Oggi, le famiglie si sfasciano, le coppie scoppiano, e tutti soffrono. La società va in frantumi. Il costo della vita infierisce ulteriormente sullo stato d’animo degli individui che, frustrati e depressi dentro il caos quotidiano di una vita frenetica e senza scopo, esplodono sull’onda di una collera incontrollata – fino ad uccidere. “Sembrava una famiglia così normale – brava gente davvero – incredibile – non li ho mai sentiti litigare – non davano fastidio a nessuno – i figli, anche loro, due bravi ragazzi”, tipico ritornello dei soliti morti viventi, gli assenti, chiusi e stretti dentro il loro guscio vuoto, fatto di miseria morale, approssimazione, e vera solitudine.
Una società senza morale, senza etica, priva di qualsiasi buon senso e bombardata, giorno e notte, da una becera propaganda, inneggiante al totale permissivismo spacciato per libertà fa, del divorzio, uno stratagemma, che rischia di peggiorare, ulteriormente, una condizione di disagio, già molto difficile. Quella che, con estrema faciloneria credevamo una conquista di civiltà, si è rivelata nel tempo una sciagura che ha corroso e indebolito il tessuto sociale, rafforzando il Sistema Potere.
Sono mille i motivi che devono spingere due persone ad intraprendere il cammino dell’amore, ma non é detto che, l’innamoramento, sia il presupposto; anzi. Ci si sposa per affinità, per complicità, per solitudine e anche per interesse – perché no!
Il vero fine è quello di creare una famiglia, sana e coesa, che rappresenti una delle infinite tessere della società, che poggia le sue fondamenta sui valori, il rispetto e la solidarietà.
Senza questi tre fondamentali, non può esistere alcuna vera società, e quindi, nessuna famiglia. Se le famiglie sono sane, insieme lottano per il bene comune, perché l’interesse di tutti è il proprio ma, se sono malate, e riverse su loro stesse, cercano vantaggi particolari a scapito di tutti gli altri. Questo, è lo stato di salute delle attuali famiglie – divise all’interno e fuori. Per il Sistema, é una vera pacchia. DIVIDI ET IMPERAT.
Quest’opera di frammentazione è stata in grado di annichilire ogni buon proposito ed eludere ogni speranza di società civile. Una sorta di depotenziamento di quella capacità critica che era alla base di ogni scelta individuale e che faceva riferimento a quei parametri consolidati di natura etica, che resistevano dall’alba dei tempi.
Allo stesso modo e per lo stesso meccanismo, non esiste oggi un cemento depotenziato in alternativa a un altro che non lo sia, né un Dio minore rispetto a un Dio Assoluto. Tutto il cemento in circolazione è depotenziato e lo stesso vale per il divino. E’ il moderno cemento, della società dei consumi, quello commercializzato dal Sistema Liberista Relativista che si pone a modello di una società epurata da ogni passione, solidarietà e autentico sentimento d’amore.
Lo stesso vale per i pomodori, il vino, le uova, il pollo, la carne di vitello, il pesce, l’olio d’oliva, il formaggio e ogni genere di bene di consumo, commestibile e non; tutto depotenziato!
Depotenziata, è l’arte, la cultura, la politica, i rapporti umani, i sentimenti, i ghiacciai; depotenziate le foreste, l’aria, l’acqua, il sorgere dell’alba e il calare del sole, la magia e la fantasia, la gioia e la malinconia. Depotenziata è la fede, svuotata di ogni significato e valore, dal narcisismo, dalla vanità e dal protagonismo di una Chiesa sempre più lontana da Cristo e dai cristiani.
Depotenziata, è l’immaginazione dei nostri figli, grandi e piccoli, travolti e soffocati da una montagna di beni effimeri e inutili, futuri rifiuti per nuove discariche.
Depotenziata, è la loro innocenza e quella maturità monca, che non arriverà mai a compimento, elusa e contraffatta da bisogni indotti, dipendenze e paure paralizzanti.
Depotenziata, è la nostra esistenza, da ogni sussulto, fremito, slancio e passione, epurata da ogni vero sentimento d’amore, di giustizia e verità.
Solo il male rafforza la sua originaria e oggi, indiscussa potenza, e si afferma come paradigma assoluto di ogni cosa





























Ma chi sono stati i sfasciatori delle famiglie e dei valori? Ma chi distrugge e si scaglia contro le regole che permettono di avere una vita felice e gioiosa? Non sono ,il cinema ,la televisione i giornali,gli uomini famosi dei nostri giorni che con i loro modelli di vita ,influenzano le menti deboli fungendo come diceva YAHUSHUA come pietra d inciampo? E la scuola? Oltre a insegnare molte falsità come l evoluzione,escludento DIO e le sue leggi che regolano la vita della razza umana, la scuola si prende cura dei bambini fin dalla tenera età ,quando questo compito spetta ai genitori.Sono loro i responsabili della educazione dei piccoli,il bambino dovrebbe stare piu tempo con i genitori,la scuola si dovrebbe limitare a dare conoscenza sciendifica ,professionale e informativa.Invece i tutori dei piccoli sono dei criminali diffusori di immoralità Di ogni tipo.Nei film e normale tradire,divorziare per niente ,e normale uccidere ,rubare,disubidire ai genitori .Molti divi della musica propongono modelli di vita scandalosi e altamente distruttivi.Per essere idolatrati come dei sono disposti a fare di tutto,dovrebbero arrestarli per crimini contro la umanità e ela vita sociale Come la ginnastica serve per mantenere il corpo in forma Cosi anche La coscienza ha bisogno per rimanere sensibile e sana, di esercitarsi per mezzo di sani insegnamenti La maggioranza si preoccupa di fare del proprio figlio o figlia un buon dottore o avvocato o un uomo di scienza e dimentica di farne un buon essere umano.Prima si deve fare un buon elemento e poi un buon scienziato ,perche altrimenti metterà la sua conoscenza al servizio del male mentre se ne abbiamo fatto in buon essere umano la sua conoscenza sara messa al servizio del bene.Le leggi e i consigli scritti nella Bibbia che il buon Dio ci ha dato sono la soluzione La nostra coscienza va continuamente sensibilizata per odiare il male e amare il bene e la giustizia
VIENI SIGNORE YAHUSHUA
VENGA IL TUO REGNO
Articolo meraviglioso. Analisi perfetta. Corrisponde appieno a ciò che ho pensato qualche giorno fa, quando ho appreso che i nostri parlamentari, traditori della Patria, stanno per approvare il disegno di legge sul “divorzio breve”, che riduce ad un solo anno il tempo di attesa per ottenere il divorzio, dopo la separazione legale. La mia prima riflessione è stata proprio questa: vogliono agevolare la distruzione della famiglia, quale nucleo di base fondamentale della società e dello Stato, per distruggere (o meglio “depotenziare” come spiega benissimo l’autore dell’articolo) entrambi. “Dividi et imperat”. E’ infatti chiaro che, con la consapevolezza di poter divorziare in poco tempo, si inducono i giovani ad affrontare il matrimonio con crescente ed irresponsabile disinvoltura, senza riflettere sui grandi valori che una famiglia “sana” deve esprimere, difendere e tramandare alle generazioni future. Arriveremo presto ad un diritto di famiglia “alla Las Vegas”, dove ci si può sposare e divorziare nello stesso giorno. E’ tutto drammaticamente programmato al fine di mandare in frantumi la società civile, così da indurre la gente ad invocare un nuovo ordine… Il Nuovo Ordine Mondiale, per l’appunto. Un’unica società in bianco e nero di zoombie programmati a svolgere qualche attività funzionale al potere ed a chi lo gestisce. Una società in cui le persone verranno private non solo di ogni bene materiale, ma anche delle loro anime, della loro coscienza, proprio attraverso l’opera di frammentazione e depotenziamento lucidamente evidenziata nel magistrale articolo di Gianni Tirelli. Le cui riflessioni meriterebbero di essere diffuse il più possibile. Stamperò l’articolo, lo farò avere al mio parroco (una bravissima ed umile persona) e gli chiederò se può leggerlo e commentarlo durante una messa, o comunque in un contesto in cui possa avere ampia diffusione. E’ una piccola cosa, ma da una fiammella può divampare un grande fuoco. Quella fiammella arde in ogni uomo consapevole, che non si è ancora rassegnato ad accettare passivamente il sistema-potere e tutto il male che a questo consegue. Un grazie di cuore all’ottimo Gianni Tirelli. Leggo sempre con grande interesse i suoi articoli, ma in questo si è superato.
Analisi perfetta ed inquietante. Ottimo Gianni
Il motivo di questo sfascio sta tutto nel fatto che abbiamo raggiunto il culmine della nostra società/civiltà e ci rendiamo conto, o almeno lo sospettiamo, di aver vissuto nell’illusione propinata dai potenti che ci governano!
Spaccarsi la schiena una vita intera all’inseguimento di ricchezza e potere per poter salire nella società e avere ancora più prestigio, un’illusione!
Crescere e studiare e lavorare per far parte della società, del sistema, una fregatura!
Comprare questo e quest’altro alla ricerca di qualcosa che non riusciamo a trovare in nessuna cosa, ennesima truffa!
Il crollo dei tempi coinvolge tutta l’umanità a tutti i livelli sia fisici che interiori. TUTTO DOVRÀ ESSERE RIFATTO NUOVO PER I TEMPI CHE VERRANNO!!
Perchè così come stanno le cose non vanno e non devono andare, tutto deve crollare in virtù di qualcosa di nuovo che deve nascere!