Un centro commerciale nei pressi del parlamento di Atene è stato dato alle fiamme da manifestanti greci. Le immagini trasmesse dalle televisioni elleniche mostrano un edificio di diversi piani avvolto dalle fiamme. Poco distante, in piazza Syntagma è in corso una manifestazione, cui partecipano oltre 80.000 persone, contro le misure di austerità che il parlamento greco si appresta a votare questa sera.
Mentre fuori Atene brucia in Parlamento il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos ha ribadito che si debbono adottare le misure di austeritry per 3,3 miliardi di euro per ottenere i 130 promessi da Bce, Ue e Fmi, e salvare cosi’ il Paese dal fallimento. “Oggi – ha detto il ministro – noi dobbiamo capire e persuadere i cittadini greci che quando si viene chiamati a scegliere tra il male e il peggio, si deve scegliere il male per evitare il peggio. La situazione e’ molto chiara. Stanotte a mezzanotte prima dell’apertura dei mercati il parlamento greco deve mandare il messaggio che la nostra nazione puo’ e vuole (sostenere l’accordo)”.
Ad Atene un caffe della rete americana Starbucks e una filiale della banca greca Eurobank sono stati dati alle fiamme a piazza Korai, alle spalle di piazza Syntagma. Qui non accenna a calare la tensione dove decine alcuni Black Bloc, mischiati a decine migliaia di manifestanti, si stanno scontrando con la polizia in assetto antisommossa fuori dal Parlamento, chiamato alle 23 a votare le draconiane misure di austerity indispensabili per ottenere il finanziamento da 130 miliardi di euro concordato dal governo di Lucas Papademos con Bce, Ue e Fmi.
Anche il celebre compositore greco Mikis Thedorakis, 86 anni, l’autore delle musiche di ‘Zorba il greco’, nel pomeriggio si e’ unito ai manifestanti a piazza Syntagma ad Atene. Poco prima che iniziasse a parlare alla folla e’ stato interrotto dai gas lacrimogeni sparati dalla polizia. Una portavoce del musicista ha denunciato che gli agenti hanno sparato i candelotti direttamente verso la gente che si era riunita intorno a Thedorakis.
Ci sono scoppi e lanci di bombe carta e molotov davanti al Parlamento greco, riunito per varare il piano di austerity. La polizia sta rispondendo con lacrimogeni. In piazza ci sono già migliaia di persone.
La polizia presidia il grande edificio di piazza Syntagma in assetto antisommossa. Molti striscioni protestano contro l’austerità e l’Europa che la impone. Secondo alcuni siti greci questa sera – il voto sul pacchetto austerità è previsto attorno alla mezzanotte – attorno al parlamento ci potrebbero essere fino a duecentomila persone.
La folla è composta in larghissima parte da persone comuni, non da militanti politici o sindacali: famiglie, lavoratori, moltissimi giovani, persone di ogni età e apparentemente di ogni strato sociale. Da diversi punti della piazza si sente musica e di tanto in tanto vengono urlati slogan. La folla si trova proprio di fronte alla lunga fila di poliziotti – ne sono stati schierati circa seimila – che protegge il Parlamento. Da tutte le strade circostanti la grande piazza ateniese arrivano autentici fiumi di gente. Il traffico é completamente bloccato. La partecipazione è aiutata da un clima abbastanza mite e dal cielo sereno.
ATENE BRUCIA,BLACK BLOC VERSO PARLAMENTO – Una fila di Black bloc con passamontagna e maschere antigas ha raggiunto piazza Syntagma, davanti al parlamento greco, urlando insulti come ‘maiali e assassini’. La folla li ha accolti con applausi. La piazza si sta riempiendo del fumo dei lacrimogeni e delle molotov.
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La violenza è sempre da condannare ma c’è da dire che contro certe persone è l’unica strada percorribile…………vogliono mettere un popolo alla fame ma nn ci riusciranno. Vabbè prepariamoci a fargli vedere chi sono gli italiani, tra poco toccherà a noi. Sarà dura, ma ‘ndo vanno, uniamoci e liberiamoci da questa zavorra.
Fuck the Euro, se questo e` l’euro vogliamo restare per i cavoli nostri. Lavorare in senso autarchico, trovare l’autosufficienza…questa e` la via. Ormai non ci sono alternative. L’idea di Europa unita srabbe stata anche buona se non avessero preso il sopravvento gli speculatori.
Il popolo greco insorge contro l’attacco dei padroni della finanza,fa sentire la propria voce.Ma soprattutto fa capire dove può arrivare un popolo che non ha più niente da perdere.
L’attacco criminale attuato dal “potere occulto” tramite Soros & Co. ha raggiunto il suo scopo:
depredare le finanze di un altro Stato,impossessarsi della sua sovranità,mettervi a capo un proprio “portavoce”.
Ma non tutto è andato per il verso giusto.
La gente ha capito ed è scesa in piazza.
La gente ha capito che questo non è solo il crack econimico della propria nazione.
Ha capito che è in gioco il proprio futuro,la propria libertà.
Le proteste in Grecia vanno avanti da diversi mesi(anche se i media si guardano bene dal farcelo vedere).
Le richieste della gente erano due:dimissioni immediate di un governo servile e irrensponsabile e soprattutto,uscita immediata dalla comunità europea.
Anche ieri ,quando è esplosa veramente la protesta con tutta la sua (giustificata)violenza,i greci urlavano la loro richiesta di uscire quanto prima dal circolo europeo.
Sicuramente il precedente governo “eletto dal popolo” ha grosse colpe:aver disperso milioni di €uro,aver scialacquato e depredato le casse dello stato(vi ricorda qualcosa….?)
In seguito è arrivato il piano della lobby finanziaria (causa della crisi globale pilotata…),che ha offerto alla Grecia la possibilità di rimettere in sesto la propria situazione finanziaria con un operazione spregiudicata truffaldina,che ha dato il colpo di grazia.
Quindi è stato messo alla guida del governo un “tecnico burattino”che serve a traghettare la Grecia verso la completa sottomissione.
Le misure approvate ieri per evitare il default tramite il prestito (assolutamente inutile) da 130 miliardi di €uro (virtuali…)sono veramente drastiche.
Ne ho letta solo qualcuna e mi ricorda qualcosa:ma si….. a grandi linee ricalcano quello che monti sta attuando in italia.
Perchè ,per chi non l’avesse ancora capito,la situazione italiana è praticamente uguale a quella greca:la differenza è che in Grecia la gente ha le palle,qui no…
I greci hanno capito che ne andava della loro libertà,del loro avvenire e si stanno opponendo da tempo.
in italia invece questo perverso meccanismo di appropriazione indebita della sovranità è entrato in maniera subdola,mascherato da ancora di salvezza per l’economia nazionale.Gli italiani,profondamente addormentati e succubi della falsità dei media,hanno accolto a braccia aperte l’uomo delle lobby,presentato loro come un supereroe capace di fare miracoli.
Gli italiani,sono depredati,controllati,abusati come mai prima e intanto fanno il tifo per chi porta via loro libertà,sovranità,denaro…
I media (tutti)vergognosamente camuffano la realtà,parlano di violenze ingiustificate in grecia,di piani salvastati,di ripresa dell’italia:tutte balle.
La situazione è grave,l’europa è un flop e il volerne far parte a tutti i costi è un suicidio.
Il crollo della Grecia è indiscutibilmente simbolica:
la Grecia è la culla della democrazia(chi come me ha fatto il Classico lo sa bene), attaccare la Grecia significa attaccare il concetto stesso di democrazia.
Significa mandare un messaggio al mondo:è un altro passo verso la completa attuazione del piano di controllo centralizzato del mondo.
Il crollo della Grecia non è solo simbolico, ma potrebbe innescare un effetto domino sulle banche tedesche e francesi, e su tutto il resto a catena. Sono troppi i collegamenti della finaza creativa. Infatti le grandi banche stavano negoziando il default, per evitare questa eventualità, incontrollabile anche per loro.
I media italiani sono una vergogna, sentivo ieri sera che in piazza sintagma c’erano 20.000 persone, quando chiunque conosce questa piazza, capisce che sono molti di più.
Certe persone per soldi hanno venduto anche la dignità.
Prepariamoci e studiamo i greci… Dunque settemila poliziotti contro circa 100000 manifestanti, quindi per ogni poliziotto ci sono almeno 14 manifestanti. Se la matematica è giusta in parlamento si entra dopo 20 minuti.
Occupare le televisioni, se si controlla l’informazione in qualche modo, si vince. Il potere ormai e` soprattutto mediatico.
Questo devono fare.
Facciamo un po’ di semantica della neolingua.
- Il popolo protesta= la guerriglia dei black blok
- ruba ai poveri per dare ai ricchi = il piano di austerity
- botte da orbi per tutti = cariche di alleggerimento della polizia
- condanna a morte per un paese = prestito di Bce, Ue e Fmi
- accettare il crack econimico della propria nazione = “quando si viene chiamati a scegliere tra il male e il peggio, si deve scegliere il male per evitare il peggio”.
- completa sottomissione ai padroni della finanza = evitare il default
- “governo non eletto dal popolo”al servizio dei padroni della finanza = governo tecnico
Bungiorno a tutti voi…
stanotte circa all una quando sentivo live le votazioni dei ‘parlamentari’ (governo come quello italiano non eletto dal popolo, quindi anticostituzionale….) sentivo sempre di piu il rumore delle WERMACT….. alla fine ho contato 199 wermacht…. da allora nè io nè i nostri fratelli riescono a vedere il colore azzurro del cielo, ma i colori della bandiera tedesca….. la prima volta sono arrivati i tedeschi in grecia anni anni fa ma non sono riusciti a prenderla, stanotte invece si……
vorrei corregere che i manifestanti in piazza erano molti di piu da 100.000!!!! giovani , anziani donne uomini ma erano senza armi…purtroppo. poco dopo le 17 hanno iniziato a sparare lacrimogeni nella folla nel syntagma, tanti svenuti, tanti con difficoltà respiratorie… mirale sono stati spostati e tenuti nelle viuzze attorno la piazza… ‘sequestrati’ dalle forze dell ordine….e non potevano muoversi….una 80 di persono in 2 ospedali per problemi repiratorie (dove agenti della polizia prendevano i dati anagrafici…. )
i soliti black blok….. amici e colleghi delle forze sono riusciti ad incendiare un vecchio tetro, palazzi e una parte della biblioteca mazionale con gravi danni sia economici ma anche di storia e della civiltà greca. (era impossibile che la gente della piazza riuscisse a incendiare un palazzo xhe costa troppo latanica del petrolio… non ce la fanno)
le forze dell ordine (MAT) con stipendio di circa 300 euro si sono akkaniti contro i vekkieti e non solo…
alla fine sonoriusciti anche stavolta a vincere… 199 traditori ha determinare la vita e la fortuna di 11 millioni.
non sonon soltanto le ulteriori riduzioni delle pensioni, degli stipendi minimi sia privati che pubblici (passarano a 360 circa), il fatto che consegnano una nazi one ai bancari… ogni mese loro possono modificare , cancellare, qualsiais cosa a tutta lamministrazione pubblica, qulli bastar… che l’hanno votato non saranno mai puniti perche tale progetto prevede una legge apposta per garantire a loro l impunibilità!!!!! quel progetto di 587 pagine non conteneva numeri ma tali numeri erano sostituitu da puntini…… questo hanno letto e votato i parlamentari
se avete voglia date un okkiatina qui…. http://anti-ntp.blogspot.com/
basta guardare le immagini, parlano molto di piu rispetto ai testi
Concludendo, ieri non è stata solo una battaglia dei greci per i greci… ma era per tutti, e tutti noi dobbiamo liberarsene di loro
grazie
Io sono molto meno ottimista dei lettori che mi hanno preceduto. Chissà perchè ritengo che ai dominanti interessi veramente poco di quello che fanno i dominati. I parlamentari hanno semplicemente cercato di salvare il loro cadreghino, il popolo sta manifestando ma non vedo vie di uscita. La Grecia sarà ridotta alla fame e non potrà farci niente. Dovrà continuare a pagare il suo debito a furia di lacrime e sangue.
L’unica cosa che potrebbe salvarla sarebbe un golpe militare nazionalista e nazionalizzatore, ma è, allo stato delle cose, assolutamente impossibile. Prima di tutto perchè i militari anche lì sono di sicurissima fede atlantica e secondo perchè il loro regime sarebbe completamente isolato dal resto del Mondo e cadrebbe dopo pochissimo in seguito all’inevitabile assalto della finanza mondiale sotto forma di sanzioni e di “rivoluzioni arancioni”. Manca inoltre, per quel che mi risulta, una unità di intenti tra l’opposizione, si va dai comunisti duri e puri del KKE, ai socialisti di Synaspismos, ai socialisti dissidenti del PASOK, agli anarchici e ai “fascisti” del LAOS, che non sembrano intenzionati ad andare avanti assieme.
Per cui la Grecia è spacciata e non crediate che l’Italia possa far di meglio. Nella remotissima eventualità di uno scoppio protestatario stile ellenico (assolutamente impossibile) i risultati sarebbero i medesimi.
Siamo spacciati cari signori, e la causa della nostra sconfitta risale nei decenni passati e oramai non si può più recuperare il tempo che abbiamo perso nel parlare inutilmente per anni di Berlusconi e delle sue zoccole, mentre i governanti firmavano le nostre condanne a morte. Condanne a morte che si chiamavo Maastricht, che si chiamava euro, che si chiamavano Lisbona.
Abbiamo accettato tutto. Abbiamo continuato e continuiamo ancora adesso a votare partiti di cialtroni. Oramai è troppo tardi.
quindi visto che siamo spacciati cosa facciamo? Moriamo di fame?
A chi giova la violenza dai Black Block? Chi li manda a trasformare manifestazioni pacifiche in battaglie campali? Quali conseguenze la loro violenza genera sulla manifestazione? Come viene alterato e fuorviato in questo modo il messaggio dei manifestanti?