Categorie
VISITE
Ti ringraziamo per essere passato sul nostro blog! Torna a trovarci presto!
Ah, non avevamo dubbi su questi due compagni di merende!

di

 

STATI UNITI DI AL-QAEDA

Proprio come avevo previsto nel mio ultimo articolo, quando ho avvertito la gente di non festeggiare prematuramente dopo il veto alle Nazioni Unite di Cina e Russia su una risoluzione contro Assad, Venerdi, in Tunisia, 75 paesi che si descrivono come “amici della Siria” si sono riuniti per discutere azioni e modi per far pressione su Assad e costringerlo a dimettersi. Questo incontro è un modo per aggirare il veto russo e cinese, e liberare il campo ai terroristi Wahhabiti per conquistare la Siria. A Tunisi sono state prese molte decisioni importanti: Numero uno, i paesi partecipanti all’incontro hanno chiesto un cessate il fuoco per valutare la situazione in Siria. Numero due, si sono svolte trattative sulla possibilità di inviare una missione di peacekeeping delle Nazioni Unite in Siria. Numero tre, è stato concordata la consegna di aiuti umanitari alla popolazione siriana. Numero quattro, è stato deciso il congelamento dei beni della Banca Centrale siriana da parte dell’Unione europea. Ultimo, ma non meno importante, i sauditi hanno proposto di armare i ribelli, affermando che qualsiasi altra opzione da sola “non è sufficiente.” Questa proposta saudita non ha incontrato opposizione da nessuno dei delegati presenti alla riunione, spingendo ed aprendo in modo decisivo la strada a una guerra civile in larga scala in territorio Siriano . Clinton ha affermato che Assad “pagherà un costo pesante per le violazioni dei diritti umani,” una dichiarazione “profetica” che anticipa un tipo di morte stile Gheddafi anche per Assad. Clinton ha anche aggiunto che “Assad ha i giorni contati”.

I rappresentanti del Consiglio Nazionale Siriano (SNC) erano presenti alla riunione. I ribelli siriani che partecipavano alla riunione si sono affrettati ad rassicurare i delegati che se il regime di Assad sarà sconfitto, loro avrebbero “protetto” tutte le minoranze in Siria. Dovremmo essere lieti di sapere che, secondo il SNC, i cristiani, i curdi, gli alawiti ora possono stare “tranquilli”. Queste false dichiarazioni possono essere facilmente smentite guardando quanto è successo in Kosovo, Libia, Egitto e in Iraq. Fra l’altro, le minoranze in Siria non condividiamo la stessa speranza. La dichiarazione del SNC è solo propaganda. le minoranze non si fidano dei ribelli siriani. Nei giorni scorsi, alcune delegazioni cristiane e islamiche moderate si sono recate a Mosca per sollecitare sostegno e protezione da Putin se, nel peggiore dei casi, dovesse cadere Assad. Già nel mese di novembre, il Patriarca di Mosca si è recato a Damasco per colloqui con Assad, sostenendo con  parole di incoraggiamento verso Assad, ricevendo in cambio la promessa di Assad che, finché lui è al potere, i cristiani saranno protetti. Dopo aver incontrato la delegazione delle minoranze siriane a Mosca, Putin ha assicurato protezione, ma la promessa di Putin dipende dalla sua sopravvivenza alle prossime elezioni presidenziali.

La storia insegna circa i pericoli di armare “i combattenti per la libertà”. Testimonianza ne è la “alleanza” tra Al-Qaeda e gli Stati Uniti. In due video, uno uscito nel giugno dello scorso anno e uno pochi giorni fa, Al-Zawahiri leader di Al-Qaeda ha esortato i ribelli siriani a sollevarsi contro il regime di Assad, che, secondo Al-Zawahiri, è alleato con gli Stati Uniti Stati nella missione di reprimere la popolazione musulmana. L’ironia delle parole di Al-Zawahiri è chiara, anche per una persona con poca conoscenza di geopolitica, il commento di Al-Zawahiri è in forte contraddizione con il comportamento del governo americano nei confronti del regime di Assad. I fatti dicono il contrario. Sotto il controllo della famiglia Assad, la Siria non è mai stata un burattino nelle mani degli americani, al contrario. Bashar Al-Assad, e suo padre prima di lui, Hafez Al-Assad, sono sempre stati una spina nel fianco della diplomazia americana nella regione. La Siria ha sempre orbitato verso l’URSS prima, e verso la Russia di Putin oggi, piuttosto che verso gli Stati Uniti. Forse Al-Zawahiri si è confuso con il suo connazionale, Hosmi Mubarak, che era sempre stato uno strumento nelle mani dei governi americani e israeliani, solo per essere poi pugnalato alle spalle dall’amministrazione Obama durante la primavera araba (una “giusta ricompensa” per trenta anni di servitù di Mubarak verso Stati Uniti e Israele). Qualcuno ha suggerito che Al-Zawahiri ha sostenuto i ribelli siriani per screditare l’Amministrazione Obama, mostrando che Al-Qaeda è in combutta con gli Stati Uniti. Questa teoria non ha alcun senso. Dubito che Al-Zawahiri sia così sofisticato nel suo modo di pensare, le sue azioni sono guidate più dall’ideologia, che da manovre geopolitiche tattiche. Al-Zawahiri e Al-Qaeda non hanno bisogno di mostrare la loro fedeltà agli Stati Uniti per screditare gli americani, la verità è che Al-Qaeda è una creazione del governo americano. I discepoli di Al-Qaeda stanno solo strisciando di nuovo verso il loro padrone, tutto qui. Esiste una correlazione diretta tra  le rivolte egiziane e libiche, orchestrate dai Fratelli Musulmani ed altri elementi radicali islamici, e la rivolta in Siria. Esiste anche una connessione diretta tra Al-Qaeda e il sistema operativo “combattenti per la libertà” in Siria, Libia ed Egitto . Ci sono indiscrezioni sulla presenza di combattenti libici diretti verso l’ Egitto e di lì, unendosi a elementi appartenenti ai Fratelli Musulmani, verso la Siria. Ci sono anche voci non confermate di militanti islamici che stanno entrando in Siria dal confine con l’Iraq per unirsi ai terroristi  impegnati nella lotta contro il governo siriano. Si tratta di un “movimento santo” in cui alcuni dei principali protagonisti della rivolta siriana sono i Fratelli Musulmani e Al-Qaeda. Nonostante quello che I fratelli musulmani vogliano farci credere, che sarebbero  ormai una legittimata “forza democratica”, è stato dimostrato il contrario grazie all’egiziano Al-Zawahiri, il quale considera i Fratelli Musulmani, un utile alleato nella lotta alla radicalizzazione degli stati musulmani. Nel suo video, riferendosi alla Siria, Al-Zawahiri ha affermato che “Se vogliamo la libertà, dobbiamo essere liberati da questo regime. Se vogliamo la giustizia, dobbiamo reagire contro questo regime. ” Immagina un po’, Al-Qaeda  che parla di ” libertà ” e ” giustizia .” Ammetto di non aver capito, in passato, il collegamento tra Al-Qaeda e ” libertà, giustizia e diritti umani”. Un bel minestrone, Al-Qaeda = fratelli musulmani= Gruppo Combattente Islamico Libico = Consiglio Nazionale Siriano =attivisti e organizzazioni dei diritti umani, ed infine, l’amministrazione Obama con tutti i suoi leader occidentali, tutti insieme appassionatamente alla ricerca della “libertà e giustizia.”

Quanto è sorprendente trovare Al-Qaeda e gli Stati Uniti insieme ideologicamente in questo progetto per rovesciare il regime di Assad? Il cerchio si è finalmente chiuso.  Al-Qaeda è una creazione degli Stati Uniti, nel periodo dell’ invasione dell’Unione Sovietica in Afghanistan; un figlio partorito dall’ Operazione Cyclone. Zbigniew Brzezinski, un sopravvalutato e pericoloso “genio”, che come Security Advisor per l’amministrazione Carter è stato la mente dietro l’Operazione Cyclone della CIA. Operazione Cyclone, ufficialmente incominciata non appena l’invasione da parte dei sovietici in Afghanistan ha avuto inizio. Cyclone è stata l’operazione più costosa nella storia della CIA. Nel luglio 1979, il presidente Carter ha autorizzato la prima rata di 500 milioni di dollari per aiutare il Mujahedeen nel combattere i sovietici. Nel corso degli anni, sotto l’amministrazione Reagan, il flusso di denaro, l’addestramento (in Pakistan) e le armi hanno continuato fino a quando nel 1989, dopo una guerra decennale, i sovietici lasciarono l’Afghanistan. Poco dopo l’Unione Sovietica cadde. Dopo che i sovietici si ritirarono dalll’Afghanistan e l’URSS , pure gli americani se ne andarono, lasciando il governo pakistano e i Mujahedeen ai loro destini, insieme a tutte le armi e la conoscenza creata con l’addestramento ai mujahedeen stessi. I talebani e Al-Qaeda sono solo la conseguenza dell’ Operazione Cyclone, un’operazione creata dal “genio” di Brzezinski. Quando Brzezinski arrivo` in Pakistan nel 1979  si incontrò con i Mujahedeen, sollecitandoli a combattere i sovietici in Afghanistan, Brzezinski ebbe per loro parole di forte ispirazione: “Sappiamo della vostra fede in Dio e siamo certi che la vostra lotta avrà successo. L’Afghanistan è vostro vi appartiene … la vostra lotta prevarrà e riavrete indietro le vostre case e le vostre moschee. Questo perché la vostra causa è giusta e Dio è dalla vostra parte. “Come potete vedere, non c’è bisogno di Osama Bin Laden o Al-Zawahiri per ispirare i musulmani a combattere basta Brzezinski, rivelatosi efficace con le sue prediche, come qualsiasi altro Imam. In totale, stime per difetto parlano di un prezzo pagato dalle casse del tesoro Americano per l’ Operazione Cyclone di 5 miliardi di dollari.

Come possiamo vedere, non c’è nulla di più radicale della stessa politica estera americana. Puntare il dito verso le posizioni radicali di Assad e l’Iran è, al meglio ipocrisia. Hillary Clinton, una volta ha ammesso che “Le persone che stiamo combattendo oggi (terroristi islamici), li abbiamo sovvenzionati noi. Lo abbiamo fatto perché non volevamo che l’Unione Sovietica controllasse tutta l’Asia centrale “.

Per Al-Qaeda e Al-Zawahiri lo scopo di andare contro la Siria e la famiglia Assad è quello di creare un clima fertile per la promozione dell’Islam radicale. Per la Fratellanza Musulmana lo scopo è una vendetta per l’annientamento nel 1982 di 7000 dei suoi membri nella città di Hama, avvenuta per mano dal padre di Assad. Gli americani invece ritengono che sostenendo la rivolta del Medio Oriente e alleandosi con i musulmani radicali, possono raggiungere due scopi: in primo luogo, la promozione della democrazia nella regione, e in secondo luogo, estendere il controllo sul Medio Oriente. Ma proprio come l’ Operazione Cyclone ci ha insegnato, forse non domani, ma nei prossimi 20 anni è garantito che, come disse una volta il pastore di Obama, il reverendo Wright: “I polli stanno tornando all’ovile” riferendosi ai terroristi islamici dopo l’attacco dell’undici settembre.

 

Just as I predicted in my last article when I warned people not to celebrate too early the UN veto of China and Russia on a resolution against Assad, Friday in Tunisia, 75 countries who describe themselves as “friends of Syria” have gathered to discuss a way of pressuring Assad to resign.  This meeting was a way to circumvent the Russian and Chinese veto, and clear the road for the Wahhabis terrorists to take over Syria.  In Tunis, several important decisions were made:  Number one, the countries holding the meeting have asked for a cease fire to assess the situation in Syria.  Number two, discussions were held on the possibility of sending a UN peacekeeping mission to Syria.  Number three, the delivery of humanitarian aid to the Syrian population was agreed upon.  Number four, the freezing of assets of the Syrian Central Bank by the EU was decided.  Last but not least, the Saudis proposed arming the rebels with weapons, stating that any other option alone was “not enough.”  This Saudi proposal met no opposition by any of the delegates attending the meeting, effectively clearing the road for more violence in Syria.  Hillary Clinton stated that Assad “will pay a heavy cost for human rights violations,” a statement that “prophesize” a Gaddafi-type of end for Assad.  Clinton added that “Assad’s days are numbered.”

Representatives of the Syrian National Council (SNC) were also present at the meeting.  The Syrian rebels attending the meeting were quick to reassure the delegates that, if the Assad regime was defeated, they would reach out to all “minorities” in Syria.  We should be glad to hear that, according to the SNC, the Christians, the Kurds, and the Alawites are now going to be “safe.”  All these phony statements are easily rebuked by looking at what has happened in Kosovo, Libya, Egypt and Iraq.  Clearly, the minorities in Syria do not share the same hope.  The statement by the SNC is just propaganda.  In fact, the minorities do not trust the Syrian rebels.  In the last few days, a Christian and moderate Islamic delegations traveled to Moscow to plead support and protection from Putin should, in the worst case scenario, Assad fall.  Back in November, the Patriarch of Moscow traveled to Damascus to hold talks with Assad, giving Assad words of encouragement and, in return, the promise from Assad that as long as he’s in power, the Christians will be protected.  Upon meeting with the Syrian minority delegation in Moscow, Putin pledged to protect them, but Putin’s promise hinges upon Putin’s survival in the upcoming presidential elections.

History teaches us the dangers of arming freedom fighters.  Look at the unholy alliance between Al-Qaeda and the United States.  In two videos, one released back in June of last year and one a few days ago, Al-Qaeda leader Al-Zawahiri exhorted the Syrian rebels to rise against the Assad regime, which, according to Al-Zawahiri, is embedded with the United States in repressing its Muslim population.  The irony of Al-Zawahiri’s words is clear, even to a person with little knowledge of geopolitics: Al-Zawahiri’s comment contradicts the behavior of the American government toward the Assad regime.  Under the rule of the Assad family, Syria was never a puppet in the hands of the Americans, quite the contrary.  Bashar Al-Assad, and his father before him Hafez Al-Assad, has always been a thorn in the side of American diplomacy in the region.  Syria has always leaned more toward the USSR first, and to Putin’s Russia today, than it has toward the United States.  Perhaps Al-Zawahiri was confusing Assad with his compatriot, Hosmi Mubarak, who had always been an instrument in the hands of the American and Israeli governments, only to be back-stabbed by the Obama Administration during the Arab Spring (a just “reward” for thirty years of Mubarak’s servitude to the United States and Israel).  Some people suggested that Al-Zawahiri has come out in support of the Syrian rebels as a way to discredit the Obama Administration, by showing that Al-Qaeda is in cahoots with the United States.  This theory makes no sense.  I doubt that Al-Zawahiri is that sophisticated in his way of thinking, and his actions are guided more by ideology than tactical maneuvers.  Al-Zawahiri and Al-Qaeda don’t need to demonstrate their allegiance to the United States to discredit the Americans, quite the contrary.  The truth is Al-Qaeda is a creation of the American government.  The disciples of Al-Qaeda are crawling back to their master that’s all.  There is a direct correlation between the Egyptian and the Libyan uprisings orchestrated by the Muslim Brotherhood and other radical Muslim elements, with the uprising in Syria, also a direct connection between Al-Qaeda and the “freedom fighters” operating in Syria, Libya, and Egypt.  There are reports of Libyan fighters’ crossing over into Egypt and joining elements of the Muslim Brotherhood on their way to Syria.  There are also unconfirmed reports of Islamic militants crossing into Syria from the border with Iraq to join terrorists there engaged in fighting the Syrian government.  It is a “holy movement” where some of the major players in the Syrian uprising are the Muslim Brotherhood and Al-Qaeda.  Despite what the Muslim Brotherhood wants you to believe, that they are now a legitimized “democratic force,” it’s been proven that Egyptian Al-Zawahiri considered the Muslim Brotherhood a useful ally in the pursuit of the radicalization of Muslim states.  In his video, referring to Syria, Al-Zawahiri stated that “If we want freedom, we must be liberated from this regime.  If we want justice, we must retaliate against this regime.” How did I miss making the connection earlier between Al-Qaeda, “freedom,” “justice,” and perhaps human rights?  What a nice minestrone.  Al-Qaeda = Muslim Brotherhood = Libyan Islamic Fighting Group = human rights activists and organizations, and finally, the Obama Administration and the Western leaders, passionately together in the pursuit of “freedom and justice.”   So how surprising is it to find Al-Qaeda and the United States together in this scheme to overthrow Assad’s regime?  We have now finally come full circle.

Al-Qaeda was a creation of the United States during the Afghanistan/Soviet Union invasion:  A child born out of Operation Cyclone.  Zbigniew Brzezinski, an overrated and dangerous “genius”, who as the Security Advisor to the Carter Administration, was the mastermind behind the CIA Operation Cyclone.  Operation Cyclone officially started as soon as the invasion by the Soviets into Afghanistan took place.  Cyclone was the most expensive operation in the history of the CIA.  In July 1979, President Carter authorized the first installment of $500 million to aid the Mujahedeen fighting the Soviets.  Over the years, under the Reagan Administration, the flow of money, training and weapons continued until in 1989, after a decade-long and grueling war, the Soviets left Afghanistan.  Shortly afterward the Soviet Union fell.  As the Soviets left Afghanistan and the USSR disintegrated, the Americans left as well.  They left the Pakistani government and the Mujahedeen to their destinies, along with all the weapons and training.  The Taliban and Al-Qaeda are the subsequent results of Operation Cyclone, an operation created by the “genius” Brzezinski.  When Brzezinski arrived in Pakistan in 1979 and met with the Mujahedeen going over to fight the Soviets in Afghanistan, he had inspiring words for them.  “We know of your belief in God and we are confident that your struggle will succeed.  Afghanistan is yours…your fight will prevail and you will have your houses and your mosques back.  This is because your cause is right and God is on your side.”  As you can see, you don’t need Osama Bin Laden or Al-Zawahiri to inspire the Muslims to fight.  Brzezinski was as effective with his words as any other radical Imam.  All in all, conservative estimates speak of a final price tag for Operation Cyclone of $5 billion.

As we can see, there is nothing more radical than American foreign policy.  To point fingers at the radical stances of Assad and Iran is hypocritical at best.  Hillary Clinton once admitted that “The people we are fighting today (Islamic terrorists), we founded them.  We did it because we did not want the Soviet Union to control all Central Asia.”

For Al-Qaeda and Al-Zawahiri the purpose of going against Syria and the Assad family is to create a fertile climate for the furthering of radical Islam. For the Muslim Brotherhood, the purpose is retaliation for the 1982 annihilation of 7,000 of its members in the City of Hama by Assad’s father. The Americans believe that by supporting the uprising in the Middle East and allying themselves with the radical Muslims, they can achieve two purposes:  First, the furthering of democracy in the region; and second, extending control over the Middle East.  But just as Operation Cyclone taught us, perhaps not tomorrow, but in the next 20 years it’s guaranteed that, as Obama’s hateful Pastor Reverend Wright once said, “The chickens will come home to roost.”

La Clinton ammette che USA ed Al-Qaeda stanno dalla stessa parte in Siria

Infowars 03 Marzo 2012

Stampa
Scrivi e-mail
 Text size

USA e Francia armano i ribelli con missili antiaerei

Il Segretario di Stato Hillary Clinton ha ammesso che Al-Qaeda ed altri gruppi che il Dipartimento di Stato pone nella lista dei terroristi, stanno in Siria dalla stessa parte degli Stati Uniti, ad aiutare i ribelli dell’opposizione.

 

 

15 Commenti a “UNITED STATES OF AL-QAEDA”

  • kent12:

    Messaggio del veterano Mike Prysner ai soldati di tutto il mondo.

    video doppiato
    http://www.youtube.com/watch?v=wNcoZV5oMmI&feature=player_embedded

    video originale
    http://www.youtube.com/thephaedrus83#p/u/28/akm3nYN8aG8

    fonte
    youtube.com/thephaedrus83

  • Grazie Kent12,

    il video è straordinario!

    UN PICCOLO GRANDE GRANELLO DI VERITA’.

    >I<

  • kent12:

    L’articolo è bellissimo. Complimenti!

  • kent12:

    Guardate questa foto.
    http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2012/01/siria-slogan-opposizione_280xFree.jpg

    La foto proviene dal sito di Rainews24 con un articolo accanto che dice: “In Siria oltre 9000 vittime dall’inizio della repressione.”
    Qualcuno mi può spiegare la correlazione tra la foto e l’articolo?

  • archimede:

    @Kent12, non farci caso, ormai i giornalisti o come cavolo li si vuole chiamare ,non sanno nemmeno distinguere i pro e i contra,sono talmente rincojoniti che scambiano cojoni per lampioni, quando escono dalle redazioni si sputano in faccia TRA DI LORO perchè sanno che con le loro bugie hanno condannato un popolo a una guerra continua che purtroppo durerà anni con versamento di sangue da parte di innocenti che cercano di capire il perchè i Media occidentali non dicono la verità, spero che un giorno non lontano si possano prendere questi delinquenti e fargliela pagare di brutto-

    • kent12:

      Proprio cosi ma per la LORO SFORTUNA NON TUTTI SONO IGNORANTI CEREBROLESI COME LO SONO LORO E I LORO CANI PADRONI. Credo che in questo mese ne vedremo delle belle….magari.
      Ha vinto Putin. Ma lui non è diverso dagli altri despoti purtroppo è l’unico rimasto per poter contrastare USraele e altri malati mentali guerrafondai europei. Abbasso i nuovi feudi e il NWO! Un abbraccio ai NOTAV.

  • archimede:

    Un abbraccio per i NO TAV da parte dei Forconi che a breve si scontreranno con i PORCONI ,useranno manganelli? suoneremo ai loro campanelli, useranno il mitra e la pistola ? ..di rosso sangue saranno macchiati le loro lenzuola-

  • Tidivic:

    @Archimede
    cortesemente se hai qualche novità sui forconi potresti scriverla? Sono siciliana e mi interessano molto le loro motivazioni anche perchè le reputo un pò quelle di tutti noi e volevo sapere se avevano intenzione di continuare a lottare

    • archimede:

      Cara Tividic,i Forconi continuano a combattere ,a giorni ci sarà una manifestazione a Palermo,per poter avere altre notizie concrete sui Forconi potrai visitare il sito di Radio Archimede Siracusa, io ho deciso di non scrivere più commenti nemmeno di mandare articoli da pubblicare su questo Sito , mi sono schifato nel leggere alcuni commenti rilasciati da 50enni con il cervello da 15enni che si permettono di dare ordini pure al titolare del sito e di censurare commenti/articoli,..”a quartara tantu và all’acqua ..si rumpi o si ciacca”

      • Lino Bottaro:

        Ne sono dispiaciuto caro amico. Ti invito a ripensarci.

        Prima però vorrei dirte a te, a Sharman, Antizionism ed a Roberto D. quanto segue. Cari amici, io sono sempre stato da piccolo e da giovincello un individuo estrememente litigioso. Poi quando sono via via riuscito ad ottenere quanto aspiravo dalla vita il mio carattere si è modificato, smussato e sono diventato più tollerante.

        Da quando sono diventato padre ho subito una ulteriore modifica del mio carattere. Derei che mi sono impostato nella modalità del donare, tipica di un genitore. Oggi non comprendo più le liti. Se avverto che per una persona è importante averla vinta… ebbene mi farà piacere lasciargli la soddisfazione di pensarlo.

        Credo di conoscere le persone che per tanto tempo ho sentito, letto in questo spazio condiviso. Sento, ne sono sicuro, che siete delle belle persone. Ed allora mi chiedo perchè arrivare ad odiarsi e privare i nostri amici lettori del privilegio di avere il meglio di voi ed a voi di donare il meglio di quanto disponete?

        Converrete con me che noi tutti siamo la miglior soluzione di adattamento che abbiamo sviluppato per la nostra difficile vita.

        Ed allora perchè rivolgere la nostra agressività contro persone del nostro stesso schieramento ben sapendo che di meglio non riusciamo a fare ed essere?
        Vi chiedo quindi, se non vi costa troppo, un briciolo solo un briciolo di tolleranza, sensibilità e capacità di perdono per quelli che sentite essere dei torti subiti. Non siete certo voi i vostri nemici!

        Sarà questa la vera vittoria la capacità di non farci opprimere dall’ego nostro e altrui.

        Un’ultima cosa: non vi sorge il dubbio di essere caratterialmente abbastanza vicini anche se su convinzioni diverse? Se si, perchè non provare a cercare le cose che vi uniscono? Perchè non stare dalla stessa parte?

        Grazie per l’attenzione. Con affetto

    • loto:

      @archimede
      lo sai che su questo sito hai dei fans!
      Per quanto mi riguarda, a volte per il poco tempo, io clicco solo sui tuoi commenti, naturalmente non condivido tutto quello che scrivi, però sai tante cose e argomenti a volte in un modo sarcastico che mi diverte.
      Perciò….anch’io ti dico ripensaci.
      Ciao

  • freak70:

    Sembra quasi che los gringos vogliano far cadere tutte le “democrazie laiche” per sostituirle con regimi islamici. O mi sbaglio?

  • Tidivic:

    @Archimede
    ti ringrazio per la tua info e ti invito a continuare a scrivere su SL almeno per far sentire la voce della Sicilia. Non si può essere sempre tutti d’accordo ma cerchiamo di dare un contributo al dialogo su problemi veramente seri dei quali si deve per forza continuare a parlare

  • SDEI:

    @ANTIZIONISM-ARCHIMEDE-ROBERTO DURIA-SHARMAN,

    vi ho elencato in rigoroso ordine alfabetico NON certo come IMPORTANZA in quanto per alcuni di NOI in primis LINO poi LAURA poi JACOPO poi me e così via siete TUTTI molto importanti; se NON ci fossero i LETTORI anche quelli iper-critici NON esisterebbe SL così come se NON ci fossero gli AUTORI alla stessa maniera NON esisterebbe SL, ecco PERCHE’ ognuno di NOI è essenziale per far esistere un SITO veramente LIBERO e almeno per ora gratuitamente DEMOCRATICO !!!

    Quando ero giovane come voi NON riuscivo a star zitto di fronte a un parere & opinione contraria alla mia, essendo “naturalmente” dotato di una spigliata dialettica il più delle volte in modo aggressivo “distruggevo” letteralmente quello che consideravo un avversario; poi per mia fortuna con gli anni ho capito che la causa di questo mio atteggiamento FRATRICIDA nei confronti di miei SIMILI era dovuto alla devastante opera di un SUPER EGO(=MENTE), preso COSCIENZA di questo con molta fatica e costanza sulle ragioni della MENTE è prevalsa la ragione del CUORE e OGGI IO SONO a SERVIZIO dei LETTORI di SL e NON più della mia parte oscura il SUPER EGO(=MENTE) !!!

    NAMASTE’-ALOHA-HASTA SIEMPRE
    SDEI

Lascia un Commento

Gianni Lannes
Corso Nuova Fotografia
Antonella Randazzo
FreePC
SCIE CHIMICHE