http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=tgQJAV_fDJs
Una buona notizia ed un buon esempio
Come ha fatto Gheddafi con la Libia, che dobbiamo ricordarlo era il più progredito e ricco paese africano, così fa Chvez, l’indio, con il Venezuela che è divenuto il più progredito e ricco paese del Sud America. Che sia questa la strada giusta per uscire alla grande dalla crisi? Oppure si vuole dare il sangue ai banchieri?





























Tra 60 milioni di pecore è possibile trovare un “Chavez” nostrano ? Un certo Cavour , dopo che il Garibaldi aveva eseguito il compito assegnatogli dai soliti noti disse, se ben ricordo la citazione storica : Adesso che l’Italia è fatta bisogna fare gli italiani, un “dittatore” nostrano del tempo passato disse all’incirca le stesse cose, il tempo passa ma la testa delle pecore rimane quella che era da sempre, una partita di calcio truccata, le strade piene di puttane, qualche telegiornale del cavolo e son tutti contenti.
Triste fine fece Gheddafi e temo per Chavez e il Venezuela. Difficilmente si potrá uscire dal sistema e coloro che ci provano, stati e presidenti, finiscono distrutti e assassinati dagli esportatori di democrazia e paladini dei diritti umani, fra questi anche la nostra civilissima Italia, si sta impegnando onorevolmente al lato dei suoi padroni e vincitori della II GM, ad esportare a colpi di bombe la democrazia dei “vampiri padroni del mondo”
Ma GRAZIE!
Che bel regalo di Natale!
Questo video mi ha fatto bene al CUORE!
Hugo Chavez è un generale delle forze armate venezuelane, cosciente che se soccombe nella lotta col suo popolo contro l’imperialismo, lui ci rimetterà l’osso del collo.
Già oggi, chissà perchè e come, è malato di cancro (sarcoma pelvico) con un’aspettativa di vita di soli due anni al massimo e il coraggio che ciononostante dimostra è sovrumano.
Ghedaffi invece privò la Libia di un esercito regolare e nel 2003 si impegnò con gli USA a disarmarsi e a combattere il terrorismo cioè ad applaudire le prepotenze dell’Impero, giocandosi le relazioni con le uniche potenze ”non-arroganti” di Russia, Cina e Iran.
Chavez due anni fà pubblicamente comunicò che era a conoscenza di un piano da parte delle cricche anglo americane sioniste di eliminarlo, non seppe dire in che modo. E’ comunque certo che il male che lo ha colpito quest’anno è molto strano e raro per un uomo ancora giovane.
Onore a te Chavez!
State pur certi che chavez non avra’ lunga vita xche si e’ permesso di nazionalizzare le banche…dopotutto non ci insegnano così gli imperialisti americani? Ricordo qualche anno fa di aver visto un doc che mostrava il popolo che manifestava contro chavez….aizzati da chi? Per quale motivo? E lo stesso sta succedendo in russia…..
[...] Chavez aumenta del 30% lo stipendio dei lavoratori dopo aver NAZIONALIZZATO LE BANCHE 25 dicembre 2011 | Autore Lino Bottaro | Stampa articolo [...]
La cosa triste è che qua la gente pensa che Chavez sia un tiranno. E hai voglia a spiegare che son tutte bugie dei media leccapiedi al soldo dei nazisti che ci governano.
Se Chavez è un dittatore, lo voglio anch’io un dittatore così!
Chavez se la ride spesso. D’altronde in Venezuela si può fare il pieno di benzina con soli due euro.
Qualche anno fa voleva mettere a disposizione delle classi meno abbienti negli Stati Uniti d’America un certo contingente di carburante venezuelano in via amichevole.
Uno dei pochi veri uomini di stato che pensa al bene del suo popolo!!
Grande Chavez
Ci riuscirà o meno Chavez è comunque un uomo onesto e coraggioso e non è l’unico al mondo.
Sono questi personaggi che ci stanno aprendo gli occhi e spingendoci a liberarci degli sfruttatori del pianeta che si celano, anche in Italia, dietro l’etichetta di “democratici”.
Anche grazie alla crisi, hanno aperto gli occhi in Russia, dove Zyuganov nei sondaggi tallona Putin, nella stessa America, dove la richiesta di socialismo è sempre più pressante, e in numerosi Paesi europei ed extraeuropei.
In Italia resiste ancora una discreta percentuale di pecorelle smarrite, ma la colpa è attribuibile in gran parte alla Chiesa, e ai sindacati e ai partiti venduti.
Da quello che leggo in giro sul WEB, tuttavia, mi sono convinto che il punto critico sta per essere raggiunto.
Oramai cominciano a lamentarsi persino quelli che vivono bene. Pensate che non basteranno un altro paio di manovre per mandare tutto a carte quarantotto?
Ci sono documenti che provano l’intenzione di aggredire militarmente il Venezuela di Chavez da parte dell’Amministrazione USA di Bush Jr. All’ultimo momento si decise di puntare le armi contro l’Iraq di Saddam Hussein.
Sappiamo come è andata a finire.
Tuttavia, gli AngloAmericani, non mollano quando si tratta di Rieducare un Paese che si sta rilevando “ostile” agli interessi del tessuto malefico delle loro Lobbies.
Il cancro di Chavez, probabilmente, è stato provocato….
Fin adesso è riuscito a Nazionalizzare Banche ed Imprese Petrolifere, ad alzare i salari minimi senza tener conto del potere distruttivo dell’inflazione e si è ripreso l’oro dai forzieri della City di Londra determinando un terremoto finanziario senza precedenti nelle Plutocrazie imperialiste della finanza truffa.
Come JFK, che osò sfidare i poteri forti dell’economia sapendo che la sua cagionevole salute non lo avrebbe fatto vivere a lungo, Chavez sta offrendo se stesso per dimostrare al mondo intero come si possono spezzare le catene del debito e delle contrazioni economiche provocate dai Monetaristi aguzzini del Neocapitalismo.
Queste immagini colpiscono per il suo carico talmente forte e vero da essere quasi surreali, Chavez parla con tale semplicità, trasparenza e giustizia.
qui l’asse viene rimesso a posto, il fluire logico della cosa pubblica, interessi civici sovrani.
Questa (Chavez) è la gente che paga con la propria vita, il fare bene e costruire per il popolo.
Urge per la sociètà occidentale ed in particolare Italiana, mi dispiace molto dirlo, ma un grossa botta che metta tutto a terra, che azzeri la follia contorta e malata del pensiero omologato liberista.
Chavez aumenta del 30% lo stipendio dei lavoratori dopo aver nazionalizzato le banche…
Come ha fatto Gheddafi con la Libia, che dobbiamo ricordarlo era il più progredito e ricco paese africano, così fa Chavez, l’indio, con il Venezuela che è divenuto il più progredito e ricco paese del Sud America. Che sia questa la strada giusta per usc…
Il prossimo ottobre 2012 in Venezuela si celebreranno le elezioni presidenziali che, Chavez sicuramente vincerá perché il suo governo ha un alto grado di popolaritá, si parla di un 70% di voti a favore.
La opposizione venezuelana, finanziata dagli usa sta affinando i piani per gridare al fraude elettorale e cosi cominciare una rivoluzione interna (una di quelle colorate dove gli usa sono maestri) temo che il 2013 ci sará una invasione in Venezuela per riportare l’ordine, la democrazia e la salvaguardia dei diritti umani, come gia successo in Iraq, Libia e fra poco Siria. Solo un miracolo puó salvare Chavez e il Venezuela da questi vampiri.
Un altro triste personaggio, questo Chavez.
Notiamo subito una cosa: é vestito da militare, come ogni buon dittatoruncolo sudamericano.
Lo stile, idem: populista con punte di nazionalismo, il peggio del peggio.
I contenuti infine: quante imprese andranno fuori mercato con questo aumento?
O forse dovranno ricorrere al prestito bancario, divenendo così prigioniere del Governo.
Una cosa é certa: da domani, se non sei allineato al Regime, avrai difficoltà ad ottenere credito bancario.
Il fascismo sudamerciano di chavez mette a segno un altro colpo.
Io lo vedo abbastanza allegro nonostante il suo male incurabile, altro che triste.
Si veste da militare per sentirsi vicino a che guevara; ha dichiarato di avere le sue stesse paranoie, cioè di liberarsi degli sporchi yankee,
Ora spiegami qual’è la differenza tra l’ essere indebitato con una banca privata ed essere indebitato con una banca privata, forse i tassi della privata sono 10 volte maggiori e pignorano al minimo ritardo?
Anche in italia se non sei allineato al Regime di corrutela non hai diritto nemmeno ad alzare la testa, altrimenti te la staccano a colpi di manganello.
La differenza tra fascismo e comunismo è che:
il fascismo favorisce la classe aristocratica e quella borghese medio-alta.
il comunismo favorisce le classi medio basse e proletarie.
Ora essendo che Chavez parla di operai e statali non penso sia fascista.
Grande Hugo Chàvez! Grande Evo Morales! Grande Daniel Ortega! Grande Ollanta Humala! Grande Cristina Kirchner!!
I Diritti Umani vigono in quelle nazioni dove i governi nazionali pensano al bene del proprio popolo e si spendono per esso…non nelle intenzioni e nei fatti di occidente, Soros, e rivoluzioni colorate: che mirano alla dissoluzione delle politiche sovrane e nazionali..e perciò alle libertà e alla dignità di popoli e genti che finirebbero con l’essere sempre più povere e defraudate.
Putin viene dipinto come un despota, così come Al-Assad, Chàvez, Correa, Humala, Ortega, Morales, (adesso comincia a esserlo anche la Kirchner..) così come lo era dipinto Kim Jong-il, Saddam, Gheddafi…etc..etc..
Grande Hugo Chavez!
Ha fatto anche un’altra cosa importante per il suo popolo.
Ha chiesto alla Banca d’Inghilterra che fosse rimpatriato tutto l’oro venezuelano
che vi giaceva. E gli inglesi se lo erano venduto!
http://www.borsaforextradingfinanza.net/article-hugo-chavez-chiede-il-rimpatrio-del-suo-oro-e-la-banca-d-inghilterra-non-ce-l-ha-piu-di-attilio-82308531.html
Avessimo noi in Italia un uomo così, potremmo uscire dall’euro, unirci ad altri paesi
quali Spagna, Portogallo, Grecia, Tunisia, Marocco, e chi volesse aggregarsi, fondare
i Paesi Mediterranei Europei, riappropriarci della sovranità monetaria, e stampare
una nuova moneta, anziché fare i lacché di Goldman-Sachs e gli schiavi del NWO.
Per quest’uomo metterei a repentaglio la vita, in Italia “nessuno” tra i politici nostrani vale l’unghia di un suo piede, neanche il Papa.
Non è tutto oro quello che luccica……
L’Unione Latino Americana che si è realizzata in questo periodo è troppo simile all’UE, unione monetaria e dei mercati ancora prima che qualsiasi forma di unione sociale o politica. Che non sia un altro passo del mondialismo?
Ci si ricorda di Bolivar ma non di Allende o Guevara, perchè?
Forse il ruolo dei rivoluzionari come Bolivar o Lenin andrebbe analizzato un pò più affondo? Non è che sono stati anch’essi strumento del mondialismo capitalista che abbatteva le vecchie vecchie monarchie, i loro imperi e loro colonie a suon di rivoluzioni?
Siamo sicuri che la statalizzazione e la militarizzazione siano metodi davvero socialisti?
@mariano giuste considerazioni, c’è anche da considerare che il socialismo in europa, però ha smesso presto di esistere, così come l’anarchia ed il capitalismo stesso sotto certe forme, sono state rissorbite dallo Statismo- finanzario protezionistico. quasi subito.
Già nella prima internazionale Bakunin, dissenziò con i socialisti, anche se storicamente poi lui ed il gruppo vennero cacciati, appunto perchè riconobbe questo giochetto dei “mondialisti”, ovvero , tra l’altro, condurre le cose con autoritarismo et compromesso. Ergo la stataliz e la militariz, è chiaro che non possono c’entrare col vero socialismo, visto che questo non si è mai attuato, proprio in ragione del rifiuto dello stato e milite.
Quello che è stato spacciato per socialismo, era già una forma intrisa di compromesso, col nascente statismo-oligarchico-massonico (di Mazzini, anche lui dissidente con i marxisti della prima internaz).
qui molto informazioni:
http://www.polyarchy.org/manifesto/italiano/passato.passato.html#premessestoriche
Di sicuro lo spirito sudamericano è populista, ma nel senso anche buono, cioè di unità.
comunque sia, stà spirando un vento nuovo in sudamerica, con tutte le sue difficoltà
che questo può comportare, e nella è lotta difficile uscire intonsi. ciao
magari la verità storica fosse patrimonio diffuso…….