di: Ugo Gaudenzi
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Se la stampa di regime evita accuratamente di disturbare i suoi padroni – i governanti, i banchieri – i sindacati nazionali sono ormai ridotti a stuoini. Ultima invereconda prova, il falso sciopero che la Fiom – l’ex potente sindacato dei metalmeccanici della Cgil – ha proposto per venerdì 9 marzo con la benedizione della Camusso. Uno sciopero piccolo-piccolo, di una categoria di lavoratori soltanto, limitato nel tempo e organizzato, come di consueto, con lo stile della scampagnata a Roma.
Tuttavia inviso agli altri due “compari” della Triplice, Uil e Cisl, e anche esorcizzato dalla ruota di scorta parasindacale di destra, l’Ugl.
Di fronte al feroce assalto neoliberista alla giustizia sociale una tale mobilitazione è già di per sé una beffa, utile solamente a incappucciare e stordire la base operaia… ma per i sindacati, “istituzionali” – ormai “rossi” soltanto di vergogna – anche un tale “sciopero” disturba la loro produzione di tonnellate di vaselina per trasformare in godimento masochista la terapia lacrime, e sangue, distruttrice dei redditi e del lavoro che i maggiordomi governativi del Fmi, della Bce e dell’Ue stanno iniettando nel corpo degli italiani.
Si badi bene. Il “diritto di sciopero” – come gli altri due essenziali principi costituzionali su cui dovrebbe fondarsi la “Repubblica Italiana”: la libertà di stampa e una società “fondata sul Lavoro”… ormai di fatto cancellati – non esiste, da tempo, più.
A meno che non si voglia contrabbandare per “sciopero” un corteo, una mini-astensione dal lavoro, ma senza disturbare gli altri, “i cittadini”, una qualche passeggiata incanalata verso un palco rock a piazza San Giovanni, al Plebiscito, a piazza del Duomo.
Qui occorre uno sciopero ad oltranza, generale. Qui occorre far cadere i birilli del liberismo…





























E chi dovrebbe farlo questo sciopero a oltranza? Il popolo della sinistra è così felice di essersi tolto Berlusconi che non vede oltre la punta del naso!
Non leggo più i giornali, ma rinascita dov’era in questi anni? Da che parte stava? Parlava di Ruby oppure delle agenzie di rating?
Se mai qualcuno in Italia scenderà in piazza, saranno i lavoratori autonomi dagli agricoltori agli imprenditori ai professionisti ai camionisti. Quelli che stanno sulla breccia. E i forconi l’hanno dimostrato. Non potremo contare nemmeno sui giovani inebetiti da facebook & co.
Perchè questi giornalisti redivivi non ci spiegano l’importanza del veto russo e cinese alla risoluzione su la Siria? Chissà forse davanti al rischio della 3 guerra mondiale anche il popolo della sinistra potrebbe svegliarsi?!
Concordo con te tiziana, nel famigerato popolo di sinistra ci sono quasi 4 milioni di statali, ovvero INTOCCABILI, e sono contenti solo della dipartita di berlusconi in quanto solo lui (almeno sulla carta) poteva fare qualcosa per limitare l’enorme spesa pubblica; e quindi allontanatosi il pericolo è tornata la calma, ma solo per loro, infatti lo stesso monti se ne guarda bene dal toccarli, perchè ha bisogno di loro; invece sarà guerra tra poveri e guerra tra pubblico e privato. Tutto si giocherà dice monti sulla fortissima guerra all’evasione, ma non quella degli yacht del salone di genova, ma sui 50 euro della nonnina che risparmia, sarà guerra del funzionario pubblico che quando vedrà la vicina di casa con le scarpe nuove allora farà scattare l’accertamento, sarà la guerra della polizia tributaria, dove verrà usato ogni strattagemma lecito ed illecito, per trovare soldi da utilizzare per mantenere al loro posto tutte le caste pubbliche che vivono da decenni alle nostre spalle. Ma una cosa è incredibile, tutti costoro che vivono di cosa pubblica e quindi il popolo della sinistra, sottovaluta la possibilità di default (e ci andremo) cioè sarà la fine, e lo storico motto: mangiate perchè ce n’è per tutti, verrà sostituito con: non ce n’è più per nessuno, e dovranno per forza cominciare a lavorare davvero senza far finta di farlo. Mentre gli autonomi tutti giustamente o non bersagliati si stancheranno di dover portare il peso da soli di questa povera ed illusa italia, e cominceranno un po’ alla volta ad emigrare all’estero, almeno professionalmente come già sta succedendo, tornando qui solamente per le vacanze e per vedere quanti statali ancora scaldano la sedia, con un debito pubblico che aumenta ogni giorno di più.
eh questi sono gli “antagonisti” tanto impegnati per la “ribellione”, in piazza per la Costituzione, dignità della donna….fino all’avvento Monti che ha potuto cancellare le pensioni, garantire le obbligazioni bancarie con soldi statali (art 7 decreto salva italia) tartassato i cittadini con Imu (esentando i costruttuori) e altre robe, ha privatizzato le prigioni, niente, non si muove foglia.
La cosiddetta società civile ha portato a termine il suo compito, rimuovere il caimano.Qualche rimbrotto o passeggiata è consentita per dare l’impressione della “lotta e resistenza”…..
Meno male che c’è qualcuno che lo dice. Pensate, prima di leggere questo post, commentavo la stessa cosa con mia moglie a cena (finché possiamo permettercene una). A che serve uno sciopero di 8 ore e poi di venerdì? Mi ricordano tanto quegli scioperi di quando ero studente, organizzati sempre di sabato o a cavallo di qualche giornata festiva. Qui ci vuole mobilitazione a oltranza da subito altro che 9 marzo…
Premesso che agli scioperi organizzati dai sindacati non ho mai dato alcuna importanza, perchè inutili, ritengo che per combattere il sistema corrotto e mafioso, ci sono altri metodi efficaci: non andare più a votare, iniziando dalle amministrative che si terranno a breve; astenersi dall’usare l’auto; estinguere i c/c immediatamente; disertare i centri commerciali; imparare a curarci con i metodi tradizionali, evitando i farmaci, spesso inutili e pericolosi; rifiutare i vaccini; evitare, per quanto possibile, tutti gli alimenti importati (frutta, verdura, coca-cola ecc.).
Vedreste come cambierebbero le cose.
Aimè, questa, però, è pura utopia solo il pensarlo, considerato che il popolo è becero e bue.
Grazie manlio per le tue indicazioni, ti posso assicurare che invece sempre più stanno cercando alternative sane, e quindi è doveroso per chi vuole cambiare, condividere il più possibile con altri le nuove idee, più siamo meglio potremo scambiarci nuove soluzioni, occorre far girare maggiormente voce.
Ancora a parlare di sinistra-destra,di sindacati,di lavoratori…
Dobbiamo capire che questo sistema è imploso.
Non ci sarà più lavoro,niente diritti,niente soldi.Niente di niente.
E i politici(tutti a prescindere dalle bandiere:sono tutti uguali,rispondono tutti agli stessi ordini))hanno permesso che accadesse,perchè non hanno mai avuto a cuore i diritti di chi li ha votati,perchè chi li comanda vuole questo.
I sindacati sono solo una rotella di un meccanismo che delimita e comprime i diritti dei lavoratori.Sono solo gli interlocutori,il tramite tra capitalisti e operai,ma le loro battaglie hanno sempre e solo un vincitore:i potenti.
Aprite gli occhi:in italia si sta smantellando tutto=niente lavoro…..
I giornalisti coprono questo sistema e vendono un film diverso,un film dove si vedono politici che si indignano e sindacati che si oppongono.
Lo sciopero ad oltranza di cui si parla è fattibile:
ma uno sciopero da tutto,col solo scopo di far cadere questo sistema voluto dalle banche e da governi compiacenti,dalle grosse industrie a braccetto con chi dovrebbe tutelare gli operai,dai media che nascondono le verità.