meno. È cosí, io vivo all´estero e parlo 3 lingue e quando leggo le notizie ( non guardo tv e non sento la radio) le confronto sempre con almeno un terzo dei paesi europei, piú usa e australia.

    Santa pazienza, il gioco migliore é quello di convincere la gente che gli altri hanno torto e che se lo sono meritato, e vai!!! con le bastonate, loro stanno a guardare mentre noi ci bastoniamo l´un l´altro, cribbio!!!!

    È la tecnica principe, quella che batte tutte le altre, scagliare la gente contro la gente, i poveri contro i poveri.
    Voi leggete SL, quindi questo dovrebbe dimostrare una certa apertura mentale e un minimo di scaltrezza anche, dovreste accorgervi del trucco, che tra l´altro é vecchio come il mondo.

    Restiamo uniti, e come diceva Arrigoni
    restiamo umani! per favore, fatelo per voi, per tutti, restiamo umani!

    • Ceci:

      p.s.
      mi é partito l´avvio, scusate, volevo solo dire che sono una donna.
      ciao

    • Fabrizio:

      Si non posso che concordare con te quello che dici, probabilmente con parole diverse.. la responsabilità comunque c’è e di certo non è dei vari popoli ma di chi teoricamente li governa, una classe politica che ama la politica come servizio e non come magna magna avrebbe ottenuto dei risultati diversi, speriamo solo che il famoso detto ognuno ha il governo che si merita sia solamente un falso proverbio..

  • Ceci:

    Per chi avesse voglia di andare un pó dietro le quinte, tanto per vedere che cosa é successo e perché, puó aprire e leggere il contenuto di questi links
    http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=8419&T=G
    http://it.peacereporter.net/articolo/31466/Grecia,+un+collasso+targato+Goldman+Sachs
    http://money.cnn.com/2009/03/07/news/companies/aig.fortune/index.htm

    con questo non si intende discolpare nessuno del governo greco dell´epoca ma resta il fatto che sono stati incastrati in una faccenda piú che sporca, organizzata a tavolino bevendo un whisky on the rocks!

    La responsabilitá che é da buttare sulle spalle del popolo greco é ESATTAMENTE LA STESSA che i popoli degli altri paesi nel mondo, inclusa l´Italia, devono ammettere ed accettare:
    la pigrizia, sia mentale che fisica, che porta a delegare tutte le decisione che riguardano la propria vita. Questo é l´errore che continua a ripetersi da secoli e secoli, forse millenni.
    È l´errore che si trova in moltissimi campi inclusa la medicina, delegare, buttare la propria vita nelle mani di qualcun altro, l´importante é non farsi venire il mal di testa nel prendere le decisioni in prima persona. Questa é la vergogna che stiamo pagando cara, se non riusciamo in fretta a riprenderci LA NOSTRA VITA NELLE NOSTRE MANI siamo fritti, quelli non hanno pietá.

  • archimede:

    Concordo pienamente con Ceci, sono anni che dico di stare attenti a tutti questi santoni -ladroni e malfattori, pochi hanno voluto capire il significato di quello che dicevo,adesso si piange? ci sono fazzolettini a volontà o bidoni da riempire con le lacrime che purtroppo non serviranno a nulla,come dice Ceci,,questi non hanno pietà e come tali devono essere trattati.

  • fermare le banche.subito:

    Anche l’Italia ha chiesto un prestito ponte di 116 miliardi alla BCE, forse i consulenti della BCE non hanno visto che l’Italia e un paese in recessione? E ancora come faremo a rimborsare questo nuovo debito? E anche noi dobbiamo per forza di cose pagare anche l’interesse sul prestito… mi domando ma come facciamo a pagare i nuovi prestiti, quando sappiamo che non riusciamo a pagare quelli vecchi che abbiamo nelle banche SPA… Mi potete dire che per la confusione mi e scappata un interessante epiteto: dobbiamo rimborsare i 116 miliardi di prestito ponte per salvare il paese, ci dobbiamo svenare per rimborsare questi soldi, ma la domanda che mi chiedo: ma L’INTERESSE CHE DOBBIAMO PAGARE A QUESTI NUOVI CREDITORI: DA DOVE USCIRANNO?, dove li prenderemo, se la BCE ci ha dato solo 116… Ma mi chiedo conoscete qualche maghetto che ci può aiutare in simili occasioni?

  • [...] sulle vere ragioni della crisi, trasmesso da “Tele Toscana Nord” il 15 dicembre 2011).  fonte: CONDIVIDI SU:CondivisioneDiggEmailStampaLike this:LikeBe the first to like this post. Per TUTTO [...]

  • SDEI:

    @LINO & LETTORI di SL,
    leggere questi fatti estremamente negativi ed atroci che riguardano dei BAMBINI gli ESSERI UMANI più SACRI esistenti mi/ci spinge a COM-PASSIONE e a RI-FLETTERE; visto che al PENSIERO e poi alle PAROLE segue quasi SEMPRE l’ AZIONE faccio questa proposta a LINO che cura questo SITO, che STAMPA LIBERA diventi capo fila di TUTTI i SITI(=LINKS) che SONO ad essa SIMILI per una raccolta di fondi tra i suoi LETTORI da inviare in GRECIA a piccole ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO che assistono questi nostri “piccoli” sfortunati FRATELLI/SORELLE !!!

    Certamente IO sarò tra i primi a versare un piccolo importo di denaro, sò per certo che
    altri lo faranno ognuno secondo le proprie possibilità; indipendentemente dalla somma finale raccolta l’ ENERGIA “positiva” di questo ATTO “collettivo” si diffonderà nel COSMO e RICHIAMERA’ sulla TERRA delle forti e potenti ENERGIE & ESSERI portatori di LUCE-AMORE-PACE, come recita quel detto molto saggio & antico: PROVARE PER CREDERE !!!

    NAMASTE’
    ALOHA
    HASTA SIEMPRE

    SDEI=SERGIO

    • Lino Bottaro:

      Caro Sergio per fare questa operazione occorrerebbe avere degli agganci con persone che vivono ed operano sul posto…

  • Jack:

    Sono arrabbiato, incazzato! Non con quei ladri dei banchieri che hanno ridotto il popolo greco in quelle condizioni perchè quegli avvoltoi fanno il loro mestiere da sciacalli, iene che sono, ma con tutto il popolo europeo 300 milioni di persone che lasciano fare senza aprire bocca quando dovrebbero dire basta e in massa cacciarli via tutti a pedate nel culo! Ridurre un Paese alla miseria come è successo alla Grecia, bisogna avere nel cuore una pietra, questi, i banchieri, non si possono considerare uomini perchè non lo sono ma sono delle macchine programmate per sterminare il mondo non solo con le armi ma anche con il denaro creato dal nulla. Il popolo europeo deve fermarli non è piu’ possibile andare avanti così! Faccio un appello ai popoli: ” Prima dell’avvento della Comunità Europea, della BCE avevamo una nostra identità, una nostra cultura, i nostri costumi, i nostri Stati la nostra libertà e tutto ciò funzionava nel bene e nel male ma funzionava la perfezione non appartiene a questo mondo. Ora tutto ciò è stato spazzato via da un gruppo di potentati o meglio dire scellerati, spregiudicati per realizzare i loro scopi che sarebbero: il potere, e per il denaro carta straccia. Allora uniamoci e fermiamo questa macchina finanziaria da guerra perchè altrimenti ci stritolerà nel suo ingranaggio infernale. Come è possibile fermarla? Non riconoscendo piu’ quello che loro hanno realizzato, bisogna rompergli il loro giochino che sarebbe poi il sistema fasullo nel quale siamo coinvolti ora non riconoscendolo piu’, non riconoscendo piu’ le loro leggi infernali. La Comunità Europea non è quella che loro hanno creato io la chiamerei oppressione europea, dittatura europea , la Comunità Europea vera è quella dove affinchè gli Stati possano crescere prosperare, avere maggiori certezze, avere un futuro, avere piu’ libertà, piu’ sicurezza

    • Ceci:

      Il modo piú sicuro, piú veloce ed effettivo consiste nel mettersi tutti assieme, TUTTI.
      Ovviamente ci sono un sacco di persone che non comprendo appieno quello che stá succedendo grazie alla complicitá dei giornali e notiziari:
      quanti sono i giornali che scrivono che la manovra é necessaria????? tanti e sono schifosi come i banchieri e chi gli stá dietro.

      Una cosa peró:
      nel momento che la gente serrerá i ranghi e gli chiuderá la strada loro bloccheranno il web o almeno tutti quei siti nei quali si cercherá di promuovere e pubblicizzare questa azione, quindi bisogna fare un lavoro di tam tam orale, loro contrallono l´internet.

  • SDEI:

    @LINO & LETTORI di SL,
    hai ragione da vendere quando affermi che bisogna avere agganci con persone che operano in GRECIA; penso che questo NON sia assolutamente un problema infatti nella mia Città di ADOZIONE che è TRIESTE vive e prospera una numerosa Comunità GRECA a loro IO chiederò come si può fare, inoltre SONO sicuro che ci siano dei LETTORI di SL
    di origine greca con parenti laggiù che ci possono AIUTARE ad AIUTARE i BAMBINI
    GRECI che SONO ricordiamoci anche i nostri FIGLI & NIPOTI(=UMANITA’) !!!

    ORA CHE CONOSCIAMO QUESTA TERRIBILE SITUAZIONE GRAZIE A STAMPA LIBERA SE SIAMO VERAMENTE UMANI DOBBIAMO INTERVENIRE E’ ORA DI DIRE BASTA CHE LE COLPE DEI PADRI RICADANO SEMPRE SUI FIGLI: IO SONO PRONTO E VOI LETTORI !!!???

    HASTA SIEMPRE LA VIDA

    SDEI=SERGIO

  • Daniela:

    Assistenza alle persone bisognose.

    Avevi bisogno di prestiti di denaro tra individui di affrontare difficoltà finanziarie e anche per trascorrere la fine dell’anno feste.
    Ulteriori preoccupazioni, io sono un individuo di esperto finanziario in grado di ottenere prestiti in quantità necessarie e che condizioni faciliterà voi che le vie.mes offerte di prestiti sono per tutti i tipi di zone.
    La quantità di gamma di prestiti tra € 4.500 per € 2.000.000 a un tasso di interesse del 1,5% anno.
    cosimi_daniela@yahoo.it

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