Storia breve ma significativa. Questa cagnolina e’ stata salvata dalla brutalità umana ed è divenuta parte della nostra famiglia.
Una persona malvagia la ha colpita con una spranga o mazza sino a spezzargli lo zigomo e farle fuoriuscire il globo oculare. La mano ferma e pietosa del veterinario della Associazione Animalista di Aversa ha rimediato il possibile con l’asportazione dell’occhio. Decidiamo di portarcela a casa e dopo un periodo di adattamento diviene una presenza gioiosa tra di noi. Qualche mese dopo averla adottata, mia moglie e i miei due bambini devono assentarsi per qualche giorno, lasciandomi solo in casa con Olivia. La sera dopo avere accompagnato la mia famiglia all’aeroporto, nel rientrare a casa, noto che sul letto rifatto vi erano in bell’ordine tutti gli animali di pezza dei bimbi. Questo mi fece tenerezza e mi addormentai con tale visione. Il mattino successivo, prima di andare al lavoro, ripassando di fronte al letto notai con una certa sorpresa che gli animali erano spariti. Mi precipitai in cucina convinto di aver ricevuto la visita dei ladri, ma con mio ancora maggiore stupore vidi gli animali attorno alla cuccia di Olivia. Già questo in se stesso era incredibile, ma quando osservai con più attenzione la scena… corsi a prendere la macchina fotografica. Olivia aveva staccato l’occhio destro a tutti gli animaletti (escluso uno che era ricamato) e li aveva ordinatamente posti attorno alla sua cuccia. notai in seguito che a tutti gli animali di pezza dei miei bimbi lei toglie un occhio, quasi sempre il destro.
Spiegazioni? Non ne ho. So solo che ora quando mi guarda con quell’occhio io non vedo un semplice cane.


































grazie mi è scesa una lacrima, grazie grazie grazie
@GRAF & LETTORI/LETTRICI di SL,
questo straordinario “originale” e commovente racconto che GRAF ha fatto benissimo postare per TUTTI NOI; la dice lunga su quanto poco si conosce ancora sulle reazioni degli “animali” in generale e su quelli domestici in particolare tanto che molti sostengono che ESSI per la loro natura NON hanno SENTIMENTI, credo che invece si possa tranquillamente smentire questa superficiale e limitata affermazione “scientista” e dire che provano delle SENSAZIONI molto simili a quelle della RAZZA UMANA e in fatto di FEDELTA’ & RICONOSCENZA ci SONO addirittura SUPERIORI !!!
GRAZIE GRAF
NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI
chiunque abbia mai avuto un cane lo sa per certo, anche se gli “esperti” dicono il contrario: i cani non avranno una capacita’ astrattiva pari a quella di delfini primati evoluti o polipi, ma hanno una sfera psicologica ed emozionale molto complessa ed evoluta. Imparano, ricordano mooolto a lungo, percepiscono e trasmettono emozioni, instaurano relazioni sociali durature e complesse. Ed e’ anche per questo che li amiamo. Questo povero cane deve aver sofferto molto, povera creatura, sarebbe bello poter capire cosa pensa
Della brutalità umana non mi stupisco, ma del comportamento successivo di Olivia sì.
Non riesco a darmi una spiegazione del perché tolga un occhio ai pupazzi. Vorrei sentire il parere di un etologo.
Grazie. Ciao
Certe volte mi vergogno come essere umano, faccio un pò di volontariato in un canile e certe volte non ho il coraggio di guardarli per come sono stati trattati dai miei simili.
Un coccolino ad Olivia
Anche a me, simili cose ti fan capire quanta dolcezza ed intelligenza può esserci nei cani, spesso più che negli umani, nella loro semplicità.
molti animali sono meglio di tanti uomini ………
Caro Roberto, Olivia è una cagna che soffre la sua condizione di andicappata. Vivere con un occhio solo la rende vulnerabile e dipendente dall’uomo. Lei ha una famiglia che le vuol bene e che ama dalla quale riceve affetto, un affetto che però la obbliga, la fa vivere da sola in casa. Quante volte avrà visto le effusioni dei genitori con i bimbi piccoli e quante volte avrà provato tristezza nel rendersi conto della sua condizione di solitudine e di menomata.
I figli di Graf avevano i peluche che tenevano loro compagnia, li vedeva come dei figli dei bimbi.
Così quando i bimbi partirono per il viaggio lei li prese e per gioco li portò con se a letto.
E struggente constatare come si sia voluta illudere che erano figli suoi e per dimostrarlo a se stessa e agli altri componenti della famiglia umana, ha pensato bene di togliere loro l’occhio destro.
Olivia ha capito che per farli sembrare suoi figli doveva togliere ai peluche proprio l’occhio destro, che è l’occhio a lei mancante.
A mio avviso questa è la dimostrazione che l’animale ha una intelligenza spaziale percettivo istintiva, conosce la lateralità. La sua percezione istintiva, che le fa individuare con facilità l’occhio giusto, dimostra come gli animali siano maggiormente dotati di quell’intelligenza naturale, istintiva, equilibrata, perfetta, che a furia di condizionamenti l’uomo ha perduto.
Lasciatemi passare e scusatemi per quello che andrò a scrivere verso quella persona che ha fatto del male a questo cane.
Forse si tratta di un essere bastardo, malefico, demoniaco, spregevole, scellerato, pazzo che meriterebbe prima di essere messo in carcere lo stesso trattamento e poi buttato in cella senza essere medicato a soffrire terribilmente fisicamente ed interiormente per il resto della vita. Nessuna pietà per individui spregevoli nati solo per fare del male.
Con il cane che “abbiamo” da poco più di un anno parlo spesso. Come fanno sempre loro, gli animali, cercano di comunicare con noi e noi ,almeno alcuni di noi, con loro. So che c’è gente che parla da sola o con le piante, mentre avendo un cane io parlo con lui. So che sa più cose di quante ne sappia io, ma la sua presenza a volte è più che sufficiente per darmi un briciolo di tranquillità e speranza per i miei guai e preoccupazioni. Olivia comunque è un cane le cui azioni commuovono.
Per Lino: puoi immaginare che cosa ho chiesto alla mia cagnetta?Un argomento che spesso viene tralasciato e di cui nessuno ha piacere di parlare, ma con cui tutti faremo conoscenza.
Ho avuto tanti cani, ma questa è la storia più incredibile che abbia mai sentito. Un grazie immenso a chi ha postato l’articolo, ma sopratutto un’abbraccio affettuoso a Graf Von Habenichts ( Habenichts in lingua tedesca vuol dire “Non ho niente” ) che ci ha fatto condividere questa perla di meraviglia. Non finirò mai di stupirmi dell’intelligenza degli animali, e sono convinto che il loro intelletto sia molto superiore di quanto sospettiamo, anzi adesso ho la certezza che parlare di istinto è immensamente offensivo nei loro confronti.
Un buon motivo per riflettere sulle scelte alimentari. Essere vegani fa bene a noi, al pianeta e gli animali che non facciamo allevare come oggetti e torturare come prigionieri.
Lino, non ho nulla da eccepire su quanto dici e vorrei aggiungere che questo è un caso da manuale. Nel senso che dovrebbe essere riportato nei testi che parlano di autocoscienza, in cui spesso si parla delle reazioni di scimpanzé e oranghi, ma anche di delfini e pappagalli.
A volte capita alle cagnette che soffrono di gravidanza isterica che trattino i pupazzi come fossero cuccioli, ma qui si è andato oltre con meccanismi psicologici canini che ancora non mi sono del tutto chiari.
SDEI, non è un’affermazione scientista quella che considera gli animali esseri senza sentimenti, bensì popolare. E’ un luogo comune che pertiene al volgo e non alla scienza.
Jack, non possiamo augurare tutte quelle sofferenze che dici a quell’individuo che ha fatto tali cose a Olivia, perché ci dà da mangiare. E’ il contadino e l’allevatore che ci forniscono cibo.
E’ l’uomo dei campi abituato a considerare gli animali come strumenti e non come persone. Se uno strumento non funziona o funziona male, nel primo caso lo si butta via e se ne prende un altro, mentre nel secondo caso, se per esempio abbaia fastidiosamente, gli si dà una legnata per….aggiustarlo.
C’è una logica elementare dietro tutto questo, ma questo è….l’uomo!
Un grazie a Graf Von Habenichts per la preziosa condivisione.
LA TENEREZZA CHE MI HA SUSCITATO QUESTA STORIA ,NON LA SO’ DESCRIVERE,MENTRE INVECE LEI POVERO ANGELO SENZA COLPE ESPRIME BENE CIO’ CHE PROVA,QUESTO PERCHE’ C’E’ ANCORA GENTE CONVINTA CHE NON CAPISCONO!!QUI GLI UNICI IGNORANTI SIAMO NOI ,LORO CI INSEGNANO E CONTINUERANNO AD INSEGNARCI TANTE COSE .SE SOLO NOI VOGLIAMO IMPARARE!!!TIENI STRETTA OLIVIA CHE E’ UNA BELLA CAGNOLONA CON UN CUORE GRANDISSIMO ABBRACCIALA TANTO DA PARTE MIA,E SPERO CHE CON L’AIUTO TUO E DELLA TUA FAMIGLIA PIANO PIANO SMETTA DI SOFFRIRE!!TI VOGLIO BENE PICCOLA OLIVIA ,E GRAZIE PER LA LEZIONE DI VITA CHE CI HAI DATO!!!
e come se pensasse che a ver perso un occhio fosse normale
io credo che lei sia rimasta traumatizzata e poi e stata salvata
forse vuole che anche i pupazzi venghino salvati o accuditi
si lo so e una teoria campata in aria
che sia maledetto chi gli ha fatto questo
grazie per averla addottata
ciao olivia
Più conosco gli uomini e più amo gli animali.
@TONIN,
con “benevole” ironia ovviamente veneta visto che lo SONO di nascita; penso che tu sia STATO finora molto sfortunato se hai incontrato SOLO uomini e sopratutto donne come ESSERI particolarmente “negativi”, ti garantisco che ci SONO degli UMANI meravigliosi ricchi di POSITIVITA’-LUCE-AMORE a incominciare dai BAMBINI che poi diventeranno “adulti” sta a NOI “difenderli” dalle NEGATIVITA’ della VITA e aiutarli ad EVOLVERE !!!???
NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI
E’ morto da pochi giorni il mio gatto rosso completamente cieco dalla nascita di nome Merlino. Lo rimpiango molto, sono sicura che nessuno mi guarderà mai più come lui, che era completamente cieco, (prendeva le mosche e saltava i muretti per andarsene in giro nel giardino del comprensorio)
Siete stati semplicemente meravigliosi! il Signore vi ripagherà per questa azione così nobile! Purtroppo persone così ce ne sono molto poche. Siete da ammirare.
Complimenti, siete davverouna bella e fortunata famiglia. Ciao!
Con quell’unico occhietto, ti guarda nell’anima. Fortunata ad aver trovato una famiglia che l’ha accolta con il suo handicap e fortunati coloro che hanno adottato quest’anima meravigliosa…
This is an amazing story. Best regards to the family and the sweet dog. I will share this with Americans!
non potrei esser piu felice nel sapere che ha trovato una famiglia come voi. mi si spezza il cuore pensare q quello che le han fatto e per come ora fa con i pupazzi di pezza…hanno ognuno di loro il proprio carattere come noi umani solo che a loro manca la cattiveria che han molti umani….
spero solo ke quei due ragazzi abbiano la costanza di amarla senza condizioni come fanno i nostri cari pelosi,loro nn hanno ne pregiudizi ne interessi x amare totalmente!!!
Mi chiedo se le persone che fanno queste cattiverie poi leggono questa e altre storie……. purtroppo penso di no. Vorrei che ci fosse un’ora la settimana nel programma scolastico per farle conoscere ai bambini , cominciamo da loro e cominciamo a far loro comprendere che esistono anche queste cose brutte e belle. Questa ha avuto una lieta fine, grazie a questa bella famiglia.