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Dopo le vittime e i disagi provocati dal grande freddo, a preoccupare nelle ultime ore è il rischio che possano essere interrotte le forniture di gas dalla Russia, assicurate solo fino a mercoledì. È questa l’ennesima dimostrazione che la politica energetica italiana è fallita miseramente: bisogna prenderne atto e invertire la rotta.

Articolo di Paolo Ermani – 7 Febbraio 2012 * Link

Le forniture di gas dalla Russia sono state assicurate solo fino a mercoledì

Ci hanno riempito il paese di centrali di ogni tipo, di rigassificatori, di inceneritori.

Abbiamo una potenza installata di centrali che è quasi doppia rispetto al fabbisogno.
Ci hanno detto che fare arrivare gasdotti da ogni parte e navi metaniere era il futuro e avrebbe aumentato la nostra indipendenza e la nostra sicurezza. Navi metaniere per alimentare pericolosi rigassificatori che a Rovigo, a causa del mare mosso, non si possono rifornire adeguatamente. Ci hanno raccontato ogni idiozia possibile bloccando in tutti i modi qualsiasi politica seria sull’energia o qualsiasi piano energetico che avesse un minimo di senso, a cominciare dal fatto che i primi due pilastri fossero il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia, non certo aumentare le fonti e farle arrivare dall’estero, da cui dipendiamo per più dell’80%.

Eccoli adesso i grandi strateghi che prendono milioni di euro di stipendi e dividendi. I grandi strateghi che attraverso la loro palla di vetro predicono fino a mercoledì. A queste persone abbiamo affidato la nostra vita. Persone che, così come a Fukushima e in mille casi del genere, pensano sempre che la natura sia un dettaglio, una piccolezza da sottomettere. L’effetto serra una sciocchezzuola da ambientalisti naif.

La politica di questi geni è fallita miseramente e drammaticamente su tutta la linea, prendiamone atto in maniera definitiva.

Ma il nostro problema non sono solo questi personaggi a cui abbiamo purtroppo delegato le nostre esistenze, ma anche chi dice che ad esempio le case passive, che si scaldano con pochissimo e sarebbero la vera soluzione ad inverni così rigidi, sono buffonate. Buffonate da oltre 10 mila abitazioni di questo tipo già costruite in Europa, convegni internazionali pieni ovunque, vari istituti di ricerca, uno dei pochi settori non in crisi in edilizia e dal trend in continua ascesa.

A livello energetico l'Italia dipende dall'estero per più dell'80%

Oppure coloro che continuano a credere che ci deve pensare lo Stato, il governo, i politici, i tecnici, gli scienziati, i super manager, ovvero quelli che “oltre mercoledì non si sa cosa succede”. Cioè volersi ancora affidare alle stesse persone che da sempre ci prendono in giro, o meglio da cui ci facciamo prendere in giro, in una sorta di masochismo congenito.

La vittoria della politica istituzionale, dei politici, dei ‘decisori’, non è stata solo occupare il potere ma soprattutto farci credere che noi senza di loro siamo assolutamente zero, non in grado di decidere e determinare nulla, soprattutto del nostro destino. Si aspetta sempre che ‘qualcuno’ ci pensi, che ‘qualcuno’ troverà la soluzione magica e ce la porgerà su di un piatto d’argento: la fonte energetica miracolosa, pulita e illmitata, un nuovo messia, Barack Obama, Mario Monti, l’Enel, l’Eni, Gatto Silvestro e così via.

Mi spiace, ma ancora una volta la cattiva notizia è che nessuno arriverà a salvarci o ci porterà su un piatto d’argento la soluzione. Siamo proprio noi che dobbiamo darci da fare e cambiare direttamente, tutto, dalle fondamenta, perchè dalle fondamenta questo sistema è marcio e ogni cataclisma naturale ci dimostra che il Re non è nemmeno nudo, ma addirittura uno scheletro.

9 Commenti a “La politica energetica italiana è… fino a mercoledì”

  • Giorgio:

    UN’ALTRA” EMERGENZA”.
    Paese in caduta verticale,libro Italia CHIUSO!

  • Luca:

    Sono lezioni di vita che ognuno deve imparare. I nostri vecchi passavano inverni in campagna con stufe a legna e pozzi che gelavano, ma sapevano prevedere e prepararsi per tempo. Vivo in un paese dove i gradi sotto zero superano i quaranta, ma nessuno si sogna di maledire il tempo. Ognuno fa la sua parte con umiltà e orgoglio.

  • Pino:

    Ci penseranno i grandi economisti della Bocconi.
    Amen !

  • archimede:

    se…andiamo alla Bocconi e per riscaldarci ci facciamo fare dei bei B………..i, non da Monti & Co..ma dalle loro figliole che di sicuro saranno arrapate come le scimmie.

  • archimede:

    ..dimenticavo, chi ha un camino è pregato di invitare i politici del suo paese o città,appena dentro ..dategli nà spinta verso il camino acceso , dato che credono di essere dei DURI”. di sicuro dureranno a lungo come tizzoni per riscaldare la casa-

  • Ogni nazione si organizza in un modo piuttosto che in un’altro, in base al livello di coscienza dei suoi cittadini, rispecchiandola alla perfezione, e questo è il risultato del paese Italia. E poi crediamo che le disgrazie colpiscono a caso. La natura segue il suo corso, e l’idiozia Italia pure.

  • pietro:

    perchè nessuno si informa di quanto gas viene a mancare dalla libia? dove abbiamo fatto una guerra criminale e stupida , in quanto contro il nostro interesse.

    • Lino Bottaro:

      Il gas che non prendiamo dalla Siria ce lo porta adesso De Benedetti dall’Algeria ovviamente al suo nuovo prezzo purtroppo.

  • Andrea:

    E’ stato calcolati che usando tutti i tetti praticabili d’Italia più qualche facciata si raggiungerebbe il 45% del fabbisogno nazionale. Se ci si aggiunge l’eolioco, il geotermico ( che in Italia non mancherebbe affatto !) e quelle centrali idroelettriche che già abbiamo, non so quantificarlo, ma potremmo essere indipendenti energicamente. Basta usare il cervello e la tecnologia… e spazzar via politici, tecnici e benpensanti vari.

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