Inviato il 26/12/2011 alle 20:26
IL SISTEMA SIETE VOI
Qui è inutile continuare a menarsela con i complotti, le cospirazioni e la nascita di un “nuovo ordine mondiale” per declinare ogni responsabilità su terzi ipotetici potenti cospiratori! Siamo stati noi (o meglio voi) ad avere dato linfa a questi vampiri! Voi che non avete saputo rinunciare a niente per contrastare e ribaltare lo stato delle cose, sudditi delle vostre debolezze e dipendenze e ammaliati dalle lusinghe della modernità!
Oggi vi ergete a cavalieri di giustizia e libertà a fronte di una consapevolezza virtuale attinta dal grande mare della Rete e indotta da qualche patetico affabulatore mediatico!! Ma siete fuori tempo massimo dentro un anacronistico miraggio di impulso rivoluzionario, in virtù del quale immaginate di potere contrastare le ragioni della vostra inettitudine fisica e morale! I giochi ormai sono fatti, e noi non altro che gli inermi spettatori della nostra fine!
SIETE FUORI TEMPO MASSIMO!! Dovevate capire e affrontare il problema qualche decennio fa quando si avvertivano gli scricchiolii ricorrenti dell’imminente implosione del Sistema Relativista e dei suoi effetti catastrofici sull’umanità.
Ma sarebbe stato chiedere troppo all’uomo di questo secolo: troppo stupido e concentrato sui cazzi propri, a risolvere questioni personali di nessun conto, complessi e frustrazioni, e a rincorrere miti di libertà astratte e di falsi bisogni.
Liberi lo eravamo già da millenni! Liberi dalla complessità canaglia e schiavista di queste società del consumo ad oltranza che ha obnubilato e omologato ogni coscienza e capacità critica. Liberi dalla monnezza e dai rifiuti tossici, liberi di vivere, di scegliere. Liberi di morire!
Le bestie siamo noi!! E noi stessi quel Sistema che oggi, demonizziamo e abiuriamo, al pari di un infernale sortilegio! Noi che con i nostri comportamenti abbiamo contaminato il nostro habitat, incuranti degli effetti nefasti sul futuro delle generazioni a venire – noi, avviluppati al tepore sinistro del nostro egoismo e di una vanità infantile. Noi che oggi, sul baratro del precipizio, persistiamo nel non volere affrontare le nostre oggettive responsabilità e colpe, accanendoci su una Bestia invertebrata e subdola che noi stessi abbiamo partorito. Noi che ancora una volta, anteponiamo le parole all’azione e le attenuanti alla necessaria rinuncia – noi i veri cospiratori, noi i complottisti che ci assolviamo da ogni onere, per puntare il dito contro quell’immaginario nemico che in verità siamo noi stessi.
E’ per tanto patetico e anacronistico l’ostinarsi a recitare questa ignobile farsa quando, niente e nessuno potranno mai arrestare quella corsa precipitosa verso quel baratro che presto sancirà la fine dell’umanità.
Avete mortificato e ferito a morte la madre terra allontanandovi dai suoi spiriti ed eludendo le sue ragioni, per rincorrere la brama di un benessere di aria fritta e di un effimero potere. Voi che avete fatto scempio della bellezza, profanato ogni mistero e magia, e dato la poesia in pasto ai porci! Bestie che siete!! Assassini e sacrileghi – branco di debosciati alla deriva fra le acque gelide di un oceano di solitudine e paura!
IL SISTEMA SIETE VOI! Voi che avete da sempre complottato e cospirato contro voi stessi! Voi il “nuovo ordine mondiale” suicida e cialtrone!
Voi che avete abbandonato i campi e gli strumenti di lavoro per barattare l’anima e la dignità con la bava del diavolo! Voi che avete definito conquiste ogni atrocità e nefandezza, e chiamata democrazia quella prigione di vergogna, oscura e maleodorante, dentro la quale vi siete asserragliati volontariamente.
E adesso che tutto si sgretola e marcisce, avete ancora l’impudicizia e la sfrontatezza di esimervi da ogni colpa e autocritica, mentre sacrificate i vostri figli a Satana in persona, fra i fumi narcotizzanti di quel limbo gelatinoso di relativismo etico e morale, che é terreno di coltura di ogni vostra azione e pensiero.
Questa è la realtà delle cose e tutto il resto, nient’altro che menzogna.
Gianni Tirelli
































@tonipos(=grego !?),
condivido nella sostanza gran parte di quello che scrivi sulla guerra tra POVERI magari di TUTTO denaro-idee-spiritualità etc.; condivido meno sulla tua “masochistica” definizione di ESSERE più o meno TUTTI “imbecilli” per me avere opinioni diverse anche se sbagliate è un DIRITTO che ci viene dal “LIBERO ARBITRIO”, riguardo alle “pugnette” alla DEMETER(=ENTE CERTIFICATORE BIOLOGICO) di SDEI tengo ad informarti visto che lo conosco abbastanza BENE che lui le faceva quando aveva la tua età e maturità mentale & fisica ora è passato a delle sane scop… spero che tu sappia di cosa parlo !!!
CON “ISTINTIVA” SIMPATIA
HASTA SIEMPRE LA VIDA
SDEI
@-tonipos “non c’è da buttar via nulla della tecnologia che può essere messa al servizio dell’umanità, se questa non danneggia l’ambiente e non impoverisce le risorse più di quanto si rigenerino (questo è il criterio!! Stando a quello che affermi sarebbe da farne un grande falò!!!
Potresti leggere uno dei miei ultimi articoli pubblicati si S.L. “LA TECNOLOGIA: UN ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA” – auguri!!!
Intanto mi scuso per essere intervenuto su un post di dicembre (l’ho visto ora), purtroppo dev’essere dovuto al mio accentratore rss che ha ordinato i post in maniera stravagante, facendomelo trovare sotto il naso. E questo commento chiude il disturbo.
Seguo da anni con affetto e condivisione Stampalibera e non intendo criticare alcuno. E’ un lavoro encomiabile e posso solo ringraziare. Solo due precisazioni.
Per SDEI – Ho passato da qualche anno i 50 e lavoro anche nei sistemi di certificazione, mio malgrado (per poco ancora, spero). Ma sono d’accordo con te che una sana scop… è meglio di qualsiasi audit inconcludente e interessato (specialmente quando parliamo di conflitti di interesse..). Ma so che non te la sei presa.
Per Gianni – Quando nel tuo articolo (che rispetto al titolo vaga però in tutt’altri spazi, molti condivisibili ma comunque di tutto un po’) tu dici “alla loro capacità intrinseca di annullare gli scopi a cui erano destinate; minore fatica, più tempo libero e benessere per tutti” ricalchi esattamente il mio pensiero.
Non confondiamo la tecnologia con l’uso che se n’è (che hanno) fatto.
Tutto ciò che è frutto dell’intelligenza umana ha la sua componente divina e, in quanto tale, serve sicuramente agli scopi evolutivi.
Poi dici “Possiamo avvalerci di tastiere avveniristiche e milioni di suoni, campionamenti e combinazione ritmiche, ma l’arte, l’ispirazione e la creatività, sono oramai defunte”. Dissento da questo giudizio nichilistico, vatti a vedere qualche conferenza in TED di artisti contemporanei, che fanno uso di tecnologie e di come usino la tecnologia come mezzo artistico per avvicinare e far comunicare popoli che, fino a 10 anni fa, manco si consideravano (e sono cose fatte per lo più da giovani e giovanissimi – il che da speranza), e particolarmente in paesi poveri (India e Africa).
Dimentichi una cosa importante Gianni, secondo me, che a tanta ombra deve dipendere altrettanta luce. Ma se ci ostiniamo a prendercela con l’ombra e a recriminare su una situazione generalizzando aspetti che effettivamente esistono, ma hanno pur loro la ragion d’essere, altrimenti quando cresceremo? Le sfide, insite nelle crisi, sono le molle che fanno scattare la volontà e seminare il futuro.
Un abbraccio. Auguri per tutti.
E riprendo un attimo, perché un paio di cosette le ho tralasciate:
SDEI – Chi è / cos’è “grego”? Io, dove sguazzo, uso solo due nick: toni o tonipos. Non intervengo molto spesso e non è mio vezzo far giochi di ruolo (per cosa poi? Non ho paura di esprimere in prima persona le mie idee, visto che faccio anche vedere dove opero..
Gianni Tirelli: (hai un cognome che mi ricorda qualcuno di non proprio simpatico… ma cerco di non mescolare le emozioni) Lavori parecchio sul web, vedo. Allora non criticare troppo quelle tecnologie che ti danno modo di esprimere le tue idee: internet non è dunque solo pornografia e masturbazione. Pur avendo io idee simili alle tue, da un bel po’ di tempo mi sono dato delle regole nel giudicare, specialmente se il farlo equivale a sputare nel piatto dove attingo conoscenza e dove qualche volta mi capita pure di mangiare.
Hasta siempre.
Toni Posocco
@tonipos,
per la verità volevo scrivere (=greco !?) PERCHE’ il tuo nick mi ricorda la GRECIA con le sue innumerevoli stupende ISOLE(=skorpios-mikonos etc.); quindi la mia NON voleva ESSERE ne una presa in giro ne una critica ma SOLO una curiosità che ora hai soddisfatto firmandoti Toni Posocco=tonipos, essendo VENETO di nascita mi è venuto di getto digitare in dialetto invece che “greco” il corrispondente “grego” !!!
HASTA SIEMPRE LA VIDA