Articolo di Federico Cenci – 04/01/2012 Fonte: AgenziaStampaItalia trovato su Arianna Editrice
(ASI) Nelle settimane scorse un paio di notizie provenienti dall’Ungheria hanno fatto tremare i polsi alle multinazionali degli Ogm. La prima annuncia l’inizio dei serrati controlli da parte delle autorità in seguito all’approvazione di una normativa stringente che impone alle aziende esportatrici di certificare i propri prodotti come “Ogm-free”. Ovvero, che impone di esportare sul suolo ungherese solo prodotti non transgenici.
La seconda, figlia del medesimo proposito di salvaguardia dell’agricoltura sana, attiene ai circa 1.000 ettari di mais contaminati, commercializzati illegalmente da Monsanto e Pioneer, aziende multinazionali leader nel settore, distrutti per volontà del governo nelle fertili regioni al centro e a sud-ovest del paese magiaro.
Soltanto negli ultimi giorni il Ministero dell’agricoltura ungherese ha confermato queste due notizie filtrate dai media recentemente, destando clamore per la portata rivoluzionaria rispetto ad una prassi per cui gli Stati usano inchinarsi agli interessi delle aziende multinazionali. Purtroppo il danno causato da Monsanto e Pioneer è stato scovato troppo tardi, così che l’intervento risolutore – accompagnato da un’aratura del grano di modo da scongiurare la contaminazione nei confronti di altre colture confinanti – ha generato una controindicazione. Infatti, con la stagione di crescita già in atto, è troppo tardi per seminare di nuovo; ciò equivale ad una perdita totale del raccolto di quest’anno, con annessi contraccolpi economici su scala nazionale. Dunque, si tratta di misure drastiche e non senza ripercussioni, ma assolutamente necessarie, dato che eviteranno il protrarsi di questioni che, a lungo andare, rischiano seriamente di minare l’esistenza delle piccole imprese agricole locali e la salute dei consumatori. Del resto Endre Kardeván, responsabile della catena di sicurezza alimentare presso il Ministero dell’Agricoltura, ha assicurato che lo Stato si farà carico di ricompensare gli agricoltori per le loro perdite.
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vviamente, la guerra dichiarata dall’Ungheria agli Ogm non ha lasciato indifferenti le aziende produttrici, le quali hanno reagito piccate a questo ennesimo atto di forza sovrano da parte del governo del giovane Viktor Orbán. La Monsanto ha contestato la scelta ungherese di distruggere le coltivazioni e, prima che ciò avvenisse, ha fatto appello alla Corte Municipale di Budapest affinché la risoluzione venisse sospesa. Ma l’appello è stato rifiutato e le coltivazioni contaminate sono potute essere distrutte. La stessa multinazionale ha poi affermato, attraverso una nota, che i semi che esporta in Ungheria – conformemente alla legislazione ungherese che ne vieta la circolazione – non sono Ogm. Tuttavia, il segretario di Stato ungherese Lajos Bognár non è di questo avviso ed ha smentito, dati alla mano, la Monsanto: egli afferma che le misure sono state adottate sulla base di un campione risultato positivo agli Ogm dopo un’analisi dell’Ufficio dell’agricoltura ungherese.
Già dal 1998, due anni dopo l’apparizione delle prime coltivazioni Ogm negli Stati Uniti, approfonditi studi evidenziarono l’impatto dannoso delle stesse sull’ambiente e sulla salute dei consumatori. Tuttavia, grazie al supporto mediatico di cui le potenti multinazionali produttrici di Ogm possono godere, è alquanto diffusa una mitologia secondo la quale l’utilizzo di semi transgenici sia una sorta di rimedio miracoloso ai problemi più incalzanti dell’agricoltura: l’adattamento delle colture, i cambiamenti climatici e la fame nel mondo. Tutto falso, prontamente smentito da fatti che parlano d’altro, ossia di produzioni industriali appannaggio di multinazionali e nocive dal punto di vista sanitario. La recente decisione del governo ungherese – protesa alla salvaguardia della salute del popolo – dimostra come l’ambizione alla sovranità da parte di uno Stato racchiuda la forza di tacere le ingannevoli odi intonate dai cantori della mitologia multinazionale.





























Incredibile!!!!! c’è ancora un governo decente in questa Europa!
Purtroppo, visto gli ultimi sviluppi (vedi nazionalizzazione banche), in Ungheria prevedo a breve un “golpe” stile Libia da parte dei soliti esportatori di democrazia.
GRAZIE GESU’!!!! QUALCUNO DI SVEGLIO C’E’ ANCORA. POTESSERO ESSERE FATTE SPARIRE TUTTE LE COLTIVAZIONI OGM E I SUOI PRODUTTORI………..
Grazie a Dio ci sono politici che non si fanno sottomettere dai potenti ed anzi agiscono per il bene dellla gente.
C’è anche da comprendere i ns parlamentari veri cacasotto, visto che i presidenti sudamericani “scomodi” per gli USA si sono ammalati tutti di cancro nel giro di pochi anni: l’ex presidente del Brasile Lula, l’attuale presidente del Brasile, Chavez presidente del Venezuela e un altro che non ricordo. E in questi giorni l’amatissima Presidente dell’Argentina la Cristina Fernandez. Lei amatissima dal suo popolo mentre i ns governati risultano …. vituperatissimi. E non potrebbe essere altrimenti.
Quanto alle polemiche sulla pretesa “illiberalità” dell’Ungheria vorrei sottolinerare che la vera dittatura, quella durissima e spietata, è proprio nel ns sistema economico, tecnologico, alimentare e farmaceutico. Con i microchip basta 1 solo cane da guardia per un milione di pecore! Anche dalle dittature militari i popoli sono riusciti a liberarsi, ma come ti liberi dalla dittatura tecnologica che ti penetra fino nelle ossa?
Nonostante tutto ciò che sembra positivo in effetti è l’altra faccia gemella della medaglia , i danni ci sono e rimarranno ancora per molti anni ,questo è quello che volevano i criminali della Monsanto/Gates & Sorci, se gli ungheresi vogliono veramente sdradicare l’OGM dalle loro campagne hanno molto da lavorare, la prima cosa che debbono fare è quella di VIETARE da subito che aerei spruzzino ancora Scie Chimiche nel loro territorio dato che le sostanze contenute nelle scie chimiche aiutano lo sviluppo delle piante OGM mentre distruggono le piante di natura Ecologica, sarebbe meglio incarcerare tutta la classe politica europea e fargli mangiare prodotti OGM per vedere quali siano gli effetti che loro dichiarano di essere “Positivi” -
la vedo molto dura per l”ungheria
Mi ricordo quando anni fa c’erano alti personaggi del vaticano che predivano in tv in cui anche loro erano favoreli agli OGM in quanto avrebbero risolto il problema della fame del mondo..mi piacerebbe sapere anche la loro opinione ora che nessuno nel globo li vuole!
E’ gia….il vaticano….quella che io definisco molto sinceramente, la residenza del diavolo.
per fortuna che ci sono molti preti legati alla vera bibbia come don gallo per esempio….
La strada è piena di mine ma tutti assieme ce la facciamo!!!!
Buongiorno, iniziative lodevoli da parte del governo ungherese.
Volevo conferma da voi, che sicuramente siete più informati di me, della situazione economico-finanziaria dell’Ungheria.
Leggo ora su repubblica che è sull’orlo del default e che commissione europea e fmi hanno alzato la voce per presunte violazioni riguardo limitazione della libertà informazione e libertà della banca centrale.
Mi sa tanto che sono i soliti giornalisti con i paraocchi …….
Come tanti in Eurolandia l’Ungheria è sull’orlo del default ma si stanno muovendo”in teoria” bene..:
http://www.stampalibera.com/?p=38367
Dovremmo fare le stesse cose anche in Italia.
Repubblica potrebbe essere una voce italiana del regime kazaro, globalista, criminale, come il Fatto, il Corriere? Da uno studio di cui non ricordo esattamente l’indirizzo web ho appreso che circa il 99% delle fonti di informazione nazionali sono di proprietà dei soliti mondialisti.
pare ovvio k sia una notizia eccezionale !!!!!!!!!!!!
ma dopo aver letto,il mio primo pensiero e’ andato a Lech Kaczynski!?!!
Bravi e coraggiosi. Certo questi governanti non saranno melensi come il nostro caro Prodi, non staranno tanto a spiegare i perche’ ed i percome del loro agire ma finora non ho visto nulla che possa a portare alla disperazione verso la quale noi veleggiamo con i nostri governanti.
Io ho cominciato a boicottare alla grande, parlo con piu’ gente possibile, stampo articoli ed invio link, uso il mio tempo a parlare con ragazzi, adulti, anziani, donne uomini, insomma con tutti coloro che posso.
Apro gli occhi su vaccini, chemio, finanza, guerra, religione, sionismo e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Sopratutto dico che non ho paura e che sono pronta a fare la mia parte.
Certo che se i nostri politici fossero come questi, per chi ama la giustizia e l’onesta’ sarebbe piu’ facile.
..giornalisti paraculo direi, basta chiedere al direttore della “La Repubblica” dato che è un tifoso radicale della UE di Barroso & Van Rompuy -
Per Tiziana . basta toccare con la punta della lingua i due poli di una batteria di 9 Volt più volte e il Microchip và a farsi benedire.
Le cose si mettono male per questi delinquenti.
Il 16 gennaio la Grecia, se il prestito che riceverà non sarà almeno 5 volte superiore a quanto il FMI le ha promesso e non otterrà di poterlo rimborsare entro tre anni, uscirà dall’euro.
I portoghesi hanno detto che, se lo farà la Grecia, lo faranno anche loro.
Islanda e Ungheria hanno già mandato l’FMI a quel paese.
Il debito dell’Inghilterra è nove volte e quello della Germania 21 volte più grande del PIL.
Disoccupazione e inflazione nell’eurozona, che è già in recessione da 6 mesi, stanno aumentando in modo impressionante.
E voi dubitate ancora che entro il 2012 salterà tutto in aria?
Questo e’ il sito ufficiale del presidente dell’Ungheria Orban,
c’e’ l’indirizzo di posta elettronica.Mandiamogli e-mail di appoggio!:
http://www.miniszterelnok.hu/elerhetosegek/
Grazie Gatto e una bellissima idea
MITICO, bravo
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Un’altro paese pensante.
Ops, un altro senza apostrofo. Mi sono lasciata prendere dalla foga!