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Frédéric Lordon 09 Gennaio 2012

di Frédéric Lordon
traduzione di Maurizio Blondet trovato su www.effedieffe.com

Così parla Frédéric Lordon, famoso economista francese, direttore delle ricerche del CNRS, in una lunga intervista alla Revue des Livres. A proposito delle forze che stanno per scatenarsi, ecco cosa prevede:

«Se, come si poteva prevedere dal 2010 col lancio dei piani di austerità coordinati, lo scacco annunciato conduce ad un’ondata di default sovrani, seguirà immediatemente il collasso del sistema bancario (o li precederà, per semplice effetto d’anticipazione degli investitori); e questo, contrariamente a quello del 2008, sarà irrecuperabile, perchè gli Stati (che hanno salvato le banche nel 2008, ndr) sono finanziariamente a terra. Allora non resterà altra alternativa che l’emissione monetaria massiccia, oppure l’esplosione della zona euro se la Banca Centrale Europea (e la Germania) rifiutano questa prima soluzione.

«In un week-end cambierà letteralmente il mondo e vedremo cose inaudite: re-instaurazione del controllo sui capitali, nazionalizzazioni-lampo o addirittura requisizioni di banche, riarmo delle Banche Centrali nazionali – misura che segnerà da sè la fine della moneta unica – la dipartita della Germania seguita da qualche satellite, la costituzione di un blocco euro-sud oppure il ritorno alle monete nazionali. Quando avverrà? Nessuno può dirlo con certezza (…) ma tra sei o dodici mesi, quando s’imporrà la constatazione della recessione generale, risultante dalla austerità generalizzata, e gli investitori vedranno salire irresistibilmente le ondate dei debiti pubblici che si supponeva di arrestare con le politiche restrittive, la consapevolezza dell’impasse totale che albeggerà in quel momento porterà gli operatori stessi a dichiarare una ‘capitolazione’, ossia  alla loro fuga massiccia dai mercati-titoli, e per il gioco dei meccanismi di propagazione creati dalla finanza liberalizzata, una dislocazione totale dei mercati dei capitali, in tutti i settori.

«E nel frattempo si accumulano le tensioni politiche – fino al punto di rottura? Come ogni soglia critica a livello storico-sociale, non si sa in anticipo dove essa si trova nè cosa ne determina il superamento. La sola cosa certa è che la spossessione generalizzata della sovranità (per opera della finanza come dell’Europa neo-liberale) taglia in profondità i corpi sociali… i corpi sociali aggrediti dal liberalismo finiscono sempre per reagire, e a voltre brutalmente, in proporzione a quello che in precedenza hanno sopportato e accumulato (…). Non si possono lasciare i popoli durevolmente senza soluzione di sovranità – sia nazionale o d’altro tipo – senza che la recuperino a tutta forza e in forme che non saranno belle da vedere.

«… Quella che vien chiamata ‘crisi dell’euro’ non è in prima istanza una crisi monetaria. Una delle stranezze degli eventi attuali è che la moneta europea non viene rifiutata affatto, nè dai residenti della zona nè dagli investitori internazionali, e lo dimostra la paritò euro-dollaro, che a parte qualche fluttuazione, si mantiene. È un fatto: non c’è (per ora) fuga dall’euro. Se ci sarà, sarà come sviluppo terminale di una crisi la cui natura è altra. Quale? La risposta è che si tratta di una crisi istituzionale.

«È il quadro istituzionale della moneta unica, come comunità di politiche economiche, che minaccia di volare a pezzi in seguito a crisi finanziarie aventi come epicentro i debiti pubblici e le banche. Se l’euro esplode, sarà per default sovrani che trascineranno crolli bancari – a meno che questi non vengano prima, per anticipazione dei default sovrani. In ogni caso il cuore della cosa sarà ancora una volta il sistema bancario, e l’impossibilità di lasciarlo andare in rovina, perchè la rovina totale del sistema bancario ci porterebbe in cinque giorni all’equivalente ineconomia dello stato di natura.  Ma ciò non deve significare ‘rimetterlo sui binari per un altro giro’, senza cambiarne le regole.

«Anzi, approfitto per dire che, dopo avermi fatto per lungo tempo paura, la prospettiva di questo collasso quasi quasi mi piace, perchè creerà infine l’occasione di nazionalizzare integralmente il sistema bancario per pura e semplice requisizione (senza indennizzo) (…). Nell’ipotesi del collasso bancario, si tratta di sapere quale sarà – in assenza degli Stati, essi stessi rovinati – l’istituzione capace di organizzare la riattivazione delle banche per far loro riprendere l’attività di fornitura del credito. In questa ipotesi, non ne resta che una: la Banca Centrale Europea. Non dovrà solo assicurare alle banche un sostegno di liquidità (lo sta già facendo) ma liberarle degli attivi svalorizzati e ricapitalizzarle. Inutile dire che, data la scala del settore bancario intero, si tratta di un’operazione di creazione monetaria massiccia a cui bisognerà consentire. La BCE è pronta a questo? Sotto l’egemonia tedesca, direi di no. Ma l’urgenza estrema di restaurare nella loro integrità gli incassi monetari e di ristabilire il funzionamento del sistema di pagamenti richiederà un’azione ‘in giornata’! Significa che le lunghe tergiversazioni per ‘parlare ai nostri amici tedeschi’ o rinegoziare un trattato, saranno sparite dalla lista delle soluzioni pertinenti. Di fronte a quelli che si devono identificare come interessi vitali del corpo sociale, uno Stato, di fronte al non-volere della BCE, prenderebbe immediatamente la decisione di riarmare la propria Banca Centrale per farle emettere moneta in quantità sufficiente e ricostituire al più presto un troncone di sistema bancario capace di operare. La Germania, osservando nella zona una o due fonti di creazione monetaria fuori controllo, ossia di euro impuri suscittibili di corrompere gli euro puri di cui la BCE ha sola il privilegio di emissione, decreterebbe immediatamente l’impossibilità di restare in una tale ‘unione’ monetaria divenuta anarchica e l’abbandonerebbe subito, per rifare un blocco con qualche seguace selezionato sul momento (Austria, Olanda, Finlandia, Lussemburgo). Quanto alle altre nazioni, dovranno allora scegliere fra ricostituire un blocco alternativo oppure tornare ciascuna al proprio destino monetario; la Francia cercherà in tutti i modi di imbarcarsi con la Germania, senza la minima sicurezza di essere accettata a bordo (…)».

19 Commenti a “«È il crollo di un mondo. Forze immense stanno per scatenarsi»”

  • kent12:

    MAGARI FOSSE VERO!

  • E’ vero, Kent12. Ho letto un articolo su USAToday nel quale si legge che il debito nazionale americano è paragonabile a quello dei Paesi dell’eurozona denominati PIIGS e che si prevede un rapido aggravamento della situazione nei prossimi mesi.
    Adesso è chiaro perché gli americani minacciano di distruggere il pianeta. I loro guaiti esprimono il dolore per aver perduto tutto a causa del loro atteggiamento guappesco.
    Al contrario in Russia la gente per la strada si scompiscia dalle risate non appena sente pronunciare le parole “americani” o “Barak Obama”.
    Lo pubblicherò domani sul mio blog.

  • Simone:

    ahah in effetti gli americani (come popolo) son ridicoli, mentre son anche deprecabilmente arroganti (come governanti)

  • alina:

    E’ la stessa cosa che ha detto il GEAB

  • icecube:

    C’è perché esiste un dato di fatto inoppugnabile: le Popolazioni delle Nazioni interpellate come Irlanda, Olanda e Francia hanno detto NO alla comunione delle Nazioni, le altre come l’Italia le genti non sono state neanche invitate a farlo e se avessero potuto votare, è quasi scontato che avrebbero espresso anch’esse il NO, in base a questo, ci dicessero perché il Popolo che è anche l’allegro portafoglio della Nazioni, ha da sentirsi obbligato da due celebrolesi Zarkozy e la Merkel a veder affondare la propria Nazione per proteggere le Banche da ciò che hanno loro creato.

    Qualcuno inviti i due celebrolesi ad una bella visita oculistica, perché se le banche sono troppo grandi per farle fallire, forse non si rendono conto di quanto sia grande una Nazione, fosse anche il solo Lussemburgo.

  • beppe:

    Comunque .. Non capisco come potra saltare tutto??? non sento dire altro nei giornali e TV che ora siamo salvi..

    Mi puoi per favore spigare in parole semplici perchè il sistema salterà?? ma sopratutto come sia possibile che Monti giustifichi che il sistema salta adesso che ha salvato l’italia..

    sono confuso.. spero che mi sono speigato?

    ciao
    b.

    • NEO:

      Ciao Beppe, scusami ma dopo questo tuo commento, non capisco se sei un ragazzino alle prime armi, o se sei uscito da poco dall’uovo di Pasqua (non offensivo)?
      D’avvero credi ancora a ciò che dicono giornali e tv?
      Ma secondo te, potrebbero mai dire che siamo già falliti o che ne siamo in procinto? No!! mai, devono tenerci buoni fino all’ultimo istante utile.
      Io + o – credo di sapere cosa hanno in testa, non sò ne i tempi ne i modi che adotteranno, ma stai tranquillo che non abbiamo scampo.
      E coloro che ripetono che se ci unissimo, potremmo ancora salvarci, gli rispondo che con questa umanità presente oggi sul pianeta, non si và da nessuna parte.
      Sarebbe come prendere della carne avariata, lavorarla e farci dei wurstel….

  • Grill:

    spero che accada domani

  • Siamo salvi!!! Dobbiamo ridere o piangere quando questi ciarlatani infarciti di ignoranza bestiale si permettono di fare affermazioni così prive di fondamento?
    L’eurozona e gli Stati Uniti sono in recessione da mesi. Debito, disoccupazione e inflazione vanno avanti all’infinito. I consumi sono scesi a zero. La produzione è crollata e questi continuano a spargere in giro menzogne che farebbero arrossire un caimano.
    L’economia è andata sempre avanti con l’impegno e la creatività dei lavoratori. E’ questo che ha prodotto la ricchezza delle nazioni. Come è possibile allora che adesso le nazioni si arricchiscono creando disoccupazione e scambiandosi l’un l’altra debiti sempre più mostruosi?
    L’Europa è stato un imbroglio. Nei Paesi dell’Est hanno votato tutti contro l’ingresso nell’euro, ma i liberisti hanno corrotto i governi e hanno fatto risultare il contrario.
    Se i BRICS si stanno arricchendo fino all’inverosimile, è ovvio che qualche altro si sta impoverendo. La ricchezza del mondo non è infinita, ma passa attraverso i secoli da una zona del mondo a un’altra. Fino a 500 anni fa, infatti, il baricentro del mondo era il Mediterraneo, poi è passato all’Atlantico e adesso al Pacifico.
    Come vedi, tutto quadra. Non farti raccontare più queste favole da chi passa la vita ad accumulare carta straccia senza rendersene conto.

  • Beppe:

    Ciao Neo,

    No problem..

    La ragione che io ho fatto quei commenti e perche il giorno che crolla tutto e il giorno che forse il popolo bue si sveglia?
    Tu pensi che e questo che l elite globale vuole?

    Ma forse tu dici che a quel punto sara troppo tardi anche se ti svegli?

    Ma dove scapperanno l elite?veramente sotto terra? Dai.

    ciao b.

    • NEO:

      Caro Beppe, se aspetti che il gregge si svegli, mi dispiace deluderti, non succederà mai.
      Sicuramente sempre di più si stanno “svegliando”, ma la maggior parte non lo farà mai anche x convenienza personale, non li conviene svegliarsi, perchè, si dovrebbe ricredere su tutto ciò che ha creduto di sapere nella vita.
      Tanti di loro svegli lo sono già, cioè, sanno benissimo cosa e come succede il tutto, ma appunto x convenienza preferiscono tacere.
      Per quanto riguarda l’elite, sicuramente non vogliono sterminarci tutti, rimarrebbero senza schiavi che li sostengono, ma decimare la popolazione li farebbe comodo x vari motivi, provo ad elencarne qualcuno a mio modesto parere: distruggendo ed uccidendo, ci sarebbe da ricostruire e produrre (e loro guadagnano), meno pensioni ed aiuti da pagare, vaste aree appunto da conquistare, più gente povera ed impaurita= gente più ricattabile/manipolabile, più controllo su chi sopravvive (meno siamo è più è facile), terrorismo psicologico sulla gente che avrebbe paura di rivivere ciò che hanno già vissuto…
      Io non sò dove scapperanno, sicuramente non saranno in mezzo a noi, e sarà più facile x loro farlo, sai perchè?? Perchè noi non sappiamo nemmeno chi sia questa elite, non sono certo chi noi pensiamo che ci governi, loro sono dei burattini sacrificabili proprio come noi.
      Politici,imprenditori e vari altri ladri, sono solo chi loro ci mettono d’avanti, e loro rimangono nell’ombra in eternità.
      Ma io ripeto fino alla nausea, che la più grande colpa l’abbiamo noi, loro non ci sfrutterebbero se noi non fossimo disposti a farglielo fare, e se noi non fossimo così coglioni da credere caparbiamente che senza il loro denaro e senza tutte le innumerevoli stronzate non possiamo vivere.
      Se prima che ci fosse tutta questa tecnologia, si viveva cmq su questo pianeta, vuol dire che potremmo farlo ancche noi.
      Ed anche ammettendo che la tecnologia in sè, non è una cosa sbagliata, ma è l’uso che se fà, la rovina di tutto, io ripeto che è solo tutta colpa nostra.
      Aggiungo una cosa è chiudo, se in tutta la “”storia conosciuta” che ci insegnano, sappiamo non ci siano mai stati periodi di vera pace su questo pianeta guerre/pestilenze/crociate/povertà… allora mi viene il forte dubbio che su questo pianeta non sia proprio possibile che ciò possa mai avvenire.
      E tutto perchè l’essere umano non sia capace di vivere diversamente da questo schifo.

  • Gli Stati Uniti sono sull’orlo del tracollo economico più grande della storia dell’umanità,e lo sa bene chi governa la baracca di Obama.

    • Mariano:

      Questa crisi è un sistema crisiprodotto in serie ( v. 1848 e 1929) da chi è proprietario privato della MONETA ( e dell’energia) quando vorranno riprenderanno a stampare e distribuire moneta e a riportare la produzione che hanno delocalizzato al rpeciso fine di generare crisi.
      Quando vorranno la crisi finirà.
      Una precisazione la storia ci insegna che le crisi vengono prodotte dalla classe dominante per provocare guerra e, attraverso la distruzione della guerra gudagnare potere su aree più vaste del pianeta.
      E’ stato così alla fine della I guerra mondiale, alla fine della II guerra mondiale e alla fine della guerra fredda.
      Chi guadagna potere politico ed economico su aree sempre più vaste della terra è sempre il potere bancario e industriale del capitale internaizonale: il regime…..

  • beppe:

    Ciao Neo,

    Infatti quando incominciavo a svegliarmi.. ho capito subito che il mondo è in mano alle stesse persone da millenni e quindi ho capito l’inghippo.. mi sono chiesto e continuo a chiedermi come sia possibile che questo schifo non venga smascherato?? Tutto questo marciume che cè come è possibile che ci sia ?? abbiamo il progresso.. dove??

    Un paio di anni fa ero andato a Torino per vedere la sindone ed ero in un tram.. mi guardavo in giro e vedevo il degrado..mi è apparso chiaro come siamo lasciati in questo marciume di società.. questo è un degrado che si vede ovunque ma quel giorno mi aveva colpito particolarmente..

    il potere?? l’elite?? mi chiedo anch’io da molti anni chi sono veramente.. mi ricordo una frase.. il potere risiede nel principe e non nel re..

    chi è il re e chi è il principe??

    ciao,
    b.

  • andrea'65:

    Beppe 2 considerazioni che potrai approfondire grazie a molti siti meno embedded :
    il totale dei derivati,della finanza cartacea che hanno spacciato i burattinai del Mondo equivale a 8/10 volte il PIL Mondiale (55mila miliardi di $); stanno continuando a tamponare le falle con altri debiti di carta,ma stà arrivando il crack globale.

    Nel 2008, crisi all’inizio, i 1210 più ricchi della Mondo avevavno 3500miliardi di $, nel 2011 4500miliardi, ovvero quanto 4,5miliardi di esseri umani.Che dici se i 1210 si mettono allo stesso tavolo,possono influenzare la Storia?

    Se poi vuoi leggere il III Protocollo di Sion ( scritti a fine ’800), tralasciandone l’origine e le accuse di antisemitismo, potresti rimenere “meravigliato” dall’attualità di quanto scritto.
    Solo il III, mi raccomando, altrimenti potresti andare in overdose.

  • beppe:

    Ciao Andrea,

    ho letto il III protocollo come suggerito.. in effetti è diabolico..esattamente chi ha scritto queste diavolerie??

    mi ha colpito l’inizio quando dice che il serpente (loro simbolo) racchiuderà le nazioni dell’europa.. mi viene in mente la bandiera europea (cerchio di stelle). Sembra anche profetico perchè parla della creazione di una crisi economica come quella che viviamo oggi…è possibile che la distruzione di cui pèarla sia quella della seconda guerra mondiale o una guerra ancora che deve venire??

    Il mondo in cui viviamo sembra “voler distanziarsi” cosi lontano da queste ideologie ma in verità queste diavolerie sono li dietro all’angolo quasi come il contrario di quello che ci dicono e vogliono che facciamo..

    ma saremo veramente cosi imbecilli da farci eriggere quello che cè scritto in questo protocolli?? non ci voglio credere!!

    ciao,
    b.

  • giorgio:

    Il punto, come giustamente afferma l’autore, è sapere chi avrà il compito di prendere in consegna le banche nazionalizzate.
    Io veramente a questo punto non riesco più a capire se hanno previsto tutto questo per arrivare all’ ordo ab chaos, o se hanno tirato troppo la corda e si sono lasciati sfuggire la mano.
    L’obiettivo è chiaro: il governo unico mondiale e la moneta unica, ed è già stato annunciato da cinquant’anni a questa parte praticamente da tutti i leader occidentali e dagli uomini dell’elite da warburg a rockefeller, da bush a gorbacev, sarkozy e il papa.

    Negli USA hanno attivato i FEMA camps, veri e propri campi di concentramento che, dicono, serviranno per le emergenze. Intanto è stata approvata al senato la proposta di legge 1867 con la quale si autorizza il governo americano ad arrestare cittadini americani e detenerli a tempo indefinito, senza accuse e senza processo. Droni spia vengono utilizzati per spiare.

    L’unica speranza politica per l’america è Ron Paul, è il candidato con le idee più chiare e più sane, e non perde occasione per ribadire i suoi concetti: ridimensionamento della Fed, ritiro dei soldati dai conflitti, politica estera non interventista, zero sostegno ad israele. Ha un largo supporto da parte dei giovani e dei veterani di guerra e i media stanno facendo di tutto pur di non dargli visibilità. Quindi o ci saranno brogli o sospenderanno le elezioni, altrimenti vince Paul.

    In Europa c’è l’eurogendfor, la superpolizia con compiti di intelligence e di controllo delle situazioni di crisi. Questi fascisti godranno di immunità e sono pronti ad entrare in azione appena inizieranno i disordini veri. Senza contare le cellule di Stay Behind ancora presenti in europa e già in azione a Oslo a luglio, in belgio e a firenze qualche settimana fà.

    Intanto ci sono le continue minacce (e gli atti terroristici) all’Iran e sembra che l’unico motivo che trattiene i terroristi dall’aggressione all’ennesima nazione sovrana sia l’opposizione di cina e russia.

    Credo che sarà un bel 2012.

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Gianni Lannes
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