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Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando[...]

Ringraziamo Renzo per la segnalazione.

Fonte: www.boorp.com * Link

Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede? L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”. Elementare… se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta. E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei…

…L’Italia ha perso la sovranità monetaria, ovvero la possibilità di crearsi il denaro che le serve, e per pagare i servizi (insegnanti, medici, infermieri, impiegati statali o comunali ecc…) si DEVE OBBLIGATORIAMENTE far prestare i soldi dalle banche private, come un qualsiasi altro cittadino. Il risultato è che il debito pubblico è destinato MATEMATICAMENTE ad aumentare sempre e per racimolare quei 60 euro in più che deve restituire, lo Stato DEVE andarli a prelevare dalle tasche dei cittadini, impoverendo sempre di più la popolazione. E non sono 60 Euro una-tantum, ma 60 Euro che ogni anno si sommano a quelli dell’anno precedente. Chi ci guadagna dal tenere in piedi questo sistema?
Le banche ovviamente, che vivono di prestiti; e quale miglior affare che prestare denaro addirittura ad uno Stato? Le cifre in gioco sono colossali e gli interessi di ritorno sono un fiume di soldi facili. Il bello, se così si può dire, è che le banche non devono neanche possedere il denaro che prestano, in quando lo possono creare ”dal nulla” nel momento stesso in cui concedono il credito attraverso un meccanismo denominato ”riserva frazionaria”. Un qualsiasi Stato, con questo sistema, è oltretutto, destinato a diventare giocoforza insolvente e quindi facilmente ricattabile. Ti possono piazzare un banchiere al governo ed obbligarti ad accettare leggi-capestro per rendere la popolazione ancora più sottomessa e servile di quanto già non lo fosse.
Quest’Europa è davvero strana e basterebbe riflettere su 3 fatti concreti per capire che la cosa puzza non poco di marcio:
1) Il parlamento europeo, ovvero l’organo dove ogni Stato manda i propri rappresentanti, NON può legiferare: chi fa le leggi è un altro organo denominato ”commissione europea”, composta da ignoti burocrati mai eletti da nessuno e piazzati li da potentati economici a noi sconosciuti.
2) L’Europa si è dotata da qualche anno di un esercito antisommossa denominato ”Eurogendorf” i cui soldati hanno poteri illimitati e impunità totale (possono, esagerando, entrarti in casa a volto scoperto, massacrarti la moglie, renderti invalido il bambino, dar fuoco alla casa e NON li puoi denunciare).
3) Gli Stati non hanno più il controllo della moneta che usano e quindi devono ”chinare il capo” e farsi prestare il denaro che utilizzano indebitandosi sempre di più.
Anche un bambino, alla luce di queste realtà, capirebbe che il chiodo fisso di chi tira le fila di questa Europa è quello di sottomettere sempre di più la popolazione attraverso dei meccanismi burocratici che non lasciano scampo (almeno fino a quando continueremo a dar loro importanza). I media contribuiscono a sostenere il gioco del sistema in quanto, come la politica, dipendono da esso.
E la popolazione? Forse questa è la cosa più triste di tutta la faccenda: noi accettiamo supinamente tutto ciò, ritenendolo (come suggerito dai media ufficiali) inevitabile, sentendoci anche un po’ in colpa per aver evaso qualche tassa, ed accettando di lavorare sempre di più per sempre di meno.
Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando: al contrario, i nostri figli si ridurranno a lavorare anche di domenica, le ferie non sapranno cosa sono e riusciranno a racimolare appena il necessario per alimentarsi e pagare il canone RAI per sentirsi dire che c’è crisi e che devono tirare ancora di più la cinghia.
Ricordamioci solo una cosa: la ”burocrazia”, che è il modo con il quale viene gestito il potere nella nostra epoca, non è ”reale”. E’ un modo parallelo, costruito sopra al mondo reale, fatto di carta e parole che, alla fine dei conti, ha effetto su di noi solo perchè ”crediamo” in esso. E’ un giochetto psicologico. Il mondo vero è quello delle persone, del lavoro, delle risorse, della natura, delle fabbriche, delle case, delle scuole e del denaro che dovrebbe essere solo ”l’unità di misura del valore del lavoro e dei beni” e non un’arma di ricatto in mano a chissachì. Ma fino a quando non ci toglieranno anche il piatto di pasta dalla tavola e la partita di calcio in TV … macchisenefrega!

28 Commenti a “Macchisenefrega”

  • Federico Marciano:

    BRavissimi!
    Continuate cosí!!!!!!!!!

  • alutaceus:

    Parole sante.

  • alutaceus:

    Copio e incollo ciò che si era già detto altrove:

    Cosa fare per astenersi da questo sistema dell’ élite globale dei banchieri apolidi, ebrei e non, e per farlo crollare.

    Il tempo rimasto è troppo poco. Dobbiamo capire che non abbiamo più niente da perdere.
    Ormai ci stanno portando via tutto: lavoro, beni materiali, soldi ma soprattutto la libertà.
    E’ una piccola rivoluzione che tutti possiamo fare: occorre volontà, coraggio e determinazione.
    Raccolte firme o petizioni non servono: tanto non vengono prese in considerazione.
    Scendere in piazza non basta: tanto i media riescono a trasformare giuste proteste in “gruppi di facinorosi e black-bloc” e le forze dell’ordine sono pronte a somministrare dosi di lacrimogeno e razioni di manganello.
    Niente violenza, solo fermezza nel raggiungere l’obiettivo e riprenderci le nostra esistenze.

    -Boicottare le banche: prelevare SUBITO i contanti, non usare bancomat e carte di credito.

    -Boicottare le aziende che fanno parte dell’ élite globale:
    aziende di grossi capitalisti che sfruttano e licenziano impunemente gli operai,
    aziende delle grosse multinazionali,
    aziende della grossa distribuzione,
    aziende che sfoggiano l’appartenenza agli illuminati nel loro logo o brand,
    aziende colluse con stato e banche,
    aziende che delocalizzano produzione all’estero,
    aziende che producono alimenti modificati e pericolosi.

    -Acquistare solo prodotti col marchio “made in Italy”, rifiutare quelli con “made in China” o “made in PRC” (spesso non è facile distinguere prodotti originati dalla Cina e rimarchiati, tipo quelli del LIDL e altri).

    -Astenersi dal voto per qualunque tipo di votazione: Tanto la voce del popolo non viene mai ascoltata. Troppe elezioni hanno avuto esiti dubbi, troppi referendum sono rimasti inascoltati. Chi fa politica rispetta l’agenda dettata dai poteri occulti che vogliono il NWO, a prescindere dal partito di appartenenza o dai trascorsi.

    -Rifiutarsi di pagare tasse non dovute: ci hanno già spremuto abbastanza con metodi da inquisizione, con veri e propri ricatti, con tassi da usura: BASTA!

    -Spegnere la TV, per poter permettere alla mente di cominciare a ragionare liberamente.

    -Non comprare più i giornali, per poter permettere alla mente di cominciare a ragionare liberamente.

    -Parlare per informare la massa, cominciando da chi abbiamo vicino.

    • Antizionism:

      Caro alutaceus concordo e sottoscrivo !

      L’ultima cosa che riporti ” Parlare per informare la massa, cominciando da chi abbiamo vicino”.
      ….è la cosa più faticosa da fare fra quelle che scrivi! Ti guardano quasi con sospetto , sei un paranoico, sei fuori di testa , sei sempre negativo, ma non ti preoccupare, va tutto bene, queste sono fandonie trovate in rete e in rete si trova di tutto, e così via!! dopo un po’ ti viene da dire
      (e lo dici) ma andate a c….. ! peggio per voi ( purtroppo per tutti noi, ed ecco perchè “odio” questa farsa antiumana e incivile che si chiama “la maggioranza”……) !
      Non esiste la legge in natura esiste la giustizia ma non legge ( quest’ultima è una orrenda convenzione umana, come anche in natura non esiste l’usura, o no? )
      Guardati il video di Silvano, probabilmente dice le stesse cose che hai sempre pensato (o forse no) ma dette da lui sono vera poesia!

    • giorgio:

      Si ma questa iniziativa deve uscire da internet, bisogna parlare con la gente e stampare volantini da appendere ovunque, al lavoro, al parco, nei bar. Tutti devono sapere che cosa bisogna fare per mandare le bestie immonde col culo all’aria.

    • Zingaro:

      Aggiungerei…. Autoprodurre il più possibile (cibo, vestiario, energia…) riunirsi e aiutarsi vicendevolmente (come si faceva un tempo nelle piccole comunità) e restituire allo stato carta d’identità, codice fiscale, passaporto, certificato elettorale.
      Se qualcuno è già sulla strada sono disposto ad aggregarmi.

  • Antizionism:

    Avete presente il discorso tipico dello schiavo di Silvano Agosti? anche lui, da un bel po’ di tempo, accennava alle nuove tecnologie che avrebbero potuto (dovuto) ridurre il lavoro della gente e che invece non lo hanno ridotto per niente anzi!
    Un grande abbraccio a Silvano!

    Per chi non lo avesse mai sentito:

    http://www.youtube.com/watch?v=CGQh2_RZvhU&feature=related

  • archimede:

    …e se non ci diamo una mossa a breve neanche queste “parole sante” sentiremo, perchè sarà vietato dirle-

  • stefano:

    Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando
    eppure io credo che tra un po’ di anni sarà così,può essere che ci stiano abituando?

  • cny45tpa:

    Concordo pienamente……

  • Tidivic:

    L’intervento dell’altro giorno di Bellamy,credo, che è stato ripreso anche per questo articolo lo condivido in pieno e potrebbe essere pure una soluzione anzi la soluzione tanto cercata se non fosse per alcuni particolari che vado ad elencare. 1) Boicottare le banche è impossibile perchè chi lavora deve abbligatoriamente avere un conto o postale o bancario sul quale canalizzare lo stipendio. L’obbligo vale anche per i pensionati con pensione sopra i mille euro e per i professionisti con partita iva
    2) Non si possono prelevare tutti i contanti perchè non potendo usarli per spese oltre i mille euro si rischierebbe al momento del bisogno di non poterne fare uso
    3) Per quanto riguarda le aziende da boicottare bisognerebbe alla fin fine essere completamente autosufficienti per poterlo fare, cioè non avere bisogno di acquistare nulla. Non si dovrebbero comprare neanche i semi perchè sono in monopolio mondiale dei Rothschild che li hanno modificati per renderli utilizzabili solo una volta( o almeno così dicono) quindi neanche andare al ristorante o conprare cibi pronti perchè a loro volta chi li ha preparati ha comprato dalle multinazionali
    4) Non dovremmo disporre di gas, luce e benzina perchè la piovra che ci tiene al guinzaglio è ammanicata anche in queste cose
    5)I prodotti made in Italy sono spesso fatti in Cina e assemblati in Italia
    6) Nonostante sia una follia ma in passato veniva richiesta la verifica della tessera elettorale per poter avere lavoro
    7) Sulla televisione e sui giornali concordo
    8) Non pagare le tasse non dovute( e già è opinabile quali siano dovute e quali no) significherebbe per chi ha una casa o un qualsiasi bene di valore conquistato con fatica perderlo e finire per strada
    9)Questo è il punto più problematico. Informare le masse. Alle ”masse” non interessa un fico secco di niente perchè per il 98% della popolazione il mondo può crollare su se stesso basta che abbiano l’i phone e cavolate varie. La gente è inebetita dai media, dalle pubblicità, dal calcio. Anche se la massa pensa di essere colta e partecipe perchè ha avuto in suo misero contentino con un inutile titolo di studio a certificare la sua ignoranza in realtà è più succube di 50 anni fa. La democrazia non esiste e le persone sono automi senza cervello privi di coscienza critica. Scusate il pessimismo

    • giorgio:

      @ tidivic

      Non è obbligatorio prendere tutto il pacchetto all inclusive. Ognuno fà quello che può e sente. Ma boicottare le multinazionali, in special modo quelle che tutti conosciamo essere criminali perchè sfruttano l’uomo, gli animali e l’ambiente non è così difficile.
      Così come scegliere di comprare il meno possibile nei centri commerciali e optare per i gruppi di acquisto solidali e comprare locale;
      se non si può chiudere il C/c in banca, boicottare quelle che trafficano in armi e che hanno mandato in fallimento aziende, comuni, cittadini rifilandogli spazzatura e sceglierne una che operi in maniera più etica;
      non andare a votare lo possiamo far tutti, così come spegnere la Tv e non comprare più i loro giornali.
      E poi parlare con la gente, far circolare la voce e cercare di non alimentare i pensieri negativi e non sprecare tempo ed energia con l’odio, il rancore, l’invidia. Oggi siamo qui, domani non più.

      A parer mio l’unica che al momento trovo difficile è il non pagar le tasse che riteniamo ingiuste. Ma magari qualcuno mi da qualche dritta ; )

  • Neuro 64:

    Diversi anni fa, notai la comparsa dei negozi “Compro oro” e non capendone il motivo cominciai a ricercare cosa stava avvenendo.

    Le conoscenze anche storiche che da allora ho acquisito mi hanno cambiato moltissimo.
    La rabbia iniziale provata per come va il mondo, ha lasciato il posto alla consapevolezza che la realtà attuale è la naturale conseguenza del comportamento di tutti.
    Ora provo solo una gran pena per le persone cosiddette “normali” che non si rendono conto di essere la causa dei loro guai.

    Il tempo che ho “perso” per capire come funziona il mondo, da parte mia lo considero un investimento.
    Ora infatti sono più responsabile nelle mie scelte e anche se di molte cose preferisco non parlare, mi rendo conto che mi aiutano a capire il vero senso di certi discorsi.

    Nonostante sia ormai evidente che siamo trattati peggio degli schiavi o degli animali, ci sono ancora molte persone che difendono questo sistema criminale.

    Qualche volta, da qualcuno più informato, mi sento dire che non siamo liberi.
    Lo siamo invece, pienamente liberi, solo che la stragrande maggioranza delle persone preferisce una vita da schiavo, perché della libertà ha paura.

  • beppe47:

    Praticamente la trama di Matrix, un pizzico Di Blade Runner e TANTO Alien!

  • adeius:

    Fosse come dite voi nn avrebbe senso nessun tipo di prestito, che invece e necessario per far crescere l economia. Va da se che il prestito e accordato in cambio di un interesse , altrimenti nessuno avrebbe “interesse” a prestare soldi. Se tu mi presti 1000 euro e io compro beni che rivenduti mi fruttano 1500 euro perche nn dovrei renderne 1060?
    Ora magari il problema e cosa ne faccio di quei 1000 , se ci vado in vacanza e probabile che vada verso la bancarotta. Nel caso dello Stato Italiano e proprio cosi: Rifinanziare un bilancio in perdita all infinito ha creato un debito mostruoso. Per fortuna questo governo impone il pareggio di bilancio per il 2013, ed eventualmente nn ci sara bisogno di creare nuovo debito. Il debito nn e matematicamente destinato ad aumentare sempre a causa di qualche arcano meccanismo imposto dall esterno, ma piuttosto cosi e stato finora a causa di perdurata irresponsabilita e malgoverno dei nostri politici, votati da tutti noi.
    Invece che fare assurdi boicottaggi, sarebbe propositivo raccogliere firme per un referendum in cui gli italiani impongono al governo di non poter piu derogare dal pareggio di bilancio , e poter ricorrere al debito pubblico solo per incentivare cresita e sviluppo. Troppo facile accusare sempre poteri invisibili e limitarsi a infruttuosi boicottaggi.

    • Antizionism:

      “altrimenti nessuno avrebbe “interesse” a prestare soldi” ???

      il problema è talmente chiaro e banale che un bambino di otto anni lo capisce al volo! Si chiama usura ! L’usura è un reato contro l’umanità intera e c’è un solo POPOLO QUELLO “ELETTO” che continua a uccidere le economie di interi paesi con una legge “divina” che è l’usura!

      dire che bisogna prendere soldi in prestito rende esattamente l’idea del tipo di conoscenze che qualcuno ha! o per meglio dire non ha! Sarebbe meglio accendere quel che resta del cervello prima di dire cose sentite sul tg5 ( quello o un qualsiasi altro tg , perchè dicono tutti le stesse c…….! )

      UN GOVERNO SOVRANO NON DEVE PRENDERE SOLDI IN PRESTITO! SVEGLIA !

      “Per fortuna questo governo impone il pareggio di bilancio per il 2013″,
      SOLO UN VERO GESUITA BOCCONIANO DIREBBE UNA COSA SIMILE!
      Dare per buona un’immensa mostruosità chiamata European Stability Mechanism (ESM) è da folli e da ignoranti! o da masochisti (una delle più grandi “virtù” inculcate ai loro adepti)!

      Ma ritorno al concetto che ognuno ha ciò che si merita! e gli italioti devono pagare il prezzo
      della loro ignoranza! e lo pagheranno !

      lo schiavo difende il padrone! e questa è la cosa più meschina!

    • Simone:

      Adeius, il problema è la, palese, ma non Lei non lo vede.
      In uno stato Ove il sistema monetario è controllato non dallo stato ma da Privati, la quantità di denaro emesso, e quindi di crescita è automaticamente limitato da quei Privati stessi.

      Facciamo un esempio. Io trovo una pepita da chilo nel canale davanti casa, vado dall’orafo e la vendo per 1.000.000 di euro.
      Ora io ho un milione di euro, l’orafo ha preso un prestito da 1.000.000 di euro con interessi al 13% (130.000 euro). Il mio ciclo produttivo s’è concluso, io ho i miei soldi. Il negoziante ha la mia pepita, ma la banca che presta i soldi ha 130.000 euro in più, oppure ha la pepita (o l’eventuale bene ipotecato sul prestito) plus le rate di soldi ottenute sino ad eventuale fallimento dell’Orafo.

      Vede l’inghippo nel sistema? No?
      Glie lo spiego: la banca non ha fatto nulla, se non prestare soldi non suoi (dei correnstisti). Ma qui sorge il problema: i 130.000 euro di interessi ora son “legittimamente” della banca, ma son soldi inesistenti, tanto quanto inesistente (ad un corrispettivo reale) era il milione di euro originario.
      Io ho preso un bene “prezioso”, l’ho scaraventato nel mercato, ed il mercato ha preso tot soldi e li ha spostati a me.
      “Spostati”.

      Gli interessi “creati” (senza corrispettivo reale in cartamoneta), ma il soldo equivalente per il mio bene è stato “spostato”. Quindi abbiamo una crescita del pil equivalente a -1.130.000 euro.

  • @ Tidivic.
    Quello che ho scritto in altri post e che chiamo “il decalogo di comportamento” per abbattere questo sistema,penso, come hai scritto anche tu,che sia l’unica soluzione per combattere il sistema di controllo dei poteri occulti.E’ un insieme di comportamenti che pian piano ho iniziato ad usare,ogni volta che mi si presentava una situazione in cui vedevo un abuso da parte di stato,banca,uffici pubblici,aziende etc etc.
    Forse è un modo di agire un pò drastico,ma non c’è altro modo.
    E’solo un modo di fare che ho adottao,e che consiglio ad altri di adottare,ma logicamente ognuno vede in che modo e se adottarlo.
    Hai ragione quando dici che boicottare il sistema bancario è difficile,ma non è impossibile.E’vero che stipendi,pensioni e pagamenti oltre i mille euro devono per forza essere movimentati tramite il conto corrente,così come qualsiasi azienda è obbligata a operare per mezzo delle banche.Ma è possibile trovare le alternative.Si comincia limitando il più possibile le operazioni(sia allo sportello,sia al bancomat),lasciando il conto attivo solo per l’accredito dello stipendio o della pensione(per chi li ha,naturalmente).Per quanto riguarda i prelievi,visto che se si prelevano importi superiori ai 1000 euro si è soggetti ad un vero e proprio abuso(una lesione della privacy),cercare giorno dopo giorno di effettuare piccoli prelievi,fino a lasciare sul conto le somme necessarie a saldare eventuali pagamenti.Tornare ai vecchi tempi,tenere i contanti “sotto il cuscino”.Con quei contanti cominciare ad acquistare attrezzature per rendersi pian piano autosufficienti,acquistare scorte alimentari e acqua.(tanto a breve quei soldi-l’euro-non serviranno più…)Bisogna capire che sta realmente per crollare TUTTO.il sistema bancario è basato sostanzialmente su soldi virtuali,li”vedi”solo sul computer o sull’estratto conto.E questo sistema sta per implodere.Ecco perchè c’è stata questa stretta sulle normative,sugli obblighi a qui attenersi nei rapporti tra banca e correntisti.Guarda cosa è successo qualche mese fa a New York quando un gruppo di correntisti è entrato in banca per chiedere giustamente i propri risparmi:circondati da polizia e arrestati(!!!!!!!!!)Questi sono solo segnali che ci devono far capire cosa sta per succedere.Pensa cosa potrebbe accadere se di punto in bianco,l’elite decidesse di far crollare l’economia globale:nessuno avrebbe la possibilità materiale di avere indietro i PROPRI soldi(verrebbero chiusi gli sportelli bancari,mandati fuori servizio i bancomat e gli altri metodi telematici di pagamento):in pochissimo tempo sarebbe una tragedia sociale.Sarebbe un altro modo di privare le persone di libertà:si troverebbero da un momento all’altro senza possibilità di acquistare anche i beni primari,si troverebbero in brevissimo tempo alla fame,con tutte le conseguenze che puoi facilmente immaginare.E questo accadrà a breve:ecco perchè dico che non abbiamo tempo da perdere….
    Per quanto riguarda il metodo per boicottare le aziende ti sei dato la risposta da solo:bisogna cercare di rendersi autosufficenti.Ripeto:ci attendono tempi difficili.
    Quando parlo di boicottare i prodotti delle aziende colluse con questo sistema parlo anche di quello che scrivi tu,cioè di prodotti realizzati in paesi con basso costo della manodopera(ti faccio solo un esempio:da poco ho visto una pubblicità della catena di abbigliamento Piazzaitalia che dice più o meno così:diamo voce all’italia che conta.lo dice mentre fa vedere primi piani di operai,commesse,insomma di gente semplice,quella gente che non ha più un futuro grazie a normative sull’occupazione scriteriate,o grazie alla delocalizzazione della produzione.Sai dove sono prodotti i capi d’abbigliamento venduti da piazzaitalia?in China.Questa pubblicità ti fa vedere allo stesso tempo la sfacciataggine di chi contribuisce a creare questo sistema e l’ignoranza della gente che crede a quello che gli viene detto)
    Quello che poi dici sulla tessera elettorale è un vero e proprio abuso.E’ un vero e proprio ricatto,ed è successo perchè la massa è un insieme di pecoroni senza spina dorsale,che ha preferito farsi mettere i piedi sopra invece che protestare.
    E’veramente ora di dire BASTA,iniziando a fare la nostra parte,adottando comportamenti che ci facciano sentire liberi e distaccati da questo sistema di controllo.
    Poi come ho scritto in altri post…il pessimismo non porta a niente,serve solo ad alimentare questo sistema.capisco benissimo la sensazione che si prova quando si vede la massa soddisfatta e contenta nella propria ignoranza,refrattaria ad ogni cambiamento in positivo,Pensa però a te stesso,a provare cambiare quello che puoi cambiare,a prendere consapevolezza del fatto che sei a conoscenza delle cose che stanno per accadere e a cosa puoi fare per te,per chi ti sta vicino e per gli altri.
    @ Beppe 47
    se la mettiamo in metafore cinematografiche,secondo me una delle più appropriate è
    Essi Vivono di John Carpenter.Sembra un film banale,ma è carico di metafore,Niente è lasciato al caso,anche il più distaccato dei dialoghi o la più surreale delle scene è una premonizione(fatta nel 1988)di quanto accade oggi…….
    @adeius
    ho già pubblicato cosa penso di referendum ed altre forme di raccolta firme:
    non vengono prese in considerazione,IL NOSTRO PENSIERO ED IL NOSTRO VOLERE per questa gente NON CONTANO NIENTE.
    E’ TEMPO DI SVEGLIARSI.DI MUOVERSI .E’ NECESSARIO AGIRE SUBITO

  • Georg:

    Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando [...]

    Questo è il punto.

  • Jacopo Castellini:

    Articolo verissimo.
    Il modo migliore per poter vivere come suggerisce l’autore e creare abbondanza per sè ed intorno a sè è creare un nuovo sistema di distribuzione, a cui ognuno può accedere gratuitamente e copartecipare ai profitti, creati costruendo reti di solidarietà.

    http://www.glollo.com/site/index.php/distribuzione

    Anche il motore di ricerca Wazzub ora sta facendo concorrenza a Google proponendo la condivisione del 50% degli utili tra gli iscritti secondo criteri meritocratici, in modo gratuito.

    LA SOLUZIONE ESISTE QUI ED ORA!

  • Neuro 64:

    @Teresa Malta
    Non ricordo di preciso l’anno in cui iniziai a ricercare il motivo per cui si stavano aprendo i negozi “Compro oro”, sarà stato forse il 2005.

    Apparentemente nulla stava facendo presagire la crisi del 2008.

    Per farla breve, ad un certo punto non mi sono più interessato ai compratori di oro, avevo capito come funziona il meccanismo perverso della messa in circolazione del denaro, e come nel corso della storia qualcuno aveva cercato di ribellarsi.

    Tra le altre cose mi sono imbattuto anche sul sito di un opinionista che, secondo il suo punto di vista, prevedeva una crisi economica grave dopo qualche anno.
    Non sono molto intelligente, ma osservando la realtà ho constatato che:
    1) il debito (fasullo) pubblico cresce sempre più velocemente
    2) ci sono persone che, ovviamente meglio informate di me, comprano volentieri oro
    3) ci sono persone che si indebitano facilmente, grazie alle agevolazioni elargite dai negozianti insieme alle banche.
    “Vuoi vedere che sto tizio ha ragione”, mi son detto.

    Da quel momento, quando ho tempo libero, continuo a ricercare notizie e opinioni sui fatti del mondo.

    Ti posso assicurare che avendo un minimo di onestà intellettuale, se tu sapessi le cose che ho imparato in questi ultimi anni, questo mondo ti farebbe schifo.

  • adeius:

    @ Simone

    Grazie per la risposta. Non ho capito molto del suo esempio:
    Immagino che l orafo nell acquistare la sua pepia realizzi un discreto utile. Un utile abbastanza ampio che gli consentira di ripagare il 1.130.000 che deve alla banca e tenere un margine per se. Se non avesse avuto accesso al credito non avrebbe potuto acquistare la sua pepita e lei con tutta probabilita si sarebbe dovuto rivolgere a quei pochi detentori di capitali che sicuri di non avere concorrenti le avrebbero offerto un prezzo inferiore, speculando sulla sua possibilita di trovare un altro compratore. L orafo in questione avrebbe perso un grande affarece anche lei. Sarebbero stati avvantaggiati una piccola elite di danarosi.
    La banca invece impiega soldi di correntisti facendoli fruttare e riconoscendo loro per questo un interesse. Cosa vuol dire ” creato”? Qualsiasi valore aggiunto e altrettanto arbitrariamente creato cosi come l ipotetico guadagno dell orafo. L interesse e il guadagno della banca e null altro.
    Ascolti, a me non piacciono ne banche ne banchieri. Ma il giudizio negativo su banche in carne ed ossa , cosi come su imprenditori irresponsabili e lavoratori fannulloni, non cambia l utilita ideale di sistema bancario , impresa e lavoro.

    Non ho capito come ha calcolato un pil negativo di 1.130.000 ma probabilmente lei ha molto piu competenza di me in questioni che mi paiono tutt altro che banali.

    con cordialita

  • joe:

    mi intrometto nella discussione ammettendo che condivido molti dei pareri.
    Forse potrò sembrare una voce fuori del coro, ma se i capi del sistema europeo:
    - hanno creato un esercito al di sopra delle parti ed intoccabile
    - hanno voce in tutti i media
    - hanno la capacità di acquisire i brevetti di sistemi che potrebbero risolvere situazioni e produzioni a costo nullo o quasi
    - hanno la capacità di emanare leggi al di sopra del volere dei cittadini e delle popolazioni
    - hanno mille altre possibilità……..

    Forse abbiamo poco compreso che non abbiamo più alcun mezzo per cambiare le cose.
    Non siamo più i partigiani del ’40 che avevano iniziato una rivolta al sistema appoggiati da alcuni partiti politici.

    Ci mancano le finanze anche solo per acquisire gli strumenti necessari a ribellarsi.
    Questo è anche lo scopo dell’impoverimento delle masse: TOGLIERE LE FORZE.

    UNA SOLA COSA CI RIMANE .

    IL CERVELLO (almeno a quei pochi che ancora lo conservano)

    L’elaborazione di una STRATEGIA.
    il progetto di una mediazione tra la popolazione e il grande fratello.

    il GF vuole denaro? Quello è nato per il popolo…..il GF non lo usa
    Ma l mulltinazionali invece devono fare i conti…..quindi sono le entità intermedie con cui trattare la liberazione.

    Se un petroliere vive sulla vendita del petrolio, ma deve coprire i costi per la ricerca dei siti, costruzione degli stessi, la produzione, la lavorazione, la distribuzione, perchè non fornirgli su un piatto d’argento il progetto di un sistema che gli fa tagliare dell’80 % i costi e ottenere guadagni che portino ad utili a volte superiori.
    In che modo?
    USANDO e STRUTTURANDO TUTTE QUELLE MACCHINE per la produzione di energia A COSTO 0 o costo bassissimo che abbiamo letto su questo sito.

    A pensarci bene non tutte le multinazionali sono messe bene pur facendo parte di un cartello.

    Lavorando su quelle più a rischio, in poco tempo si trova il modo di renderle partecipi alla produzione di questi nuovi sistemi.

    l’energia prodotta noi la potremmo acquistare a costi più bassi, pur facendo ottenere all’azienda degli ottimi utili.

    Questi processi di mediazione (che qualcuno potrebbe definire con finalità etiche ) sono realizzabili solo ammettendo che ogni componente del sistema deve avere un suo utile.

    I laboratori, certe fondazioni con un reale scopo etico, alcuni docenti universitari o non più docenti (vedi i vari LIPTON e altri…) nei vari settori interessati tra cui quello economico e finanziario, potrebbero costituire la via parallela che PROPONE le alternative.

    cercare di progettare la VIA ALTERNATIVA senza fare finta che i MASSIMI SISTEMI non esistano.

    PROPORRE come fosse un progetto per una nuova azienda, LA NUOVA VIA con tutti i suoi conti economici.

    LA MEDIAZIONE è la via

    La peggiore delle situazioni ottenibile potrebbe essere la via di mezzo in cui almeno si riduce l’uso degli idrocarburi e si salva l’atmosfera dal tracollo e di conseguenza si preserva la salute umana.

    La catena degli interessi è lunga

    I primi sono quelli relativi alla PRODUZIONE DELLE MATERIE PRIME, allo SMALTIMENTO DA LAVORAZIONI e TRASFORMAZIONE.
    Conseguenze: INQUINAMENTO e trasformazione del territorio, aumento degli utili e riduzione dei costi

    In seconda battuta la PRODUZIONE DI BENI FINITI
    Conseguenze: INQUINAMENTO, catena economica e finanziaria dell’indebitamento, aumento degli utili e riduzione dei costi

    Per ultimi I SERVIZI
    SANITA’ in tanti ci guadagnano ed in pochi sopravvivono
    ISTRUZIONE lasciamo perdere per ora………troppo lungo il discorso
    DISTRIBUZIONE dei BENI, inquinamento, filiera corta, costi di acquisto ecc.

    CULTURA : argomento quasi filosofico per essere compreso in un elenco ma necessario come base per ogni settore

    ESERCITO e DIFESA: una conseguenza dei risultati ottenuti

    Scusate la mescolanza di argomenti e supposizioni ma credo che la Terra possa MEDIARE con il Grande Fratello, solo che DEVE riuscire a proporre le SOLUZIONI che accontentino i molti ma ovviamente NON tutti.

    Altrimenti il risultato SARA’ SOLO la perdita di TUTTO.

  • Tidivic:

    Bellamy sono d’accordo con te. Però tu hai una visione più chiara di questo sistema determinata dal fatto che sei sicuramente più informato di me. Io posso solo guardare alla realtà che vedo vicino a me e a quello che la gente non accetta. La gente non accetta che esista un sistema che la vuole ridurre alla miseria, non accetta che un ”professore” al governo sia in malafede solo perchè ha un titolo. La gente è ottusa e cieca. Non vede che tutto è allo sbando. I pazzi per loro sono quelli che vogliono cambiare le cose, quelli che vedono il marcio che realmente ci controlla. Purtroppo non abbiamo voce e resteremo spettatori passivi di questo spettacolo decadente

  • gibuizza:

    Proviamo, per una volta sola, a votare tutti solo per due partiti, in antitesi tra loro e non radica nel territorio (esempio Lega e Idv) e poi vediamo cosa succede a tutto il mondo politico italiano ed europeo!

  • @Tidivic
    E’vero quello che dici:la gente è cieca,restia a cambiare opinione su ciò che realmente accade al mondo.la massa crede solo a quanto riferito dai media.
    Aprire gli occhi alla massa è forse la vera “missione impossibile”:
    i danni creati dal sistema televisivo sono incalcolabili,soprattutto in termini di assoggettamento e omologazione di pensiero.
    Però ,come ho già detto,il fatto che una persona cominci a chiedersi cosa accade e cosa può fare è già un punto di partenza,nell’ottica di una operazione di “risveglio mentale”.
    Una volta conseguita questa consapevolezza,si prova a condividerla con gli altri,anche se potrebbe sembrare solo tempo perso.Stanno per accadere avvenimenti che cambieranno il modo di vedere le cose a moltissima gente,per cui in un certo senso ,il lavoro di divulgazione della verità verrà aiutato da questi fatti,che saranno la conferma di quello che accade “alle spalle” del mondo.Naturalmente ci saranno persone che anche davanti al fatto compiuto cercheranno risposte nelle “finte convinzioni” che costituiscono il loro modo di ragionare…….

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