Ci sono zone della Terra che recano in sé come una maledizione, di tanta sfortuna si attirano addosso. Il Friuli, la mia piccola patria, è una di queste, ma anche Biafra e Bangladesh non scherzano. Tra eventi naturali e interventi umani, la mia terra le ha provate tutte; l’unica disgrazia di cui siamo esenti è l’invasione delle cavallette.
Se invece guardiamo all’intero territorio nazionale, sappiamo che l’Italia è un paese sismico, forse un po’ meno del Giappone, ed è da sempre a rischio idrogeologico. Tradotto in parole povere, siamo soggetti a terremoti, frane e alluvioni. Limitandoci alle rogne che ci elargisce la natura, tenendo però d’occhio anche quelle che ci elargiamo da soli, non si può far a meno di notare che fino all’anno scorso le disgrazie naturali erano diluite nel tempo, cioè ci lasciavano qualche anno di tregua per leccarci le ferite. Da un po’ di tempo in qua, sembra che gli eventi naturali, unitamente alle manovre della politica e dell’economia, si stiano accanendo in modo ossessivo, senza darci un attimo di respiro. E non credo che dipenda dalla maggiore circolazione delle notizie, perché i telegiornali esistono da quando in Italia fu fatta la prima trasmissione televisiva, cioè dal 1954.
Prima di esaminare i fatti del XX secolo, vorrei fare alcune considerazioni generali. La Peste Nera del XIV secolo, veicolata dai ratti, e che sterminò un terzo degli abitanti d’Europa e l’influenza aviaria del 1918, conosciuta come Spagnola, che fece 20 milioni di morti, non possono essere opera dell’uomo, perché le industrie farmaceutiche, come le conosciamo noi, non erano ancora state inventate. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, i governi vincitori si ritrovarono con i magazzini pieni di agenti chimici tossici e, non volendo mandarli in discarica perché del maiale bellico non si butta via niente, decisero di utilizzarli come pesticidi in agricoltura, ché tanto tra gli insetti nocivi e i nemici da gassare sui campi di battaglia, per loro non faceva differenza.
Anche se la Ciba nacque nel 1758 e la Geigy nel 1859, fondendosi nel 1970, fu solo con l’enorme sviluppo dell’industria chimica che nuove molecole di sintesi cominciarono ad invadere il nostro ecosistema. Perciò possiamo tranquillamente concludere che l’aviaria del 1918, in quello che è stato chiamato il secolo breve, faceva ancora parte degli eventi naturali, dovuti alle condizioni di sporcizia e denutrizione conseguenti alla prima guerra mondiale, e non a qualche piano diabolico messo in atto dall’élite mondialista.
Ma dopo? Dopo la nascita di BigPharma non è stato più possibile avere la certezza che i morbi pandemici siano solo opera dei fenomeni naturali. Specie a partire dal 1945, con le due esplosioni atomiche giapponesi, l’umanità ha perso la verginità, ha cominciato a realizzare il sogno di Prometeo e noi oggi non possiamo avere la certezza che dietro disastri e sciagure non ci sia il diabolico zampino di qualche gruppo di uomini malvagi.
I quali, chiunque essi siano, hanno non solo realizzato il mito di Prometeo che ruba il fuoco agli Dei, ma anche le velleità delle streghe del Seicento che volevano dominare gli eventi atmosferici.
O, se anche non lo volevano, erano accusate di farlo. Pier Luigi Ighina, con la sua elica scaccianuvole, se fosse vissuto nel XVII secolo non sarebbe campato a lungo. Sembra che ci sia una relazione tra la caccia alle streghe e le condizioni climatiche, a prescindere dal fatto che le spose di Satana sapessero o meno comandare ai fulmini e alle tempeste. Infatti, come dice una rivista del National Geographic [1], durante la Piccola Era Glaciale medievale, che iniziò nel 1314 e si protrasse fino al 1850, furono le condizioni climatiche a distruggere i raccolti e a far morire il bestiame, ma i contadini ignoranti, volendo trovare un colpevole ad un fenomeno per essi inspiegabile, presero di mira donne solitarie, stravaganti o con qualche menomazione fisica, elementi che spesso si concentravano nella stessa persona. Fu così che, grazie al clima, il fenomeno della stregoneria si autoalimentò, divenne psicosi generalizzata e portò alla morte violenta di un milione di persone.
Oggi, se dovessi ipotizzare che a causare morie di uccelli e pesci in Arkansas e in altre parti del mondo, nonché inondazioni, terremoti, pestilenze e nevicate abbondanti fossero congreghe di satanisti massonici che non hanno nient’altro di meglio da fare, mi sentirei preoccupato perché non vorrei mai essere paragonato a quelle masse d’ignoranti che bruciarono sul rogo gente innocente.
Per fortuna, il problema non si pone, poiché io e altri eventuali cacciatori di complotti (il riferimento è a Paolo Attivissimo, sedicente cacciatore di bufale) non abbiamo il potere di mettere sul rogo nessuno, anche se ci piacerebbe farlo, e mentre le accuse di intrattenere rapporti con il demonio nel Diciassettesimo secolo erano del tutto infondate, le accuse che noi oggi rivolgiamo a una minoranza di uomini potenti, non lo sono. La tecnologia per farlo c’è e si chiama armi climatiche. Ne parlano loro stessi senza pudore!
La situazione si è ribaltata: nell’alto medioevo erano le istituzioni a massacrare poveri cittadini, accusati di sconvolgere il clima, mentre oggi sono alcuni cittadini a sospettare le istituzioni di sconvolgere il clima, ma sono sempre queste ultime a massacrare i poveri cittadini. E’ sempre l’inetta popolazione a prenderlo in quel posto. Come diceva Guido Ceronetti, se prima ci prendevano e ci buttavano sui roghi, ora sono i roghi che si buttano direttamente su di noi. A volte, bisogna essere poeti come lui per vedere le cose meglio degli altri.
Ma guardiamo più in dettaglio il work in progress delle catastrofi. Il disastro del Vajont è del 1963, ma un pezzo di montagna che si stacca e cade nel lago può essere benissimo un evento naturale. Come possono essere naturali sia l’alluvione del Polesine del 1951, che quella di Firenze del 1966.
Poi arrivò il terremoto del Friuli del 1976 e quattro anni più tardi quello dell’Irpinia del 1980. Quello dell’Aquila è del 2009 e quindi ci sono 29 anni tra i due sismi. Che siano terremoti naturali ci potrebbe anche stare, se non fosse che nel 2009 erano già disponibili le macchine per produrre terremoti, mentre nel 1980 forse non erano ancora pronte.
Tra il grande freddo del 1985 e quello di questi giorni passano 27 anni e anche una tale pausa naturale ci potrebbe stare, se non fosse
che oggi siamo impestati di scie chimiche e anche le macchine per modificare il clima sono in pieno regime, mentre nel 1985 probabilmente erano ancora in fase sperimentale.
La data precisa in cui gli esseri umani hanno cominciato a scatenare tempeste, alluvioni e siccità, realizzando quello che forse era il sogno di streghe e stregoni, non la conosco, ma so che Edward Teller nel 1997 proponeva di modificare il clima per scopi bellici e il Pentagono si è prefisso di arrivare a tale obiettivo entro il 2025. So che la macchina per produrre terremoti è in uso presso i russi già dagli anni Settanta e che nei giorni precedenti alle alluvioni liguri dell’autunno 2011 sono stati notati dal satellite insoliti punti di generazione di nubi, in precise zone del Mar Tirreno, Corsica compresa.
Ne consegue che, se anche non posso presentare prove tangibili, posso almeno avanzare sospetti sulla matrice umana di tali eventi. Anche perché si stanno concentrando tutti nello stesso periodo di tempo e se prima avevamo il tempo di digerire le sciagure, oggi ci sentiamo in balia degli eventi come tappi di sughero sulla superficie di un mare in tempesta. “Ducju cumò a rivin!”, tutti adesso arrivano, diciamo noi automobilisti in Friuli quando siamo fermi a uno stop e vorremmo immetterci in una strada trafficata.
Se un singolo terremoto non è sospetto, molte sciagure tutte nello stesso breve arco di tempo lo sono. Il che fa venire in mente a molti quei brani del Vangelo e dell’Apocalisse inerente gli ultimi tempi della cosiddetta Grande Tribolazione, con corollario di anticristi, falsi profeti e segni nei cieli. Ci manca solo che facciano un attentato al Papa e ne mettano uno di colore e siamo a posto!
La cosa interessante è che, come gli eventi in sé godono della non smentibilità, per cui i sospetti sono condannati per ora a rimanere tali, i padroni occulti del mondo pare siano in gran maggioranza banchieri ebrei, cioè un gruppo di persone che, se fossero devote e se gli si desse in mano una Bibbia, strapperebbero via l’intero Nuovo Testamento, ovvero quella parte delle Sacre Scritture che parla della fine dei tempi. Il che, se fosse vera la premessa, sarebbe il massimo dell’inganno e del mimetismo: agire in maniera criminale senza destare sospetti, attribuendo la responsabilità a terzi. Del resto, se pensiamo alle tecniche delle operazioni false flag e all’odio che il popolo sedicente eletto riserva ai Goyim, ai non ebrei, non si può non considerare almeno verosimile che l’élite ebraica che comanda nell’ombra stia attuando un piano di sterminio delle popolazioni non ebraiche.
Da questo, ad iniziare una moderna caccia all’untore, ce ne passa, ma è un’ipotesi da non scartare.
Se poi, a completare il quadro d’insieme, oltre alle alluvioni della Liguria e dell’alta Toscana, alle scosse di terremoto delle ultime settimane e alla neve di questi giorni, ci mettiamo pure la caduta del giullare Berlusconi, il golpe del maggiordomo Monti e la crisi economica pilotata sempre dai soliti noti, si potrebbe ipotizzare che l’Italia sia sotto attacco.
Ma non solo. Anche il resto d’Europa lo è, perché miseria e disastri climatici colpiscono il Vecchio Continente un po’ dappertutto e questo potrebbe accreditare l’ipotesi che i cattivoni per antonomasia non siano, o non siano più, gli USA, ma che siano entrati in gioco altri giocatori. Se c’è qualcuno che vuole l’abbassamento del livello di vita dell’intera popolazione europea, tenuto conto che a quanto sembra l’America, come superpotenza, è già in fase di declino, allora quel qualcuno potrebbe essere la Cina. Ma se tralasciamo l’aspetto economico e osserviamo gli eventi funesti nella loro globalità, allora il discorso della supremazia dei cinesi sul resto del mondo non tiene, giacché anche loro si sono beccati alluvioni, siccità e terremoti. Idem con la Russia.
Ne consegue che, abbandonata ogni contrapposizione tra comunismo e capitalismo, tra est e ovest e anche tra nazioni ricche e Terzo Mondo, l’unica deduzione logica che se ne può trarre è quella suggerita dal pazzo David Icke e cioè che a tirare i fili sia una schiatta di spregevoli alieni che odiano l’umanità.
L’idea mi ripugna ma fino a quando non troverò una spiegazione migliore non la butterò nel bidone della spazzatura. Se confrontiamo l’epidemia aviaria del 2003 (stragi di galline che hanno colpito la capacità di sussistenza dei piccoli contadini) con l’introduzione della moneta elettronica (abolizione del denaro contante e dipendenza dalle banche), ne esce un puzzle dai contorni inquietanti: l’élite mondialista vuole avere il monopolio delle derrate alimentari e assoggettare l’umanità all’obbligo di acquistare solo da loro i prodotti, siano essi galline, sementi o qualsiasi altro genere di prima necessità.
Barboni, anarchici, complottisti e apolidi siete avvisati.
Occhio che, step by step, ci ritroveremo in strada a far la fila per il pane, con in tasca la tessera annonaria.
In mezzo alla neve.
Note:
[1] Storica n. 35 – gennaio 2012, pagg. 16 – 19





























Penso anche io che come Italia siamo sotto attacco. Da un bel pò …
Anche l’Europa lo è, per il fatto che non vuole gli OGM, ad esempio.
Una precisazione: per l’influenza spagnola del 1918, pare ci sia anche lì la mano dell’uomo. Da studi fatti sembra infatti che le poche persone che non si siano ammalate, nonostante magari curassero amici e parenti con l’influenza, siano state quelle che non avrebbero fatto uso di “vaccini”
Vero, Tigellino, pure io avevo letto qualcosa a riguardo.
Se non ricordo male l’articolo in questione diceva che i vaccini hanno il potere di cambiare il DNA. Pare che le vaccinazioni per il vaiolo, ad esempio, causassero in un certo numero di persone l’avvento della tubercolosi. E, sempre se ricordo bene, l’ondata della spagnola segui proprio alle vaccinazioni per la tubercolosi.
Grande articolo!!!!
Una interpretazione dei fatti perfettamente incastonabile con ciò che accade ultimamente.
In effetti,tralasciando l’attacco di natura finanziaria che ha permesso agli occulti potenti di mettere alla guida dell’italia un loro portavoce,la frequenza di eventi sismici e climatici che si abbattono sulla penisola dovrebbe far nascere qualche dubbio.
Terremoti piccoli e grandi sono registrati un pò lungo tutto il terrotorio nazionale(compresa la Sardegna,notoriamente esente da fenomeni di questo tipo….).
Tralasciando quello catastrofico del 2009 a L’Aquila,si segnalano tante scosse (ultimamente in Pianura Padana);quasi come a voler ricordarci che il fenomeno c’è.esiste e si potrebbe manifestare all’improvviso ovunque.
Il clima poi:si sa che per sua natura è imprevedibile,ma ultimamente è proprio impazzito.
(non per chi ha iniziato ad interpretare i passaggi degli aerei-tanker….ma neppure per i metereologi che addirittura predicono la comparsa di “innocue velature”con tanto di grafica esplicativa…).Fino a pochi anni fa si diceva che la Sardegna era destinata a diventare un’area desertica nell’arco di breve tempo.Dal 2003 in poi abbiamo visto prima una estate caldissima(2003 appunto),poi via via,un vero e proprio cambiamento climatico,con precipitazioni improvvise ed anche intense che hanno cambiato la fisionomia della stagione più amata.
Possiamo parlare anche delle nevicate degli ultimi giorni,fenomeno che con questa intensità e durata non si presentava dal 1985,ma che questa volta ha colpito tutta l’italia(non so perchè ma mi viene sempre di scriverlo minuscolo…).
Ai terremoti e al clima potrei aggiungere altri fenomeni:
tralasciando qualche black-out elettrico(ricordo quello di qualche anno fa,forse il 2004…),qualche fabbrica che esplode,qualche nave da crociera che si incaglia e affonda(se poi si chiama Concordia e i ponti si chiamano come le 13 nazioni fondatrici della comunità europea…)e altri fatti di questo tipo,ma solo per non passare per i soliti teorici del complotto a tutti i costi….
Si potrebbe parlare del continuo smembramento del sistema industria e produzione italiano,con continue delocalizzazioni,vendite all’estero e chiusure definitive,con conseguenze tangibili sul numero di disoccupati.
Potremmo anche focalizzare l’attenzione su quello che accade sulla mia regione,la Sardegna.
L’economia sarda era basata prevalentemente sull’allevamento di bestiame ed agricoltura.Poi una parte considerevole dell’economia è data dall’industria del turismo,poi piccole e medie imprese,qualche fabbrica,commercio e tutte le realtà che dovrebbero creare il reddito.
Prima si è preso di mira il settore portante:con una schematicità incredibile,è arrivata la blue-tongue(lingua-blu)a decimare gli allevamenti di pecore;poi la peste suina a colpire quelli dei maiali;poi le varie “influenze” che hanno colpito i bovini e il pollame(per fortuna non si allevano i canguri,altrimenti sono sicuro che sarebbe successo qualcosa anche a loro…).In seguito è toccato all’agricoltura con delle vere e proprie “infezioni” che hanno colpito le varie tipologie di colture.
Contemporanemente si smantellava tutto ciò che era industria:alluminio,pvc,derivati del petrolio.Creando quindi nuova dispccupazione.
Quest’anno è toccato al turismo,al commercio(già fiaccato tempo).
Insomma ,sembra proprio un attacco schematico e premeditato,che ha il fine di colpire totalmente qualsiasi settore.
Se poi analizziamo la situazione al di fuori dei confini italiano,vediamo che questi fenomeni si presentano sempre più frequentemente ovunque,con particolare predilezione per determinate zone…(e periodi…)
Quindi penso che in effetti qualcosa di strano c’è.Riuscendo a vedere da un punto di vista più ampio,si riesce a collegare tutti gli “episodi” di quello che sembra un vero e proprio disegno.
Come dici tu,alla fine,scartando le varie supposizioni,le teorie di David Icke non sembrano più tanto fuori luogo:quello che diceva sul sistema finanziario è accaduto e sta accadendo,quello che dice sulla vera natura dell’europa sta accadendo,quello che diceva su controllo mentale-scie chimiche-poteri occulti-avvelenamento sistematico dell’uomo(fisico e mentale) èsempre più evidente….
Che sia necessario cominciare a prendere in considerazione che chi ha orchestrato questo diabolico piano abbia la pelle verde e squamosa,la lingua biforcuta e una lunga coda?????????????
E bravo SamBellamy, io sono piemontese ma chissà perchè mi intendo meglio con i sardi ed i siciliani che non con i miei conterranei, concordo con quello che tu dici pienamente, non sono un contadino ma un semplice amante della natura con cui mi trovo a mio agio meglio che non con la moltitudine di gente che gira per i supermercati col telefonino. Sono circa 25 anni che giro solitario a cavallo per le colline adiacenti al mio paesino e dico quello che vedo : una volta le colline erano dei giardini, adesso sono dei letamai, a parte la sporcizia portata dagli uomini e la mancanza di manutenzione, le piante crescono in un modo diverso rispetto al passato, non crescono come diametro, tronco e rami, ma si allungano un modo impressionante, i rovi e le erbacce crescono a vista d’occhio, i cumuli di terra provocati dalle talpe assumono dimensioni triple rispetto al passato come se le talpe, che comunque aumentano di numero notevolmente, abbiano domensioni fisiche superiori ai loro antenati. Anche l’erba dei prati ha cambiato aspetto, lunga e sottile pure questa, ed il fieno (per il mio cavallo me lo faccio io e concimo solo con il letame prodotto dal mio animale e quindi nessun concime chimico) non ha piu’ nessun profumo e, una parte si sbriciola come niente e l’altra parte bisogna fare forza per romperla, come se fosse un filo di plastica. Nella zona adiacente al recinto del cavallo e non calpestata dal medesimo fino a 3-4 anni fa cresceva un’erba naturale che tagliavo e davo al medesimo, adesso il terreno è quasi del tutto scoperto, terra al sole, e la poca erba che cresce in piccole zone è porcheria da buttare nel letame e basta.
@ROBERTO,
condividendo il tuo articolo compreso il MAESTRO dei complottisti ICKE ti correggo SOLO su di un punto; la TESSERA ANNONARIA è ormai obsoleta=superata quindi aggiornati a sostituirla sarà il MICROCHIP(=MARCHIO della BESTIA), e con triste ironia ti dico sappi che “no MICROCHIP no PARTY” !!!
MANDI
a dùc
SDEI
Tigellino, sei sicuro che nel 1918 fossero già disponibili vaccini contro la Spagnola?
SamBellamy, anche nel caso delle morie da te indicate (lingua blu e altre), c’è il problema della “NON smentibilità”. Cioè, come non possiamo dire con certezza se un terremoto è naturale o artificiale, così non possiamo essere sicuri che a diffondere malattie fra il bestiame siano gli Illuminati.
E questo forse solo perché se ne parla poco, di modo che sulla diffusione di morbi per ammalare la gente non ho dubbi, ma su quelli per far ammalare il bestiame qualche dubbio ce l’ho.
Nelle stalle moderne, con l’uso di antibiotici e mangimi di sintesi, non c’è bisogno di un piano preciso per far ammalare gli animali, perché si ammalano lo stesso, a causa delle condizioni in cui sono tenuti.
Immagino già la tua obiezione: le pecore in Sardegna vivono all’aperto e non al chiuso.
D’accordo, però la zootecnia resta sempre un modo intensivo di allevare animali, paragonabile all’agricoltura moderna. In entrambi i casi si fa abbondante uso di sostanze chimiche e questo non è bene, né per gli animali né per i campi.
Poi ci sarebbe il discorso dell’eticità di schiavizzare le bestie, ma ora preferisco soprassedere.
Ciao a tutti e grazie.
SDEI, come esiste la “finanza creativa”, così esiste la scrittura creativa.
Io ho la velleità che i miei articoli appartengano a quest’ultima categoria e quindi la tessera annonaria di cui parlo non è la tessera annonaria esistita nella realtà molti anni fa.
Ha solo un valore metaforico.
Bella la battuta: “No Martini, no party!”. Mi viene in mente l’espressione sorpresa di George Cloney.
Noi, in un eventuale NWO, saremo….gli esclusi, come i barboni delle foto che ho pubblicato.
Ciao.
P.S.
Una precisazione: forse nel 1918 esistevano già i vaccini ma eravamo in piena guerra (o era appena finita) e come potevano essere disponibili vaccini in grandi quantità?
La pandemia del 1918 esordì in una caserma del Kansas fra soldati americani in partenza per l’Europa dove avrebbero ribaltato l’esito della Prima Guerra mondiale che era ormai vinta dalla Germania. Si trattò di una strana disfatta come ebbe a dire il caporale Adolf Hitler perchè l’arsenale militare era intatto, le truppe tedesche combattevano fuori dai confini nazionali eppur la Marina del Baltico si ammutinava mentre i bolscevichi spartachisti (Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht entrambi ebrei) prendevano temporaneamente il potere a Berlino.
La Spagna fu risparmiata dalla pandemia ma fu la stampa spagnola esente dalle pressioni della propaganda di guerra a denunciare la diffusione del morbo.
Molto verosimilmente gli yankee, che di guerra batteriologica già se ne intendevano dopo il vaiolo somministrato ai pellerossa, in quanto apprendisti stregoni persero (forse !!) il controllo della situazione sanitaria ma vinsero la guerra e imposero il Trattato di Versailles negoziato da un centinaio di ebrei americani.
Quanto a gasare nemici, Hitler fu colpito dal gas vescicante iprite durante la battaglia della Somme e ne sofferse agli occhi. Da allora l’idea di impiegare gas bellici fu lungi dalla sua mente ed infatti perse per questi suoi scrupoli la seconda guerra mondiale oltre che per avere disarmato a Dunquerque (F) 400 mila inglesi lasciandoli rimpatriare.
Ironia della sorte: gli ebrei lo accusano di genocidio proprio tramite impiego di camere a gas indicando il numero di sei milioni di vittime che corrisponde esattamente al numero di disoccupati in Germania quando Hitler prese il potere e a cui il regime procurò un lavoro.
@ Roberto.
Il tuo ragionamento è giusto e pienamente condivisibile.
Daltronde è verissimo che il trattamento alimentare e medico a cui sono soggetti gli animali da allevamento,li porta comunque ad ammalarsi e/o a morire.
Io però volevo sottolineare l’aspetto schematico della questione che ho chiamato in causa.
Ho diversi amici e conoscenti che possiedono grosse aziende zootecniche e le loro testimonianze in tema di tempistica delle malattie sono concordanti.
Diciamo che le tue pecore hanno un problema:contagiate da lingua blu.
procedura di rito:quarantena,medicazione(spesso inutile),divieto di vendita,divieto di macello,divieto di vendita della carne e del latte,soppressione dell’animale.Non ti sei neanche ripreso dalla “botta” che ti accorgi che nel tuo “reparto suini” è esploso un focolare di peste suina (africana…specifichiamo…).Stessa trafila: quarantena,medicazione(spesso inutile),divieto di macello,divieto di vendita di carne e derivati,soppressione dell’animale.Ma,nonostante la sfiga,i tuoi bovini almeno ti danno soddisfazione.Ehi,ma cosa succede:le mucche si comportano i maniera strana!Hanno contratto qualche malattia “strana”.Riparte la procedura:quarantena,medicazione(spesso inutile),divieto di macello,divieto di vendita di latte e carne,soppressione dell’animale.Poi ti comunicano che hanno segnalato sintomi dell’aviaria nelle tue galline e la storia si ripete.
Mentre ti prendevi cura delle tue bestie,i filari di cetrioli delle tue serre sono stati attaccati da un bacillo che ne ha compromesso la crescita,il campo di carciofi è stato invaso da un parassita che con una voracità inaudita li ha sterminati e le patate non se la passano meglio.
Qualche dubbio,dovrebbe pur prenderti…….
Ora,a parte la sequenza un pò esagerata dell’esempio,ti posso assicurare che a grandi linee è successo questo.
Aggiungi poi il fatto che in presenza di “infezioni” di questo tipo,i terreni dedicati all’allevamento vengono segnalati e resi off-limits,Nonostante ciò il contagio si diffonde.
Perchè?I dubbi si accavallano.
Alcuni allevatori,in tempi non sospetti(parliamo di quando ancora il fenomeno chemtrails non era conosciuto sui nostri cieli,quindi 10,15 anni fa),assicurano di aver visto aerei non meglio identificati che,volando a bassa quota,spruzzavano qualcosa sui loro terreni,e dopo poco tempo si presentava il fenomeno della blue-tongue…
A me allora veniva da ridere.Ora non più.Ora ci credo.
Considera anche il fatto che nel caso della carne,non potendo più vendere quella di produzione locale,si è costretti ad acquistare quella della grossa distribuzione, sicuramente meno pregiata di quella proveniente da animali allevati all’aperto e con metodologia “classica”.Considera anche il fatto che i produttori di salumi a marchio Dop sono costretti a rifornirsi da altri paesi(spesso dall’est europa).in questo modo il prodotto è lavorato in loco,ma con carni provenienti dal sistema comunitario(omologate).
Prendiamo anche in considerazione i tetti sulla produzione del latte,che costringono i produttori di latte a doversi limitare nell’emissione sul circuito di distribuzione del loro latte genuino,e a doversi confrontare con i grossi distributori di latte omologato.
Meno genuinità=meno qualità.
Prendiamo in considerazione i vari veti comunitari in materia di allevamento e agricoltura(ma colpiscono ogni settore:pesca,commercio,imprese, etc etc),basati su sistemi che sicuramente non si adattano a piccole realtà come la Sardegna.
Ora.questo sistema è in funzione da diverso tempo.ha messo in ginocchio il settore portante dell’economia isolana(parlo della Sardegna,ma avviene ovunque).
Come scritto in precedenza,poi sono stati colpiti tutti i settori produttivi SCHEMATICAMENTE.
I dubbi per forza di cose nascono e si insinuano.
unendo i puntini….come direbbe David Icke, e non guardando gli avvenimenti nella loro singolarità traspare il fatto che in tutto ciò non c’è una casualità.
Un disegno c’è,e le sue linee,piano piano iniziano a essere visibili……
Grazie Duria, stai migliorando.
Adesso riesco a leggerti quasi con piacere, quasi.
Infatti questa volta non hai tirato in ballo i cacciatori. Era ora!
Vasco, molto interessanti le tue informazioni. Dove le hai recuperate, su OLOdogma?
Hai qualche link da suggerire?
Grazie.
SamBellamy, premetto che sono vegano per motivi etici e quindi parlare di allevamento mi mette a disagio.
Tuttavia, riconosco l’importanza delle testimonianze dirette e se i tuoi conoscenti allevatori hanno visto morire uno dopo l’altro le greggi e le mandrie, posso immaginare che per loro non dev’essere stato piacevole, dato che dallo sfruttamento degli schiavi animali traevano reddito.
In tutta sincerità, se avessi pietà per loro, non potrei averne per gli animali, perché, come dice il proverbio, “Chi ha pietà per il lupo non ha pietà per le pecore”.
Eppure, non mi sfugge il concetto che ci possa essere un piano dietro tutto ciò, un piano per affamare i piccoli contadini e avvantaggiare le grandi aziende. Su questo non ci piove. Basta vedere che fine fanno i negozietti di alimentari, che devono chiudere uno dopo l’altro. A vantaggio dei supermercati.
Grazie anche a te per la tua testimonianza.
Ciao
Grazie a te, professor Testaceus!
In realtà, stiamo tutti migliorando senza accorgercene. Anche tu che stai diventando più elastico e tollerante.
Ma dimmi, non sarai mica un cacciatore?
Concordo con Sam Bellamy, anche da noi in Sicilia si manifestano le stesse cose scritte dettagliatamente , in fatto di scie chimiche siamo arrivati al culmine negli ultimi 5 mesi, si e no abbiamo avuto 20/30 Giorni di SOLE e questo in Sicilia dove normalmente in 5 mesi (da ottobre a Febbraio) si hanno 110 /120 giorni di sole, gli altri sono di pioggia e non di freddo come stà accadendo adesso, io parlo dalla parte Jonica dove per natura il tempo e le temperature cambiano ogni 2/3 Ore al massimo 5 ore, ma adesso sono permanenti per giorni e settimane..strano..molto strano, i Politici sanno e non parlano, a breve..noi non parliamo ma facciamo perchè sappiamo-
Non sono un cacciatore e disapprovo chi lo pratica. Amo la natura compresi tutti gli animali, tranne quei maledetti piccioni che vengono a cagare in massa sul mio balcone.
Ma non scrivo un giorno si e uno no articoli pallosi contro i poveri cacciatori, i quali ormai si sono quasi estinti da soli.
Ezio, da come ne parli sembra che le talpe siano animali nocivi.
E invece sai che sono utili all’ecosistema perché tengono i terreni aerati, vero?
Non solo per quello, ovviamente.
Non ci scordiamo il disastro della piattaforma petrolifera nel golfo del Messico. Era stato detto in qualche studio indipendente che c’era la possibilità di un abbassamento di qualche grado della temperatura della corrente con conseguenze devastanti per il clima!
qui a Roma 4 giornate di neve in 8 giorni non si vedevano dal 1956!!!
Ps-sempre qui nella capitale, c’è una netta diminuzione di scie chimiche! seguo l’abberrante fenomeno (alzo gli occhi al cielo) da almeno 3 anni!!
Penso che se invece di cercarte complotti e colpevoli per ogni guaio ci mettessimo a lavorare tutti e a informarci in modo razionale e soprattutto ad usare le nostre teste invece che quella degli altri, il mondo sarebbe un posto migliore.
Fortunatamente ci sono persone come Paolo Attivissimo che non si lasciano intortare e scrivono utilizzando solo fonti confermate.
Cito Einstein: “l’universo non so, ma la stupidità umana è certamente infinita”
Su di Paolo Attivissimo ci sarebbe da troppo da parlare o meglio da discutere…
cit:
“Fortunatamente ci sono persone come Paolo Attivissimo che non si lasciano intortare e scrivono utilizzando solo fonti confermate.”
Quando si ragiona con la propria testa…
Infatti lo monno e’ cosi’ com’e’ perche’ le isitituzioni e i media ufficiali diffondono solo le “fonti confermate”. Il tuo e’ un paradosso…
Non puo’ mancare la banale citazione einsteiniana (sara’ poi veramente di lui?) che fa tanto razional-scientifico e, allo stesso tempo, cosi’ pensiero filosofico.
Torna ancora da queste parti…
Mauro ma Attivissimo le prove che il vino è buono le chiede all’oste! Suvvia!
Mauro, quando mai si erano visti temporali estivi in marzo?
Quando mai nel freddo e piovoso Friuli dove vivo si erano registrati 4 mesi di siccità ininterrotti?
Paolo Attivissimo nei suoi blog metterà pure fonti confermate (cosa vuol dire di preciso?), ma la sua opera è quella di depistare e rassicurare.
Lo fanno di norma amministratori e politici: quando tutto attorno a loro crolla, insistono a dire: “E’ tutto sotto controllo!”.
A lungo andare la cosa ha il sapore della beffa.
Se anche non ci fosse un preciso complotto ai danni dei cittadini, da parte delle istituzioni, basterebbe l’inettitudine dei politici e degli amministratori per condurci tutti verso il baratro.
Lo vediamo ogni giorno che passa, anche se tu ti ostini a non volerlo vedere.
@ Mauro
Se sei così sicuro di quello che dici,fai una cosa sola:
contatta Attivissimo,invitalo con te ad un pick-nik all’aperto e mentre passate il tempo a cercare “fonti confermate”,restate a bocca aperta e respirate a pieni polmoni le schifezze che spruzzano sulle nostre teste.Se come dici tu,sono solo fantasie fatte per intortare le menti,non avete niente da temere.
PS.:ti consiglio di organizzare il vostro salutare pick-nik questi giorni:i passaggi di aerei-serbatoio è incessante…….