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Se il Fisco si prende il 70% di quello che produci, è inutile darsi da fare, poiché all’aumento dello sforzo non corrisponde alcun beneficio.

MONTI PRED 300x186 MONTI? PREDATORE DI ULTIMA ISTANZA!Articolo di MATTEO BERINGHI

L’osso è ormai senza più carne attorno, ma il nostro Capitano in comando continua a dire che col decreto “Cresci Italia” ce la faremo.

Pensare di risolvere i problemi per decreto è un’illusione che hanno come forma mentis i politici e gli avvocati (non me ne vogliano i miei amici avvocati). Tutti gli altri fattori vengono sempre ignorati o ritenuti talmente ininfluenti da poter essere trascurati.

Purtroppo non è così. Ce lo insegna la Storia ma anche le Leggi della Natura, queste ultime difficilmente taroccabili o raggirabili per decreto legge.

La ricchezza occorre produrla, crearla, generarla tramite lavoro, ingegno, volontà e perseveranza. Ma tutte queste qualità sono inutili quando non c’è ricompensa per lo sforzo e quando si ha a che fare con lo Stato, un buco nero di ricchezza e denaro, il cui unico obiettivo è l’espansione senza fine.

Tanti credono che lo Stato “siamo noi”, ma non si rendono conto che raramente gli obiettivi dello Stato coincidono con quelli dei cittadini che questo stesso vuole rappresentare. Lo Stato rappresenta un’entità a sé stante, con propri obiettivi di lungo termine ben chiari e precisi: non avere concorrenza.

Sono troppe le contraddizioni a sostegno di questa tesi: ad esempio i costi statali e burocratici che non si riescono mai ad abbassare minimamente, le spese militari e le missioni di “pace” che continuano anche i tempi di crisi, le riforme che tutti vogliono ma non si capisce mai chiaramente cosa quali siano (nonostante ne parlino da oltre trentanni) i sistemi di controllo che funzionano a senso unico (lo Stato controlla te, ma tu non puoi fare altrettanto).

Quindi potete stare certi che rimanendo intatte le condizioni per cui è difficile creare ricchezza (fisco predatore, burocrazia folle), questa non verrà creata.

Una volta un mio amico mi disse: “Cosa mi interessa se il PIL cresce del 3%, se questa ricchezza aggiuntiva se la intasca lo Stato”.

Bingo! Il problema è proprio questo.

Questa e’ una Legge di Natura che possiamo ritenere basilare e quindi inaggirabile: senza sforzo non ottieni niente, e viceversa se non si ottiene niente, è inutile sforzarsi.

Se il Fisco si prende il 70% di quello che produci, è inutile darsi da fare, poiché all’aumento dello sforzo non corrisponde alcun beneficio. Alla fine la moneta cattiva scaccia quella buona, il comportamento parassitario ed improduttivo ha la meglio su quello virtuoso e produttivo, se la ricompensa dello sforzo viene a mancare.

Per cui è inutile che il sig. Monti continui a ingegnarsi per introdurre nuove tasse o a predicare che l’Evasione è cosa immorale. Immorale e contro Natura è il comportamento da predatore che lo Stato incarna. Le ulteriori tasse non faranno altro che demotivare coloro che potenzialmente sono pronti a produrre ricchezza. Oppure andranno a produrla da qualche altra parte, non sicuramente in Italia.

Sicuramente l’effetto finale sarà un depauperamento generale, con un appiattimento verso il basso sia in termini di produttività, ma soprattutto in termini morali e comportamentali (la moneta cattiva scaccia quella buona).

Alla fine il sig. Monti verrà ricordato come il predatore di ultima istanza. Prese le ultime ricchezze (i risparmi), le distribuì ai suoi amici banchieri e se ne andò…missione compiuta!

25 Commenti a “MONTI? PREDATORE DI ULTIMA ISTANZA!”

  • Giorgio:

    Ottimo articolo, complimenti. Intelligente. Lucido, netto.

  • Claudio:

    Il problema (oltre a Monti) è che pochi ci credono che la realtà è questa, anzi molti sostengono che Monti va bene…… Mah !!!

    • Ezio:

      Complimenti per il tuo commento che condivido, purtroppo la realtà della situazione attuale fatta dall’ avvocato è totalmente vera e aggiungo che chi froda il fisco in questa situazione agisce per legittima difesa ma quante pecore se ne accorgono ? Mettiamo una giusta tassazione (30-35 %) e poi chi froda spenniamolo pure senza pietà. Anche le pecore che osannano Monti quando pagano le “marche da bollo”, la tassa di proprietà (ex bollo auto), le volture automobilistiche da oltre 700 euro, ecc. sanno che questo succede solo in Italia ?

  • mimmo:

    e del porcile che c’è dentro il parlamento, nè vogliamo parlare??
    gente corrotta… gente affiliata alla mafia, alla camorra… gente che fà leggi a proprio uso e consumo… gente con oltre 16.000 mila euro di stipendio e che nonostante i ripetuti richiami a rivedere gli stipendi ridimensionando i costi della politica, loro che fanno?? niente!!
    anzi c’è chi si lamenta che è ancora poco quello che percepiscono… è un vero schifo tutto questo….
    oggi in parlamento hanno votato contro l’arresto del parlamentare cosentino… e giu’ con festeggiamenti, abbracci baci… questo è un’insulto al popolo Italiano… non sì può piu’ fare finta di niente… siamo governati da una massa di malviventi, ladri, farabutti, chè si coprono le spalle uno con l’altro… queste sono associazioni a delinquere…
    è assurdo chè con tutto ciò, ci siano prove che dimostrano i vari intrallazzi di questi politici schifosi… si debba fare uso delle votazioni del parlamento per decidere sè andare in carcere oppure nò…
    Signori, quì ci vuole una rivoluzione.. ma sul serio… non sè nè può piu’, di questi ladri e farabutti…

    • Sono perfettamente d’accordo, se …..ipotesi remota i nostri politici volessero il bene degli italiani, dovrebbero sacrificarsi come noi popolo , che deve subire senza diritto di replica….
      e sacrificare una parte del loro stipendio di parlamentari.
      Ipotesi assurda perchè c’è un vecchio detto “predica Berto che predica al….deserto!!!”
      Ma se veramente ci volessimo tirare fuori, da una parte dei nostri debiti dovremmo indistintamente aiutarci dai grandi patrimoni ai piccoli risparmiatori , pensionati

  • andrea'65:

    Mimmo purtroppo le Rivoluzioni le fanno le classi medie-alte,categoria che stanno annientando proprio per evitare rivoluzioni.

    • Le classi medio-alte preparano la rivoluzione con gli scritti, le discussioni, la coraggiosa diffusione delle loro idee, come fecero Voltaire e il principe Yussupov rispettivamente prima della rivoluzione francese e di quella russa.
      Ma sono le classi disagiate, numerose, affamate e disperate, che la scatenano, quando si avvedono che non c’è più nulla, ma proprio nulla, da mettere sotto i denti.
      Questo momento è arrivato per i greci, sta arrivando per gli italiani e poi rapidamente arriverà per tutti gli altri popoli che fanno parte dell’Europa.
      Il debito non potrà mai essere ripagato, perché stiamo pagando gli interessi degli interessi degli interessi sul debito.
      Per recuperare questa montaga di soldi, Monti, senza mai ripagare il debito, non può rivolgersi ad altri che ai disagiati.
      Fino a quando credi che questi possono andare avanti a pagare in silenzio?

  • Giuseppe Mazzuchelli:

    I ladri e i farabutti infatti sono la moneta cattiva che, in questo letamaio, prolificano e abbondano a spese della moneta buona, cioè degli onesti, sempre più vessati.
    Fino a quando?

  • Conviene “sforzarsi” quanto basta solo per l’”autoproduzione” di base e per un mercato ristretto e locale. Credo che in sordina comincera’ a svilupparsi una nuova filosofia aconsumistica accanto all’economia ufficiale. Il problema e’ riuscire mimetizzarsi perche’ per Monti e’ difficile pretendere di tassare al 60-70 per cento l’autoproduzione come e quanto la produzione condotta nell’economia ufficiale delle multinazionali energivore ed ecoinsostenibili.

  • illupodeicieli:

    Non viene fatto nulla per creare posti di lavoro: ogni idea per creare ricchezza e lavoro pare che esista già e sia applicata,ovviamente, altrove, dove è più conveniente, dove il costo del lavoro e delle materie prime, dell’energia, della logistica, è inferiore nettamente a quello del nostro paese (che ha già delle notevoli differenze al suo interno). Ragion per cui se anche uno dicesse, voglio produrre scarpe, mobili o automobili, si sentirebbe rispondere più o meno così: primo : altrove queste cose le fanno già e costano (relativamente) poco, anche se sono ,appunto, importate ; secondo: non ci sono i soldi per comprare, mentre in teoria, persone che vorrebbero le scarpe o i mobili nuovi, forse ci sarebbero pure, ma sono al verde. Quindi i problemi per Monti o chi per lui, sono almeno due:denaro che non c’è, idee che sembra non siano applicabili, almeno da noi. Infatti anche i media parlano di nuovi mercati e assai meno di mercato interno: in effetti ne parlano per dire che “stagna”, che è ferma la domanda. Sul discorso evasione si continua a ripetere,anche in tv proprio intorno alle 18 su Rai 1, che in pratica sono i commercianti gli evasori, i liberi professionisti : messaggi simili fanno credere che il rilascio dello scontrino sia la salvezza della nazione. Non solo: attraverso il discorso del recupero dell’evasione si fa credere che i conti ritorneranno in ordine, pari; e assai peggio sono le sviolinate rivolte a Equitalia, come se questo mostro facesse lotta all’evasione invece che essere un recupero di multe o inps non pagata, ma con la multa o i contributi pagati in ritardo o non pagati (di solito perchè si tende a pagare prima la luce,gli stipendi, gli affitti o il mutuo, oltre alle merci).

  • vi ricordate quale fu la causa della rivoluzione francese.Il re e i suoi principi reali se la spassavano alle spalle del popolo fino aquando il popolo perse la pazieza.Amotivo di cio
    il sangue scorreva a fiumi.Ora noi non abiamo solo un re ma migliaia di regnanti parassiti
    corrotti che succhiano il sangue delle persone oneste .Il denaro percepito.da ognuno di loro annualmente e tra i piu alti al mondo, per non parlare del denaro che si fregano dalle opere publicheche lo stato finanzia. Non e una novita che chiedono denaro quando ci sono questi finanziamenti,quindi a quando ammonda il loro guadagno non si sa ma di certo e molto alto.Il loro potere si basa su quella parte di popolazione che sono la quasi totalita di impiegati statali regionali provinciali e comunali e rispettive famiglie che anno venduto la loro anima agl iambacsiatori del dio di questo mondo sua maesta il diavolo.Io parlo della situazione che io conosco cioe al sud .Sia destra che sinistra commettono le stesse bestialita , non ce nessuna differenza

  • Max:

    Condivido appieno.
    Pensai la stessa cosa quando in un discorso recente , il presidente napoletano , fece appello alle “forze” della laboriosità e creatività degli italiani per uscire dalla crisi.
    Col piffero – pensai – se mai volessi creare qualcosa degna di essere portata avanti , non sarà certamente in questo stato che è diventato il mio socio di maggioranza (il fisco) senza darmi nulla in cambio.
    Anzi mi rende la vita ogni giorno più difficile.

    Sto studiando A PASSI MOLTO VELOCI l’inglese. Via da questo stato. Via

  • Luca:

    Ancora qualche mese, poi inizieranno ad esserci i primi tumulti, siamo al capolinea.

    • Tiziano:

      Non succederà niente…mi dispiace per chi pensa che la rivoluzione sia vicina…siamo uomini senza coraggio,ascoltate queste parole:

      http://www.youtube.com/watch?v=UxDw-OpoAjM

      e poi se mai dovesse succedere una qualche rivoluzione sarà guidata in modo sbagliato (e guidata dai veri poteri) e soprattutto non abbiamo (intendo come popolo in generale non la nicchia di persone informate che leggono siti di informazione alternativa e studiano diverse teorie economiche) la conoscenza per ricostruire in un modo nuovo.

      e poi rivoluzione?! solo un dato: natale 2011 spese per gli alimentari calate del 30% spese per la tecnologia +14,5%
      rivoluzione????ma dove???

    • Speriamo che gli ITALIANI si ribellino

    • Fabrizio:

      Ha ragione Tiziano non è nella nostra cultura ribellarsi, protestare forse, anche il silenzioso mormorio, ma passare dalle parole ai fatti, l’italiano non ci pensa nemmeno, piuttosto va in ricevitoria sperando di vincere qualcosa.. siamo cosi da millenni, la controprova è che so fossimo in francia i francesi si sarebbero già dati da fare, bloccando tutto.. in italia da noi funzionerebbe solo una cosa: bloccare i pagamenti, le bollette, non pagare più nulla, nessun versamento, ma questo fatto contemporaneamente da milioni di italiani, e allora si che i poteri forti si spaveneterebbero, però l’italiano cosa fa, prima dice di essere d’accordo a parole a ribellarsi poi al vicino di casa dirà: comincia tu……

  • Mariano:

    L’attuale governo è SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG………
    prendiamocela con quella classe dirigente e con il popolo italiano che hanno prodotto l’economia del denaro nero negli ultimi venti anni.
    Qui tutti abbiamo vissuto di denaro nero è questa la dinamica che ci ha portato fino a questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Gli italiani come popolo intero avrebbero dovuto pretendere libertà e onestà e, invece, l’economia del denaro nero è piaciuta a tutti…………..

    • Fabrizio:

      Si è cosi, gli italiani dovevano chiedere onestà alla pubblica amministrazione, e non corruzione dilagante, dovevano chiedere il dimezzamento degli statali, tanto cosa producono se non debiti? dovevano chiedere la sparizione di 600mila auto blu usate da tutti i parenti del pubblico impiego, dovevano chiedere la sparizione delle province e degli enti inutili, nonchè delle società municipalizzate create per gestire ed intascare altri soldi dello stato, dovevano chiedere una politica per la famiglia come in francia e in germania, dovevano chiedere più servizi come in svezia o danimarca visto che paghiamo 70% di tasse, dovevano chiedere più libera partecipazione nelle elezioni, dovevano chiedere serietà, competenza, onestà, dedizione, sacrificio, a tutti i funzionari e dipendenti pubblici che anzichè servire lo stato con tutto se stessi, hanno sottoscritto l’adagio, tranquilli: ce n’è per tutti.. dovevano chiedere….

  • Fabrizio:

    Arrivare al 70% di tassazione complessiva significa solo una cosa sola ovvero troppi e sempre di più vogliono vivere sulle spalle di chi lavora per davvero in italia. Il riferimento è ovvio, domenica scorsa da giletti su rai uno finalmente hanno cominciato ad aprire gli occhi, e un giornalista ha detto: vuoi vedere che l’imponente pubblica amministrazione che abbiamo esiste unicamente per mantenere se stessa? vuoi vedere che l’insegnante nel tantissimo tempo libero compresa l’estate da lezioni private intascando il famoso nero parassitario? vuoi vedere che l’impiegato statale dopo le ore 14 quando torna dalla sua faticosa giornata di cosidetto lavoro, fa una seconda attività ovviamente in nero? Grazie giletti, mi sei stato sempre antipatico ma da domenica scorsa un po’ meno..

    • Tiziano:

      e questi problemi sono quasi esclusivamente Italiani e sono minori rispetto al problema principale: l’ euro e la sovranità monetaria..siamo incatenati e stiamo affondando, abbiamo le chiavi del lucchetto in mano ma non lo apriamo..mah?!
      p.s. anche i popoli francese e tedesco affonderanno con noi. i popoli sono destinati a tornare schiavi delle elite!

  • hol’impressione che sia proprio cosi

  • alessandro:

    il problema e’ molto serio, ci raccontano quello che vogliono farci credere,e nei momenti politici piu importanti i media trovano sempre il modo migliore per distogliere l’attenzione creando quanche diversivo strategico.
    insultano la nostra intelligenza,fancedoci credere realta’ distorte, e ci usano come bancomat creando leggi e decreti che hanno solo lo scopo di far scorta di soldi nelle banche e arricchiere sempre piu le casse delle banche, che non si possono piu definire banche ma conti privati dei nuovi potenti,e per di piu’ ora controllati in modo anticostituzionale.
    ci hanno tolto la democrazia,stanno lavorando a un nuovo ordine mondiale basato su moderne monarchie.
    si inventano situazioni di borsa assurde, speculazioni virtuali per farci credere che tutto va male e bisogna rimboccarsi le maniche, e si coniano parolone come “spred”, proprio come l america si invento’ la storia dell’antrace quando cera bisogno di avere un consenso pololare maggiore per andara a punire “i cattivi” …cosi’ come nel nostro piccolo abbiamo fatto con la libia?
    la soluzione ce la insegna la storia…si arrivera’ a fare quello che ogni popolo oppresso ha fatto…
    ma la storia ci insegna anche che si e’ aspettato troppo tempo.
    SVEGLIA GENTE..via i soldi dalle banche.. e’ l unica modo per mettergliela in culo.

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