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Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Questa straordinaria COLLANA la dedico in PRIMIS al CONTADINO Gianni TIRELLI attivissimo difensore di questo antico e creativo MESTIERE, la dedico anche a TUTTI quei LETTORI di SL che AMANO e “praticano” l’ AGRICOLTURA e/o un’ attività RURALE; quello che vedrete & leggerete nelle splendide FOTO è LA VERITA’ che ci svela qual’è la vera RICCHEZZA che ci fa EVOLVERE, per questo bisogna RIS-COPRIRE i veri VALORI fondanti del nostro VIVERE che SONO quelli dell’ ESSERE e NON dell’ APPARIRE !!!
NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
SDEI   

14 Commenti a “Che significa essere poveri? (collana informatica n° 10)”

  • archimede:

    Sono figlio di contadini, ho un fratello che ha scelto sin da piccolo di fare il contadino (io faccio l’Artigiano) , mi curo con le erbe naturali,(a parte quelle due pillole che momentaneamente devo prendere dopo due infarti ed ne ho eliminate ben 6 delle otto che mi avevano prescritto) per il momento mi tengo all’inpiedi con la cioccolata fondente che mi permette di svolgere alcuni lavori sostituendola ai medicinali , arance-limoni -pesce.pollo e fichi d’india aiutano a riprendersi in un anno, per continuare in buona salute il cammino che porta alla fine della presenza/compito che ci hanno affidato nel bene e nel male , auto e TV sono un tabù-

    • Pa, Marco è una pessrmoa. Abbiamo bisogno di giovani come lui. La stoffa si vede già in giovanissima età.Ti ringrazio dell'originale segnalazione sul tuo blog.A presto.

  • SDEI:

    @ARCHIMEDE,

    GRAZIE per la tua “preziosa” testimonianza; ti auguro veramente di CUORE di guarire completamente e di poter così VIVERE intensamente il tuo TEMPO e la tua VITA, credimi l’ UOMO/DONNA anche volendo NON possono ignorare per molto la LORO “appartenenza” al COSMO INFINITO e il loro legame con la GRANDE MADRE TERRA che generosa ci nutre !!!

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
    SDEI

    • Sì rerobt, è vero, è una mia interpretazione, o più precisamente una mia estensione del pensiero di Romano.Infatti, se c'è aspirazione all'eternità della bellezza, ciò implica che il concetto di bello debba essere eterno e perciò assoluto e, dice giustamente Romano, non basato sulla tecnica. Di mio (non nel senso che è un mio pensiero originale ma nel senso che Romano non l'ha scritto) ho aggiunto che non può che essere basato sulla figura umana, cioè non sull'astrattismo (e questo lo dice anche Romano) e quindi sull'osservazione della natura.Credo che Luciano Funari, e anche Lorenzo, abbia chiarito bene con quella sua espressione di "dimensione organolettica della fruizione artistica", che registra una sensazione istintiva e naturale, cioè sensoriale e percettiva e quindi non mediata dalla cultura, di ciò che è brutto e di ciò che è bello.CiaoPietro

  • loto:

    Immagini straordinarie, solari, rigogliose di questo mondo meraviglioso che abbiamo avuto la fortuna di abitare. Io adoro particolarmente le opere della natura e meno quelle degli uomini, soprattutto quelle che portano alle modifiche del clima con quegli orribili artificiali cieli lattiginosi. Il potere è tetro, arido, spento e vuole che il mondo gli somigli.

  • NEO:

    Immaggini e parole stupende, se tutti cominciasimo a guardare più spesso la natura, forse potremmo svegliarci da questo eterno sonno in cui siamo confinati.
    La maggior parte dei suicidi odierni, vengno proprio dal fatto che l’essere “umano” è combattuto dentro dall’avere o dall’essere, e quasi sempre vince l’avere….
    Qualcuno diceva che la verità vi renderà liberi: da quando la mia mente si è liberata dalle catene e mura invisibili di matrix, non ho assolutamente più paura di quella cosa chiamata morte, preferisco morire presto con dignità, che morire “tardi” con disprezzo di me stesso…

    Un augurio di vero cuore a tutti che possano risvegliarsi presto.

  • NEO:

    P.S. Le uniche opere d’arte che l’uomo dovrebbe ammirare e proteggere non sono quadri e cianfrusaglie varie che qualcuno ha creato con le mani, ma tutto ciò che la natura ha creato…
    Gli unici musei che dovrebbero rimanere aperti sono quelli che mostrano reperti storici, però raccontando la loro vera storia, non quella voluta dal “potere”…

  • SDEI:

    @NEO,

    parole scritte MOLTO sagge le tue che condivido pienamente assieme a molti LETTORI di SL; ciò dimostra che hai fatto già un bel pezzo di STRADA che E’ quella del RIS-VEGLIO e della CON-SAPEVOLEZZA, sappi anche che NESSUNO mai “muore” veramente ma si “trasforma” quindi è BENE che impariamo a dire e scrivere declinandolo il verbo TRA-PASSARE(=POSITIVO) e NON invece “morire”(=negativo) !!!

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
    SDEI

  • cat:

    Emozionante.. ultimamente sto continuando a ringraziare, ma con certi articoli postati da Voi autori di S.L. è davvero dovuto. Riuscite a mantenere costante la “consapevolezza” su determinati “vitali” realtà e se… poco poco, sfugge qualcosa basta sfogliare le pagine.. ed ecco: ops! ultimamente a questo non ho dato la necessaria importanza! Ragionamenti del genere penso siano capitati a diversi lettori.
    Per chi ha a che fare spesso con la città come me e condivide questi pensieri è una vera e propria tortura: quando mi tocca andarci cambio completamente umore e il pensiero della mattina è calcolare quante ore mancano al rientro, questo ancor prima di uscire da casa. Sentimento che in passato non era mai sorto, anzi facevo parte della classe di quei piccoli pensatori che affermavano Milano da vivere, Milano da amare. Poi, piano piano, è nata una vera e propria intolleranza, e ora cerco di organizzare il lavoro principalmente sul lago. Quindi diviene piacevole vedere e sentire sempre più persone che vogliono ritrovare il “contatto” con la nostra meravigliosa madre Terra.
    Buona continuazione

  • SDEI:

    @CAT,

    anche tu come ARCHIMEDE ne hai fatta già molta di strada della CON-SAPEVOLEZZA e il tuo cammino diventa ogni ora più sicuro e deciso; hai capito anche se ancora NON la vedi qual’è la META finale trasformare l’ IO SONO in NOI SIAMO nell’ UNITA’ del COSMO, parole importanti ancora NON da TUTTI i LETTORI di SL capite & condivise ma ciò è praticamente impossibile anche se il LORO numero sta aumentando giorno per giorno e ciò E’ un BENE molto POSITIVO per TUTTI NOI !!!

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
    SDEI

  • SDEI:

    @TUTTI i LETTORI/LETTRICI di SL,

    anche ai più convinti & impegnati AUTORI di SL capita di “errare” e questa volta è successo a me; in realtà IL CONTADINO a cui ho dedicato questo POST è il “passionale & schietto” a volte anche “brutale” se NON capito Gianni TIRELLI, l’ assonanza del cognome mi ha distratto e ho chiamato in causa l’ altro bravo “collega” Luca MARTINELLI che penso NON si sarà certo RI-SENTITO per averlo definito un RURALE anzi… !!!

    A TUTTI VOI, un sentito e caloroso MANDI dal LATINO(=TI METTO NELLE MANI DI DIO….

    SDEI

  • ci preoccupiamo sempre di AVERE, AVERE E AVERE SEMPRE DI PIU’, invece di preoccuparci unicamente di ESSERE

    Quanto sono vere queste parole!
    Grazie Sergio per questo momento di RIFLESSIONE e di immersione nella NATURA.

    Te lo dice a cuore aperto una che sta dalle 8,30 di mattina fino alle 18,30 di sera rinchiusa tra quattro mura di cemento armato. Sento sempre di più la mancanza di un contatto con la natura, con la luce del sole, con la genuinità dei cibi prodotti dai nostri contadini…

    Un abbraccio

    Namastè

  • gianni tirelli:

    @ Sdei – grazie fratello per la dedica – ho apprezzato molto ciò che ho letto!!

    Se alla funzione delle api di produrre miele e affini, fosse sostituita una macchina, e al polline dei fiori, intrugli chimici, in breve tempo le stesse, si estinguerebbero. Questo è ciò che sta accadendo all’uomo cazzone di questo secolo devastato dalla barbarie e dalla stupidità.
    Il problema dell’occupazione, dunque, si risolve tornado a lavorare la terra, a bonificare i territori e le acque contaminate dal programma di sterminio perpetrato dall’Industrialesimo pagano e idolatra.
    Noto con piacere che in molti, si stanno organizzando in questo senso, privilegiando l’acquisto di appezzamenti di terra, ai titoli di stato e monnezza del genere.
    La terra non tradisce mai e il suo valore è sempre in crescita – la terra è passione, emozione e salute – la terra è amore e libidine, solidarietà e vera cultura!

    Namastè

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Gianni Lannes
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